GPT-6 Sol ha avuto appena una settimana per godersi i riflettori, poi si è ritrovato con un fratello minore più sveglio di lui. Il nuovo arrivato si chiama GPT-6.1 Sol, e secondo OpenAI offre prestazioni vicine a quelle dei suoi modelli di punta, ma a un prezzo decisamente più accessibile.
L’annuncio è arrivato al DevDay 2026, la conferenza per sviluppatori che OpenAI ha organizzato a Fort Mason, a San Francisco. Ad aprirla è stato Sam Altman, con un keynote trasmesso in diretta streaming. Il palco era lo stesso da cui sono stati lanciati i Dots.
GPT-6.1 Sol: quasi Astra, ma più conveniente
La famiglia GPT-6 ormai sembra un planetario. Astra è il modello di punta. Sol e Luna sono uscite una settimana fa. Adesso c’è anche Sol in versione 6.1. Di questo passo prima o poi arriveranno anche le comete…
Secondo OpenAI, GPT-6.1 Sol si avvicina molto ad Astra in tre campi: la programmazione affidata agli agenti, l’uso del computer e il lavoro professionale. Per i token standard, in entrata e in uscita, costa un quinto.
OpenAI lo consiglia per i lavori ripetitivi e per quelli lunghi, su codice, app e documenti. In pratica, i compiti in cui un agente lavora per ore e ogni token pesa sul conto finale. Lì il modello di punta diventa un lusso difficile da giustificare davanti a chi controlla i bilanci.
Poi arrivano i numeri, con la solita avvertenza: i test li ha scelti e comunicati OpenAI, che non è proprio un arbitro neutrale. Su DeepSWE 1.1, un test di programmazione, GPT-6.1 Sol è arrivato pari con Astra, spendendo circa un quinto per ogni compito. Rispetto al miglior risultato di GPT-6 Sol ha fatto meglio del 6,4%, e ci è riuscito ragionando meno.
Su AutomationBench c’è la frecciata alla concorrenza. Con un livello di ragionamento medio, GPT-6.1 Sol ha superato del 2,2% Claude Opus 5.5 di Anthropic, costando circa un terzo. Un 2,2% non è una fuga in solitaria, è un sorpasso al fotofinish.
Poi c’è l’uso del computer, cioè quando l’AI clicca, apre finestre e compila moduli al posto nostro. Qui il punteggio su OSWorld 2.0 è salito del 7% rispetto a GPT-6 Sol, con il ragionamento al massimo.
Inventa meno, ma lo fa ancora
Con un livello di ragionamento basso, gli errori sui fatti sono scesi dall’11,4% di GPT-6 Sol al 7,7%. È un vero passo avanti. Resta il fatto che il modello inventa ancora delle cose, solo meno spesso. Se un compito dura ore, quel 7,7% non è un dettaglio secondario.
Gli sviluppatori trovano il modello con il nome gpt-6.1-sol. I prezzi sono questi:
- 2 dollari per milione di token in input;
- 10 centesimi per milione di token in input già in cache;
- 10 dollari per milione di token in output.
La finestra di contesto è la stessa di GPT-6 Sol: un milione di token. Ci entra un bel pezzo di codice, oppure una pila di documenti che nessun essere umano leggerebbe mai fino in fondo. In uscita il modello può generare fino a 128.000 token.
Disponibilità
GPT-6.1 Sol è disponibile per gli abbonati a ChatGPT Plus, Pro, Business, Enterprise ed Edu, ma solo dentro ChatGPT Work e Codex. Nella normale chat di ChatGPT, per ora, non c’è. Nei prossimi giorni arriverà anche GPT-6.1 Sol Ultrafast. Su Codex promette di generare token fino a 8 volte più in fretta, ma costerà 6 volte più della versione standard.