Onde anomale, videogiochi in tempesta

Microsoft è al lavoro sul supporto a Blu-ray, ma per il drive su Xbox360 non c'è ancora nulla di ufficiale. Zune poi diventerà una piattaforma ludica, come iPhone. Ma per ora PSP vende più di tutti

Roma – Non perde tempo il gigante di Redmond dopo la caduta sul fronte dell’HD DVD. Le novità di Microsoft arrivano direttamente dal MIX08 , conferenza annuale svoltasi a Las Vegas: Steve Ballmer ha confermato che Microsoft è già al lavoro per il supporto software ed hardware alla tecnologia Blu-ray.

Un nuovo lettore blu-ray per Xbox? “Eravamo già al lavoro su Windows per il supporto delle unità ottiche Blu-ray. Penso che il mondo stia cambiando. Toshiba ha cambiato, anche noi cambieremo: supporteremo Blu-ray in maniera intelligente” ha detto lo stesso Ballmer nel suo intervento durante la conferenza.

Alcune voci di corridoio affermano che Microsoft fosse già preparata da tempo al fallimento dell’HD DVD e stesse già lavorando ad un supporto esterno Blu-ray su Xbox360. Qualcuno azzarda una data: Microsoft potrebbe rilasciare la periferica ottica entro maggio .

Già a febbraio Micheal Ephraim, dirigente neozelandese Sony, aveva spiegato: “Saremmo lieti di dare il benvenuto a Microsoft sulla piattaforma Blu-ray”. Ma Sony concederebbe la licenza a Microsoft? “Spetta a Sony dirlo, ma non vedo ragioni perché non dovrebbe essere così”, aveva ribadito Ephraim. E la replica di Albert Penello, responsabile per il marketing dell’hardware Xbox, fu altrettanto diretta: “Dovrebbe essere una scelta dei consumatori, e se loro vogliono che sia così, allora dovremo prendere in seria considerazione questa possibilità”.

Sul fronte Xbox, comunque, le acque non sono proprio tranquille in casa Microsoft. Mohit Anand , il “boss” di Xbox360 per l’India, ha annunciato che si dimetterà dalla carica il 15 aprile prossimo, citando il desiderio di “perseguire i propri sogni”. Anand ha rivelato il suo abbandono in un’ intervista rilasciata al portale del paese asiatico GameGuru , negando qualsiasi dissapore con Microsoft.

Sembra non solo un’ipotesi la possibilità che Anand voglia in realtà passare al “nemico”. Nintendo ha infatti recentemente svelato i propri piani per portare Wii in India e pochi credono che le dimissioni arrivino come una coincidenza proprio in questi giorni. GameGuru l’ha chiesto direttamente ad Anand, che ha così risposto: “Non posso dire nulla. Dovrete aspettare per un annuncio formale su quel che sarà del mio futuro.”

Intanto Microsoft discute anche sulle estensioni di Zune come piattaforma mobile di intrattenimento. Chris Satchell, dirigente di Microsoft XNA , ha rivelato alcuni dettagli al riguardo. XNA è un set di strumenti forniti da Microsoft che facilitano lo sviluppo di videogiochi, essenzialmente per Windows XP, Vista e Xbox360: ma alla lista sembrerebbe aggiungersi un nuovo partecipante.

Satchell ha esposto i piani di Microsoft per portare videogiochi su Zune . Entro fine anno – assicura – con XNA sarà possibile sviluppare videogiochi per Zune. Permangono però dubbi sull’utilizzo del dispositivo per i videogame, soprattutto per quanto attiene il sistema di controllo durante il gioco, ed è lo stesso dirigente ad ammettere che la questione esiste: “È un esperimento interessante, effettivamente Zune non è stato pensato come piattaforma di gioco”.

Wolfestein su Zune Sembra comunque si tratti di ben più che un esperimento: Satchell ha confermato che sono già state sviluppate alcune demo . Oltre Zauri – first person shooter , primo gioco annunciato su Zune – ci sono anche altri videogame: “In generale, adoro Zauri. Ma non è il nostro unico test, abbiamo provato anche altri giochi e funzionano bene. Abbiamo anche sviluppato un livello di Wolfenstein 3D, devo ammettere che è davvero forte”. Si tratta comunque di piani a medio termine: la prossima versione di XNA, con il supporto a Zune, sarà disponibile solo a dicembre. Quindi i primi videogiochi per Zune sono attesi per non prima del 2009, versioni dimostrative a parte.

