OpenOffice 1.0 sbarca su MacOS X

Anche la versione Mac OS X della celebre suite per l'ufficio open source raggiunge la prima release matura e getta le fondamenta per future versioni in grado di sfruttare a fondo il motore grafico e l'interfaccia dell'OS di Apple


Roma – Dopo quasi due anni di sviluppo, OpenOffice 1.0 per Mac OS X è divenuto una realtà. Questa nuova versione della famosa suite per l’ufficio open source, che si affianca a quelle già rilasciate lo scorso anno per Windows, Linux e Solaris, si basa sul codice della release 1.0.3 e supporta i font FreeType e l’antialising dei caratteri.

“Questa release è un grande successo per la collaborazione fra la comunità open source e aziende come Sun e Apple”, ha affermato Louis Suarez-Potts, community manager di OpenOffice.org.

Per girare su Mac OS X, l’attuale versione di OpenOffice necessita ancora dell’ambiente a finestre X11: a tal proposito gli utenti Mac possono decidere di utilizzare l’implementazione fornita da Apple , sfruttandone la migliore integrazione con il Dock e le altre funzionalità di Mac OS X, o installare il pacchetto XFree86 4.3 incluso nell’installazione di OpenOffice.

Il fatto che OpenOffice 1.0 per Mac OS X si appoggi quasi interamente sul motore grafico di X11 lo rende adatto a girare anche su Darwin, il kernel open source su cui poggia il sistema operativo di Apple, ma gli impedisce di sfruttare le peculiarità del motore grafico Quartz e l’interfaccia grafica di Aqua. Per questo motivo gli sviluppatori affermano che questa release di OpenOffice per Mac OS X è pensata non tanto per il normale utente, quanto per la comunità di sviluppatori di Darwin e per quegli utenti di Mac OS X che hanno già esperienza con i sistemi Unix e le interfacce basate su X11.

La versione 1.0 sarà la base di partenza per future release del software che, secondo quanto spiegato dal team di sviluppo, saranno in grado di supportare dapprima Quartz – affrancandosi così da X11- e, in seguito, anche Aqua: questo sarà il passo più difficile, descritto dagli sviluppatori come “non un semplice port, ma un adattamento e un’evoluzione”.

La prima release stabile di OpenOffice per Quartz è prevista per il terzo trimestre di quest’anno, mentre l’integrazione della suite con il look and feel di Acqua dovrebbe essere ultimato verso il secondo trimestre del 2004.

Sulla scia di questo progetto di porting lo scorso anno Sun e Apple stipularono un accordo per lo sviluppo congiunto di una versione di StarOffice per Mac OS X: dato che, come noto, StarOffice si basa sul codice sorgente di OpenOffice, le due aziende si sono di fatto impegnate a fornire il loro appoggio al progetto di porting open source.

OpenOffice 1.0 per Mac OS X può essere scaricato da qui insieme al programma Localizer per la localizzazione da inglese a italiano.

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  • Anonimo scrive:
    Per zio Bill
    Accendi il cervello prima di eseguire i tuoi discorsi;Grazie,si sa che sei tu il Grande Fratello e compagnia bella:tu e tutte le multinazionali del kaiser che ci date a bere che questo è un libero mercato!Se fosse un libero mercato allora non ci sarebbe tutta questa povertà in Africa ed America Latina.Poi una cosa:pensa a far lavorare i tuoi sviluppatori di Windows non giorno e notte:basta il giorno ma bene perchè i risultati si vedono!L'ignoranza è potenza,La guerra è pace,La schiavitù è libertà ed aggiungoL'incoscienza è benessere!La demenza è saggiezza!(George Orwell aveva ragione!)
  • Anonimo scrive:
    Per Paolo da Quasar

    Ciao Quasar
    Con me hai scambiato qualche post...Si, mi ricordo bene
    Anche io, sin dal primo scambio di post, ho avuto il
    sospetto che tu fossi un agente provocatore pagato da msNon posso fare a meno di immaginarmelo dato che l'hanno fatto in molti. E ciò mi delude ancor di più perchè è un chiaro indicatore di quanta "chiusura mentale" ci sia
    poi i miei sospetti si sono rafforzati quando per incanto ti
    sei
    trasformato in un sostenitore dell'open source, quando io
    avrei giurato il contrario. Scusa, che vuole dire "per incanto"? intendi dire che in certi (molti) post ho detto esplicitamente e a chiare lettere di essere un fermo credente delle filosofie open-source, laddove invece pensavi che io non lo fossi? e perchè pensavi che non lo fossi? solo perchè non sono contrario a tcpa e palladium? ovvero come dire avevi fatto un ragionamento del tipo:Stallman = open-sourceStallman tcpa/palladiumQuasar tcpa/palladium (veramente io mi definirei un "non-nemico" piuttosto che un "amico", ma vabbè)quindi Quasar Stallmanquindi Quasar open-sourceè così?
    Anche il modo di controbattere ad alcune affermazioni, mi
    ha lasciato ...come dire ....interdetto. Certo a volte hai
    supportato le tue opinioni con una rilevante conoscenza
    tecnica dell'argomento. ma.......hai teso a sorvolare su
    alcuni aspetti che un sostenitore dell'open non avrebbe
    tolleratoEsempio? solo per il gusto di chiarire il mio punto di vista ovvero per eventualmente indicarti dove stava la mia risposta che magari ti è sfuggita. Spesso è successo che ho "accorpato" (quasi sempre per motivi di spazio) più argomentazioni altrui in un'unica contro-argomentazione ma mi sembra di non essermi mai fatto sfuggire niente
    Comunque ti dico che queste sono solo impressioni che
    ho avuto durante la lettura dei tuoi post, e che ,in quanto
    impressioni, non posso riportarti i riferimenti precisiAh, bè! mica tanto corretto però! Bel modo accusare uno a priori (perchè questo è ciò che è stato fatto) senza poi, alla "resa dei conti" (anche tu, per favore, passami il brutto termine), portare i riferimenti precisi. E il bello è che si accusa ME di malafede. Bravi
    Come dici tu...quello che ti spinge in questa direzione puo'
    essere un alto senso di giustizia (e questo io lo accetto )Non solo quello. Anche il dubbio. Più volte e fin dal mio primo "appello" originario in altro forum, ho rammentato che il mio scopo è quello di essere sicuro di quanto ho capito (e interpretato) dalle specifiche. A onor del vero normalmente non mi pongo dubbi particolari percui normalmente non sarei venuto qui a "mettermi in discussione" oppure avrei potuto fare come fanno altri winzozzari (ammesso che io sia uno di loro) che vengono qui, offendono SENZA PORTARE UNO STRACCIO DI PROVA DELLE LORO AFFERMAZIONI, vengono a loro volta offesi dai linari anch'essi SENZA PROVE O ESEMPI PRATICI e tutto finisce in bolgia totalmente sterile, ma stavolta, proprio perchè c'è stata questa levata di scudi generale come mai avevo visto in passato, ho pensato di gettarmi nell'arena. Sapevo bene di essere una mosca bianca, una voce fuori dal coro, da OGNI coro, proprio per la natura del confronto che volevo cercare di instaurare. Mi aspettavo di tutto ma di essere tacciato di agente della ms francamente non me l'aspettavo, ma vabbè
    Oltre questo che ti posso dire ?
    Ok....capisco che questi miei chiarimenti possono
    sembrarti "questioni di lana caprina"......
    In ogni caso mi ha fatto piacere "parlare" con te.... Non so cosa voglia dire l'espressione "questioni di lana caprina", comunque così come per te è stato un piacere "parlare" con me (e certamente mi fa piacere saperlo), a me farebbe piacere continuare. Mi dispiace che tu abbia esordito con "per concludere questa discussione". Se cambi idea io sarò lieto di proseguire. A me non interessa convincere nessuno, anzi, paradossalmente io sono qui per convincere me stesso, in un verso o nell'altro, ma a suon di argomentazioni concrete discusse insieme in un confronto basato su cose oggettive, e non con i soliti discorsi che sostanzialmente vogliono dire "c'è di mezzo ms quindi è sbagliato di sicuro" oppure "ah, l'ha detto tizio quindi è vero" o anche "ah, lo dicono tutti quindi è vero". Si sospetta che microsoft potrebbe sfruttare tcpa e palladium per aumentare il suo dominio? bene, vediamo COME potrebbe farlo. Si sospetta che con tcpa e palladium saremo tutti sotto controllo? bene, vediamo COME sarebbe possibile. Si sospetta che tcpa e palladium taglierebbe fuori l'open-source, libertà di vario tipo e qualsiasi mercato non-microsoft-endorsed? bene, vediamo COME potrebbe accadere, e COME tcpa e palladium permette o permetterà tutto questo, con le attuali specifiche o con specifiche che potrebbero venire domani, fra 1 anno, 3 anni, 5, 10, 50, VEDIAMO, cazzo, VEDIAMO. Si parla di "gradualità"? bene, vediamo COME e QUALI. Troppo facile dire "eh, ce lo metterà in culo con gradualità tale che non ce ne accorgeremo". Porca troia! o come potrà mai fare? che ci dà? una botta in testa? no? e allora come? ditemelo cazzo, chè io ho provato ad immaginarmi un sacco di modi ma non sono riuscita a trovare quello "giusto". Dovremmo essere tutti imbecilli perchè una cosa del genere avvenisse senza accorgercene, anche se in maniera graduale, secondo me. Lo dicono tutti quindi sarà vero? un corno! io non voglio farmi imbambolare da NESSUNO, nè gates, nè stallman, nè nessun altro. Se altri hanno bisogno di un mèntore per andare avanti, fatti loro. Io NO! E poi, questi "tutti" io ancora non li vedo : io vedo MIGLIAIA di siti, newsletter, email, forum, cristi e madonne che fanno TUTTI riferimento, direttamente o indirettamente, in versioni tradotte o in lingua originale, SEMPRE al SOLITO sedicente Mr. Ross Anderson. Mai prima d'ora avevo visto un esempio così eclatante del detto "tutte le strade portano a Roma". Ci sono tanti pareri moderati, nessuno totalmente a favore (anche io sono in realtà un moderato, nonostante che qui faccia le veci dell' "avvocato del diavolo"), ma cristo tutti i pareri contrari ti buttano li un pò di discorsetti elaborati e poi finiscono con "ma per saperne di più andate a questo link", io ci vado e dove mi trovo? "Trusted Computing Frequently Asked Questions - TCPA / Palladium / NGSCB / TCG version 1.0 by Ross Anderson" !!! ma che palle! ma vaffanculo! ma nessuno che esponga farina del suo sacco? nessuno che dica "accadrà ciò perchè questo, questo e questo. microsoft potrà fare così così e così. i passaggi potranno essere 1).... 2).... 3)....". NESSUNO cazzo. Tutti a dire "accadrà, punto e basta", "perchè?", "perchè si". Ma perchè si una sega, cazzo! Mi dici di non fidarmi ciecamente di microsoft pretendendo però che mi fidi ciecamente di te? ma lèvati dalle palle! non mi fiderò di microsoft perchè ha già dimostrato che quando può agire slealmente non si tira indietro, ma chiunque lo p
    • Anonimo scrive:
      Re: Per Paolo da Quasar(1 di ...)
      - Scritto da: Anonimo

      Anche io, sin dal primo scambio di post,
      ho avuto il

      sospetto che tu fossi un agente
      provocatore pagato da ms
      Non posso fare a meno di immaginarmelo dato
      che l'hanno fatto in molti. E ciò mi delude
      ancor di più perchè è un chiaro indicatore
      di quanta "chiusura mentale" ci siaSi, forse puo' essere "chiusura mentale", pero' non posso fare a meno di pensarlo.

      poi i miei sospetti si sono rafforzati
      quando per incanto ti

      sei

      trasformato in un sostenitore dell'open
      source, quando io

      avrei giurato il contrario.
      Scusa, che vuole dire "per incanto"? intendi
      dire che in certi (molti) post ho detto
      esplicitamente e a chiare lettere di essere
      un fermo credente delle filosofie
      open-source, laddove invece pensavi che io
      non lo fossi? e perchè pensavi che non lo
      fossi? solo perchè non sono contrario a tcpa
      e palladium? ovvero come dire avevi fatto un
      ragionamento del tipo:Come ti dicevo, questa è stata una sensazione.Leggendo i tuoi post avrei scommesso che che la tua "esperienza" con GNU/Linux fosse alquanto limitata.
      Stallman = open-source
      Stallman tcpa/palladium
      Quasar tcpa/palladium (veramente io mi
      definirei un "non-nemico" piuttosto che un
      "amico", ma vabbè)
      quindi Quasar Stallman
      quindi Quasar open-source
      è così?emm..... potresti rispiegarmelo?forse cosi...Stallman open-sourceQuasar tcpa/palladiumQuasar open-source

      Anche il modo di controbattere ad alcune
      affermazioni, mi

      ha lasciato ...come dire ....interdetto.
      Certo a volte hai

      supportato le tue opinioni con una
      rilevante conoscenza

      tecnica dell'argomento. ma.......hai teso
      a sorvolare su

      alcuni aspetti che un sostenitore
      dell'open non avrebbe

      tollerato
      Esempio? solo per il gusto di chiarire il
      mio punto di vista ovvero per eventualmente
      indicarti dove stava la mia risposta che
      magari ti è sfuggita. Spesso è successo che
      ho "accorpato" (quasi sempre per motivi di
      spazio) più argomentazioni altrui in
      un'unica contro-argomentazione ma mi sembra
      di non essermi mai fatto sfuggire niente

      Comunque ti dico che queste sono solo
      impressioni che

      ho avuto durante la lettura dei tuoi
      post, e che ,in quanto

      impressioni, non posso riportarti i
      riferimenti precisi

      Ah, bè! mica tanto corretto però! Bel modo
      accusare uno a priori (perchè questo è ciò
      che è stato fatto) senza poi, alla "resa dei
      conti" (anche tu, per favore, passami il
      brutto termine), portare i riferimenti
      precisi. E il bello è che si accusa ME di
      malafede. Bravi...si..non sono stato molto corretto, anche perchè ,come ho specificato, il mio discorsdo si basava su una sensazione /intuizione. Comunque ci tengo a dirlo. L'ho fatto per essere sincero al 100%.E' stata l'impressione che ho avuto e ,come hai detto tu, non sono stato neanche l'unico.Angolo personale:.....le prime volte che ho iniziato a leggere forum e mailing lists che trattano l'informatica in modo piu' generale (come qui su PI), uscendo quindi al di fuori di un ristrettoambito accademico... mi sono trovato davanti ad una situazione inaspettata. Leggevo di continuo opinioni pro microsoft. Ti assicuro che per me è stato uno shock. Nella mia mente non riuscivo a concepire il prototipo dell'uomo "difensore di microsoft".Una visione dell'informatica troppo idilliaca....scomparsa in breve tempo

      Come dici tu...quello che ti spinge in
      questa direzione puo'

      essere un alto senso di giustizia (e
      questo io lo accetto )

      Non solo quello. Anche il dubbio. Più volte
      e fin dal mio primo "appello" originario in
      altro forum, ho rammentato che il mio scopo
      è quello di essere sicuro di quanto ho
      capito (e interpretato) dalle specifiche. A
      onor del vero normalmente non mi pongo dubbi
      particolari percui normalmente non sarei
      venuto qui a "mettermi in discussione"
      oppure avrei potuto fare come fanno altri
      winzozzari (ammesso che io sia uno di loro)non ho detto che sei un winzozzaro
      che vengono qui, offendono SENZA PORTARE UNO
      STRACCIO DI PROVA DELLE LORO AFFERMAZIONI,
      vengono a loro volta offesi dai linari
      anch'essi SENZA PROVE O ESEMPI PRATICI e
      tutto finisce in bolgia totalmente sterile,molto sterile
      ma stavolta, proprio perchè c'è stata questa
      levata di scudi generale come mai avevo
      visto in passato, ho pensato di gettarmi
      nell'arena. Sapevo bene di essere una mosca
      bianca, una voce fuori dal coro, da OGNI
      coro, proprio per la natura del confronto
      che volevo cercare di instaurare. Mi
      aspettavo di tutto ma di essere tacciato di
      agente della ms francamente non me
      l'aspettavo, ma vabbè

      Oltre questo che ti posso dire ?

      Ok....capisco che questi miei chiarimenti
      possono

      sembrarti "questioni di lana
      caprina"......

      In ogni caso mi ha fatto piacere
      "parlare" con te....
      Non so cosa voglia dire l'espressione
      "questioni di lana caprina",Nel senso di: "questioni di nessuna importanza".Avrei anche potuto dire .Con quello che ti ho detto potresti farci la birra...Ma ho preferito "questioni di lana caprina" (citazione dalla Guida Galattica per gli autostoppisti di Douglas Adams cap 6 durante la "sezione" Il Pesce Babele )
      comunque così
      come per te è stato un piacere "parlare" con
      me (e certamente mi fa piacere saperlo), a
      me farebbe piacere continuare. Mi dispiace
      che tu abbia esordito con "per concludere
      questa discussione". Se cambi idea io sarò
      lieto di proseguire.per una errata sensazione di "fine imminente".
      A me non interessa
      convincere nessuno, anzi, paradossalmente io
      sono qui per convincere me stesso, in un
      verso o nell'altro, ma a suon di
      argomentazioni concrete discusse insieme in
      un confronto basato su cose oggettive,non è semplice fare delle valutazioni oggettive
      3)....". NESSUNO cazzo. Tutti a dire
      "accadrà, punto e basta", "perchè?", "perchè
      si". Ma perchè si una sega, cazzo! Mi dici
      di non fidarmi ciecamente di microsoft
      pretendendo però che mi fidi ciecamente di
      te? ma lèvati dalle palle! non mi fiderò di
      microsoft perchè ha già dimostrato che
      quando può agire slealmente non si tira
      indietro, ma chiunque lo può fare e quindi
      non mi fido neanche di te, caro il mio Mr.
      Anderson (e Stallman) che finora per me eri
      un illustre Sig. Nessuno. Tsè!
      Scusami lo sfogo, ma dopo molti giorni di
      infruttuosa ricerca di un degno compare (ma
      di pareri opposti ai miei ovviamente) mi sto
      veramente stufando.Arrggggg...ok, ogni tanto sfogarsi fa bene.
      Ciao
      Quasarok, per ora finisco qui..anche perche avrei bisogno di m
      • Anonimo scrive:
        Re: Per Paolo da Quasar(1 di ...)
        Come al solito (e come anche con l'altro tuo messaggio) ho dovuto far fuori un sacco di cose che invece avrei voluto includere. Non è che voglio sorvolare, è che i 7800 incombono!! E nonostante i tagli devo spezzare in due lo stesso!!PRIMA PARTE- Scritto da: Anonimo[cut][cut]

        quindi Quasar Stallman

        quindi Quasar open-source

        è così?
        emm..... potresti rispiegarmelo?Già, purtroppo ho avuto la pessima idea di usare i bracket che sono stati filtrati da PI come presunti comandi html!! ecco come doveva apparire:Stallman = open-sourceStallman "nemico" tcpa/palladiumQuasar "amico" tcpa/palladiumquindi Quasar "nemico" Stallmanquindi Quasar "nemico" open-sourceavevo usato i bracket al posto delle virgolette

        forse cosi...

