A gennaio, Samsung ha annunciato e poi subito nascosto il nuovo Bixby, forse in seguito a un errore. Ora i tempi sono maturi per la presentazione ufficiale, considerando anche l’arrivo della serie Galaxy S26 ormai alle porte. Sarà uno dei cambiamenti più importanti introdotti con One UI 8.5.
Il nuovo Bixby in arrivo con One UI 8.5
Il miglior modo per descrivere la sua evoluzione è da assistente virtuale ad agente AI. Non si limiterà infatti più a un botta e risposta con l’utente, ma potrà assisterlo nel compiere azioni che vanno dall’aprire le impostazioni per intervenire su un’opzione specifica alla ricerca web con risultati aggiornati in tempo reale.

Gli screenshot qui sopra sono quelli inclusi nell’annuncio. Nel primo (a sinistra) c’è la configurazione mostrata chiedendo Perché lo schermo del mio telefono è sempre acceso quando è in tasca?
. Il secondo (a destra) è invece il risultato di una richiesta come Trovami degli hotel a Seul che abbiano piscine per bambini
, sempre utilizzando un linguaggio naturale, come impone oggi lo standard dell’AI.
Come già scritto, il nuovo Bixby farà il suo debutto all’interno di One UI 8.5, ma con una distribuzione graduale. Al momento del lancio sarà disponibile solo nei territori di Stati Uniti, Regno Unito, Corea, Germania, India e Polonia, gli altri dovranno aspettare.
Una sfida non semplice per Samsung
Samsung è chiamata a una sfida non semplice da superare. Fino a oggi Bixby non ha ottenuto il successo sperato e la concorrenza nell’ambito dell’intelligenza artificiale è agguerrita. Il supporto nativo da parte dei dispositivi Galaxy può essere un punto di forza, un po’ come accade con Siri su iPhone e iPad, ma al tempo stesso potrebbe rappresentare una limitazione in termini di market share.
Solo rivelandosi davvero utile, potrà conquistare la fiducia degli utenti ed eventualmente fidelizzarli. Occhio però a non rendere l’AI invadente: è un’arma a doppio taglio.