Dopo l'AI, anche gli occhiali smart tra i banchi del Parlamento

Dopo l'AI, anche gli occhiali smart tra i banchi del Parlamento

Gli occhiali smart avvistati per la prima volta in Parlamento: deputato del Movimento 5 Stelle ha registrato un intervento in aula.
Dopo l'AI, anche gli occhiali smart tra i banchi del Parlamento
Gli occhiali smart avvistati per la prima volta in Parlamento: deputato del Movimento 5 Stelle ha registrato un intervento in aula.

Quasi tre anni fa l’irruzione di ChatGPT in Parlamento, ora tocca agli occhiali smart. È segno dei tempi che cambiano, manifestato attraverso un inedito punto di contatto tra il mondo della tecnologia e quello della politica. Durante la discussione alla Camera sul delicato tema dei detenuti in Venezuela, a tre poltrone di distanza da Giuseppe Conte, il deputato Dario Carotenuto del Movimento 5 Stelle apre la custodia di fronte a lui, ma quella contenuta al suo interno non è una normale montatura da vista.

Gli occhiali smart di Meta avvistati in Parlamento

Lo si capisce non appena indossata, anzi ancor prima. Cerca un pulsante, lo ricerca di nuovo, infine lo preme. Li toglie, una pulita alle lenti, poi di nuovo su. Poco dopo, qualche interazione con l’asticella ed ecco che al minuto 5:48 inizia a lampeggiare un LED, a testimoniare una registrazione in corso. Il fotogramma qui sotto è tratto dal post su Facebook dell’ex premier.

Dario Carotenuto con gli occhiali smart Ray-Ban Meta in Parlamento

Al di là delle discussioni sulla legittimità di quanto accaduto (secondo Open, l’ufficio di Presidenza aveva chiesto di evitare foto e video), la vicenda può diventare spunto per una seria riflessione, anche da parte della politica, sulle implicazioni che la diffusione sempre più capillare di questi dispositivi comporta sul fronte della privacy. Un auspicio che temiamo destinato a rimanere tale.

Ad ogni modo, il modello in questione appartiene alla gamma Ray-Ban Meta. A Carotenuto piace a tal punto da esibirlo anche sul proprio profilo personale, in un post che lancia l’appello Fermiamo la casta.

Dario Carotenuto con gli occhiali smart Ray-Ban Meta

Il LED lampeggiante che si vede nel filmato è l’accorgimento attraverso cui chi si trova nei dintorni degli occhiali smart può rendersi conto della registrazione in corso. Problema risolto? Non proprio: in rete si trovano facilmente guide e tutorial che spiegano come renderlo invisibile semplicemente applicando un pezzo di nastro isolante opportunamente tagliato o rimuovendolo fisicamente.

Fonte: Open
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Pubblicato il
14 gen 2026
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