        Stallman open-source
        Quasar tcpa/palladium
        Quasar open-source :-) mi sa che hai avuto anche te la stessa pessima idea mia!!!
        ...si..non sono stato molto corretto, anche
        perchè ,come ho specificato, il mio
        discorsdo si basava su una
        sensazione /intuizione.
        Comunque ci tengo a dirlo. L'ho fatto per
        essere sincero al 100%Si, lo so. Anzi, vorrei precisare: io ho APPREZZATO molto il tuo messaggio, nonchè il fatto che tu abbia deciso di rispondermi anche ora[cut]
        Angolo personale:

        .....le prime volte che ho iniziato a
        leggere forum e mailing lists che trattano
        l'informatica in modo piu' generale (come
        qui su PI), uscendo quindi al di fuori di un
        ristretto
        ambito accademico... mi sono trovato davanti
        ad una situazione inaspettata.
        Leggevo di continuo opinioni pro microsoft.
        Ti assicuro che per me è stato uno shock.
        Nella mia mente non riuscivo a concepire il
        prototipo dell'uomo "difensore di
        microsoft".Per la rubrica "Angolo Personale" ti farò una confidenza anch'io: figurati che io ho cominciato a partecipare attivamente nei forum praticamente solo in questa occasione che è e probabilmente rimarrà assolutamente un'eccezione per me. Per un motivo molto semplice : non lo ritengo il "luogo" adatto per confrontare pareri e idee, xchè è anonimo e quindi non sai chi ti si para davanti, ma non per questioni "se l'altro non sia percaso una spia del nemico", quanto xchè non ne conosci il bagaglio culturale, non sai fino a quale profondità tecnica puoi spingerti, che termini usare e spesso tutto si conclude troppo presto perchè ci possa essere stato un adeguato "handshake" reciproco, tutti tendono a "fuggire" non appena il discorso si fa troppo "complicato" o semplicemente perchè l'argomento è passato di moda ed è ora di andare ad offendersi su un altro forum. Vorrei poi esprimere un parere sulla presunta malafede altrui: io personalmente trovo oltremodo assurdo anche solo porsi domande su se l'altro sia o meno una "spia" o un "sobillatore" perchè NON esiste un modo per esserne davvero sicuri. Voglio dire: se anche io non perdessi un colpo nel descrivere l'applicazione più nascosta nei meandri nel sub-menu più recondito del menu di Gnome nella RH9, se anche ti descrivessi per filo e per segno, che so, l'intera implementazione del tcp/ip nel kernel di Linux con tutte le sue struct e i suoi dettagli tecnici, NON potresti essere certo che io sia davvero un GPL-ista e/o un fan di Linux, potrei benissimo essere semplicemente un "agente ms" che, proprio in quanto tale, è accuratamente preparato sul "nemico". Questo NON per dire che allora tanto vale fidarsi di tutti e tu ti devi fidare di me, tutt'altro! semmai per dire che NON ci si deve MAI fidare di nessuno. Io non mi fido di te, nel senso che non do per scontato che tu dica la verità, nè che tu dica il giusto, ma il punto è che NON mi interessa se tu dici la verità o il giusto, mi interessa che tu esprima le tue opinioni in maniera dettagliata per confrontarle con le mie. E non mi interessa se tu ti fidi di me o meno, a me interessa che tu mi incalzi con i tuoi argomenti, che tu evolva i miei discorsi opinandoli. E non mi interessa nemmeno quale sia il TUO scopo ultimo nel sostenere un confronto con me, a me interessa il MIO scopo, qualunque esso sia. Credo che questo dovrebbe essere l'approccio di tutti in un qualsiasi forum. Egoistico? può darsi, ma mica siamo qui per fare beneficienza. O no!?
      • Anonimo scrive:
        Re: Per Paolo da Quasar(1 di ...)
        ****************************************************** ATTENTO: QUESTA E' LA SECONDA PARTE DEL** MESSAGGIO!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!****************************************************[cut]

        oppure avrei potuto fare come fanno altri

        winzozzari (ammesso che io sia uno di
        loro)

        non ho detto che sei un winzozzaroLo so, ma "qualcun'altro" si. O forse fai (fate) addirittura distinzione netta tra "winzozzari" e "agenti microsoft", intendendo per i primi i semplici utenti windows e per i secondi dei veri e propri Nazgul (cfr. Il Signore degli Anelli) al servizio di Sauron Gates?[cut]


        Ok....capisco che questi miei
        chiarimenti

        possono


        sembrarti "questioni di lana

        caprina"......


        In ogni caso mi ha fatto piacere

        "parlare" con te....


        Non so cosa voglia dire l'espressione

        "questioni di lana caprina"

        Nel senso di: "questioni di nessuna
        importanza".Ho capito. Beh, in effetti tutto si può dire fuorchè che fosse attinente all'argomento specifico :-) ma ciò non toglie che l'abbia apprezzato, e molto

        Mi dispiace

        che tu abbia esordito con "per concludere

        questa discussione". Se cambi idea io sarò

        lieto di proseguire.
        per una errata sensazione di "fine
        imminente".Beh, se è errata o meno dipende evidentemente da entrambi, se abbiamo voglia di proseguire oppure no. Io si, se hai voglia anche tu io sono qui[cut]

        argomentazioni concrete discusse insieme
        in

        un confronto basato su cose oggettive,
        non è semplice fare delle valutazioni
        oggettiveNo, certo, non lo è mai, ma almeno fare delle supposizioni confortate da ragionamenti logici formulati sui dati disponibili, pochi o tanti che siano, e non da un "sentito dire" o da un giudizio pre-confezionato. O meglio, magari PARTENDO da un "sentito dire" perchè bisogna che ci sia qualcosa da cui partire che funga da scintilla di accensione, ma poi non si può fermarsi li altrimenti siamo pecore. Io ho capito che è proprio questo che Prospero (e anche tu) teme : che la maggior parte di noi si sia tutti pecore e che quindi sia un gioco da ragazzi mettercelo in culo "gradualmente" senza che ce se ne accorga. Io non la penso così altrimenti l'uomo non sarebbe giunto dove è giunto, in tutti i campi, siano essi tecnici, scientifici, culturali, ecc. Ma secondo me la prima pecora è proprio lui (Prospero), non perchè la pensa come la pensa, ma perchè la pensa per "sentito dire" e per "partito preso" basandosi solo sulla storia passata, "estrapolando" (come dice lui) da vicende già avvenute. Secondo me, la storia non va dimenticata e DEVE sempre insegnare, ma l'uomo ha l'ingegno anche per valutare caso per caso se e fino anche punto applicare la storia e soprattutto per valutare quale sia il mezzo più efficace per ottenere un risultato. Quest'ultimo discorso è solo per rientrare appena un attimo in-topic per dire che non è con tcpa e palladium che dovremmo prendercela per combattere l'odioso abuso di posizione dominante di ms. Tra l'altro, secondo me questo non fa altro che distogliere l'attenzione dalle VERE cose da combattere, tipo la concorrenza sleale o le pressioni fatte ai manufacturer di schede hardware per non rilasciare driver linux ufficiali. Non so in che modo, ma sono QUESTE le cose da combattere. Perchè non combattere nel frattempo anche tcpa e palladium? perchè in quanto tali potranno portare molti benefici soprattutto in certi ambiti specifici, che non vedevano l'ora di avere soluzioni di sicurezza di questi livelli. Non dimentichiamoci che tcpa è endorsed da quasi 200 aziende diverse impegnate in settori diversi. Microsoft è si una dei fondatori, ma insieme a HP e IBM che non solo non sono suoi buoni amici, ma anche sono aziende (colossi) che puntano enormemente su Linux. HP addirittura ha appena sfornato un PC che verrà distribuito con pre-installato Linux!! Ma io ovviamente non mi baso su questo banale fatto, altrimenti sarei uno che ragiona per "estrapolazione" (io lo chiamo pregiudizio) nè più nè meno degli altri. Piuttosto, io sono PARTITO da questo ragionamento e sono andato a vedere di persona se le specifiche tecniche riflettano questo fatto, e secondo me lo riflettono bene, poi posso sbagliarmi e infatti sono qui apposta per verificarlo con l'aiuto di qualcuno. Poi, io ho detto che sono un "moderato" e questo perchè ci sono alcuni aspetti di tcpa che secondo me dovrebbero essere rivisti, ma secondo me non sono dei "lati oscuri", direi piuttosto dei "lati grigi". Ecco, credo di averti dato diversi spunti per iniziare (anzi, continuare) qualora tu volessi farloCiaoQuasar
        • allanon scrive:
          Re: Per Paolo da Quasar(1 di ...)
          Ciao Quasar :-)Abbiamo avuto un lungo scambio di opinioni sullo stesso argomento TCPA e palladium non troppo tempo fa...Ho letto TUTTI i post di questo gruppo, mi ci è voluta tutta la mattinata ma l'ho fatto.Un giorno o l'altro tu e gli altri mi spiegherete che lavoro fate, io posso permettermi di perdere una mattinata solo perchè oggi e 22 agosto ma da lunedì... voi dove trovate anche il tempo per scrivere oltre che leggere?Cmq, tornando a noi, ho letto tutti i post, domande e risposte ed il risultato non cambia dall'ultima volta: anche secondo me TCPA-Palladium è un sistema di crittografia in hardware (non il bau-bau) come tale nasconde il pericolo di controllo del software, ma il pericolo non è "in se", piuttosto è su chi eserciterà questo controllo.Se davvero il controllo sarà targato MS siamo fregati, ma MS sta già tentando di fregarci, con o senza Palladium, e non me la sento di accusare una innovazione tecnologica in se per l'uso che qualcuno, sicuramente, sta pensando di farne.In effetti è innegabile che in alcuni vantaggi potrebbe apportarli, soprattutto al commercio elettronico.Se ci chiudiamo a riccio dicendo non serve ad altro che a "fregarci" va a finire che MS sarà l'unica ad implementare tecnologie basate su TCPA e potrà vantarsi di essere avanti nel campo della sicurezza, spero che nessuno vuole darle anche questo vantaggio.Per il resto penso che un pò di sano panico in questo caso ha fatto bene, forse qualcuno, me compreso, incomincierà a guardare con più attenzione al piatto che gli viene messo davanti. La domanda che molti si pongono è TCPA - Palladium sono l'anticamera del Grande Fratello? Nessuno ha la palla di vetro per vederlo, ma il fatto stesso che si sia sollevato tutto questo polverone la vedo come una cosa positiva, ma continuo a ritenere illuminanti i tuoi mex nel forum Quasar: siamo sicuri che stiamo sparando sul giusto bersaglio?Ciao a tutti
  • Anonimo scrive:
    Vedremo...
    Ma come fate a sputare tutte queste sentenze su palladium se neanke lo avete visto in funzione,tutte le vostre supposizioni di basano su argomentazioni di persone palesemente schierate, come dire a Rutelli che sta facendo di buono Berlusconi in italia... In seguito vorrei vedere tutte queste prove che testimoniano ke quest'ultimo sia un sistema stile Grande Fratello.
  • Anonimo scrive:
    L'uomo dalla bugia in bocca
    Come fa zio Bill a dire che il Grande Fratello non esiste?E se lui fosse uno di quelli che l'hanno promosso e supportato?
    • Anonimo scrive:
      Re: L'uomo dalla bugia in bocca
      - Scritto da: Anonimo
      Come fa zio Bill a dire che il Grande
      Fratello non esiste?pura megalomania, sarebbe traumatico per lui scoprire di essere "controllato", esiste un solo grande fratello: zio Bill ;-)
  • Anonimo scrive:
    XP e Pirateria
    scusate la mia ignoranza ma come mai quando vado al sito m$ tale sito riesce a vedere se la mia copia è legale o illegale e sa pure il serial?
    • Anonimo scrive:
      Re: XP e Pirateria
      - Scritto da: Anonimo
      scusate la mia ignoranza ma come mai quando
      vado al sito m$ tale sito riesce a vedere se
      la mia copia è legale o illegale e sa pure
      il serial?Ganzo! e dov'è di preciso che voglio provare anch'io??
      • Anonimo scrive:
        Re: XP e Pirateria
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo

        scusate la mia ignoranza ma come mai
        quando

        vado al sito m$ tale sito riesce a vedere
        se

        la mia copia è legale o illegale e sa pure

        il serial?

        Ganzo! e dov'è di preciso che voglio provare
        anch'io??http://v4.windowsupdate.microsoft.com/it/default.asp
        • Anonimo scrive:
          Re: XP e Pirateria
          - Scritto da: Anonimo

          - Scritto da: Anonimo



          - Scritto da: Anonimo


          scusate la mia ignoranza ma come mai

          quando


          vado al sito m$ tale sito riesce a
          vedere

          se


          la mia copia è legale o illegale e sa
          pure


          il serial?



          Ganzo! e dov'è di preciso che voglio
          provare

          anch'io??

          http://v4.windowsupdate.microsoft.com/it/defaguarda che quella è la parte del sito ms che si occupa degli aggiornamenti dei loro software. è ovvio che sappia il serial del tua copia e, di conseguenza, se quella licenza è stata legalmente attivata o meno. meccanismi analoghi li hanno anche alcune delle distribuzioni commerciali di Linux (es: redhat e suse)
          • Anonimo scrive:
            Re: XP e Pirateria
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Anonimo



            - Scritto da: Anonimo





            - Scritto da: Anonimo



            scusate la mia ignoranza ma come mai


            quando



            vado al sito m$ tale sito riesce a

            vedere


            se



            la mia copia è legale o illegale e
            sa

            pure



            il serial?





            Ganzo! e dov'è di preciso che voglio

            provare


            anch'io??




            http://v4.windowsupdate.microsoft.com/it/defa

            guarda che quella è la parte del sito ms che
            si occupa degli aggiornamenti dei loro
            software. è ovvio che sappia il serial del
            tua copia e, di conseguenza, se quella
            licenza è stata legalmente attivata o meno.
            meccanismi analoghi li hanno anche alcune
            delle distribuzioni commerciali di Linux
            (es: redhat e suse)Non e' vero. La licenza serve solo per registrare l'utente e per accedere ai servizi. Non vi e' alcuna rilevazione remota.
          • Anonimo scrive:
            Re: XP e Pirateria
            - Scritto da: Anonimo

            guarda che quella è la parte del sito ms
            che

            si occupa degli aggiornamenti dei loro

            software. è ovvio che sappia il serial del

            tua copia e, di conseguenza, se quella

            licenza è stata legalmente attivata o
            meno.

            meccanismi analoghi li hanno anche alcune

            delle distribuzioni commerciali di Linux

            (es: redhat e suse)

            Non e' vero. La licenza serve solo per
            registrare l'utente e per accedere ai
            servizi. Non vi e' alcuna rilevazione
            remota.questo solo perchè le distro linux non hanno vogliono farlo, ma tecnicamente e giuridicamente nulla glielo vieterebbe. E' solo una questione di politica di licenze. Microsoft sfrutta il windows-update anche per tutelarsi da copie non autorizzate secondo le loro licenze, le distro linux semplicemente non lo fanno. E questo a parte il fatto che in particolare la Red Hat sta piano piano acquisendo politiche di licenza sempre più Microsoft-like, percui non mi sorprenderei se un bel giorno consentisse l'accesso al suo RHN solo a licenze registrate solo una volta o al massimo 3 o 4 giusto per dare un minimo di margine di manovra a possibili re-installazioni della stessa licenza sullo stesso hardware
          • Anonimo scrive:
            Re: XP e Pirateria
            Rieccolo, il difensore d'ufficio della Microsoft in piena azione, nonche' banditore anti-linux a tempo pieno.Signore e signori, ammirate questo fulgido esempio di onesta'intellettuale: prima si spaccia per utente e sostenitore Linux eora non fa altro che gettare fango e FUD su questo sistema operativo.Ovviamente mentendo, ça va sans dire!Prospero
        • Anonimo scrive:
          Re: XP e Pirateria
          - Scritto da: Anonimo

          - Scritto da: Anonimo



          - Scritto da: Anonimo


          scusate la mia ignoranza ma come mai

          quando


          vado al sito m$ tale sito riesce a
          vedere

          se


          la mia copia è legale o illegale e sa
          pure


          il serial?



          Ganzo! e dov'è di preciso che voglio
          provare

          anch'io??

          http://v4.windowsupdate.microsoft.com/it/defacome fai a dire che "riesce a vedere"? a me non visualizza un bel niente (ho winxp regolarmente acquistato e attivato)
  • Anonimo scrive:
    posta pneumatica
    ...è vero , infatti in '1984' , non esiste la posta elettronica bensì la ' posta pneumatica ' ............però a pensarci bene anche la 'posta pneumatica 'descritta nel libro viene controllata prima di essere spedita...
  • Anonimo scrive:
    Sicurezza ?
    come quella che hanno offerto con Passport ?!??!allora siamo tutti in una botte di ferro...eh eheh eh
  • Anonimo scrive:
    Da che pulpito...
    Ogni volta che sento giudizi provenire dalla Microsoft, mi metto a ridere sempre più forte...non so se qualcuno si ricorda quando Gates prevedeva che Internet sarebbe morta nel giro di pochi mesi.... Strano che ora si sia ricreduto....O quando bollavano Linux come fenomeno passeggero, senza supporto... Strano che ora debbano fare pubblicità per vendere il loro Windows 2003...(la lista potrebbe andare avanti, ma mi fermo qui... già questo penso che basti x scatenare un flame mica male... )ciao, teo
    • Anonimo scrive:
      Re: Da che pulpito...
      - Scritto da: Anonimo
      Ogni volta che sento giudizi provenire dalla
      Microsoft, mi metto a ridere sempre più
      forte...

      non so se qualcuno si ricorda quando Gates
      prevedeva che Internet sarebbe morta nel
      giro di pochi mesi.... Strano che ora si sia
      ricreduto....
      O quando bollavano Linux come fenomeno
      passeggero, senza supporto... Strano che ora
      debbano fare pubblicità per vendere il loro
      Windows 2003...

      (la lista potrebbe andare avanti, ma mi
      fermo qui... già questo penso che basti x
      scatenare un flame mica male... )

      ciao, teola storia di internet non è vero, tant'è ke ha integrato all'intero sistema opeativo tutte le componenti browser ed ha investito milioni di dollari per lo sviluppo di applicativi e interfacce
      • Anonimo scrive:
        Re: Da che pulpito...
        - Scritto da: Anonimo

        la storia di internet non è vero, tant'è ke
        ha integrato all'intero sistema opeativo
        tutte le componenti browser ed ha investito
        milioni di dollari per lo sviluppo di
        applicativi e interfacceQuesto dopo il "dietrofont"...Vai a leggerti un po' di cronaca dell'epoca (parlo di 10 anni fa)ciao, teops. Secondo te cosa vuol dire la scritta "basato su mosaic" che appare nell'about di internet explorer?
      • Anonimo scrive:
        Re: Da che pulpito...
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo

        Ogni volta che sento giudizi provenire
        dalla

        Microsoft, mi metto a ridere sempre più

        forte...



        non so se qualcuno si ricorda quando Gates

        prevedeva che Internet sarebbe morta nel

        giro di pochi mesi.... Strano che ora si
        sia

        ricreduto....

