Nvidia porta Maxwell anche sui laptop

Le varianti M di GTX 980 e 970 sono pronte per il debutto. L'efficienza energetica unita alle performance quasi da desktop sono le qualità che l'azienda californiana propaganda per la nuova generazione di GPU da notebook

nvidia gtx 980 m

Roma – A breve distanza dal debutto delle GeForce GTX 980 e GTX 970 per computer desktop, NVIDIA ha ora svelato le versioni portatili delle sue nuove GPU di fascia alta basate su microarchitettura Maxwell. Una tecnologia che fa miracoli, dice la corporation , in fatto di performance on-the-go ed efficienza nell’utilizzo della batteria.

Maxwell ha già dimostrato di poter garantire performance nettamente superiori sfruttando un numero minore di CUDA core e consumando molta meno energia, quindi le nuove GeForce GTX 980M e GTX 970M sono state pensate per trasferire gli stessi vantaggi dei sistemi desktop su quelli portatili: dove, prevedibilmente, l’efficienza energetica è una caratteristica molto meno accessoria che sui PC da scrivania.

Le GPU GTX 980M e GTX 970M sono sensibilmente più potenti rispetto alle passate generazioni di GeForce, sostiene NVIDIA e confermano i primi test prestazionali (su GTX 970M), e sono in grado di ridurre notevolmente il gap prestazionale che da sempre esiste fra GPU discrete per desktop e chip per laptop. Ora le GPU portatili Maxwell forniscono l’80 per cento della potenza dei corrispondenti modelli desktop, sostiene l’azienda californiana.

La superiore efficienza energetica della nuova architettura si avvantaggia poi di una nuova funzionalità chiamata BatteryBoost , pensata per mantenere costanti le prestazioni dei giochi 3D quando il portatile non è collegato alla rete elettrica e si alimenta con la sola batteria integrata. Diversamente dal passato, quando la mancanza di alimentazione esterna riduceva notevolmente le prestazioni della GPU consumando energia in modo incostante con picchi di alti e bassi nel framerate, con BatteryBoost i frame al secondo vengono mantenuti (tendenzialmente) costanti a 30 fps permettendo nel contempo al PC di funzionare più a lungo con l’alimentazione da batteria.

Le GPU Maxwell portatili aumentano di “otto volte” le performance nel framerate in giochi (più o meno) recenti come Tomb Raider, sostiene NVIDIA, mentre BatteryBoost estende la durata della batteria fino al 55 per cento in più. GeForce GTX 980M e GTX 970M sono chip fatti per garantire eccellenti performance videoludiche in mobilità e per andare oltre la oramai standard risoluzione Full HD fino all’Ultra HD. E oltre, dice NVIDIA.

Alfonso Maruccia

fonte immagine

La tua email sarà utilizzata per comunicarti se qualcuno risponde al tuo commento e non sarà pubblicato. Dichiari di avere preso visione e di accettare quanto previsto dalla informativa privacy

  • Led Zeppelin scrive:
    The songs Remain the same
    <b
    UNO a caso </b
    :DContro tutti.Film visto e rivisto.L'articolo parla della evoluzione (o involuzione) delle connessioni in ItaliaUn troll (a caso) invece prende a parlare dell'unica cosa che a lui soggettivamente sembra <b
    importante </b
    ovvero la attività di download di canzonette. :(E posta, e inventa, suppone, arguisce (ovviamente senza avere un solo dato a disposizione) e imperversa per tutto il forum.Non gli interessa affatto che la cosa sia OT per lui ogni occasione è buona per imbastire interminabili thread compulsivamente sullo stesso argomento di suo esclusivo interesse dato che non è neppure in topic.C'è qualcuno che risponda meglio di costui alla definizione classica (che più classica non si può).Non faccio nomi. :DTanto se sbaglio nessuno riconoscerà il personaggio di cui parlo e farò io la figura del troll.Se invece ho ragione tutti capiranno a chi mi riferisco.Secondo voi come andrà a finire?.Accetto scommesse sulla seguente Question:1) Qualcuno (a caso?) segnalerà questo post per il t-1000?2) Niente di tutto ciò il post resterà tale e quale?A quanto mi date la 1 e a quanto la 2?
  • Magda Leguleio scrive:
    un altra volta
    [img]http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/Immagini/Attualita%20ed%20Esteri/Attualita/2006/11/furio_magda_169x126.jpg?uuid=9fbb150e-7af7-11db-822e-00000e25108c[/img]Buongiono a tutti Sono Magda Leguleio .Ha "ufficialmente" dismesso i panni di <b
    "Basta con La Pirateria" </b
    Io ho sperato per un po' che fosse guarito!Ma ha ricominciato di nuovo!:'(:'(Lo so che è complicato averci a che fare (ditelo a me! :'( ) ma purtroppo sta vivendo un momento molto difficile.Vi chiedo solo di comprendere e se potete dategli ragione che altrimenti gli prendono le crisi gli viene la bava alla bocca strabuzza gli occhi e io sono disperata.Vi ringrazio ancora se vorrete capirmi e tante grazie a tutti.
  • Essere Ottimista scrive:
    Caro t 1000
    Non so più come dirtelo.Non ce la puoi fare!è inutile che ti adoperi fai solo aumentare il tasso di risate.
  • Essere Ottimista scrive:
    Ho vinto la scommessa un altra volta
    rieccolo!certo che Schwarzschild imperversa in Lungo e in Largo!Mah questa geometria....(rotfl)(rotfl)
  • Essere Ottimista scrive:
    Siamo alle solite
    <b
    UNO a caso </b
    :DContro tutti.Film visto e rivisto.L'articolo parla della evoluzione (o involuzione) delle connessioni in ItaliaUn troll (a caso) invece prende a parlare dell'unica cosa che a lui soggettivamente sembra <b
    importante </b
    ovvero la attività di download di canzonette. :(E posta, e inventa, suppone, arguisce (ovviamente senza avere un solo dato a disposizione) e imperversa per tutto il forum.Non gli interessa affatto che la cosa sia OT per lui ogni occasione è buona per imbastire interminabili thread compulsivamente sullo stesso argomento di suo esclusivo interesse dato che non è neppure in topic.C'è qualcuno che risponda meglio di costui alla definizione classica (che più classica non si può).Non faccio nomi. :DTanto se sbaglio nessuno riconoscerà il personaggio di cui parlo e farò io la figura del troll.Se invece ho ragione tutti capiranno a chi mi riferisco.Secondo voi come andrà a finire?.Accetto scommesse sulla seguente Question:1) Qualcuno (a caso?) segnalerà questo post per il t-1000?2) Niente di tutto ciò il post resterà tale e quale?
  • Pino scrive:
    Ve lo spiego io perché
    ADSL fisse in calo? 21 euro/mese per una 7 mega è uno scandalo, se poi ci aggiungiamo il canone sono 40 euro al mese.SMS in calo? Se uno non attiva promozioni specifiche, gli SMS costano L'ENORMITA' DI 15 CENTESIMI A SMS.Telefonate da fisso in calo? Dal 1° novembre la Telezozz passa da 5 a 10 cemt/minuto verso tutti. Raddoppia. Considerando che l'anno scorso un'urbana costava 2cent/minuto e dal 1° novembre ne costerà 10, fatevi un po' due conti...La gente si sposta verso il mobile PER NECESSITA', non perché è più figo.
  • t 1000 Mollto Ottimista scrive:
    nel dubbio?
    Ci sono alcuni post difficili da cancellare senza coinvolgere anche quelli Legulei nella eliminazione.Nel dubbio che fai?Gli dai un colpo di telefono?(rotfl)(rotfl)
  • Essere Realista scrive:
    i perversi effetti
    Della superfice di geometrie di Schwarzschild proseguono i post oscillano dal passato al futuro!(rotfl)(rotfl)
  • Essere Ottimista scrive:
    scommetto di nuovo
    scommettiamo che vinco ancora?
  • Essere Ottimista scrive:
    Siamo alle solite.
    <b
    UNO a caso </b
    :DContro tutti.Film visto e rivisto.L'articolo parla della evoluzione (o involuzione) delle connessioni in ItaliaUn troll (a caso) invece prende a parlare dell'unica cosa che a lui soggettivamente sembra <b
    importante </b
    ovvero la attività di download di canzonette. :(E posta, e inventa, suppone, arguisce (ovviamente senza avere un solo dato a disposizione) e imperversa per tutto il forum.Non gli interessa affatto che la cosa sia OT per lui ogni occasione è buona per imbastire interminabili thread compulsivamente sullo stesso argomento di suo esclusivo interesse dato che non è neppure in topic.C'è qualcuno che risponda meglio di costui alla definizione classica (che più classica non si può).Non faccio nomi. :DTanto se sbaglio nessuno riconoscerà il personaggio di cui parlo e farò io la figura del troll.Se invece ho ragione tutti capiranno a chi mi riferisco.Secondo voi come andrà a finire?.Accetto scommesse sulla seguente Question:1) Qualcuno (a caso?) segnalerà questo post per il t-1000?2) Niente di tutto ciò il post resterà tale e quale?A quanto mi date la 1 e a quanto la 2?
  • Funz scrive:
    Re: Vero che in Corea si viaggia più veloci
    - Scritto da: ottomano
    Vero che in Corea si viaggia più veloci, bisogna
    però tenere conto che hanno portato la fibra
    ottica ovunque (OVUNQUE) sacrificando di molto
    l'estetica delle
    città.

    Questa foto l'ho scattata io a Seul, nel
    distretto di
    Mia-Dong

    https://imageshack.com/i/p4KQgbUJj
    Peggio ancora sono i mitici grovigli che si vedono spesso negli anime
    • ... scrive:
      Re: Vero che in Corea si viaggia più veloci
      - Scritto da: Funz
      Peggio ancora sono i mitici grovigli che si
      vedono spesso negli
      animeLain è anime maestro sotto questo aspetto
  • Essere Ottimista scrive:
    buchi neri e geometrie di Schwarzschild
    P.S.Dimenticavo la figura...(rotfl) 8)(rotfl)[img]http://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/thumb/4/4a/Embedded_Schwarzschild.gif/310px-Embedded_Schwarzschild.gif[/img]
  • Essere Ottimista scrive:
    buchi neri e geometrie di Schwarzschild
    Alcuni sostengono che se un pendolo oscilla nello spazio e si avvicina a un buco nero una volta passato l'orizzonte degli eventi oscilla avanti e indietro nel tempo (dal passato al futuro) per effetto della inversione delle coordinate spaziali con quelle temporali.Più o meno come certi post su P.I.Si tratta di "flip flop" temporali
    • Lettore scrive:
      Re: buchi neri e geometrie di Schwarzschild
      - Scritto da: Essere Ottimista
      Alcuni sostengono che se un pendolo oscilla nello
      spazio e si avvicina a un buco nero una volta
      passato l'orizzonte degli eventi oscilla avanti e
      indietro nel tempo (dal passato al futuro) per
      effetto della inversione delle coordinate
      spaziali con quelle temporali.
      Più o meno come certi post su P.I.
      Si tratta di "flip flop" temporaliGiusto ! Potremmo chiedere a maruccia di fare un articolo, la fisica e' il suo campo.
      • Essere Realista scrive:
        Re: buchi neri e geometrie di Schwarzschild
        - Scritto da: Lettore
        Giusto ! Potremmo chiedere a maruccia di fare un
        articolo, la fisica e' il suo
        campo.Non "questo tipo" di fisica.Questa è fisica teorica oltre il confine della semplice descrizione di fenomeni oltre pure la cosmologia che pure su questa roba ci "da dentro parecchio".Il giorno che Maruccia (con tutto il rispetto) o un altro redattore di P.I. ci spiegherà cosa è una supeficie di Schwarzschild vorrà dire che l'italia sarà diventato un paese molto avanzato e con la crisi ben dietro le spalle.Nel frattempo gli italiani (e ce ne sono diversi) che lo sanno spiegare prendono la strada del CERN o sono molto spesso all'estero invece che a scrivere articoli su P.I.
        • Un altro scrive:
          Re: buchi neri e geometrie di Schwarzschild
          - Scritto da: Essere Realista
          - Scritto da: Lettore

          Giusto ! Potremmo chiedere a maruccia

          di fare un articolo, la fisica e' il

          suo campo.
          Non "questo tipo" di fisica.
          Questa è fisica teorica oltre il confine della
          semplice descrizione di fenomeni oltre pure la
          cosmologia che pure su questa roba ci "da dentro
          parecchio".
          Il giorno che Maruccia (con tutto il rispetto) o
          un altro redattore di P.I. ci spiegherà cosa è
          una supeficie di Schwarzschild vorrà dire che
          l'italia sarà diventato un paese molto avanzato e
          con la crisi ben dietro le spalle.Hai letto l'articolo in cui Maruccia riusciva a confondere Gravita' e Pressione parlando di un asteroide ? Secondo me il buon Mariuccia qualcosa si riesce ad inventare .... Letteralmente ;)
          Nel frattempo gli italiani (e ce ne sono diversi)
          che lo sanno spiegare prendono la strada del CERN
          o sono molto spesso all'estero invece che a
          scrivere articoli su P.I.Ma anche maruccia aveva mandato un CV al CERN, se cercano ancora addetti alle pulizie gli dico di rimandarlo.
          • Essere Realista scrive:
            Re: buchi neri e geometrie di Schwarzschild
            No non ho letto quell'articolo...Me ne farò una ragione.:'(
          • Un altro scrive:
            Re: buchi neri e geometrie di Schwarzschild
            - Scritto da: Essere Realista
            No non ho letto quell'articolo...
            Me ne farò una ragione.
            :'(Purtroppo a causa delle prese in giro poi avevano tolto buona parte degli strafalciono :( ma magari qualche collezionista di PI sa ripescare l'originale.Ma se leggi la relativa discussione sotto puoi notare a come si accenni alla pressione, poi scomparsa dall'articolo.http://punto-informatico.it/3681665/PI/News/rotolando-phobos.aspx
  • Essere Ottimista scrive:
    ho vinto la scommessa
    C.V.D. :D
  • Essere Ottimista scrive:
    Siamo alle solite.
    <b
    UNO a caso </b
    :DContro tutti.Film visto e rivisto.L'articolo parla della evoluzione (o involuzione) delle connessioni in ItaliaUn troll (a caso) invece prende a parlare dell'unica cosa che a lui soggettivamente sembra <b
    importante </b
    ovvero la attività di download di canzonette. :(E posta, e inventa, suppone, arguisce (ovviamente senza avere un solo dato a disposizione) e imperversa per tutto il forum.Non gli interessa affatto che la cosa sia OT per lui ogni occasione è buona per imbastire interminabili thread compulsivamente sullo stesso argomento di suo esclusivo interesse dato che non è neppure in topic.C'è qualcuno che risponda meglio di costui alla definizione classica (che più classica non si può).Non faccio nomi. :DTanto se sbaglio nessuno riconoscerà il personaggio di cui parlo e farò io la figura del troll.Se invece ho ragione tutti capiranno a chi mi riferisco.Secondo voi come andrà a finire?.Accetto scommesse sulla seguente Question:1) Qualcuno (a caso?) segnalerà questo post per il t-1000?2) Niente di tutto ciò il post resterà tale e quale?A quanto mi date la 1 e a quanto la 2?
    • MicroShit Supporter scrive:
      Re: Siamo alle solite.