Da parte sua, Apple non resta a guardare. È di pochi giorni fa, infatti, l’ annuncio ufficiale del rilascio dell’iPhone SDK. Secondo Nick Williams, analista del settore videoludico, Apple ha una ineguagliabile esperienza nella distribuzione di musica, film e contenuti televisivi ai consumatori, e questo modello può essere sfruttato a pieno per le ambizioni nel settore dei videogame.

Per Williams i dispositivi più interessanti per il gaming sono senza dubbio l’iPhone e l’iPod touch: caratteristiche hardware come il multi-touch, monitor tilt, accesso ad internet, microfono e videocamera li rendono potenzialmente dispositivi rivoluzionari per il mobile gaming. Con l’aggiunta dell’estensione ludica, l’iPhone potrebbe essere considerato il dispositivo all-in-one che tutti hanno sempre desiderato.

Tutto ciò accade mentre Sony PSP raggiunge il record di vendite settimanali in Giappone, ai danni di Nintendo Wii e Nintendo DS, con 73.702 console vendute ed un aumento di 20.000 unità rispetto la settimana precedente. A pesare, probabilmente, l’annuncio di nuovi contenuti interattivi e del supporto Skype sulla console portatile.

Il mercato dell’intrattenimento appare quindi nel complesso abbastanza agitato, conteso in primo luogo da Microsoft, Nintendo e Sony, con Apple che cerca di inserirsi prepotentemente sfruttando la popolarità raggiunta in altri settori. Per scoprire chi ha fatto le scelte migliori c’è solo da aspettare.

Enrico “Fr4nk” Giancipoli

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  • LouCypher scrive:
    Piccoli dettagli
    Devo dire che mi ha parzialmente sorpreso la scelta di OpenOffice.org, inizialmente perché ho letto GPLv3 -- e infatti mi chiedevo che fine avrebbero fatto le applicazioni in ambito commerciale, dove magari OOo viene integrato con applicativi personalizzati dalle aziende.In verità però mi ha sorpreso di più leggere bene LGPLv3.Se non ricordo male, nello scorso anno, era apparsa una tabella di conversione delle licenze aperte verso GPLv3, dove era esplicitamente scritto che non sarebbe esistita una nuova LGPL. Ovvero che la migrazione sarebbe dovuta essere "obbligatoria" verso GPLv3.Evidentemente è stato fatto un passo indietro: la conferma che GPLv3 non è la "soluzione finale"?Se infatti fosse stata già "perfetta", a che scopo creare nuovamente una LGPL?
  • fienntacosm atommatost igene scrive:
    troppe licenze per il software open
    tutte ste licenze che stanno dietro al software open source, non fanno altro che confondere gli utenti, e sono inutili. A questo punto meglio una sana licenza di software a pagamento dove ti leggi un contratto e quello rimane a vita
    • gino scrive:
      Re: troppe licenze per il software open
      belli i troll
    • Uby scrive:
      Re: troppe licenze per il software open
      - Scritto da: fienntacosm atommatost igene
      tutte ste licenze che stanno dietro al software
      open source, non fanno altro che confondere gli
      utenti, e sono inutili. A questo punto meglio una
      sana licenza di software a pagamento dove ti
      leggi un contratto e quello rimane a
      vitaCosa cambia tra leggere una licenza di software open ed una di software closed? Sempre una licenza è.
      • meglioIlClo sed scrive:
        Re: troppe licenze per il software open
        - Scritto da: Uby
        Cosa cambia tra leggere una licenza di software
        open ed una di software closed? Sempre una
        licenza
        è.C'è un abisso:con il software open source TUTTO il software open source deve sottostare a quella licenza GPL, GPL2, GPL3.Mentre con il software closed, ogni azienda è libera di produrre software con le garanzie/diritti che vuole offrire e il consumatore può scegliere l'azienda o il software che ha la licenza che più gli aggrada
    • Anonimo scrive:
      Re: troppe licenze per il software open
      - Scritto da: fienntacosm atommatost igene
      A questo punto meglio una
      sana licenza di software a pagamento dove ti
      leggi un contratto e quello rimane a
      vitaIlluso! le sane licenze di software a pagamento valgono finche' non esce la nuova versione, dopodiche' con la tua bella licenza che hai pagato ti ci puoi detergere le terga dopo l'evacuazione del retto.
    • www.aleksfalcone.org scrive:
      Re: troppe licenze per il software open
      - Scritto da: fienntacosm atommatost igene
      tutte ste licenze che stanno dietro al software
      open source, non fanno altro che confondere gli
      utenti, e sono inutili. A questo punto meglio una
      sana licenza di software a pagamento dove ti
      leggi un contratto e quello rimane a vitaEvidentemente non sei uno che legge molto.Le 'licenze di software a pagamento' sono diverse da programma a programma. Spesso cambiano anche tra le release dello stasso software.
      • meglioIlClo sed scrive:
        Re: troppe licenze per il software open
        - Scritto da: www.aleksfalcone.org
        Evidentemente non sei uno che legge molto.
        Le 'licenze di software a pagamento' sono diverse
        da programma a programma. Spesso cambiano anche
        tra le release dello stasso
        software.quindi sono meglio le licenze del software a pagamento, dato che hai più libertà di scelta. Mentre quelle open source devono sottostare alla dittatura open!
        • MircoM scrive:
          Re: troppe licenze per il software open
          mah, uno dice che sono meglio le licenze closed perchè sono poche e più semplici (ma ne ha mai letta una?)l'altro dice che quelle closed sono meglio perchè cambiano spesso, quindi si ha più libertà di scelta, mentre le licenze open sono soggette alla "diddatura open" (io con dittatura intendo assenza di diritti, proviamo a contare quanti diritti hai con una licenza closed e a vedere se con una licenza open ne hai di più o di meno? )almeno accordatevi tra di voi...
          • krane scrive:
            Re: troppe licenze per il software open
            - Scritto da: MircoM
            mah, uno dice che sono meglio le licenze closed
            perchè sono poche e più semplici (ma ne ha mai
            letta una?)
            l'altro dice che quelle closed sono meglio perchè
            cambiano spesso, quindi si ha più libertà di
            scelta, mentre le licenze open sono soggette alla
            "diddatura open" (io con dittatura intendo
            assenza di diritti, proviamo a contare quanti
            diritti hai con una licenza closed e a vedere se
            con una licenza open ne hai di più o di meno? )
            almeno accordatevi tra di voi...Le opinioni sono come i testicoli, ognuno ne ha almeno un paio... Tu vorresti condividere i tuoi testicoli con qualcuno ??? (newbie) :o
          • MircoM scrive:
            Re: troppe licenze per il software open

