Oahu, Microsoft Surface per tutti

Molto più economico e leggero del primo Surface, la nuova interazione fatta tavola potrebbe guadagnare il centro della vita familiare. In rete l'hype va montando ma Microsoft dice e nasconde

Roma – Surface per tutti, ma proprio tutti: visto l’enorme interesse scatenato dal dispositivo touch screen di Microsoft, l’azienda di Redmond ha deciso di sondare il terreno per capire se un dispositivo simile a livello consumer potrebbe tramutarsi in realtà. Nasce così Oahu, variazione di Surface che potrà presto essere nelle case di molti, ad un prezzo che in molti hanno dichiarato essere abbordabile.

una bozza del device Chiamato con lo strategico nome di un isola hawaiana il cui significato si traduce come “il punto di raccolta”, Oahu mira ad essere un vero e proprio fulcro della vita familiare: si tratta di uno schermo piatto multi-touch screen fruibile anche da 4 persone per volta, simile per molti aspetti al tavolo interattivo che fece parlare di sé nel film The Island . Niente mouse, niente tastiera: gli oggetti si spostano con le dita e se si vuole scrivere qualcosa il dispositivo consente di ricorrere ad una tastiera virtuale. Può funzionare in combinazione con altri strumenti digitali quali lettori mp3 e videocamere, scambiando dati e informazioni. Oahu non è portatile, ma può essere posizionato ovunque in casa: Microsoft sembra volerlo integrare in due soluzioni d’arredo, una simile ad un tavolo, l’altra incastonata come un pianale da lavoro.

Il dispositivo sarebbe votato al multitasking, risultando utile in ruoli molto diversi tra loro. Stando a quanto dichiarato da Microsoft, Oahu può essere utilizzato come promemoria familiare, un punto di riferimento per l’organizzazione familiare dove annotare messaggi, condividere i diversi calendari dei vari membri della famiglia, pagare le bollette. Oahu potrebbe essere utile anche come aiuto per i compiti o come controllo universale per la casa, gestendo altri dispositivi come la TV, lo stereo o il riscaldamento.

Sulla carta le applicazioni sono infinite: in particolare Microsoft sogna di costruire un device che rappresenti il punto nevralgico della vita quotidiana di un’intera famiglia, un dispositivo in grado di adattarsi alle esigenze di qualsiasi utente e di molte più tasche rispetto al fratello maggiore Surface: il costo proposto da Microsoft si aggira sui 1500 dollari, una cifra irrisoria se paragonata ai 5-10mila dollari di prezzo di Surface. Una costo abbordabile, stando a quanto hanno dichiarato numerosi utenti che hanno commentato la notizia sui vari siti : in molti si sono detti pronti a spendere quella cifra pur di avere il gioiellino in casa. Nonostante l’interesse, non è ancora dato sapere se e quando si farà.