      Accetto scommesse sulla seguente Question:
      1) Qualcuno (a caso?) segnalerà questo post per
      il
      t-1000?
      2) Niente di tutto ciò il post resterà tale e
      quale?

      A quanto mi date la 1 e a quanto la 2?punto mille per il t-mille (ma poi paghi veramente? o paga il troll in questione? :D
      • Essere Realista scrive:
        Re: Siamo alle solite.
        Pagare?Ma se ho già stravinto!Vedi il post sulla superficie di Schwarzschild...(rotfl)(rotfl)
  • Essere Ottimista scrive:
    ho vinto la scommessa
    C.V.D. :D
  • Essere Ottimista scrive:
    Siamo alle solite.
    <b
    UNO a caso </b
    :DContro tutti.Film visto e rivisto.L'articolo parla della evoluzione (o involuzione) delle connessioni in ItaliaUn troll (a caso) invece prende a parlare dell'unica cosa che a lui soggettivamente sembra <b
    importante </b
    ovvero la attività di download di canzonette. :(E posta, e inventa, suppone, arguisce (ovviamente senza avere un solo dato a disposizione) e imperversa per tutto il forum.Non gli interessa affatto che la cosa sia OT per lui ogni occasione è buona per imbastire interminabili thread compulsivamente sullo stesso argomento di suo esclusivo interesse dato che non è neppure in topic.C'è qualcuno che risponda meglio di costui alla definizione classica (che più classica non si può).Non faccio nomi. :DTanto se sbaglio nessuno riconoscerà il personaggio di cui parlo e farò io la figura del troll.Se invece ho ragione tutti capiranno a chi mi riferisco.Secondo voi come andrà a finire?.Accetto scommesse sulla seguente Question:1) Qualcuno (a caso?) segnalerà questo post per il t-1000?2) Niente di tutto ciò il post resterà tale e quale?A quanto mi date la 1 e a quanto la 2?
  • Essere Ottimista scrive:
    ho vinto la scommessa
    C.V.D. :D
  • Essere Ottimista scrive:
    Siamo alle solite.
    <b
    UNO a caso </b
    :DContro tutti.Film visto e rivisto.L'articolo parla della evoluzione (o involuzione) delle connessioni in ItaliaUn troll (a caso) invece prende a parlare dell'unica cosa che a lui soggettivamente sembra <b
    importante </b
    ovvero la attività di download di canzonette. :(E posta, e inventa, suppone, arguisce (ovviamente senza avere un solo dato a disposizione) e imperversa per tutto il forum.Non gli interessa affatto che la cosa sia OT per lui ogni occasione è buona per imbastire interminabili thread compulsivamente sullo stesso argomento di suo esclusivo interesse dato che non è neppure in topic.C'è qualcuno che risponda meglio di costui alla definizione classica (che più classica non si può).Non faccio nomi. :DTanto se sbaglio nessuno riconoscerà il personaggio di cui parlo e farò io la figura del troll.Se invece ho ragione tutti capiranno a chi mi riferisco.Secondo voi come andrà a finire?.Accetto scommesse sulla seguente Question:1) Qualcuno (a caso?) segnalerà questo post per il t-1000?2) Niente di tutto ciò il post resterà tale e quale?A quanto mi date la 1 e a quanto la 2?
  • Essere Ottimista scrive:
    non importa
    che ti dai da fare per dimostrare ripetutamente che avevo ragione. <b
    LO SANNO GIÀ TUTTI!! </b
    Grazie comunque per il contributo e lo sforzo profuso senza risparmio!(rotfl)(rotfl)(rotfl)
  • Essere Ottimista scrive:
    Siamo alle solite.
    <b
    UNO a caso </b
    :DContro tutti.Film visto e rivisto.L'articolo parla della evoluzione (o involuzione) delle connessioni in ItaliaUn troll (a caso) invece prende a parlare dell'unica cosa che a lui soggettivamente sembra <b
    importante </b
    ovvero la attività di download di canzonette. :(E posta, e inventa, suppone, arguisce (ovviamente senza avere un solo dato a disposizione) e imperversa per tutto il forum.Non gli interessa affatto che la cosa sia OT per lui ogni occasione è buona per imbastire interminabili thread compulsivamente sullo stesso argomento di suo esclusivo interesse dato che non è neppure in topic.C'è qualcuno che risponda meglio di costui alla definizione classica (che più classica non si può).Non faccio nomi. :DTanto se sbaglio nessuno riconoscerà il personaggio di cui parlo e farò io la figura del troll.Se invece ho ragione tutti capiranno a chi mi riferisco.Secondo voi come andrà a finire?.Accetto scommesse sulla seguente Question:1) Qualcuno (a caso?) segnalerà questo post per il t-1000?2) Niente di tutto ciò il post resterà tale e quale?A quanto mi date la 1 e a quanto la 2?
  • Essere Ottimista scrive:
    ho vinto la scommessa
    C.V.D. :D
  • Essere Realista scrive:
    Siamo alle solite.
    <b
    UNO a caso </b
    :DContro tutti.Film visto e rivisto.L'articolo parla della evoluzione (o involuzione) delle connessioni in ItaliaUn troll (a caso) invece prende a parlare dell'unica cosa che a lui soggettivamente sembra <b
    importante </b
    ovvero la attività di download di canzonette. :(E posta, e inventa, suppone, arguisce (ovviamente senza avere un solo dato a disposizione) e imperversa per tutto il forum.Non gli interessa affatto che la cosa sia OT per lui ogni occasione è buona per imbastire interminabili thread compulsivamente sullo stesso argomento di suo esclusivo interesse dato che non è neppure in topic.C'è qualcuno che risponda meglio di costui alla definizione classica (che più classica non si può).Non faccio nomi. :DTanto se sbaglio nessuno riconoscerà il personaggio di cui parlo e farò io la figura del troll.Se invece ho ragione tutti capiranno a chi mi riferisco.Secondo voi come andrà a finire?.Accetto scommesse sulla seguente Question:1) Qualcuno (a caso?) segnalerà questo post per il t-1000?2) Niente di tutto ciò il post resterà tale e quale?A quanto mi date la 1 e a quanto la 2?
  • Essere Realista scrive:
    ho vinto la scommessa
    C.V.D. :D
  • Essere Realista scrive:
    Siamo alle solite.
    <b
    UNO a caso </b
    :DContro tutti.Film visto e rivisto.L'articolo parla della evoluzione (o involuzione) delle connessioni in ItaliaUn troll (a caso) invece prende a parlare dell'unica cosa che a lui soggettivamente sembra <b
    importante </b
    ovvero la attività di download di canzonette. :(E posta, e inventa, suppone, arguisce (ovviamente senza avere un solo dato a disposizione) e imperversa per tutto il forum.Non gli interessa affatto che la cosa sia OT per lui ogni occasione è buona per imbastire interminabili thread compulsivamente sullo stesso argomento di suo esclusivo interesse dato che non è neppure in topic.C'è qualcuno che risponda meglio di costui alla definizione classica (che più classica non si può).Non faccio nomi. :DTanto se sbaglio nessuno riconoscerà il personaggio di cui parlo e farò io la figura del troll.Se invece ho ragione tutti capiranno a chi mi riferisco.Secondo voi come andrà a finire?.Accetto scommesse sulla seguente Question:1) Qualcuno (a caso?) segnalerà questo post per il t-1000?2) Niente di tutto ciò il post resterà tale e quale?A quanto mi date la 1 e a quanto la 2?
  • Essere Realista scrive:
    ho vinto la scommessa
    C.V.D. :D
  • Essere Realista scrive:
    Siamo alle solite.
    UNO a caso :DContro tutti.Film visto e rivisto.L'articolo parla della evoluzione (o involuzione) delle connessioni in ItaliaUn troll (a caso) invece prende a parlare dell'unica cosa che a lui soggettivamente sembra importante ovvero la attività di download di canzonette. :(E posta, e inventa, suppone, arguisce (ovviamente senza avere un solo dato a disposizione) e imperversa per tutto il forum.Non gli interessa affatto che la cosa sia OT per lui ogni occasione è buona per imbastire interminabili thread compulsivamente sullo stesso argomento di suo esclusivo interesse dato che non è neppure in topic.C'è qualcuno che risponda meglio di costui alla definizione classica (che più classica non si può).Non faccio nomi. :DTanto se sbaglio nessuno riconoscerà il personaggio di cui parlo e farò io la figura del troll.Se invece ho ragione tutti capiranno a chi mi riferisco.Secondo voi come andrà a finire?P.S.Accetto scommesse sulla seguente Question: 1) Qualcuno (a caso?) segnalerà questo post per il t-1000?2) Niente di tutto ciò il post resterà tale e quale?A quanto mi date la 1 e a quanto la 2?
    • Uno dei tanti scrive:
      Re: Siamo alle solite.
      - Scritto da: Essere Realista
      <b
      UNO a caso </b

      :D
      Contro tutti.
      Film visto e rivisto.
      L'articolo parla della evoluzione (o involuzione)
      delle connessioni in
      Italia
      Un troll (a caso) invece prende a parlare
      dell'unica cosa che a lui soggettivamente sembra
      <b
      importante </b
      ovvero la attività di download
      di
      canzonette.
      :(
      E posta, e inventa, suppone, arguisce (ovviamente
      senza avere un solo dato a disposizione) e
      imperversa per tutto il
      forum.
      Non gli interessa affatto che la cosa sia OT per
      lui ogni occasione è buona per imbastire
      interminabili thread compulsivamente sullo stesso
      argomento di suo esclusivo interesse dato che non
      è neppure in
      topic.
      C'è qualcuno che risponda meglio di costui alla
      definizione classica (che più classica non si
      può).
      Non faccio nomi.
      :D
      Tanto se sbaglio nessuno riconoscerà il
      personaggio di cui parlo e farò io la figura del
      troll.
      Se invece ho ragione tutti capiranno a chi mi
      riferisco.
      Secondo voi come andrà a finire?

      P.S.
      Accetto scommesse sulla seguente <b
      Question: </b

      1) Qualcuno (a caso?) segnalerà questo post per
      il
      t-1000?
      2) Niente di tutto ciò il post resterà tale e
      quale?

      A quanto mi date la 1 e a quanto la 2?la 1' al 100 per questo, ma voglio comunque che tu e soprattutto lo strano personaggio di cui parli sappia che io e molti altri abbiamo letto il tuo messaggio che restera' nella nostra memoria.Inoltre condivido completamente la tua opinione come molti altri.
  • dante avvelenato scrive:
    magica italia
    L'Italia e' un paese magico per internet tutti hanno una 20MB solo la corea ci e' davanti ma presto la raggiungeremo grazie ad una costante ed intelligente programmazione industriale, nulla puo' fermare la nostra corazzata tecnologica. I prezzi sono accessibili a tutti e il cliente inoltre e' sempre al centro dell'attenzione: non appena le prestazioni diminuiscono scatta subito in centrale un allarme e una squadra di tecnici muniti dei piu' moderni strumenti controllera' la linea.Si e' creato inoltre tutto un'indotto del settore molte aziende di elettronica informatica e servizi sono state avviate in italia con ottimi risultati, sono inoltre sempre alla ricerca di nuovo personale perche' il loro sviluppo e' costante, i numerosi brevetti sono da testimone.Il nostro paese in questo settore e' diventato cosi' efficente che sta' facendo scuola a tutti gli altri non e' un caso che molte persone dall'estero vengono qui ad imparare.
  • ... scrive:
    lo avete notato anche voi?
    oggi annunziata e' meno carogna del solito, si vede che ha impostato il parametro "carogna" da 1000 fisso a 999.... poche cancellazioni... che succede, luca? ti si stanno scaricando le pile della corazza T-1000?
  • panda rossa scrive:
    E quindi la pirateria dov'e'?
    Se questi dati di Agcom sono veri, che gli italiani usano per la maggior parte connessioni in mobilita' e la ADSL non ce l'ha piu' nessuno, i signori della agcom dovrebbero spiegare com'e' possibile che in italia vi siano 52 milioni di pirati che scaricano canzonette violando il copyright.
    • Leguleio scrive:
      Re: E quindi la pirateria dov'e'?