            Le opinioni sono come i testicoli, ognuno ne ha
            almeno un paio... Tu vorresti condividere i tuoi
            testicoli con qualcuno ??? (newbie)
            :obeh... se la metti in questi termini non ne sono più sicuro... ;)cmq direi che le mie opinioni si evincono abbastanza chiaramente dal mio post.in pratica, le licenze (tutte) sono scritte in legalese, quindi leggerle è una palla. ma non ritengo che le licenze commerciali siano nè più semplici, nè in numero minoreinoltre credo che parlare di "dittatura" delle licenze open sia un controsenso, dato che una licenza open garantisce maggiore libertà (le solite 4) rispetto alle licenze closedok, adesso controllo... bene, ci sono ancora tutti e due :)
          • meglioIlClo sed scrive:
            Re: troppe licenze per il software open
            - Scritto da: MircoM
            dato che una
            licenza open garantisce maggiore libertà (le
            solite 4) rispetto alle licenze
            closedsottostare a rigite licenze gpl, glp1, glp2, glp3 la chiami libertà? Ma stai scherzando spero???La libertà è poter sviluppare software con la licenza che uno vuole dare all'utente finale, e l'utente finale decidere da quale azienda acquistare un dato software o licenza. E' il software closed a poterti dare più libertà, e più scelta.
          • MircoM scrive:
            Re: troppe licenze per il software open
            mah, se non ti piace GPL, usa BSD. questa è libertà.
          • meglioIlClo sed scrive:
            Re: troppe licenze per il software open
            - Scritto da: MircoM
            l'altro dice che quelle closed sono meglio perchè
            cambiano spesso, quindi si ha più libertà di
            scelta, mentre le licenze open sono soggette alla
            "diddatura open" Tutto il software open deve sottostare a rigide licenze imposte dalla communità, qualunque software open sia.Mentre per il software a pagamento ciascuna società che sviluppa un dato programma ha un contratto/licenza diversa con l'utente finale e quindi l'utente finale è libero di scegliere il software che gli più aggrada fra quelli disponibili nella stessa categoria di software.Con il software open, tutto il software ha una licenza e non c'è libertà di scelta da parte di chi sviluppa software open.
          • MircoM scrive:
            Re: troppe licenze per il software open

