NVIDIA, AMD e WD alluvionate

I colossi della componentistica per PC lamentano risultati al di sotto delle aspettative nei loro report agli analisti finanziari. La colpa principale va attribuita alle alluvioni tailandesi, dicono quasi in coro

Roma – Intel avrà anche fatto il botto con la vendita delle sue CPU, ma altri grandi produttori di componentistica informatica lamentano risultati finanziari al di sotto delle aspettative. Perché il mercato è economicamente in difficoltà, certo, ma anche (soprattutto?) perché le alluvioni in Tailandia hanno messo in crisi una intera industria, anche se i problemi di produzione hanno riguardato e riguardano esclusivamente gli Hard Disk Drive (HDD) magnetici.

Che Western Digital dica di essere “alluvionata” per colpa del disastro asiatico è comprensibile, ma poteva andare anche peggio: il colosso statunitense denuncia una riduzione nelle vendite del 19 per cento, non male considerando che il numero di unità HDD commercializzate è sceso del 42 per cento.

Il motivo di un simile risultato? Dopo le prime stime dei danni in Tailandia, il prezzo delle unità di storage è cresciuto a dismisura e quindi i produttori hanno comunque incassato più del dovuto. WD deve poi mettere in conto il costo dell’ acquisizione di Hitachi GST , un’operazione che si prospetta verrà finalizzata il prossimo marzo.

WD resta ottimista per il futuro immediato – la situazione HDD si normalizzerà completamente entro settembre 2012 – ma anche per quello a medio termine: i supporti magnetici continueranno a essere la soluzione per lo storage preferita dall’utenza PC anche in un mondo mobile (presumibilmente) dominato dagli ultrabook , preconizza il colosso USA.

Il crollo dei volumi di HDD disponibili ai produttori OEM ha infine influenzato anche chi con lo storage non dovrebbe averci niente a che fare, come le aziende delle GPU: sia NVIDIA che AMD prevedono di consegnare agli analisti risultati trimestrali inferiori alle aspettative proprio a causa dei danni subiti dalle fabbriche tailandesi.

Alfonso Maruccia

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  • Passante scrive:
    Spagna illuminata...
    E non c'e' altro da dire...http://video.repubblica.it/dossier/crisi-euro-merkozy/spagna-marijuana-contro-la-crisi/92380/90774
  • alcol11 scrive:
    Re: Come scrisse anni fa un utente qui su PI

    Esatto, questo è possibile..non a caso qualche
    scuola elementare è stata migrata a Linux,
    proprio perchè giochini o cagate sono migrabili.ecco spiegati in 3 righe molti dei problemi italiani: in troppi pensano idiozie di questo tipo sulla scuola. Sei pericoloso, per te e per gli altri, fidati, e molto prima che per i consigli su quale PC usare o che sistema operativo metterci. Quello che fai alle elementari, in buona sostanza e nel bene e/o nel male, lo rifai per tutta la vita, soprattutto a livello relazionale e rispetto a come ti poni nei confronti appunto degli altri, della conoscenza, disciplina, regole, creatività... cagate, insomma! NON sono un insegnante elementare, purtroppo, ma lavoro da 20 anni nelle scuole e, accidenti, faccio un sacco di cagatine con in PC e i bambini, con tutti i sistemi operativi disponibili
    Il problema è quando devi migrare il
    resto..perchè il corrispettivo che gira su Linux
    NON esisteScemenze, enormi, e basate sulla stessa materia dell'affermazione precedente, ovvero la classica spocchia di chi ignora di essere, come TUTTI a livelli differenti MA con diversi gradi di consapevolezza, un ignorante. Le macro per excel e access non fanno un mercato informatico, magari aiutano anche la nascita di qualche (ridicola) spa, ma sono quelle che spiegano come mai il nostro paesino di supponenti sia quello con il peggiore mercato informatico d'Europa, da più 15 anni, e alla faccia di paesi come l'Estonia o la Lituania che ci fanno un mazzo tanto e si preparano a farlo anche a tedeschi, francesi, inglesi...-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 27 gennaio 2012 12.03-----------------------------------------------------------
    • Darwin scrive:
      Re: Come scrisse anni fa un utente qui su PI
      - Scritto da: alcol11
      Scemenze, enormi, e basate sulla stessa materia
      dell'affermazione precedente, ovvero la classica
      spocchia di chi ignora di essere, come TUTTI a
      livelli differenti MA con diversi gradi di
      consapevolezza, un ignorante. Le macro per excel
      e access non fanno un mercato informatico, magari
      aiutano anche la nascita di qualche (ridicola)
      spa, ma sono quelle che spiegano come mai il
      nostro paesino di supponenti sia quello con il
      peggiore mercato informatico d'Europa, da più 15
      anni, e alla faccia di paesi come l'Estonia o la
      Lituania che ci fanno un mazzo tanto e si
      preparano a farlo anche a tedeschi, francesi,
      inglesi...STANDING OVATION[img]http://federicagramiccia.files.wordpress.com/2010/07/standing-ovation.jpg[/img]
      • maranric scrive:
        Re: Come scrisse anni fa un utente qui su PI

        STANDING OVATIONPurtroppo tu e il tuo collega mi ricordate la folla che abita le fogne..tipo quelli che in Demolition Man vuole (prima o poi) emergere da un mondo che la sottomette..per gridare a gran voce la Libertà del software Libero!! ....peccato che qui non vi siano particolari dittatori che impongono l'uso di Windows...anzi, dato che Linux è gratis a parità di prestazioni uno "dovrebbe" scegliere Linux. E invece così non è. Aziende pubbliche o private scelgono volentieri soluzioni migliori a parità di costo. Queste soluzioni (come diceva Shevantas) NON ESISTONO. Non posso fare una migrazione se NON esiste il corrispettivo open. Quindi non è cattiveria nè razzismo..semplicemente, non si può. E le amministrazioni (tipo a Monaco) che si sono lasciati incantare dalle grida dei fanatici linari che ostentavano che "con Linux si puo' far tutto!" sono state derubate di milioni di euro prima di tornare in fretta e furia al mondo closed. Chiediti il perchè. Gli idioti sono convinti che se è (relativamente) facile migrare da IE a Firefox, si puo' applicare lo stesso concetto a tutto il resto. NO, non è così.Perchè se allo smanettone linaro gli dice di migrare un'utility per il backup di una directory, lui è felice e sente il mondo in mano e ti caga la soluzione con mezza riga da console.Se pero' gli fai vedere un gestionale farmaceutico che ti movimenta una decina di milioni di euro, ecco che, imbarazzato, non sa piu' che pesci pigliare. E il mondo non ha tempo per attendere che gli venga il colpo di genio..
        • Darwin scrive:
          Re: Come scrisse anni fa un utente qui su PI
          - Scritto da: maranric
          Purtroppo tu e il tuo collega mi ricordate la
          folla che abita le fogne..tipo quelli che in
          Demolition Man vuole (prima o poi) emergere da un
          mondo che la sottomette..per gridare a gran voce
          la Libertà del software Libero!!ROTFLChe argomentazione seria...complimenti.
          ....peccato che
          qui non vi siano particolari dittatori che
          impongono l'uso di Windows...A parte i sysadmin incompetenti che non riescono ad andare oltre il pulsante Ok, la politica che stringe accordi con Microsoft sperperando miliardi inutili, mentre gli altri passano all'open source?Chissà che realtà vedi..
          anzi, dato che Linux
          è gratis a parità di prestazioni uno "dovrebbe"
          scegliere Linux. E invece così non è.
          Aziende
          pubbliche o private scelgono volentieri soluzioni
          migliori a parità di costo.Windows non è una soluzione migliore, nemmeno se fosse gratuita.
          Queste soluzioni
          (come diceva Shevantas) NON ESISTONO. Non posso
          fare una migrazione se NON esiste il
          corrispettivo open.Quando si fa un piano di migrazione SERIO, certe cose le si pianifica.
          Quindi non è cattiveria nè
          razzismo..semplicemente, non si può.Tutto si può. Se si vuole.
          E le
          amministrazioni (tipo a Monaco) che si sono
          lasciati incantare dalle grida dei fanatici
          linari che ostentavano che "con Linux si puo' far
          tutto!" sono state derubate di milioni di euro
          prima di tornare in fretta e furia al mondo
          closed. Chiediti il perchè.Chiamasi Microsoft Office. Chiamasi problemi di porting causati dal classico lock-in.Informarti, no?
          Gli idioti sono
          convinti che se è (relativamente) facile migrare
          da IE a Firefox, si puo' applicare lo stesso
          concetto a tutto il resto. NO, non è
          così.Nessuno ha detto che è facile.
          Se pero' gli fai vedere un gestionale
          farmaceutico che ti movimenta una decina di
          milioni di euro, ecco che, imbarazzato, non sa
          piu' che pesci pigliare.Davvero?E questa affermazione così tecnica, da dove l'hai presa?Sulla base di cosa dici ciò?Basta scrivere il software in Python, Java e simili per ottenere un software portabile senza il minimo problema.
          E il mondo non ha tempo
          per attendere che gli venga il colpo di
          genio..Infatti si vede che fine sta facendo questo paese...e l'IT con lui.
          • Darwin scrive:
            Re: Come scrisse anni fa un utente qui su PI
            - Scritto da: Darwin
            Basta scrivere il software in Python, Java e
            simili per ottenere un software portabile senza
            il minimo
            problema.Tra l'altro Java e, meno, Python sono usati moltissimo in ambito enterprise, proprio perchè interoperabili.Il problema reale sono quegli schifosi gestionali VB che vi propinano.
          • maranric scrive:
            Re: Come scrisse anni fa un utente qui su PI