        O quando bollavano Linux come fenomeno

        passeggero, senza supporto... Strano che
        ora

        debbano fare pubblicità per vendere il
        loro

        Windows 2003...



        (la lista potrebbe andare avanti, ma mi

        fermo qui... già questo penso che basti x

        scatenare un flame mica male... )



        ciao, teo

        la storia di internet non è vero, tant'è ke
        ha integrato all'intero sistema opeativo
        tutte le componenti browser ed ha investito
        milioni di dollari per lo sviluppo di
        applicativi e interfacceE' vero e come (tu hai memoria corta) !Fatti oltre alla celebre frase di gates!1) Win 30. e Win 3.1 non avevano neppure lo stack IP.Fu fatto uno sforzo da terze parti (ftp software, sun microsystems ncsa e altri)per standardizzare una forma di stack basata su specifiche pubbliche e su "packet drivers" le specifiche presero il nome "Winsock 1.0" e tutt'ora lo stack tcp di windows è basato su queste specifiche.I browsers che giravano sotto Windows usavano questo stack pima Mosaic (NCSA) poi Netscape (dal 1994)... esistevano anche implementazioni commerciali dei winsock (trumpet camaleon ecc...) su cui si appoggiavano il PPP lo SLIP e lo stack TCP/IP...2) Alla uscita di windows 95 il sistema non disponeva di alcun browser internet lo stack TCP/IP non era compreso nella installazione di default e la connettività di rete (anche remota) era basata su MS-NET (netbeui lan manager) che presupponeva una rete di "providers e access point" solo microsoft del tutto alternativa a Internet...3) IL totale fallimento di MS-Net come tecnologia di connessione in rete geografica spinge MS a trasformare la sua politica..Lo stack tcp/ip viene installato per default e annunciano il rilascio di un browser (netscape compatibile ...sic!) per la navigazione internet (ancora oggi IE si annuncia ai server come "mozilla compatibile"...La memoria corta è una delle cose peggiori che ci siano anche perchè si dimenticano le cose reali e anche le clamorose "unsucessful stories" della sempre ritenuta vincente M$.....M$ ha un grosso limite se la pressione degli utenti arriva (come nel 95 e 96) a diventare business per i produttori di HW e software gli si toglie l'arma principale del suo monopolio.All'epoca parò il colpo facendo "dumping" ... cioè consentendo ai produttori di offrire "apparentemente gratis" la connettività internet .... oggi il "dumping" è una arma spuntata ... perchè i produttori di HW non ne possono più dei ricatti di M$ e perchè l'open source non lo si sconfigge col "dumping" e i prezzi bassi!.....Meditate gente... meditate!THe Megatroll 8)
        • Anonimo scrive:
          Re: Da che pulpito...
          - Scritto da: Anonimo

          - Scritto da: Anonimo



          - Scritto da: Anonimo


          Ogni volta che sento giudizi provenire

          dalla


          Microsoft, mi metto a ridere sempre più


          forte...





          non so se qualcuno si ricorda quando
          Gates


          prevedeva che Internet sarebbe morta
          nel


          giro di pochi mesi.... Strano che ora
          si

          sia


          ricreduto....


          O quando bollavano Linux come fenomeno


          passeggero, senza supporto... Strano
          che

          ora


          debbano fare pubblicità per vendere il

          loro


          Windows 2003...





          (la lista potrebbe andare avanti, ma mi


          fermo qui... già questo penso che
          basti x


          scatenare un flame mica male... )





          ciao, teo



          la storia di internet non è vero, tant'è
          ke

          ha integrato all'intero sistema opeativo

          tutte le componenti browser ed ha
          investito

          milioni di dollari per lo sviluppo di

          applicativi e interfacce

          E' vero e come (tu hai memoria corta) !

          Fatti oltre alla celebre frase di gates!

          1) Win 30. e Win 3.1 non avevano neppure lo
          stack IP.
          Fu fatto uno sforzo da terze parti (ftp
          software, sun microsystems ncsa e altri)
          per standardizzare una forma di stack basata
          su specifiche pubbliche e su "packet
          drivers" le specifiche presero il nome
          "Winsock 1.0" e tutt'ora lo stack tcp di
          windows è basato su queste specifiche.

          I browsers che giravano sotto Windows
          usavano questo stack pima Mosaic (NCSA) poi
          Netscape (dal 1994)... esistevano anche
          implementazioni commerciali dei winsock
          (trumpet camaleon ecc...) su cui si
          appoggiavano il PPP lo SLIP e lo stack
          TCP/IP...

          2) Alla uscita di windows 95 il sistema non
          disponeva di alcun browser internet lo stack
          TCP/IP non era compreso nella installazione
          di default e la connettività di rete (anche
          remota) era basata su MS-NET (netbeui lan
          manager) che presupponeva una rete di
          "providers e access point" solo microsoft
          del tutto alternativa a Internet...

          3) IL totale fallimento di MS-Net come
          tecnologia di connessione in rete geografica
          spinge MS a trasformare la sua politica..
          Lo stack tcp/ip viene installato per default
          e annunciano il rilascio di un browser
          (netscape compatibile ...sic!) per la
          navigazione internet (ancora oggi IE si
          annuncia ai server come "mozilla
          compatibile"...

          La memoria corta è una delle cose peggiori
          che ci siano anche perchè si dimenticano le
          cose reali e anche le clamorose "unsucessful
          stories" della sempre ritenuta vincente
          M$.....

          M$ ha un grosso limite se la pressione degli
          utenti arriva (come nel 95 e 96) a diventare
          business per i produttori di HW e software
          gli si toglie l'arma principale del suo
          monopolio.
          All'epoca parò il colpo facendo "dumping"
          ... cioè consentendo ai produttori di
          offrire "apparentemente gratis" la
          connettività internet .... oggi il "dumping"
          è una arma spuntata ... perchè i produttori
          di HW non ne possono più dei ricatti di M$ e
          perchè l'open source non lo si sconfigge col
          "dumping" e i prezzi bassi!.....

          Meditate gente... meditate!

          THe Megatroll 8)fatto sta ke windows è il sistema operativo più diffuso e lo sarà per molto tempo...
  • Anonimo scrive:
    analisi di un problema
    A detta di Bill Palladium nasce con l'intento di rendere più sicuro l'uso di un computer. Ad esempio ora è possibile far girare qualsiasi exe non autorizzato sul proprio PC... e questo porta a virus, trojan... e così via.Il problema è evidente, ma non capisco perché sia stata pensata una soluzione del genere per un problema così semplice. Vi spiego la soluzione ideale (nota che questa non è una mia idea, l'ho letta su di un forum, e devo dire che è a dir poco geniale).Premessa: tutto il ragionamento si base sull'uso di crittografica assimettrica, se non sapete nulla sull'argomento evitate di leggere il resto :)Ogni PC dovrebbe essere dotato di un chip che contiene una chiave privata univoca... una volta acquistato il PC alla prima accensione si deve procedere alla criptazione della chiave privata usando una passphrase, a questo punto il chip viene "riprogrammato" e gli viene "impressa" la chiave privata criptata usando la passphrase. A questo punto la cosa ottimale sarebbe che il chip non possa più venire riprogrammato! (mai più!).Il sistema operativo che gira sopra a questo computer permetterà di eseguire .exe solo se sono stati firmati da una chiave privata... e se le chiavi pubbliche sono disponibili nel nostro PC.Una volta acquistato il PC l'unica chiave pubblica disponibilie sarà, ovviamente, quella di Microsoft, poco male! Quando acquistiamo un programma insieme all'exe devono fornirci anche la chiave pubblica del produttore... che a sua volta deve essere firmata da Microsoft, in modo che noi possiamo controllare l'autenticità della provenienza tramite la chiave pubblica giù presente. Nota che se vi sta sulle scatole la Micros~1 si potrebbe pensare ad un organismo adibito a queste cose... ma il discorso di fondo non cambia.Se noi decidiamo di sviluppare un'applicazione e vogliamo distribuirla in internet (che so, uno shareware ad esempio) dovremo avere l'accortezza di firmare l'exe usando la nostra chiave privata (incisa in hardware) e di fare firmare a Micros~1 (o chi per essa) la nostra chiave pubblica!Problemi: e se uno becca la chiave privata di un produttore di software? Beh, le probabilità di decriptare una chiave a più di 2048 bit sono infinitesimali!E per l'open source? In questo modo girano solo .exe compilati da qualcuno! Risposta: il problema non si pone: quando compiliamo un tar.gz opensource dobbiamo avere l'accortezza di firmare noi stessi l'exe risultante... con la nostra chiave privata, che ovviamente girerà sul NOSTRO pc. Chiaro che se poi vogliamo ridistribuire l'exe dobbiamo fare firmare da Micros~1 la nostra chiave pubblica e ridistribuirla insieme all'exe!
    • Anonimo scrive:
      Re: analisi di un problema
      Ehm ... ti ringrazio per l'analisi, ma ... lo sai che il vero scopo di Palladium e' - in buona sostanza - il Digital Rights Management?Quello della sicurezza è essenzialmente un alibi.Quello che scrivi è interessante, ma serve solo a confermare che le finalità di Palladium sono altre.Saluti.Prospero
      • Anonimo scrive:
        Re: analisi di un problema
        beh, a parte qualche estrimista fanatico di Microsoft penso che tutti abbiano chiaro che le finalità di Palladium sono ben altre da quelle dichiarate da Bill & Co.Sono rimasto anch'io molto incuriosito dal post iniziale fatto dall'altro anonimo, e mi ha fatto parecchio riflettere. Effettivamente una cosa del genere sarebbe fattibile, ed è pure "portabile" (nel senso che non sarebbe basata sul sistema operativo, quindi anche in Linux, piuttosto che BeOS si potrebbe includere una funzionalità che permette di far girare binari "firmati").Sarebbe interessante se qualche hacker pazzoide mettesse in piedi un prototipo di questo ipotetico "open palladium" tanto per dimostrare che gli obbiettivi prefissati da Bill.
      • Anonimo scrive:
        Re: Toh! chi si rivede....
        - Scritto da: Anonimo
        Ehm ... ti ringrazio per l'analisi, ma ...
        lo sai che il vero scopo di Palladium e' -
        in buona sostanza - il Digital Rights
        Management?Non entro qui nel merito dei presunti o reali veri scopi di Palladium, perchè l'ho già fatto abbastanza in altri forum e in altri thread, anche proprio con te. Qui mi limito a chiederti, per curiosità, qual'è secondo te l'errore di fondo del DRM tanto da farne, come per TCPA/Palladium, un obbiettivo nemico da perseguire a tutti i costi?
        Quello della sicurezza è essenzialmente un
        alibi.
        Quello che scrivi è interessante, ma serve
        solo a confermare che le finalità di
        Palladium sono altre.No, purtroppo serve solo a confermare la sostanziale ignoranza da parte della stragrande maggioranza del pubblico riguardo a questo argomento.
        Saluti.
        ProsperoCiao,Quasar
        • Anonimo scrive:
          Re: Toh! chi si rivede....
          - Scritto da: Anonimo

          - Scritto da: Anonimo

          Ehm ... ti ringrazio per l'analisi, ma ...

          lo sai che il vero scopo di Palladium e' -

          in buona sostanza - il Digital Rights

          Management?

          Non entro qui nel merito dei presunti o
          reali veri scopi di Palladium, perchè l'ho
          già fatto abbastanza in altri forum e in
          altri thread, anche proprio con te. Qui mi
          limito a chiederti, per curiosità, qual'è
          secondo te l'errore di fondo del DRM tanto
          da farne, come per TCPA/Palladium, un
          obbiettivo nemico da perseguire a tutti i
          costi?Se controlli vedi anche che ti avevo risposto.Comunque ripeto il concetto: la illegittimità dell'uso di software copiato o di materiale coperto da copyrignt (es. diffusione di mp3) non si discute. Questo però IMHO non giustifica che il sistema operativo (attraverso un modulo, ripeto, che si autoaggiorna in remoto in maniera indipendente dalla volontà dell'utente) si metta a controllare cosa sta utilizzando il proprietario del PC, stabilendo cosa questo può ascoltare/vedere e cosa no.Se ti vai a leggere l'*attuale* licenza di Windows Media Player (quella che si deve accettare se si scarica il player) questa dice già queste cose. Non sto parlando di ipotesi proiettate nel futuro.C'è scritto che l'utente accetta che il software si autoaggiorni da sé senza chiedere nulla e che è possibile che sulla base di questi aggiornamenti alcuni file sul PC dell'utente non siano più utilizzabili. Questa licenza è citata, ad esempio qui:http://213.255.125.37/int_conf/20030412pescara/dichisonoimieidati.htm(articolo che è bene comunque leggere per intero).Anzi, per imprecisione io ho parlato del solo WMP, ma lo stesso criterio vale per l'intero XP:[estratto dalla licenza di XP - tratto dal link di cui sopra]"Aggiornamenti Relativi alla Protezione. I fornitori di contenuti utilizzano la tecnologia per la gestione digitale dei diritti (?GDD Microsoft?) contenuta in questo SOFTWARE per proteggere l'integrità dei loro contenuti (?Contenuto Protetto?) cosicché nessuno possa appropriarsi indebitamente della proprietà intellettuale, compreso il copyright, relativa a tali contenuti. Di tanto in tanto, i proprietari di tale Contenuto Protetto (?Proprietari di Contenuto Protetto?) potranno chiedere a MS, a Microsoft Corporation o alle relative filiali di fornire aggiornamenti relativi alle protezioni per i componenti GDD Microsoft del SOFTWARE (?Aggiornamenti Relativi alla Protezione?), che potrebbero impedire la copia, la visualizzazione e/o l'utilizzo del Contenuto Protetto tramite software di Microsoft o applicazioni fornite da terzi che utilizzano GDD Microsoft. L'UTENTE PRENDE ATTO DEL FATTO CHE, QUALORA SCELGA DI SCARICARE DA INTERNET UNA LICENZA CHE GLI CONSENTA DI UTILIZZARE IL CONTENUTO PROTETTO, MS, MICROSOFT CORPORATION O LE RELATIVE FILIALI POTRANNO SCARICARE SUL COMPUTER DELL'UTENTE STESSO, OLTRE A TALE LICENZA, AGGIORNAMENTI RELATIVI ALLA PROTEZIONE LA CUI DISTRIBUZIONE DA PARTE DI MS, MICROSOFT CORPORATION O DELLE RELATIVE FILIALI SIA STATA RICHIESTA DAL UN PROPRIETARIO DI CONTENUTO PROTETTO. Scaricando tali Aggiornamenti Relativi alla Protezione, MS, Microsoft Corporation o le filiali non verranno a conoscenza di dati personali o di altre informazioni presenti sul COMPUTER dell'utente."Spero di essere stato chiaro.

          Quello della sicurezza è essenzialmente un

          alibi.

          Quello che scrivi è interessante, ma serve

          solo a confermare che le finalità di

          Palladium sono altre.

          No, purtroppo serve solo a confermare la
          sostanziale ignoranza da parte della
          stragrande maggioranza del pubblico riguardo
          a questo argomento.La tecnologia Palladium è in gran parte da attuare, sotto il profilo pratico ed è evidente che ogni giudizio non può che basarsi su ipotesi. So anch'io che le specifiche tecniche di Palladium finora rese note, prese ed analizzate per quelle che sono, non giustificano ancora i timori "orwelliani" espressi da molti.Io però ti ho citato *fatti* concreti, sulla cui base *posso* affermare che l'attuale trend della Microsoft è quello di portare avanti un modello di PC/Sistema operativo in parte sottratto al controllo degli utenti o, se preferisci, in parte sottoposto ad un controllo esterno. Se poi pensi che in un aggiornamento automatico non richiesto che decide se e quali file possa utilizzare vada bene, credo che il problema sia tuo. E non mi dire che se tanto si hanno le carte in regola non si ha nulla da temere:1) non vedo in base a cosa Microsoft o le major discografiche/cinematografiche abbiano il diritto di arrogarsi diritti di polizia (una sorta d perquisizione preventiva del PC.Io non ho paura di perquisizioni a casa mia, ma se permetti io voglio che le possano fare polizia e carabinieri muniti di regolare mandato.2) Ripeto dal post di prima: secondo lo stesso principio che tu sembri voler affermare (senza affermarlo: vecchio trucco anche questo, ma so chi sei) la polizia potrebbe installare telecamere in tutte le abitazioni private per la prevenzione del crimine. Tanto se si è onesti, di cosa si ha paura?Poi, ripeto ancora, se si acquista un CD o un DVD, io credo che lo si possa vedere/ascoltare anche sul PC, senza schedature di alcun tipo (perché Microsoft Passport altro non è che una schedatura).Ora però toccherebbe a te mostrare degli elementi concreti (non slogan o le belle proposizioni che si trovano sul sito MS) che smentiscano le mie argomentazioni. Intanto io dico che se la serie è 2-4-6-8 sento il rischio che il prossimo numero sia 10. Sta a te argomentare il contrario.D'accordo il proprio lavoro, ma un po' di onestà intellettuale non guasterebbe.

