Olivetti, dipendenti preoccupati

In una lettera aperta al nuovo vertice Telecom sostengono la necessità di un rilancio

Roma – FIOM CGIL, sindacato di categoria, ha confermato che una lettera aperta è stata inviata dai 214 dipendenti della Olivetti al nuovo vertice di Telecom Italia, una lettera con cui si chiedono certezze occupazionali e il rilancio delle attività dello storico brand italiano.

Secondo Federico Bellono di FIOM CGIL i dipendenti chiedono “un cambio al vertice di Olivetti” e “un rilancio produttivo dell’azienda”, inoltre si attendono “smentite” sulle “voci di un drastico ridimensionamento” e sui rumors di una “strategia che preveda una riduzione del personale”.

A suo dire la lettera è “quantomai opportuna in un momento in cui continua l’incertezza sul futuro della Olivetti”. “È ormai evidente – ha anche sottolineato – che prima della fine dell’anno non ci saranno novità”. “Speriamo che questo gesto – ha anche dichiarato Bellono – possa servire per rilanciare l’attenzione da parte delle istituzioni”.

La lettera è stata trasmessa anche agli enti locali e al Governo.

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  • emmecci4867 scrive:
    Informazione distorta
    Negli ultimi mesi i media di tutto il mondo hanno descritto il progetto come un fallimento poichè molti hanno scaricato l'album gratis (bella scoperta,visto che era previsto si potesse fare). In realtà scopro che i Radiohead sono entusiasti dell'operazione e che hanno guadagnato un sacco di quattrini..ahi ahi ahi secondo me c'è qualcuno che sta cominciando a farsela nei pantaloni.
  • codroipo scrive:
    Passaggio molto importante
    "It turns out the gambit was a savvy business move. In the first month, according to comScore, more than a million fans downloaded In Rainbows. Roughly 40 percent of them paid for it, at an average of $6 each, netting the band nearly $3 million. Plus, since it owns the master recording (a first for the band), Radiohead was also able to license the album for a record label to distribute the old-fashioned way on CD."Praticamente hanno tirato su 3 milioni di dollari, tutti in mano loro (gruppo, collaboratori etc etc), nulla hanno guadagnato le major.Molto interessante il fatto che per la prima volta posseggano il i diritti sul master, quindi possano comunque decidere di dare in licenza l'album per distribuirlo su supporto fisico (CD).
    • sdfgdsfg scrive:
      Re: Passaggio molto importante
      - Scritto da: codroipo
      "It turns out the gambit was a savvy business
      move. In the first month, according to comScore,
      more than a million fans downloaded In Rainbows.
      Roughly 40 percent of them paid for it, at an
      average of $6 each, netting the band nearly $3
      million. Plus, since it owns the master recording
      (a first for the band), Radiohead was also able
      to license the album for a record label to
      distribute the old-fashioned way on
      CD."

      Praticamente hanno tirato su 3 milioni di
      dollari, tutti in mano loro (gruppo,
      collaboratori etc etc), nulla hanno guadagnato le
      major.
      Molto interessante il fatto che per la prima
      volta posseggano il i diritti sul master, quindi
      possano comunque decidere di dare in licenza
      l'album per distribuirlo su supporto fisico
      (CD).No senti quei dati sono stati già smentiti dai radiohead e hanno detto che hanno fatto molto di più. L'ha inserita wired in cima e non viene confermata nell'intertervista.Nell'inervista dice questo:loro fanno soprattutto soldi con i concerti, un po' con i diritti per i film e gli show televisvi (come un po' ne fa david byrne), mentre con la musica digitale (itunes) praticamente non guadagnavano un cazzo a causa dei contratti che fanno le majors con le band, nel loro caso EMI.E poi dice con questa trovata di dare l'album gratis e di ricevere delle offerte hanno guadagnato più di tutti i loro album precedenti venduti su itunes (quindi in sostanza dice: come musica venduta su internet abbiamo fatto moooolti più soldi così).Byrne: Are you making money on the download of In Rainbows?Yorke: In terms of digital income, we've made more money out of this record than out of all the other Radiohead albums put together, forever in terms of anything on the Net. And that's nuts. It's partly due to the fact that EMI wasn't giving us any money for digital sales. All the contracts signed in a certain era have none of that stuff. La cosa che mi ha colpito è che fanno sì soldi con i concerti, ma i radiohead si preoccupano anche dei problemi ecologici, dei consumi energetici. Specie per i tour negli stati uniti dove tutti vanno ai concerti facendo lunghi viaggi in auto (magari con solo 1/2 persone a bordo). Quindi cercano di fare i concerti in grandi città e cercando di far viaggiare la gente il meno possibile.
      • zenth scrive:
        Re: Passaggio molto importante
        - Scritto da: sdfgdsfg
        - Scritto da: codroipo

