Open source, la UE ci mette i soldi

Bruxelles approva il finanziamento per l'auditing del software open source usato dalle istituzioni europee, un'iniziativa figlia degli ultimi bug "apocalittici" emersi in ambito FOSS, come l'onnipresente Heartbleed

Roma – Dal Parlamento Europeo arriva 1 milione di euro destinato a un check-up delle applicazioni open source usate dalle istituzioni comunitarie, un controllo di cui si incaricherà il Directorate General for Informatics (DIGIT) e che andrà alla caccia delle eventuali vulnerabilità e bachi pericolosi presenti nel software infrastrutturale, nelle applicazioni client e tutto quanto di “open” fa girare la macchina burocratica della UE.

Parlamento e Commissione europei hanno in dotazione più di 350 server dotati di sistemi operativi basati su Linux, 300 applicazioni Web protette da una tecnologia FOSS per l’autenticazione, servono più di 60mila diverse utenze e gestiscono più di 10 milioni di autenticazioni all’anno – 17mila ogni giorno.

Oltre alla caccia ai bug di DIGIT, il Parlamento Europeo ha anche stabilito un ulteriore finanziamento di 500mila euro per promuovere l’uso di AT4AM, il software Web-based con cui i rappresentati comunitari preparano le proposte di legge e che è già distribuito al pubblico sotto licenza open source.

L’iniziativa pro-FOSS della UE è stata ovviamente accolta con favore dalla divisione europea di Free Software Foundation (FSFE), con il presidente Karsten Gerloff che parla di “una decisione benvenuta” da parte di un’istituzione che fa uso quotidianamente del software open per le proprie attività.

La UE investe sul check-up del FOSS mentre Linux Foundation – uno degli osservatori privilegiati su un componente essenziale dell’intera community open – evidenzia l’importanza acquisita dal codice aperto nell’ambito dei progetti infrastrutturali: persino il nuovo CEO di Microsoft Satya Nadella ama Linux, suggerisce la Fondazione, il che rappresenta in qualche modo un cambiamento di rotta rispetto a Steve developers Ballmer. I lati negativi dell’open source pr le aziende? Fra tutti, la difficoltà d’uso, suggerisce infine una ricerca sponsorizzata da Zimbra .

Alfonso Maruccia

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  • Trollone scrive:
    Certo che lo stile...
    ...non è proprio nel loro DNASembra un veicolo sbucato da "Arale"
    • Funz scrive:
      Re: Certo che lo stile...
      - Scritto da: Trollone
      ...non è proprio nel loro DNAma chi se ne fotte dello stile?Ogni volta che esce un'auto con una qualche innovazione (guida automatica, ibrida, a batterie, che vola...) tutti a guardare la carrozzeria.
      Sembra un veicolo sbucato da "Arale"E sarebbe un male? :p
      • ... scrive:
        Re: Certo che lo stile...
        - Scritto da: Funz
        - Scritto da: Trollone

        ...non è proprio nel loro DNA

        ma chi se ne fotte dello stile?
        Ogni volta che esce un'auto con una qualche
        innovazione (guida automatica, ibrida, a
        batterie, che vola...) tutti a guardare la
        carrozzeria.Per carità, la tecnologia è più importante, ma un minimo di fattore estetico per un'auto ci dovrebbe anche essere. Come per mille altre cose. Se vai in giro con il maglione di Freddy Kruger e panaloni a pois rosa e gialli sei comodo come con un vestito normale, ma rimani un pugno nell'occhio.
        • increduleio scrive:
          Re: Certo che lo stile...
          - Scritto da: ...
          - Scritto da: Funz

          - Scritto da: Trollone


          ...non è proprio nel loro DNA



          ma chi se ne fotte dello stile?

          Ogni volta che esce un'auto con una qualche

          innovazione (guida automatica, ibrida, a

          batterie, che vola...) tutti a guardare la

          carrozzeria.

          Per carità, la tecnologia è più importante, ma un
          minimo di fattore estetico per un'auto ci
          dovrebbe anche essere. Come per mille altre cose.
          Se vai in giro con il maglione di Freddy Kruger e
          panaloni a pois rosa e gialli sei comodo come con
          un vestito normale, ma rimani un pugno
          nell'occhio.chissà, credo che se il concetto dovesse sfondare, il design arriverebbe sicuramente poco dopo
        • Passante scrive:
          Re: Certo che lo stile...
          - Scritto da: ...
          - Scritto da: Funz

          - Scritto da: Trollone


          ...non è proprio nel loro DNA



          ma chi se ne fotte dello stile?

          Ogni volta che esce un'auto con una qualche

          innovazione (guida automatica, ibrida, a

          batterie, che vola...) tutti a guardare la

          carrozzeria.

          Per carità, la tecnologia è più importante, ma un
          minimo di fattore estetico per un'auto ci
          dovrebbe anche essere. Come per mille altre cose.
          Se vai in giro con il maglione di Freddy Kruger e
          panaloni a pois rosa e gialli sei comodo come con
          un vestito normale, ma rimani un pugno
          nell'occhio.Problema di quelli che se lo prendono, ma pesa te se mo uno deve andare in giro vestito come vogliono gli altri.
        • Funz scrive:
          Re: Certo che lo stile...
          - Scritto da: ...
          - Scritto da: Funz

          - Scritto da: Trollone


          ...non è proprio nel loro DNA



          ma chi se ne fotte dello stile?