          Ciao,
          QuasarSalutiProspero
          • Anonimo scrive:
            Re: Toh! chi si rivede....
            Ri-ciao.Innanzitutto ho il piacere di dovermi ricredere : dai tuoi precedenti post mi ero convinto che non fosse possibile instaurare un confronto costruttivo con te ma con questo tuo messaggio mi dimostri il contrario. Spero di poter fare altrettanto io ora. Vado ad incominciare....- Scritto da: Anonimo

            Se controlli vedi anche che ti avevo
            risposto.Ancora non ho visto tutto. Dopo vado a vedere
            ...non giustifica che il sistema
            operativo (attraverso un modulo, ripeto, che
            si autoaggiorna in remoto in maniera
            indipendente dalla volontà dell'utente) si
            metta a controllare cosa sta utilizzando il
            proprietario del PC, stabilendo cosa questo
            può ascoltare/vedere e cosa no.Siamo perfettamente d'accordo
            Spero di essere stato chiaroChiarissimo, e ti ringrazio per il link. L'ho letto tutto e l'ho trovato davvero un bell'intervento, oggettivo, imparziale e, soprattutto che non si basa su bugie. Mi trova pure COMPLETAMENTE d'accordo in OGNI sua minima parte. Però devo confutare alcune *tue* interpretazioni :Quando dici "...non giustifica che il sistema operativo (attraverso un modulo, ripeto, che si autoaggiorna in remoto in maniera indipendente dalla volontà dell'utente) si metta a controllare cosa sta utilizzando il proprietario del PC, stabilendo cosa questo può ascoltare/vedere e cosa no." tu associ in maniera inscindibile la caratteristica di "autoaggiornamento" con quella di "poliziotto" di tutto il contenuto del PC nonchè di ciò che vi gira, forse perchè dall'articolo di Attivissimo hai associato il punto relativo alla GDD con il punto immediatamente successivo dell' autoupdate. Vorrei anzitutto farti notare che sono due argomenti diversi nell'articolo di Attivissimo, probabilmente perchè due punti diversi anche nella licenza (purtroppo non posso verificarlo di persona perchè come ti dicevo non so dove trovare un EULA di winxp). Un'altra cosa che vorrei farti notare specificatamente sull'argomento GDD è che la licenza ti dice che il SOFTWARE (winxp) potrebbe impedire la copia, visualizzazione, ecc.ecc.. da parte di "software di microsoft o di applicazioni fornite da terzi CHE UTILIZZANO GDD". Inoltre tutto ciò può avvenire solo qualora l'utente sia in possesso di "Contenuto Protetto" e qualora (cito il testo) "scelga di scaricare da Internet una licenza che gli consenta di utilizzare il Contenuto Protetto". Riassumendo, quella clausola si applica solo a Contenuti Protetti (cioè quelli conformi alle specifiche GDD, quindi non qualunque mp3 o avi divx) e solo con software predisposto a leggere tali Contenuti Protetti (sicuramente WMP, ma credo nessun altro, di sicuro non WinAmp o DivX Player.....). In altri termini, non è il s.o. che controlla cosa si sta utilizzando e cosa si può ascoltare/vedere e cosa no, bensì è un eventuale software predisposto alla tecnologia GDD ad effettuare questo controllo e SOLO per file scritti in conformità a quella tecnologia, cioè a dire che anche con WMP puoi continuare ad ascoltare i tuoi mp3 e i tuoi mpeg o avi, asf, ecc... non rilasciati con tecnologia GDD.Riguardo al punto dell autoupdate (e qui non confuto nè te nè l'articolo bensì esprimo una considerazione mia), premetto che non mi va affatto a genio che ms si prenda il lusso di fare cose sul mio computer a mia insaputa, anche se le fa in perfetta buona fede ed effettivamente per il "mio bene", ma a parte questo non ho capito cosa c'entri l'autoupdate menzionato nella licenza con le "norme federali americani riguardo gli istituti finanziari". Infatti la clausola sull'autoupdate dice che ms potrebbe verificare la versione del SOFTWARE e potrebbe fornire aggiornamenti ed integrazioni al medesimo : ebbene, se il SOFTWARE di cui si sta parlando è ancora winxp non vedo come l'autoupdate possa "dare accesso ai dati dei clienti" (a meno che non si voglia andare in accuse esplicite di spionaggio volontario ed in malafede da parte di ms).
            La tecnologia Palladium è in gran parte da
            attuare, sotto il profilo pratico ed è
            evidente che ogni giudizio non può che
            basarsi su ipotesi. So anch'io che le
            specifiche tecniche di Palladium finora rese
            note, prese ed analizzate per quelle che
            sono, non giustificano ancora i timori
            "orwelliani" espressi da molti.Questo mi rincuora perchè, se non altro, se io davvero non ho capito un cazzo dalle specifiche che ho letto, almeno siamo in due!!
            Io però ti ho citato *fatti* concreti, sulla
            cui base *posso* affermare che l'attuale
            trend della Microsoft è quello di portare
            avanti un modello di PC/Sistema operativo in
            parte sottratto al controllo degli utenti o,
            se preferisci, in parte sottoposto ad un
            controllo esternoPermettimi di confutare anche questo: se tu mi avessi portato fatti concreti e/o riferimenti a specifiche o anche solo dichiarazioni da parte di ms di voler, che so, traslare sul mondo PC le loro specifiche TC (quelle applicate su xbox, tanto per intenderci) allora ti darei pienamente ragione. Però finora tu mi hai portato le tue interpretazioni su EULA più o meno ingarbugliate. Le mie interpretazioni come hai visto sono diverse e quindi attendo la tua contro-risposta.
            E non
            mi dire che se tanto si hanno le carte in
            regola non si ha nulla da temere:No, no, non te lo dico e nemmeno lo penso lontanamente
            1) non vedo in base a cosa Microsoft o le
            major discografiche/cinematografiche abbiano
            il diritto di arrogarsi diritti di polizia
            (una sorta d perquisizione preventiva del
            PC.
            Io non ho paura di perquisizioni a casa mia,
            ma se permetti io voglio che le possano fare
            polizia e carabinieri muniti di regolare
            mandato.Assolutamente d'accordo
            2) Ripeto dal post di prima: secondo lo
            stesso principio che tu sembri voler
            affermare (senza affermarlo: vecchio trucco
            anche questo, ma so chi sei) la polizia
            potrebbe installare telecamere in tutte le
            abitazioni private per la prevenzione del
            crimine. Tanto se si è onesti, di cosa si ha
            paura?Io non affermo ciò perchè non voglio affatto affermarlo. Piuttosto che farmi installare una telecamera in casa mia dalla polizia vado in galera, e non perchè abbia qualcosa da nascondere. Ma dov'è che io "affermo senza affermarlo"? solo perchè dico che tcpa e palladium NON sono quel mostro che Stallman e Anderson dicono?
            Poi, ripeto ancora, se si acquista un CD o
            un DVD, io credo che lo si possa
            vedere/ascoltare anche sul PC, senza
            schedature di alcun tipo (perché Microsoft
            Passport altro non è che una schedatura).Verissimo
            Ora però toccherebbe a te mostrare degli
            elementi concreti (non slogan o le belle
            proposizioni che si trovano sul sito MS) che
            smentiscano le mie argomentazioni.Spero di averti accontentato
            Intanto io dico che se la serie è 2-4-6-8
            sento il rischio che il prossimo numero sia
            10. Sta a te argomentare il contr
          • Anonimo scrive:
            Re: Toh! chi si rivede....
            Il problema di questi post e' che superano le 7800 righe.Vedro' di essere sintetico. Dovro' tagliare, ma mettero' la scritta "cut" su alcune citazioni del thread.- Scritto da: Anonimo [cut]

            ...non giustifica che il sistema

            operativo (attraverso un modulo, ripeto,
            che si autoaggiorna in remoto in maniera

            indipendente dalla volontà dell'utente) si

            metta a controllare cosa sta utilizzando
            il proprietario del PC, stabilendo cosa
            questo può ascoltare/vedere e cosa no.

            Siamo perfettamente d'accordo


            Spero di essere stato chiaro

            Chiarissimo[cut]
            Però devo confutare alcune
            *tue* interpretazioni :

            Quando dici "...non giustifica che il
            sistema operativo (attraverso un modulo,
            ripeto, che si autoaggiorna in remoto in
            maniera indipendente dalla volontà
            dell'utente) si metta a controllare cosa sta
            utilizzando il proprietario del PC,
            stabilendo cosa questo può ascoltare/vedere
            e cosa no." tu associ in maniera
            inscindibile la caratteristica di
            "autoaggiornamento" con quella di
            "poliziotto" di tutto il contenuto del PC
            nonchè di ciò che vi gira, forse perchè
            dall'articolo di Attivissimo hai associato
            il punto relativo alla GDD con il punto
            immediatamente successivo dell' autoupdate.
            Vorrei anzitutto farti notare che sono due
            argomenti diversi nell'articolo[cut]
            Un'altra cosa che vorrei farti
            notare specificatamente sull'argomento GDD è
            che la licenza ti dice che il SOFTWARE
            (winxp) potrebbe impedire la copia,
            visualizzazione, ecc.ecc.. da parte di
            "software di microsoft o di applicazioni
            fornite da terzi CHE UTILIZZANO GDD".Si, ma se è il sistema operativo che usa il GDD?
            Riassumendo, quella clausola si
            applica solo a Contenuti Protetti (cioè
            quelli conformi alle specifiche GDD, quindi
            non qualunque mp3 o avi divx) e solo con
            software predisposto a leggere tali
            Contenuti Protetti (sicuramente WMP, ma
            credo nessun altro, di sicuro non WinAmp o
            DivX Player.....). Sì, ma se entrambi girano sul sistema operativo?
            In altri termini, non è
            il s.o. che controlla cosa si sta
            utilizzando e cosa si può ascoltare/vedere e
            cosa no, Invece con Longhorn potra' essere cosi'.
            bensì è un eventuale software
            predisposto alla tecnologia GDD ad
            effettuare questo controllo e SOLO per file
            scritti in conformità a quella tecnologia,
            cioè a dire che anche con WMP puoi
            continuare ad ascoltare i tuoi mp3 e i tuoi
            mpeg o avi, asf, ecc... non rilasciati con
            tecnologia GDD.Attenzione che qui stiamo procedendo per estrapolazione. Quella citata e' la licenza di XP, il quale non include ancora la tecnologia Palladium (chiamiamola cosi' per comodita').Una delle caratteristiche di Longhorn dovrebbe essere la gestione di questa anzi queste tecnologie attraverso il sistema operativo stesso.A me sembra trasparente che quando la licenza afferma :"MICROSOFT CORPORATION O LE RELATIVE FILIALI POTRANNO SCARICARE SUL COMPUTER DELL'UTENTE STESSO, OLTRE A TALE LICENZA, AGGIORNAMENTI RELATIVI ALLA PROTEZIONE LA CUI DISTRIBUZIONE DA PARTE DI MS, MICROSOFT CORPORATION O DELLE RELATIVE FILIALI SIA STATA RICHIESTA DAL UN PROPRIETARIO DI CONTENUTO PROTETTO." si intenda un aggiornamento che in un modo o nell'altro passa sopra la testa dell'utente. D'altronde noi non sappiamo ancora la portata del materiale coperto da GDD.Attenzione, perché praticamente il 99% di filmati musica ed immagini sono sottoposti a copyright. Qui si parla di metadati. Non per niente si parlava, ieri, del nuovo file system di Longhorn che, essendo basato su SQL server - tu m'insegni - gestisce e interpreta nativamente i metadati contenuti nei file. Chi ci dice che la gestione del GDD non venga automaticamente estesa infuturo a tutti i file con metadati riguadanti il copyright? Processo alle intenzioni? Forse. Pero' le basi in questo senso ci sono.La fruizione di contenuti multimediali potrebbe diventare a tutti gli effetti un "prestito" controllato dall'esterno. In definitiva riconosco la necessita' di far rispettare il copyright sui contenuti ma a mio avviso il sistema operativo deve fare il suo lavoro e non deve impicciarsi di quello che puo' o non puo' fare l'utente. Ora, io non uso XP, pero' mi hanno detto che questo sistema e' in grado di estrarre e ceare mp3 ma solo a 128 Mbit. Io ti dico: un sistema una funzione puo' averla o non averla, ma qual'e' il senso di averla sottoposta a limitazioni se non quello di indirizzare l'utente in un senso o in quell'altro? [cut]

            Io però ti ho citato *fatti* concreti,
            sulla cui base *posso* affermare che l'attuale
            trend della Microsoft è quello di portare
            avanti un modello di PC/Sistema operativo
            in parte sottratto al controllo degli utenti
            o, se preferisci, in parte sottoposto ad un
            controllo esterno

            Permettimi di confutare anche questo: se tu
            mi avessi portato fatti concreti e/o
            riferimenti a specifiche o anche solo
            dichiarazioni da parte di ms di voler, che
            so, traslare sul mondo PC le loro specifiche
            TC (quelle applicate su xbox, tanto per
            intenderci) allora ti darei pienamente
            ragione. Però finora tu mi hai portato le
            tue interpretazioni su EULA più o meno
            ingarbugliate.
            Le mie interpretazioni come
            hai visto sono diverse e quindi attendo la
            tua contro-risposta.L'hai avuta. Ripeto lo stesso concetto. L'EULA sancisce il diritto di Microsoft e altri enti di *controllare* in qualche misura i contenuti sul PC. Mi sembra chiaro.Ovviamente questo va visto in prospettiva. Noi siamo formichine, ma MS sta impostando le cose per i prossimi anni. Quando quasi tutti i PC saranno collegati a banda larga (ADSL o fibra) 24/24 con le impostazioni di autoupdate per default la cosa sarà piu' evidente. Chi ci dice che l'update restera' sotto il controllo dell'utente? I decoder satellitari goldbox si autoaggiornano da remoto automaticamente senza dirti un accidente (esperienza verificata personalmente).[cut]
            solo perchè dico che tcpa
            e palladium NON sono quel mostro che
            Stallman e Anderson dicono?Questo e' il punto su cui non siamo d'accordo:tu vedi un seme, io vedo la pianta che potrebbe germinare da esso. [cut]

            Intanto io dico che se la serie è 2-4-6-8

            sento il rischio che il prossimo numero
            sia

            10. Sta a te argomentare il contrario.

            Oh, si, anch'io percepisco molto bene questo
            rischio, [cut]
            Sono qui a dire che
            NON è con tcpa o palladium che ms potrebbe
            passare da 8 a 10, e tantomeno da 8 a 20Puo' darsi. Avrai notato come io non distingua TCPA, DRM, TC e Palladium.So che questo e' tecnicamente scorretto.Ma io seguo il "filo rosso nel sartiame" che conduce al controllo della macchina a discapito dell'utente.Il TCPA attuale non potra' trasformare
          • Anonimo scrive:
            Re: Toh! chi si rivede....
            - Scritto da: Anonimo[cut]

            Un'altra cosa che vorrei farti

            notare specificatamente sull'argomento
            GDD è

            che la licenza ti dice che il SOFTWARE

            (winxp) potrebbe impedire la copia,

            visualizzazione, ecc.ecc.. da parte di

            "software di microsoft o di applicazioni

            fornite da terzi CHE UTILIZZANO GDD".

            Si, ma se è il sistema operativo che usa il
            GDD?SE fosse il s.o. ad usare GDD, allora dovremmo anche vedere in quali casi il s.o. applica le restrizioni GDD (leggi la mia risposta successiva). Ma non è così : il SOFTWARE (scritto maiuscolo, quindi l'oggetto della licenza = winxp) potrebbe impedire ecc.. da parte di software (scritto minuscolo, quindi qualunque cosa eccetto il SOFTWARE) ms o applicativi di terzi. Quindi il s.o. non applica GDD a tutto, bensì lo rende disponibile (immagino che sia una libreria API e/o un servizio di sistema) ad applicativi che vogliano appoggiarsi ad esso

            Riassumendo, quella clausola si

            applica solo a Contenuti Protetti (cioè

            quelli conformi alle specifiche GDD,
            quindi

            non qualunque mp3 o avi divx) e solo con

            software predisposto a leggere tali

            Contenuti Protetti (sicuramente WMP, ma

            credo nessun altro, di sicuro non WinAmp o

            DivX Player.....).

            Sì, ma se entrambi girano sul sistema
            operativo?
            SE entrambi girassero su un s.o. che usa direttamente sempre e comunque GDD impedendo quindi l'apertura di QUALSIASI file non conforme a GDD ovvero conforme ma con licenza scaduta, allora saremmo a tutti gli effetti nello scenario che dici tu e contro il quale si dovrebbe combattere fino all'ultima goccia di sangue. Ma non ci siamo e credo che mai ci andremo. A questo proposito ti prego di leggere i link che ti ho indicato nell'altro thread, che sempre per problemi di spazio non posso riportare qui....

            In altri termini, non è

            il s.o. che controlla cosa si sta

            utilizzando e cosa si può
            ascoltare/vedere e

            cosa no,

            Invece con Longhorn potra' essere cosi'.NON se implementerà un Palladium corrispondente alle specifiche odierne. Scusa se insisto su questo punto, ho capito che anche tu lo sai, ma questo punto è la mia "campagna personale". Anch'io voglio combattere le ingiustizie di ms, ma non con altre "ingiustizie", soprattutto verso cose che invece hanno molti risvolti ed applicazioni positive

            bensì è un eventuale software

            predisposto alla tecnologia GDD ad

            effettuare questo controllo e SOLO per
            file

            scritti in conformità a quella tecnologia,

            cioè a dire che anche con WMP puoi

            continuare ad ascoltare i tuoi mp3 e i
            tuoi

            mpeg o avi, asf, ecc... non rilasciati con

            tecnologia GDD.

            Attenzione che qui stiamo procedendo per
            estrapolazione. Quella citata e' la licenza
            di XP, il quale non include ancora la
            tecnologia Palladium (chiamiamola cosi' per
            comodita').Ok, mi sta bene chiamarla "estrapolazione". Ciò non toglie, scusami se insisto, che in questo contesto e nei termini che dici tu sia sinonimo di "processo a priori"
            Una delle caratteristiche di Longhorn
            dovrebbe essere la gestione di questa anzi
            queste tecnologie attraverso il sistema
            operativo stesso.In conformità al Palladium attuale : *solo* per applicativi che vogliano sfruttare queste tecnologie
            A me sembra trasparente che quando la
            licenza afferma :
            "MICROSOFT CORPORATION O LE RELATIVE FILIALI
            POTRANNO SCARICARE SUL COMPUTER DELL'UTENTE
            STESSO, OLTRE A TALE LICENZA, AGGIORNAMENTI
            RELATIVI ALLA PROTEZIONE LA CUI
            DISTRIBUZIONE DA PARTE DI MS, MICROSOFT
            CORPORATION O DELLE RELATIVE FILIALI SIA
            STATA RICHIESTA DAL UN PROPRIETARIO DI
            CONTENUTO PROTETTO." si intenda un
            aggiornamento che in un modo o nell'altro
            passa sopra la testa dell'utente.Come dicevo, in generale sono d'accordo che non debba accadere mai niente senza l'autorizzazione dell'utente e tantomeno a sua insaputa, ma il fatto è che non puoi "estrapolare" quel passaggio della licenza dal suo contesto, che è e rimane quello di "Contenuto Protetto", dove per il quale si intende (secondo definizione della licenza medesima) un contenuto che utilizzi la tecnologia GDD
            D'altronde
            noi non sappiamo ancora la portata del
            materiale coperto da GDD.Per quanto ne so, nulla
            SQL server - tu m'insegni - gestisce e
            interpreta nativamente i metadati contenuti
            nei file. Chi ci dice che la gestione del
            GDD non venga automaticamente estesa
            infuturo a tutti i file con metadati
            riguadanti il copyright? Processo alle
            intenzioni? Forse. Pero' le basi in questo
            senso ci sono.Quello che dici è verissimo e condivisibile (processo alle intenzioni a parte) però la risposta/soluzione al problema sta nella tua stessa domanda : se GDD venisse estesa a tutti i file con metadati riguardanti il copyright, penso che poco ci vorrebbe ad inventare formati privi di quei metadati. A quel punto, l'unica soluzione per il s.o. "cattivo" sarebbe quello di impedire l'apertura di tali file, ma allora mi riallaccio a quanto ho commentato poco sopra riguardo al GDD applicato direttamente dal s.o.
            Ora, io
            non uso XP, pero' mi hanno detto che questo
            sistema e' in grado di estrarre e ceare mp3
            ma solo a 128 Mbit. Io ti dico: un sistema
            una funzione puo' averla o non averla, ma
            qual'e' il senso di averla sottoposta a
            limitazioni se non quello di indirizzare
            l'utente in un senso o in quell'altro?Winxp ha il codec solo per 128 bit ma si può tranquillamente inserire codec sviluppati da terzi (gratuiti e non). Ma a parte questo, in che modo l'avere pre-installato sul s.o. il solo codec a 128 bit influenza la libertà dell'utente? se stai facendo un semplice esempio pratico per sottolineare ancora la tendenza di ms ad "incanalare" i gusti del pubblico, questo esempio di estremo dettaglio mi sembra fuori luogo : nessun s.o. (nemmeno Linux) viene con il supporto di tutto lo scibile informatico
            L'hai avuta. Ripeto lo stesso concetto.
            L'EULA sancisce il diritto di Microsoft e
            altri enti di *controllare* in qualche
            misura i contenuti sul PC. Mi sembra chiaro.Certo che è chiaro, ma il "in qualche misura" è un aspetto fondamentale della questione : fino ad una certa misura è accettabile, legittimo e giustificabile, oltre quella misura non lo è più (senza entrare nel merito di dove stia questa misura). Secondo me non si può generalizzare questa cosa

            solo perchè dico che tcpa

            e palladium NON sono quel mostro che

            Stallman e Anderson dicono?