        "It turns out the gambit was a savvy business

        move. In the first month, according to comScore,

        more than a million fans downloaded In Rainbows.

        Roughly 40 percent of them paid for it, at an

        average of $6 each, netting the band nearly $3

        million. Plus, since it owns the master
        recording

        (a first for the band), Radiohead was also able

        to license the album for a record label to

        distribute the old-fashioned way on

        CD."



        Praticamente hanno tirato su 3 milioni di

        dollari, tutti in mano loro (gruppo,

        collaboratori etc etc), nulla hanno guadagnato
        le

        major.

        Molto interessante il fatto che per la prima

        volta posseggano il i diritti sul master, quindi

        possano comunque decidere di dare in licenza

        l'album per distribuirlo su supporto fisico

        (CD).

        No senti quei dati sono stati già smentiti dai
        radiohead e hanno detto che hanno fatto molto di
        più. L'ha inserita wired in cima e non viene
        confermata
        nell'intertervista.

        Nell'inervista dice questo:
        loro fanno soprattutto soldi con i concerti, un
        po' con i diritti per i film e gli show televisvi
        (come un po' ne fa david byrne), mentre con la
        musica digitale (itunes) praticamente non
        guadagnavano un cazzo a causa dei contratti che
        fanno le majors con le band, nel loro caso
        EMI.
        E poi dice con questa trovata di dare l'album
        gratis e di ricevere delle offerte hanno
        guadagnato più di tutti i loro album precedenti
        venduti su itunes (quindi in sostanza dice: come
        musica venduta su internet abbiamo fatto moooolti
        più soldi
        così).se fosse come dici te, non si capirebbe allora il motivo di questo ritorno alla majorhttp://forums.cnet.com/5208-10152_102-0.html?forumID=97&threadID=275532&messageID=2652474non basta saper tradurre l'inglesse nella vita, ci vuole pure l'intuito ;)appena si spegne il fuoco di paglia e l'euforia iniziali, tutto torna alla normalità e la massa tenderà nuovamente a volere ottenere il massimo con il minimo investimento personale, possibilmente zeroanche questo fa parte della teoria del tipping point che si sperimenta ogni giorno sul web, ma che fa molte più vittime che ricchi
        • sdfgdsfg scrive:
          Re: Passaggio molto importante
          - Scritto da: zenth
          - Scritto da: sdfgdsfg

          - Scritto da: codroipo


          "It turns out the gambit was a savvy business


          move. In the first month, according to
          comScore,


          more than a million fans downloaded In
          Rainbows.


          Roughly 40 percent of them paid for it, at an


          average of $6 each, netting the band nearly $3


          million. Plus, since it owns the master

          recording


          (a first for the band), Radiohead was also
          able


          to license the album for a record label to


          distribute the old-fashioned way on


          CD."





          Praticamente hanno tirato su 3 milioni di


          dollari, tutti in mano loro (gruppo,


          collaboratori etc etc), nulla hanno guadagnato

          le


          major.


          Molto interessante il fatto che per la prima


          volta posseggano il i diritti sul master,
          quindi


          possano comunque decidere di dare in licenza


          l'album per distribuirlo su supporto fisico


          (CD).