      Se questi dati di Agcom sono veri, che gli
      italiani usano per la maggior parte connessioni
      in mobilita' e la ADSL non ce l'ha piu' nessuno,
      i signori della agcom dovrebbero spiegare com'e'
      possibile che in italia vi siano 52 milioni di
      pirati che scaricano canzonette violando il
      copyright.52 milioni di pirati in mobilità.
      • panda rossa scrive:
        Re: E quindi la pirateria dov'e'?
        - Scritto da: Leguleio

        Se questi dati di Agcom sono veri, che gli

        italiani usano per la maggior parte
        connessioni

        in mobilita' e la ADSL non ce l'ha piu'
        nessuno,

        i signori della agcom dovrebbero spiegare
        com'e'

        possibile che in italia vi siano 52 milioni
        di

        pirati che scaricano canzonette violando il

        copyright.

        52 milioni di pirati in mobilità.Si, certo.Voglio proprio vederti scaricare un mkv in mobilita' attraverso tor.
        • Leguleio scrive:
          Re: E quindi la pirateria dov'e'?



          Se questi dati di Agcom sono veri, che
          gli


          italiani usano per la maggior parte

          connessioni


          in mobilita' e la ADSL non ce l'ha piu'

          nessuno,


          i signori della agcom dovrebbero
          spiegare

          com'e'


          possibile che in italia vi siano 52
          milioni

          di


          pirati che scaricano canzonette
          violando
          il


          copyright.



          52 milioni di pirati in mobilità.

          Si, certo.
          Voglio proprio vederti scaricare un mkv in
          mobilita' attraverso
          tor.Si trovano più facilmente singoli .mp3, che non occupano molto, e Tor non è obbligatorio.
          • Sg@bbio scrive:
            Re: E quindi la pirateria dov'e'?
            Forse non hai capito che con la banda limitata delle offerte mobili, non riesci a scaricare un file MKV senza finirla.
          • Leguleio scrive:
            Re: E quindi la pirateria dov'e'?
            Censura!Incostituzionale!Il dito e la Luna!Pere con mele!Lucciole con lanterne!Led con lampade a petrolio!
          • gnammolo scrive:
            Re: E quindi la pirateria dov'e'?
            e maxsis assunto alla microsoft!
          • Funz scrive:
            Re: E quindi la pirateria dov'e'?
            - Scritto da: Leguleio
            Si trovano più facilmente singoli .mp3, che non
            occupano molto, e Tor non è
            obbligatorio.La gente ha finito di scaricarsi gli mp3 anni fa, nel senso che tutta la discografia che uno pensa di ascoltarsi nella vita ce l'ha già sull'HD. Adesso chi scarica si scarica ben altro.
          • Magda Leguleio scrive:
            Re: E quindi la pirateria dov'e'?
            [img]http://contenitoredifollieamorose.files.wordpress.com/2013/07/magda-2.png[/img]Buongiono a tutti Sono Magda Leguleio .Lo so che è complicato averci a che fare (ditelo a me! :'( ) ma purtroppo sta vivendo un momento molto difficile.Vi chiedo solo di comprendere e se potete dategli ragione che altrimenti gli prendono le crisi gli viene la bava alla bocca strabuzza gli occhi e io sono disperata.Vi ringrazio ancora se vorrete capirmi e tante grazie a tutti.
          • Magda Leguleio scrive:
            Re: E quindi la pirateria dov'e'?
            [img]http://contenitoredifollieamorose.files.wordpress.com/2013/07/magda-2.png[/img]Buongiono a tutti Sono Magda Leguleio .Lo so che è complicato averci a che fare (ditelo a me! :'( ) ma purtroppo sta vivendo un momento molto difficile.Vi chiedo solo di comprendere e se potete dategli ragione che altrimenti gli prendono le crisi gli viene la bava alla bocca strabuzza gli occhi e io sono disperata.Vi ringrazio ancora se vorrete capirmi e tante grazie a tutti.
      • prova123 scrive:
        Re: E quindi la pirateria dov'e'?
        Certo ... con le offerte a 1 o 2 GB (nemmeno Gb ...) di dati ... va a ciappà i rat!
        • Leguleio scrive:
          Re: E quindi la pirateria dov'e'?

          Certo ... con le offerte a 1 o 2 GB (nemmeno Gb
          ...) di dati ... va a ciappà i
          rat!Per le canzonette bastano. Qui nessuno ha detto che ogni pirata italiano deve scaricare il corrispettivo della Discoteca di Stato:http://www.cidim.it/cidim/content/314648?id=280868&nc=Discoteca%20di%20Stato%20-%20Istituto%20Centrale%20per%20i%20Beni%20Sonori%20ed%20AudiovisiviAnche se non sono 300 000 tracce audio è "pirateria" lo stesso, secondo la defnizione più comune in ambito SIAE.
          • prova123 scrive:
            Re: E quindi la pirateria dov'e'?
            - Scritto da: Leguleio

            Certo ... con le offerte a 1 o 2 GB (nemmeno
            Gb

            ...) di dati ... va a ciappà i

            rat!

            Per le canzonette bastano.
            Qui nessuno ha detto che ogni pirata italiano
            deve scaricare il corrispettivo della Discoteca
            di
            Stato:

            http://www.cidim.it/cidim/content/314648?id=280868
            E' l'AGCOM che parla di volumi di download da Discoteche di Stato e di economia in crisi a causa degli scariconi. Lo scarico di qualche canzonetta come tu dici non mette in crisi nessuno.
          • Leguleio scrive:
            Re: E quindi la pirateria dov'e'?

            E' l'AGCOM che parla di volumi di download da
            Discoteche di Stato e di economia in crisi a
            causa degli scariconi. Lo scarico di qualche
            canzonetta come tu dici non mette in crisi
            nessuno.Ah sì?!?In quale circostanza l'AgCom ha detto ciò?
          • prova123 scrive:
            Re: E quindi la pirateria dov'e'?
            http://www.corriere.it/tecnologia/economia-digitale/14_ottobre_01/agcom-dura-lotta-il-copyright-giorno-12-milioni-vede-film-pirata-997897b6-494d-11e4-bbc4-e6c42aa8b855.shtml
          • panda rossa scrive:
            Re: E quindi la pirateria dov'e'?
            - Scritto da: prova123
            http://www.corriere.it/tecnologia/economia-digitalQuindi si decidano una buona volta.O gli italiani sono pirati, oppure usano internet prevalentemente in mobilita'.Le due cose non sono compatibili, quindi agcom dichiara il falso.E se dichiara il falso una volta, possiamo lecitamente supporre che dichiari il falso SEMPRE.
          • Leguleio scrive:
            Re: E quindi la pirateria dov'e'?



            http://www.corriere.it/tecnologia/economia-digital

            Quindi si decidano una buona volta.No, non si decidono, ficnhé tu non ti decidi a leggere gli articoli linkati.
          • Magda Leguleio scrive:
            Re: E quindi la pirateria dov'e'?
            [img]http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/Immagini/Attualita%20ed%20Esteri/Attualita/2006/11/furio_magda_169x126.jpg?uuid=9fbb150e-7af7-11db-822e-00000e25108c[/img]Buongiono a tutti Sono Magda Leguleio .Lo so che è complicato averci a che fare (ditelo a me! :'( ) ma purtroppo sta vivendo un momento molto difficile.Vi chiedo solo di comprendere e se potete dategli ragione che altrimenti gli prendono le crisi gli viene la bava alla bocca strabuzza gli occhi e io sono disperata.Vi ringrazio ancora se vorrete capirmi e tante grazie a tutti.
          • Magda Leguleio scrive:
            Re: E quindi la pirateria dov'e'?
            [img]http://contenitoredifollieamorose.files.wordpress.com/2013/07/magda-2.png[/img]Buongiono a tutti Sono Magda Leguleio .Lo so che è complicato averci a che fare (ditelo a me! :'( ) ma purtroppo sta vivendo un momento molto difficile.Vi chiedo solo di comprendere e se potete dategli ragione che altrimenti gli prendono le crisi gli viene la bava alla bocca strabuzza gli occhi e io sono disperata.Vi ringrazio ancora se vorrete capirmi e tante grazie a tutti.
          • Leguleio scrive:
            Re: E quindi la pirateria dov'e'?

            http://www.corriere.it/tecnologia/economia-digitalCi sono delle scarne statistiche percentuali, ma nessun numero che si ricolleghi alla frase: "E' l'AGCOM che parla di volumi di download da Discoteche di Stato". L'unico dato, che non è di AgCom ma dell'ANICA, riguarda i film, non la musica: "[I]l milione e 240mila italiani che vedono film illegalmente ogni giorno".
          • ... scrive:
            Re: E quindi la pirateria dov'e'?
            Precisazione irrilevante, visto che nel titolo c'è scritto chiaramente AgCom.
          • Leguleio scrive:
            Re: E quindi la pirateria dov'e'?

            Precisazione irrilevante, visto che nel titolo
            c'è scritto chiaramente
            AgCom.Sicuramente è irrilevante per te. :DLe persone che vogliono discutere, e non lanciare slogan da corteo, leggono tutto l'articolo, non si fermano al titolo.Lo sai che nella maggior parte dei quotidiani il titolo non lo scrive il giornalista, ma il caporedattore oppure altra persona indicata dal direttore?
          • panda rossa scrive:
            Re: E quindi la pirateria dov'e'?
            - Scritto da: Leguleio

            Precisazione irrilevante, visto che nel
            titolo

            c'è scritto chiaramente

            AgCom.

            Sicuramente è irrilevante per te. :D
            Le persone che vogliono discutere, e non lanciare
            slogan da corteo, leggono tutto l'articolo, non
            si fermano al
            titolo.Ma non ti accorgi dell'enorme contraddizione che hai scritto?Le persone che vogliono leggere leggono.Quelle che vogliono discurere vanno nel forum.Se poi tu etichetti come "slogan da corteo" tutte le opinioni contrarie alla tua, questo e' un limite tuo, e tu non hai alcun diritto di limitare il sacrosanto diritto della gente di esprimere il proprio pensiero.Slogan o non slogan.
            Lo sai che nella maggior parte dei quotidiani il
            titolo non lo scrive il giornalista, ma il
            caporedattore oppure altra persona indicata dal
            direttore?Embe'?Se poi l'articolo non e' in tema col titolo te la prendi con chi commenta?Prenditela con chi ha scritto un articolo fuori tema.
          • Leguleio scrive:
            Re: E quindi la pirateria dov'e'?



            Precisazione irrilevante, visto che nel

            titolo


            c'è scritto chiaramente


            AgCom.



            Sicuramente è irrilevante per te. :D

            Le persone che vogliono discutere, e non
            lanciare

            slogan da corteo, leggono tutto l'articolo,
            non

            si fermano al

            titolo.

            Ma non ti accorgi dell'enorme contraddizione che
            hai
            scritto?
            Le persone che vogliono leggere leggono.
            Quelle che vogliono discurere vanno nel forum.
            Se poi tu etichetti come "slogan da corteo" tutte
            le opinioni contrarie alla tua, questo e' un
            limite tuo, e tu non hai alcun diritto di
            limitare il sacrosanto diritto della gente di
            esprimere il proprio
            pensiero.
            Slogan o non slogan.Non c'è alcuna contraddizione. Le discussioni sui fatti devono basarsi sui fatti, non sulle fantasie. E il fatto qui è solo che i (presunti) dati sulla pirateria provengono da ANICA, non da AgCom.Se fosse un forum dedicato ai pettegolezzi sui VIP o sui vicini di casa, a scelta, avresti ragione tu.

            Lo sai che nella maggior parte dei
            quotidiani
            il

            titolo non lo scrive il giornalista, ma il

            caporedattore oppure altra persona indicata
            dal

            direttore?

            Embe'?
            Se poi l'articolo non e' in tema col titolo te la
            prendi con chi
            commenta?Sì.
            Prenditela con chi ha scritto un articolo fuori
            tema.Posso fare entrambe le cose, non si escludono, ma non vengo a raccontare a te che ho scritto una e-mail al giornale per protestare per la non corrispondenza del titolo all'articolo.
          • ... scrive:
            Re: E quindi la pirateria dov'e'?
            - Scritto da: Leguleio
            Sì.La risposta giusta era: no!Non tutti hanno il tempo o la voglia di leggersi un articolo per intero.Si suppone perciò che il titolo faccia il suo dovere, e cioè quello di riassumere correttamente i contenuti dell'articolo.
            Posso fare entrambe le cose, non si escludono,Puoi fare quello che ti pare, anche le cose sbagliate (come prendertela con chi commenta invece che col capo-redattore)
          • ... scrive:
            Re: E quindi la pirateria dov'e'?
            http://www.youtube.com/watch?v=Twsl_kAt8Zo
          • Leguleio scrive:
            Re: E quindi la pirateria dov'e'?


            Sì.

