Nvidia lancia le sue GPU next-gen

Nvidia ha introdotto sul mercato le sue prime schede grafiche basate sulla nuova architettura Fermi, la GTX 480 e la GTX 470. La disponibilità sul mercato è però attualmente molto scarsa, e potrebbe rimanere tale fino a maggio

Roma – Ufficialmente annunciata all’inizio dello scorso autunno, la nuova architettura grafica di Nvidia, nota con il nome in codice Fermi , ha finalmente intrapreso la via del mercato. Lo ha fatto a bordo delle due preannunciate GPU GeForce GTX 480 e GeForce GTX 470 , le cui specifiche integrali sono ora disponibili sul sito di Nvidia.

Nvidia GeForce GTX 400 Series Entrambe basate sul processore grafico GF100 , le nuove GeForce della serie GTX 400 si contrappongono alle soluzioni DirectX 11 presentate negli scorsi mesi da AMD, riportando così un certo equilibrio nella competizione tra le due vecchie rivali e, in definitiva, sull’intero mercato delle schede grafiche desktop di tipo discreto. Per la verità questo vale al momento solo per la fascia alta del mercato, ossia quella a cui si rivolgono le GTX 470 e 480: nei prossimi mesi, tuttavia, Nvidia conta di offrire una più eterogenea gamma di soluzioni DirectX 11.

Inizialmente le prime schede grafiche basate sull’architettura Fermi avrebbero dovuto raggiungere i negozi in concomitanza con il lancio commerciale di Windows 7, avvenuto lo scorso ottobre. Diversi contrattempi di natura tecnica, soprattutto relativi alla dissipazione del calore, hanno però costretto il chipmaker californiano a rinviare più volte il lancio delle sue GeForce di nuova generazione, lasciando alla sua più diretta rivale, AMD, campo libero nel panorama delle GPU DirectX 11.

Nvidia afferma che la GTX 480 e la GTX 470 sono, nei rispettivi segmenti di mercato, le schede grafiche a singola GPU più potenti al mondo. Dai risultati dei benchmark fin qui pubblicati dai principali laboratori di test sembra emergere che le due schede siano effettivamente più veloci delle loro più dirette rivali, rispettivamente le ATI Radeon HD 5870 e 5850, seppure le differenze non siano clamorose (mediamente al di sotto del 10%).

Come riporta però PCTuner.net in questa recensione del modello GTX 480, sussistono dubbi su consumi, prezzo e disponibilità sul mercato delle nuove soluzioni targate Nvidia: consumi e temperature d’esercizio risultano sensibilmente più elevati rispetto a quelli delle Radeon di ultima generazione, e la disponibilità delle nuove schede potrebbe risultare scarsa per tutto il mese di aprile.

Confermando le indiscrezioni emerse la scorsa settimana, Nvidia ha annunciato che il costo delle due schede sarà di 499 dollari per la GTX 480 e di 349 dollari per la GTX 470. Attualmente i prezzi su strada praticati dai negozi online in Italia vanno dai 550 ai 600 euro per il modello top di gamma e dai 380 ai 430 euro per il modello inferiore. Tra le soluzioni già disponibili sul mercato nostrano si citano quelle di Asus, MSI, Point of View, Zotac ed EVGA. Quest’ultimo produttore è il primo ad avere in catalogo modelli di GTX 480 e di GTX 470 raffreddati a liquido (FTW Hydro Copper). Come tradizione, poi, diversi produttori offrono versioni delle due schede già overcloccate in fabbrica.

Oltre alla già citata recensione di PCTuner.net , si segnala anche quella di Dinox PC relativa ad entrambe le GPU next-gen di Nvidia.

Alessandro Del Rosso

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  • AyQoyNHfCsG Nee scrive:
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  • EnrY FxE scrive:
    proposta di errata corrige
    "...arrivando a ritenere che un ridefinizionearrivando a ritenere che UN ridefinizione...", certo.....
  • Daniele scrive:
    Notizia parziale
    Mi pare che la sentenza sia un po' più complessa di così, e soprattutto che dica alcune cosette non proprio secondarie su cui l'articolo tace completamente.Il comunicato stampa dell'Associazione per il Software Libero mi pare un commento più approfondito e corretto:http://www.softwarelibero.it/Corte_Costituzionale_favorisce_softwarelibero
    • Mr.M scrive:
      Re: Notizia parziale
      In ogni caso la legge era scritta male, ed è giusta la bocciatura di quei due articoli. Infatti quella della regione Umbria, scritta bene, è passata.
    • markoer scrive:
      Re: Notizia parziale
      http://nonciclopedia.wikia.com/wiki/Ma_anche_noAl contrario, il comunicato di Assoli è generico e non centra per niente il punto. Molto più preciso il commento di P.I. - stavolta.L'articolo di P.I. spiega tanto quanto Assoli, ed è molto più preciso su un punto molto importante ovvero il 3zo comma dell'articolo 1 - mentre Assoli lo liquida così:"Il ricorso muoveva altri rilievi, alcuni dei quali sono stati giustamente accolti dalla Corte Costituzionale che ha annullato il 3° comma dell'articolo 1 e l'articolo 3, migliorando così il testo della Legge."Quindi stavolta complimenti a P.I. :-)Cordiali saluti
      • Daniele scrive:
        Re: Notizia parziale
        Si tratta di mettere sulla bilancia il peso della notizia.La Corte Costituzionale ha dichiarato l'illegittimità di due norme piuttosto secondarie, ed ha affermato un principio che mai finora era stato enunciato con tanta chiarezza e da fonte così autorevole: che è perfettamente lecito per una Pubblica Amministrazione preferire il software libero rispetto al software proprietario perchè questo - per i motivi espressi nella sentenza e chiaramente esposti nel comunicato di Assoli - non viola i principi di libera concorrenza e di neutralità tecnologica.La prima notizia è di poca importanza, mentre la seconda è *estremamente* importante. PI ha commentato solo la prima, Assoli ha commentato principalmente la seconda.Io ritengo che fornisca una informazione più corretta il comunicato stampa di Assoli.
        • markoer scrive:
          Re: Notizia parziale
          Al contrario, mi pare proprio che quella che tu giudichi di "secondaria importanza" sia di gran lunga la cosa più importante, perché impedisce di fatto di violare licenze come la GPL. Se una licenza open source non sottostà alla disciplina del diritto di autore, chiunque può violarla.In mia opinione, in questo senso l'articolista di P.I. è stato molto acuto ad individuare correttamente quale era la cosa _veramente_ rilevante.Comunque basterebbe leggersi la sentenza: http://tinyurl.com/yay6q2p per capire le reali motivazioni, ovvero:1) il software "libero" è soggetto al diritto di autore come qualsiasi altro software, e la legge Regionale del Piemonte non può cambiare questo status non tanto perché le motivazioni per farlo siano infondate, ma perché questa materia è soggetta al legislatore nazionale e quindi non può essere modificata da quello regionale.Come fatto osservare da molti, questo punto è fondamentale e non affatto secondario, perché avrebbe consentito alla Regione Piemonte di violare le clausole di licenza dei software liberi. Se ti leggi la sentenza, essa ribadisce esplicitamente che le restrizioni imposte alla redistribuzione dei programmi sono vincolanti legalmente e la Regione non può abrogarle, perché usurperebbe materia oggetto esclusivo di legislazione nazionale (legge sul diritto di autore) - § 3 della sentenza.2) L'articolo 3 "Diritto allo sviluppo portabile" non significava una bella cippa, quindi essendo troppo generico è stato giustamente cassato - ma non ha una grande importanza.3) Infine al § 6 la Corte, risponde all'accusa per cui privilegiare un software libero anziché uno proprietario costituirebbe una indicazione di acquisto lesiva della concorrenza; si noti che norme che eventualmente regolino il mercato o la concorrenza non sono illegittime di per sé, ma sono ad esclusivo appannaggio del legislatore nazionale.La Corte dunque ribadisce che "[...] la nozione di codice a sorgente aperto costituirebbe, in realtà, una sottocategoria del software proprietario, in quanto si limiterebbe a prevedere la disponibilità del codice sorgente, senza gli altri diritti e libertà che caratterizzano il software libero. In ogni caso la suddetta normativa non imporrebbe alle amministrazioni locali lacquisto di software esclusivamente a codice sorgente aperto, limitandosi soltanto ad indicarlo come da privilegiare per i propri servizi. Comunque, non sarebbe dato comprendere come la scelta di un ente rispetto ad una caratteristica, e non ad un prodotto, effettuata in base ad una valutazione tecnico-economica di convenienza ed opportunità, possa essere considerata invasiva della norma sulla tutela della concorrenza.[...]Infine, si deve ancora ribadire che i concetti di software libero e di software con codice ispezionabile non sono nozioni concernenti una determinata tecnologia, marca o prodotto, bensì esprimono una caratteristica giuridica. In sostanza, ciò che distingue il software libero da quello proprietario è il differente contenuto dellaccordo negoziale (licenza), posto a fondamento della disciplina dei diritti di utilizzazione del programma; e la scelta circa ladozione delluno o dellaltro modulo negoziale appartiene alla volontà dellutente.Ne deriva che la lesione della concorrenza, paventata dalla difesa dello Stato in relazione alla normativa de qua, non è configurabile."Quindi come vedi, la Corte non ha affatto sentenziato, come affermi tu ed ha fatto Assoli, che (quoto parole tue) "è perfettamente lecito per una Pubblica Amministrazione preferire il software libero rispetto al software proprietario perchè questo [...] non viola i principi di libera concorrenza e di neutralità tecnologica".Si è limitata ad affermare che la legge di per sé non lede la libera concorrenza dato che parla soltanto di "effettuare [...] una valutazione comparativa di tipo tecnico economico".Non si esprime affatto sulla neutralità tecnologica, al contrario sottolinea i passaggi in cui si fa riferimento al preferire formati proprietari.Questo tanto per chiarire una sfumatura - una sfumatura che è tutto, in questo caso: nel paragrafo 6 della sentenza non si dice che è lecito usare il software libero, ma che la accusa di violazione della concorrenza è infondata.Pertanto mi pare molto più interessante, francamente, il § 3, dato che ribadisce che non si può impunemente violare una licenza open source - e questo invece, lo afferma chiaramente.Se poi vogliamo essere onesti, entrambe le fonti - P.I. ed Assoli - sono parzialmente incomplete, ma P.I. per lo meno in quello che riporta è preciso e non attribuisce alla Corte quello che non ha detto, come fa Assoli...Cordiali saluti
  • MeX scrive:
    forza linux
    http://www.pocmania.com/friend.php?nume=cdman
  • lavos scrive:
    Meglio l'open o il closed?
    Si cita spesso Photoshop contro GIMP, come esempio di programma proprietario rispetto all'equivalente free.In effetti, guardate una delle ultime funzioni di Photoshop:[yt]otAbvtiabeY[/yt]Sembra stregoneria, è incredibile!Su GIMP, intanto...http://www.logarithmic.net/pfh/resynthesizerIl plugin per la stessa funzione esiste da 2-3 anni
    • Steve Robinson Hakkabee scrive:
      Re: Meglio l'open o il closed?
      plug in del genere per photshop esistono da quando esiste photoshopto divertiti:http://www.adobe.com/cfusion/marketplace/index.cfm?marketplaceId=2&offeringtypeid=5&event=marketplace.categoriese questi sono pure gratishttp://thepluginsite.com/resources/freeps.htmGimp è per al max semi-professionisti, photoshop è per i veri grafici/designer/fotografiChiudo qua che di cazz4t3 a riguardo su questo forum ne ho già sentite troppe
      • collione scrive:
        Re: Meglio l'open o il closed?
        - Scritto da: Steve Robinson Hakkabee
        Chiudo qua che di cazz4t3 a riguardo su questo
        forum ne ho già sentite
        troppeXXXXXXX tipo "linux non è buono perchè non ci girà photoshop?" :D
  • Pepitus scrive:
    il GPL e' un favore ai ricchi !
    Sarebbe interessante sapere quanti di voi che difendono il GPL scrivano codice GPL e ci facciamo magari sopra qualche euro.Tra l'altro e' ridicolo che si tiri in ballo la clausola che obbligaall'offrire in download versioni modificate in caso si customizzi uno script GPL altrui : il problema e' appunto che avendo il codice a disposizioni si faccia un "rewrite" da zero e lo si rivenda come software commerciale, e questo cari miei non lo vieta nessuno.per questo e' semplicemente folle dare in giro i propri sorgenti, a meno che si lavori per la gloria e si sia anche pronti a vedere qualcuno piu' furbo di noi rubarci il codice, taroccarlo per bene, e farci su soldi con il nostro lavoro e senza manco un grazie !nessuna major e' fallita a causa della concorrenza sleale GPL, ma molti programmatori freelance hanno cambiato mestiere, perche' sono proprio loro i primi a esserne colpiti, non certo le major demonizzate dalla propaganda OSS come microsoft, oracle, ibm, etc, che anzi sono ben felici di adottare il GPL in alcuni casi !smettiamola con l'equazione GPL==comunismo, perche' in realta' ha fatto solo un favore ai ricchi.
    • angros scrive:
      Re: il GPL e' un favore ai ricchi !