            Questo e' il punto su cui non siamo
            d'accordo:
            tu vedi un seme, io vedo la pianta che
            potrebbe germinare da esso. Non esattamente : io vedo il seme e la pianta che germinerà da esso, tu vedi il seme e la pianta che forse potrebbe germinare in futuro dopo eon
          • Anonimo scrive:
            Re: Toh! chi si rivede....
            - Scritto da: Anonimo
            [cut]

            Si, ma se è il sistema operativo che usa
            il

            GDD?

            SE fosse il s.o. ad usare GDD, allora
            dovremmo anche vedere in quali casi il s.o.
            applica le restrizioni GDD (leggi la mia
            risposta successiva). Ma non è così : il
            SOFTWARE (scritto maiuscolo, quindi
            l'oggetto della licenza = winxp) potrebbe
            impedire ecc.. da parte di software (scritto
            minuscolo, quindi qualunque cosa eccetto il
            SOFTWARE) ms o applicativi di terzi. Quindi
            il s.o. non applica GDD a tutto, bensì lo
            rende disponibile (immagino che sia una
            libreria API e/o un servizio di sistema) ad
            applicativi che vogliano appoggiarsi ad essoQueste sempre che il controllo non avvenga a livello di driver. Mi sembra che tu tenda ad affermare che il "controllo" debba avvenire unicamente via software. Io mi chiedo come mai da molte parti (anche da MS stessa) si sia sempre affermato che la piena implementazione di Palladium richiede hardware "complaint".Rovescia il ragionamento: Per accedere alla scheda audio un flusso deve essere autenticato; se non lo e' la scheda semplicemente si rifiuta di eseguire. Allora tu dici "basta disabilitare da bios palladium" e io ti rispondo "sarà pensabile in un futuro in cui molti servizi/software richiederanno palladium per funzionare"? [cut]

            Sì, ma se entrambi girano sul sistema

            operativo?



            SE entrambi girassero su un s.o. che usa
            direttamente sempre e comunque GDD impedendo
            quindi l'apertura di QUALSIASI file non
            conforme a GDD ovvero conforme ma con
            licenza scaduta, allora saremmo a tutti gli
            effetti nello scenario che dici tu e contro
            il quale si dovrebbe combattere fino
            all'ultima goccia di sangue. Lo scenario e' proprio questo. Mi sembra che tu la pensi come quello che dice: "mmh, Tizio e' nella posizione di mettercelo nel sedere ... di sicuro ci sta legando le mani ... mmh ci sta slacciando i pantaloni ... mmh tiene in mano un flacone di vaselina ... aspettiamo e vediamo, non possiamo certo fare il processo alle intenzioni: una volta che ce lo ha messo in **** vedremo il da farsi".Scusa la volgarita' ma mi sembra che tu giochi con le parole dinanzi ad un concetto molto importante e basilare.[cut]


            In altri termini, non è


            il s.o. che controlla cosa si sta


            utilizzando e cosa si può

            ascoltare/vedere e


            cosa no,



            Invece con Longhorn potra' essere cosi'.

            NON se implementerà un Palladium
            corrispondente alle specifiche odierne.
            Scusa se insisto su questo punto, ho capito
            che anche tu lo sai, ma questo punto è la
            mia "campagna personale". Anch'io voglio
            combattere le ingiustizie di ms, ma non con
            altre "ingiustizie", soprattutto verso cose
            che invece hanno molti risvolti ed
            applicazioni positiveSuvvia, le specifiche si cambiano con facilità. E' evidente che Microsoft non potrebbe mai lanciare un sistema che si prefigge esplicitamente lo scopo di impedire e/o controllare la copia di video/audio/software.Deve procedere gradualmente. Le specifiche attuali contano fino ad un certo punto. Conta l'impianto progettuale, che e', lo ripeto, quello di un PC/decoder addomesticabile da remoto.[cut]

            Attenzione che qui stiamo procedendo per

            estrapolazione. Quella citata e' la
            licenza

            di XP, il quale non include ancora la

            tecnologia Palladium (chiamiamola cosi'
            per

            comodita').

            Ok, mi sta bene chiamarla "estrapolazione".
            Ciò non toglie, scusami se insisto, che in
            questo contesto e nei termini che dici tu
            sia sinonimo di "processo a priori"Mah, te scrivi come se Microsoft non fosse mai stata condannata per abuso di posizione dominante, come se non avesse mai introdotto volontariamente elementi di incompatibilità con altri software della concorrenza, come se non avesse sempre spietatamente sfruttato il monopolio dei sistemi desktop per strangolare Netscape e per castrare BeOS mentre si stava diffondendo ... potrei continuare.[cut]
            Winxp ha il codec solo per 128 bit ma si può
            tranquillamente inserire codec sviluppati da
            terzi (gratuiti e non). Ma a parte questo,
            in che modo l'avere pre-installato sul s.o.
            il solo codec a 128 bit influenza la libertà
            dell'utente? Dimostra la volota' di Microsoft di condizionare le scelte degli utenti. Semplice.

            Ripeto lo stesso concetto.

            L'EULA sancisce il diritto di Microsoft e

            altri enti di *controllare* in qualche

            misura i contenuti sul PC. Mi sembra
            chiaro.

            Certo che è chiaro, ma il "in qualche
            misura" è un aspetto fondamentale della
            questione : fino ad una certa misura è
            accettabile, legittimo e giustificabile,
            oltre quella misura non lo è più [cut]Non, no, IMHO non e' accettabile in nessuna misura e questo e' il punto. Se si permette ad un sistema operativo di controllare alcuni aspetti dell'uso del PC a discapito di quello che vuole l'utente, rispondendo ad indicazioni "esterne" non si sa poi dove si andra' a finire. [cut]

            Questo e' il punto su cui non siamo

            d'accordo:

            tu vedi un seme, io vedo la pianta che

            potrebbe germinare da esso.

            Non esattamente : io vedo il seme e la
            pianta che germinerà da esso, tu vedi il
            seme e la pianta che forse potrebbe
            germinare in futuro dopo eoni (min. 3-4 anni
            nel nostro caso) di evoluzione e vorresti
            estinguerla fin d'ora senza tenere conto dei
            benefici che essa può fornire ora in quanto
            tale allo stato attuale. No, tu vedi il seme e basta, perche' dai per scontato che Palladium restera' sempre quello delle specifiche diffuse attualmente. Non so come si possa non vedere che un sistema come quello di palladium sia assai poco significativo per l'utenza desktop. Un marchingegno simile puo' avere un solo scopo: la predisposizione di un "modello" di PC standard sottratto al pieno controllo dell'utente. Altrimenti basterebbe un firewall integrato ben congegnato e un antivirus aggiornato. Una protezione anche hardware potrebbe avere senso solo in particolari ambiti aziendali. A questo aggiungo che la stragrande maggioranza degli esperti di sicurezza ha espresso *forti* perplessità su Palladium.La vera ragione d'essere di Palladium e' che gli utenti home scopiazzano e scaricano a tutto andare musica, film e quant'altro e in futuro con la fibra ottica e lo sviluppo dei sistemi di storage questo comportamento risultera' di proporzioni enormi. Per tagliare alla radice la "mala erba" e' stato escogitato questo bel sistema, che inoltre permette di controllare, appunto, la vendita e la diffusione di materiale multimediale. Piccolo effettuccio collaterale: la Microsoft amplifichera' ulteriormente il suo business, perche' la fruizione passera' attraverso un suo prodotto. Un po' come se i film si potessero vedere s
          • Anonimo scrive:
            Re: Toh! chi si rivede....
            Ahimè ho dovuto spezzare in due la mia risposta perchè nonostante enormi tagli sono sempre sopra il limite......- Scritto da: Anonimo[cut]
            Quindi

            il s.o. non applica GDD a tutto, bensì lo

            rende disponibile (immagino che sia una

            libreria API e/o un servizio di sistema)
            ad

            applicativi che vogliano appoggiarsi ad
            esso

            Queste sempre che il controllo non avvenga a
            livello di driver. Mi sembra che tu tenda ad
            affermare che il "controllo" debba avvenire
            unicamente via softwareNon sono io ad affermarlo, è la licenza. Se fosse un driver (immagino tu intenda i driver DirectX) la licenza riporterebbe la dicitura "SOFTWARE" e non "software", poichè converrai con me che DirectX è certamente parte integrante ed inscindibile del "SOFTWARE", ed è anche l'unica cosa, nel contesto di pilotaggio delle periferiche multimediali, che è direttamente ed unicamente sotto il controllo di microsoft. Non possono essere i driver di periferica perchè quelli non sono sotto il controllo di microsoft, bensì sotto il controllo delle singole case produttrici, e quindi microsoft non potrebbe pilotarne l'aggiornamento a suo piacere come invece la licenza lascia intendere
            Io mi chiedo come
            mai da molte parti (anche da MS stessa) si
            sia sempre affermato che la piena
            implementazione di Palladium richiede
            hardware "complaint"Ma... non stavamo parlando di winxp? comunque, io conosco la risposta alla tua domanda : palladium richiede hardware compliant perchè per espletare tutte le sue funzioni come da specifiche tecniche ha bisogno di :1) motherboard e BIOS conformi a TCPA2) microprocessore con caratteristiche ben precise (non te le elenco per problemi di spazio. se ti interessa saperle e non vuoi leggere le specifiche di persona dimmelo che te le scrivo nel prossimo post)3) scheda video (e relativo driver di periferica) che implementi meccanismi di autenticazione tramite chiave asincrona e crittaggio dei dati in transito da/per il s.o.4) tastiera e mouse (e relativi driver di periferica) con caratteristiche analoghe alla suddetta scheda video
            Rovescia il ragionamento: Per accedere alla
            scheda audio un flusso deve essere
            autenticato; se non lo e' la scheda
            semplicemente si rifiuta di eseguireVeramente attualmente gli unici hardware a dover prevedere flusso autenticato sono la scheda video e i dispositivi di human-input (mouse, tastiera, ...), comunque supponiamo pure che in ipotetiche evoluzioni maligne di palladium il flusso autenticato venga esteso anche ad altri tipi di periferiche, quindi (proseguo il tuo quoting)...
            Allora tu dici "basta disabilitare da bios
            palladium" e io ti rispondo "sarà pensabile
            in un futuro in cui molti servizi/software
            richiederanno palladium per funzionare"?Allora io ti contro-domando : ma perchè mai ci dovrà essere per forza un futuro fatto di soli servizi e software e hardware legati a palladium? non ti sembra molto più semplice e verosimile che ci saranno software che utilizzeranno palladium ed altri che non lo utilizzeranno? (a tal proposito devo rammentarti che palladium non è un s.o. a sè stante, bensì un mini-kernel protetto dentro il kernel tradizionale) a questo punto immagino che mi domanderai "e se un s.o. con palladium in futuro rifiutasse di far girare software non conforme?". Ti rispondo nella risposta all'altro tuo post (l'addendum)[cut]

            ...allora saremmo a tutti

            gli

            effetti nello scenario che dici tu e

            contro

            il quale si dovrebbe combattere fino

            all'ultima goccia di sangue.

            Lo scenario e' proprio questo.
            Mi sembra che tu la pensi come quello che ...[cut]:-D mi piace la metafora : rende bene l'idea di come vedi la situazione tu e di come pensi che io pensi! Solo che io non penso così : forse ms sta provando a fare quello che dici, ma palladium non è la vasellina. Attendi ancora un poco, sto per arrivare alla mia visione della situazione....[cut][cut]FINE PRIMA PARTE
          • Anonimo scrive:
            Re: Toh! chi si rivede....
            - Scritto da: Anonimo
            Ahimè ho dovuto spezzare in due la mia
            risposta perchè nonostante enormi tagli sono
            sempre sopra il limite......

            - Scritto da: Anonimo

            [cut]


            Quindi


            il s.o. non applica GDD a tutto, bensì
            lo


            rende disponibile (immagino che sia una


            libreria API e/o un servizio di
            sistema)

            ad


            applicativi che vogliano appoggiarsi ad

            esso



            Queste sempre che il controllo non
            avvenga a

            livello di driver. Mi sembra che tu tenda
            ad

            affermare che il "controllo" debba
            avvenire

            unicamente via software

            Non sono io ad affermarlo, è la licenza. Se
            fosse un driver (immagino tu intenda i
            driver DirectX) la licenza riporterebbe la
            dicitura "SOFTWARE" e non "software", poichè
            converrai con me che DirectX è certamente
            parte integrante ed inscindibile del
            "SOFTWARE", ed è anche l'unica cosa, nel
            contesto di pilotaggio delle periferiche
            multimediali, che è direttamente ed
            unicamente sotto il controllo di microsoft.
            Non possono essere i driver di periferica
            perchè quelli non sono sotto il controllo di
            microsoft, bensì sotto il controllo delle
            singole case produttrici, e quindi microsoft
            non potrebbe pilotarne l'aggiornamento a suo
            piacere come invece la licenza lascia
            intendereAnche qui mi sembra che tu faccia finta di non conoscere la politica di certificazione dei driver da parte di Microsoft. Gia' con win2k e XP i produttori devono sottoporre i driver al controllo -verifica di Microsoft. In caso contrario li puoi installare lo stesso (per ora) ma appare una bella e allarmante finestra che mette in guardia l'utente dal fatto che il driver non e' certificato e potrebbe provocare malfunzionamenti. E' chiaro che l'utente inesperto resta in imbarazzo e preferisce i driver certificati.Niente di piu' normale che Microsoft richieda in futuro nei driver particolari specifiche di funzionamento riguardanti la TCPA. Considera che esisteranno schede video e audio palladium complaint, con appositi driver che richiederanno una certificazione da MS.

            Io mi chiedo come

            mai da molte parti (anche da MS stessa) si

            sia sempre affermato che la piena

            implementazione di Palladium richiede

            hardware "complaint"

            Ma... non stavamo parlando di winxp?
            comunque, io conosco la risposta alla tua
            domanda : palladium richiede hardware
            compliant perchè per espletare tutte le sue
            funzioni come da specifiche tecniche ha
            bisogno di :
            1) motherboard e BIOS conformi a TCPA
            2) microprocessore con caratteristiche ben
            precise (non te le elenco per problemi di
            spazio. se ti interessa saperle e non vuoi
            leggere le specifiche di persona dimmelo che
            te le scrivo nel prossimo post)
            3) scheda video (e relativo driver di
            periferica) che implementi meccanismi di
            autenticazione tramite chiave asincrona e
            crittaggio dei dati in transito da/per il
            s.o.
            4) tastiera e mouse (e relativi driver di
            periferica) con caratteristiche analoghe
            alla suddetta scheda videoIo parlavo di XP perche' - al momento - una proiezione del comportamento di Microsoft non puo' che prendere le mosse dalla situazione attuale, appunto quella di XP.In ogni caso mi sembrano specifiche ben ridondanti per una questione di sicurezza aziendale.E tu credi che con l'attuale trend di esaperata riduzione dei costi in ambito hardware le aziende faranno di tutto due modelli, con e senza compatibilita' TCPA?Ti rispondo io: No. Semplicemente se Palladium/TCPA va in porto fra un annetto due ci sara' in commercio solo hardware TCPA complaint.

            Rovescia il ragionamento: Per accedere
            alla

            scheda audio un flusso deve essere

            autenticato; se non lo e' la scheda

            semplicemente si rifiuta di eseguire

            Veramente attualmente gli unici hardware a
            dover prevedere flusso autenticato sono la
            scheda video e i dispositivi di human-input
            (mouse, tastiera, ...), comunque supponiamo
            pure che in ipotetiche evoluzioni maligne di
            palladium il flusso autenticato venga esteso
            anche ad altri tipi di periferiche, quindi
            (proseguo il tuo quoting)...


            Allora tu dici "basta disabilitare da bios

            palladium" e io ti rispondo "sarà
            pensabile

            in un futuro in cui molti servizi/software

            richiederanno palladium per funzionare"?