            Con il software open, tutto il software ha una
            licenza e non c'è libertà di scelta da parte di
            chi sviluppa software
            open.beh, trascuri il fatto che l'autore di codice ha sempre scelta sulla licenza da utilizzare. puoi anche dare i sorgenti senza licenziarli in alcun modo.se scegli una GPL, l'hai fatto volontariamente, e questo è un atto di libertà di per sè
          • iLuke scrive:
            Re: troppe licenze per il software open
            - Scritto da: meglioIlClo sed
            - Scritto da: MircoM

            l'altro dice che quelle closed sono meglio
            perchè

            cambiano spesso, quindi si ha più libertà di

            scelta, mentre le licenze open sono soggette
            alla

            "diddatura open"

            Tutto il software open deve sottostare a rigide
            licenze imposte dalla communità, qualunque
            software open
            sia.
            Mentre per il software a pagamento ciascuna
            società che sviluppa un dato programma ha un
            contratto/licenza diversa con l'utente finale e
            quindi l'utente finale è libero di scegliere il
            software che gli più aggrada fra quelli
            disponibili nella stessa categoria di
            software.
            Con il software open, tutto il software ha una
            licenza e non c'è libertà di scelta da parte di
            chi sviluppa software
            open.mamma mia... leggere cose tipo "imposte dalla comunità" è qual cosa tra il comico e il tragico... scusami ma di solito si parla di imposizione se 1 soggetto (ad es. un'azienda) da per buono il proprio punto di vista a prescindere dalle altre parti in causa. Dire che la comunità (quindi potenzialmente un numero infinito di soggetti) impongono qualcosa, fa sorgere la domanda: ma se tutti han deciso in un certo modo, a ki impongono questa decisione? a se stessi???
  • linusssecch iu scrive:
    Tassone e ora?
    Hai lanciato anatemi sulla GPL3 hai dichiarato gli stallmaniani una setta, ora che la sun CHE HA COMPRATO IL MYSQL CHE USI NELLA TUA AZIENDINA DI 5 DIPENDENTI, ha appena appoggiato la gpl3.Hai fatto per l'ennesima volta una figuraccia.A scrivere su PI i tuoi van... ehm i tuoi commenti sulla gpl3 alla fine non ci hai guadagnato. Ad essere poco lungimirante si fa sempre una figura' di popo'Approposito non la vedo piu' nelle edicole la tua rivista. E' diventata 6mestrale o ANNUALE?BUAHAHHAAHHA
  • Simone_82 scrive:
    Pignolo
    So di essere pignoloma leggendo bene l'articolosi parla della LGPL3Quindi nei vostri post, considerate la LGPL3 e non la GPL3. Sono leggermente diverseSalutiSimone Somma-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 10 marzo 2008 12.51-----------------------------------------------------------
    • trollodromo scrive:
      Re: Pignolo
      Modificato dall' autore il 10 marzo 2008 12.51
      --------------------------------------------------perche' e la somma che fa il totale:a tassone non far sapere quant'e' buona la gpl3 con le pere
  • Sentenza scrive:
    Oh oh....povero Tassone
    Chissà come l'ha presa e chissà cosa scriverà a tal proposito....dopo le sentenze sputate all'indomani del rilascio della GPL v3.Indimenticabile!
    • silvano scrive:
      Re: Oh oh....povero Tassone
      Tassone sarà tranquillo per i fatti suoi. C'è invece chi lo ha sempre nei propri pensieri, sarà amore?Il pensiero unico è sempre foriero di pessimi epiloghi.
    • t t scrive:
      Re: Oh oh....povero Tassone
      - Scritto da: Sentenza
      Chissà come l'ha presa e chissà cosa scriverà a
      tal
      proposito
      ....dopo le sentenze sputate all'indomani del
      rilascio della GPL
      v3.

      Indimenticabile!Quoto tutto!
      • linusssecch iu scrive:
        Re: Oh oh....povero Tassone
        - Scritto da: t t
        - Scritto da: Sentenza

        Chissà come l'ha presa e chissà cosa scriverà a

        tal

        proposito

        ....dopo le sentenze sputate all'indomani del

        rilascio della GPL

        v3.