      il problema e' appunto che avendo il codice a
      disposizioni si faccia un "rewrite" da zero e lo
      si rivenda come software commerciale, e questo
      cari miei non lo vieta
      nessuno.Certo che no, ma per fare un rewrite da zero ti ci vogliono giorni, magari mesi, e poi ottieni un programma che fa le stesse cose di quello originale, gratuito... Mi spieghi chi te lo compra?

      per questo e' semplicemente folle dare in giro i
      propri sorgenti, a meno che si lavori per la
      gloria e si sia anche pronti a vedere qualcuno
      piu' furbo di noi rubarci il codice, taroccarlo
      per bene, e farci su soldi con il nostro lavoro e
      senza manco un grazie
      !Farci su soldi? E in che modo?

      nessuna major e' fallita a causa della
      concorrenza sleale GPLEncarta è stata cancellata, Irix è stato cancellato...
      , ma molti programmatori
      freelance hanno cambiato mestiere, perche' sono
      proprio loro i primi a esserne colpitiCosa sviluppavano? Perchè se sviluppavano programmi per i quali esisteva già una alternativa gratuita, stavano facendo un lavoro inutile, ed è un bene che abbiano cambiato mestiere, non certo
      le major demonizzate dalla propaganda OSS come
      microsoft, oracle, ibm, etc, che anzi sono ben
      felici di adottare il GPL in alcuni casi
      !Infatti l'obbiettivo è proprio di farglielo adottare.

      smettiamola con l'equazione GPL==comunismo,
      perche' in realta' ha fatto solo un favore ai
      ricchi.Mai sostenuta una equazione del genere, te lo sei sognato.
    • soldi soldi soldi scrive:
      Re: il GPL e' un favore ai ricchi !

      scrivano codice GPL e ci facciamo magari sopra
      qualche
      euro.euro euro euro... c'è una (triste) categoria di persone che riducono tutto solo ai soldi. Non capiscono che è solo allocazione del tempo libero: c'è chi guarda tette di plastica in tivù e chi scrive codice open :)
      • MeX scrive:
        Re: il GPL e' un favore ai ricchi !
        c'é anche chi non paga l'affitto e ha il frigo pieno e non si preoccupa dei soldi
        • ruppolo scrive:
          Re: il GPL e' un favore ai ricchi !
          - Scritto da: MeX
          c'é anche chi non paga l'affitto e ha il frigo
          pieno e non si preoccupa dei
          soldiE si permette di fare il filosofo.
          • angros scrive:
            Re: il GPL e' un favore ai ricchi !
            - Scritto da: ruppolo
            - Scritto da: MeX

            c'é anche chi non paga l'affitto e ha il frigo

            pieno e non si preoccupa dei

            soldi

            E si permette di fare il filosofo.E ti regala qualcosa (un bel programma free, che a lui è costato tempo e lavoro, eppure te lo regala); c'è invece chi ha il frigo pieno, le tasche piene, e allora si compra i gadget costosi, e ti sfotte perchè dice che tu non puoi permetterteli.Non so tu, ma tra questi due, io preferisco il primo.
    • Trolley scrive:
      Re: il GPL e' un favore ai ricchi !
      - Scritto da: Pepitus
      Sarebbe interessante sapere quanti di voi che
      difendono il GPL

      scrivano codice GPL e ci facciamo magari sopra
      qualche
      euro.
      ...non vorrei tirarmela ma...
      Tra l'altro e' ridicolo che si tiri in ballo la
      clausola che
      obbliga
      all'offrire in download versioni modificate in
      caso si customizzi uno script GPL altrui :
      ...ne sanno qualcosa D-Link e altre se non sbaglio...chi viola la GPL paga!Poi comunque devi inviare le modifiche all'autore e non pubblicarle tu.

      il problema e' appunto che avendo il codice a
      disposizioni si faccia un "rewrite" da zero e lo
      si rivenda come software commerciale, e questo
      cari miei non lo vieta
      nessuno.
      Quanta gente conosci che reinventa l'acqua calda? Al limite la reinventa per rivenderla ai pistola...la realtà serie (IBM) usano, modificano e pubblicano GPL avendo buoni ricavi. Riscrivere da 0 penso che ormai sia una pratica che tutti riconoscono fallimentare.
      per questo e' semplicemente folle dare in giro i
      propri sorgenti, a meno che si lavori per la
      gloria e si sia anche pronti a vedere qualcuno
      piu' furbo di noi rubarci il codice, taroccarlo
      per bene, e farci su soldi con il nostro lavoro e
      senza manco un grazie
      !Ti difende la GPL. Se qualcuno tarocca il tuo codice e non te lo dice...paga...le sentenze ci sono!
      nessuna major e' fallita a causa della
      concorrenza sleale GPL, ma molti programmatori
      freelance hanno cambiato mestiere, perche' sono
      proprio loro i primi a esserne colpiti, non certo
      le major demonizzate dalla propaganda OSS come
      microsoft, oracle, ibm, etc, che anzi sono ben
      felici di adottare il GPL in alcuni casi
      !
      IBM=opensourcefiendly da sempre e ci guadagnaM$=anti open e non mi sembra che vada na bellezza
      smettiamola con l'equazione GPL==comunismo,
      perche' in realta' ha fatto solo un favore ai
      ricchi. proprietario = comunismo = corruzione
      • angros scrive:
        Re: il GPL e' un favore ai ricchi !

        Poi comunque devi inviare le modifiche all'autore
        e non pubblicarle
        tu.Su questo dissento, la GPL è chiara:Articolo 5: You may convey a work based on the Program, or the modifications to produce it from the Program, in the form of source code under the terms of section 4, provided that you also meet all of these conditions:a) The work must carry prominent notices stating that you modified it, and giving a relevant date. b) The work must carry prominent notices stating that it is released under this License and any conditions added under section 7. This requirement modifies the requirement in section 4 to keep intact all notices. c) You must license the entire work, as a whole, under this License to anyone who comes into possession of a copy. This License will therefore apply, along with any applicable section 7 additional terms, to the whole of the work, and all its parts, regardless of how they are packaged. This License gives no permission to license the work in any other way, but it does not invalidate such permission if you have separately received it. d) If the work has interactive user interfaces, each must display Appropriate Legal Notices; however, if the Program has interactive interfaces that do not display Appropriate Legal Notices, your work need not make them do so. http://www.gnu.org/licenses/gpl.htmlSe la licenza ti imponesse di inviare le modifiche all'autore, non si parlerebbe piu' di software libero, perchè contrasterebbe con le 4 libertà fondamentali del software:Libertà di eseguire il programma, per qualsiasi scopo (libertà 0).Libertà di studiare come funziona il programma e adattarlo alle proprie necessità (libertà 1). LacXXXXX al codice sorgente ne è un prerequisito.Libertà di ridistribuire copie in modo da aiutare il prossimo (libertà 2).Libertà di migliorare il programma e distribuirne pubblicamente i miglioramenti , in modo tale che tutta la comunità ne tragga beneficio (libertà 3).http://www.mondoinformatico.info/le-4-liberta_post-4405.html
      • Tetsuia scrive:
        Re: il GPL e' un favore ai ricchi !
        IBM vive con l'hardware e usa l'open source per avere sistemi appetibili al pubblico, IBM paga assieme a Novel il grosso del lavoro svolto su linux. IBM e NOVEL hanno la possibilità facendo altro fortemente remunerato di stipendiare migliaia di persone per fare Open Source. Una piccola azienda che lavora 100 ore per fare un software può decidere di rilasciarlo Open se qualcuno le paga le 100 ore, ma se come spesso avviene di ore gliene pagano solo 20 o 30, quello stesso software dovrà venderlo almeno 3 o 4 volte per essersi pagata lo sviluppo. ma se dopo lo fa uscire open a 0 chi lo ha pagato non è contento. Se una azienda paga per lo sviluppo di un software sulle sue indicazioni migliaia di euro difficilmente avrà piacere: A) di vederlo venuto ad altri; B) di vederlo free per la rete. Se la Bosh sviluppasse un innovativo componente motore per la FIAT, dietro suo intero pagamento e poi lo rilasciasse di pubblico dominio o lo rivendesse ad altri la FIAT come minimo farebbe causa alla Bosh. e per il software è lo stesso.Se pago lo sviluppo di un software particolare e molto costoso allora quello deve stare chiuso a me, se pago piccole cifre allora mi sta bene che il produttore ne faccia cosa vuole; me se non il costo da me sostenuto non paga le ore di sviluppo, il programmatore come vive? Se poi ha una azienda come ci campa? Come paga gli stipendi? Solo con l'assistenza e le personalizzazioni diventa dura perchè devi avere giri mostruosi. in ogni caso tra un software e un progetto cambia poco la sostanza. Chi mette sudore da un lavoro e quel lavoro di gli da da vivere non vorrà open...abilire il denaro risolvere molte problemi, si potesse abolire la politica se ne risolverebbero altri ma probabilmente si tornerebbe al medio evo. Ad oggi il potere e il denaro han mosso l'uomo e il mondo il resto è utopia
        • angros scrive:
          Re: il GPL e' un favore ai ricchi !