            Extremadura, Spagna.FAIL! in questo stesso articolo è riportato che hanno abbandonato Linex...cerca "Extremadura abandons its custom Linux distribution" su google..
            Parlamento francese...anche qui FAIL! Se per un Parlamento la questione è piuttosto centralizzata e quindi fattibile, se espandi il discorso a qualcosa di piu' complesso, iniziano i drammi : France's national police force, the National Gendarmerie started moving their 90,000 desktops from Windows XP to Ubuntu in 2007 over concerns about the additional training costs of moving to Windows Vista, and following the success of OpenOffice.org roll-outs. The migration should be completed by 2015.--------
            googlando trovi articoli che davano per TUTTO FATTO per fine 2008...ora si parla già di 2015...sempre se non tornano indietro :)
            Se le cose le si facesse con criterio, certo cose
            non
            succederebbero.hai ragione, ma la società in cui viviamo è questa..
            Migrare da Windows a Linux senza aver PRIMA fatto
            un piano di porting della documentazione e della
            strumentazine è sintomo di poca
            lungimiranza.Sì ma tornare indietro non si puo'.
            Cioè, non si dovrebbe migrare all'open source,
            solo perchè nella PA e nella dirigenza italiana,
            ci sono una massa di co*lioni che non hanno
            capito che bisogna usare formati
            standard?usare formati standard dovrebbe essere obbligatorio, su questo siamo d'accordo, ma gestire la complessità del parco software per la PA in Linux lo trovo uno scalare una montagna a mani nude...
            Si migra a Linux?
            No. Non migriamo a Linux perchè non ci sono
            software. Si possono comunque usare formati
            standardEsatto.
            Usiamo formati standard?
            No. Non usiamo formati standard, altrimenti
            l'impiegato deve imparare ad usare un software
            diverso da Microsoft
            Office.Diciamo che con Office *dovrebbero* salvare in formati standard.
            Hai ragione. Meglio spenderli in tecnici che
            devono sverminare il PC dell'impiegato perchè ha
            preso un virus andando sui siti
            XXXXX.dimostri di non conoscere niente di PA..qualsiasi PA, anche la piu' piccola, è dotata di antivirus centralizzato, somministrazione forzosa di update windows a livello di dominio, firewall e content filtering. Niente virus, niente siti XXXXX.
            Basta andare in un ufficio pubblico per capire
            cosa succede nella
            PA.sicuramente si fa fatica a trovare un sito XXXXX in white list..
            Dove ho scritto che i vostri software sono open?capisci l'italiano? Non ho detto che hai detto che i software (nostri?!) sono open..ho detto che software open per la PA praticamente non esistono.
            All'azienda costa poco e niente portarli. Devono
            solo cambiare toolkit e ricompilare. Cosa che fai
            in un giorno/due (il tempo di riscrivere la
            GUI).direi che non hai idea della complessità di un software. E comunque anche portando, rimarrebbe chiusissimo.
            Chiedi all'azienda di fare il porting al nuovo
            sistema operativo o minacci di non rinnovare
            l'accordo.e se nessuna ditta è disponibile a fare il porting che faccio? chiudo gli uffici?
            Non è accaduto da nessuna parte. Tant'è che in
            Francia usano soluzioni Linux ANCHE nel
            parlamento.La gestione di un parlamento è 10 volte meno complessa del piu' piccolo tra gli ospedali italiani, tanto per dirne una

            EDIT: Abbiamo già affrontato questo discorso.
            Essendo che tanto ognuno rimane delle sue idee,
            possiamo anche chiudere
            l'argomento.D'accordissimo.SalutiRIC
          • shevathas scrive:
            Re: Come scrisse anni fa un utente qui su PI
            - Scritto da: Darwin
            - Scritto da: maranric

            gli altri CHI? Non mi linkare il solito link

            citando FOSS, Bolzano o altro..sono
            *scuole*.
            La

            pubblica amministrazione NON equivale
            all'aula
            di

            informatica di bimbi di 7 anni. Sono cose

            diverse.
            Nessun link FOSS.
            Extremadura, Spagna.
            Parlamento francese...

            Giusto per rimananere in europa e giusto per fare
            due
            esempi.


            E infatti fino ad ora ci sono state solo

            grandissime e lunghissime pianificazioni.
            Senza

            (o con pochissimi risultati). Tutti quelli
            che

            hanno provato a migrare sono finiti per
            tornare

            mestamente a Windows (dopo aver speso decine
            di

            milioni di euro,

            ovviamente)
            Chi è causa del suo mal pianga se stesso.
            Se le cose le si facesse con criterio, certo cose
            non
            succederebbero.
            Migrare da Windows a Linux senza aver PRIMA fatto
            un piano di porting della documentazione e della
            strumentazine è sintomo di poca
            lungimiranza.


            ahahahha ma sei fuori? E' come che io ti
            dicessi

            che tra 2 auto una delle 2 è piu' veloce e
            tu
            mi

            dicessi "Ehh la seconda va piu' piano perchè
            non

            puo' copiare la prima..." eh, tante

            grazie...
            Tante grazie cosa?
            Ma ti leggi?
            Cioè, non si dovrebbe migrare all'open source,
            solo perchè nella PA e nella dirigenza italiana,
            ci sono una massa di co*lioni che non hanno
            capito che bisogna usare formati
            standard?
            Per esperienza quella dei formati standard è un pretesto e neanche tanto convincente. Oramai la PA lavora principalmente su PDF per documenti non modificabili dall'utente e rtf per documenti che invece lo sono. Raro trovare file .xls o altro. La questione OO vs office è che OO ha una libreria di funzioni miserrima se confrontata con quella di office e secondariamente è difficile fare lo stesso giochetto che office ti permette di fare con COM, cioè far chiacchierare facilmente applicazioni diverse.Sono queste le barriere reali non la storia dei formati. Se si vuole portare OO.org in qualcosa che sia più complesso della macelleria scannagatti queste funzionalità sono essenziali.
            Usiamo formati standard?
            No. Non usiamo formati standard, altrimenti
            l'impiegato deve imparare ad usare un software
            diverso da Microsoft
            Office.
            mi sembra di ricordare che in Office 2007 e 2010 si possa, per ogni applicazione, impostare il formato di default per il salvataggio. E questo avviene in maniera completamente trasparente per l'utente.

            Nella PA nessuno sceglie

            Linux (se non per gestire ftp, server di
            backup,

            servizi web o altro comunque NON a livello di

            desktop utente).
            Guarda che PA italiana e efficienza sono due cose
            opposte...
            Non conviene usarla come metro di paragone
            parliamo allora di aziende grosse, per loro come per le PA è essenziale la facilità di dialogo fra i vari applicativi enterprise. E applicativi di quel tipo su linux c'è ne sono abbastanza pochi. C'è ne sono pochi perché sono applicativi che vanno progettati e seguiti con attenzione, non sono applicativi ai quali ci si può lavorare solo nel tempo libero; ergo se un azienda decide di investirci deve pagare analisti e programmatori per avere un prodotto valido e <b
            affidabile </b
            , con tempi rapidi per i bugfix e capacità di supporto ai clienti.

            Con Windows vs Linux non è mai stato neppure

            lontanamente possibile. Chiediti

            perchè.
            Te l'ho già spiegato perchè.
            Non è questione di efficienza.
            Se parliamo di efficienza si sa benissimo che tra
            Windows e Linux/UNIX, non c'è partita. Windows è
            l'esatto contrario dell'efficienza. È di
            quanto più scadente sia stato partorito dal mondo
            informatico.
            Efficienza è una bella parola ma per parlare di efficienza devi anche specificare l'ambito di lavoro. Per arare un campo qualsiasi trattore è più efficiente di una berlina sportiva. Lo scopo di windows è da una parte creare qualcosa di facile da poter essere usato subito da quasi tutti e dall'altra di facilitare il lavoro, lato client, alle imprese.
            Hai ragione. Meglio spenderli in tecnici che
            devono sverminare il PC dell'impiegato perchè ha
            preso un virus andando sui siti
            XXXXX.
            quelllo se è sarà l'utente domestico. In un dominio come minimo gli utenti non hanno il potere di installarsi alcunché.
            Chi ti ha detto che non è portabile?
            Sai di cosa parli o parli per dare fiato alla
            bocca?
            TUTTO il software è portabile, se scritto con
            linguaggi che hanno specifiche
            standard.dipende dalle librerie di appoggio, difficilmente si riescono a coniugare performance e portabilità visto che se ottimizzi per una specifica combinazione hw/sw la portabilità va a donnine allegre.Basta ricordare cosa si diceva del java: write once debug everywhere. :)
            All'azienda costa poco e niente portarli. Devono
            solo cambiare toolkit e ricompilare. Cosa che fai
            in un giorno/due (il tempo di riscrivere la
            GUI).
            per esperienza la GUI è la cosa più rognosa.
            Chiedi all'azienda di fare il porting al nuovo
            sistema operativo o minacci di non rinnovare
            l'accordo.
            ci perderesti tu ed enormemente. Dovresti crearti "in casa" una alternativa, il che vuol dire partire dall'analisi del software. Vista la complessità della materia, facendo gli ottimisti, minimo ci vorrebbero sei mesi 1 anno prima di scrivere una singola riga di codice. Poi ci dovrebbe essere la fase di scrittura dei moduli, di test e di verifica. Prima di tre anni non avresti nulla di utilizzabile, e avresti codice maturo non prima di sei, sette anni. Codice che in ogni caso dovresti mantenere e migliorare. Cosa fai in negli anni di vuoto ? torni alla carta ? continui a pagare ?Per esperienza si spenderebbe 10.000 per forse in 50 anni risparmiare 1.Inefficienza al massimo.
    • maranric scrive:
      Re: Come scrisse anni fa un utente qui su PI

      ecco spiegati in 3 righe molti dei problemi
      italiani: in troppi pensano idiozie di questo
      tipo sulla scuola. Io ho messo linux su 10 pc di una scuola. Questo è possibile. Qualcuno ha lamentato che l'esperienza su un s.o. che non sarà usato in ambito lavorativo possa rendere poco utile l'esperienza..ma tant'è...siamo d'accordo che un bimbo di 7 anni puo' usare OpenOffice al posto di Office 2010 senza particolari drammi per la sua educazione.
      Sei pericoloso, per te e per
      gli altri, fidati, e molto prima che per i
      consigli su quale PC usare o che sistema
      operativo metterci.ahah addirittura!
      Quello che fai alle
      elementari, in buona sostanza e nel bene e/o nel
      male, lo rifai per tutta la vita, soprattutto a
      livello relazionaleehm...quello che uno fa alle elementari è un po' diverso, se permetti..
      accidenti, faccio un sacco di cagatine con in PC
      e i bambini, con tutti i sistemi operativi
      disponibiliAppunto : ho detto che le cagatine sono fattibili con qualunque s.o. Rileggi quanto ho scritto eh
      consapevolezza, un ignorante. Le macro per excel
      e access non fanno un mercato informatico, magariah ecco. Per te esistono solo le macro excel...è per quello che non si migra vero? Esci fuori dal tunnel, c'è un mondo là fuori!
      Lituania che ci fanno un mazzo tanto e si
      preparano a farlo anche a tedeschi, francesi,
      inglesi...delirio?SalutiRIC
      • alcol11 scrive:
        Re: Come scrisse anni fa un utente qui su PI
        - Scritto da: maranric

        ecco spiegati in 3 righe molti dei problemi

        italiani: in troppi pensano idiozie di questo

        tipo sulla scuola.se quoti, quoti; facendo come sopra scegli tu a cosa risponderee non rispondi a quello che ho detto io, in ogni modoribadisco che di scuola evidentemente non sai nulla anchese ci sei passato dopo averla frequentata e hai installatolinux su alcune macchine. riprovo a dire, sperando cheTU legga meglio e risponda a quello che capisci di quelloche dico e non a quello che ti pare, che a scuola "succede"qualcosa di piú di quello che la maggior parte di noi tendead immaginare, e lascia perdere le battute, altrimenti dicidavvero di non aver nulla da dire. Office a scuola, per incisoe sempre che ti risulti accettabile viste le cognizioni chesottintende il tuo piglio/tono, fa ridere e fará sempre ridere,in qualsiasi versione, gratuita o meno. A scuola si fa e sidovrebbe ancor piú fare tutt'altro, e non avendo tempo peresempi diffusi ti dico solo di darti un'occhiata in giro,magari scopri da solo quanta roba esiste, bella, interessante,stimolante altri livelli di operativitá che non quelli delleapplicazioni (cosiddette) di produttivitá che con la scuola nonhanno nulla a che fare e che fanno solo male a cervelli giovanie che avrebbero bisogno di tutt'altro (anche per trovare lavoronel loro futuro da cosiddetti nativi digitali)

        Io ho messo linux su 10 pc di una scuola. Questo
        è possibile. Qualcuno ha lamentato che
        l'esperienza su un s.o. che non sarà usato in
        ambito lavorativo possa rendere poco utile
        l'esperienza..ma tant'è...siamo d'accordo che un
        bimbo di 7 anni puo' usare OpenOffice al posto di
        Office 2010 senza particolari drammi per la sua
        educazione.
        vedi sopra, temo avessi capito male e ho provatoa dettagliare perché. Comunque emettere sentenzecon tale e cotanta esperienza ti rende davvero ragione,nulla da eccepire.

