OpenAI ha annunciato importanti miglioramenti per la memoria di ChatGPT. La funzionalità, annunciata circa due anni fa, permette ottenere risposte più pertinenti e personalizzate grazie all’aggiornamento dell’architettura. La novità è già disponibile negli Stati Uniti per gli abbonati Plus e Pro. Nelle prossime settimane arriverà anche in altri paesi e per gli utenti Free e Go.
Evoluzione della memoria di ChatGPT
La memoria di ChatGPT (nota anche come memorie salvate) è stata introdotta ad aprile 2024. L’utente deve chiedere esplicitamente al chatbot di salvare le informazioni nella sua memoria. Da aprile 2025 è disponibile la funzionalità, denominata Dreaming, che permette a ChatGPT di ricordare le chat recenti. Durante una futura conversazione verranno quindi utilizzate sia le memorie salvate che la cronologia delle chat.
A differenza delle memorie salvate, Dreaming sfrutta un processo in background che permette a ChatGPT di apprendere da numerose conversazioni e fornire sempre risposte pertinenti. Nell’ultimo anno, Dreaming ha integrato le memorie salvate, ma non è ancora sufficiente come sistema di memoria autonomo.
La nuova architettura migliora ulteriormente la funzionalità. Gli utenti possono ora vedere le informazioni ricordate da ChatGPT attraverso un riassunto della memoria. Nella pagina dedicata è possibile aggiungere o eliminare specifiche informazioni e indicare quali argomenti non devono essere citati nelle future conversazioni.
Con questo aggiornamento è possibile ottenere risposte più pertinenti perché il chatbot ricorda meglio le precedenti conversazioni sullo stesso argomento e le preferenze personali. Il nuovo sistema corregge anche automaticamente la memoria. Se, ad esempio, l’utente chiede quali ristoranti sono ancora aperti, ChatGPT considera la data e la posizione attuale. Non viene quindi suggerito un ristorante che si trova nella città visitata un mese prima.
Come detto, Dreaming è disponibile solo per gli utenti Plus e Pro. Grazie ai miglioramenti recenti, OpenAI ha ridotto l’uso delle risorse di calcolo, quindi la funzionalità sarà accessibile anche agli utenti Free nelle prossime settimane (gli utenti Plus e Pro avranno una memoria di maggiori dimensioni).