          Una
          piccola azienda che lavora 100 ore per fare un
          software può decidere di rilasciarlo Open se
          qualcuno le paga le 100 ore, ma se come spesso
          avviene di ore gliene pagano solo 20 o 30, quello
          stesso software dovrà venderlo almeno 3 o 4 volte
          per essersi pagata lo sviluppo. ma se dopo lo fa
          uscire open a 0€ chi lo ha pagato non è contento.Ipotizziamo tre persone, chiamiamole Alberto, Bob e Carlo (A,B,C)- Alberto ha una casa, con regolare atto di proprietà. Bob compra la casa per centomila euro, e A. gli cede l'atto di proprietà. Carlo prende un momento l'atto di proprietà da B. , ne fa una fotocopia, poi lo rimette a posto. Poi C. entra nella casa, esibendo l'atto di proprietà fotocopiato, e dicendo che è sua (anche se in realtà non l'ha pagata).Questo è, grossomodo, paragonabile a quello che accade con la pirateria, sei d'accordo?-Alberto ha una casa, con regolare atto di proprietà. Bob compra la casa, ma Alberto non gli cede l'atto di proprietà, gli cede una fotocopia dell'atto di proprietà; poi Carlo arriva da A., vuole comprare la casa (non sapendo che A. l'ha già venduta a B.), ed A. fa un'altra fotocopia dell'atto di proprietà, si fa pagare una seconda volta (la prima volta si fa pagare da B., la seconda volta si fa pagare da C.).Quando B. e C. cercano di entrare nella casa nuova, si accorgono di avere entrambi l'atto di proprietà fotocopiato, vanno a lamentarsi da A., che replica "La casa è mia, non vostra, perchè l'atto di proprietà originale è mio".Questo è quello che accade con la vendita di un bene digitale.Ora, chi si comporta in modo scorretto? C., quando pirata, o A., quando vende due volte?
          • higgybaby scrive:
            Re: il GPL e' un favore ai ricchi !
            non la vedo proprio una metafora azzeccata!!!diciamo che non hai usato l'esempio migliore!!!quello che dici tu comporterebbe il fatto che tu magari vorresti la proprietà esclusiva di un album di MJ, in modo tale che sia solo tuo e il Resto del Mondo cosa dovrebbe fare?oppure vorresti Office solo per te?non mi pare che sia un esempio calzanteciaoigor
          • angros scrive:
            Re: il GPL e' un favore ai ricchi !
            Il concetto è semplice, in realtà: ci sono due possibilita: o il software si può copiare, o non si può copiare.Quando un programma viene scritto, ovviamente l'unica copia ce l'ha il programmatore.Se si può copiare, io pago al programmatore il lavoro che ha fatto, e lui mi fa una copia del suo programma: a quel punto, io posso farne cosa voglio, anche farne altre copie, anche facendomi pagare per tali copie: il programmatore potrà fare lo stesso.Se il programma non si può copiare, il programmatore lo scrive, io compro il programma (che quindi diventa mio, mentre i miei soldi diventano del programmatore), il programmatore mi dà il programma (non una copia, ma proprio l'originale); io non lo posso copiare, il programmatore non ce l'ha più (l'ha venduto), e se vuole venderne un altro ne scrive un altro da capo.Se il programmatore si è tenuto una copia mi ha imbrogliato, e io lo denuncio per violazione di copyright, visto che ha venduto il programma a me, e quindi adesso è mio Quale dei due modelli ha più senso, secondo te?
          • anonimo scrive:
            Re: il GPL e' un favore ai ricchi !
            Nessuno dei due: il discorso è totalmente errato.Ciò che si acquista è sempre la *licenza* d'uso di un programma. La proprietà (cioè il diritto d'autore) del software resta agli autori, sia che si tratti di software proprietario sia che si tratti di software libero. Nel caso di software proprietario, la licenza che tu sottoscrivi all'acquisto ti autorizza soltanto ad eseguire il programma e ti impedisce di farne altre copie, modificarlo e ridistribuirlo; nel caso di software libero, puoi farlo ma a determinate condizioni (che variano a seconda della specifica licenza).L'unica eccezione è il software di pubblico dominio, in cui l'autore ha *esplicitamente* rinunciato ai suoi diritti. Infatti per legge l'atto stesso di creazione di un'opera dell'ingegno rende l'autore detentore di tutti i diritti su di essa: starà poi lui a decidere in base a quali licenze diffonderla.
          • angros scrive:
            Re: il GPL e' un favore ai ricchi !
            - Scritto da: anonimo
            Nessuno dei due: il discorso è totalmente errato.
            Ciò che si acquista è sempre la *licenza* d'uso
            di un programma.Infatti: licenza che ha un valore economico pari a zero, perchè non dà nessun vantaggio all'utente, solo oneri; infatti chi pirata, e quindi, non avendo acquistato, non si impegna a rispettare la licenza, si trova in condizioni migliori (e, teoricamente, non potrebbe neanche essere accusato di averla violata: al massimo è chi gli ha fatto la copia dall'originale ad averlo fatto)Per questo continuo a sostenere che pagare per ottenere una licenza con condizioni del genere è una follia assoluta.
          • shevathas scrive:
            Re: il GPL e' un favore ai ricchi !
            - Scritto da: angros
            - Scritto da: anonimo

            Nessuno dei due: il discorso è totalmente
            errato.

            Ciò che si acquista è sempre la *licenza* d'uso

            di un programma.

            Infatti: licenza che ha un valore economico pari
            a zero, perchè non dà nessun vantaggio
            all'utente, ???a parte poter legittimamente usare il software. solo oneri; infatti chi pirata, e
            quindi, non avendo acquistato, non si impegna a
            rispettare la licenza, si trova in condizioni
            migliori (e, teoricamente, non potrebbe neanche
            essere accusato di averla violata: al massimo è
            chi gli ha fatto la copia dall'originale ad
            averlo
            fatto)mi sembra azzardato in quanto le violazioni contrattuali nella fattispecie sono due: la prima è la cessione, non autorizzata, a terzi di copie del programma e la seconda è l'utilizzo del programma senza il pagamento della licenza ai detentori dei diritti.
            Per questo continuo a sostenere che pagare per
            ottenere una licenza con condizioni del genere è
            una follia
            assoluta.questo però non ti autorizza a piratare allegramente, è sacrosanto rifiutarsi di usare programmi "closed" e preferire alternative OS e gratuite, un poco meno il piratare allegramente le alternative closed.
          • angros scrive:
            Re: il GPL e' un favore ai ricchi !
            - Scritto da: shevathas
            - Scritto da: angros

            - Scritto da: anonimo


            Nessuno dei due: il discorso è totalmente

            errato.


            Ciò che si acquista è sempre la *licenza*
            d'uso


            di un programma.



            Infatti: licenza che ha un valore economico pari

            a zero, perchè non dà nessun vantaggio

            all'utente,

            ???
            a parte poter legittimamente usare il software.L'errore di fondo è qui: perchè mai dovrebbe essere illegittimo usare un software? È come se ti dicessi che per andare sulla pubblica via mi devi pagare un pizzo: non è una licenza, è una estorsione, perchè io non ho nessun diritto di impedirtelo.
          • panda rossa scrive:
            Re: il GPL e' un favore ai ricchi !
            - Scritto da: anonimo
            Nessuno dei due: il discorso è totalmente errato.
            Ciò che si acquista è sempre la *licenza* d'uso
            di un programma. Se si acquistasse l'aria per poterla respirare, avrebbe piu' senso.
            La proprietà (cioè il diritto
            d'autore) del software resta agli autori, sia che
            si tratti di software proprietario sia che si
            tratti di software libero. La proprieta' di che cosa che il software non e' neanche aria.Chiamiamola col suo nome invece: paternita'.Per esempio "Norton Commander" e' un programma fatto dal sig. Norton.Tutti gli riconoscono la paternita'. La cosa finisce li'.Non c'e' proprieta'.
          • angros scrive:
            Re: il GPL e' un favore ai ricchi !
            Il concetto è semplice, in realtà: ci sono due possibilita: o il software si può copiare, o non si può copiare.Quando un programma viene scritto, ovviamente l'unica copia ce l'ha il programmatore.Se si può copiare, io pago al programmatore il lavoro che ha fatto, e lui mi fa una copia del suo programma: a quel punto, io posso farne cosa voglio, anche farne altre copie, anche facendomi pagare per tali copie: il programmatore potrà fare lo stesso.Se il programma non si può copiare, il programmatore lo scrive, io compro il programma (che quindi diventa mio, mentre i miei soldi diventano del programmatore), il programmatore mi dà il programma (non una copia, ma proprio l'originale); io non lo posso copiare, il programmatore non ce l'ha più (l'ha venduto), e se vuole venderne un altro ne scrive un altro da capo.Se il programmatore si è tenuto una copia mi ha imbrogliato, e io lo denuncio per violazione di copyright, visto che ha venduto il programma a me, e quindi adesso è mio Quale dei due modelli ha più senso, secondo te?
        • markoer scrive:
          Re: il GPL e' un favore ai ricchi !
          IBM vive di hardware, software e licenze. Mica perché un software è open source vuol dire che non costa nulla. Questo lo pensano i niubbi che non sanno come funziona il mondo ICT.Un intrusion detection system IBM usa un kernel Linux, ma se ne vuoi installare uno non penserai mica di spendere meno di 60.000 il primo anno e 3.000 di rinnovo licenze ogni anno? allora secondo voi 'sto Linux che è gratis, non li fa girare i soldi, anche senza ricaricare sull'hardware - su cui comunque non è che si guadagni poi tanto? e non lo vuoi pagare uno di IBM Professional Services la prima volta che hai qualche ca..o un po' serio?Via su cresciamo e guardiamoci intorno il mondo ICT è complesso, il software non è sicuramente quello che viene pagato, può anche costare zero - quello che conta sono i prodotti ed i servizi che ci costruisci sopra. Le aziende pagano per quello, mica per le box con installato Linux - quelle me le faccio anche da me...Cordiali saluti
    • lavos scrive:
      Re: il GPL e' un favore ai ricchi !
      Il GPL è questo:[img]http://jacopofarina.files.wordpress.com/2008/10/gpl.jpg[/img]Forse intendevi la GPL?
    • collione scrive:
      Re: il GPL e' un favore ai ricchi !
      una domanda banale "linux sarebbe esistito senza gpl?" io dico di no, tu che dici?
    • markoer scrive:
      Re: il GPL e' un favore ai ricchi !
      Hai ragione, basta con questo GPL, usiamo tutti il metano!
    • Funz scrive:
      Re: il GPL e' un favore ai ricchi !
      - Scritto da: Pepitus
      Sarebbe interessante sapere quanti di voi che
      difendono il GPLTi rode perchè non puoi ciulare codice GPL e incorporarlo nel tuo software chiuso, eh?
    • boh scrive:
      Re: il GPL e' un favore ai ricchi !
      Io ho hackerato roba, rilasciando le modifiche sotto GPL3. Ho anche guadagnato un bel po' di soldi, ho due mac che senza pagare gli aggiornamenti alla apple sarebbero incollegabili a internet, con linux li posso usare. Ho un altro portatilino senza cdrom, senza hd, che fa da router avviato da chiavetta usb. Parliamo del risparmio in training e tempi di sviluppo quando posso usare lo stesso script su un intel, su un powerpc, su un alpha e sul netbook? Parliamo del tempo perso al lavoro perche' qualcuno reinstalla i cd originali office sul sistema windows xp originale della macchina sbagliata e ti trovi ad avere una licenza non utilizzata e una utilizzata due volte e sei a rischio inchiappettatura?Bella trollata
  • Cavallo pazzo scrive:
    Nome e Cognome
    Vogliamo nome e cognome degli XXXXXXXXX ignoranti che legiferano e giudicano basandosi unicamente sulla loro più totale e completa incompetenza e ignoranza!
  • higgybaby scrive:
    cavi
    nessuna offesa, ti ripeto che ho avuto modo e maniera di ascoltare impianti di un certo livello e le differenze apportate da un cavo si riconoscono, non dico che siano migliori o peggiori ma ci sono differenze, alcune volte anche sostanzialiciaoigor
  • 1234567890 scrive:
    0987654321
    Mica tutte le licenze di software libero hanno la clausola virale "share-alike". Le licenze BSD, per esempio, non ce l'hanno
  • Gino Ernano scrive:
    Che autogol...
    ... possibile che un legislatore non si sia fatto aiutare su un punto così basilare che anche un bambino che si legga qualche pagina web sui vari siti dedicati al software libero è in grado di sapere?E adesso cosa succede? La legge è abrogata oppure solo il comma dell'articolo in questione?
  • Akim scrive:
    Ignoranza
    Ignorante :e' la CORTE COSTITUZIONALE NO LA CORTE COSTITUZIONE .Se questo e' il livello di alfabetizzazione dei vostri giornalisti siete messi male , malissimo .
    • Luca Annunziata scrive:
      Re: Ignoranza
      è tutta colpa del correttore ortografico del macnon è semantico, quello stupido: e non si rende conto che due sostantivi messi così, vicino... :D
      • Palmipedone scrive:
        Re: Ignoranza
        - Scritto da: Luca Annunziata

        è tutta colpa del correttore ortografico del macinutile spacciarti per macaco lo sanno tuttiche sei un winaro fanboy!e questo lo dimostra!
      • collione scrive:
        Re: Ignoranza
        cavolo, dovella te l'aveva detto di far passare tutti a settete :D
      • alexjenn scrive:
        Re: Ignoranza
        - Scritto da: Luca Annunziata
        è tutta colpa del correttore ortografico del mac
        non è semantico, quello stupido: e non si rende
        conto che due sostantivi messi così, vicino...
        :DIl correttore del Mac o il correttore di Word?Sono due cose diverse, senza dimenticare che, davanti al computer, che è solo uno strumento, c'è sempre una persona.
        • Luca Annunziata scrive:
          Re: Ignoranza
          secondo te usiamo word per scrivere degli articoli in pseudo-html? :Dcon quello che mi è costato textmate... :P
          • alexjenn scrive:
            Re: Ignoranza
            - Scritto da: Luca Annunziata
            secondo te usiamo word per scrivere degli
            articoli in pseudo-html?
            :D
            con quello che mi è costato textmate... :PAllora si tratta di Textmate, non di Mac OS X. Mac OS X consiglia correzioni ortografiche, ma non fa correzioni grammaticali.Se poi lo hai pagato tanto...
  • alexjenn scrive:
    Ma... e l'itagliano?
    "La Corte Costituzione è intervenuta su una legge regionale del Piemonte (virgola) c he disponeva la non applicazione del diritto d'autore al software libero." :p
    • ullala scrive:
      Re: Ma... e l'itagliano?
      - Scritto da: alexjenn
      "La Corte Costituzione è intervenuta su una legge
      regionale del Piemonte (virgola) c he
      disponeva la non applicazione del diritto
      d'autore al software
      libero."