        Sei pericoloso, per te e per

        gli altri, fidati, e molto prima che per i

        consigli su quale PC usare o che sistema

        operativo metterci.

        ahah addirittura!ribadisco: ignoranza inconsapevole uguale pericoloper tutti, prima di tutto per i piú deboli cuipersone come te impediscono di scegliere, e non tralinux o win/mac, ma tra fare come in un ufficioo fare qualcosa di veramente nuovo (anche) con il PCe persino a scuola dove si fanno solo cagatine chesi possono fare con tutto (ecco spiegato perché lescuole si stanno riempiendo di stupidi tablet di ognimarca e modello e con ogni OS immaginabile!


        Quello che fai alle

        elementari, in buona sostanza e nel bene e/o
        nel

        male, lo rifai per tutta la vita,
        soprattutto
        a

        livello relazionale

        ehm...quello che uno fa alle elementari è un po'
        diverso, se
        permetti..lascia l'ironia a chi se la puó permettere, ovveroquelli che sanno di cosa parlano, tu di scuola non sai nulla di nulla e si capisce benissimo, solo chesiccome a scuola ci sei andato per almeno 13 annicome tutti noi sei convinto di poterne parlare concognizione di causa. non é cosí, e dovresti capirloal volo se solo rileggessi con attenzione quanto scrittoe le motivazioni che lo sostengono. Un dato, cui nonmi interessa tu creda e temo tu non possa capire: leparole che impari entro i 3 anni sono sostanzialmenteindicative di gran parte delle future capacitá espressive,indipendentemente dalla/e lingua/e apprese. e questa ésolo una parte di quello che intendevo, spero ti serva percapire quali sono i rischi di un pensiero tanto semplificantecome quello che sfoggi parlando di scuola.

        accidenti, faccio un sacco di cagatine con
        in
        PC

        e i bambini, con tutti i sistemi operativi

        disponibili

        Appunto : ho detto che le cagatine sono fattibili
        con qualunque s.o. Rileggi quanto ho scritto
        eh


        consapevolezza, un ignorante. Le macro per
        excel

        e access non fanno un mercato informatico,
        magari

        ah ecco. Per te esistono solo le macro excel...è
        per quello che non si migra vero? Esci fuori dal
        tunnel, c'è un mondo là
        fuori!era per fare in fretta e perché le ditte italianepiú famose in ambito SW sono nate quasi tutte subasi di questo tipo e se non faccio nomi é solo pernon fare pubblicitá buona o cattiva a nessuno. Alcunesono SPA, altre vincono premi a man bassa, eppure ame fanno ridere cosí come il nostro mercato fa ridereper numeri e qualitá, e lo fa da decenni due, almeno.


        Lituania che ci fanno un mazzo tanto e si

        preparano a farlo anche a tedeschi, francesi,

        inglesi...

        delirio?
        Saluti
        RICtu deliri, semmai, ma siccome ognuno é libero di pensarlacome vuole, persino sul valore insostituibile di un OSrispetto ad un altro, dai un occhio qui e pensa che é diieri, quindi che sono loro che citano me e non il contrarioanche se si tratta del corrierone :o)http://www.corriere.it/economia/12_gennaio_30/acXXXXX-impossibile-a-internet-per-quattro-famiglie-su-dieci-sideri_895126e6-4b0d-11e1-8fad-efe86d39926f.shtmle anche (ma questo é vecchio e serve per darti un'idea di comele cose stiano solo peggiorando, con dati alla mano e non conbandierone da curva di stadio a tua scelta)http://epp.eurostat.ec.europa.eu/cache/ITY_PUBLIC/4-14122010-BP/EN/4-14122010-BP-EN.PDFbestalex
        • maranric scrive:
          Re: Come scrisse anni fa un utente qui su PI

          fa ridere e
          fará sempre
          ridere,Con Office il mondo *lavora*...se a te fa ridere...Viceversa con OpenOffice c'è chi piange. Siamo comunque d'accordo che usare openoffice invece di office a scuola sia fattibile (piu' per una questione etica che di costi, sottolineo)
          vedi sopra, temo avessi capito male e ho provato
          a dettagliare perché. Comunque emettere sentenze
          con tale e cotanta esperienza ti rende davvero
          ragione,
          nulla da eccepire.cosa non ti torna?
          ribadisco: ignoranza inconsapevole uguale pericolo
          per tutti, prima di tutto per i piú deboli
          cui
          persone come te impediscono di scegliere,tutti hanno la scelta di metter Openoffice invece di Office..babbei e ignoranti informatici compresi. Se questa scelta non viene fatta è perchè spesso, in ambito lavorativo, non puoi farla senno' ti ritrovi con qualcosa che non funziona. Un applicativo usato in tutta la regione Veneto per la gestione di form di contabilità e rendicontazione sfrutta un addon di Excel. Con Openoffice non funziona. Tanto per fare uno dei 1000 esempi.
          mi interessa tu creda e temo tu non possa capire:cioè, mettiamoci d'accordo : Linux è sfruttabile a scuola, secondo te?Secondo me sì (perchè ho testato la cosa di persona). In ambito lavorativo NO.
          http://www.corriere.it/economia/12_gennaio_30/accequesti link cosa c'entrano? cosa dimostrano, secondo te? Tanto per sapere...non mi pare c'entrino qualcosa con l'argomento del thread.
          • alcol11 scrive:
            Re: Come scrisse anni fa un utente qui su PI
            - Scritto da: maranric

            fa ridere e

            fará sempre

            ridere,le nostre aziende informatiche medie, intendevo,e si capiva benissimo e solo la tua citazioneparziale svilisce il senso della cosa, in ognimodi ri-ri-provo a dire che, nel bel paese, anchegrazie a msft ma giá da molto prima, informaticae serietá, sviluppo, progresso, sono qualcosa dimolto scarso, amen se per te é diverso, ciccia senon capisci che redmond, le sue certificazioni, lasottocultura da aggiornamenti obbligatori e sino apoco tempo fa solo a pagamento che proponeva non ha prodotto molta qualitá e ancor meno innovazione,ma solo castelli di carta, magari Per.Azioni. (capito,ora, il MIO pensiero?)

            Con Office il mondo *lavora*...se a te fa
            ridere...
            Viceversa con OpenOffice c'è chi piange. Siamo
            comunque d'accordo che usare openoffice invece di
            office a scuola sia fattibile (piu' per una
            questione etica che di costi,
            sottolineo)io mi riferivo solo alla scuola, non fare il furboe non parlare di etica visto come ti poni rispettoa chi non é d'accordo con te, office a scuola éun insulto all'intelligenza e 40 anni di ricerca,office in azienda, con qualcuno che pensa e che nonscalda la sedia, va benissimo, secondo me per molteragioni (meno funzioni inutili, in primis) va meglio.fa ridere a scuola, per l'appunto, prova a rileggere,sempre che tu ne abbia voglia, io lo faccio e trovoche le tue risposte rispondano semplicemente ad altro

            vedi sopra, temo avessi capito male e ho
            provato

            a dettagliare perché. Comunque emettere
            sentenze

            con tale e cotanta esperienza ti rende
            davvero

            ragione,

            nulla da eccepire.

            cosa non ti torna?
            scegli tu, direi che sino a qui rispondi a quello cheinteressa a te, pensi tu, credi di intelligere di quelloche scrivo, non rispondi a quello che scrivo, punto.

            ribadisco: ignoranza inconsapevole uguale
            pericolo

            per tutti, prima di tutto per i piú
            deboli

            cui

            persone come te impediscono di scegliere,

            tutti hanno la scelta di metter Openoffice invece
            di Office..babbei e ignoranti informatici
            compresi. Se questa scelta non viene fatta è
            perchè spesso, in ambito lavorativo, non puoi
            farla senno' ti ritrovi con qualcosa che non
            funziona. Un applicativo usato in tutta la
            regione Veneto per la gestione di form di
            contabilità e rendicontazione sfrutta un addon di
            Excel. Con Openoffice non funziona. Tanto per
            fare uno dei 1000
            esempi.
            tempo e costi per riscriverlo? valore aggiuntoper l'amministrazione a livello di competenze,motivazione della forza lavoro e altro di cuida noi non si parla mai. Ma no, dai, lasciamo checi pensino quelli che lo sanno fare davvero, quelliche hanno la certificazione msft!Un vero esempione, nulla da dire, io peró conosco ragazzinidi 12 anni che potrebbero metterci mano, vuoi mica fare unaprova, vero?

            mi interessa tu creda e temo tu non possa
            capire:

            cioè, mettiamoci d'accordo : Linux è sfruttabile
            a scuola, secondo
            te?Ovvio, ma non é una panacea, semplicemente offre moltapiú roba e molto migliore, a fronte di un minimo di lavoroper capire le differenze, lavoro che resta comunque allaportata di ogni insegnante, dalle superiori alle scuoledell'infanzia e lo dico per esperienza personale reiteratae costante da oltre decennio.
            Secondo me sì (perchè ho testato la cosa di
            persona). In ambito lavorativo
            NO.Beta ignoranza, sarai anche tu babbeo comequelli che citi :o)Io dico di si, e restiamo ognuno con la suaopinione perché come diceva l'altro tanto quinon caviamo ragni da buchi...




