Obama e la nuova era della cybersicurezza

Il Presidente firma un ordine esecutivo che legherà il governo federale al settore privato. Obiettivo: condividere le informazioni per la difesa delle infrastrutture critiche. Estendendo nelle imprese il pattugliamento pubblico
Il Presidente firma un ordine esecutivo che legherà il governo federale al settore privato. Obiettivo: condividere le informazioni per la difesa delle infrastrutture critiche. Estendendo nelle imprese il pattugliamento pubblico

Il Presidente degli Stati Uniti Barack Obama ha annunciato la ratifica di un ordine esecutivo che introdurrà tra le varie agenzie federali un pacchetto di misure standard in materia di sicurezza cibernetica. In altre parole , tutte quelle aziende che si ritrovano a gestire le cosiddette infrastrutture critiche dovranno adottare i nuovi standard della cybersicurezza, implementando misure aggiuntive per alimentare la condivisione delle informazioni . Come sulle piattaforme social, i dati dovranno essere scambiati tra le imprese e le agenzie federali, in modo da arricchire l’arsenale informativo e proteggersi al meglio dagli attacchi provenienti dall’estero.

Come già paventato in passato, Barack Obama ha ricordato , citando il provvedimento nel discorso sullo Stato dell’Unione tenuto nella notte, che gli Stati Uniti dovranno affrontare un volume sempre crescente di cyberattacchi provenienti dai vari paesi nemici. “Sappiamo che le nazioni e le società straniere riescono a trafugare i nostri segreti aziendali”, ha spiegato Obama. Ultimo caso, quello che ha coinvolto le fonti giornalistiche dei quotidiani Wall Street Journal e New York Times , nel mirino si presume della Cina.

I nuovi standard della cybersicurezza annunciati dal Presidente resteranno tuttavia volontari, permettendo alle imprese con infrastrutture critiche di sfruttare la protezione governativa. Lo stesso Obama ha però sottolineato come queste stesse aziende non potranno usufruire di una vera esenzione da responsabilità in caso di attacco , una predisposizione contenuta nel testo di legge bocciato in Senato nello scorso agosto.

Con l’introduzione di nuove misure per la tutela delle infrastrutture informatiche, il testo del Cybersecurity Act era naufragato sul blocco imposto dai senatori repubblicani. Quel sistema avrebbe portato le principali aziende del Web a consegnare alle autorità nazionali le informazioni necessarie per la prevenzione di crimini e identificazione dei sospetti . Uno scenario da incubo per la privacy degli utenti a stelle e strisce.

Stando alle indiscrezioni , all’ordine esecutivo diramato da Obama farà seguito l’introduzione di una nuova versione dello stesso Cybersecurity Act, solo apparentemente modificato nelle parti più delicate che avevano scatenato la protesta dei consumatori, delle aziende sul Web, degli attivisti . Il testo di CISPA sarebbe pronto a tornare al vaglio del Senato senza proporre alcuna sostanziale miglioria.

Nelle stesse ore, la Casa Bianca ha anche avviato il nuovo corso della diretta streaming per il tradizionale discorso State of the Union (sullo Stato dell’Unione). Minacciato dal collettivo hacker Anonymous – che aveva promesso di oscurare la diretta video – l’esperimento si è comunque svolto senza particolare difficoltà.

Mauro Vecchio

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13 02 2013
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