      :pE la salvaguardia delle nostre 00 dai pedanti?
  • H5N1 scrive:
    “free” as in “free speech”
    ...not as in free beer. E ho detto tutto.Secondo molti di voi non è possibile fare business con il software Open Source e questo è quanto di più errato si possa affermare.Non si discute il "business", ma il modello di business.Prendete, ad esempio, Alfresco, ma è solo uno dei tantissimi esempi di business...
  • jfk scrive:
    Re: La stessa corte costituzionale che...
    - Scritto da: Principe di Valacchia
    La stessa corte che ha stabilito che dare del gay
    e' offensivo mentre dare del napoletano
    no?Ed hanno ragione, come dico sempre a dei miei amici partenopei, NAPOLI, e' una repubblica, nella repubblica. Un po' come San Marino :-)))
    • Roberto scrive:
      Re: La stessa corte costituzionale che...
      - Scritto da: jfk
      - Scritto da: Principe di Valacchia


      La stessa corte che ha stabilito che dare del
      gay

      e' offensivo mentre dare del napoletano

      no?

      Ed hanno ragione, come dico sempre a dei miei
      amici partenopei, NAPOLI, e' una repubblica,
      nella repubblica. Un po' come San Marino
      :-)))no, e' un'anarchia nella dittatura.
  • Ottav(i)o Nano scrive:
    A pensar male...
    Sarà mica che il CSI Piemonte ha creato qualche bel software chiuso utilizzando pesantemente codice Open Source, e questa leggina doveva servire a pararsi il XXXX se qualcuno l'avesse scoperto?
  • picard12 scrive:
    Re: La stessa corte costituzionale che...
    nemmeno fare i portoghesi...
  • MeX scrive:
    dove siete?
    angros, Krane, Aficano, Manila, Enjoy allora lo aboliamo o no il diritto d'autore?
    • angros scrive:
      Re: dove siete?
      Eccomi qui, mi chiami, io rispondo :-PIn questo caso, si parla di prodotto copyleft (un simpatico gioco di parole: right vuol dire sia "diritto" che "destra"; left vuol dire sia "lasciato" che "sinistra"; quindi, copyleft può essere inteso sia come "lasciato copiare", sia come l'opposto del copyright)La licenza di un programma copyleft ti impone la condizione "share alike", vale a dire, tu puoi farne tutto quello che vuoi, tranne metterlo sotto copyright (senza tale clausola, io potrei prendere un programma di pubblico dominio, aggiungere qualcosa, e poi rilasciarlo come programma proprietario, con copyright a mio nome: un po' quello che ha fatto Apple con FreeBSD, un sistema operativo open, che è stato usato per realizzare dei sistemi operativi closed)Tale clausola si rende necessaria per contrastare i limiti imposti dal copyright classico: senza il diritto d'autore, perderebbe di significato, e non sarebbe più necessaria; non ha senso dire "puoi usarlo, ma devi permettere anche agli altri di copiarlo", se per default è già permesso (e questa sarebbe la situazione, in un mondo senza diritto d'autore). Finchè non si arriva a questa situazione, ci si difende come si può, ad esempio usando il sistema legale del diritto d'autore contro sè stesso.Per fare un esempio "materiale": supponi che esista un'isola che non appartiene ancora a nessuno: chiunque ci va sopra può registrare lotti di terreno a suo nome, e nessuno può più entrare in tali lotti, perchè sono diventati proprietà privata; se io desidero che l'isola rimanga aperta al pubblico, posso registrare più terreno possibile a nome mio, e poi dire "questo terreno è aperto al pubblico, vi dò il permesso di entrare, ma non potete reclamarne la proprietà perchè appartiene già a me". In questo modo, tali terreni restano aperti al pubblico: se per caso si decide di abolire la proprietà privata, la situazione non cambia: quei terreni non sono più miei, e sono aperti al pubblico (ma lo erano già prima), e nessuno può comunque registrarne la proprietà al posto mio.Questo per dire che l'abolizione del diritto d'autore non cambierebbe nulla, per il software libero.Spero di aver risposto in modo esauriente.
      • MeX scrive:
        Re: dove siete?

        La licenza di un programma copyleft ti impone la
        condizione "share alike", vale a dire, tu puoi
        farne tutto quello che vuoi, tranne
        metterlo sotto copyright (senza tale clausola, io
        potrei prendere un programma di pubblico dominio,
        aggiungere qualcosa, e poi rilasciarlo come
        programma proprietario, con copyright a mio nome:e perchè non posso farlo? la copia è mia, l'ho scaricata sul mio PC, voglio essere libero di fare ciò che voglio, perchè devo sottostare alle regolette imposte da una stupida licenza?
        un po' quello che ha fatto Apple con FreeBSD, un
        sistema operativo open, che è stato usato per
        realizzare dei sistemi operativi
        closed)leggiti la licenza di BSD (che non è FreeBSD)
        Tale clausola si rende necessaria per contrastare
        i limiti imposti dal copyright classico: che limiti? ci sono un sacco di Cinesi che vendono le scatole di Windows 7 su ebay
        senza il
        diritto d'autore, perderebbe di significato, e
        non sarebbe più necessaria; non ha senso dire
        "puoi usarlo, ma devi permettere anche agli altri
        di copiarlo", se per default è già permesso (e
        questa sarebbe la situazione, in un mondo senza
        diritto d'autore). Finchè non si arriva a questa
        situazione, ci si difende come si può, ad esempio
        usando il sistema legale del diritto d'autore
        contro sè
        stesso.troppe parole eliminiamo il diritto d'autore, iniziamo dai programmi open e free, vival a libertà e la condivisione della cultura!
        Per fare un esempio "materiale": ah vuoi paragonare beni materiali ai beni illimitati del digitale?
        supponi che
        esista un'isola che non appartiene ancora a
        nessuno: chiunque ci va sopra può registrare
        lotti di terreno a suo nome, e nessuno può più
        entrare in tali lotti, perchè sono diventati
        proprietà privata; se io desidero che l'isola
        rimanga aperta al pubblico, posso registrare più
        terreno possibile a nome mio, e poi dire "questo
        terreno è aperto al pubblico, vi dò il permesso
        di entrare, ma non potete reclamarne la proprietà
        perchè appartiene già a me". In questo modo, tali
        terreni restano aperti al pubblico: se per caso
        si decide di abolire la proprietà privata, la
        situazione non cambia: quei terreni non sono più
        miei, e sono aperti al pubblico (ma lo erano già
        prima), e nessuno può comunque registrarne la
        proprietà al posto
        mio.
        Questo per dire che l'abolizione del diritto
        d'autore non cambierebbe nulla, per il software
        libero.

        Spero di aver risposto in modo esauriente.no, non vedo perchè non posso prendere il tuo programma libero che diventa mio nel momento in cui lo scarico (tu me lo dai gratis, decisione tua) poi visto che ho il cugino che fa marketing lo vendo a 10000000000 di e a te non ti do niente!
        • angros scrive:
          Re: dove siete?

          e perchè non posso farlo? la copia è mia, l'ho
          scaricata sul mio PC, voglio essere libero di
          fare ciò che voglio, perchè devo sottostare alle
          regolette imposte da una stupida
          licenza?Prego, la copia è tua, finchè sta sul tuo computer.Ma a questo punto, vale per tutto (incluso il software proprietario): niente più copyright!
          che limiti? ci sono un sacco di Cinesi che
          vendono le scatole di Windows 7 su
          ebayIl divieto di modificarlo, ad esempio; è un limite. La licenza libera ti proibisce di imporre tale divieto (se per te il divieto va rispettato, va rispettata anche la licenza che ti impedisce di metterlo: se per te la licenza non va rispettatam, non va rispettato neanche il divieto... in entrambi i casi, il divieto non funziona)
          troppe parole… eliminiamo il diritto d'autore,D'accordissimo
          iniziamo dai programmi open e freeSe lo elimini, lo elimini per tutti.
          , vival a
          libertà e la condivisione della
          cultura!È lo scopo dei programmi open e free

          Per fare un esempio "materiale":

          ah vuoi paragonare beni materiali ai beni
          illimitati del
          digitale?Mi pareva che tu capissi solo quelli: ok, niente esempio materiale, per me non è un problema.
          no, non vedo perchè non posso prendere il tuo
          programma libero che diventa mio nel momento in
          cui lo scarico (tu me lo dai gratis, decisione
          tua) Infatti puoi farlo benissimo, hai il mio permesso e la mia benedizione.
          poi visto che ho il cugino che fa marketing
          lo vendo a 10000000000 di € Liberissimo di provarci... ma non so dove lo trovi uno abbastanza co**ione da pagare 10000000000 di €, quando può scaricare lo stesso identico programma da me aggratis. Se trovi un cretino simile, fammi un fischio, che gli sbologno anche tutto il resto della mia produzione.
          e a te non ti do niente!E non darmi niente, chi te l'ha chiesto?
          • gerry scrive:
            Re: dove siete?
            - Scritto da: angros
            Liberissimo di provarci... ma non so dove lo
            trovi uno abbastanza co**ione da pagare
            10000000000 di €, quando può scaricare lo
            stesso identico programma da me aggratis. Se
            trovi un cretino simile, fammi un fischio, che
            gli sbologno anche tutto il resto della mia
            produzione.Lo prendo, lo fondo col mio che ha altre funzionalità e ho un programma con molte più funzionalità del tuo.Tu non puoi fare altrettanto perché io non rilascio i sorgenti.Pensa che bello un IE che prende il motore javascript di Mozilla senza dare nulla in cambio...Col copyright questo non lo puoi fare perché violi la GPL, senza copyright lo potrebbero fare tutti.
          • panda rossa scrive:
            Re: dove siete?
            - Scritto da: gerry
            Col copyright questo non lo puoi fare perché
            violi la GPL, senza copyright lo potrebbero fare
            tutti.Senza copyright ma con l'abitudine di rilasciare sempre e comunque i sorgenti, chiunque intenda non rilasciarli sara' visto con sospetto.Un po' come se tu volessi provare a vendere un prodotto alimentare senza indicare gli ingredienti sull'etichetta.Quando tutti saranno abituati ad avere sempre l'elenco degli ingredienti, un prodotto che non la espone sara' destinato a marcire sugli scaffali.
          • Wolf01 scrive:
            Re: dove siete?
            Tipo la cocacola e il suo misterioso ingrediente XInfatti per questo io compro la gipsycola che almeno ha scritto tutto :D
          • H5N1 scrive:
            Re: dove siete?
            In realtà è inesatto.E' possibile prendere del codice Open-Source e modificarlo (a patto di pubblicare i sorgenti delle relative modifiche) e "wrapparlo" (inglobarlo) in codice chiuso.Ad esempio posso tranquillamente scrivere un "launcher" o una GUI (a codice chiuso) che lancia a sua volta dei programmi (o parti di essi) a codice aperto senza per questo essere obbligato a rilasciare i sorgenti del "launcher" o della GUI.Poi tutto dipende dal tipo di licenza: BSD, Mozilla, LGPL e GPL (nelle varie versioni) possono differire molto l'una dall'altra in questo ambito.
          • Cavallo pazzo scrive:
            Re: dove siete?
            Guarda adesso prendo il testo che hai scritto e lo rivendo su ebay, diventerò ricchissimo!!!
          • Wolf01 scrive:
            Re: dove siete?
            Puoi farlo, ma non puoi impedire a chi te lo compra di fare lo stesso, come a te non viene impedito.
        • rfc1939 scrive:
          Re: dove siete?