            La risposta giusta era: no!Ludovico Peregrini, fatti da parte. Abbiamo il nuovo Mister no che ci assiste nei quiz.
          • ... scrive:
            Re: E quindi la pirateria dov'e'?
            - Scritto da: Leguleio
            Ludovico Peregrini, fatti da parte. Abbiamo il
            nuovo Mister no che ci assiste nei quiz.Non è col sarcasmo spicciolo che dimostri di aver ragione, semmai così facendo ottieni l'effetto contrario.
          • Leguleio scrive:
            Re: E quindi la pirateria dov'e'?


            Ludovico Peregrini, fatti da parte. Abbiamo il

            nuovo Mister no che ci assiste nei quiz.

            Non è col sarcasmo spicciolo che dimostri di aver
            ragione, semmai così facendo ottieni l'effetto
            contrario.Ah certo, uno che si inserisce nella conversazione altrui ed esordisce con "la risposta giusta era no" il sarcasmo non lo fa. È un intervento serio e motivato. Che scemo a non accorgermene.
          • Leguleio scrive:
            Re: E quindi la pirateria dov'e'?


            Sì.
            La risposta giusta era: no!C'è sempre qualcuno che pensa di aver il diritto di decidere per gli altri.Ci ho fatto il callo.
            Non tutti hanno il tempo o la voglia di leggersi
            un articolo per
            intero.
            Si suppone perciò che il titolo faccia il suo
            dovere, e cioè quello di riassumere correttamente
            i contenuti
            dell'articolo.Qui non si discute delle abitudini di lettura sbagliate dei quotidiani in generale. L'utente prova123 ha dato il link a un articolo preciso, e io ho fatto notare che non dice ciò che lui pensava. L'unica cosa rilevante nella discussione.Quello che pensi tu della realtà restituita dai titoli non ha rilevanza qui.

            Posso fare entrambe le cose, non si escludono,

            Puoi fare quello che ti pare, anche le cose
            sbagliate (come prendertela con chi commenta
            invece che col
            capo-redattore)Capire come va il mondo reale, in questo particolare caso come i caporedattori e i direttori "te la intortano" è fondamentale. Altrimenti, sempre nel mondo reale, ci si ritrova truffati a tutti i livelli, non solo dal mondo dell'informazione: dalle varie Vanne Marchi e Mamme Ebe alle banche e alle assicurazioni.
          • ... scrive:
            Re: E quindi la pirateria dov'e'?
            - Scritto da: Leguleio
            C'è sempre qualcuno che pensa di aver il diritto
            di decidere per gli altri.Da che pulpito...
            Qui non si discute delle abitudini di lettura
            sbagliate dei quotidiani in generale.L'abitudine di lettura è corretta invece.Fin dalle scuole elementari viene insegnato che il titolo di un articolo ha il compito di riassumerne il contenuto (nonché di attirare l'attenzione del lettore, ovviamente)
            Quello che pensi tu della realtà restituita dai
            titoli non ha rilevanza qui.Non lo penso io. E' stato stabilito così, e non certo da me.
            Capire come va il mondo reale, in questo
            particolare caso come i caporedattori e i
            direttori "te la intortano" è fondamentale.Se sono loro ad "intortare" la colpa è loro, e non certo di chi commenta.
            Altrimenti, sempre nel mondo reale, ci si ritrova
            truffati a tutti i livelli, non solo dal mondo
            dell'informazione:Per esserci truffa, ci dev'essere un danno di qualche tipo.Che danno ne avrebbe l'uomo comune nel leggere che l'agcom sarebbe più cattiva o più stupida di quel che in realtà è? Te lo dico io: nessuno.
          • Leguleio scrive:
            Re: E quindi la pirateria dov'e'?


            C'è sempre qualcuno che pensa di aver il diritto

            di decidere per gli altri.

            Da che pulpito...Queste battutine lasciano il tempo che trovano. Se hai esempi di miei commenti che pretendono di decidere al posto degli altri segnalali qui.

            Qui non si discute delle abitudini di lettura

            sbagliate dei quotidiani in generale.

            L'abitudine di lettura è corretta invece.
            Fin dalle scuole elementari viene insegnato che
            il titolo di un articolo ha il compito di
            riassumerne il contenuto (nonché di attirare
            l'attenzione del lettore,
            ovviamente)Anche il livello delle scuole elementari italiane è un discorso spinoso, ma non pertinente qui. In particolare le scuole che hai frequentato tu.Però, se hai tempo, puoi dirmi come ti spiegavano a scuola il titolo "Il nome della rosa" rispetto al romanzo che introduce.

            Quello che pensi tu della realtà restituita dai

            titoli non ha rilevanza qui.

            Non lo penso io. E' stato stabilito così, e non
            certo da
            me."Stabilito", nientepopodimenoché. :DIl titolo è entrato nelle specifiche tecniche ufficiali; magari chissà, se ne occupa perfino l'ONU.

            Capire come va il mondo reale, in questo

            particolare caso come i caporedattori e i

            direttori "te la intortano" è fondamentale.

            Se sono loro ad "intortare" la colpa è loro, e
            non certo di chi
            commenta.Non parlo di colpa, ma di precisa strategia commerciale, e quasi sempre, anche politica. I giornali italiani non sono indipendenti, ognuno ha un partito di riferimento. Sapendo che i giornali non sono fatti per elevare il livello culturale degli italiani, ma per profitto, e che nemmeno sono imparziali, uno si fa le idee leggendo più giornali e, in particolare, non fermandosi al titolo.

            Altrimenti, sempre nel mondo reale, ci si
            ritrova

            truffati a tutti i livelli, non solo dal mondo

            dell'informazione:

            Per esserci truffa, ci dev'essere un danno di
            qualche
            tipo.Certo, quando c'è una truffa un danno c'è sempre: penso alle vittime del tubo Tucker e dei maneggi di Vanna Marchi e figlia. E ad un ex medico che curava il cancro col bicarbonato.Nel caso del quotidiano e del titolo ingannevole è il costo del giornale, che diversamente non sarebbe stato acquistato. È piccolo, ma esiste.
            Che danno ne avrebbe l'uomo comune nel leggere
            che l'agcom sarebbe più cattiva o più stupida di
            quel che in realtà è? Te lo dico io:
            nessuno.Un cittadino disinformato è un danno sempre. Vota, e decide, coi piedi anziché con la testa.
          • ... scrive:
            Re: E quindi la pirateria dov'e'?
            - Scritto da: Leguleio
            Se hai esempi di miei commenti che pretendono di
            decidere al posto degli altri segnalali qui.Uno a caso dei tuoi posts è già un buon esempio.
            Anche il livello delle scuole elementari italiane
            è un discorso spinoso, ma non pertinente qui.Ecco, appunto. Non è pertinente.(certo che se speravi di salvarti così...)
            Però, se hai tempo, puoi dirmi come ti spiegavano
            a scuola il titolo "Il nome della rosa" rispetto
            al romanzo che introduce.Titolo di giornale, titolo di un romanzo... per te sono la stessa cosa, vero?
            "Stabilito", nientepopodimenoché. :D
            Il titolo è entrato nelle specifiche tecniche
            ufficiali; magari chissà, se ne occupa perfino
            l'ONU.Definizione di titolo (giornalistico): " Nel giornalismo, il titolo è l'essenza della notizia. È un micro-testo che ha la funzione di presentare al lettore i contenuti fondamentali di un fatto. "Chiaro ora?
            Sapendo che i giornali non sono fatti per elevare
            il livello culturale degli italiani, ma per
            profitto, e che nemmeno sono imparziali, uno si
            fa le idee leggendo più giornali e, in
            particolare, non fermandosi al titolo.Come già detto, c'è chi ha tempo per fare ciò e chi no.
            Nel caso del quotidiano e del titolo ingannevole
            è il costo del giornale, che diversamente non
            sarebbe stato acquistato. È piccolo, ma
            esiste.Sveglia, i giornali ormai non li compra più nessuno.
            Un cittadino disinformato è un danno sempre.Ma che c'entra? Il danno dev'essere per sè stessi.Ripeto: Che danno gli fa ad uno leggere che l'agcom è più cattiva di quel che è? (danno a lui stesso, non alla società in generale)
          • Leguleio scrive:
            Re: E quindi la pirateria dov'e'?


            Se hai esempi di miei commenti che pretendono di

            decidere al posto degli altri segnalali qui.

            Uno a caso dei tuoi posts è già un buon esempio.Impertinente, ma non hai risposto.Fare le battutine è facile. Argomentare un po' di meno.

            Anche il livello delle scuole elementari
            italiane

            è un discorso spinoso, ma non pertinente qui.

            Ecco, appunto. Non è pertinente.
            (certo che se speravi di salvarti così...)Ma salvarmi da che cosa? Da uno che non sa nemmeno cosa scrive?

            Però, se hai tempo, puoi dirmi come ti
            spiegavano

            a scuola il titolo "Il nome della rosa" rispetto

            al romanzo che introduce.

            Titolo di giornale, titolo di un romanzo... per
            te sono la stessa cosa,
            vero?Tu hai parlato di titolo e basta. Nella fattispecie titolo di articolo, perché il titolo di giornale qui è "Corriere della sera".Poi, anche facendo finta di seguire la tua obiezione, non mi è ben chiaro in base a quale autorità o forza della tradizione i titoli dei libri, dei film, delle opere musicali, dovrebbero avere criteri diversi dai titoli degli articoli di giornale.

            "Stabilito", nientepopodimenoché. :D

            Il titolo è entrato nelle specifiche tecniche

            ufficiali; magari chissà, se ne occupa perfino

            l'ONU.

            Definizione di titolo (giornalistico): " <i
            Nel
            giornalismo, il titolo è l'essenza della notizia.
            È un micro-testo che ha la funzione di presentare
            al lettore i contenuti fondamentali di un
            fatto. </i
            "Questa è <B
            una </B
            definizione, fra l'altro copiaincollata da wikipedia, livello di attendibilità zero. Non è l'unica possibile.Se ci fosse una direttiva ufficiale da parte dell'ordine dei giornalisti capirei almeno la premessa. Ma questa direttiva non esiste, non c'è mai stata.A titolo di curiosità ti traduco io una definizione d'autore (Leo Hoek) tratta da uno studio sulla titolistica:«insieme di segni linguistici (parole, frasi, cioè testi) che possono figurare in capo a un testo per designarlo, identificarlo, per indicarne il contenuto globale e allettare il pubblico individuato». http://www.intralinea.org/specials/article/titolistica_e_traduzione_giornalistica
            Chiaro ora?Chiaro sì, ma solo il motivo per cui tu prendi cantonate: le frescacce di Wikipedia Italia.Il concetto a me era chiaro già prima.

            Sapendo che i giornali non sono fatti per
            elevare

            il livello culturale degli italiani, ma per

            profitto, e che nemmeno sono imparziali, uno si

            fa le idee leggendo più giornali e, in

            particolare, non fermandosi al titolo.

            Come già detto, c'è chi ha tempo per fare ciò e
            chi
            no.Strana difesa: uno ha il tempo per scrivere, per commentare qui, ma non per leggere l'articolo per intero, una sessantina di righe.Un'ulteriore dimostrazione, se ce ne fosse bisogno, che lo scopo di troppi commentatori è puramente polemico, di sfogo personale: inveire contro qualcosa o qualcuno. Le notizie sono solo un pretesto, siano vere o false è del tutto indifferente.

            Nel caso del quotidiano e del titolo ingannevole

            è il costo del giornale, che diversamente non

            sarebbe stato acquistato. È piccolo, ma

            esiste.

            Sveglia, i giornali ormai non li compra più
            nessuno.No, qualcuno li compra, diversamente non si capisce perché continuano ad uscire in edicola. E poi il discorso è generale: non è che 20 anni fa i titoli ingannevoli non si facessero. Non è che i quotidiani solo online siano immuni dal vizio: e loro guadagnano dai clic, non cambia nulla. Parlo di titolo ingannevole, e non di titolo falso, o titolo mistificatore, perché a guardare bene non c'è contraddizione con il contenuto dall'articolo: <B
            Agcom, è dura la lotta per il copyright </B
            [a capo] <B
            Al giorno 1,2 milioni vede film pirata </B
            La prima riga riassume una posizione di AgCom.Le seconda riassume una dato, ma non è automatico che questo dato sia di AgCom o che AgCom lo utilizzi: è un accostamento suggestivo. L'arte della persuasione occulta.

            Un cittadino disinformato è un danno sempre.