            http://www.corriere.it/economia/12_gennaio_30/acce

            questi link cosa c'entrano? cosa dimostrano,
            secondo te? Tanto per sapere...non mi pare
            c'entrino qualcosa con l'argomento del
            thread.ma davvero, leggi quello a cui rispondi oppure no?non mi avevi dato del delirante perché citavo lostato dell'informatica (anche) in quanto residuo dellacultura pro-mainstream e filo corporativa (non contaquanto consapevolmente o per scelta obbligata). Non tiavevo scritto che siamo dietro a TUTTO il continenteper cultura informatica (intendo tutta, dalle iscrizioniai corsi universitari, all'offerta di tecnici diplomati,sino alle connessioni disponibili alla famiglia media)e, semplicemente, ti davo un riscontro di quello, ovverodel fatto che le cose non potranno che peggiorare e,ti piaccia o meno, msft, apple, e tutti quelli che ci diconocome fare le cose, sono decisamente tra i colpevoli. forse un po' ampio, sopratutto se non leggi e rileggi comesi dovrebbe per discutere con cognizione di causa (anche di quella altrui) ma per nulla off-topic. A corollario tiaggiungo la nuova chicca statistica: Italia, secondo paeseEU per emigrazione, subito dopo la Romania, tanto dirai chenon c'entra, giusto?
          • shevathas scrive:
            Re: Come scrisse anni fa un utente qui su PI

            vedi sopra, tutto dipende dalle competenze e dalla
            cultura ICT del committente, quelli che scrivono
            solo con strumenti MSFT (spero tu non sia tra
            quelli)
            vivono moltissimo dell'ignoranza altrui.
            il fatto è che al di fuori del mercato ICT alle aziende interessa avere software che consentono loro di poter lavorare con efficacia. Dei dettagli tecnici non se ne curano per niente. Se un acrocchio in access consente di velocizzare il loro lavoro vorranno cambiarlo se, e solo se, il nuovo consente almeno di fare con la stessa efficienza e nello stesso tempo, le cose del vecchio.
            vedi sopra, i linari o linex che conosci tu sono
            evidentemente diversi dai professionisti cui penso
            io, ma porta pazienza, vedrai che piano piano ci
            arrivi anche tu a capire che non stiamo parlando
            di
            hobbystica o di cantine ma del futuro del ICT che
            non potrá essere proprietario, per mille
            ragioni
            che evidentemente ti sfuggono.
            il problema di linux sono proprio quegli hobbisti, gente convinta che ripetendo lo slogan "libero e gratis" entrerà ovunque. E che spesso riescono solo a combinare danni, quando non disastri.
            no, no, tipo studenti delle medie che grazie alla
            lungimiranza del loro prof. (non mia) scrivono
            codice per i server degli albergatori di alcune
            valli trentine, ma tu continua pure a raccontare
            le tue barzellette, di sicuro almeno tu ci credi,
            cosa cacchio c'entreranno i bancomat...
            codice per fare cosa ? qual'è l'ordine di grandezza delle transazioni che devono seguire al giorno ? cosa succederebbe in caso di fallimento del software ? Fare un sito per un albergo per raccogliere le prenotazioni, e nel caso reindirizzare al sito della banca per i pagamenti, non è complicato se il sito non ha un carico eccessivo. Dubito comunque che abbiano sviluppato il codice per gestire i pagamenti.
          • maranric scrive:
            Re: Come scrisse anni fa un utente qui su PI

            primo messaggio chi sono, che computer ho, cosa
            ci faccio, con chi, dove, ecc.Oddio, lungi da me dal giudicare la competenza altrui, ma uno che non riesce a distinguere cos'ha scritto lui da quanto scritto dal suo interlocutore (tu nel tuo messaggio hai quotato e risposto cose che AVEVI SCRITTO TU!!) non puo' certo sbrodolarsi piu' di tanto..


            motivazione della forza lavoro e altro
            di
            cui


            da noi non si parla mai.

            cosa la citi a fare, a pezzi, per fare colore?
            Mah, sei bello strano, ragazzo mio!Ecco, qui tu hai risposto a qualcosa che AVEVI SCRITTO TUSe ci sono due

            allora è materiale scritto da te. Se ce n'è una allora quoti giusto (quello che scrivo io). Poi ti pare che io scriva "Beta ignoranza" ?!
            vedi sopra, i linari o linex che conosci tu sono
            evidentemente diversi dai professionisti cui penso
            io,e se finora hanno fallito che vogliamo fare? chiamare i 12enne trentini?Io dico che l'ottica comune finora ha sopravvalutato i programmatori Linux, visto che non è possibile che finora in tutti i tentativi di migrazione abbiano scelto solo degli idioti con la carota in bocca e ha sottistimato l'entità della rogna.


            Beta ignoranza, sarai anche tu babbeo
            come


            quelli che citi :o)

            ? a cosa dovrei rispondere, esattamente?fai tu, ti sei scritto e ti sei autoquotato..
          • alcol11 scrive:
            Re: Come scrisse anni fa un utente qui su PI
            - Scritto da: maranric

            primo messaggio chi sono, che computer ho,
            cosa

            ci faccio, con chi, dove, ecc.

            Oddio, lungi da me dal giudicare la competenza
            altrui, ma uno che non riesce a distinguere
            cos'ha scritto lui da quanto scritto dal suo
            interlocutore (tu nel tuo messaggio hai quotato e
            risposto cose che AVEVI SCRITTO TU!!) non puo'
            certo sbrodolarsi piu' di
            tanto..




            motivazione della forza lavoro e
            altro

            di

            cui



            da noi non si parla mai.



            cosa la citi a fare, a pezzi, per fare
            colore?

            Mah, sei bello strano, ragazzo mio!

            Ecco, qui tu hai risposto a qualcosa che AVEVI
            SCRITTO
            TU
            Se ci sono due

            allora è materiale
            scritto da te. Se ce n'è una allora quoti giusto
            (quello che scrivo io). Poi ti pare che io scriva
            "Beta ignoranza"
            ?!se tu metti un pezzo di roba mia, tagliato e postoextra-contesto, non é che non lo riconosco, e mi stupisceche mi pensi tanto idiota (ma grazie comunque per lastima) é solo che diventa "roba tua" e a cui credo,dalla forma in cui la citi, che tu voglia un chiarimentoe/o una ulteriore risposta, ora, ma davvero-davvero, haicapito perché TI sembra che MI rispondo ma NON é cosí?Hai finito completamente gli argomenti, non ho capito se seiuno solo, siete due con mezzo emisfero a testa, non ho maicapito le frasi sui troll e su chi sarebbero visto che, nelmio caso, tengo a quello che penso e scrivo e quindi sonopiuttosto legato alla paternitá e mi assumo sempre tutte leresponsabilitá di quello che penso/dico/scrivo, ma ti ribadicoper l'ultima volta che la frase soprastante, tagliata e deltutto snaturata era una risposta ad una prima provocazionetacciata come "delirio" e che poi ha ricevuto ulteriorispezzettature varie. Il concetto, in sintesi, é che per molteragioni siamo nel pieno terzo mondo informatico ANCHE percolpa di Win e della cultura che introduce, e siccome é la 5volta che lo ripeto in vari modi per non annoiare prima di tuttochi legge oltre a te, poi il sottoscritto, accetta un consiglio:leggi, rileggi, e non fare il furbo, insultandomi o prendendomiin giro non cambierai il fatto che ho risposto a te, all'altro,e ho riprovato piú volte a spiegarMI, non a spiegarTI/VI perchénon sarebbe corretto pormi in quel modo, tutto qui.Ah, approposito, se poi ti metti a segnalare i typo, dovraiaccettare che di argomenti ne hai davvero pochi, semmai nehai avuti rispetto al MIO discorso, non al tuo che va bene peripotesi in quanto tuo, ma non per questo deve vedermi d'accordoe solo per questo motivo mi ha visto perder tempo nel cercaredi discuterne. Non avessi tirato in mezzo la scuola, ti avreiletto e mi sarei solo divertito, ma per colpa delle cagatine tisei tirato addosso tutta la mia precisione e amore per il dettaglio,la semantica e la nostra splendida lingua. Leggi piano, senó finisce che poi dici che mi sto rispondendo, eh! (l'uso reiteratodi espressioni enfatiche a inizio/fine frase é piuttosto triste,e si addice al lessico di un adolescente, al massimo - e non lodico per polemica, ma perché te lo meriti per la spocchia usatanel citare un refuso facendone un punto delle tue argomentazioni,molto tristi e ormai poco argomentabili seriamente come chiaritoappunto dalle tue stesse parole)

            vedi sopra, i linari o linex che conosci tu
            sono


            evidentemente diversi dai professionisti cui
            penso

            io,
            e se finora hanno fallito che vogliamo fare?
            chiamare i 12enne
            trentini?
            Io dico che l'ottica comune finora ha
            sopravvalutato i programmatori Linux, visto che
            non è possibile che finora in tutti i tentativi
            di migrazione abbiano scelto solo degli idioti
            con la carota in bocca e ha sottistimato l'entità
            della
            rogna.



            Beta ignoranza, sarai anche tu
            babbeo

            come



            quelli che citi :o)



            ? a cosa dovrei rispondere, esattamente?

            fai tu, ti sei scritto e ti sei autoquotato..vedi sopra-sopra, prova a ripensarci e prima di continuaresu questa linea pensa se ne vale la pena, io scrivo molto, ancheper lavoro, e ti assicuro che non mi costa nulla fare a pezzi le tue chiacchiere, non tanto sul lato tecnico perché di sicurone sai di piú (e non é una battuta ironica) ma sul fatto chetengo molto a quello che penso/scrivo/dico e non mi si pigliain giro facilmente, tutto qui, con molta serenitá e un belsorrisone sulla faccia. Se vuoi insistere devi impegnarti a non tagliare nulla e rimanere sul pezzo, altrimenti finisce che continueró a rispiegarti sempre lo stesso concetto o pocopiú esattamente come ho fatto sin'ora, e credimi, arriveremoa superare ogni record del forum di PI per lunghezza del thread.bye
  • All scrive:
    Re: Come scrisse anni fa un utente qui su PI

    quando la diffusione superera' la massa critica,
    tranquillo che autodesk portera' autocad su
    linux. sembra che se manca autcad e photoshop la
    gente non puo' vivere... ma in quanti li
    useranno?Vero; tra l'altro le alternative ci sono:http://mcz.altervista.org/Pagine/Appendice7h.htmlhttp://www.tech-edv.co.at/05_LUnIx/80_CAD~2f3d/10_CAD~20Links/index.php
  • shevathas scrive:
    Re: Come scrisse anni fa un utente qui su PI

    quando la diffusione superera' la massa critica,
    tranquillo che autodesk portera' autocad su
    linux. sembra che se manca autcad e photoshop la
    gente non puo' vivere... ma in quanti li
    useranno?autocad viene usato dagli uffici tecnici, spesso i software per la gestione del catasto si interfacciano automaticamente con quest'ultimo. Così come i software per la gestione documentale e il protocollo consentono di interfacciarsi facilmente con office apri e salvi direttamente sul sistema senza doverti occupare di fare upload o download dei documenti, i programmi per il bilancio con access ed excel; lavori al bilancio e carichi direttamente il foglio elettronico, che verrà analizzato e letto in automatico, senza doverti sbattere a copiare i dati. E queste "facilitazioni" con OO.org, allo stato attuale, non esistono. Sono queste, e non photoshop, le barriere che impediscono ad OO.org ed a linux di entrare.
  • attonito scrive:
    Di PI, Post e Terminator.
    luca, queste XXXXXte che fate sui post, una volta di piu, vi bollano per quello che siete. schizofrenici. infantili. coda di paglia.
  • riserva scrive:
    Re: Come scrisse anni fa un utente qui su PI
    Ho lavorato in un ufficio ai margini della PA e ti posso assicurare che quanto hai detto corrisponde a realtà.
  • doc allegato velenoso scrive:
    Formati aperti
    Il primo passo importante e a costo zero sarebbe obbligare tutte le PA a lavorare SOLO con formati aperti.Da qui in poi tutti i bamba che vogliono spendere centinaia di euro per una licenza di MS Office per fare quello che tutti gli altri fanno gratis, che si accomodino pure.http://www.openformats.org/it
    • LeggeteBene scrive:
      Re: Formati aperti
      - Scritto da: doc allegato velenoso
      Il primo passo importante e a costo zero sarebbe
      obbligare tutte le PA a lavorare SOLO con formati
      aperti.
      Da qui in poi tutti i bamba che vogliono spendere
      centinaia di euro per una licenza di MS Office
      per fare quello che tutti gli altri fanno gratis,
      che si accomodino
      pure.

      http://www.openformats.org/itSono più che d'accordo ma, come ho scritto sopra, molte PA sono legate ad office a causa dei gestionali che usano. Bisogna prima eliminare quelli.
      • attonito scrive:
        Re: Formati aperti
        - Scritto da: LeggeteBene
        - Scritto da: doc allegato velenoso

        Il primo passo importante e a costo zero
        sarebbe

        obbligare tutte le PA a lavorare SOLO con
        formati

        aperti.