          no, non vedo perchè non posso prendere il tuo
          programma libero che diventa mio nel momento in
          cui lo scarico (tu me lo dai gratis, decisione
          tua) poi visto che ho il cugino che fa marketing
          lo vendo a 10000000000 di e a te non ti do
          niente!Puoi farlo invece.Leggi meglio le licenze.
          • MeX scrive:
            Re: dove siete?
            devi spiegarlo ad angros
          • angros scrive:
            Re: dove siete?
            Lo so benissimo, e ti avevo già risposto: puoi provare a venderlo, ma per venderlo, hai bisogno di qualcuno che te lo compri, e non sarà facile trovarlo, se lo stesso programma è disponibile gratis sul mio sito.Poi, se uno è così idiota da pagare 10000000000 di € per qualcosa che poteva avere gratis, buon per te (occhio solo a non beccarti una denuncia per circonvenzione di incapace!)
        • r1348 scrive:
          Re: dove siete?
          - Scritto da: MeX

          La licenza di un programma copyleft ti impone la

          condizione "share alike", vale a dire, tu puoi

          farne tutto quello che vuoi, tranne

          metterlo sotto copyright (senza tale clausola,
          io

          potrei prendere un programma di pubblico
          dominio,

          aggiungere qualcosa, e poi rilasciarlo come

          programma proprietario, con copyright a mio
          nome:

          e perchè non posso farlo? la copia è mia, l'ho
          scaricata sul mio PC, voglio essere libero di
          fare ciò che voglio, perchè devo sottostare alle
          regolette imposte da una stupida
          licenza?Finché sta sul tuo PC, puoi farci quello che vuoi. Nel momento in cui decidi di distribuirlo, devi sottostare alla licenza dei detentori del copyright.
        • Obelix_it scrive:
          Re: dove siete?
          - Scritto da: MeX
          troppe parole eliminiamo il diritto d'autore,
          iniziamo dai programmi open e free,Vedoche, nell'attesa di eliminare il diritto d'autore hai provveduto in anticipo ad elminare i tuoi neuroni...
          • MeX scrive:
            Re: dove siete?
            si tanto qualsiasi cosa partoriscano non vedró compenso... tanto vale rivenderli su ebay
          • angros scrive:
            Re: dove siete?
            E magari andranno a chi saprà usarli... se ragioni così, in effetti, non li meriti.
          • MeX scrive:
            Re: dove siete?
            trnaquillo, tanto ci sei tu che regali le tue fantastiche idee al mondo
          • angros scrive:
            Re: dove siete?
            Rimarranno solo quelli come me, quelli che la pensano come te si ritireranno, e le mie idee domineranno il mondo!(troll)(troll1)(troll2)(troll3) BWAHAHAHAHAHAHA!!!!
          • MeX scrive:
            Re: dove siete?
            ma nessuno saprá che sono le tue... saranno quelle di tutti e a te non ti cagherá nessuno ;)
          • angros scrive:
            Re: dove siete?
            Ecchissenefrega!Le mie idee sono di abolire il copyright e di avere tutto gratis (per i beni digitali)Se tali idee saranno quelle di tutti, vuol dire che ho vinto! Se su tali idee non ci sarà il mio nickname, pazienza.
          • MeX scrive:
            Re: dove siete?

            Le mie idee sono di abolire il copyright e di
            avere tutto gratis (per i beni
            digitali)quella non é un'idea, é una speranza.Devi dirci come si fa ad avere qualcuno che produce i contenuti che tu vuoi avere gratis senza essere pagato... é li che serve l'idea... Africano proponeva una sorta di tassa pubblica da pagare agli artisti in base a delle non meglio precistate votazioni/sondaggi
          • angros scrive:
            Re: dove siete?

            quella non é un'idea, é una speranza.
            Devi dirci come si fa ad avere qualcuno che
            produce i contenuti che tu vuoi avere gratisPerchè produrli? Ci sono già. Se voglio vedere "Avatar" piuttosto che "Balla coi lupi" non ho mica bisogno che qualcuno li produca.
            senza essere pagato... é li che serve l'idea...Donazioni, scambi... o piu' semplicemente non si paga (ci sono migliaia di autori che pubblicano gratuitamente online racconti, immagini, musiche... evidentemente non gli frega nulla di essere pagati, dov'è il problema?)
          • MeX scrive:
            Re: dove siete?

            Perchè produrli? Ci sono già. LOL, per partonogenesi?
            Se voglio vedere
            "Avatar" piuttosto che "Balla coi lupi" non ho
            mica bisogno che qualcuno li
            produca.se nessuno pagava il VHS di balla coi lupi non cerano aziende che pagavano Cameroon per produrre Avatar, e tu non avresti Avatar oggi.
            Donazioni, scambi... o piu' semplicemente non si
            paga (ci sono migliaia di autori che pubblicano
            gratuitamente online racconti, immagini,
            musiche... evidentemente non gli frega nulla di
            essere pagati, dov'è il
            problema?)ottimo, chiediamo a Cameroon se gli va di fare Avatar 2 gratis!Sei un genio!
          • krane scrive:
            Re: dove siete?
            - Scritto da: MeX

            Perchè produrli? Ci sono già.
            LOL, per partonogenesi?

            Se voglio vedere

            "Avatar" piuttosto che "Balla coi lupi" non ho

            mica bisogno che qualcuno li produca.
            se nessuno pagava il VHS di balla coi lupi non
            cerano aziende che pagavano Cameroon per produrre
            Avatar, e tu non avresti Avatar oggi.Potevamo tranquillamente accontentarci di Pocaontas.

            Donazioni, scambi... o piu' semplicemente non si

            paga (ci sono migliaia di autori che pubblicano

            gratuitamente online racconti, immagini,

            musiche... evidentemente non gli frega nulla di

            essere pagati, dov'è il

            problema?)
            ottimo, chiediamo a Cameroon se gli va di fare
            Avatar 2 gratis!
            Sei un genio!Tanto che ci vuole : 10 minuti di bombardamento planetario ed e' finito il film.
          • MeX scrive:
            Re: dove siete?

            Potevamo tranquillamente accontentarci di
            Pocaontas.Infatti preferivo Alice nel paese delle meraviglie a Matrix
            Tanto che ci vuole : 10 minuti di bombardamento
            planetario ed e' finito il
            film.allora fallo te cosí diventi milionario adesso che costringono tutti a pagare
          • angros scrive:
            Re: dove siete?
            [yt]2ENsPa6WX1E[/yt]
          • MeX scrive:
            Re: dove siete?
            non vedo youtube in azienda
          • Pippo Lacoca scrive:
            Re: dove siete?
            Non dovresti guardare neanche PI in azienda :P
          • MeX scrive:
            Re: dove siete?
            tanto mi licenziano a Maggio :)
          • krane scrive:
            Re: dove siete?
            - Scritto da: MeX

            Potevamo tranquillamente accontentarci di

            Pocaontas.
            Infatti preferivo Alice nel paese delle
            meraviglie a Matrix

            Tanto che ci vuole : 10 minuti di bombardamento

            planetario ed e' finito il film.
            allora fallo te cosí diventi milionario adesso
            che costringono tutti a pagareA parcte che si puo' riciclare benissimo la scena del bombardamento del pianeta dei Nard da parte dei Centauri in Babylon5, comunque lo metterei in giro gratis.
          • MeX scrive:
            Re: dove siete?
            ok.Fallo e poi postami il risultato.
          • krane scrive:
            Re: dove siete?
            - Scritto da: MeX
            ok.
            Fallo e poi postami il risultato.Tanto non vedi youtube in azienda, te ne hanno gia' postato una versione.
          • MeX scrive:
            Re: dove siete?
            mettilo su Vimeo
          • markoer scrive:
            Re: dove siete?
            Bella azienda di m...a, tra parentesi ;-)Invece di proibirgli YouTube dovrebbero proibirgli P.I., così spreca meno tempo a trolleggiare invece di lavorare :-)
          • MeX scrive:
            Re: dove siete?
            ma la loro preoccupazione é la banda... non il cazzeggio... tanto poi a maggio mi licenziano :)
          • angros scrive:
            Re: dove siete?
            - Scritto da: MeX
            ma la loro preoccupazione é la banda... non il
            cazzeggio... tanto poi a maggio mi licenziano
            :)Mi spiace...Ti scade il contratto? O sono in difficoltà loro? (se posso chiederlo)
          • MeX scrive:
            Re: dove siete?
            io lavoro per A.A ha un contratto con B.B sposterá tutto nelle filippine ergo A mi licenzia.Prenderó una "buona uscita" uguale a quella che presi in italia, anche se qui ho lavorato 2 anni e in Italia 6 :)Quindi... alla fine son contento... mi ero un po' fossilizzato qua... se mi va bene che trovo lavoro entro un mesetto dopo Maggio mi intasco pure un po' di cash ;)
          • angros scrive:
            Re: dove siete?
            Capisco... e torni in Italia?
          • MeX scrive:
            Re: dove siete?
            a fare che? pagare il doppio delle tasse, affittare un appartamento da 50mq sopra una strada a 6 corsie e leccare il XXXX a qualcuno per avere un contratto a progetto? :D
          • angros scrive:
            Re: dove siete?
            Vabbè, per lo meno in italia la cucina è buona ;-)E poi si vive a lungo...
          • MeX scrive:
            Re: dove siete?
            - Scritto da: angros
            Vabbè, per lo meno in italia la cucina è buona ;-)tranquillo, ho il negozietto italiano di fiducia ;)
            E poi si vive a lungo...con 1000 al mese no :)
          • markoer scrive:
            Re: dove siete?
            Non posso che essere d'accordo - ormai trovi prodotti Italiani ovunque, e poi basta avere bisogno della pastasciutta della mamma, ogni nazione ha i suoi piatti tipici.(o quasi...)
          • angros scrive:
            Re: dove siete?

            se nessuno pagava il VHS di balla coi lupi non
            cerano aziende che pagavano Cameroon per produrre
            Avatar, e tu non avresti Avatar
            oggi.E allora ne avrei fatto a meno, e avrei guardato qualcos'altro.
            ottimo, chiediamo a Cameroon se gli va di fare
            Avatar 2
            gratis!Chiediglielo pure, se vuoi... al massimo ti dice di no, e allora chiedi a qualcun altro.
          • MeX scrive:
            Re: dove siete?

            E allora ne avrei fatto a meno, e avrei guardato
            qualcos'altro.qualche classico di Chaplin magari...
            Chiediglielo pure, se vuoi... al massimo ti dice
            di no, e allora chiedi a qualcun
            altro.hai la sua email?
          • angros scrive:
            Re: dove siete?


            E allora ne avrei fatto a meno, e avrei guardato

            qualcos'altro.

            qualche classico di Chaplin magari...O magari Balla coi lupi (gratis, perchè come hai detto nessuno ha pagato)


            Chiediglielo pure, se vuoi... al massimo ti dice

            di no, e allora chiedi a qualcun

            altro.

            hai la sua email?Sei tu che ci tieni tanto, mica io...
          • MeX scrive:
            Re: dove siete?

            O magari Balla coi lupi (gratis, perchè come hai
            detto nessuno ha
            pagato)se la situazione era questa da sempre ti sarebbe rimasto davvero solo il muto da guardare...
            Sei tu che ci tieni tanto, mica io...sempre pronto a collaborare sei eh!
          • krane scrive:
            Re: dove siete?
            - Scritto da: MeX

            O magari Balla coi lupi (gratis, perchè come hai

            detto nessuno ha pagato)
            se la situazione era questa da sempre ti sarebbe
            rimasto davvero solo il muto da guardare...Adesso non esageriamo eh, ci sono tante puntate di star trek fatte dai fan.http://en.wikipedia.org/wiki/Star_Trek_fan_productions

            Sei tu che ci tieni tanto, mica io...
            sempre pronto a collaborare sei eh!
          • MeX scrive:
            Re: dove siete?
            attendiamo il tuo contributo gratuito... fammi una serie di Star Trek inedita!
          • krane scrive:
            Re: dove siete?
            - Scritto da: MeX
            attendiamo il tuo contributo gratuito... fammi
            una serie di Star Trek inedita!Con tutte quelle che ci sono gia' ???Ma hai letto il link che ti ho mandato ??Io il mio contributo alla produzione di film amatoriali l'ho data e la do'.
          • MeX scrive:
            Re: dove siete?

