One Outlook: Microsoft da il via ai test pubblici

One Outlook: Microsoft da il via ai test pubblici

Microsoft ha avviato i test pubblici di One Outlook, possono usarlo gli utenti Office Insider per Windows 11 2205 iscritti al canale Beta.
Microsoft ha avviato i test pubblici di One Outlook, possono usarlo gli utenti Office Insider per Windows 11 2205 iscritti al canale Beta.

Nei giorni scorsi, era trapelato online il file per l’installazione di One Outlook (nome in codice Project Monarch), il nuovo client email di casa Microsoft di cui si discute ormai da diverso tempo a questa parte. Il software, però, non era stato ancora reso disponibile ufficialmente, cosa che invece è adesso avvenuta. L’azienda di Redmond, infatti, ha dato il via ai test pubblici dell’applicazione.

One Outlook: al via i test ufficiali per gli utenti Office Insider

Per la precisione, da qualche ora a questa parte, Microsoft ha fatto partire il rollout di una versione aggiornata dell’applicazione desktop di Outlook per Windows. Di seguito è visibile una schermata illustrativa. Il rilascio riguarda attualmente i soli utenti Office Insider per Windows 11 2205 che sono iscritti al canale Beta.

One Outlook

Gli utenti compatibili possono provare la nuova versione ed eventualmente tornare a quella vecchia semplicemente attivando e disattivando il toggle dedicato collocato nella finestra di Outlook per Windows.

Tra le principali caratteristiche della nuova applicazione Outlook One è sicuramente il caso di menzionare l’integrazione con i componenti Microsoft Loop per semplificare il flusso di lavoro, la disponibilità di nuove regole avanzate per dare priorità a specifiche email e la possibilità di trascinare e rilasciare i messaggi di posta elettronica per creare una lista di cose da fare al fine di tenere traccia delle proprie attività durante il giorno.

Da tenere presente che poiché la nuova applicazione One Outlook è attualmente disponibile solo in anteprima, questa potrebbe portare in dote tutta una serie di problematiche, principalmente legate alla mancanza di funzionalità rispetto a quanto disponibile per il “classico” Outlook fruibile in versione stabile, le quali saranno senz’altro corrette una volta rilasciata la versione stabile.

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Pubblicato il 19 mag 2022
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