Nuovi guai per IlNuovo.it

Giorni difficili per il giornale web del gruppo HDC: la redazione improvvisa uno sciopero di 24 ore e se la prende con il nuovo direttore che, però, ribatte punto su punto. Repubblica.it, invece, reclama record
Giorni difficili per il giornale web del gruppo HDC: la redazione improvvisa uno sciopero di 24 ore e se la prende con il nuovo direttore che, però, ribatte punto su punto. Repubblica.it, invece, reclama record


Roma – Non si esauriscono i problemi per testate web che hanno tanto investito per costruire grossi siti di informazione e che si sono trovati in difficoltà al momento di dover fare i conti. Ancora maretta, infatti, a IlNuovo.it , il giornale web di HDC Group che dopo una serie di cambiamenti di proprietà si è trovato con quattro diversi direttori in un anno.

L’ultima novità è stato lo sciopero improvvisato nei giorni scorsi dalla redazione del giornale. In un breve comunicato si spiegano le ragioni dell’agitazione: un giornalista con contratto a tempo determinato non ha ottenuto il rinnovo del rapporto di lavoro, proprio mentre altri contratti sono in scadenza. Dunque poche o pochissime le garanzie occupazionali, secondo la redazione.

L’assemblea dei giornalisti de IlNuovo.it, a cui va la solidarietà di chi lavora nel mondo dell’informazione web, ha auspicato un intervento della stessa HDC con cui, afferma, non è mai riuscita ad avviare un dialogo approfondito sul futuro del giornale. La redazione ha anche criticato il nuovo direttore del giornale Del Freo “che aveva garantito a noi tutti che il collega in questione sarebbe rimasto al suo posto”.

Il direttore in una replica ha però sostenuto una tesi diversa, affermando cioè che si era detto che tutto il possibile sarebbe stato fatto e criticando lo sciopero. Il direttore ha auspicato che i problemi siano risolti rapidamente per poter poi andare avanti.

Non è certo un periodo felice per certi investimenti nel settore dell’informazione online se si considera che di recente ha chiuso il sito CNN Italia dopo appena due anni di attività. In apparente controtendenza sembrerebbe invece il destino di Repubblica.it , che ieri ha annunciato che nei primi undici mesi del 2003 sul suo sito sono state aperte più di un miliardo di pagine. A fronte di questi numeri da record, però, non è stata fornita alcuna indicazione sulla redditività del sito web o dei servizi di lettura a pagamento né di quanti effettivamente siano gli utenti registrati ai servizi web a titolo oneroso.

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09 12 2003
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