            Con tutte quelle che ci sono gia' ???
            Ma hai letto il link che ti ho mandato ??si le guarderó... ma poi ne voglio una nuova che non abbia scenografie degli anni 70
            Io il mio contributo alla produzione di film
            amatoriali l'ho data e la
            do'.ok sono su www.youporn.com adesso che cerco? :D
          • krane scrive:
            Re: dove siete?
            - Scritto da: MeX

            Con tutte quelle che ci sono gia' ???

            Ma hai letto il link che ti ho mandato ??
            si le guarderó... ma poi ne voglio una nuova che
            non abbia scenografie degli anni 70Siamo nel XXI secolo, hanno inventato la computer grafica a portata di tutti sai ?

            Io il mio contributo alla produzione di film

            amatoriali l'ho data e la do'.
            ok sono su www.youporn.com adesso che cerco? :DLe tue performarce sotto : cel'ho piccolissimo.
          • MeX scrive:
            Re: dove siete?
            fate allora Avatar 2 con la computer grafica a portata di tutti... chiacchieroni! :D
          • angros scrive:
            Re: dove siete?
            Guardati questo:[yt]dWLk1FMggdM[/yt](no, non l'ho fatto io)
          • angros scrive:
            Re: dove siete?
            Allora guardiamoci questo e non parliamone piu':http://www.asciimation.co.nz/
          • MeX scrive:
            Re: dove siete?
            giá visto... mi sembra un po' sottotono rispetto all'originale.Aspetto il tuo Avatar 2
          • angros scrive:
            Re: dove siete?
            Ma se non puoi vedere youtube, come facciamo?
          • MeX scrive:
            Re: dove siete?
            mettimi il link qui... appena torno a casa lo guardo
          • angros scrive:
            Re: dove siete?
            Comincia a guardarti quello che ho già messo, sei incontentabile!
          • MeX scrive:
            Re: dove siete?
            l'hai fatto tu? hai giá finito?
          • angros scrive:
            Re: dove siete?
            No, non l'ho fatto io (echec..., in pochi minuti? Se fossi così veloce, le major avrebbero già chiuso da un pezzo)
          • MeX scrive:
            Re: dove siete?
            ah ok.Aspetto la tua versione di Avatar2
          • MeX scrive:
            Re: dove siete?
            vai vai... fai una wiki... trova collaboratori, attori, scenografi, truccatrici, comparse, cameramen... e fammi vedere che esce fuori!-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 30 marzo 2010 13.29-----------------------------------------------------------
          • markoer scrive:
            Re: dove siete?
            Bello come film muto :-)
          • markoer scrive:
            Re: dove siete?
            Beh non esageriamo. Retrocediamo tutti all'epoca del baratto e de-professionalizziamo l'industria dello spettacolo. LOL.E comunque fate confusione tra l'industria del software e quella del cinema. Per quanto io sia favorevole a rendere tutti i software "free" e possa benissimo capire come potrebbero esistere - in fondo l'industria della produzione del software è minoritaria rispetto a quella della consulenza o dei servizi, persino aziende come Microsoft si stanno già riadattando da anni visto che "vendere" software non è redditizio - non mi sognerei nemmeno di abolire il diritto di autore per libri (ancora in stampa - per gli altri invece al contrario, non ha senso che io non possa copiarmi un libro da una biblioteca che non posso più comprare!!!) o altre produzioni di entertainment. Solo chi fa molta confusione con la parola "free" nel senso di "libero" o "gratuito" o non conosce le diverse industrie può pensare di accumunare cose così diverse.Cordiali saluti
          • MeX scrive:
            Re: dove siete?
            la mia idea é togliere la fame nel mondo e vivere in pace per sempre...
      • gerry scrive:
        Re: dove siete?
        - Scritto da: angros

        Tale clausola si rende necessaria per contrastare
        i limiti imposti dal copyright classico: Il copyright classico è esattamente questo, io ti do un software in uso a patto che tu rispetti certe condizioni.L'impostazione è la medesima, cambiano solo le condizioni che si applicano:- Closed source: pagami, usalo (forse :P ) e non ti azzardare a mandarlo in giro- Open source: fanne ciò che vuoi ma tutte le modifiche le devi distribuire- BSD: fanne ciò che vuoi... e basta :P
      • jfk scrive:
        Re: dove siete?
        - Scritto da: angros
        un po' quello che ha fatto Apple con FreeBSD, un
        sistema operativo open, che è stato usato per
        realizzare dei sistemi operativi
        closed)Non me ne volere, ma hai detto una cazzatona enorme come una casa. La Licenza BSD, prevede proprio questo. Tu puoi farci quello che vuoi con il codice rilasciato sotto bsd, incluso chiuderlo. L'unica condizione, e' che devi scrivere che il software e' di proprieta' del rettore di Berkley. STOP.
        • Obelix_it scrive:
          Re: dove siete?
          - Scritto da: jfk
          - Scritto da: angros

          un po' quello che ha fatto Apple con FreeBSD, un

          sistema operativo open, che è stato usato per

          realizzare dei sistemi operativi

          closed)
          Non me ne volere, ma hai detto una cazzatona
          enorme come una casa. La Licenza BSD, prevede
          proprio questo. Tu puoi farci quello che vuoi con
          il codice rilasciato sotto bsd, incluso
          chiuderlo. L'unica condizione, e' che devi
          scrivere che il software e' di proprieta' del
          rettore di Berkley.non me ne volere, ma quello che hai detto tu e' quelloc he ha detto anche lui: quindi, o anche tu hai scritto una cazzatona grande dcome una casa (cifr.) oppure aveva ragione lui nel dire che con una licenza BSD-Like Apple ha potuto prendere il Sfw e farne un prodotto close, con una GPL non avrebbe potuto farlo.
          • Cavallo pazzo scrive:
            Re: dove siete?
            già già, prendi FreeBSD, disegnali sopra una mela, chiamalo Mac (o Closed BSD) e... diventa ricchissimo... JOBS è davvero geniale!
      • Strada Nicola scrive:
        Re: dove siete?
        Ottima disserzione, solo un appunto però: Apple il codice di FreeBSD non l'ha nemmeno guardato. Ha invece riutilizzato quello di MACH (microkernel open) come base del suo Darwin, che è Posix compliant, quindi parte della famiglia *nix, e Open, come vuole la licenza virale di MACH. Darwin è il kernel di MacOS X, ne consegue che il solo kernel è Open, tutto il resto è closed
    • Sgabbio scrive:
      Re: dove siete?
      EPIC FAIL, non hai capito quello che ti si dice.Nessuno vuole l'abolizione del diritto d'autore...-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 29 marzo 2010 21.18-----------------------------------------------------------
      • MeX scrive:
        Re: dove siete?
        nessuno?
        • Sgabbio scrive:
          Re: dove siete?
          Si parlava del sistema attuale del copyright che va cambiato, non fare il gira flirtata come al solito.
          • MeX scrive:
            Re: dove siete?
            io parlavo di quelli che vanno in giro scrivendo "eliminiamo il copyright"
          • Sgabbio scrive:
            Re: dove siete?
            Che è diverso dal diritto d'autore.Però tu hai messo in mezzo persone che non hanno fatto estrenazioni simili.
          • MeX scrive:
            Re: dove siete?
            ??????????????http://www.wordreference.com/enit/copyright
          • Sgabbio scrive:
            Re: dove siete?
            Non fare il fitto tonto, il copyright e una cosa, il diritto d'autore è un'altra, qui in italia.
          • MeX scrive:
            Re: dove siete?
            illuminami
          • gerry scrive:
            Re: dove siete?
            - Scritto da: Sgabbio
            Che è diverso dal diritto d'autore.A quanto ho sempre capito, quando ci si riferisce al copyright si sottointende si parli della legislazione internazionale (quantomeno non italiana) mentre quando si parla di diritto d'autore si sottointende specificatamente la legislazione italiana.
          • Funz scrive:
            Re: dove siete?
            - Scritto da: Sgabbio[...]
            gira flirtata [...]Il tuo correttore ortografico è divertente :D
    • Anonimo scrive:
      Re: dove siete?
      - Scritto da: MeX
      allora lo aboliamo o no il diritto d'autore?il problema non è l'abolizione in toto del diritto d'autore, che è ovviamente estrema ed esagerata.il punto è che si è arrivati ad un livello di "enforcement" del copyright a livello internazionale che ha qualcosa di ridicolo e grottesco.Non si può continuare a perseguire gente con cause a destra e manca, multe milionarie, sequestri assurdi, e mesi di prigione!Ti rendi conto che tutto questo è esagerato? o non mi dirai che approvi spero?Nessuno pretende la sparizione del copyright (che mi pare non sia la stessa cosa del diritto d'autore sul piano legale), ma occorre revisionare assolutamente il concetto e le leggi che ci stanno dietro.Non sai che ci sono pacchi di aziende anti-p2p che scandagliano a caso la rete, si segnano qualche ip, e ti mandano a casa la lettera minatoria in cui ti dicono o paghi o vai in tribunale?Non vedi che si stanno ledendo i diritti delle persone in molte nazioni cosiddette "democratiche" con controlli, disconnessioni, multe e, colpevolezza fino a prova contraria (vero e proprio paradosso e stravolgimento legislativo).Qui il problema non è aboliamo o no il copyright, ma se mai: è più importante l'enforcement del copyright a difesa di pochi (ricchi) o invece l'enforcement dei diritti civili e democratici dei tanti (poveri)?Non tutti i diritti hanno lo stesso peso, quale facciamo pesare (valere) di più?
      • MeX scrive:
        Re: dove siete?
        - Scritto da: Anonimo
        - Scritto da: MeX

        allora lo aboliamo o no il diritto d'autore?

