Nuovo ariete contro Microsoft

I big dell'industria riuniti in due associazioni di settore intendono presentare appello per proseguire la battaglia antitrust contro l'azienda di Bill Gates. Con loro Massachussets e West Virginia
I big dell'industria riuniti in due associazioni di settore intendono presentare appello per proseguire la battaglia antitrust contro l'azienda di Bill Gates. Con loro Massachussets e West Virginia


Roma – Visto da qui potrebbe sembrare un tentativo di far parlare le statue ma quanto sta accadendo negli USA dopo la sentenza antitrust che ha graziato Microsoft potrebbe trasformarsi in un nuovo capitolo della never ending story sulla posizione del big di Redmond sul mercato del software.

Dopo i procuratori del Massachussets e del West Virginia, infatti, anche due importanti associazioni industriali hanno deciso di presentare ricorso contro la decisione con cui il giudice Colleen Kollar-Kotelly ha dato il via libera all’accordo stretto da Microsoft con il ministero della Giustizia. Un accordo che secondo molti favorisce Microsoft senza peraltro sanzionare i comportamenti scorretti del passato.

A decidere la prosecuzione di una battaglia legale che si annuncia comunque tutta in salita, sono due associazioni da sempre avversarie di Microsoft e da lungo tempo impegnate in una pesante opera di lobbying contro l’azienda di Bill Gates. Da un lato infatti si trova la Computer and Communications Industry Association (CCIA) e dall’altro la Software and Information Industry Association (SIIA).

Secondo CCIA e SIIA, la decisione del giudice “non va incontro all’interesse pubblico” e dunque è necessario che un altro tribunale “possa rivedere quella decisione”. Da parte sua Microsoft, attraverso un portavoce, si è limitata a commentare come “sia ampiamente riconosciuto che il giudice Kotelly ha eseguito un’analisi ampia nell’affrontare tutti i temi legati al procedimento”.

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22 12 2002
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