            Ma che c'entra? Il danno dev'essere per sè stessi.È lo stesso. Decisioni sbagliate si ripercuotono su sé stessi. Anche sugli altri, molto spesso, ma qui non c'entra: parlavo della vita vissuta da ognuno.
            Ripeto: Che danno gli fa ad uno leggere che
            l'agcom è più cattiva di quel che è? (danno a lui
            stesso, non alla società in
            generale)Ci fa una figuraccia.Ma quella, visto il livello delle tue obiezioni, pare sia l'ultima delle tue preoccupazioni. :D-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 13 ottobre 2014 09.11-----------------------------------------------------------
          • ... scrive:
            Re: E quindi la pirateria dov'e'?
            - Scritto da: Leguleio
            Tu hai parlato di titolo e basta. Nella
            fattispecie titolo di articolo, perché il titolo
            di giornale qui è "Corriere della
            sera".No, era sottinteso che io parlavo di "titolo di articolo di giornale".Quello che intendi tu è la testata (o titolo di pubblicazione, se preferisci)
            Questa è <B
            una </B
            definizione,
            fra l'altro copiaincollata da wikipedia, livello
            di attendibilità zero. Non è l'unica
            possibile.Sì, è una definizione. Quella più comunemente accettata però, e la stessa che t'insegnano ai corsi di giornalismo.
            Se ci fosse una direttiva ufficiale da parte
            dell'ordine dei giornalisti capirei almeno la
            premessa. Ma questa direttiva non esiste, non c'è
            mai stata.E' una convenzione comunemente adottata (o almeno così dovrebbe essere).Le regole son quelle, poi c'è chi le rispetta e chi no.Se vuoi, puoi vederla un po' come le regole grammaticali. Chi vuole e sa, le rispetta; gli altri no.
            A titolo di curiosità ti traduco io una
            definizione d'autore (Leo Hoek) tratta da uno
            studio sulla titolistica:

            «insieme di segni linguistici (parole,
            frasi, cioè testi) che possono figurare in capo a
            un testo per designarlo, identificarlo, per
            indicarne il contenuto globale e allettare il
            pubblico individuato».Ma quella è la sua definizione personale che vale solo per lui.Non ha valore di convenzione.

            Chiaro ora?

            Chiaro sì, ma solo il motivo per cui tu prendi
            cantonate: le frescacce di Wikipedia Italia.E' inutile che te la prendi con wikipedia, perché la stessa frase la trovi riportata ovunque anche su altri siti.
            Strana difesa: uno ha il tempo per scrivere, per
            commentare qui, ma non per leggere l'articolo per
            intero, una sessantina di righe.Non è una difesa, ma una puntualizzazione della realtà dei fatti.
            Un'ulteriore dimostrazione, se ce ne fosse
            bisogno, che lo scopo di troppi commentatori è
            puramente polemico, di sfogo personale: inveire
            contro qualcosa o qualcuno. Le notizie sono solo
            un pretesto, siano vere o false è del tutto
            indifferente.E anche se fosse? Non vedo dove sia il problema.Ognuno è libero di commentare e di esprimere la sua opinione nel modo che più gli aggrada. Purché non infranga qualche stupida leggina.
            No, qualcuno li compra, diversamente non si
            capisce perché continuano ad uscire in edicola.Infatti sono in crisi da un pezzo, e tra poco non usciranno neanche i più.Stanno giusto in piedi con le sovvenzioni statali + quei 4 gatti che ancora li comprano.
            <B
            Agcom, è dura la lotta per il
            copyright </B
            [a
            capo]
            <B
            Al giorno 1,2 milioni vede film pirata
            </B
            Il titolo è ingannevole? Prenditela con chi l'ha scritto, NON con chi commenta. Questo è il modo corretto di procedere.Sarebbe come se un produttore facesse dispositivi malfunzionanti, e tu te la prendessi col cliente che li ha comprati perché non si è informato prima sulla qualità degli stessi.Ridicolo!
            È lo stesso. Decisioni sbagliate si
            ripercuotono su sé stessi.Esempio concreto di come la notizia fuorviante dell'agcom si possa ripercuotere su sé stessi?
            Ci fa una figuraccia.Ne dubito, visto come la maggior parte dei commentatori qui sono in linea con quello che sto sostenendo.A 'sto punto con chi la faccio la figuraccia? Solo con te? Ah, beh allora...
          • Casalingo scrive:
            Re: E quindi la pirateria dov'e'?
            - Scritto da: ...
            - Scritto da: Leguleio
            E' una convenzione comunemente adottata (o almeno
            così dovrebbe essere).
            Le regole son quelle, poi c'è chi le rispetta e
            chi no.Vuoi mica saperne piu' del nostro tuttologo ? :-o (rotfl)(rotfl)(rotfl)
          • Leguleio scrive:
            Re: E quindi la pirateria dov'e'?


            Tu hai parlato di titolo e basta. Nella

            fattispecie titolo di articolo, perché il titolo

            di giornale qui è "Corriere della

            sera".

            No, era sottinteso che io parlavo di "titolo di
            articolo di
            giornale".Sottinteso per te, forse.E ripeto, un titolo è un titolo. Inventarsi un principio secondo il quale quelli di giornale son diversi da quelli di libri o di film va bene per fare polemica sterile.

            Se ci fosse una direttiva ufficiale da parte

            dell'ordine dei giornalisti capirei almeno la

            premessa. Ma questa direttiva non esiste, non
            c'è

            mai stata.

            E' una convenzione comunemente adottata (o almeno
            così dovrebbe
            essere).O mi dici <B
            da chi </B
            è adottata, e in quale circostanza è avvenuta l'adozione, o la tua è una semplice opinione.

            A titolo di curiosità ti traduco io una

            definizione d'autore (Leo Hoek) tratta da uno

            studio sulla titolistica:



            «insieme di segni linguistici (parole,

            frasi, cioè testi) che possono figurare in capo
            a

            un testo per designarlo, identificarlo, per

            indicarne il contenuto globale e allettare il

            pubblico individuato».

            Ma quella è la sua definizione personale che vale
            solo per
            lui.
            Non ha valore di convenzione.È il contrario. La definizione che hai dato tu vale per i wikipediani italiani. La definizione di Leo Hoek, perlomeno, è stata citata in un quel saggio di cui ho dato il link (probabilmente anche in altri). Leo Hoek è un semiologo che pubblica per Walter De Gruyter:http://www.bookdepository.com/La-Marque-Du-Titre-Dispositifs-Semiotiques-dUne-Pratique-Textuelle-Leo-Hoek/9789027933195Non si è obbligati a condividere ciò che dice, ma nel suo campo è un'autorità.
            E' inutile che te la prendi con wikipedia, perché
            la stessa frase la trovi riportata ovunque anche
            su altri
            siti.Wikipedia é il sito più copiato, visto che la licenza lo permette.Non è che una frescaccia diventa vera perché è copiaincollata 1000 volte.

            No, qualcuno li compra, diversamente non si

            capisce perché continuano ad uscire in edicola.

            Infatti sono in crisi da un pezzo, e tra poco non
            usciranno neanche i
            più.Se escono in edicola è perché si aspettano che qualcuno li acquisti. O faccia l'abbonamento.
            Stanno giusto in piedi con le sovvenzioni stataliNo, questa è la propaganda di un preciso gruppo politico.I quotidiani non organi di partito e non rappresentanti di una minoranza linguistica non ricevono più sussidi da 3 anni.
            + quei 4 gatti che ancora li
            comprano.Oh, ma guarda: adesso sono 4 gatti.Prima invece "i giornali ormai non li compra più nessuno".Chi ha esclamato "sveglia"?
          • ... scrive:
            Re: E quindi la pirateria dov'e'?
            - Scritto da: Leguleio
            E ripeto, un titolo è un titolo. Inventarsi un
            principio secondo il quale quelli di giornale son
            diversi da quelli di libri o di film va bene per
            fare polemica sterile.Quindi per te una batteria al litio è uguale allo strumento musicale?D'altronde la parola è sempre quella, no?
            O mi dici <B
            da chi </B
            è
            adottata, e in quale circostanza è avvenuta
            l'adozione, o la tua è una semplice
            opinione.E' una convenzione di fatto.Nel senso che è quello che ti spiegano ai corsi di giornalismo o a scuola.
            Wikipedia é il sito più copiato, visto che la
            licenza lo permette.Eh sì, certo. E' il sito più copiato solo perché la licenza lo permette...
            Non è che una frescaccia diventa vera perché è
            copiaincollata 1000 volte.Qui non è questione di verità, visto che ognuno può dare la propria definizione di titolo e non ci sono prove oggettive che possano smentirlo.Semplicemente la definizione più diffusa, più insegnata e più condivisa assume (a motivo della sua stessa diffusione) valore di convenzione di fatto.
            Se escono in edicola è perché si aspettano che
            qualcuno li acquisti. O faccia l'abbonamento.No, escono perché ormai li hanno stampati e quindi tanto vale metterli in vendita e sperare che qualche allocco ci caschi.
            No, questa è la propaganda di un preciso gruppo
            politico.
            I quotidiani non organi di partito e non
            rappresentanti di una minoranza linguistica non
            ricevono più sussidi da 3 anni.Ma la stragrande maggioranza dei quotidiani italiani non erano di parte?
            Oh, ma guarda: adesso sono 4 gatti.
            Prima invece "i giornali ormai non li compra più
            nessuno".4 gatti a fronte di milioni di persone è sinonimo di nessuno.
          • Leguleio scrive:
            Re: E quindi la pirateria dov'e'?


            E ripeto, un titolo è un titolo. Inventarsi un

            principio secondo il quale quelli di giornale
            son

            diversi da quelli di libri o di film va bene per

            fare polemica sterile.

            Quindi per te una batteria al litio è uguale allo
            strumento
            musicale?
            D'altronde la parola è sempre quella, no?No. Sono due accezioni diverse.La parola titolo non ha accezioni diverse a seconda che sia quello di giornale o di un libro (o un film).

            O mi dici <B
            da chi </B
            è

            adottata, e in quale circostanza è avvenuta

            l'adozione, o la tua è una semplice

            opinione.

            E' una convenzione di fatto.
            Nel senso che è quello che ti spiegano ai corsi
            di giornalismo o a
            scuola.Non ho altre domande. 8)-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 14 ottobre 2014 19.19-----------------------------------------------------------
          • ... scrive:
            Re: E quindi la pirateria dov'e'?
            - Scritto da: Leguleio
            La parola titolo non ha accezioni diverse. <i
            - Titolo di campione, (nello sport)- Titolo di una chiesa, (nome del mistero o del santo al quale essa è dedicata)- Titolo dell'oro, (rapporto in ventiquattresimi o in millesimi fra il peso dell'oro puro e quello complessivo della lega)- Titoli privati, titoli di stato, titoli al portatore, ecc. </i
            Essì, non c'è dubbio. La parola titolo ha proprio una sola ed unica accezione!
          • Leguleio scrive:
            Re: E quindi la pirateria dov'e'?
            - Scritto da: ...
            - Scritto da: Leguleio


            La parola titolo non ha accezioni diverse.Insomma, tu tagli una frase a metà e pensi che nessuno se ne accorga. Ecco la frase completa, che si legge due commenti sopra:"La parola titolo non ha accezioni diverse a seconda che sia quello di giornale o di un libro (o un film)".Il senso era un altro.Giochetti vecchi già quando era nato mio nonno.
          • Passante scrive:
            Re: E quindi la pirateria dov'e'?
            - Scritto da: Leguleio
            - Scritto da: ...

            - Scritto da: Leguleio
            Insomma, tu tagli una frase a metà e pensi che
            nessuno se ne accorga.Beh, tu risciacqui i discorsi e pensi che nessuno se ne accorga, troll prezzolato o semplicemente pazzo ?
          • Leguleio scrive:
            Re: E quindi la pirateria dov'e'?
            Torna allo pseudonimo krane. Tanto ti si riconosce lo stesso.
          • ... scrive:
            Re: E quindi la pirateria dov'e'?
            - Scritto da: Leguleio
            "La parola titolo non ha accezioni diverse a
            seconda che sia quello di giornale o di un libro
            (o un film)".Non cambia nulla, perché l'accezione diversa ci sta anche lì.Un film è una cosa e un libro è un'altra, e un giornale è un altra ancora.Di conseguenza anche il titolo assume valenza differente a seconda del contesto cui viene associato.
          • Leguleio scrive:
            Re: E quindi la pirateria dov'e'?


            "La parola titolo non ha accezioni diverse a

            seconda che sia quello di giornale o di un
            libro

            (o un film)".

            Non cambia nulla, perché l'accezione diversa ci
            sta anche
            lì.Riporto il tuo commento precedente:" <I
            Quindi per te una batteria al litio è uguale allo strumento musicale?D'altronde la parola è sempre quella, no? </I
            ".Batteria in quanto "apparecchiatura con la funzione di accumulare e trasferire energia elettrica" e in quanto "insieme degli strumenti a percussione" costituiscono due accezioni, due significati diversi di una stessa parola, su ogni dizionario. Sono omonimi. Il termine "titolo" ha lo stesso significato indipendentemente a cosa è applicato, purché si parli di testo. Anche la porta di ingresso di un appartamento è diversa dalla porta dello sgabuzzino, così come è diversa dalla porta del gatto, però il nome sempre quello è. Per evidenti questioni pratiche ad un unico lemma "porta" sono elencate tutte le principali funzioni dell'oggetto.Incredibile, eh?
            Un film è una cosa e un libro è un'altra, e un
            giornale è un altra
            ancora.Monsieur de la Palice, è ora che tu vada in pensione.
            Di conseguenza anche il titolo assume valenza
            differente a seconda del contesto cui viene
            associato.E tu hai deciso che in conseguenza della "valenza differente" (qualsiasi cosa significhi) il titolo sottostà a regole diverse rispetto al testo che introduce: alcuni titoli hanno il privilegio di poter mentire e ingannare, altri no; alcuni devono essere approvati dall'ordine del giornalisti, altri sono a libera scelta. Come no! La fantasia al potere. :D
          • ... scrive:
            Re: E quindi la pirateria dov'e'?
            - Scritto da: Leguleio
            Anche la porta di ingresso di un
            appartamento è diversa dalla porta dello
            sgabuzzino, così come è diversa dalla porta del
            gatto,Così come il titolo di un articolo è diverso dal titolo di un libro.
            E tu hai decisoNon io, altri.
            che in conseguenza della "valenza
            differente" (qualsiasi cosa significhi) contesto differente = valenza differente
            il titolo
            sottostà a regole diverse rispetto al testo che
            introduce:Da un'occhiata a un qualsiasi titolo di giornale, poi guarda quello di un film o un libro.Lo stile e le parole usate cambiano parecchio da un tipo di titolo all'altro.Da ciò si evince che ci sono approci e regole diverse a seconda che si tratti del titolo di una rivista o di un film.
            alcuni titoli hanno il privilegio di
            poter mentire e ingannare, altri no; alcuni
            devono essere approvati dall'ordine del
            giornalisti, altri sono a libera scelta.Finalmente ci sei arrivato. Non tutti i titoli sono uguali.
          • Leguleio scrive:
            Re: E quindi la pirateria dov'e'?