        Da qui in poi tutti i bamba che vogliono
        spendere

        centinaia di euro per una licenza di MS
        Office

        per fare quello che tutti gli altri fanno
        gratis,

        che si accomodino

        pure.



        http://www.openformats.org/it


        Sono più che d'accordo ma, come ho scritto sopra,
        molte PA sono legate ad office a causa dei
        gestionali che usano. Bisogna prima eliminare
        quelli.anche i manager corti di cervello ed ottosi, che dell'aspetto tecnico non capiscono una miciha ma mettono il becco ovunque, non sarebbe male spararli via...
        • LeggeteBene scrive:
          Re: Formati aperti


          anche i manager corti di cervello ed ottosi, che
          dell'aspetto tecnico non capiscono una miciha ma
          mettono il becco ovunque, non sarebbe male
          spararli
          via...Infatti. Il problema della PA è che quello che nel privato non viene tollerato invece nella PA va bene lo stesso.
      • attonito scrive:
        Re: Formati aperti
        - Scritto da: LeggeteBene
        - Scritto da: doc allegato velenoso

        Il primo passo importante e a costo zero
        sarebbe

        obbligare tutte le PA a lavorare SOLO con
        formati

        aperti.

        Da qui in poi tutti i bamba che vogliono
        spendere

        centinaia di euro per una licenza di MS
        Office

        per fare quello che tutti gli altri fanno
        gratis,

        che si accomodino

        pure.



        http://www.openformats.org/it


        Sono più che d'accordo ma, come ho scritto sopra,
        molte PA sono legate ad office a causa dei
        gestionali che usano. Bisogna prima eliminare
        quelli.anche i manager corti di cervello ed ottusi, che dell'aspetto tecnico non capiscono una miciha ma mettono il becco ovunque, non sarebbe male spararli via...
      • Fai il login o Registra scrive:
        Re: Formati aperti
        Chi ha detto SAP?
        • shevathas scrive:
          Re: Formati aperti
          - Scritto da: Fai il login o Registra
          Chi ha detto SAP?per eliminare SAP è semplice: basta trovare un sistema con le stesse prestazioni e le stese caratteristiche che sia OS e che non costi il triplo di SAP.
          • Darwin scrive:
            Re: Formati aperti
            http://it.wikipedia.org/wiki/OpenERPLui dovrebbe risolvere una parte dei problemi.
          • shevathas scrive:
            Re: Formati aperti
            - Scritto da: Darwin
            http://it.wikipedia.org/wiki/OpenERP

            Lui dovrebbe risolvere una parte dei problemi.Ho dato un occhiata al sito: http://www.openerp.com/catalogla versione free è completamente castrata <i
            Support Not IncludedMigrations Not IncludedBugfix Service Not Included <b
            No Private Modules Allowed </b
            </i
            ti faccio notare l'ultima voce.Non c'è una versione localizzata in italiano, e bisognerebbe vedere la maturità del codice, la scalabilità e i servizi annessi confrontandoli con SAP che, allo stato attuale, è il leader di mercato.dal sito della versione italiana: <i
            OpenERP è un software ERP OpenSource maturo per la gestione <b
            delle piccole e medie imprese. </b
            OpenERP integra, tramite moduli, tutti i processi necessari all'impresa come contabilità, risorse umane, vendite, CRM, acquisti, gestione magazzino, produzione, servizi di gestione, gestione dei progetti, campagne di marketing, gestione documentale, wiki interno, report e altro ancora. (...) </i
            dubito riesca a scalare per soddisfare le esigenze di una qualche grossa amministrazione locale o centrale.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 27 gennaio 2012 16.32-----------------------------------------------------------
          • Darwin scrive:
            Re: Formati aperti
            Infatti ho detto "una parte" dei problemi.
          • Funz scrive:
            Re: Formati aperti
            - Scritto da: shevathas
            - Scritto da: Darwin

            http://it.wikipedia.org/wiki/OpenERP



            Lui dovrebbe risolvere una parte dei
            problemi.

            Ho dato un occhiata al sito:
            http://www.openerp.com/catalog

            la versione free è completamente castrataAlla faccia dell'openezza (rotfl)Chissà se era closed...
    • SpettaeSper a scrive:
      Re: Formati aperti
      Condivido. Partendo da Comuni, Provincie, Unioni e Consorzi, per me la soluzione migliore, per software di uso comune (protocollo, predisposizione pratiche burocratiche, comunicazioni, supporto organo politico, organizzazione interna, ecc...), sarebbe:- individuare le esigenze informatiche delle amministrazioni degli enti locali;- creare una struttura di coordinamento pubblica, che coinvolga i dipendenti migliori (= maggiore rendimento e disponibilità) e dei tecnici informatici cazzuti- implementare software libero in relazione alle esigenze da rendere interoperabile e comune- imporlo a _tutte_ amministrazioni locali, esautorando quella ridicola autonomia decisionale che politicanti e responsabili di servizio in maggiore o minore misura hanno.- centralizzare nella struttura di cui sopra assistenza e aggiornamenti.Es. si crea un'applicazione per anagrafe e stato civile e la si diffonde. Non vedo la necessità di avere migliaia di assistenze comune per comune. I dipendenti incaricati si seguono un bel corso e impara ad usare il software unico, non mi pare che ci voglia un genio: se si rifiutano li si mette alla porta ;)
      • 3fctg67 scrive:
        Re: Formati aperti
        parole sante
      • IngSoc scrive:
        Re: Formati aperti
        Hai ragione al 100%. Purtroppo in Italia ci devi scontrare con mille problemi non ultimo le aziende 'amiche' con le quali molte amministrazioni collaborano. Da questo punto di vista l'open source è stato di freno in quanto alcune amministrazioni pubbliche hanno preferito applicazioni open source semplicemnte per favorire qualche azienda che produce applicazioni open.Esiste un precedente il progetto 'SISSI'. Si tratta di un software destinato alle segreterie scolastiche locali, comminissionato dal ministero della pubblica istruzione nel 1999 che era partito bene. l'azienda che lo aveva prodotto, però, non ha vinto la gara dell'assistenza in quanto faceva un prezzo più alto di un'altra concorrente. A questo punto il caos più completo, chi aveva vinto l'appalto di assistenza ovviamente non era in grado di 'assitere' il prodotto, di conseguenza ricorsi su ricorsi....Mi fermo quì, secondo me il problema non è di open contro closed ma di volontà e sopratutto onestà.
  • pulce scrive:
    Re: Mica tanto da festeggiare
    secondo me le amministrazioni in generale farebbero un gran passo avanti se assumessero i tanti poveri informatici che stanno a spasso, così avrebbero impiegati (il cui lavoro, in quanto tali, richiede la professionalità di una capra tibetana in pensione), che saprebbero gestire facilmente un sistema informatico anche complesso, e favorirne l'evoluzione nel tempo; a costo zero.. Ma siccome vengono assunti solo i cuggini, e i cuggini dei cuggini che non troverebbero un impiego neanche come kamikaze a tel aviv.. teniamoci questa bella amministrazioni di analfabeti (informatici...)
    • LeggeteBene scrive:
      Re: Mica tanto da festeggiare
      - Scritto da: pulce
      secondo me le amministrazioni in generale
      farebbero un gran passo avanti se assumessero i
      tanti poveri informatici che stanno a spasso,
      così avrebbero impiegati (il cui lavoro, in
      quanto tali, richiede la professionalità di una
      capra tibetana in pensione), che saprebbero
      gestire facilmente un sistema informatico anche
      complesso, e favorirne l'evoluzione nel tempo; a
      costo zero.. Ma siccome vengono assunti solo i
      cuggini, e i cuggini dei cuggini che non
      troverebbero un impiego neanche come kamikaze a
      tel aviv.. teniamoci questa bella amministrazioni
      di analfabeti
      (informatici...)Secondo me invece la PA dovrebbe fare esattamente come fanno le aziende private dove, in pratica, non sono ammessi sprechi.Scusa ma fare come dici tu apre proprio le porte agli amici degli amici oltre ad aumentare le spese di personale per le PA. Si fa prima a fare competizione tra quattro/cinque PA che adottino software e metodi differenti e poi vedere quale è stata la scelta più economica.Faccio presente che quello che conta è la spesa finale cioè quanto devono tirare fuori i cittadini in tasse per far funzionare la PA, a me come cittadino va bene linux se spendo meno o uguale, non se spendo di più ma do più lavoro, non mi interessa dare più lavoro alla gente, mi interessa tirare fuori meno soldi dalle tasche.
      • pulce scrive:
        Re: Mica tanto da festeggiare
        forse mi sono espresso male: gli informatici devono essere gli impiegati della pa, cioè devono sostituire i caproni che vengono assunti ora e che hnno difficoltà a scrivere 4 righe in word e a far funzionare un client di posta elettronica senza chiamare il tecnico.. Assumendo personale alfabetizzato, e la gente nella PA , NON è alfabetizzata, i costi si abbattono di molto. Esempio: se mi serve un segretario, che lavori in sedi differenti, assumo una persona che sappia scrivere in italiano, che non abbia nessuna difficoltà con qualsiasi attrezzatura informatica, ma anzi che sappia risolvere la maggior parte dei piccoli problemi ch esi hanno tutti i giorni, e che sappia guidare la macchina per spostarsi dalle diverse sedi.. Invece la PA cosa fa: assume un segreatario che sa a mala pena accendere un computer, un tecnico informatico che lo supporti quando deve cambiare la carta alla stampante, e un paio di autisti per portarlo a spasso...
        • LeggeteBene scrive:
          Re: Mica tanto da festeggiare
          - Scritto da: pulce
          forse mi sono espresso male: gli informatici
          devono essere gli impiegati della pa, cioè devono
          sostituire i caproni che vengono assunti ora e
          che hnno difficoltà a scrivere 4 righe in word e
          a far funzionare un client di posta elettronica
          senza chiamare il tecnico.. Assumendo personale
          alfabetizzato, e la gente nella PA , NON è
          alfabetizzata, i costi si abbattono di molto.