        il problema non è l'abolizione in toto del
        diritto d'autore, che è ovviamente estrema ed
        esagerata.bom, mi basta questo.É che qui c'é gente che farnetica!
        • Sgabbio scrive:
          Re: dove siete?
          Solo nella tua testa.
        • markoer scrive:
          Re: dove siete?
          In che senso - tu sei favorevole o contrario?
          • Sgabbio scrive:
            Re: dove siete?
            Fornetica sul copyright, devi vedere la discussione sul forum che ha avuto con manila :D
          • markoer scrive:
            Re: dove siete?
            Boh, nella discussione sopra con "angros" "forneticano" (o farneticano?) entrambi :-)Cordiali saluti
          • Sgabbio scrive:
            Re: dove siete?
            Devi guardare quella del forum, dove ribaltava gli esempi è si arrampicava sugli specchi :D
          • angros scrive:
            Re: dove siete?
            Me la sono persa? Mi dai il link?
          • MeX scrive:
            Re: dove siete?
            ma allora sei un mio fan! :)
          • Sgabbio scrive:
            Re: dove siete?
            Partecipavo alla discussione, semplicemente.
          • markoer scrive:
            Re: dove siete?
            Non ho dubbi - però tra i due qua: http://punto-informatico.it/b.aspx?i=2843326&m=2844149#p2844149 chi farnetica non è (solo) MeX ;-)Poi non esprimo nessun giudizio sulla sanità mentale di alcuno ;-)Cordiali saluti
          • MeX scrive:
            Re: dove siete?
            ah e io che pensavo non ci leggesse nessuno :)Sei un voyeur!
          • Sgabbio scrive:
            Re: dove siete?
            Bhe c'ero pure io nella discussione.
          • MeX scrive:
            Re: dove siete?
            io sono favorevole ad una rivisitazione della legge sul diritto d'autore, vista l'esistenza di internet, della copia digitale e del fatto che esistono ora archivi sterminati di media che iniziano a invecchiare parecchio (mentre una volta senza il digitale il "vecchio" decadeva da se)Sono contrario a sostenere che il diritto d'autore sia una cosa inutile e che non sia giusto pagare gli artisti per le copie vendute.
          • Sgabbio scrive:
            Re: dove siete?
            Nessuno ha mai sostenuto questo.
          • MeX scrive:
            Re: dove siete?
            ti sei distratto
          • Sgabbio scrive:
            Re: dove siete?
            Sei tu che vedi le cose che non ci sono.
          • MeX scrive:
            Re: dove siete?
            http://punto-informatico.it/b.aspx?i=2843326&m=2844149#p2844149
    • collione scrive:
      Re: dove siete?
      solo un demente farebbe una proposta del genereil diritto d'autore è fondamentale, sono i brevetti software che vanno aboliti
  • Antonio scrive:
    Re: La stessa corte costituzionale che...
    No quelle che citi sono sentenze delle Cassazione e non della Corte Costituzionale, sono 2 istituzioni molto diverse.
    • Principe di Valacchia scrive:
      Re: La stessa corte costituzionale che...
      C'hai ragione, sorry :$
    • painlord2k scrive:
      Re: La stessa corte costituzionale che...
      Inoltre, la storia dei pantaloni attillati è stata montata ad arte.In quel caso la Cassazione ha detto che la motivazione della sentenza era illogica, in quanto (tra le altre cose) è fisicamente impossibile togliere con la forza un paio di pantaloni attillati senza romperli ad una persona contro la sua volontà all'interno di una utilitaria.Poi c'era anche il fatto che la vittima era andata a cena con l'accusato subito dopo il fatto in un ristorante.Classico caso di stupro retroattivo:"oggi mi sono pentita di averla data ieri a X, ma dato che non sono una XXXXXXX che la da al primo che capita vuol dire che X mi ha stuprata".Le donne che accusano falsamente un' uomo di stupro dovrebbero farsi gli stessi anni di galera che si sarebbe beccato il calunniato.
  • CCC scrive:
    quanta confusione! (redaz. inclusa)
    da quello che si legge in certi "commenti" molti qui sono quantomeno CONFUSI...compreso il redattore dell'articolo che, inconsapevolmente o forse no..., fa ed alimenta una certa CONFUSIONE tra software libero ed open source: si tratta di come MOLTO diverse fra loro...OPEN NON E' FREE!!!fatevi un ripassino:http://www.gnu.org/philosophy/open-source-misses-the-point.htmlhttp://ippolita.net/4.html
    • Claudio Tamburrino scrive:
      Re: quanta confusione! (redaz. inclusa)
      In questo caso ho cercato di comprendere di cosa si parlava nella sentenza giudicando più opportuno accorpare le due terminologie.
    • advange scrive:
      Re: quanta confusione! (redaz. inclusa)

      ora si capisce tutto..
      Open non e' gratis?No, per niente
      Open non e' Libero?Meno che mai: è una condizione necessaria, ma non sufficiente.
  • WinForLife scrive:
    L'opensource è fallimentare
    In quanto non esiste: ovvero non esiste il cantinaro che vive d'aria e passa giorno e notte a scrivere codice perfetto. L'open-source è pilotato dalle multinazionali, quando serve lo pubblicizzano, se non serve lo fanno sparire. Fatevene una ragione!
    • angros scrive:
      Re: L'opensource è fallimentare
      - Scritto da: WinForLife
      In quanto non esiste: ovvero non esiste il
      cantinaro che vive d'aria e passa giorno e notte
      a scrivere codice perfetto.Allora scriverà codice imperfetto, e altri cantinari lo perfezioneranno
      L'open-source è
      pilotato dalle multinazionali,Pure il closed, e allora? L'open almeno si può modificare.
      quando serve lo
      pubblicizzano, se non serve lo fanno sparire.Non sparisce: ne restano copie su sourceforge, su archive, sul P2P, sui miei cd... e non possono impedirle, perchè la licenza è molto chiara su questoSe la tua era una trollata, era fatta male; almeno mettici un po' d'impegno.
    • OldDog scrive:
      Re: L'opensource è fallimentare
      - Scritto da: WinForLife
      In quanto non esiste: ovvero non esiste il
      cantinaro che vive d'aria e passa giorno e notte
      a scrivere codice perfetto. L'open-source è
      pilotato dalle multinazionali, quando serve lo
      pubblicizzano, se non serve lo fanno sparire.
      Fatevene una
      ragione!Visione semplicistica e negativa, che francamente non capisco perché vuoi affermare.Ogni idea deve trovare sostenitori. In genere un sostenitore sarà qualcuno che ne vede vantaggio; se è molto "puro" curerà il vantaggio per altri anche a scapito di sé, ma QUESTO è secondario.Se ci sono aziende che vedono un vantaggio nell'open source perché consente loro di infastidire i concorrenti, che problema c'è? Il surfista "open source" cavalcherà le onde che gli manda l'oceano, senza aspettarsi che siano create apposta per la sua tavola. ;-)"Se non serve lo fanno sparire" è più difficile avvenga, nel senso che potranno smettere di sostenerlo, ma non cancellare quanto LEGALMENTE diffuso ovunque, a meno di un complotto internazionale che francamente nemmeno James Bond saprebbe impedire. :-)
    • Andreabont scrive:
      Re: L'opensource è fallimentare
      "cantinari" non esistono, ma universitari?? Oppure tutti quelli che di solito vedo sono pure illusioni ottiche??? XD
    • iRoby scrive:
      Re: L'opensource è fallimentare
      Io ho aperto un'azienda no-profit che scrive software libero. Posso dare servizi a banche e TLC in cambio di sponsorizzazione dei progetti opensource.Ti garantisco che guadagniamo abbastanza per tutti in azienda.
    • Luigi De Santis scrive:
      Re: L'opensource è fallimentare
      Non sapevvo che Stallman fosse parente a Bill Gates :)La verità è che il software proprietario è destinato ad un rapido declino.
    • markoer scrive:
      Re: L'opensource è fallimentare
      DON'T FEED THE TROLL!
    • zuzzurro scrive:
      Re: L'opensource è fallimentare
      beh, guarda, io ho veramente poco tempo ora come ora per partecipare a progetti open di grossa portata. Nonostante ciò qualche tempo fa ho per esempio avuto tra le mani del codice che ho modificato a mio uso e consumo (e forse un giorno quando avrò più tempo a "soluzione per il web"), scoprendo e comunicando (e dando un abbozzo di soluzione) a qualche bug al ben felice manutentore del progetto.il tutto sotto licenza BSD.E con questo cosa voglio dire? Non lo so, ma i fatti mi cosano.Ovvero: se mi risolve non pochi problemi, a me del resto cosa importa?Non esiste il bene o il male, ma solo il "mi serve" "non mi serve".
  • gnulinux86 scrive:
    Linux Defenders.
    http://www.linuxdefenders.org/
    • Nome e cognome scrive:
      Re: Linux Defenders.
      - Scritto da: WinForLife
      Uhauhauha! Perirete schiacciati da MS, Apple e
      dagli altri colosi del closed-source.cavallo coloso
      • Shiba scrive:
        Re: Linux Defenders.
        - Scritto da: Nome e cognome
        - Scritto da: WinForLife

        Uhauhauha! Perirete schiacciati da MS, Apple e

        dagli altri colosi del closed-source.

        cavallo colosoVuol dire che ha problemi di colon
    • collione scrive:
      Re: Linux Defenders.
      hahahaha si sentiva la mancanza di quest'altro clone del noto fallito :D
    • paradox scrive:
      Re: Linux Defenders.
      inutile replicare, guardare il sitohttp://top500.org/
  • amtsea hotmail.co m scrive:
    la corte costituzionale
    è una delle ultimi organismi integri e funzionali che ci rimangano in italia.Lode alla corte costizionale che riesce sempre a entrare in merito anche ad argomenti complessi e articolati, riusciendo a far valere la nostra costituzione, che viene sempre più spesso calpestata dai nostri vecchi politici (mentalmente) e poco competenti in quasi tutte le materie! (vedi per esempio le sentenze sulla procazione assistita, trasmissione di report di ieri sera)
    • pinco pallino scrive:
      Re: la corte costituzionale
      - Scritto da: amtsea hotmail.co m
      è una delle ultimi organismi integri e funzionali
      che ci rimangano in
      italia.

      Lode alla corte costizionale che riesce sempre a
      entrare in merito anche ad argomenti complessi e
      articolati, riusciendo a far valere la nostra
      costituzione, che viene sempre più spesso
      calpestata dai nostri vecchi politici
      (mentalmente) e poco competenti in quasi tutte le
      materie!


      (vedi per esempio le sentenze sulla procazione
      assistita, trasmissione di report di ieri
      sera)Fammi capire: tu hai cominciato a considerare le sentenze della corte costituzionale solo da questo momento non considerando le precedenti o il tuo discorso è ironico?
      • andy scrive:
        Re: la corte costituzionale
        - Scritto da: pinco pallino
        Fammi capire: tu hai cominciato a considerare le
        sentenze della corte costituzionale solo da
        questo momento non considerando le precedenti o
        il tuo discorso è
        ironico?Fammi capire tu dove hai letto che ha "cominciato"..."solo da questo momento".
    • Blackstorm scrive:
      Re: la corte costituzionale
      - Scritto da: amtsea hotmail.co m
      è una delle ultimi organismi integri e funzionali
      che ci rimangano in
      italia.

      Lode alla corte costizionale che riesce sempre a
      entrare in merito anche ad argomenti complessi e
      articolati, riusciendo a far valere la nostra
      costituzione, che viene sempre più spesso
      calpestata dai nostri vecchi politici
      (mentalmente) e poco competenti in quasi tutte le
      materie!