            Anche la porta di ingresso di un

            appartamento è diversa dalla porta dello

            sgabuzzino, così come è diversa dalla porta
            del

            gatto,

            Così come il titolo di un articolo è diverso dal
            titolo di un
            libro.Ma non mi dire.I commenti miei sono diversi dai commenti tuoi. Rivoluzioneremo il mondo con 'sta scoperta.

            E tu hai deciso

            Non io, altri.Ti chiedo di nuovo: chi?
          • ... scrive:
            Re: E quindi la pirateria dov'e'?
            - Scritto da: Leguleio
            Ma non mi dire.
            I commenti miei sono diversi dai commenti tuoi.
            Rivoluzioneremo il mondo con 'sta scoperta.Non si capisce allora perché continuavi a sostenere che un titolo vale l'altro fin dall'inzio, se eri già d'accordo sul fatto non è così.Mi sembri un tipo alquanto cotradditorio.
            Ti chiedo di nuovo: chi?Ma mica mi ricordo i nomi, etc.Vai ad un qualsiasi corso di giornalismo e poi sentirai che ti dicono.
          • Leguleio scrive:
            Re: E quindi la pirateria dov'e'?


            Ti chiedo di nuovo: chi?

            Ma mica mi ricordo i nomi, etc.
            Vai ad un qualsiasi corso di giornalismo e poi
            sentirai che ti
            dicono.No. Mi devi dire chi, in che luogo, e in quali circostanze.Sei uscito tu con questa affermazine, mi pare il minimo che tu sappia dimostrarla.
          • ... scrive:
            Re: E quindi la pirateria dov'e'?
            - Scritto da: Leguleio
            No. Mi devi dire chi, in che luogo, e in quali
            circostanze.
            Sei uscito tu con questa affermazine,Al massimo se ne è uscita wikipedia + quelli da cui l'ho sentita ripetere nel corso della mia vita (diversi professori in svariati corsi)Non è certo una cosa che mi sono sognato io. Poi se a te la wiki non piace, è un problema tuo.
            mi pare il
            minimo che tu sappia dimostrarla.Non vedo come darti qualche nome possa dimostare alcunché.Come se per dimostrarti che 2+2=4 dovessi darti il nome di chi l'ha detto, ridicolo.
          • Un altro scrive:
            Re: E quindi la pirateria dov'e'?
            - Scritto da: ...
            - Scritto da: Leguleio
            Non vedo come darti qualche nome possa dimostare
            alcunché.
            Come se per dimostrarti che 2+2=4 dovessi darti
            il nome di chi l'ha detto, ridicolo.Guarda che c'è gente che viene da altri forum apposta per prenderlo in giro.
          • Leguleio scrive:
            Re: E quindi la pirateria dov'e'?

            Al massimo se ne è uscita wikipedia + quelli da
            cui l'ho sentita ripetere nel corso della mia
            vita (diversi professori in svariati
            corsi)
            Non è certo una cosa che mi sono sognato io. Poi
            se a te la wiki non piace, è un problema
            tuo.Tu pretendi di criticare il titolo di un articolo sul <I
            Corriere della sera </I
            :http://punto-informatico.it/b.aspx?i=4154674&m=4156514#p4156514E come pezze d'appoggio porti tuo cuggino e i bimbominkia della wikipedia italiana; su quella inglese, guarda caso quella definizione non c'è:https://en.wikipedia.org/wiki/HeadlineIl <I
            Corriere della sera </I
            mette titoli ai propri articoli da prima che nascesse il tuo bisavolo.Non farmi perdere altro tempo.
          • ... scrive:
            Re: E quindi la pirateria dov'e'?
            - Scritto da: Leguleio
            Il <I
            Corriere della sera </I

            mette titoli ai propri articoli da prima che
            nascesse il tuo
            bisavolo.
            Non farmi perdere altro tempo.Te ne vai ????Veramente ???Ecco bravo...
          • Un altro... scrive:
            Re: E quindi la pirateria dov'e'?
            - Scritto da: ...Attento...Ti sta portando al suo livello per batterti con l'esperienza !
          • Marco Mancato Leguleio scrive:
            Re: E quindi la pirateria dov'e'?
            [img]http://www.acquacri.it/wp-content/uploads/2010/11/magda-e-furio.jpg[/img]Buona sera.Sono Marco Mancato Leguleio figlio di <b
            Furio Leguleio </b
            e Magda Mancato <b
            in Leguleio </b
            .Papà è impazzito bighellona tutto il giorno su Punto Informatico e noi moriamo di fame.Poi ci sono le giornate bruttissime come oggi dove non riesce a imperversare.Sono brutte giornate perchè quando arriva a casa è ossessionato comincia a parlare di "strategia vincente"."Glielo faccio vedere io!""Li denuncio tutti".E se non arriva in tempo l'infermiere a fargli l'iniezione ci picchia (picchia anche mamma).Per favore non lo stuzzicate dategli ragione.
          • Nauseato scrive:
            Re: E quindi la pirateria dov'e'?
            - Scritto da: Leguleio


            http://www.corriere.it/tecnologia/economia-digital

            Ci sono delle scarne statistiche percentuali, ma
            nessun numero che si ricolleghi alla frase: "E'
            l'AGCOM che parla di volumi di download da
            Discoteche di Stato".

            L'unico dato, che non è di AgCom ma dell'ANICA,
            riguarda i film, non la musica: "[I]l milione e
            240mila italiani che vedono film illegalmente
            ogni
            giorno".Praticamente uno su 50, mi sembra una percentuale davvero esigua, che non può compromettere gli affari multimiliardari di chi lucra spudoratamente sulle rendite di posizione generate dai cosidetti "diritti" (o distorti che siano), per lo meno in campo distribuzione cinematografica.Con tutta la disponiblità che c'è sul WEB, ad onta dei ridicoli ostacoli posti all'accessibilità dei contenuti in rete, mi pare davvero strano che il numero dei fruitori di filmati per canali diversi da quelli voluti dal regime sia talmente esiguo. Evidentemente siamo proprio dei santi, altro che ladri (termine improprio per definire fruitori di contenuti liberamente acquisibili con metodi alternativi).
          • Leguleio scrive:
            Re: E quindi la pirateria dov'e'?


            L'unico dato, che non è di AgCom ma dell'ANICA,

            riguarda i film, non la musica: "[I]l milione e

            240mila italiani che vedono film illegalmente

            ogni

            giorno".

            Praticamente uno su 50, mi sembra una percentuale
            davvero esigua, Lo è. Ma la connessione disponibile per gli italiani è quella che è, e i film di byte ne hanno tanti. Sempre facendo finta di credere a questi numeri, perché non esiste alcuno strumento per quantificare il download di materiale protetto da diritto d'autore. Ogni stima o statistica presentata per introdurre l'argomento al pubblico è campata per aria.
            Con tutta la disponiblità che c'è sul WEB, ad
            onta dei ridicoli ostacoli posti
            all'accessibilità dei contenuti in rete, mi pare
            davvero strano che il numero dei fruitori di
            filmati per canali diversi da quelli voluti dal
            regime sia talmente esiguo.Calcola tu quanta banda ci vuole per scaricare un film al giorno, e hai già una risposta. Fermo restando che quelle cifre sono sparate a caso, aggiungo che non tutti gli italiani hanno abbastanza tempo libero e abbastanza passione cinematografica da vedersi un film al giorno tutti i giorni. Anche avendo una connessione veloce, non so se la userebbero per scaricare 365 film all'anno e riempire l'HD.
          • panda rossa scrive:
            Re: E quindi la pirateria dov'e'?
            - Scritto da: Leguleio


            L'unico dato, che non è di AgCom ma
            dell'ANICA,


            riguarda i film, non la musica: "[I]l
            milione
            e


            240mila italiani che vedono film
            illegalmente


            ogni


            giorno".



            Praticamente uno su 50, mi sembra una
            percentuale

            davvero esigua,

            Lo è. Ma la connessione disponibile per gli
            italiani è quella che è, e i film di byte ne
            hanno tanti.Esatto.Proprio per questo scaricare film non e' materialmente possibile, in Italia.
            Sempre facendo finta di credere a questi numeri,
            perché non esiste alcuno strumento per
            quantificare il download di materiale protetto da
            diritto d'autore. Non esistendo questo download, non esistono strumenti per misurarlo.
            Ogni stima o statistica
            presentata per introdurre l'argomento al pubblico
            è campata per aria.E di conseguenza tutto il resto perde di credibilita'.Sono anni che lo diciamo.

            Con tutta la disponiblità che c'è sul WEB, ad

            onta dei ridicoli ostacoli posti

            all'accessibilità dei contenuti in rete, mi
            pare

            davvero strano che il numero dei fruitori di

            filmati per canali diversi da quelli voluti
            dal

            regime sia talmente esiguo.

            Calcola tu quanta banda ci vuole per scaricare un
            film al giorno, e hai già una risposta.

            Fermo restando che quelle cifre sono sparate a
            caso, Aiuto!!! Si sono impossessati dell'account di Leguleio.Lo dicevo io che non era prudente usare per l'account di PI la stessa password della sua valigia.
            aggiungo che non tutti gli italiani hanno
            abbastanza tempo libero e abbastanza passione
            cinematografica da vedersi un film al giorno
            tutti i giorni. Anche avendo una connessione
            veloce, non so se la userebbero per scaricare 365
            film all'anno e riempire
            l'HD.Tuttavia TUTTI GLI ITALIANI sono costretti a pagare un iniquo balzello alla casta parassita degli intermediari, per un presunto utilizzo delle loro memorie di massa in questo senso.
          • Leguleio scrive:
            Re: E quindi la pirateria dov'e'?


            Lo è. Ma la connessione disponibile per gli

            italiani è quella che è, e i film di byte ne

            hanno tanti.

            Esatto.
            Proprio per questo scaricare film non e'
            materialmente possibile, in
            Italia.È possibile altroché: con un abbonamento internet come si deve, non con un abbonamento telefonia più internet.Diversamente, ci si accontenta di qualche .mp3.

            Sempre facendo finta di credere a questi
            numeri,

            perché non esiste alcuno strumento per

            quantificare il download di materiale
            protetto
            da

            diritto d'autore.

            Non esistendo questo download, non esistono
            strumenti per
            misurarlo.No, il download esiste, esistono centinaia di prove, e diversi utenti qui hanno tranquillamente ammesso di scaricare. C'è differenza fra la negazione di un dato statistico presentato come vero e la negazione del fenomeno stesso.

            Ogni stima o statistica

            presentata per introdurre l'argomento al
            pubblico

            è campata per aria.

            E di conseguenza tutto il resto perde di
            credibilita'.
            Sono anni che lo diciamo.Dipende cosa intendi per "tutto il resto".Che la gente si veda film gratis e ascolti canzoni gratis è provato. Ma le cifre sparate in aria da ANICA, o da altre organizzazioni non disinteressate, sono un discorso a parte.

            Fermo restando che quelle cifre sono sparate
            a

            caso,

            Aiuto!!! Si sono impossessati dell'account di
            Leguleio.
            Lo dicevo io che non era prudente usare per
            l'account di PI la stessa password della sua
            valigia.Ma che stupidate.Mi hai confuso con qualcun altro.

            aggiungo che non tutti gli italiani hanno

            abbastanza tempo libero e abbastanza passione

            cinematografica da vedersi un film al giorno

            tutti i giorni. Anche avendo una connessione

            veloce, non so se la userebbero per
            scaricare
            365

            film all'anno e riempire

            l'HD.

            Tuttavia TUTTI GLI ITALIANI sono costretti a
            pagare un iniquo balzello alla casta parassita
            degli intermediari, per un presunto utilizzo
            delle loro memorie di massa in questo
            senso.No. L'equo compenso si paga per le copie personali presunte, ma quelle legali, fatte in casa da CD e da DVD acquistati. La pirateria non c'entra.
          • Lumacone Corazzato scrive:
            Re: E quindi la pirateria dov'e'?
            Certo puoi "tecnicamente" usare tutti i 2 Gb di traffico per le canzonette. Ma a parte il fatto che 2 Gb di traffico significano (bene che vada) 1.5 Gb di canzonette vorrei capire chi secondo te fa tipicamente un tale utilizzo della sua connessione mobile. Fa statistica? O fa pura invenzione? A inventare sono bravi tutti qui è pieno di inventori da forum e tu non sei affatto l'eccezione anzi direi il contrario date le circostanze.
          • Leguleio scrive:
            Re: E quindi la pirateria dov'e'?

            Certo puoi "tecnicamente" usare tutti i 2 Gb di
            traffico per le canzonette.

