Nuovi cerotti per RealPlayer

Se non si dispone dell'ultima versione di RealPlayer ed Helix Player è venuto il momento dell'upgrade. Le versioni meno recenti contengono sei differenti vulnerabilità di sicurezza

Seattle (USA) – RealNetworks ha avvisato che molte versioni dei propri player multimediali, escluse le più recenti, sono afflitte da vulnerabilità potenzialmente sfruttabili per eseguire del codice maligno.

Le falle interessano RealPlayer per Windows, Mac e Linux, RealOne per Windows e Mac, ed HelixPlayer per Linux, e sono legate ad una non corretta gestione di certi formati dei file, quali mp3 , rm , SMIL , swf , ram , e pls . Un cracker potrebbe approfittarne per creare contenuti o playlist che, una volta aperti con una versione vulnerabile dei player di Real, causano un buffer overflow ed eseguono del codice maligno.

Real sottolinea che le ultime release dei propri player sono esenti dai problemi succitati. L’azienda afferma inoltre di non essere a conoscenza di alcun attacco che sfrutti le vulnerabilità appena patchate.

L’elenco dei player vulnerabili, e i link al download delle versioni aggiornate, si trova in questo advisory ufficiale. Sia FrSIRT che Secunia valutano la pericolosità complessiva delle sei falle come “critical”.