            Allora io ti contro-domando : ma perchè mai
            ci dovrà essere per forza un futuro fatto di
            soli servizi e software e hardware legati a
            palladium? non ti sembra molto più semplice
            e verosimile che ci saranno software che
            utilizzeranno palladium ed altri che non lo
            utilizzeranno?Senza dubbio. Ma secondo te gli utenti staranno continuamente a fare reboot ed a cambiare le impostazioni del bios? L'utente medio (informaticamente inconsapevole e bombardato dalla pubblicita' Microsoft) lascera' semplicemente i settaggi su TCPA/Palladium.Contemporaneamente il marketing/lobbing di Microsoft si lavorera' ben benino banche, assicurazioni, enti pubblici, ecc. con il risultato che senza attivare Palladium non potrai piu' fare operazioni bancarie on line, fare acquisiti su internet o accedere a pagine protette (come a quelle dei rivenditori, per esempio).Io credo che chiunque capisca questo concetto:1) oggi un computer senza connettivita' e' un computer asfittico, mutilato;2) molte funzioni della connettività si basano sul concetto di autenticazione;3) se Microsoft riesce a suon di publicità/lobbing/pressioni varie/menzogne ad imporre TCPA come standard per le autenticazioni ...scrivilo te il punto 4.La verita' e' che noi *subiamo* le non scelte di una massa di utenti inconsapevoli totalmente ignari dell'uso del PC ma che, di fatto, conducono il mercato. Una prova? Anche i muri sanno che Outlook Express è assolutamente deleterio per la sicurezza e, tra l'altro, non ha neanche funzionalità tali da renderlo una "killer application". In fin dei conti esistono parecchi client di posta gratuiti assolutamente equivalenti se non migliori (basti pensare a Foxmail, Pegasus, Phoenix, Calypso - ora gratis - Eudora, Netscape/Mozilla Mail e tanti altri). Pero' la stragrande maggioranza dell'utenza cosa usa? Outlook Express.Perche'? Perche' lo trova preinstallato e predefinito su Windows. Punto.La realta' e' questa. Se Longhorn verra' venduto con la funzione TCPA abilitata e attivata per default (per quanto sia una funzione attivabile da bios) semplicemente il 90% dell'utenza usera' il PC con TCPA/Palladium attivato. Punto. Da qui i molti post, tra cui i miei, tesi a mettere in guarda gli utenti e a non accettare *fin d'ora* questa tecnologia. Ripeto, l'utente home che vuole la sicurezza e' piu' che a posto con un software tipo, per es. Symantec Internet security adeguatamente aggiornato.In questo conte
          • Anonimo scrive:
            Re: Toh! chi si rivede....
            PRIMA PARTE- Scritto da: Anonimo
            Anche qui mi sembra che tu faccia finta di
            non conoscere la politica di certificazione
            dei driver da parte di Microsoft.Veramente non faccio proprio nessuna finta e conosco bene quelle politiche
            Gia' con
            win2k e XP i produttori devono sottoporre i
            driver al controllo -verifica di Microsoft.
            In caso contrario li puoi installare lo
            stesso (per ora) ma appare una bella e
            allarmante finestra che mette in guardia
            l'utente dal fatto che il driver non e'
            certificato e potrebbe provocare
            malfunzionamenti. E' chiaro che l'utente
            inesperto resta in imbarazzo e preferisce i
            driver certificati.Non sono d'accordo. L'utente inesperto vede l'allarme, si spaventa, torna dal negoziante il quale gli dice di andare avanti senza problemi. Oppure legge (eccezionalmente) il foglietto allegato alla confezione (spesso un'etichetta gigante appiccicata sopra) che gli dice la stessa cosa. questo è certamente fastidioso ma nulla più. E se mai la ms prenderà la decisione di non consentire più l'installazione di driver non certificati, quella sarà la sua morte, a meno che nel frattempo non sia riuscita a fare quello che ti ho narrato nell'altro post (legiferare ovvero conquistare il mondo, ecc.... manco fosse Skeletor)
            Niente di piu' normale che Microsoft
            richieda in futuro nei driver particolari
            specifiche di funzionamento riguardanti la
            TCPA.Può essere benissimo. Molto verosimile, anzi, sicuro. Ma questo non sposta di una virgola il discorso della licenza : il driver di ogni skeda continua ad essere sotto il controllo della sua casa produttrice, non di microsoft, e quindi non può aggiornarlo lei direttamente, e quindi non può applicare arbitrariamente la GDD da s.o., e quindi i software non conformi a GDD/DRM continuano a funzionare, a meno che non imponga che solo software rispettoso del GDD/DRM verrà eseguito, ma allora si ritorna al discorso della "corda troppo tesa che anche se robusta si spezza" (so che hai letto quel post) oppure al solito racconto (conquista del mondo, Skeletor, ecc...)
            Considera che esisteranno schede video
            e audio palladium complaint, con appositi
            driver che richiederanno una certificazione
            da MSMi sento nel diritto/dovere di chiarire bene una cosa : fino ad'ora ci siamo concessi per semplicità di usare i termini "tcpa" e "palladium" come fossero sinonimi, ma NON LO SONO, e in questo tuo commento la distinzione diventa obbligatoria : tcpa riguarda l'hardware, palladium riguarda il software. Orbene, un conto è se si richiede che le sk. audio/video siano conformi tcpa, un altro conto è se si richiede che siano conformi palladium. Sk. conformi tcpa sarebbero UNIVERSALI quindi utilizzabili da qualunque s.o., sk. specifiche per palladium sarebbero funzionanti solo su windows. Ma con ciò cosa otterrebbe? forse otterrebbe di passare il suo dominio del mondo desktop dal 98% (o giù di li) al 99.9%. Ok, per principio posso essere d'accordo che un monopolio è sempre negativo, ma se per questo, per lo stesso principio, a me fa già storcere il naso che sia al 98%. Comunque non farebbe un gran salto. Ma mettiamo che lo faccia : e con questo? Io potrei continuare ad usare il mio Linux, tu lo stesso (contribuendo così a quel 0.1%). Oppure tu sospetti che ms dica alle varie Matrox, ATI, nVidia, Creative, Yamaha, .... una cosa del tipo : "dài, chette frega, fai in modo che le tue schede funzionino solo con palladium (cioè windows), tanto i desktop sono tutti miei!". Si, e i server non-windows? credi che le ditte di cui sopra mollerebbero tanto facilmente il mercato dei server, per quanto indubbiamente minore possa essere rispetto a quello desktop (a occhio e croce, un rapporto di 20/80)? E ammettiamo pure che stiano al gioco. Non pensi che 2 secondi dopo nascerebbe subito una (due, tre, quattro ....) aziendina che fiuterebbe subito l'affarone di buttarsi nel mercato "alternativo" (quello non-windows) così magicamente formatosi?[cut]

            ha

            bisogno di :

            1) motherboard e BIOS conformi a TCPA

            2) microprocessore con caratteristiche ben

            precise

            3) scheda video (e relativo driver di

            periferica) che implementi meccanismi di

            autenticazione tramite chiave asincrona e

            crittaggio dei dati in transito da/per il

            s.o.

            4) tastiera e mouse (e relativi driver di

            periferica) con caratteristiche analoghe

            alla suddetta scheda video
            [cut]
            In ogni caso mi sembrano specifiche ben ridondanti per
            una questione di sicurezza aziendaleRIDONDANTI? ma... ma... non c'è NIENTE di simile oggi!
            E tu credi che con l'attuale trend di
            esaperata riduzione dei costi in ambito
            hardware le aziende faranno di tutto due
            modelli, con e senza compatibilita' TCPA?
            Ti rispondo io: No. Semplicemente se
            Palladium/TCPA va in porto fra un annetto
            due ci sara' in commercio solo hardware TCPA
            complaint.Tu dici no, io dico forse. Ma anche se fosse? tcpa è aperto, vorrà dire che gli altri s.o. si allineeranno[cut]

            ma perchè
            mai

            ci dovrà essere per forza un futuro fatto
            di

            soli servizi e software e hardware legati
            a

            palladium? non ti sembra molto più
            semplice

            e verosimile che ci saranno software che

            utilizzeranno palladium ed altri che non
            lo

            utilizzeranno?

            Senza dubbio. Ma secondo te gli utenti
            staranno continuamente a fare reboot ed a
            cambiare le impostazioni del bios? Ma quale reboot? ma quali modifiche al bios? Tu dici queste cose perchè non hai letto le specifiche e quindi non sai che NON CE N'E' BISOGNO. Forse non mi sono spiegato ma palladium è un "pezzo di software" che può essere usato o meno a libera scelta di un altro "pezzo di software" (applicativo), nè più nè come si fa con una libreria. Di nuovo, se ms dirà che tutti gli applicativi dovranno usare palladium, allora ti rammento ancora "la corda" ovvero ti rimando ancora al solito racconto (conquista del mondo, Skeletor, ...)
          • Anonimo scrive:
            Re: Toh! chi si rivede....
            SECONDA PARTE
            L'utente
            medio
            lascera' semplicemente i settaggi su
            TCPA/Palladium.
            Contemporaneamente
            Microsoft si lavorera' ben benino banche,
            assicurazioni, enti pubblici, ecc. con il
            risultato che senza attivare Palladium non
            potrai piu' fare operazioni bancarie on
            line, fare acquisiti su internet o accedere
            a pagine protette (come a quelle dei
            rivenditori, per esempio).Again, palladium è sempre attivo (a meno che non sia spento tcpa). Again, alcuni software lo useranno, altri no.
            Io credo che chiunque capisca questo
            concetto:
            1) oggi un computer senza connettivita' e'
            un computer asfittico, mutilato;E fin qui ci siamo
            2) molte funzioni della connettività si
            basano sul concetto di autenticazione;Anche qui ci siamo
            3) se Microsoft riesce a suon di
            publicità/lobbing/pressioni varie/menzogne
            ad imporre TCPA come standard per le
            autenticazioni ...ma..ma.. tcpa NASCE come standard per le autenticazioni. E' il suo scopo, la sua ragione di vita..... ma lo sai cosa significa autenticazione? significa "assicurarsi che il proprio interlocutore sia esattamente colui che dice di essere nonchè colui con il quale io volevo parlare". E' la firma digitale che già si applica ai documenti. Con tcpa si potrà applicare anche all'hardware e al software.
            scrivilo te il punto 4.Volentieri : programmi client potranno verificare di parlare proprio con il programma server che si aspetta, e viceversa. Programmi server potranno essere sicuri che il programma client di cui sopra, non solo è proprio lui, ma sta anche girando sull'hardware che ci si aspetta.Tu ora dirai : "ma io veramente intendevo che così la Grande Sorella microsoft può sapere di-tutto-di-più su di noi! e che saremo tutti obbligati ad avere solo ed esclusivamente microsoft". Lo so che tu intendevi questo (o qualcosa del genere), ma ciò è dovuto al fatto che non sai come funziona tcpa (e palladium)
            La verita' e' che noi *subiamo* le non
            scelte di una massa di utenti inconsapevoli
            totalmente ignari dell'uso del PC ma che, di
            fatto, conducono il mercato.Non sono affatto d'accordo. So che hai già letto la mia opinione su questo punto perciò non mi dilungo a ripeterla[cut]
            Pero'
            la stragrande maggioranza dell'utenza cosa
            usa? Outlook Express.
            Perche'? Perche' lo trova preinstallato e
            predefinito su Windows. Punto.Che c'entra con le (presunte) cose subìte a causa di non-scelte altrui? tu non usare OE e installati quel che ti pare. O pretenderesti di trovare su Windows TUTTI i client di email?E poi, scusa, a parte la questione della qualità (OE fa schifo e siamo d'accordo), un utente medio su un RedHat 8/9 desktop pensi che userebbe Ximian (o Mozilla Mail) che arriva già preinstallato oppure (tanto per fare un esempio che non obbliga nemmeno a connettersi a Internet) il Balsa dal CD ? io scommetto quello che vuoi sul primo
            La realta' e' questa. Se Longhorn verra'
            venduto con la funzione TCPA abilitata e
            attivata per default (per quanto sia una
            funzione attivabile da bios) semplicemente
            il 90% dell'utenza usera' il PC con
            TCPA/Palladium attivatoCerto! non va a suo discapito. Ma tu non puoi saperlo perchè non sai come funziona
            Da qui i molti post, tra cui i miei, tesi a
            mettere in guarda gli utenti e a non
            accettare *fin d'ora* questa tecnologia.No! non da li! da discorsi sentiti dire da altri! è questo il brutto!
            In questo contesto *qualsiasi* abuso da
            parte di Microsoft e company diventa un
            giochetto da ragazzi.Balle! e chi ha letto le specifiche lo sa. Tu non le hai lette e quindi non lo sai. Io vorrei entrare nei dettagli tecnici. Qua e la ho pure accennato qualcosa, ma tu niente : da quell'orecchio non ci senti. Non vuoi nemmeno provare ad ascoltare. Fatti tuoi
            Hai idea del denaro che circola e circolera'
            nell'ambito dell'entertainment multimediale?Certo
            Parlo di musica e film, essenzialmente. I
            sistemi TCPA/Palladium diventeranno la porta
            d'accesso (controllata) per accedere a
            questi contenuti.Certo! questa è una delle tante applicazioni. Non dicevi anche tu di ritenere giusto il rispetto dei diritti d'autore?
            Costo per l'utente: il personal computer non
            sara' piu' "personal" ma diventera', ripeto,
            un misto tra decoder, playstation e
            videoregistratore. Sotto controllo, of
            course.Sbagliato. Ci saranno gli uni e gli altri a libera scelta dell'utente. Perchè ci siano solo gli uni (quelli che dici te) bisogna che prima divenga realtà il racconto dell'altra volta (legiferazione, conquista del mondo, Skeletor, ...)
          • Anonimo scrive:
            Re: Toh! chi si rivede....
            SECONDA PARTE

            Ok, mi sta bene chiamarla

            "estrapolazione".

            Ciò non toglie, scusami se insisto, che in

            questo contesto e nei termini che dici tu

            sia sinonimo di "processo a priori"

            Mah, te scrivi come se Microsoft non fosse
            mai stata condannata per abuso di posizione
            dominante ... [cut] ... per
            strangolare Netscape e per castrare BeOS
            mentre si stava diffondendo ... potrei
            continuare.non c'è bisogno che continui, sono cose che conosco molto bene (ne conosco anche di recentissime....), ma io scrivo come uno che crede ancora nella "innocenza fino a prova contraria" e che non si possa condannare qualcuno solo perchè in passato (anche recente) è stato colpevole, e tcpa e palladium NON sono prove inconfutabili di colpevolezza, anzi, non sono proprio prove.[cut]

            in che modo l'avere pre-installato sul
            s.o.

            il solo codec a 128 bit influenza la
            libertà

            dell'utente?

            Dimostra la volota' di Microsoft di
            condizionare le scelte degli utentiMa come?! l'abbiamo accusata finora (giustamente) di abuso di posizione dominante per aver messo explorer, media player, ed altre belle (brutte) cose sul s.o. tanto da tagliare slealmente il mercato agli altri produttori di software analoghi e adesso ci lamentiamo che mette l'encoder mp3 solo a 128bit?! ma allora cosa dovremmo dire di certe distro linux che si fregiano di essere una distro "desktop" ma che non mettono alcun encoder ma solo decoder (es. redhat)??Se questo è l'esempio pratico più efficace che sai trovare ho paura che tu sia un pò alla frutta! Dimmi piuttosto che ms acquisisce aziende affermate e rinomate nel mondo linux tipo la GeCAD (quelli dell'antivirus RAV) o che sobilla (si vocifera) i produttori di periferiche multimediali affinchè non rilascino driver per linux o che insiste nelle sue fastidiose politiche di implementazione di protocolli di rete proprietari o semi-proprietari (l'ultimo il Kerberos KDC) al solo evidente scopo di peccare volutamente di interoperabilità, ma non mi dire dell'encoder mp3 solo a 128 bit, dai![cut]

            fino ad una certa misura è

            accettabile, legittimo e giustificabile,

            oltre quella misura non lo è più

            Non, no, IMHO non e' accettabile in nessuna
            misura e questo e' il punto. Se si permette
            ad un sistema operativo di controllare
            alcuni aspetti dell'uso del PC a discapito
            di quello che vuole l'utente, rispondendo ad
            indicazioni "esterne" non si sa poi dove si
            andra' a finire. E va bene, allora devo entrare nel dettaglio di cosa intendo per "certa misura". La "certa misura" è relativa al contesto nel quale il PC deve calarsi : ci sono tanti contesti dove anche un PC controllato remotamente può essere più che accettabile e in diversi casi addirittura auspicabile. Come diceva jarabe de palo (o come cazzo si chiama) "tutto depende!". "da che depende?" dipende se il PC in questione è il PC di un informatico professionista che usa il PC per il suo lavoro, dipende se il pc invece è usato da utente medio che ci fa qualche gioco, un pò di videoscrittura e/o grafica e/o fogli di calcolo, file-sharing, ecc..., dipende se il pc viene usato esclusivamente per i videogiochi e/o navigare in internet, magari da un 60enne che riesce a malapena a tenere in mano il mouse (figuriamoci se può sapere che è bene che il s.o. (s.o.? s.o. che? la maiala di tò mà, sai!!) venga periodicamente aggiornato), dipende se il pc viene usato in ufficio, magari da impiegati "furbetti" che sfruttano la banda della ditta per il p2p, dipende se il pc viene usato in uffici bancari o statali dove, teoricamente, la riservatezza e segretezza ma anche la autenticità del software che ci gira è di fondamentale importanza, ..... in una parola : "depende". Tutti di questi gradi di "dipendenza" necessitano di diversi gradi di sicurezza, fiducia (da "trust") reciproca degli hardware e software coinvolti, ed anche controllo eventualmente remoto. A mio parere, da tutto ciò si evince che lo scenario molto più immediato e verosimile che andrà a verificarsi sarà che le varie Asus, Biostar, ecc... produrrano le loro motherboard in versioni con tcpa e versioni senza tcpa e le versioni con tcpa avranno tutti i sotto-gradi di fine-tuning previsti dalle specifiche tcpa medesime. Es: accesso solo in caso di PhysicalPresence comprovata (per citare l'esatta espressione usata nelle specifiche), manutenzione del sistema da remoto e/o con PhysicalPresence, controllo più o meno restrittivo di cosa può girare sul PC e quando, tutto sempre sotto il controllo del legittimo proprietario, che NON è microsoft, nè le NSA, nè la Cert.Authority che certifica il tuo hardware, nè il costruttore della motherboard che pure ha impresso la chiave privata (e quindi la conosce) nel firmware, bensì è il primo che arriva all'atto di ogni accensione del PC che riesca a dimostrare di essere il legittimo proprietario tramite uno "shared secret" (banalissima password da impostare nel bios, ovvero smartcard da passare in un lettore, o chissà quale altra diavoleria di identificazione)[cut](segue nella risposta al tuo addendum..... ti prego di aspettare a rispondermi a quando avrò finito di scrivere anche quella!!)
          • Anonimo scrive:
            Re: Toh! chi si rivede....
            Rispondero' in un unico messaggio in fondo al thread. Intanto faccio solo qualche precisazione:- Scritto da: Anonimo[cut]

            Ma come?! l'abbiamo accusata finora
            (giustamente) di abuso di posizione
            dominante per aver messo explorer, media
            player, ed altre belle (brutte) cose sul
            s.o. tanto da tagliare slealmente il mercato
            agli altri produttori di software analoghi e
            adesso ci lamentiamo che mette l'encoder mp3
            solo a 128bit?! ma allora cosa dovremmo dire
            di certe distro linux che si fregiano di
            essere una distro "desktop" ma che non
            mettono alcun encoder ma solo decoder (es.
            redhat)??Da questo si vede (almeno) che non conosci Redhat.Redhat 8 e 9 non hanno ne' encode ne' decoder, ma non per volonta' di condizionare gli utenti, ma per un motivo ben chiaro espresso a chiarissime lettere sul sito redhat quando usci' la versione 8. Adesso addirittura appare una finestra informativa quando si cerca di aprire un mp3. Semplicemente redhat ha detto che siccome la posizione relativa al pagamento di royalties sui software di lettura mp3 non era chiara (poiche' in un certo periodo sembrava potessero essere chieste delle royalties in merito da parte della societa' che detiene i diritti sull'algoritmo mp3) ha deciso di non includere tale funzionalita'. Se l'utente voleva egualmente suonare degli mp3 poteva comodamente scaricare un plugin a parte (per es. c'era sul sito di xmms. L'utente non e' minimamente condizionato. Il fatto poi che redhat consiglio l'uso del formato libero ogg vorbis mi sembra abbastanza naturale, essendo un formato, apputo, libero al 100% per il quale nessuno puo' accampare diritti.In realtà Microsoft ha inserito la sola codifica a 128 bit (anche quella aggirabile, lo so) per indirizzare gli utenti veros il formato wmv e per ingraziarsi le case discografiche, che vederebbero di buon occhio una diffusione di mp3 solo a qualita' medio-bassa.
            Se questo è l'esempio pratico più efficace
            che sai trovare ho paura che tu sia un pò
            alla frutta! Nessuna frutta. E' un esempio come un altro, ma rende l'idea.Dimmi piuttosto che ms
            acquisisce aziende affermate e rinomate nel
            mondo linux tipo la GeCAD (quelli
            dell'antivirus RAV) o che sobilla (si
            vocifera) i produttori di periferiche
            multimediali affinchè non rilascino driver
            per linux o che insiste nelle sue fastidiose
            politiche di implementazione di protocolli
            di rete proprietari o semi-proprietari
            (l'ultimo il Kerberos KDC) al solo evidente
            scopo di peccare volutamente di
            interoperabilità, ma non mi dire
            dell'encoder mp3 solo a 128 bit, dai!Si parlava di multimedia ed ho ritenuto opportuno fare un esempio in merito.Mi sembra - ripeto - un caso di ridotta rilevanza pratica ma molto rilevante a livello di "politica" gestionale di Microsoft.
            [cut]



            fino ad una certa misura è


            accettabile, legittimo e
            giustificabile,


            oltre quella misura non lo è più



            Non, no, IMHO non e' accettabile in
            nessuna

            misura e questo e' il punto. Se si
            permette

            ad un sistema operativo di controllare

            alcuni aspetti dell'uso del PC a discapito

            di quello che vuole l'utente, rispondendo
            ad

            indicazioni "esterne" non si sa poi dove
            si

            andra' a finire.