          Ogni volta che esce un'auto con una qualche

          innovazione (guida automatica, ibrida, a

          batterie, che vola...) tutti a guardare la

          carrozzeria.

          Per carità, la tecnologia è più importante, ma un
          minimo di fattore estetico per un'auto ci
          dovrebbe anche essere. Come per mille altre cose.
          Se vai in giro con il maglione di Freddy Kruger e
          panaloni a pois rosa e gialli sei comodo come con
          un vestito normale, ma rimani un pugno
          nell'occhio.Sarà, intanto discutere dello stile di un prototipo che non andrà mai in commercio è inutile.
  • Wolf01 scrive:
    Le luci di posizione anteriori
    Ma servono? Io le toglierei proprio da tutte le auto, c'è gente che va via di notte o con la nebbia con le luci di posizione.Anabbaglianti e via.Al massimo lasci le luci di posizione che si attivano automaticamente se si brucia l'anabbagliante, ma che non siano selezionabili dall'essere (umano o meno) che è al volante.
    • Leguleio scrive:
      Re: Le luci di posizione anteriori

      Ma servono? Io le toglierei proprio da tutte le
      auto, c'è gente che va via di notte o con la
      nebbia con le luci di
      posizione.
      Anabbaglianti e via.No, se male installati, oppure se l'auto è a pieno carico e quindi le sospensioni posteriori sono in posizione bassa, gli anabbaglianti abbagliano, scusa il giuoco di parole. Luci di posizione più spesso.
  • Leguleio scrive:
    Ecco, infatti
    " Nel corso del prossimo anno dovrebbe avvenire l'atteso debutto sulle strade pubbliche, con un guidatore umano presente come misura di cautela aggiuntiva ".Quella che qui viene chiamata "cautela aggiuntiva" è in realtà una prescrizione della legge Usa.
    • Leguloso scrive:
      Re: Ecco, infatti
      - Scritto da: Leguleio
      " <I
      Nel corso del prossimo anno dovrebbe avvenire
      l'atteso debutto sulle strade pubbliche, con un
      guidatore umano presente come misura di cautela
      aggiuntiva </I
      ".

      Quella che qui viene chiamata "cautela
      aggiuntiva" è in realtà una prescrizione della
      legge
      Usa.Ma tanto non gli daranno mai i permessi e bla bla bla...
    • panda rossa scrive:
      Re: Ecco, infatti
      - Scritto da: Leguleio
      " <I
      Nel corso del prossimo anno dovrebbe avvenire
      l'atteso debutto sulle strade pubbliche, con un
      guidatore umano presente come misura di cautela
      aggiuntiva </I
      ".

      Quella che qui viene chiamata "cautela
      aggiuntiva" è in realtà una prescrizione della
      legge
      Usa.La stessa legge americana che imponeva di far precedere un autoveicolo da una persona a piedi munita di bandiera di segnalazione, dici?Anche allora si parlava di "cautela aggiuntiva".
      • Leguleio scrive:
        Re: Ecco, infatti


        " <I
        Nel corso del prossimo anno
        dovrebbe
        avvenire

        l'atteso debutto sulle strade pubbliche, con
        un

        guidatore umano presente come misura di
        cautela

        aggiuntiva </I
        ".



        Quella che qui viene chiamata "cautela

        aggiuntiva" è in realtà una prescrizione
        della

        legge

        Usa.
        La stessa legge americana che imponeva di far
        precedere un autoveicolo da una persona a piedi
        munita di bandiera di segnalazione,
        dici?Fai molta confusione: quella legge era inglese, non Usa, e durò pochi anni.
        Anche allora si parlava di "cautela aggiuntiva".Seppero aggiornarla, e introdussero una serie di leggi note come codie della strada, vedi una raccolta del 1926 qui:https://archive.org/stream/metropolitantraf00romeuoft#page/n5/mode/2upHo forti dubbi che questa volta andrà così.
        • pico de paperis scrive:
          Re: Ecco, infatti
          Massì già che "aggiorna vano" magari hanno sostituito il "codie" della strada col "codice" della strada. Anche per evitare i riferimenti implimiti a William Frederick "Cody" più noto come "buffalo bill". :D
    • Funz scrive:
      Re: Ecco, infatti
      - Scritto da: Leguleio
      " <I
      Nel corso del prossimo anno dovrebbe avvenire
      l'atteso debutto sulle strade pubbliche, con un
      guidatore umano presente come misura di cautela
      aggiuntiva </I
      ".

      Quella che qui viene chiamata "cautela
      aggiuntiva" è in realtà una prescrizione della
      legge
      Usa.Le leggi si cambiano, specialmente quando non sono al passo con l'evoluzione della tecnologia.Ma spesso i legislatori sono molto più lenti della tecnologia, nonostante non abbiano niente altro da fare che perdersi in chiacchere (aka politica)
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