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  • La Verità scrive:
    Follia
    Tassare? perchè? che servizi conseguiranno? se non ci saranno servizi potenziati dall'extra gettito col cazzo che si devono pagare le tasse!
    • ... scrive:
      Re: Follia
      che servizi conseguiranno? Auto Blu di marca Ferrari ti dice niente ?Non è un servizio questo che merita ulteriori nostre tasse ?
  • ... scrive:
    Ecco da dove si sono ispirati i nostri
    Hanno visto che la cazzata non ha preso piede negli usa e si sono detti "facciamo vedere ai nostri liberatori, che siamo migliori di loro, che abbiamo imparato bene"
    • Minerva scrive:
      Re: Ecco da dove si sono ispirati i nostri
      - Scritto da: ...
      Hanno visto che la cazzata non ha preso piede
      negli usa e si sono detti "facciamo vedere ai
      nostri liberatori, che siamo migliori di loro,
      che abbiamo imparato
      bene"A dire il vero qualsiasi paese al mondo ha da imparare dai governi italiani in fatto di tasse creative. Per esempio, non puoi apoggiare un cavalletto a terra per scattare una foto. E' occupazione di terreno pubblico, e devi pagare prima di farlo. Puoi pero' appoggiare il cavalletto sul cofano della tua macchina, visto che paghi gia' le tasse per circolare.
  • Comet scrive:
    Le tasse...
    Forse è il caso di rinfrescarsi la memoria su cosa sono le tasse.Le tasse sono dei soldi che vengono chiesti ai cittadini, per essere messe dentro una "cassa comune", per pagare i servizi che servono a tutti.Ora in questo caso vorrei capire su che basi vogliono una "tassa su internet".Il servizio lo stipulo con un privato (connettività)Lo strumento (il PC o altro) me lo compro io.I contenuti li mettono gli utenti.Tassa su che cosa? Per fare che? Che cosa ottiene l'utente in cambio dei soldi che paga?
    • Andrea Giammarchi scrive:
      Re: Le tasse...
      - Scritto da: Comet
      Le tasse sono dei soldi che vengono chiesti ai
      cittadini, per essere messe dentro una "cassa
      comune", per pagare i servizi che servono a
      tutti.... in Italia ??? ... si ... e poi c'era la marmotta che confezionava la cioccolata!(leggi: condivido il tuo discorso ma se lo rapporto a questo paese, "non so perchè", non mi tornano i conti a prescindere)
    • Molibdeno scrive:
      Re: Le tasse...
      Rinfrescarsi la memoria sulle tasse va bene, ma devi anche pensare dal punto di vista dello stato per comprendere il senso di alcune norme.Una tassa su internet teoricamente servirebbe a ripagare l'amministrazione pubblica della perdita di iva derivata dal mancato uso di sistemi di comunicazione tradizonale. Per esempio, con internet puoi comunicare con l'Australia o leggerti un giornale londinese senza pagare IVA per telefono o per avere fisicamente un giornale in mano (trasporto e distribuzione).Praticamente hai quasi gratis quello che prima comportava grosse fette di introiti da vari settori per l'erario, che e' costetto quindi, proprio per mantenere la "cassa comune" e pagare i servizi che servono a tutti, ad essere piu' creativo e andare a batter cassa dove c'e' piu' grana.
      • miki scrive:
        Re: Le tasse...
        Ma cosa stai dicendo, in Italia ci sono mille tasse da togliere e tu giustifichi anche altre inutili tasse che farebbe chiudere i fornitori di servizi italiani in quando oggi chiunque può comprare un servizio all'estero, oltre a creare disoccupazione. Le tasse su internet gia ci sono, oltre a i fornitori di servizi chiunque ha una attività on-line paga le tasse in base a quello che guadagna.
        • Molibdeno scrive:
          Re: Le tasse...
          - Scritto da: miki
          Ma cosa stai dicendo, in Italia ci sono mille
          tasse da togliere e tu giustifichi anche altre
          inutili tasse che farebbe chiudere i fornitori di
          servizi italiani in quando oggi chiunque puo`
          comprare un servizio all'estero, oltre a creare
          disoccupazione.Cerca di non confondere una SPIEGAZIONE con una APPROVAZIONE.Se ti spiego come per un coccodrillo tu sei una preda, non vuol dire che giustifico ed approvi che un rettile ti divori.Io non sto GIUSTIFICANDO questa tassa. Non ho mai scritto di approvarla ne' di disapprovarla, se vuoi sapere la disapprovo. Ma se ho scritto "viva questa tassa" sei pregato di citare le mie parole, altrimenti rileggi.Anzi rileggiamo assieme.Comet chiedeva "Tassa su che cosa? Per fare che? Che cosa ottiene l'utente in cambio dei soldi che paga?" e io gli ho detto che l'utente ottiene le stesse cose di prima, la "cassa comune" che lui ha citato per pagare i servizi che servono a tutti.E allora come si spiega una tassa del genere, a che servirebbe? Un ennesimo doppione di tassa perche'? Ho scritto chiaramente che CALANDOSI NEI PANNI (sei in grado?) di un governo, serve a compensare il mancato introito da altre tasse che gravavano su tecnologie ed abitudini che diventano desuete e poco popolari.Lo so benissimo che ci sono mille, diecimila tasse in Italia. Ma anche se sono tutte odiose sai che non tutte sono proficue, in alcuni casi raccogliere certe tasse costa piu' di quanto lo stato incameri.E' ovvio quindi che i governi e i governanti vadano a cercare di mettere tasse laddove beni e servizi diventano popolari. Il loro compito, ci piacciano o no, e' tenere in attivo la "cassa comune" per pagare i servizi che servono a tutti. E lo possono fare aumentando le tasse esistenti (dandogli magari nomi diversi) oppure introducendo nuove tasse. E dove se non sulle cose nuove?Quanto credi possa rendere oggi una tassa sulle carrozze o sui cappelli a cilindro?Ovvio che i governi pensino alla rete. E' perfettamente logico, anche se oviamente non ci piace. Anche se il settore e' gia' tassato, e' ancora un terreno quasi vergine, confronto a cose stracariche di imposte come benzina, alcool, automobile, casa, luce, acqua, tv, ecc.
          • isaia panduri scrive:
            Re: Le tasse...
            Questa idea che la tassa su qualcosa che lo stato non eroga possa essere approntata per COMPENSARE un mancato introito da altri settori già tassati non sta né in cielo né in terra.Lo Stato già prende la sua parte (chiamata IVA) da ognuno degli abbonati a qualsiasi provider nazionale. E si prende la sua parte (più l'equo compenso SIAE) sull'HW usato per la connessione, sull'energia usata per farlo funzionare e a ben vedere anche sulla stanza in cui è posizionato il pc (se in casa di proprietà).Stessa cosa accade per i telefoni cellulari, ma non certo per compensare il fatto che adesso ci sono meno telefoni fissi di prima...
          • Molibdeno scrive:
            Re: Le tasse...
            Beh informati su come va il mondo, che vuoi che ti dica, mica posso insegnarti tutto.Anche i governi si aggiornano, venendo meno introiti di tasse su settori infruttuosi, ovviamente aggrediscono settori nuovi. Si, anche se tutti sono gia' settori ivati e sono gia' stati erosi in parte da altre imposte. Creano una nuova tassa, gli danno un nuovo nome e la applicano. A volte se sono ingegnosi e vogliono evitare che si crei un dissenso troppo forte, pericoloso per le poltrone, creano degli obblighi a monte dei beni/servizi che vogliono tassare, e poi tassano l'indotto generato dagli obblighi di legge.Fantapolitica eh? Eppure vivi in Italia, queste sono cose dovresti saperle, sono cose di ogni giorno da 100 anni a questa parte.
          • isaia panduri scrive:
            Re: Le tasse...
            Vedi, la tassa chiamata Equo Compenso che si applica sui supporti di memorizzazione è esattamente il tipo di "tassa" che dici tu: per COMPENSARE le perdite derivanti dalla pirateria, ti fanno pagare qualcosa anche se non hai mai piratato.Nel caso delle imposte, non vi è dubbio che il modo di tassare qualsiasi cosa si trovi sempre. Il problema è che non lo si fa perché nel frattempo lo stato si accorge che sta perdendo soldi da qualche altra tassa che non rende più come prima. Non è così che funziona, checché tu ne dica. Puoi chiedere a qualsiasi economista di qualsiasi corrente di pensiero. Anche l'equo compenso di cui sopra costituisce un'aberrazione, dal pdv legale ed economico (per motivi vari) e non è certo la regola che viene seguita.Del resto, la famosa IVA precedentemente menzionata, è una tassa perfetta per sopperire alle oscillazioni delle entrate fiscali sui servizi e sui beni. Se tutti smettono di telefonare da casa ma tutti usano il cellulare, per lo Stato non cambia molto: l'IVA in più che prendono dai cell compensa quella persa dai telefoni fissi.
      • ges ollolo scrive:
        Re: Le tasse...
        - Scritto da: Molibdeno
        Rinfrescarsi la memoria sulle tasse va bene, ma
        devi anche pensare dal punto di vista dello stato
        per comprendere il senso di alcune
        norme.