        Indimenticabile!
        Quoto tutto!Adesso con la sua aziendina di 5 dipendenti 5 dovra' fare marcia indietro perche' mysql l'ha comperato sun.Ci faremo tante risate a vedere questo tizio che dovra' rivedere le cose
  • MircoM scrive:
    la speranza
    è che tutti finalmente si convincano che ooffice è open source. lo era anche prima, ma qualcuno continuava ad avere dubbi in proposito.
  • franz1789 scrive:
    parole a vanvera
    Curioso quanti pseudo-opinionisti avessero affermato che la GPL3 e le sue affini sarebbero rimaste isolate dal mondo degli sviluppatori, essendo troppo integralista. Ora quanti diranno che "loro" sapevano che la GPLv3 era un grande passo avanti... Certa gente dovrebbe contare fino a 120 prima di aprire bocca...
    • www.aleksfalcone.org scrive:
      Re: parole a vanvera
      - Scritto da: franz1789
      Curioso quanti pseudo-opinionisti avessero
      affermato che la GPL3 e le sue affini sarebbero
      rimaste isolate dal mondo degli sviluppatori,
      essendo troppo integralista. Ora quanti diranno
      che "loro" sapevano che la GPLv3 era un grande
      passo avanti... Certa gente dovrebbe contare fino
      a 120 prima di aprire bocca...Alla prima lettura anche a me la GPL3 pareva eccessivamente 'rigida' rispetto alla versione precedente. Ho cambiato opinione in seguito all'ingresso massiccio delle grandi aziende nel modello di sviluppo 'open'. La GPL3 ora mi appare perfetta per garantire la libertà del codice 'dall'interno' della grande industria del software. Anche questa volta Stallman ha visto giusto.
      • gigi scrive:
        Re: parole a vanvera
        - Scritto da: www.aleksfalcone.org
        - Scritto da: franz1789

        Curioso quanti pseudo-opinionisti avessero

        affermato che la GPL3 e le sue affini sarebbero

        rimaste isolate dal mondo degli sviluppatori,

        essendo troppo integralista. Ora quanti diranno

        che "loro" sapevano che la GPLv3 era un grande

        passo avanti... Certa gente dovrebbe contare
        fino

        a 120 prima di aprire bocca...

        Alla prima lettura anche a me la GPL3 pareva
        eccessivamente 'rigida' rispetto alla versione
        precedente. Ho cambiato opinione in seguito
        all'ingresso massiccio delle grandi aziende nel
        modello di sviluppo 'open'. La GPL3 ora mi appare
        perfetta per garantire la libertà del codice
        'dall'interno' della grande industria del
        software. Anche questa volta Stallman ha visto
        giusto.Stallman avrà visto giusto, ma potrebbe anche lavarsi ognitanto...
        • iRoby scrive:
          Re: parole a vanvera
          Ma che razza di commento è? :)Tu lo hai mai avuto accanto? Io si nel '97 a Milano e non puzzava di sudore, puzzava di sapone molle, quello che si usava una volta per lavare i piatti.Deve essere di gran voga in USA... (rotfl)Comunque a noi ciò che dovrebbe interessare di una persona è ciò che ha nella testa non ciò che gli cammina o saltella sopra.
          • raudi scrive:
            Re: parole a vanvera

            Comunque a noi ciò che dovrebbe interessare di
            una persona è ciò che ha nella testa non ciò che
            gli cammina o saltella
            sopra.Lo sai bene che in italia per essere dei signori serve solamente una giacca, una cravatta ed un mercedes ;)Come se essere signori dipendesse dall'abito o dall'auto... bah!-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 10 marzo 2008 09.31-----------------------------------------------------------
      • oj simpson scrive:
        Re: parole a vanvera
        - Scritto da: www.aleksfalcone.org.

        Alla prima lettura anche a me la GPL3 pareva
        eccessivamente 'rigida' rispetto alla versione
        precedente. Ti assicuro che c'era gente "di un certo peso" che considerava la gpl2 troppo blanda, praticamente inutile. Non ho ancora avuto modo di sentire cosa ne pensano ora della gpl3.
        • Giambo scrive:
          Re: parole a vanvera
          - Scritto da: oj simpson
          Ti assicuro che c'era gente "di un certo peso"
          che considerava la gpl2 troppo blanda,
          praticamente inutile.Giuliano Ferrara anche qui :@ ?!
    • Uby scrive:
      Re: parole a vanvera
      - Scritto da: franz1789
      Curioso quanti pseudo-opinionisti avessero
      affermato che la GPL3 e le sue affini sarebbero
      rimaste isolate dal mondo degli sviluppatori,
      essendo troppo integralista. Ora quanti diranno
      che "loro" sapevano che la GPLv3 era un grande
      passo avanti... Certa gente dovrebbe contare fino
      a 120 prima di aprire
      bocca...Cmq qui si parla di LGPL, che per quanto riguarda il riuso del codice è abbastanza differente dalla GPL.
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