          Esempio: se mi serve un segretario, che lavori in
          sedi differenti, assumo una persona che sappia
          scrivere in italiano, che non abbia nessuna
          difficoltà con qualsiasi attrezzatura
          informatica, ma anzi che sappia risolvere la
          maggior parte dei piccoli problemi ch esi hanno
          tutti i giorni, e che sappia guidare la macchina
          per spostarsi dalle diverse sedi.. Invece la PA
          cosa fa: assume un segreatario che sa a mala pena
          accendere un computer, un tecnico informatico che
          lo supporti quando deve cambiare la carta alla
          stampante, e un paio di autisti per portarlo a
          spasso...Si, avevo capito male, hai ragione. C'è anche da dire che spesso queste persone fanno concorsi dove la prova di informatica viene fatta ad acqua di rose, a questo punto non chiedete niente e fategli fare un corso dopo.
          • pulce scrive:
            Re: Mica tanto da festeggiare
            ma questo succede perché i concorsi sono fatti per assumere le capre, cuggine del cuggino. Se vai a cercare un lavoro nel privato, se non hai laurea ed esperienza, non ti prendono nemmeno in considerazione, invece nella PA vengono assunti freschi diplomati ignoranti (con le scuole di adesso che non bocciano più nessuno), e chiedere di saper usare un pc pare una bestemmia, quando noi cittadini abbiamo il diritto che venga assunta gente qualificata.. Anche il dirigente che si faccia scrivere le lettere dalla segretaria andrebbe licenziato in tronco per la sua incompetenza.. Quelli sono gli anni '50, e gli anni 50' son finiti da un pezzo
          • LeggeteBene scrive:
            Re: Mica tanto da festeggiare
            - Scritto da: pulce
            ma questo succede perché i concorsi sono fatti
            per assumere le capre, cuggine del cuggino. Se
            vai a cercare un lavoro nel privato, se non hai
            laurea ed esperienza, non ti prendono nemmeno in
            considerazione, invece nella PA vengono assunti
            freschi diplomati ignoranti (con le scuole di
            adesso che non bocciano più nessuno), e chiedere
            di saper usare un pc pare una bestemmia, quando
            noi cittadini abbiamo il diritto che venga
            assunta gente qualificata.. Anche il dirigente
            che si faccia scrivere le lettere dalla
            segretaria andrebbe licenziato in tronco per la
            sua incompetenza.. Quelli sono gli anni '50, e
            gli anni 50' son finiti da un
            pezzoSi, la mia esperienza è un po' diversa a proposito ma forse perchè ho sempre visto piccole PA: vige il luogo comune ma purtroppo vero che c'è chi lavora bene e chi non ha voglia di fare niente, chi è propositivo e ti usa ed impara i software, chi non gli puoi cambiare un collegamento nel desktop. Riguardo gli informatici invece vedo che è un pò come nelle aziende private medio/piccole e cioè che a volte sono più gestori che tecnici perchè non hanno il tempo nè la possbilità di formarsi. Se ci pensi non è che in un piccolo comune uno può essere sistemista, db manager, tecnico di primo livello, amministrativo ecc ecc, quindi si rivolgono ad esterni (ed è per questo che li conosco!).Dalle mie parti invece c'è un piccolo comune ma molto ricco in quanto turistico che ha 5-6 persone al CED e ti assicuro che non hanno niente da invidiare a nessun professionista privato.Nelle grandi PA non saprei, forse il lassismo è più frequente.
          • pulce scrive:
            Re: Mica tanto da festeggiare
            ma questo perché il lavoratore nel pubblico ha l'impiego per diritto divino e non viene licenziato neanche se fa una strage di colleghi; dovrebbe essere: hai 3 mesi per imparare ad usare il nuovo applicativo,se non ci riesci te ne vai fuori dai c.o.g.l.ioni.. ma il diritto divino in italia prevale..Poi la produttività.. lasciamo perdere.. Io lavoro con privati e PA: gli uffici privati lavorano 10 volte meglio di quelli che si impegnano nel pubblico.. Perché hai voglia a credere di lavorare tanto, solo perché sei abituato a fare il doppio di quello che legge il giornale tutto il giorno, ma quel doppio è una frazione di un lavoratore vero..C'è un solo modo per cambiare le cose: chi lavora nel pubblico deve guadagnare meno del privato, mentre oggi, nella pur miseria degli stipendi in generale, il pubblico lavora meno ore e guadagna di più, oltre a farsi un mesetto di malattia tutti gli anni, che non fa mai male..
          • Fai il login o Registra scrive:
            Re: Mica tanto da festeggiare
            Ho appena verificato: 9 giorni di malattia in 4 anni, e scusa se Ritenta, sarai + fortunato.
          • LeggeteBene scrive:
            Re: Mica tanto da festeggiare
            - Scritto da: pulce
            ma questo perché il lavoratore nel pubblico ha
            l'impiego per diritto divino e non viene
            licenziato neanche se fa una strage di colleghi;
            dovrebbe essere: hai 3 mesi per imparare ad usare
            il nuovo applicativo,se non ci riesci te ne vai
            fuori dai c.o.g.l.ioni.. ma il diritto divino in
            italia
            prevale..
            Poi la produttività.. lasciamo perdere.. Io
            lavoro con privati e PA: gli uffici privati
            lavorano 10 volte meglio di quelli che si
            impegnano nel pubblico.. Perché hai voglia a
            credere di lavorare tanto, solo perché sei
            abituato a fare il doppio di quello che legge il
            giornale tutto il giorno, ma quel doppio è una
            frazione di un lavoratore
            vero..
            C'è un solo modo per cambiare le cose: chi lavora
            nel pubblico deve guadagnare meno del privato,
            mentre oggi, nella pur miseria degli stipendi in
            generale, il pubblico lavora meno ore e guadagna
            di più, oltre a farsi un mesetto di malattia
            tutti gli anni, che non fa mai
            male..Non condivido a pieno quello che dici, almeno per la mia esperienza.
          • Marco scrive:
            Re: Mica tanto da festeggiare
            - Scritto da: LeggeteBene
            Se ci pensi
            non è che in un piccolo comune uno può essere
            sistemista, db manager, tecnico di primo livello,
            amministrativo ecc ecc, quindi si rivolgono ad
            esterni (ed è per questo che li
            conosco!)Io non ho esperienza nelle PA, ma ti posso assicurare che la ditta per cui lavoro (capo holding) gestisce 6 aziende con i loro bei 40 pc ognuna e io sono (solo io!!) sistemista, db manager, tecnico di primo livello...e se ci scappa Amministrativo (dovendo fare il budget per il reparto); gestisco 240 pc + 6 server da solo. Ci si riesce; non esco alle 18 da anni, mi organizzo con backup pure per andare in bagnao...ma ci si riesce.perche' nelle PA non si puo?!?!?
        • pippo75 scrive:
          Re: Mica tanto da festeggiare
          - Scritto da: pulce
          forse mi sono espresso male: gli informatici
          devono essere gli impiegati della paun informatico sa usare word, ma poi gli faccio una domanda su una mappa del catasto, quello che conoscenze ha?
          per spostarsi dalle diverse sedi.. Invece la PA
          cosa fa: assume un segreatario che sa a mala pena
          accendere un computer, un tecnico informatico che
          lo supporti quando deve cambiare la carta alla
          stampante, e un paio di autisti per portarlo a
          spasso...dovrebbe essere la PA a mattere il suo dipendente nelle condizioni di operare oppure dici io ti assumo poi per gli aggiornamenti di professione cavoli tuoi.
        • shevathas scrive:
          Re: Mica tanto da festeggiare
          - Scritto da: pulce
          forse mi sono espresso male: gli informatici
          devono essere gli impiegati della pa, cioè devono
          sostituire i caproni che vengono assunti ora e
          che hnno difficoltà a scrivere 4 righe in word e
          a far funzionare un client di posta elettronica
          senza chiamare il tecnico.. Assumendo personale
          alfabetizzato, e la gente nella PA , NON è
          alfabetizzata, i costi si abbattono di molto.
          Ragazzi mi spiace dirlo ma con queste sparate dimostrate di non conoscere per niente una PA o di ritenere che la PA si riduca, oltre ai politici mangioni, all'impiegato dell'anagrafe che scrive la letterina. Peccato che non sia così. L'idea di inserire gli informatici in quel modo è una delle più idiote, sia perché gli informatici non hanno le competenze e le conoscenze per soddisfare tutte le esigenze di una PA; quanti sarebbero in grado di fare o di leggere bene un bilancio e di interpretarlo ? quanti sarebbero in grado di gestire un contenzioso o di valutare un investimento e/o i costi di un progetto ? Uscirne con quelle sparate, e aggiungo al calderone il "mettiamo OO dappertutto" senza fare uno straccio di piano di fattibilità significa farsi bollare come fuffisti puri.
          Esempio: se mi serve un segretario, che lavori in
          sedi differenti, assumo una persona che sappia
          scrivere in italiano, che non abbia nessuna
          difficoltà con qualsiasi attrezzatura
          informatica, ma anzi che sappia risolvere la
          maggior parte dei piccoli problemi ch esi hanno
          tutti i giorni, e che sappia guidare la macchina
          per spostarsi dalle diverse sedi.. Invece la PA
          cosa fa: assume un segreatario che sa a mala pena
          accendere un computer, un tecnico informatico che
          lo supporti quando deve cambiare la carta alla
          stampante, e un paio di autisti per portarlo a
          spasso...hai idea di quanto possa essere delicato il lavoro del segretario ? apparentemente sembra facile ma cosa succede se saltano appuntamenti o si accavallano perché il segretario li ha presi male ? l'informatico saprebbe occuparsi bene del lavoro di archivistica, di ricerca pratiche e di tenuta dei contatti per conto del dirigente ? Come farebbe l'informatico a smistare le telefonate per il dirigente mentre sta a riparare la stampante del III piano ? Meglio che il segretario faccia bene il segretario, l'informatico (o meglio il tecnico di supporto) faccia bene il suo lavoro e l'autista faccia bene l'autista che l'avere una sola figura che fa male le tre cose.
          • maranric scrive:
            Re: Mica tanto da festeggiare

            Ragazzi mi spiace dirlo ma con queste sparate
            dimostrate di non conoscere per niente una PAquoto tutto al 100 %
          • LeggeteBene scrive:
            Re: Mica tanto da festeggiare


            Ragazzi mi spiace dirlo ma con queste sparate
            dimostrate di non conoscere per niente una PA o
            di ritenere che la PA si riduca, oltre ai
            politici mangioni, all'impiegato dell'anagrafe
            che scrive la letterina. Peccato che non sia
            così. L'idea di inserire gli informatici in quel
            modo è una delle più idiote, sia perché gli
            informatici non hanno le competenze e le
            conoscenze per soddisfare tutte le esigenze di
            una PA; quanti sarebbero in grado di fare o di
            leggere bene un bilancio e di interpretarlo ?
            quanti sarebbero in grado di gestire un
            contenzioso o di valutare un investimento e/o i
            costi di un progetto ?