        Una tassa su internet teoricamente servirebbe a
        ripagare l'amministrazione pubblica della perdita
        di iva derivata dal mancato uso di sistemi di
        comunicazione tradizonale. Per esempio, con
        internet puoi comunicare con l'Australia o
        leggerti un giornale londinese senza pagare IVA
        per telefono o per avere fisicamente un giornale
        in mano (trasporto e
        distribuzione).

        Praticamente hai quasi gratis quello che prima
        comportava grosse fette di introiti da vari
        settori per l'erario, che e' costetto quindi,
        proprio per mantenere la "cassa comune" e pagare
        i servizi che servono a tutti, ad essere piu'
        creativo e andare a batter cassa dove c'e' piu'
        grana.ma che ragionamento del menga ..allora dobbiamo mettere una tassa sui cellulari, perchè prima usavi i telefonici pubblici se eri fuori casa.Ma per favore.. sti ladroni pensassero a dare una degna assistenza sanitaria, a inserire il foss nella PA e soprattutto nelle scuole e molto altro invece di venire a elemosinare euro sulla fuffa. e il bello è che c'è anche chi li sostiene.. roba da manicomio.
        • sadfads scrive:
          Re: Le tasse...
          - Scritto da: ges ollolo
          Ma per favore..
          sti ladroni pensassero a dare una degna
          assistenza sanitariaSecondo l'istuto mondiale della sanità l'italia come servizi è seconda dietro la Francia.
          • sadfads scrive:
            Re: Le tasse...
            - Scritto da: sadfads
            - Scritto da: ges ollolo