            Ma a parte il fatto che 2 Gb di traffico
            significano (bene che vada) 1.5 Gb di canzonette
            vorrei capire chi secondo te fa tipicamente un
            tale utilizzo della sua connessione mobile.

            Fa statistica? Nessuno qui vuole fare statistica.Io rispondevo a questa domanda:" <I
            Se questi dati di Agcom sono veri, che gli italiani usano per la maggior parte connessioni in mobilita' e la ADSL non ce l'ha piu' nessuno, i signori della agcom dovrebbero spiegare com'e' possibile che in italia vi siano 52 milioni di pirati che scaricano canzonette violando il copyright. </I
            "Il resto è un di più. Perché è vero che qui nessuno vuol fare statistica, ma molti, troppi vogliono fare polemica.
          • Lumacone Corazzato scrive:
            Re: E quindi la pirateria dov'e'?
            Nessuno vuole fare statistica?Bene in tal caso dovresti spiegarci come si concilia il grande sucXXXXX di cose ad altissimo consumo di traffico, cose per cui invece i dati esistono eccome!Cose come youtube, fessbuk, i soccial vari ed eventuali foto di gattacci più o meno spelacchiati scenette delle ultime vacanze a cesenatico o rimini e riccione nonne zie e amichette varie.Se il traffico è limitato all'origine uno sceglie e i dati (quelli reali non quelli inventati) dicono che questa roba di traffico ne fa a bizzeffe.Ci dici insomma come giustifichi in un regime a <b
            traffico limitato </b
            i dati (quelli veri di traffico su quelle attività) con l'ipotesi (che ipotesi e non dato è e resta) di download massivo di canzonette?Mi pare una domanda semplice!
          • Leguleio scrive:
            Re: E quindi la pirateria dov'e'?

            (che ipotesi e non dato è e resta) di
            download massivo di
            canzonette?Rileggi la discussione dall'inizio, mai usato l'aggettivo "massivo", al contrario.E non farmi perdere altro tempo.
          • Crocchetta scrive:
            Re: E quindi la pirateria dov'e'?
            - Scritto da: Leguleio

            (che ipotesi e non dato è e resta)

            di download massivo di

            canzonette?

            Rileggi la discussione dall'inizio, mai usato
            l'aggettivo "massivo", al contrario.Ma guarda quante parole sprecate per 4 mp3 allora...
            E non farmi perdere altro tempo.Hai le visite dallo strizza oggi ?
          • Lumacone Corazzato scrive:
            Re: E quindi la pirateria dov'e'?
            Chi se ne frega se hai usato o meno massivo la domanda è e resta chiara!
          • Leguleio scrive:
            Re: E quindi la pirateria dov'e'?
            Le domande vai a farle ai partecipanti ai quiz.Qui abbiamo finito.
          • Lumacone Corazzato scrive:
            Re: E quindi la pirateria dov'e'?
            Certo le faremo anche ai quiz il punto è che a quanto pare il concorrente non è in grado di rispondere a meno che non si tratti di dar sfogo alle proprie fantasie.
          • Ichino Cactus scrive:
            Re: E quindi la pirateria dov'e'?
            Si il problema è che il quiz resta senza risposta,Ne prendiamo atto.
          • Lumacone Corazzato scrive:
            Re: E quindi la pirateria dov'e'?
            Si certo ma a questo quiz il concorrente fa scena muta! :D
          • Leguleio scrive:
            Re: E quindi la pirateria dov'e'?

            Chi se ne frega se hai usato o meno massivo la
            domanda è e resta
            chiara!Qui di chiaro c'è solo che mi fai perdere tempo e nemmeno leggi ciò che scrivo.Buona giornata.
          • Magda Leguleio scrive:
            Re: E quindi la pirateria dov'e'?
            [img]http://contenitoredifollieamorose.files.wordpress.com/2013/07/magda-2.png[/img]Buongiono a tutti Sono Magda Leguleio .Lo so che è complicato averci a che fare (ditelo a me! :'( ) ma purtroppo sta vivendo un momento molto difficile.Vi chiedo solo di comprendere e se potete dategli ragione che altrimenti gli prendono le crisi gli viene la bava alla bocca strabuzza gli occhi e io sono disperata.Vi ringrazio ancora se vorrete capirmi e tante grazie a tutti.
          • chiocciola verdolina scrive:
            Re: E quindi la pirateria dov'e'?
            Qui chi spreca tempo sei tu se non è "massivo" significa che il fenomeno è trascurabile rispetto al "compound" del traffico che come ti hanno spiegato è assorbito da altro (e qui i dati CERTI ci sono) quindi chi perde tempo su questioni di scarsa rilevanza (ben 18 post su questa boiata) qui sei praticamente solo tu!E non basta stai facendo perdere tempo a tutti ostinandoti a non prendere atto di un dato di fatto.Ovvero che i dati di traffico sono DATI e le ipotesi sui volumi cosiddetta pirateria sono appunto ipotesi e invenzioni.L'unico che non lo ha capito sei tu.
          • Magda Leguleio scrive:
            Re: E quindi la pirateria dov'e'?
            [img]http://contenitoredifollieamorose.files.wordpress.com/2013/07/magda-2.png[/img]Buongiono a tutti Sono Magda Leguleio .Lo so che è complicato averci a che fare (ditelo a me! :'( ) ma purtroppo sta vivendo un momento molto difficile.Vi chiedo solo di comprendere e se potete dategli ragione che altrimenti gli prendono le crisi gli viene la bava alla bocca strabuzza gli occhi e io sono disperata.Vi ringrazio ancora se vorrete capirmi e tante grazie a tutti.
          • panda rossa scrive:
            Re: E quindi la pirateria dov'e'?
            - Scritto da: Leguleio


            http://www.corriere.it/tecnologia/economia-digital

            Ci sono delle scarne statistiche percentuali, ma
            nessun numero che si ricolleghi alla frase: "E'
            l'AGCOM che parla di volumi di download da
            Discoteche di Stato".

            L'unico dato, che non è di AgCom ma dell'ANICA,
            riguarda i film, non la musica: "[I]l milione e
            240mila italiani che vedono film illegalmente
            ogni
            giorno".Avranno usato un dado bello grosso per ottenere una stima cosi' precisa.
          • Leguleio scrive:
            Re: E quindi la pirateria dov'e'?


            Ci sono delle scarne statistiche
            percentuali,
            ma

            nessun numero che si ricolleghi alla frase:
            "E'

            l'AGCOM che parla di volumi di download da

            Discoteche di Stato".



            L'unico dato, che non è di AgCom ma
            dell'ANICA,

            riguarda i film, non la musica: "[I]l
            milione
            e

            240mila italiani che vedono film illegalmente

            ogni

            giorno".

            Avranno usato un dado bello grosso per ottenere
            una stima cosi'
            precisa.Non stavamo parlando di quello.Stavamo parlando della possibilità tecnica di scaricare materiale musicale anche con limitate connessioni da telefonino. È fattibile: poi, la stima della quantità di materiale scaricato la lasciamo alla fantasia dell'ANICA o di altre associazioni di settore per fare il titolo di giornale attiraclic.
          • chiocciola verdolina scrive:
            Re: E quindi la pirateria dov'e'?
            Fattibile un cavolo. Con un contratto a 2 Gb in un mese ci leggi si e no la posta.E ci gestisci al più gli aggiornamenti delle applicazioni, Inoltre i 2 Gb sono Lordi!Per fare un esempio se resti con la connessione attivata per un ora e non scarichi nulla ti scala dall'ammontare il traffico di protocollo (ppp).Con 2 Gb al mese di canzonette vai poco in la.Praticamente ti trovi a scegliere tra canzonette e tutto il resto delle attività normali che faresti. Solo di traffico "social" la maggioranza si mangia i 2 Gb molto prima.Tra chat foto del gatto mail ecc.Se poi lavori (qualunque lavoro) non ne parliamo proprio. La verità è che i dati sulla cosiddetta pirateria sono (tutti) largamente inventati e sovrastimati, basati su semplici e arbitrarie affermazioni degli interessati e sottolineo interessati. Ovviamente lo stesso vale per quello che dici si tratta di pura invenzione senza alcun dato oggettivo a supporto.
          • Lumacone Corazzato scrive:
            Re: E quindi la pirateria dov'e'?
            Già, uno come lui ad esempio 2 Gb di traffico se li mangia in 2 giorni di post su PI.(rotfl) (rotfl)
          • Leguleio scrive:
            Re: E quindi la pirateria dov'e'?

            Fattibile un cavolo.
            Con un contratto a 2 Gb in un mese ci leggi si e
            no la
            posta.
            E ci gestisci al più gli aggiornamenti delle
            applicazioni,

            Inoltre i 2 Gb sono Lordi!Cosa intendi dire? Esistono Gb in download lordi e Gb netti?
            Per fare un esempio se resti con la connessione
            attivata per un ora e non scarichi nulla ti scala
            dall'ammontare il traffico di protocollo
            (ppp).Ottima cosa. Così non si lascia aperta la connessione.La bolletta dell'elettricità si paga anche per la lampadina del bagno dimenticata accesa.
            Con 2 Gb al mese di canzonette vai poco in la.
            Praticamente ti trovi a scegliere tra canzonette
            e tutto il resto delle attività normali che
            faresti.La vita quotidiana è fatta di scelte...
            Solo di traffico "social" la maggioranza si
            mangia i 2 Gb molto
            prima.
            Tra chat foto del gatto mail ecc.
            Se poi lavori (qualunque lavoro) non ne parliamo
            proprio.Spero che chi usa la connessione del telefonino per lavoro (che idea stramba, tra l'altro: non si può permettere un portatile, o una tavoletta evoluta?) abbia anche i soldi per un contratto telefonico con connessione internet senza limiti, o con limiti maggiori di 2 GB al mese. Altrimenti significa che lavora gratis.
            La verità è che i dati sulla cosiddetta pirateria
            sono (tutti) largamente inventati e sovrastimati,
            basati su semplici e arbitrarie affermazioni
            degli interessati e sottolineo interessati.Certo che sono inventati.Ma tecnicamente si possono scaricare canzonette anche dal telefonino senza problemi. Non è che diventa "meno pirateria" perché c'è la limitazione di traffico, e quindi le canzoni scaricate sono poche. No, in quell'ambito non vale la modica quantità.
          • chiocciola verdolina scrive:
            Re: E quindi la pirateria dov'e'?
            - Scritto da: Legulei

            Cosa intendi dire? Esistono Gb in download lordi
            e Gb
            netti?Non fare finta di non capire !I 2 Gb sono comprensivi di download e upload (si anche i singoli ack) e se scarichi un file di 10 k il traffico effettivo è di una 15 Cina di k.E tutti vengono scalati dai famosi 2 Gb.



            Per fare un esempio se resti con la
            connessione

            attivata per un ora e non scarichi nulla ti
            scala

            dall'ammontare il traffico di protocollo

            (ppp).

            Ottima cosa. Così non si lascia aperta la
            connessione.
            La bolletta dell'elettricità si paga anche per la
            lampadina del bagno dimenticata accesa.
            Guarda che uomini Smart phone è "sempre acceso" tra posta aggiornamenti, advertising, You tube e tutto il resto.E anche ammesso che tu "accendessi" il traffico dati solo ogni tanto non cambierebbe nulla il traffico (aggiornamenti ecc.) Lo farebbe comunque appena lo accendi.Differire non è risparmiare.



            Con 2 Gb al mese di canzonette vai poco in
            la.

            Praticamente ti trovi a scegliere tra
            canzonette

            e tutto il resto delle attività normali che

            faresti.

            La vita quotidiana è fatta di scelte...
            E secondo te la gente usa il telefonino solo per piratare le tue preziose canzonette? Ma hai mai visto uno che lo fa davvero? Lascia perdere stai inventando come fanno tutti gli interessati. Ti basta un filmatino su YouTube o una pubblicità un minimo sofisticata a fare sballare le tue (ripeto inventate) supposizioni. Fosse come tu dici in Italia non avrebbe alcun sucXXXXX ne faccebuk ne youtube ne tutto il resto che invece "va di gran moda" per usare un eufemismo.
          • Lumacone Corazzato scrive:
            Re: E quindi la pirateria dov'e'?
            Ma hai mai guardato ad esempio cosa consuma ad esempio un certo Leguleio solo di post su PI? Ecco quello è un dato certo è misurabile! Prova e poi sappici dire. Non occorre che inventi basta uno "specchio". Prova a trasferire tutto il tuo traffico in mobile poi vediamo dove arrivi con 2 Gb mese e vediamo quanta voglia ti resta di scaricare canzonette!
          • nostradamus scrive:
            Re: E quindi la pirateria dov'e'?
            Quindi una discussione basata sul nulla visto che i dati veri non li conosce nessuno tutti inventati per mettere una pezza al loro decadenti affari la gente utilizza principalmete il mobile con traffico limitato che gli serve solo per le cose quotidiane e quindi il problema non sussisteCome si puo' avere il rimborso per l'equo compenso ingiustamente prelevato dalle tasche dei cittadini?
          • Leguleio scrive:
            Re: E quindi la pirateria dov'e'?