            Uscirne con quelle sparate, e aggiungo al
            calderone il "mettiamo OO dappertutto" senza fare
            uno straccio di piano di fattibilità significa
            farsi bollare come fuffisti
            puri.

            hai idea di quanto possa essere delicato il
            lavoro del segretario ? apparentemente sembra
            facile ma cosa succede se saltano appuntamenti o
            si accavallano perché il segretario li ha presi
            male ? l'informatico saprebbe occuparsi bene del
            lavoro di archivistica, di ricerca pratiche e di
            tenuta dei contatti per conto del dirigente ?
            Come farebbe l'informatico a smistare le
            telefonate per il dirigente mentre sta a riparare
            la stampante del III piano ? Meglio che il
            segretario faccia bene il segretario,
            l'informatico (o meglio il tecnico di supporto)
            faccia bene il suo lavoro e l'autista faccia bene
            l'autista che l'avere una sola figura che fa male
            le tre
            cose.Scusa ma secondo me il discorso non era molto chiaro. Tu hai perfettamente ragione, quello che dicevo io ed in parte anche pulce, era che comunque, nella PA, ci sono persone che hanno basi di informatica scarse e non hanno voglia di imparare. Mentre nel privato ti fanno correre qualsiasi software ti mettando davanti, nella PA ti possono fare opposizione anche molto duramente. E se lo dico è proprio perchè le conosco molto bene. Certo, non si può generalizzare, però spesso è così, quelli pronti al cambiamento sono pochi.Prova a pensare, visto che sembra che le conosca anche tu le PA, quante persone non hanno ancora capito niente della firma digitale e della PEC, io conosco personalmente dirigenti e impiegati che ogni volta che devono firmare chiamano i tecnici informatici. Concordo con te nel dire che certi ruoli di responsabilità sono molto delicati e l'ultimo dei problemi è imparare a porre la firma digitale, però diciamo che a tutto c'è un limite, magari le stesse persone hanno imparato benissimo a configurarsi e-mule e router per avere un id alto (esperienza vissuta, non sto scherzando, su pc di casa naturalmente). Volgio dire, a volte manca la motivazione a fare meglio e dipiù.Sul discorso openoffice/libreoffice invece è tutta un'altra storia, anche qui ti do ragione sul fatto che non si possa decidere da un giorno all'altro, però è fattibile se ci fosse una maggiore presa di posizione verso i fornitori. Personalmente ho contribuito a certi tavoli di discussione solo che non voglio mettere link perchè voglio mantenere l'anonimato su questo forum.
          • shevathas scrive:
            Re: Mica tanto da festeggiare

            Ma siamo più che d'accordo, il problema lo ripeto
            è che il miglioramento finale che tu citi non
            viene percepito. Ad esempio, tanto per dirna una,
            passare da outlook express a alla webmail di
            zimbra, è un parto. vagli a spiegare che hanno le
            rubriche condivise, il calendario ecc ecc, niente
            da fare. c'è gente che mi viene a dire che vuole
            l'outlook express perchè aveva le freccette per
            muoversi su e giù nei messagi. Parlo di persone
            sveglie che lavorano bene, non sto parlando di
            vecchi
            imbalsamati.per esperienza il cambiamento viene percepito se viene percepita la velocizzazione o il rendere più agevole il lavoro. Una rubrica condivisa, un calendario impegni condiviso ha senso se viene sfruttato pesantemente. Se ognuno ha i suoi contatti email ovvero le mail partono per la maggior parte verso indirizzi di facilissima reperibilità l'utilità di certi strumenti non viene vista o se vista diciamo che lo sbattimento per usarli non viene giudicato giustificato dai vantaggi che realmente possono portare.
            Si, qualcuno si e qualcuno no. Però aspetta che
            ci sia un aggiornamento nel dike o nel
            firmaokgold... appena gli spostano l'icona chi ha
            capito cosa vuol dire firmare lavorerà
            tranquillo, gli altri ti intaseranno il
            telefono.
            mi è capitato, capita e capiterà.

            no, non dicevo di fargli dare i gestionali in os,
            dicevo di consentire l'integrazione anche con
            prodotti os. Ad esempio fare export anche in odt
            piuttosto che in xls, o stampe unioni con
            openoffice/libreoffice
            quella è una decisione demandata alle aziende che producono tali prodotti; di certo una PA non può opporre brevetti ad una azienda che vorrebbe implementare per il suo programma di monitoraggio dei trasporti anche la possibilità di esportare in odt o in XML. La questione lato aziende è: l'investimento per implementare tali funzionalità sarà un investimento che verrà ripagato ? e in quanto tempo ? sarà un "qualcosa in più che renderà il nostro prodotto maggiormente competitivo o sarà solo un lavoro inutile ?
            Ed allora siamo sulla stessa lunghezza d'onda.
            Ascolta, se mi registro e ti mando un messaggio
            privato sei disposto a condividere qualche
            esperienza?
            no problem.
        • shevathas scrive:
          Re: Mica tanto da festeggiare
          - Scritto da: pulce
          forse mi sono espresso male: gli informatici
          devono essere gli impiegati della pa, cioè devono
          sostituire i caproni che vengono assunti ora e
          che hnno difficoltà a scrivere 4 righe in word e
          a far funzionare un client di posta elettronica
          senza chiamare il tecnico.. Sinceramente, se pensi che il lavoro dell'informatico sia formattare bene con uord o configurare il client di posta elettronica non conosci neppure cosa sia la materia "informatica".
      • panda rossa scrive:
        Re: Mica tanto da festeggiare
        - Scritto da: LeggeteBene...
        Faccio presente che quello che conta è la spesa
        finale cioè quanto devono tirare fuori i
        cittadini in tasse per far funzionare la PA, a me
        come cittadino va bene linux se spendo meno o
        uguale, non se spendo di più ma do più lavoro,
        non mi interessa dare più lavoro alla gente, mi
        interessa tirare fuori meno soldi dalle
        tasche.questo perchè mangi pane e volpe a colazione e non ti rendi conto che se crei posti di lavoro hai più soldi anche tu; o forse credi che ogni portafogli sia un'isola e l'economia sia fatta a compartimenti stagni?
        • LeggeteBene scrive:
          Re: Mica tanto da festeggiare


          questo perchè mangi pane e volpe a colazione e
          non ti rendi conto che se crei posti di lavoro
          hai più soldi anche tu; o forse credi che ogni
          portafogli sia un'isola e l'economia sia fatta a
          compartimenti
          stagni?Devi anche cercar di contestualizzare, non puoi gettarti a capofitto in una discussione senza capire di cosa stiamo parlando. E' ovvio che più gente lavora meglio è, però non mi risulta che la PA possa assumere tutti i disoccupati d'Italia perchè secondo te questo migliora l'economia.Tu devi ragionare in termini di efficienza, non puoi complicarti il lavoro così assumi più persone.
      • collione scrive:
        Re: Mica tanto da festeggiare
        - Scritto da: LeggeteBene
        non mi interessa dare più lavoro alla gente, mi
        interessa tirare fuori meno soldi dalle
        tasche.errore colossaleJohn Maynard Keynes si starà rivoltando nella tombaè proprio la stessa logica che segui tu, seguita da gli euroburocrati, che ci sta portando sempre più verso il baratrola priorità di uno Stato è far lavorare la gente, non fare i conti della servaovviamente se lo Stato devi farsi prestare i soldi da mettere in circolazione dalle banche centrali ( aka sodalizio di banche private ), è chiaro che poi vengono fuori cose come il debito che cresce sempre e non si estingue maima rimane il fatto che compito fondamentale dello Stato è far lavorare la gente, alla fin fine la ricchezza cos'è? un mucchio di fogli stampati? no, è il lavoro della gente, i beni che riescono a produrredetto questo il problema degli esperimenti su linux, è stato che hanno tentato di creare distro ad hoc, mantenute da loro, senza sapere esattamente cosa volevano e quali intoppi potevano crearsiladdove ci si è affidati ad aziende del settore, le migrazioni sono andate benema ovviamente la migrazione va fatta cum grano salis, magari prevedendo tappe intermedie come la migrazione preventiva verso formati dati aperti ed interoperabili
        • LeggeteBene scrive:
          Re: Mica tanto da festeggiare


          è proprio la stessa logica che segui tu, seguita
          da gli euroburocrati, che ci sta portando sempre
          più verso il
          baratro
          a me pare che in Italia le regioni che hanno più personale per le PA sono quelle prese peggio.
          la priorità di uno Stato è far lavorare la gente,
          non fare i conti della
          serva
          no no, tu e panda rossa state confondendo lo Stato che crea posti di lavoro con lo stato che assume persone, stavamo parlando di quello. Stavamo dicendo che non puoi complicare un lavoro per far lavorare più persone altrimenti è facile scusa, da domani diciamo che per le patenti devono essere fatta su carta fatta amano e scritte con la biro e vedi che assumiamo qualche centinaia di persone per la cartiera e per scrivere. Che discorso è? la gente la devi pagare con danni a cascata per tutti.
          ovviamente se lo Stato devi farsi prestare i
          soldi da mettere in circolazione dalle banche
          centrali ( aka sodalizio di banche private ), è
          chiaro che poi vengono fuori cose come il debito
          che cresce sempre e non si estingue
          mai
          infatti. lo stato deve funzionare e basta, sono poi le decisioni politiche che dovrebbero far aumentare i posti di lavoro.
          ma rimane il fatto che compito fondamentale dello
          Stato è far lavorare la gente, alla fin fine la
          ricchezza cos'è? un mucchio di fogli stampati?
          no, è il lavoro della gente, i beni che riescono
          a
          produrre
          ma certo, ma quei risultati devono interessare a qualcuno, non complicarsi il lavoro per assumere un'altra persona.
          detto questo il problema degli esperimenti su
          linux, è stato che hanno tentato di creare distro
          ad hoc, mantenute da loro, senza sapere
          esattamente cosa volevano e quali intoppi
          potevano
          crearsi

          laddove ci si è affidati ad aziende del settore,
          le migrazioni sono andate
          bene

          ma ovviamente la migrazione va fatta cum grano
          salis, magari prevedendo tappe intermedie come la
          migrazione preventiva verso formati dati aperti
          ed
          interoperabilicertamente
  • attonito scrive:
    ma che senso ha?!??!?!?!
    cioe', uno scrive "questo e' l'anno di linux". e succede niente.Visto che la notizia riguarda la Spagna, io scrivo lo scirvo in Spagnolo "este es el año de linux". e mi cassano il post!!!!Luca, ma che ti dice i cervello?!?!?!?
    • pulce scrive:
      Re: ma che senso ha?!??!?!?!
      è perche AGNO in italiano è una brutta parola ;-)
    • sbrotfl scrive:
      Re: ma che senso ha?!??!?!?!
      - Scritto da: attonito
      cioe', uno scrive "questo e' l'anno di linux". e
      succede
      niente.

      Visto che la notizia riguarda la Spagna, io
      scrivo lo scirvo in Spagnolo "este es el año de
      linux". e mi cassano il
      post!!!!

