OpenAI vuole il choice screen per i chatbot su Android

OpenAI vuole il choice screen per i chatbot su Android

OpenAI ha chiesto all'autorità antitrust del Regno Unito di imporre a Google una schermata di scelta che include anche ChatGPT tra i motori di ricerca.
OpenAI vuole il choice screen per i chatbot su Android
OpenAI ha chiesto all'autorità antitrust del Regno Unito di imporre a Google una schermata di scelta che include anche ChatGPT tra i motori di ricerca.

OpenAI ha chiesto alla Competition and Markets Authority (CMA) del Regno Unito di imporre a Google l’introduzione di una schermata che permette agli utenti di scegliere ChatGPT come motore di ricerca alternativo su Android e Chrome. Quella dell’azienda guidata da Sam Altman è una delle proposte inviate all’autorità antitrust durante la fase di consultazione relativa al mercato della ricerca.

ChatGPT nel choice screen

In seguito all’indagine avviata all’inizio del 2025, la CMA ha assegnato a Google lo Strategic Market Status (SMS) per la sua posizione dominante nel mercato dei motori di ricerca. L’autorità antitrust aveva elencato una serie di modifiche per migliorare la concorrenza. A fine gennaio 2026 ha quindi avviato la relativa consultazione.

Tra le numerose proposte inviate c’è quella di OpenAI (PDF). Una delle misure che Google dovrebbe implementare è la schermata di scelta per il motore di ricerca su Android e Chrome. La CMA ha però previsto la possibilità di usare il “choice screen” anche per gli assistenti AI.

OpenAI ha chiesto di considerare anche ChatGPT tra le alternative a Google Search.

Come i motori di ricerca, alcuni chatbot consentono un’ampia scoperta di informazioni attraverso risposte conversazionali o multimodali. E i consumatori utilizzano sempre più questi servizi per condurre una vasta gamma di ricerche. OpenAI consiglia che i criteri di ammissibilità includano esplicitamente un chiaro riferimento ai chatbot AI con funzionalità di ricerca.

L’azienda sottolinea inoltre che ChatGPT è simile alle funzionalità AI Overview e AI Mode di Google Search, quindi dovrebbe essere considerato un’alternativa. Se Google Search è preinstallato e impostato come predefinito su Android e Chrome, l’utente dovrebbe poter scegliere ChatGPT (o altri chatbot) durante la configurazione iniziale del dispositivo Android e al primo avvio di Chrome. Ovviamente ciò avrebbe un impatto negativo sui profitti di Google.

Fonte: The Telegraph
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Pubblicato il
24 mar 2026
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