            Quindi una discussione basata sul nulla visto che
            i dati veri non li conosce nessuno tutti
            inventati per mettere una pezza al loro decadenti
            affari la gente utilizza principalmete il mobile
            con traffico limitato che gli serve solo per le
            cose quotidiane e quindi il problema non
            sussisteNon so se è un problema, in ogni caso si può fare benissimo. Non esistono limitazioni tecniche.
            Come si puo' avere il rimborso per l'equo
            compenso ingiustamente prelevato dalle tasche dei
            cittadini?Non si preleva più dalle tasche, ma dalla carta di credito.Sei rimasto indietro. :D
          • Lumacone Corazzato scrive:
            Re: E quindi la pirateria dov'e'?
            Le limitazioni tecniche esistono eccome intanto per contratto il limite di traffico è appunto un limite "tecnico".E poi l'unica cosa non "tecnica" in tutto il tuo discorso sono appunto le pure ipotesi che restano tali sul fatto che la gente sprechi il già scarso traffico (scarso perchè appunto "tecnicamente limitato") per delle canzonette.Dovresti spiegarci come si conciliano "tecnicamente" le tue fantasie sul "download selvaggio" con il grande sucXXXXX di fessbuk youtube e-mail e social network vari dato il traffico "tecnicamente" limitato.Difficile?Probabilmente si ma sappiamo tutti che per te questo non è un problema a inventare pochi ti battono.
          • nostradamus scrive:
            Re: E quindi la pirateria dov'e'?


            Non so se è un problema, in ogni caso si può fare
            benissimo.

            Non esistono limitazioni tecniche. "si puo' fare" ma chissa perche' ogni volta spuntano i dati come i funghi dopo la pioggia
            Non si preleva più dalle tasche, ma dalla carta
            di
            credito.
            Sei rimasto indietro. :Danche i giapponesi? loro sono ritornati all'uso del contante nel mio essere "indietro" allora sono ritornato piu' "avanti" di chi la usa.
          • Leguleio scrive:
            Re: E quindi la pirateria dov'e'?


            Non so se è un problema, in ogni caso si può
            fare

            benissimo.



            Non esistono limitazioni tecniche.

            "si puo' fare" ma chissa perche' ogni volta
            spuntano i dati come i funghi dopo la
            pioggiaMa quali dati spuntano? Quelli dell'ANICA.A chi possono interessare statistiche sull'uso del cellulare ai fini della pirateria?

            Non si preleva più dalle tasche, ma dalla carta

            di

            credito.

            Sei rimasto indietro. :D

            anche i giapponesi? loro sono ritornati all'uso
            del contante nel mio essere "indietro" allora
            sono ritornato piu' "avanti" di chi la
            usa.In Giappone le carte di credito le hanno sempre usate poco. L'85 % delle transazioni circa è in contante, e non ci sono grosse variazioni recenti. In Italia i pagamenti sopra i 1000 euro non si possono più effettuare in contanti. È una legge di Stato.
          • Lumacone Corazzato scrive:
            Re: E quindi la pirateria dov'e'?
            - Scritto da: Leguleio
            In Italia i pagamenti sopra i 1000 euro non si
            possono più effettuare in contanti. È una
            legge di
            Stato.Si continua a inventare a dispetto dei dati:"Nella classifica dei Paesi che non usano il contante, l?Italia è al 22 esimo posto, dopo Polonia, Giappone"http://archiviostorico.corriere.it/2014/marzo/17/Classifiche_Italia_ancora_contanti_solo_ce_0_20140317_46cf02f4-ada1-11e3-aeaf-854b649c259d.shtml
          • Leguleio scrive:
            Re: E quindi la pirateria dov'e'?


            In Italia i pagamenti sopra i 1000 euro non
            si

            possono più effettuare in contanti. È
            una

            legge di

            Stato.

            Si continua a inventare a dispetto dei dati:
            "Nella classifica dei Paesi che non usano il
            contante, l?Italia è al 22 esimo posto, dopo
            Polonia,
            Giappone"
            http://archiviostorico.corriere.it/2014/marzo/17/CI dati sono tratti dal Capgemini World Payments Report 2013, che a dispetto del nome, per i dati per singoli Paesi, arriva solo fino al 2011:http://www.capgemini.com/resource-file-access/resource/pdf/wpr_2013.pdfVedi a pagina 9. Dati più recenti relativi all'Italia non ne ho trovati.Il divieto di usare il contante sopra i 1000 è in vigore da metà 2012. Aspettiamo di vedere l'effetto di questa misura dai dati che saranno elaborati in futuro.
          • Lumacone Corazzato scrive:
            Re: E quindi la pirateria dov'e'?
            Intanto i dati sono quelli!Per il restoNon c'è bisogno del futuro l'equo compenso e i 1000 euro convivono benissimo dubito che gli oggetti per cui l'importo è superiore ai 1000 euro siano statisticamente significativi dato che di equo compenso si parlava.Vai pure a inventare altrove!In ogni caso è certo che in giappone le transazioni per contante sono molto ma molto al disotto dell tuo sbandierato 85%...A proposito fonte? (rotfl)(rotfl)
          • Leguleio scrive:
            Re: E quindi la pirateria dov'e'?

            (rotfl)(rotfl)Aspetta che ne aggiungo un po' io:(rotfl)(rotfl) (rotfl)(rotfl) (rotfl)(rotfl)Forte!
          • Magda Leguleio scrive:
            Re: E quindi la pirateria dov'e'?
            [img]http://contenitoredifollieamorose.files.wordpress.com/2013/07/magda-2.png[/img]Buongiono a tutti Sono Magda Leguleio .Lo so che è complicato averci a che fare (ditelo a me! :'( ) ma purtroppo sta vivendo un momento molto difficile.Vi chiedo solo di comprendere e se potete dategli ragione che altrimenti gli prendono le crisi gli viene la bava alla bocca strabuzza gli occhi e io sono disperata.Vi ringrazio ancora se vorrete capirmi e tante grazie a tutti.
          • Lumacone Corazzato scrive:
            Re: E quindi la pirateria dov'e'?
            P.S.ancora tu? ma non dovevamo vederci più? (cit. Mogol)"Le domande vai a farle ai partecipanti ai quiz.Qui abbiamo finito"(rotfl)(rotfl)
          • ... scrive:
            Re: E quindi la pirateria dov'e'?
            - Scritto da: Leguleio
            In Giappone le carte di credito le hanno sempre
            usate poco. Infatti non comprano manga e anime di Arale. Ma non per via delle carte di credito, ma perchè, badate bene, <i
            i giapponesi non conoscono Arale </i
            !
          • Un altro... scrive:
            Re: E quindi la pirateria dov'e'?
            - Scritto da: ...
            - Scritto da: Leguleio

            In Giappone le carte di credito le hanno

            sempre usate poco.
            Infatti non comprano manga e anime di Arale. Ma
            non per via delle carte di credito, ma perchè,
            badate bene, <i
            i giapponesi non
            conoscono Arale </i
            !E soprattutto nessuno conosce le sue cacchine!
          • ... scrive:
            Re: E quindi la pirateria dov'e'?
            - Scritto da: Un altro...
            E soprattutto nessuno conosce le sue cacchine!e la somiglianza del simbolo della cacchina nei nuovi caratteri digitali è frutto di una caso misteriosissimo su cui stanno indagando anche quelli di true detective!
          • Un altro... scrive:
            Re: E quindi la pirateria dov'e'?
            - Scritto da: ...
            - Scritto da: Un altro...

            E soprattutto nessuno conosce le sue

            cacchine!
            e la somiglianza del simbolo della cacchina
            nei nuovi caratteri digitali è frutto di una
            caso misteriosissimo su cui stanno indagando
            anche quelli di true detective!In effetti si vede a volte un simbolo strano, alcuni pensano sia il simbolo di debian invece e' una cacchina vista dall'alto !!! http://charlesberret.com/2014/04/02/true-detective-and-linux/
          • ... scrive:
            Re: E quindi la pirateria dov'e'?
            - Scritto da: Un altro...
            In effetti si vede a volte un simbolo strano,
            alcuni pensano sia il simbolo di debian invece e'
            una cacchina vista dall'alto !!!


            http://charlesberret.com/2014/04/02/true-detectivee con questa il cerchio, anzi la spirale, si chiude!
          • Magda Leguleio scrive:
            Re: E quindi la pirateria dov'e'?
            [img]http://contenitoredifollieamorose.files.wordpress.com/2013/07/magda-2.png[/img]Buongiono a tutti Sono Magda Leguleio .Lo so che è complicato averci a che fare (ditelo a me! :'( ) ma purtroppo sta vivendo un momento molto difficile.Vi chiedo solo di comprendere e se potete dategli ragione che altrimenti gli prendono le crisi gli viene la bava alla bocca strabuzza gli occhi e io sono disperata.Vi ringrazio ancora se vorrete capirmi e tante grazie a tutti.
  • INCAZZATO scrive:
    Connessione fissa
    per me la connessione fissa con traffico illimitato non potrà mai essere sostituita dai 3GB di traffico che ho con il mobile.
    • Il Punto scrive:
      Re: Connessione fissa
      - Scritto da: XXXXXXXTO
      per me la connessione fissa con traffico
      illimitato non potrà mai essere sostituita dai
      3GB di traffico che ho con il
      mobile.Giustissimo.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 08 ottobre 2014 17.51-----------------------------------------------------------
    • Nauseato scrive:
      Re: Connessione fissa
      - Scritto da: XXXXXXXTO
      per me la connessione fissa con traffico
      illimitato non potrà mai essere sostituita dai
      3GB di traffico che ho con il
      mobile.Dillo a me che su rete fissa viaggio a 100 Mb/sec...
      • Pasta alla Pirateria scrive:
        Re: Connessione fissa
        - Scritto da: Nauseato
        Dillo a me che su rete fissa viaggio a 100
        Mb/sec...idem...3gb li fai in una manciata di minuti.poi dovresti spegnere l'internet per un mese? (rotfl)
  • nostradamus scrive:
    Re: Vero che in Corea si viaggia più veloci


    E' chiaro che se devi interrare è tutto molto più
    lento e costoso (senza ovviamente tenere conto
    della lentezza
    italiana...)senza tener conto che il tutto il piu' delle volte non e' documentato,modifiche delle modifiche delle modifiche,canaline piene,scatole interrate non ti resta che chiamare la scavatrice o tirare linee nuove,senza contare di dover chiedere i permessi bloccare strade vigili ecc ecc
  • USA scrive:
    nella classifica non
    ci sono gli stati uniti, come mai ?che siano troppo veloci da non essere rilevabili?
    • capitan farlock scrive:
      Re: nella classifica non
      gli stati uniti nel mobile internet sono molto indietro in tante zone rurali ad esempio internet lo hai solo con parabola
  • sisko212 scrive:
    Ovvio...
    D'altronde chi è che vuol pagare 20-30 auro al mese per avere una adsl che ha la stessa banda (seppur a traffico illimitato), che si ha con una connessione 3G che costa la metà ?
    • Francesco scrive:
      Re: Ovvio...
      Rincaro... perché spendere per una linea telefonica che funziona in base alle maree lunari quando puoi usare il cellulare (e tenerti una sim di un altro operatore per emergenza)?
      • melampo scrive:
        Re: Ovvio...
        - Scritto da: Francesco
        Rincaro... perché spendere per una linea
        telefonica che funziona in base alle maree lunari
        quando puoi usare il cellulare (e tenerti una sim
        di un altro operatore per
        emergenza)?io ho quel problema con il mobile: linea che va e vieneinvece con l'adsl no
    • nostradamus scrive:
      Re: Ovvio...
      - Scritto da: sisko212
      D'altronde chi è che vuol pagare 20-30 auro al
      mese per avere una adsl che ha la stessa banda
      (seppur a traffico illimitato), che si ha con una
      connessione 3G che costa la metà
      ?Se uno usa internet solo per scaricare la posta va bene qualsiasi cosa anche il wifi del vicino
      • prova123 scrive:
        Re: Ovvio...
        eh no, col wifi del vicino ti scarichi l'universo e se non è molto simpatico anche senza l'uso di tor! (rotfl)
    • Pasta alla Pirateria scrive:
      Re: Ovvio...
      - Scritto da: sisko212
      D'altronde chi è che vuol pagare 20-30 auro al
      mese per avere una adsl che ha la stessa banda
      (seppur a traffico illimitato)uno che vuole usare internet anzichè dover pensare sempre a trattenersi
    • ... scrive:
      Re: Ovvio...
      - Scritto da: sisko212
      D'altronde chi è che vuol pagare 20-30 auro al
      mese per avere una adsl che ha la stessa banda
      (seppur a traffico illimitato), che si ha con una
      connessione 3G che costa la metà ?Proprio per il traffico illimitato, nel caso non ci fossi ancora arrivato.Chi non ha esigenze di traffico può anche accontentarsi del mobile, ma per tutti gli altri le offerte a traffico limitato sono un insulto bello e buono.
      • Pasta alla Pirateria scrive:
        Re: Ovvio...
        - Scritto da: ...
        Chi non ha esigenze di traffico può anche
        accontentarsi del mobile, ma per tutti gli altri
        le offerte a traffico limitato sono un insulto
        bello e
        buono.Peggio che un insulto, è una tortura.E' come farti annusare 1000 ***** e non fartene toccare nessuna.
    • Funz scrive:
      Re: Ovvio...
      - Scritto da: sisko212
      D'altronde chi è che vuol pagare 20-30 auro al
      mese per avere una adsl che ha la stessa banda
      (seppur a traffico illimitato), che si ha con una
      connessione 3G che costa la metà
      ?Ti tagli fuori tutti i servizi in streaming, youtube a più di 360p, il download di qualunque cosa un minimo pesante, steam e il gaming online, eccetera...Può andar bene solo per chi fa un uso estremamente superficiale della banda.
Chiudi i commenti