          No senti quei dati sono stati già smentiti dai

          radiohead e hanno detto che hanno fatto molto di

          più. L'ha inserita wired in cima e non viene

          confermata

          nell'intertervista.



          Nell'inervista dice questo:

          loro fanno soprattutto soldi con i concerti, un

          po' con i diritti per i film e gli show
          televisvi

          (come un po' ne fa david byrne), mentre con la

          musica digitale (itunes) praticamente non

          guadagnavano un cazzo a causa dei contratti che

          fanno le majors con le band, nel loro caso

          EMI.

          E poi dice con questa trovata di dare l'album

          gratis e di ricevere delle offerte hanno

          guadagnato più di tutti i loro album precedenti

          venduti su itunes (quindi in sostanza dice: come

          musica venduta su internet abbiamo fatto
          moooolti

          più soldi

          così).

          se fosse come dici te, non si capirebbe allora il
          motivo di questo ritorno alla
          major
          Non è "come lo dico io" è quello che dicono loro. Prima di dare un'opinione bisogna capire cosa hanno detto, se qualcuno fraintende è meglio specificare ed è quello che ho fatto.Il link che dai è quello di un forum con un messaggio di poche righe, non mi sembra una fonte molto autorevole.Non mi pare nemmeno siano tornati con nessuna major, hanno firmato un contratto con 2 etichette che sono un'altra cosa rispetto alle major. Le etichette stamperanno e distribuiranno il CD.Loro hanno detto che si guadagna soprattutto con i concerti e io credo alle loro parole, il CD però la gente ancora lo vuole e loro glielo danno, niente che indichi un fallimento o un ritorno con le major.
  • Esperimento fallito scrive:
    Esperimento fallito
    Checchè ne dicano i fanatici del gratis... se l'esperimento avesse avuto esito positivo, a quest'ora non sarebbe stato solo un esperimento portato a termine, ma l'album sarebbe ancora prenotabile on line.Da indiscrezioni interne sembra infatti che in 4 mesi siano riusciti a raccogliere appena circa 200 dollari in donazioni.Poi è ovvio che nessuno dello staff, artisti compresi, ammetteranno mai pubblicamente il cosmico fallimento, ma lo bolleranno semplicemente come un piacevole esperimento del passato (rotfl)
    • Anon scrive:
      Re: Esperimento fallito
      Se tu un fallito... Leggi bene le interviste. Hanno guadagnato più di tutti i loro brani messi mai su web dalle major.
      • hyper scrive:
        Re: Esperimento fallito
        - Scritto da: Anon
        Se tu un fallito... Leggi bene le interviste.
        Hanno guadagnato più di tutti i loro brani messi
        mai su web dalle
        major.http://www.punknews.org/article/26397(rotfl)http://forums.cnet.com/5208-10152_102-0.html?forumID=97&threadID=275532&messageID=2652474(rotfl)(rotfl)
    • john locke scrive:
      Re: Esperimento fallito
      fonte? dammi un link please...direi che tra me e i miei amici abbiamo messo già quasi la metà di quella cifra per comprare ciascuno un download dell'album. il che dimostra quanto sia insensata. ma se mi citi la fonte, vado a insultare la fonte. altrimenti mi rifarò con te ;)- Scritto da: Esperimento fallito
      Da indiscrezioni interne sembra infatti che in 4
      mesi siano riusciti a raccogliere appena circa
      200 dollari in
      donazioni.
      • G100g scrive:
        Re: Esperimento fallito
        All'inizio dell'articolo su wired recitano a chiare lettere:"It turns out the gambit was a savvy business move. In the first month, according to comScore, more than a million fans downloaded In Rainbows. Roughly 40 percent of them paid for it, at an average of $6 each, netting the band nearly $3 million. Plus, since it owns the master recording (a first for the band), Radiohead was also able to license the album for a record label to distribute the old-fashioned way on CD. In the US, it goes on sale January 1 through TBD Records/ATO Records Group."Direi che 3 milioni di dollari non sono proprio bruscolini.
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