            E va bene, allora devo entrare nel dettaglio
            di cosa intendo per "certa misura". La
            "certa misura" è relativa al contesto nel
            quale il PC deve calarsi : ci sono tanti
            contesti dove anche un PC controllato
            remotamente può essere più che accettabile e
            in diversi casi addirittura auspicabile.[cut]
            una parola : "depende". Tutti di questi
            gradi di "dipendenza" necessitano di diversi
            gradi di sicurezza, fiducia (da "trust")
            reciproca degli hardware e software
            coinvolti, ed anche controllo eventualmente
            remoto. A mio parere, da tutto ciò si evince
            che lo scenario molto più immediato e
            verosimile che andrà a verificarsi sarà che
            le varie Asus, Biostar, ecc... produrrano le
            loro motherboard in versioni con tcpa e
            versioni senza tcpa e le versioni con tcpa
            avranno tutti i sotto-gradi di fine-tuning
            previsti dalle specifiche tcpa medesime. Es:
            accesso solo in caso di PhysicalPresence
            comprovata (per citare l'esatta espressione
            usata nelle specifiche), manutenzione del
            sistema da remoto e/o con PhysicalPresence,
            controllo più o meno restrittivo di cosa può
            girare sul PC e quando, tutto sempre sotto
            il controllo del legittimo proprietario, che
            NON è microsoft, nè le NSA, nè la
            Cert.Authority che certifica il tuo
            hardware, nè il costruttore della
            motherboard che pure ha impresso la chiave
            privata (e quindi la conosce) nel firmware,
            bensì è il primo che arriva all'atto di ogni
            accensione del PC che riesca a dimostrare di
            essere il legittimo proprietario tramite uno
            "shared secret" (banalissima password da
            impostare nel bios, ovvero smartcard da
            passare in un lettore, o chissà quale altra
            diavoleria di identificazione)Tu fai finta di non capire. Lo so anch'io che in molti casi, tipico quello aziendale, un PC "bloccato" puo' essere utile ed anzi auspicabile, ma questo "blocco2 o "limite" deve iniziare e finire nella sfera dell'amministratore di sistema dell'azienda. Mai e poi mai nella societa' che produce il sistema operativo o comunque il software.E poi, per quello, basta un sistema operativo serio ed attribuire i privilegi al'utente secondo una policy accuarata. Anche per l'ambito aziendale Palladium e' assolutamente ridondante, ad eccezione di casi particolari come uffici brevetti, difesa, banche, ecc.SalutiProspero
          • Anonimo scrive:
            Re: Toh! chi si rivede....
            - Scritto da: Anonimo
            Da questo si vede (almeno) che non conosci
            RedhatAccidenti come sei superficiale e precipitoso!
            Redhat 8 e 9 non hanno ne' encode ne'
            decoderE pure pignolo! E va bene, mi hai scoperto : su RedHat 8 non ho ancora provato ad ascoltare musica e la 9 l' ho installata solo in modalità Custom, per cui ero rimasto alla 7.3 che xmms con decoder mp3 ce l'ha eccome
            Se l'utente
            voleva egualmente suonare degli mp3 poteva
            comodamente scaricare un plugin a parte (per
            es. c'era sul sito di xmms.E perchè se si parla di Linux si dice che l'utente può scaricare "comodamente" mentre se si parla di Windows si dice che l'utente "è costretto" a scaricare?
            L'utente non e'
            minimamente condizionatoOh, certo. L'utente bravo che sa dove andare e come fare fà il piccolo sforzo e risolve il problema. L'utente medio (quello di cui ti preoccupi tu) dice : "che cesso 'sto Linux che non legge neanche gli mp3!!!", spenge il computer, rifà il boot su Windows e viene qui su PI ad offendere i linari. E poi, se il motivo era una questione di royalties allora microsoft, che mettendo il solo encoder a 128 bit "vuole condizionare l'utente", ha pure rischiato una denuncia oppure ha pagato la royalty! Alla faccia della volontà di condizionare l'utente!! Dopo questo tuo commento e quello di sopra ti chiamerò "2 pesi 2 misure". Te ne offendi?
            In realtà Microsoft ha inserito la sola
            codifica a 128 bit (anche quella aggirabile,
            lo so) per indirizzare gli utenti veros il
            formato wmv e per ingraziarsi le case
            discografiche, che vederebbero di buon
            occhio una diffusione di mp3 solo a qualita'
            medio-bassa.ma... ma... che dici? 128 bit è mondialmente riconosciuta (a ragione) come la "Qualità CD". Campionamenti a bitrate superiori sono giustificabili solo in presenza di fonti digitali migliori. E' pressochè inutile rippare un normale CD a più di 128 bit. Occupi spazio e il guadagno è minimo

            Se questo è l'esempio pratico più efficace

            che sai trovare ho paura che tu sia un pò

            alla frutta!

            Nessuna frutta. E' un esempio come un altro,
            ma rende l'idea.Mi dispiace. Non la rende per niente, perchè ....
            Dimmi piuttosto che ms

            acquisisce aziende affermate e rinomate
            nel

            mondo linux tipo la GeCAD (quelli

            dell'antivirus RAV) o che sobilla (si

            vocifera) i produttori di periferiche

            multimediali affinchè non rilascino driver

            per linux o che insiste nelle sue
            fastidiose

            politiche di implementazione di protocolli

            di rete proprietari o semi-proprietari

            (l'ultimo il Kerberos KDC) al solo
            evidente

            scopo di peccare volutamente di

            interoperabilità, ma non mi dire

            dell'encoder mp3 solo a 128 bit, dai!

            Si parlava di multimedia ed ho ritenuto
            opportuno fare un esempio in merito.
            Mi sembra - ripeto - un caso di ridotta
            rilevanza pratica ma molto rilevante a
            livello di "politica" gestionale di
            Microsoft..... non si parlava di multimedia, si parlava di metodi che ms usa per indirizzare i gusti del pubblico. E il caso dei 128 bit è di rilevanza talmente ridotta che proprio per questo non è un esempio efficace
            Tu fai finta di non capireAridaje! cominci a essere monotono con queste insinuazioni su cosa faccio o non faccio finta...
            Lo so anch'io
            che in molti casi, tipico quello aziendale,
            un PC "bloccato" puo' essere utile ed anzi
            auspicabile, ma questo "blocco2 o "limite"
            deve iniziare e finire nella sfera
            dell'amministratore di sistema dell'azienda.
            Mai e poi mai nella societa' che produce il
            sistema operativo o comunque il software.Ma non è assolutamente vero. Cioè : in quei contesti dove è FONDAMENTALE essere CERTI a priori che il proprio "interlocutore" hardware e software non sia stato manomesso in alcun modo, è indispensabile una collaborazione da parte dell'hardware, il che comporta per conseguenza inevitabile una collaborazione anche da parte del s.o. Diversamente, saresti costretto a sviluppare un software a metà tra l'applicativo in user-space e il driver di periferica
            E poi, per quello, basta un sistema
            operativo serio ed attribuire i privilegi
            al'utente secondo una policy accuarataMa quello non è sufficiente in certi contesti, alcuni dei quali li hai elencati tu. Lo scopo di tcpa è quello di garantire, come si diceva, autenticabilità all'hardware (più altre funzioni ausiliarie utili anche al software). In tutti quei casi dove vi è la necessità di sorveglianza e controllo remoti, poter legare l'hardware "client" all'hardware "server" garantisce un livello ulteriore di sicurezza che con il solo software non è possibile. Es: la domotica. Tu hai il tuo PC di casa conforme a tcpa, poi hai anche il tuo palmare o il tuo cellulare conformi : puoi fare in modo che il tuo PC risponda a comandi impartiti solo dal tuo palmare o cellulare. Con il solo software questo non è possibile poichè qualcuno potrebbe "semplicemente" (si fa per dire ovviamente) rubare o intercettare la tua password o il tuo certificato personale. Con tcpa questo tipo di attacco non è più sufficiente. Il malintenzionato è costretto a rubare il tuo apparecchio. E' un esempio campato in aria perchè la domotica è ben di la dal diventare realtà per tutti? ok, ma il concetto è generale. Ovunque c'è bisogno di amministrazione remota, l'autenticazione dell'hardware offre un bell'aiuto. Un esempio attuale lo hai accennato tu stesso per ciò che concerne i sysadmin quindi non sto a descrivertelo
            Anche per l'ambito aziendale Palladium e'
            assolutamente ridondanteNo davvero. O tu sei a conoscenza di soluzioni già esistenti per impedire l'intercettazione dei tasti premuti sulla tastiera o dei dati inviati alla scheda video? e sei a conoscenza di soluzioni già esistenti per eseguire programmi in modalità "isolata"? (scommetto che non capisci cosa intendo : per forza, non hai letto le specifiche....)
          • Anonimo scrive:
            Re: Toh! chi si rivede....
            Passando qui per caso......leggo- Scritto da: Anonimo
            ma... ma... che dici? 128 bit è mondialmente
            riconosciuta (a ragione) come la "Qualità
            CD". Campionamenti a bitrate superiori sono
            giustificabili solo in presenza di fonti
            digitali migliori. E' pressochè inutile
            rippare un normale CD a più di 128 bit.
            Occupi spazio e il guadagno è minimoeeee. ma sei fuori....certo che se ascolti con dei tappi di sughero nelle orecchie forse puoi affermare che gli mp3 a 128 hanno la stessa qualità dei cd.C'è una differenza abissale. un mp3 a 128 è inutile. minimo-minimo-minimo-minimo-minimo-minimo-minimo-minimo-minimo-minimo-minimo-minimo-minimo-minimoa 192.ma comunque dipende anche dalle orecchie che ascoltano..( c'è differenza anche tra un cd originale e uno masterizzao )



            Se questo è l'esempio pratico più
            efficace


            che sai trovare ho paura che tu sia un



            alla frutta!



            Nessuna frutta. E' un esempio come un
            altro,

            ma rende l'idea.

            Mi dispiace. Non la rende per niente, perchèNon so...ma io ho colto pienamente il senso dell'esempio che prospero ha fatto.Capisco ora che palladium ha anche un altro scopo/conseguenza.Il dilagare dell'ignoranza informatica.Ora in un azienda per avere un ottimo margine di sicurezza basta avere un buon amministratore di sistema e del personale ben formato e attento.Domani basta palladium.
          • Anonimo scrive:
            Re: Toh! chi si rivede....
            - Scritto da: Anonimo
            Passando qui per caso......leggo
            - Scritto da: Anonimo

            ma... ma... che dici? 128 bit è
            mondialmente

            riconosciuta (a ragione) come la "Qualità

            CD". Campionamenti a bitrate superiori
            sono

            giustificabili solo in presenza di fonti

            digitali migliori. E' pressochè inutile

            rippare un normale CD a più di 128 bit.

            Occupi spazio e il guadagno è minimo

            eeee. ma sei fuori....certo che se ascolti
            con dei tappi di sughero nelle orecchie
            forse puoi affermare che gli mp3 a 128
            hanno la stessa qualità dei cd.
            C'è una differenza abissale.
            un mp3 a 128 è inutile.
            minimo-minimo-minimo-minimo-minimo-minimo-min
            -minimo-minimo-minimo-minimo-minimo-minimo-mi
            a 192.Vabbè. E' soggettivo
            ma comunque dipende anche dalle orecchie che
            ascoltano..
            ( c'è differenza anche tra un cd originale e
            uno masterizzao )Ma questo è proprio ciò che ho detto io : dipende dalla fonte dalla quale rippi. Bitrate superiori hanno un senso quando si rippa dai "famosi" CD registrati DDD (sigla ad indicare i vari passaggi da fonti sempre digitali), ma oggi quasi tutti i CD sono AAD (prime fonti analogiche, solo l'ultima digitale)






            Se questo è l'esempio pratico più

            efficace



            che sai trovare ho paura che tu sia
            un





            alla frutta!





            Nessuna frutta. E' un esempio come un

            altro,


            ma rende l'idea.



            Mi dispiace. Non la rende per niente,
            perchè

            Non so...ma io ho colto pienamente il senso
            dell'esempio che prospero ha fatto.Non è questione del "senso", è questione dell' EFFICACIA dell'esempio. Anch'io ho capito benissimo cosa Prospero vuole intendere, tanto è vero che io stesso gli ho contro-risposto altri esempi nello stesso senso però molto più EFFICACI (se leggi tutto lo scambio di post li troverai)
            Capisco ora che palladium ha anche un altro
            scopo/conseguenza.

            Il dilagare dell'ignoranza informatica.

            Ora in un azienda per avere un ottimo
            margine di sicurezza basta avere un buon
            amministratore di sistema e del personale
            ben formato e attento.

            Domani basta palladium.Trollata. Anche palladium e tcpa hanno bisogno di essere configurati e manutenuti da personale esperto, nè più nè meno di tutti gli altri pezzi di hardware e software esistentiQuasar
          • Anonimo scrive:
            Re: Toh! chi si rivede....
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Anonimo

            Da questo si vede (almeno) che non conosci

            Redhat

            Accidenti come sei superficiale e
            precipitoso!


            Redhat 8 e 9 non hanno ne' encode ne'

            decoder

            E pure pignolo! E va bene, mi hai scoperto :
            su RedHat 8 non ho ancora provato ad
            ascoltare musica e la 9 l' ho installata
            solo in modalità Custom, per cui ero rimasto
            alla 7.3 che xmms con decoder mp3 ce l'ha
            eccomeLa cosa che ho scoperto, ma già da qualche giorno, e' che sei unosquallido esempio di agente provocatore.Come ho gia' scritto nell'altro messaggio, francamente mi fai pena.Ti ripeto, non perche' hai idee diverse dalle mie, cosa che puo' ben capitare, ma perche' per giorni hai mentito deliberatamente, spacciandoti pe rutente Linux quando non sai *nulla* delle distribuzioniuscite negli ultimi due anni. Tutto questo per la "missione" di difendereMicrosoft? Spero bene che tu sia un galoppino, magari pagatoper fare micro-marketing, perche' se ti comporti cosi' per convinzionesei veramente messo male, sotto tutti i punti di vista.

            Se l'utente

            voleva egualmente suonare degli mp3 poteva

            comodamente scaricare un plugin a parte
            (per

            es. c'era sul sito di xmms.

            E perchè se si parla di Linux si dice che
            l'utente può scaricare "comodamente" mentre
            se si parla di Windows si dice che l'utente
            "è costretto" a scaricare?Vedi, sei in malafede perche' fai finta di non capire quello che tiviene detto: vi addestrano cosi' alla Microsoft o hai picchiato latesta da piccino?Ho detto comodamente perche' il link del plugin era indicato sullastessa home page di Redhat quando e' uscita la versione 8(oltre che per altri motivi che non puoi capire, visto che non conosci Linux).

            L'utente non e'

            minimamente condizionato

            Oh, certo. L'utente bravo che sa dove andare
            e come fare fà il piccolo sforzo e risolve
            il problema. L'utente medio (quello di cui
            ti preoccupi tu) dice : "che cesso 'sto
            Linux che non legge neanche gli mp3!!!",
            spenge il computer, rifà il boot su Windows
            e viene qui su PI ad offendere i linari. E
            poi, se il motivo era una questione di
            royalties allora microsoft, che mettendo il
            solo encoder a 128 bit "vuole condizionare
            l'utente", ha pure rischiato una denuncia
            oppure ha pagato la royalty!Alla faccia
            della volontà di condizionare l'utente!!
            Dopo questo tuo commento e quello di sopra
            ti chiamerò "2 pesi 2 misure". Te ne
            offendi?Non mi offendo per le parole di un patetico galoppino.

            In realtà Microsoft ha inserito la sola

            codifica a 128 bit (anche quella
            aggirabile,

            lo so) per indirizzare gli utenti veros il

            formato wmv e per ingraziarsi le case

            discografiche, che vederebbero di buon

            occhio una diffusione di mp3 solo a
            qualita'

            medio-bassa.

            ma... ma... che dici? 128 bit è mondialmente
            riconosciuta (a ragione) come la "Qualità
            CD". Campionamenti a bitrate superiori sono
            giustificabili solo in presenza di fonti
            digitali migliori. E' pressochè inutile
            rippare un normale CD a più di 128 bit.
            Occupi spazio e il guadagno è minimoQui ti hanno gia' risposto. Anche i cani scemi sanno che128 Mbit e' il minimo utilizzabile e che la buona qualità di un mp3 pare dai 192 in poi, soprattutto se si vuole riversare su CD.Altro che Orwell: per addestrarvi a mentire cosa hanno usato?la tecnica del bastone, come si fa con i cani? Oppure con lescosse elettriche? Ma almeno vi pagano?Oppure si tratta invece della sindrome si Stoccolma?Siete cosi' sottomessi psicologicamente?[cut]
            .... non si parlava di multimedia, si
            parlava di metodi che ms usa per indirizzare
            i gusti del pubblico. E il caso dei 128 bit
            è di rilevanza talmente ridotta che proprio
            per questo non è un esempio efficace


            Tu fai finta di non capire

            Aridaje! cominci a essere monotono con
            queste insinuazioni su cosa faccio o non
            faccio finta...Guarda ogni ulteriore discussione mi sembra inutile.La dialettica non puo' che basarsi sulla buona fede degli interlocutori. Tu finora non hai fatto altro che mentirein malafede, con l'evidente scopo di confondere le ideeai lettori del forum.Io posso scrivere qualunque cavolata, ma stai sicuro che la scrivo in buona fede e che se sbaglio lo posso fare perignoranza o perche' mi sbaglio. Tu menti deliberatamente sapendo di mentire.Dovresti vergognarti.Prospero.
          • Anonimo scrive:
            Re: Toh! chi si rivede....
            - Scritto da: Anonimo

            E pure pignolo! E va bene, mi hai
            scoperto :

            su RedHat 8 non ho ancora provato ad

            ascoltare musica e la 9 l' ho installata

            solo in modalità Custom, per cui ero
            rimasto

            alla 7.3 che xmms con decoder mp3 ce l'ha

            eccome

            La cosa che ho scoperto, ma già da qualche
            giorno, e' che sei uno
            squallido esempio di agente provocatore.
            Come ho gia' scritto nell'altro messaggio,
            francamente mi fai pena.
            Ti ripeto, non perche' hai idee diverse
            dalle mie, cosa che puo' ben
            capitare, ma perche' per giorni hai mentito
            deliberatamente,
            spacciandoti pe rutente Linux quando non sai
            *nulla* delle distribuzioni
            uscite negli ultimi due anniBene. Perchè non facciamo una prova? Tu mi fai domande sul kernel, sul networking, sul sistema operativo redhat in generale. Risposta entro 24h dalla domanda (devo anche lavorare ogni tanto, sai .... ah già, dimenticavo : il mio lavoro è andare sui forum di PI a mettere scompiglio). Non voglio infierire percui io risponderò solamente, senza far domande a te. Dài, non avrai mica paura di un winzozzaro come me?