      Luca, ma che ti dice i cervello?!?!?!?Credo che sia dovuto a "este es el año"... all'annunziatore ricorda brutte esperienze :D
  • attonito scrive:
    este es el año de linux
    este es el año de linux
    • sbrotfl scrive:
      Re: este es el año de linux
      - Scritto da: attonito
      este es el año de linuxIl commento di prima è sparito(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)
      • attonito scrive:
        Re: este es el año de linux
        non so se sono piu' patetici, schizofrenici o con la coda di paglia...comunque un comportamento da "pollice piu'"
    • attonito scrive:
      Re: este es el año de linux
      - Scritto da: attonito
      este es el año de linuxluca, queste XXXXXte che fate sui post, una volta di piu, vi bollano per quello che siete. schizofrenici. infantili. coda di paglia.
  • Sandro kensan scrive:
    Questo è l'anno di linux
    Come qualcuno ha detto, questo è l'anno di Linux. E se non proprio questo, l'anno scorso :)
    • Mark scrive:
      Re: Questo è l'anno di linux
      Io credo che ormai con i prodotti open source si possa fare tutto quello che serve, anche in ambito industriale e business in generale.
      • carlo2002 scrive:
        Re: Questo è l'anno di linux
        Ma soprattutto per le PA penso che ormai sia proprio l'ideale.Che esigenze particolari potrebbe avere la maggior parte delle PA per giustificare l'uso di un OS proprietario?Ormai non ci sono più scuse...
        • All scrive:
          Re: Questo è l'anno di linux
          Verissimo... Che esigenze particolari hanno le PA che LibreOffice o OpenOffice non possano soddisfare?
          • LeggeteBene scrive:
            Re: Questo è l'anno di linux
            - Scritto da: All
            Verissimo... Che esigenze particolari hanno le PA
            che LibreOffice o OpenOffice non possano
            soddisfare?Solitamente hanno software gestionali che sono legati ad office, per esportazioni, stampe unione ecc ecc. Prima bisogna tagliare i fili da quei gestionali per poter eliminare office solo che le PA non hanno potere contrattuale perchè non sono coordinate da nessuno.
          • pippo75 scrive:
            Re: Questo è l'anno di linux
            - Scritto da: All
            Verissimo... Che esigenze particolari hanno le PA
            che LibreOffice o OpenOffice non possano
            soddisfare?In molti casi penso nessuna, credo che sia questione di abitudine.Sai per caso quanto costerebbe ogni anno per postazione- openoffice/libreoffice + assitenza- altri office open + assistenza- corel office + assitenza- altri office close + assitenzamagari la candela non vale il gioco.
          • Ego scrive:
            Re: Questo è l'anno di linux
            - Scritto da: pippo75
            - Scritto da: All

            Verissimo... Che esigenze particolari hanno
            le
            PA

            che LibreOffice o OpenOffice non possano

            soddisfare?


            In molti casi penso nessuna, credo che sia
            questione di
            abitudine.

            Sai per caso quanto costerebbe ogni anno per
            postazione

            - openoffice/libreoffice + assitenza
            - altri office open + assistenza
            - corel office + assitenza
            - altri office close + assitenza

            magari la candela non vale il gioco.mi spieghi di che tipo di assistenza parli? perchè non è difficile capire che per il 90% del lavoro di una pa un semplice libreoffice va benissimo, se poi hanno bisogno di assistenza per usarlo non è che usando office la cosa è diversa eh..
          • pippo75 scrive:
            Re: Questo è l'anno di linux

            mi spieghi di che tipo di assistenza parli?
            perchè non è difficile capire che per il 90% del
            lavoro di una pa un semplice libreoffice va
            benissimo, se poi hanno bisogno di assistenza per
            usarlo non è che usando office la cosa è diversa
            eh..del Tipo:- non parte- non stampa- non carica documenti- non si interfaccia con il mio programma.- ti fornisce gli aggiornamenti e ti gestisce la compatibilitàmolti hanno la fortuna di avere il personale interno, ma molti non vuol dire tutti.Quanto costa l'assistenza se la cerco per MsOffice e quanto Costa per OpenOffice? Non ho detto che per uno non serve, chiedo i costi.Uno mi costa 5000 euro di assistenza l'altro 3000, il secondo mi parte favorito. ( cifre inventate ).
        • maranric scrive:
          Re: Questo è l'anno di linux

          Ma soprattutto per le PA penso che ormai sia
          proprio
          l'ideale.Ideale non coincide con "realizzabile". L'ideale sarebbe avere zero polveri sottili nelle città. E attualmente la cosa non è realizzabile. Idem per il discorso del software free.
          Che esigenze particolari potrebbe avere la
          maggior parte delle PA per giustificare l'uso di
          un OS
          proprietario?
          Ormai non ci sono più scuse...Potrei sprecare migliaia di righe, saro' brevissimo1) I software che fanno girare la PA (dal Comune all'Ospedale) sono *tutti* scritti esclusivamente per Windows, codice chiuso. Non esiste alternativa in ambito linux e soprattutto non è sviluppabile dal solito pugno di smanettoni che popolano così bene l'immaginario collettivo. Molti di questi software si interfacciano a Office e anche quelli via web hanno una dipendenza strettissima con Internet Explorer. L'hardware, dall'affrancatrice delle Poste all'apparecchio elettromedicale sono strutturati (driver e software) per un uso esclusivo con Windows. E' già talvolta complesso migrare software tra versioni diverse di windows, figuriamoci se si tratta di migrare a Linux2) Le aziende specializzate o le multinazionali (con ANNI di esperienza nel settore), sviluppano e forniscono servizi (e risolvono problemi) su gestionali e software per Windows, codice chiusissimo. In ambiti critici se hai una rogna devi sapere a chi rivolgerti e occorrono soluzioni immediate. Non puoi nè improvvisare nè arrabattarti su un forum gratuito nella speranza che qualcuno risponda.3) La migrazione COSTA tantissimo. A Monaco hanno speso decine di milioni di euro e hanno fatto un buco nell'acqua, riuscendo, dopo 10 anni, ad abbandonare Office per OpenOffice e Internet Explorer a favore di Firefox. Il s.o. è rimasto Windows praticamente dappertutto. Il principio è giusto, ma Internet Explorer è già incluso in windows (quindi risparmio = zero) e gli Office li avevano già acquistati.. e per gli enti pubblici ci sono licenze speciali che costano pochissimo (un Office 2010 professional Educational Open costa 80 euro..alla faccia di chi parla di centinaia di euro..). Ha ragione quindi chi dice che PUR essendo il concetto di fondo giusto, il gioco non vale la candelaPREMESSO che allo stato attuale è impossibile migrare, è invece possibile1) appoggiare l'uso di applicativi web ad ampia compatibilità2) incentivare l'uso di software java stand alone (tipo quelli per l'F24..)3) Usare OpenOffice al posto di Office ove possibile4) sforzarsi di usare formati apertiIl resto è pura utopia.SalutiRIC
      • pippo75 scrive:
        Re: Questo è l'anno di linux
        - Scritto da: Mark
        Io credo che ormai con i prodotti open source si
        possa fare tutto quello che serve, anche in
        ambito industriale e business in
        generale.In ambito industriale no, anche io tiro calci ad un pallone ma in serie a non mi vogliono.Oppure parliamo di due settore diversi di "industriale".
        • Mark scrive:
          Re: Questo è l'anno di linux
          Sicuro? Guarda che ce ne sono di software di livello tecnico elevato ci sono per Linux:http://www.gcad3d.org/http://www.openapc.com/http://www.linuxfordevices.com/http://lin-app.com/Se vuoi una panoramica più completa guarda qui:https://plus.google.com/101969302392727447930/postsE comunque per industriale intendo industria in senso stretto e aereo-spazio.Ho scritto anche software per il settore aereo-spaziale e la piattaforma su cui si sviluppava era Linux.
          • quota scrive:
            Re: Questo è l'anno di linux
            - Scritto da: Mark
            Sicuro? Guarda che ce ne sono di software di
            livello tecnico elevato ci sono per
            Linux:

            http://www.gcad3d.org/
            http://www.openapc.com/
            http://www.linuxfordevices.com/
            http://lin-app.com/

            Se vuoi una panoramica più completa guarda qui:

            https://plus.google.com/101969302392727447930/post

            E comunque per industriale intendo industria in
            senso stretto e
            aereo-spazio.
            Ho scritto anche software per il settore
            aereo-spaziale e la piattaforma su cui si
            sviluppava era
            Linux.Concordo pienamente, purtroppo qui c'è gente che pensa che l'industria sia a mala pena un'azienda con 5 dipendenti... io lavoro in una multinazionale e l'unico posto dove esiste windows è sui client dei dipendenti (ma sta iniziando a cambiare anche li) per tutto il resto ci sono customizzazioni open
          • pippo75 scrive:
            Re: Questo è l'anno di linux
            - Scritto da: Mark
            Sicuro? Guarda che ce ne sono di software di
            livello tecnico elevato ci sono per
            Linux:Il fatto che sia per linux non vuol dire che sia open per forza.
            http://www.gcad3d.org/l'ho visto poco.
            http://www.openapc.com/ma ci sono i sorgenti? non li ho visto ( magari colpa mia ).
            http://lin-app.com/in ambito industriale la vedo poco.

            https://plus.google.com/101969302392727447930/post

            E comunque per industriale intendo industria in
            senso stretto e aereo-spazio.sarà un caso, ma dove ho visto io, era tutto closed, vietato copiare, sbirciare e sussurrare.
            Ho scritto anche software per il settore
            aereo-spaziale e la piattaforma su cui si
            sviluppava era Linux.Open? E' possibile utilizzarlo o è stato sviluppato solo per uso di quella ditta?
        • maranric scrive:
          Re: Questo è l'anno di linux

          In ambito industriale no, anche io tiro calci ad
          un pallone ma in serie a non mi
          vogliono.
          Oppure parliamo di due settore diversi di
          "industriale".Esatto. Senza contare che, se fosse possibile (e conveniente) una migrazione sarebbe già stata fatta....e ovviamente non c'è Bill Gates che fucila chi prova a migrare..semplicemente è impossibile, per n-mila ragioni che ho descritto nell'altro post. Attenzione che questo NON SIGNIFICA che Linux sia una XXXXX, esistono ambiti dove chi l'ha provato ha visto che funzionava e la diffusione è esplosa..vedi Android sui cellulari. Quando una cosa funziona *meglio della concorrenza*, attecchisce e si diffonde. Nella PA Linux non ha attecchito e non si diffonde perchè proprio non c'è trippa per gatti, gli ostacoli sono troppi e solo pochissimi sono stati superati.
  • hermanhesse quello Tost0 scrive:
    Ma tu guarda...
    Dov'è quel fenomeno che diceva che l'open source, così com'è, è morto?(ROTFL)Senza contare la Russia che sta facendo il SUO SO.
    • Darwin scrive:
      Re: Ma tu guarda...
      Aspetta....dov'erano quelli che dicevano che nei client della PA Linux non era stato adottato? (rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)
      • hermanhesse quello Tost0 scrive:
        Re: Ma tu guarda...
        Credo ormai che PI faccia parte di una nicchia che ha una strana visione del mondo.
        • attonito scrive:
          Re: Ma tu guarda...
          - Scritto da: hermanhesse quello Tost0
          Credo ormai che PI faccia parte di una nicchia
          che ha una strana visione del
          mondo.certo, qui non ci saranno i mille post tipici delle leccate ad apple, eh....
      • maranric scrive:
        Re: Ma tu guarda...
        - Scritto da: Darwin
        Aspetta....dov'erano quelli che dicevano che nei
        client della PA Linux non era stato adottato? Eccomi! Io lo dico : nella PA Linux non è stato adottato. Ed è la cruda verità. Anche in questo articolo si dice che c'è un PROGETTO per adottare (in futuro) Linux..e guardacaso dopo il fallimento di Linex. Sono i fatti che contano. A chiacchiere son capaci tutti.
  • Mark scrive:
    E diamoci una mossa...
    Speriamo che tutte le PA europea migrino presto verso sistemi open source: prodotti di buona qualità (non sempre devo dire) e costi contenuti!
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