      Veramente questa cosa non aveva mica bisogno della corte costituzionale: il piemonte ha emesso una ordinanza incompatibile con le leggi vigenti attualmente sul diritto d'autore, la corte costituzionale lo ha solo chiarito.
  • Antony scrive:
    E poi magari in Parlamento....
    ...ci sono persone che confondono cose simili.Ora capisco il perchè di molte leggi.Pazzesco....Assurdo....
    • Valeren scrive:
      Re: E poi magari in Parlamento....
      E' assurdo che per valutare il concetto di licenza software abbiano utilizzato una legge del 41.Quando il top della tecnologia erano le valvole per capirci.
      • collione scrive:
        Re: E poi magari in Parlamento....
        non sono così idioti come credi, lo fanno apposta
        • Fabrizio scrive:
          Re: E poi magari in Parlamento....
          - Scritto da: collione
          non sono così idioti come credi, lo fanno appostasono d'accordo qualcuno ha pagato chi ha scritto la legge perché voleva poter copiare porzioni di codice (o peggio cambiare licenza a un software) senza problemi. almeno stavolta gli è andata male
          • Cavallo pazzo scrive:
            Re: E poi magari in Parlamento....
            Eh già dietro c'e' lo zampino di Steve Jobs che, alterato e adattato il kernel open di linux, rivestito con una bella veste grafica in tiro col marchio della mela, lo rivende a suon di quattrini, poi, per salvarsi le chiappe (prima che qualcuno se ne accorga), mette le mani avanti...
          • Sgabbio scrive:
            Re: E poi magari in Parlamento....
            (troll1)(troll1)(troll1) (troll3)(troll3)
          • Pippo Lacoca scrive:
            Re: E poi magari in Parlamento....
            Veramente il kernel era quello di BSD. E lo sanno tutto che gli ha messo tutti gli orpelli della mela e lo ha venduto facendoci quattrini, in quanto la licenza BSD lo permette tranquillamente.
          • Strada Nicola scrive:
            Re: E poi magari in Parlamento....
            Per la verità il kernel di MacOS X, che si chiama Darwin, ed è distribuito con licenza open, deriva da Mach, che è Posix compliant, quindi è Unix compatibile, non è propriamente Unix. In sé non hanno né copiato né rubato niente, non hanno affatto cambiato le licenze, dal momento che quella specifica parte del sistema è open a tutti gli effetti
      • pippO scrive:
        Re: E poi magari in Parlamento....
        - Scritto da: Valeren
        E' assurdo che per valutare il concetto di
        licenza software abbiano utilizzato una legge del
        41.
        Quando il top della tecnologia erano le valvole
        per
        capirci.Per un audiofilo lo sono ancora... :D
        • Nome e cognome scrive:
          Re: E poi magari in Parlamento....
          Come anche i cavi HDMI da $21,000 USD, ma questo non significa che siano COSI' validi.
          • Fetente scrive:
            Re: E poi magari in Parlamento....
            cosa? e magari c'è anche qualcuno che li compra?
          • Nome e cognome scrive:
            Re: E poi magari in Parlamento....
            http://www.noiseaddicts.com/2008/11/most-expensive-speaker-cable-world-audioquest-audiophile/
          • markoer scrive:
            Re: E poi magari in Parlamento....
            Se li vendono, di certo...
          • OldDog scrive:
            Re: E poi magari in Parlamento....
            - Scritto da: Nome e cognome
            Come anche i cavi HDMI da $21,000 USD, ma questo
            non significa che siano COSI'
            validi.In effetti quelli in link non sono cavi HDMI ma per portare il segnale audio a delle casse acustiche, e che siano una sonora presa per i fondelli è una certezza assoluta. :DUna volta per tutte: anche ammesso che esistano cavi che garantiscono miglioramenti così fini ad un segnale, non è che siamo all'interno di un esperimento scientifico del Large Hadron Collider del CERN, e le condizioni di ascolto di qualsiasi brano non saranno mai tali da far percepire differenze così microscopiche. Poi, contento chi li compra... :)
          • higgybaby scrive:
            Re: E poi magari in Parlamento....
            - Scritto da: OldDog
            Una volta per tutte: anche ammesso che esistano
            cavi che garantiscono miglioramenti così fini ad
            un segnale, non è che siamo all'interno di un
            esperimento scientifico del Large Hadron Collider
            del CERN, e le condizioni di ascolto di qualsiasi
            brano non saranno mai tali da far percepire
            differenze così microscopiche. Poi, contento chi
            li compra...
            :)hai mai ascoltato un impianto da più di centomila euro?se non lo hai mai fatto di cosa puoi parlare?se lo hai, fatto hai mai provato a cambiare qualcosa di quell'impianto e ascoltare l'effetto che fa?se non lo hai fatto di cosa vai parlando?ti assicuro che i cavi suonano e le differenze molto spesso sono eclatanti, non discuto sul fatto che uno sia meglio di un altro ma sicuramente un cavo non è mai uguale ad un altro!!!non so di che cavi si stesse parlando ma ci sono anche cavi del costo di 50 o 60 mila euro, ma ciò non dovrebbe essere una sorpresa, esistono casse che costano anche 250mila euro, oppure amplificatori da 500mila euro!!ciaoigor
          • OldDog scrive:
            Re: E poi magari in Parlamento....
            - Scritto da: higgybaby
            - Scritto da: OldDog

            le condizioni di ascolto di
            qualsiasi

            brano non saranno mai tali da far percepire

            differenze così microscopiche. Poi, contento chi

            li compra...
            hai mai ascoltato un impianto da più di centomila
            euro?In un'abitazione privata? Per fortuna mia no.
            se non lo hai mai fatto di cosa puoi parlare?Magari parlo di fisica, di condizioni d'ascolto che non saranno mai quelle teoriche (camera anecoica?), di orecchio dell'ascoltatore che ha limiti fisiologici (e non voglio assolutamente sminuire nessuno: parliamo di possibilità del corpo umano, ok?).
            ti assicuro che i cavi suonano e le differenze
            molto spesso sono eclatanti, non discuto sul
            fatto che uno sia meglio di un altro ma
            sicuramente un cavo non è mai uguale ad un
            altro!!!

            non so di che cavi si stesse parlando ma ci sono
            anche cavi del costo di 50 o 60 mila euro, ma ciò
            non dovrebbe essere una sorpresa, esistono casse
            che costano anche 250mila euro, oppure
            amplificatori da 500mila
            euro!!Si, ti ho capito e ho già scritto il mio post originale senza offendere chi compra (i soldi sono loro) ma metto in discussione che, oltre una soglia di buona fabbricazione che ovviamente esclude i cavi analogici da grande magazzino, il cambio di suono IN UN CAVO CHE PORTA UN SEGNALE ELETTRICO sia tale da cambiare l'ascolto di un orecchio umano. Il paragone con le casse acustiche è diverso, perché entra in gioco la trasformazione di segnale elettrico in onda acustica e ben condivido che le sonorità possano essere molto diverse a seconda del materiale e del progetto della cassa. Poi è chiaro dal tuo entusiasmo che la pensiamo diversamente, ma non prendertela come un'offesa personale, per favore. :-)
          • Uccio scrive:
            Re: E poi magari in Parlamento....
            Lascia perdere... Chi parla così è perchè ha soldi da buttar via e timpani foderati di prosciutto... Tutto il resto è noia...
          • higgybaby scrive:
            Re: E poi magari in Parlamento....
            - Scritto da: Uccio
            Lascia perdere... Chi parla così è perchè ha
            soldi da buttar via e timpani foderati di
            prosciutto... Tutto il resto è
            noia...ma perché dovete esprimere giudizi con l'accetta? ma avete mai avuto modo di testare sul campo ciò che asserite?avete mai avuto modo di ascoltare cavi diversi nello stesso impianto?mi pare di capire che parlate per sentito direio non ho un impianto da nababbo ma posso dirvi che la differenza di suono dei cavi la percepisco, più l'impianto è rivelatore maggiore saranno le differenze percepite, badate bene non parlo di migliorie di un cavo rispetto ad un altro bensì di differenze!!!ciaoigor
          • DuDe scrive:
            Re: E poi magari in Parlamento....
            A parita' di sezione e lunghezza del cavo, quello che puo' eventualmente fare la differenza e' la qualita' del rame che compone il cavo e l'isolante medesimo, ma sono differenze talmente minime che solo strumentalmente possono essere apprezzate, basta studiare un minimo di elettrotecnica o elettronica per capire che a frequenze cosi' basse come quelle udibili dal nostro orecchio, un rame puro al 99,99% o puro al 99% non fa tutta sta differenza.Poi se a te piace spendere soldi in cavi, per carita' liberissimo di farlo, ma non e' un cavo migliore, e' solo suggestione.
          • Pasquale scrive:
            Re: E poi magari in Parlamento....
            ..... Finche' ci sono i XXXXX che li comprano.....
          • unaDuraLezione scrive:
            Re: E poi magari in Parlamento....
            contenuto non disponibile
      • gerry scrive:
        Re: E poi magari in Parlamento....
        - Scritto da: Valeren
        E' assurdo che per valutare il concetto di
        licenza software abbiano utilizzato una legge del
        41.Scusa, veramente il diritto d'autore in Italia è tutt'ora regolato da quella legge.Non è che scegli tu quale legge applicare, è quella e basta. Che poi non l'abbiano capita è tutt'altro discorso. :D
        • Valeren scrive:
          Re: E poi magari in Parlamento....
          Lo so benissimo che la legge è quella . :DE' proprio quello il problema!!!
          • non esagerare comunque scrive:
            Re: E poi magari in Parlamento....
            - Scritto da: Valeren
            Lo so benissimo che la legge è quella . :D
            E' proprio quello il problema!!!La legge del '41 nel frattempo ha subito modifiche, non è che sia rimasta lì, un po' s'è mossa...
          • Shiba scrive:
            Re: E poi magari in Parlamento....
            - Scritto da: non esagerare comunque
            - Scritto da: Valeren

            Lo so benissimo che la legge è quella .
            :D

            E' proprio quello il problema!!!

            La legge del '41 nel frattempo ha subito
            modifiche, non è che sia rimasta lì, un po' s'è
            mossa...In pratica è come un programma pieno di patch, vecchio e pressapoco inutile.
          • markoer scrive:
            Re: E poi magari in Parlamento....
            - Scritto da: Shiba[...]
            In pratica è come un programma pieno di patch,
            vecchio e pressapoco inutile.Buongiorno e benvenuto in Italia, il paese delle 66.000 leggi dove ancora vigono le Leggi Regie dei Savoia."L'esorbitante numero di leggi è la causa prima degli sprechi e dei problemi per i cittadini. Ogni legge implica nuove strutture, funzionari, sedi, auto blu. In Italia sono in vigore 66.000 leggi. Contro le 6.000 della Francia, le 8000 della Germania, le 9.000 della Gran Bretagna."Raffaele Costa al Sole 24 OreCordiali saluti
          • ullala scrive:
            Re: E poi magari in Parlamento....
            - Scritto da: markoer
            - Scritto da: Shiba
            [...]

            In pratica è come un programma pieno di patch,

            vecchio e pressapoco inutile.

            Buongiorno e benvenuto in Italia, il paese delle
            66.000 leggi dove ancora vigono le Leggi Regie
            dei
            Savoia.

            "L'esorbitante numero di leggi è la causa prima
            degli sprechi e dei problemi per i cittadini.
            Ogni legge implica nuove strutture, funzionari,
            sedi, auto blu. In Italia sono in vigore 66.000
            leggi. Contro le 6.000 della Francia, le 8000
            della Germania, le 9.000 della Gran
            Bretagna."

            Raffaele Costa al Sole 24 Ore


            Cordiali salutiAspè... ti sei scordato qualcosa...Le 66.000 (e passa) rendoono possibile, tramite la loro contradditorietà non sempre palese a prima vista, l'effetto singolare che è praticamente impossibile osservarle tutte.Non essendo tu mai in regola sei sempre sotto il ricatto e la minaccia del potere che può "concederti" questa o quella deroga (se gli torna comodo) "chiudendo un occhio" o tutti e due.Morale il diritto diventa "concessione" a discrezione del potere stesso.Ergo sei tutto fuorchè libero cittadino, sei un povero suddito!Al massimo puoi mugugnare non troppo però! cit. "sempre allegri bisogna stare che il nostro piangere fa male a re.Fa male al re e al cardinale diventan tristi se noi piangiam"
          • markoer scrive:
            Re: E poi magari in Parlamento....
            Non io - Raffaele Costa se l'è scordato... chiaramente lui parla solo degli aspetti economici.Sugli aspetti sociali io sono d'accordo con te: con 66.000 leggi trovi sicuramente delle contraddizioni, per cui in pratica riesci sempre a trovare il modo di farla franca e chi ha più mezzi la spunta legalmente su chi ne ha meno.Cordiali saluti
          • gerry scrive:
            Re: E poi magari in Parlamento....
            - Scritto da: markoer
            - Scritto da: Shiba
            [...]

            In pratica è come un programma pieno di patch,

            vecchio e pressapoco inutile.

            Buongiorno e benvenuto in Italia, il paese delle
            66.000 leggi dove ancora vigono le Leggi Regie
            dei
            Savoia.

            "L'esorbitante numero di leggi è la causa prima
            degli sprechi e dei problemi per i cittadini.
            Ogni legge implica nuove strutture, funzionari,
            sedi, auto blu. In Italia sono in vigore 66.000
            leggi. Contro le 6.000 della Francia, le 8000
            della Germania, le 9.000 della Gran
            Bretagna."

            Raffaele Costa al Sole 24 Ore


            Cordiali salutiMa Calderoli none ne ha appena bruciate 34.000? (rotfl)
          • Uccio scrive:
            Re: E poi magari in Parlamento....
            Il problema consiste nel fatto che, in un'Italia antifascista e repubblicana siano ancora in vigore le leggi di Mussolini e del Re. Questo significa due cose: o che quelli di prima erano avanti in molte cose o che quelli di adesso son rimasti molto, molto indietro...Io propendo per la seconda, che comunque non giustifica i primi...
      • Momento di inerzia scrive:
        Re: E poi magari in Parlamento....
        Ma dai, non diciamo caxxate.La legge originaria è quella del '41, ma viene continuamente modificata.Ti dice niente il fatto che tanto articoli abbiano bis e ter?Ti do un piccolo hint: Urbani...Attaccare una legge solo in base all'anno della sua prima stesura ci fa passare tutti per dei troll disinformati e catastrofisti.
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