            Ma per favore..

            sti ladroni pensassero a dare una degna

            assistenza sanitaria

            Secondo l'istuto mondiale della sanità l'italia
            come servizi è seconda dietro la
            Francia.http://www.fimmg.org/notizie/omsrapp.htm
        • Molibdeno scrive:
          Re: Le tasse...

          ma che ragionamento del menga ..Eppure cosi' va il mondo.
          allora dobbiamo mettere una tassa sui cellulari,
          perchè prima usavi i telefonici pubblici se eri
          fuori casa.Quindi tu non paghi la tassa di concessione governativa sui cellulari?
          Ma per favore..
          sti ladroni pensassero a dare una degna
          assistenza sanitaria, a inserire il foss nella PA
          e soprattutto nelle scuole e molto altro invece
          di venire a elemosinare euro sulla fuffa. e il
          bello è che c'è anche chi li sostiene.. roba da
          manicomio.Chi? Io? No, quando? Sei anche tu uno di quelli che non sa distinguere spiegazione e approvazione?Se ti parlo del nazismo, secondo te sono nazista e/o lo sostengo? Sveglia su...
      • VE LO DICO IO scrive:
        Re: Le tasse...
        Senti padoa schioppa dei poveri ti ricordo che l'iva su internet già la paghi.Mai notato quel 20% di IVA sul totale finale?? Mai avuta una bolletta?? Forse no...Comunque le tasse SONO UNA COSA BELLISSIMA!!!BAMBOCCIONI GLI STIPENDI SONO GIUSTI, SONO I GIOVANI CHE NON FANNO SACRIFICIoppureL' ICI ESISTE PERCHE' GLI ITALIANI HANNO UNA CASA... (rotfl)
        • internet italia scrive:
          Re: Le tasse...
          vorrei ricordare a tutti che una adsl 4 MB su cavo dati costa 43 EURO al mese ...fatevi un giro in europa a vedere quanto meno costa l'accesso alla conoscienza ...suka!
    • Enjoy with Us scrive:
      Re: Le tasse...
      E' quello che mi chiedo quando pago le tasse sulla benzina, sento parlare di ulteriori ecobalzelli contro l'inquinamento e magari di Ticket per poter circolare in Città, dopo aver già pagato una tassa di circolazione sempre più cara...Ho come l'impressione che chi ci governa abbia perso di vista il significato originale della parola Tassa, e ormai pensi solo a come spremere denaro al contribuente a seconda delle necessità dei bilanci, leggetevi qualche storia di Paperone alle prese con nuove tasse tirate fuori dal Sindaco di Paperopoli, scommetto che troverete molte analogie con quello che capita nella realtà!
      • ... scrive:
        Re: Le tasse...
        Le storie di Topolino non sono certo delle traduzioni di quelle americane ma sono fatte da Walt Disney Italia basandole proprio sui fatti di attualità puramente italiani.Il sindaco furbetto, Paperone padrone affetto da nanismo aziendale quando si tratta di investire... non sono mica dei casi, peccato che queste analogie le notano solo le persone abbastanza cresciute che non leggono più topolino invece dei bambini (i quali, si spera, dovrebbero crescere con un'altra mentalità)
    • ... scrive:
      Re: Le tasse...
      La benedizione del Mortadella e comunque le tasse non sono soldi che si chiedono per un servizio, ma che si estorcono per pagare l'ennesimo portaborse raccomandato
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