Vincenzo Gentile

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  • Ildefonso scrive:
    Bloccata la navigazione con Xp
    Ieri mi ha proposto gli aggiornamentistamattina li ho disinstallati perchè dopo poco che navigavomi ha iniziato a dare strani messaggi, sia con IE7 che con Mozilla, dicendomi che il sito era sì raggiungibile ma...:Connessione fallita- Il sito poteva essere momentaneamente non disponibile- Altri siti sono navigabili? controlla la conn di rete- Il comp o la net sono protetti da fw e proxy?mah!!!
    • CurloCurti scrive:
      Re: Bloccata la navigazione con Xp
      Anche io ho problemi di navigazione e ho appena installato le patch ma li ho addebitati a ping effettimente molto alto, sito che sto usando lento, bug (il famoso di libero) di opendns.Vedremo
  • gnulinux86 scrive:
    Questa sarebbe sicurezza?
    Ogni mese salta fuori sempre qualche vulnerabilità critica, troppo spesso Xp e Vista condividono le vulnerabilità.Inoltre non capisco perchè dalla data della scoperta della falla alla data della risoluzione, passino dei mesi, anche in casi di vulnerabilità critiche.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 16 ottobre 2008 19.36-----------------------------------------------------------
    • pabloski scrive:
      Re: Questa sarebbe sicurezza?
      - Scritto da: gnulinux86
      Ogni mese salta fuori sempre qualche
      vulnerabilità critica, troppo spesso Xp e Vista
      condividono le
      vulnerabilità.
      In oltre non capisco perchè dalla data della
      scoperta della falla alla data della risoluzione,
      passino dei mesi, anche in casi di vulnerabilità
      critiche.il problema principale è che il patching richiede molto tempopoi essendo software closed è più facile che un cracker scopra per primo il bug, cosa molto grave e del resto è ciò che spiega la diffusione di alcuni worm e botnetl'altro problema è l'elevato numero di patch relativo a buffer overflow e a privilege escalation...per esempio in altri post ho parlato di linux vs. windows e facevo notare proprio l'assenza di simili bug in linuxpoi la condivisione di bug da parte di xp e vista la dice lunga su cosa abbiano effettivamente modificato con vista....evidentemente sono convinti che uac sia una difesa più che adeguata, cosa che però non è vera
    • Dr. House scrive:
      Re: Questa sarebbe sicurezza?
      - Scritto da: gnulinux86
      Ogni mese salta fuori sempre qualche
      vulnerabilità critica, troppo spesso Xp e Vista
      condividono le
      vulnerabilità.
      In oltre non capisco perchè dalla data della
      scoperta della falla alla data della risoluzione,
      passino dei mesi, anche in casi di vulnerabilità
      critiche.La fase di test di una patch richiede almeno tre settimane, se poi c'è da correggere qualcosa la patch va ritestata da zero.Non vederla solo nell'ambito home, se rilasci una patch fallata che ti inchioda 300 PC in una azienda MS non passa dei bei momenti nonostante molte patch vengano distribuite "as is".
      • gnulinux86 scrive:
        Re: Questa sarebbe sicurezza?
        Sono a conoscenza della lentezza di Microsoft nel correggere le falle, il problema che spesso anche quando si tratta di vulnerabilità critiche passano mesi dalla data della scoperta della falla a quella della risoluzione, questo metodo espone a troppi rischi gli utenti Windows.
        • nome e cognome scrive:
          Re: Questa sarebbe sicurezza?
          - Scritto da: gnulinux86
          Sono a conoscenza della lentezza di Microsoft nel
          correggere le falle, il problema che spesso anche
          quando si tratta di vulnerabilità critiche
          passano mesi dalla data della scoperta della
          falla a quella della risoluzione, questo metodo
          espone a troppi rischi gli utenti
          Windows.Al solito non hai capito una mazza, la falla la possono anche correggere in 30 secondi ma in qualsiasi azienda strutturata esiste in ciclo di rilascio che si deve seguire e dura qualche settimana. Quello che possono rilasciare immediatamente, e lo fanno, è un workaround che non richiede cambiamenti al codice. Solo i peracottari dell'opensource possono permettersi di rilasciare la patch due ore dopo (ammesso che succeda)aver scoperto il bug perchè tanto poi rilasciano decine e decine di patch per fissare i bug introdotti con la prima, anche se è tutto fatto alla cazzo tanto chi ti querela se la macchina è bloccata? I cantinari?
          • gnulinux86 scrive:
            Re: Questa sarebbe sicurezza?
            Microsoft non è mai stata tempestiva nel correggere le falle, gli utenti Windows sono continuamente esposti ad elevati rischi, questo è uno dei tanti motivi per i quali Windows non viene calcolato nel settore Mission Critical, settore in cui Linux è ampiamente diffuso.Nei settori dove la sicurezza viene prima di tutto, esempio Mission critical, un sistema come Windows viene scartato a priori.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 17 ottobre 2008 12.36-----------------------------------------------------------
    • Marcus Brody scrive:
      Re: Questa sarebbe sicurezza?
      - Scritto da: gnulinux86
      Ogni mese salta fuori sempre qualche
      vulnerabilità critica, troppo spesso Xp e Vista
      condividono le
      vulnerabilità.
      In oltre non capisco perchè dalla data della
      scoperta della falla alla data della risoluzione,
      passino dei mesi, anche in casi di vulnerabilità
      critiche.Ignorante, "inoltre" si scrive tutto attaccato!
  • ioio scrive:
    Brava Microsoft!
    Brava Microsoft, pensa sempre ai suoi utenti e come proteggerli al meglio. Quando mai esistera' un servizio del genere per Linux?
    • antonio scrive:
      Re: Brava Microsoft!
      - Scritto da: ioio
      Brava Microsoft, pensa sempre ai suoi utenti e
      come proteggerli al meglio. Quando mai esistera'
      un servizio del genere per
      Linux?La sezione "security" di Ubuntu?
    • Alessio scrive:
      Re: Brava Microsoft!
      Visto che si paga ci mancherebbe pure...
    • Zoro scrive:
      Re: Brava Microsoft!
      troll!!
    • pabloski scrive:
      Re: Brava Microsoft!
      è vero, ieri il kernel 2.6.27 ha bruciato due toast :Dsu dai torna a giocare a xbox 360....oh scusa scusa, dimenticavo che la tua è afflitta da red ring of death :D
    • Petengy scrive:
      Re: Brava Microsoft!
      - Scritto da: ioio
      Brava Microsoft, pensa sempre ai suoi utenti e
      come proteggerli al meglio. Quando mai esistera'
      un servizio del genere per
      Linux?che servizio ? quello che ti riempe l'hd di patch per la sicurezza a tal punto che l'80% del SO è solo una paccottglia di pacth ????
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