            Se l'utente


            voleva egualmente suonare degli mp3
            poteva


            comodamente scaricare un plugin a parte

            (per


            es. c'era sul sito di xmms.



            E perchè se si parla di Linux si dice che

            l'utente può scaricare "comodamente"
            mentre

            se si parla di Windows si dice che
            l'utente

            "è costretto" a scaricare?
            Ho detto comodamente perche' il link del
            plugin era indicato sulla
            stessa home page di Redhat quando e' uscita
            la versione 8
            (oltre che per altri motivi che non puoi
            capire, visto che non conosci Linux).Il tuo ridicolo furore ti annebbia la mente. Il fatto che ci fosse un "comodo" link sulla home-page di RH non cambia il fatto che l'utente dovesse fare le seguenti cose in sequenza:1) provare a riprodurre un mp32) all'avviso del player (che sul mio RH8 peraltro non appare per niente, quindi per me HAI MENTITO, ma ti concedo pure questo, tanto è indifferente) andare sul sito RH3) cliccare sul link4) scaricare il plugin, posizionandolo nella directory di competenzaTutte cose semplicissime, ma il concetto che esprimevo io è : perchè se questo genere di cose si devono fare con Linux va bene, se si devono fare con Windows allora è la ms che vuole complicare le cose per condizionare gli utenti comuni?


            In realtà Microsoft ha inserito la sola


            codifica a 128 bit (anche quella

            aggirabile,


            lo so) per indirizzare gli utenti
            veros il


            formato wmv e per ingraziarsi le case


            discografiche, che vederebbero di buon


            occhio una diffusione di mp3 solo a

            qualita'


            medio-bassa.



            ma... ma... che dici? 128 bit è
            mondialmente

            riconosciuta (a ragione) come la "Qualità

            CD". Campionamenti a bitrate superiori
            sono

            giustificabili solo in presenza di fonti

            digitali migliori. E' pressochè inutile

            rippare un normale CD a più di 128 bit.

            Occupi spazio e il guadagno è minimo

            Qui ti hanno gia' risposto.Già, e io ho anche contro-risposto con argomentazioni, non con accuse da troll. Ah già ... ma tanto io mento, no?
            Anche i cani
            scemi
            sanno che
            128 Mbit e' il minimo utilizzabile e che la
            buona qualità di
            un mp3 pare dai 192 in poi, soprattutto se
            si vuole
            riversare su CDNaturalmente nella tua ottusità mentale non hai pensato minimamente di leggere la mia risposta a chi asseriva la stessa precisa identica cosa che asserisci tu ora e, semmai, opinare quella. Già, ma voi pecorelle sapete solo ripetere sempre le stesse cose e questo dovrebbe (secondo voi) darvi automaticamente ragione. Fate pure, continuate ad andare dietro al pastore di turno. A me non me ne cale
            Guarda ogni ulteriore discussione mi sembra
            inutile.
            La dialettica non puo' che basarsi sulla
            buona fede degli
            interlocutori. Tu finora non hai fatto altro
            che mentire
            in malafede, con l'evidente scopo di
            confondere le idee
            ai lettori del forum.
            Io posso scrivere qualunque cavolata, ma
            stai sicuro che
            la scrivo in buona fede e che se sbaglio lo
            posso fare per
            ignoranza o perche' mi sbaglio.
            Tu menti deliberatamente sapendo di mentire.
            Dovresti vergognarti.HA! da che pulpito! Se c'è uno che ha agito in malafede, quello sei proprio tu che "avevi capito tutto fin dall'inizio" e che "volevi solo vedere dove volevo arrivare". Avevi già deciso che io mentivo. A priori. Avevi detto che non fai processi a priori ma è proprio ciò che hai fatto con me. La cosa triste è che hai fatto tutto ciò e adesso mi stai facendo queste accuse solo perchè la penso diversamente da te, checchè tu ne dica. Prova un bel giorno a rileggere con calma e a freddo i nostri post : io ti ho affrontato sul "tuo terreno" (le licenze e i possibili scenari negativi), opinando ogni tua argomentazione ed ogni volta tu cambiavi argomentazione ed ogni volta io te la opinavo, e di nuovo tu cambiavi, senza mai contro-opinare, o al massimo ritornando sugli stessi concetti che avevi già espresso e a cui avevo già risposto (chiaro segno di scarsità di argomenti di base validi e conseguente scarsa capacità di evolvere il discorso) mescolando a volte capra e cavoli e saltando di palo in frasca. Quando poi ho avuto occasione di portare l'argomento sul "mio terreno" (la tecnica) anche li hai fatto finta di niente senza mai provare a controbattere o a mettermi in difficoltà magari con domande precise, segno evidente che non sapevi di cosa parlavi. Ah, già ... ma tu volevi solo vedere dove volevo arrivare, vero?
          • Anonimo scrive:
            Re: Toh! chi si rivede....
            Piccola addenda: ho letto il tuo post suhttp://punto-informatico.it/forum/pol.asp?mid=389703come da tua indicazione. Devo dire che non sono per niente convinto.Mi sembra che tu ignori il fatto che il chip "fritz" non e' una leggenda urbana, per quanto non sia mai giunto alla fase di commercializzazione di massa. Il link indicato sulla famosa pagina di Andersonwww.complessita.it/tcpasono andato a verificarlo diversi mesi fa, quando per la prima volta lessi la FAQ ed effettivamente venivano indicate le specifiche di un chip come quello descritto da Anderson.Resta poi il fatto che i timori espressi da Anderson (che non e' un pazzoide, ma un rispettabile e noto esperto informatico che lavora presso l'Universita' di Cambridge) sono in gran parte iperbolici. Inoltre ignori anche i *numerosi* pareri critici espressi da esperti del settore. Uno per tutti credo sia oportuno citare il parere di Bruce Schneierhttp://www.counterpane.com/crypto-gram-0208.html#1che e' riconosciuto come uno dei maggiori esperti di sicurezza informatica al mondo (suo il celebre libro "Secret and lies".Infine ignori anche il fatto che non si capisce Anderson, Stallman o altri che interesse avrebbero a dire quello che dicono, mentre chiunque capisce benissimo l'interesse che avrebbe la MS ad introdurre - lentamente e tranquillizando gli utenti con specifiche alla camomilla - un sistema come TCPA sotto controllo di un proprio sistema operativo.E con un sistema *hardware* le potenzialità di controllo sarebbero enormemente superiori rispetto ad adesso.E tu non puoi non rendertene conto.SalutiProspero
          • Anonimo scrive:
            Re: Toh! chi si rivede....
            Ho dovuto spezzare in due anche questo messaggio....- Scritto da: Anonimo
            Piccola addenda: ho letto il tuo post su
            http://punto-informatico.it/forum/pol.asp?mid
            come da tua indicazioneSolo per curiosità : hai letto solo quello o anche il seguito di risposte e contro-risposte? erano quelle che tenevo che tu leggessi, nonchè l'altra diramazione di questo stesso thread
            Devo dire che non sono per niente convinto.
            Mi sembra che tu ignori il fatto che il chip
            "fritz" non e' una leggenda urbana, per
            quanto non sia mai giunto alla fase di
            commercializzazione di massaE invece si purtroppo! Così com'è stato descritto da Anderson è proprio una leggenda urbana. Egli dice che è questo chip la colpa di tutto : esso sarebbe responsabile di verificare se l'hardware (identificato dai suoi certificati di conformità e dalla sue chiavi asincrone) è stato inserito nelle fantomatiche "liste di disabilitazione", di verificare i componenti software che siano firmati e anch'essi non inseriti in liste di disabilitazione, di obbligare la macchina a connettersi ad Internet se l'hardware viene cambiato per ri-certificarlo, di controllare genericamente che il sistema sia rimasto "affidabile", dove per "affidabile" intende in conformità a policy scaricate via rete (fà l'esempio della Disney). Tutte queste, credimi (si fa per dire....), sono FALSITA'. quello che lui chiama "fritz" è poco più che un co-processore crittografico che non ha il minimo potere decisionale nè tantomeno la capacità di prendere iniziative inconsulte. Egli insinua persino che, siccome le caratteristiche di "contenuto sigillato" e "a tempo" (e qui ed in molti altri punti mischia impunemente tcpa/palladium con drm come se fossero automaticamente due facce di una stessa medaglia) potrebbero essere usate dalla mafia per far scomparire le prove dei loro traffici, la Microsoft (accusa proprio solo lei, dimenticandosi che tcpa è un'alleanza di quasi 200 vendor di hardware di vario tipo tra i quali dei "nomignoli insignificanti" come HP, IBM e Nokia che tutto mi sembrano fuorchè cari amici di microsoft) sarebbe già in trattativa con i governi per fornire alle polizie e alle spie (!!) qualche tipo di accesso alle chiavi di crittazione, dimenticando (o forse non sapendo o facendo finta di non sapere) che le chiavi di crittazione NON sono in possesso di nessuna azienda unica bensì delle varie case costruttrici dei chipset (Intel, AMD, ALi, ViA, AMI, .... , nel caso dei PC) e che comunque, proprio per questo motivo, le specifiche tcpa prevedono che quelle chiavi vengano usate solo per *firmare* i contenuti in uscita e crittare/decrittare i dati nel percorso interno tra i vari componenti hardware, per cui a poco serve conoscere anche la chiave privata. Per contro, accusa che invece si impedirebbero inappellabilmente gli scambi legittimi di documenti tra i giornalisti ed i loro informatori. Poi afferma anche che tcpa mira a distruggere l'industria delle smartcard, dimenticando (....) anche qui che in realtà la smartcard è il perfetto compagno di una piattaforma tcpa grazie alla considerevole certezza di PhysicalPresence e identificazione dell'utente che questa può dare e che per tcpa è prerogativa assolutamente primaria. Asserisce (stavolta giustamente) che chi prende il "controllo" del chip fritz ottiene un enorme potere, peccato che omette di dire che il controllo del chip è garantito al primo che arriva ad ogni accensione e dimostra di conoscere lo shared-secret. La sua domanda/risposta numero 11 poi, è l'apoteosi del delirio totale : si va dall'accusa di censura indiscriminata per finire a posizionare "l'infrastruttura tcpa" nel ruolo di vera e propria polizia informatica operativa con il compito di mettere in atto (con la sua, appunto, infrastruttura di server di controllo e liste di disabilitazione) le ordinanze delle Corti giudiziarie per disabilitare il tal software o cancellare remotamente il tal file. Successivamente passa a dire che, anche se è possibile disattivare fritz (a patto che il system administrator te lo consenta, dice lui.... pazzesco!), esso rimane comunque attivo per ciò che concerne il controllo proprio delle fantomatiche liste di disabilitazione, giustificando la sua delirante affermazione con motivi di sovranità nazionale, cosicchè se Saddam Hussein, ecc.... sono sicuro che hai letto tutto. Poco più in là si prende persino la libertà di affermare con risolutezza disarmante che rendere Linux tcpa-compliant significherà "ripulire il codice" e "rimuovere un certo numero di caratteristiche", senza dire nè quali, nè perchè!! da queste parti di solito chi fa simili affermazioni si merita la coccarda di (troll). Non è un pazzoide? ok, mi sta bene. Allora uno nella sua posizione di esperto molto apprezzato, a parer mio se non è pazzoide è una testa di c***o, e questo lo affermo ora che, dopo essermi spaventato a morte anch'io come tutti dopo aver letto le sue dichiarazioni, ho cominciato a ragionare con la mia testa e mi sono informato di persona sui documenti ufficiali scovando la montagna di bugie allo stato pure che sono state dette. D'altronde, da uno che si vanta bellamente di avere SPIE alla Intel (domanda no.6) e che aziende all'interno del consorzio tcpa hanno ammesso a lui personalmente di voler tagliare il mercato delle smartcard (no.16) posso aspettarmi questo e altro. Per carità, magari potrà essere anche vero che ha amici in Intel e che ha avuto informazioni da fonti autorevoli, ma scritto in quel modo suona tanto da malato di protagonismo. Bastava che si fosse limitato a frasi tipo "si dice" e "corre voce" e ci faceva più bella figura.
            Resta poi il fatto che i timori espressi da
            Anderson ...
            sono in gran parte iperboliciMah, saranno pure iperbolici ma il tempo dei verbi che usa è SEMPRE il presente o il futuro, mai il condizionale.... FINE PRIMA PARTE
          • Anonimo scrive:
            Re: Toh! chi si rivede....
            SECONDA PARTE
            Inoltre ignori anche i *numerosi* pareri
            critici espressi da esperti del settoreNo, no, non lo ignoro affatto. E' proprio per questo che all'inizio mi sono spaventato a morte come tutti e che ho letto e riletto e poi ancora riletto le specifiche nel tentativo di scoprire anch'io anche una sola mezza frase ambigua (e ancora non voglio essere certo al 100% perchè purtroppo il mio appello originario di avere un confronto tecnico con qualcuno è per ora caduto nel vuoto)
            Uno
            per tutti credo sia oportuno citare il
            parere di Bruce SchneierQuesto ancora non lo avevo letto: il suo commento (benchè ormai arretrato) se non altro si limita ad essere "possibilista" e non nega (anzi, apprezza a chiare lettere) le straordinarie innovazioni tecniche e possibilità finora impensabili che tcpa e palladium propongono e soprattutto NON dà la colpa a tcpa degli usi "maliziosi" che se ne potrebbero fare. Semplicemente lui esterna le sue perplessità su "cos'altro" si potrebbe anche fare con tcpa e palladium, senza darlo però per scontato. E questo è giustissimo : si deve sempre ragionare il più preventivamente possibile e non si deve mai abbassare la guardia e bisogna vigilare sempre soprattutto nei confronti di chi in passato ha già fatto il "furbo" (microsoft), ma da qui a spazzare via una soluzione che potrebbe portare enormi benefici, soprattutto evidentemente in certi settori, solo perchè è avvallata (tra gli altri) dal "furbo" di cui sopra, vuol dire essere proprio o stupidi o masochisti (o entrambe le cose)
            Infine ignori anche il fatto che non si
            capisce Anderson, Stallman o altri che
            interesse avrebbero a dire quello che
            dicono ...Non so Anderson in cosa sia "intrallazzato", ma nel caso di Stallman riesco ad immaginare l'interesse che potrebbe avere : portare avanti la sua guerra contro microsoft (non che l'abbia iniziata lui, beninteso, è notorio che a cominciarla sia stata proprio ms). E questo mi delude perchè lo ritenevo una persona al di sopra di queste soggettività. Avrei preferito che combattesse lealmente, almeno lui. Ma si sa : in guerra tutto è lecito e inoltre dopo tutto il suo fine ultimo è (penso e spero) divulgare al massimo la filosofia open-source percui mi sta pure bene. Ma ciò non toglie che mi abbia creato un (piccolo) precedente : finora sapevo di dover vigilare su ms, d'ora in avanti starò bene attento anche a cosa dice lui, pur continuando a considerarlo un mio eroe e a ringraziare i suoi genitori che quella sera si sono fatti una bella trombata invece che fermarsi ai preliminari.....Vorrei adesso rispondere alle tue considerazioni che hai fatto nell'altro post, considerazioni del genere "le specifiche si cambiano", "microsoft si sta preparando a ....", "ci inculerà piano piano", e poi "e se palladium in futuro volesse solo hardware e software conforme?", e via discorrendo.... Più o meno le stesse perplessità espresse da Schneier. A queste tue obiezioni non ti ho mai risposto direttamente perchè lo avevo già fatto sommariamente nei post di cui ti ho dato il link e per questo avevo piacere che tu li leggessi tutti, comunque ora ho tempo (e lo spazio lo trovo) per entrare ancora più nel dettaglio. Dunque, se un bel giorno microsoft dicesse : "ok, finora abbiamo scherzato, d'ora in avanti i miei s.o. funzioneranno solo in (chiamiamola) "modalità palladium", quindi solo su piattaforme tcpa-enabled e per di più con bios che fanno partire solo il mio MBR il quale (ovviamente) fa partire solo il mio s.o.". E poi ancora : "sul mio s.o. gireranno solo i miei software o i software da me autorizzati. Tra questi, mai e poi mai autorizzerò software che non prevedano l'applicazione delle specifiche DRM, e tantomeno consentirò l'esecuzione di software che non si appoggino alla "modalità palladium"". Beh, non so come la vedi te, ma secondo me firmerebbe la sua condanna a morte, posizione dominante o non. La massa della gente è certamente ignorante, ma non stupida, di sicuro s'incazza quando la privi di cose che gli piacevano e la rendevano "felice"; io credo che sopporterebbe MOLTO male già se microsoft imponesse ai suoi applicativi di Office di salvare i documenti nella sola modalità sigillata, figuriamoci se gli togliesse la possibilità di ascoltare il proprio mp3 dal proprio player aperto preferito. La posizione dominante si vaporizzerebbe nello spazio di pochi giorni. Ma facciamo un altro passo avanti : supponiamo che microsoft e il suo cartello riesca a manovrare e a spingere le specifiche tcpa in modo tale da impedire esplicitamente il funzionamento di altri s.o. cosicchè da raggiungere non uno status di posizione dominante bensì un vero e proprio monopolio (che a quel punto non sarebbe solo del mondo desktop ma anche di tutto il resto). Perchè ciò avesse una certa reale efficacia, dovrebbe però PRIMA aver preso il controllo diretto di TUTTE le case produttrici di hardware, in modo che a nessuna prenda lo sghiribizzo di fare un piattaforma senza tcpa. Non solo, dovrebbe anche garantirsi in qualche modo che a nessuno salti in mente di formare una nuova società costruttrice di hardware, dovrebbe cioè, che so, riuscire a far imporre una specie di legge specifica IN TUTTO IL MONDO. Che ti devo dire, a 'sto mondo tutto è possibile, ma guardiamoci nelle palle degli occhi : ti sembra davvero verosimile? oggi no di sicuro, fra qualche decina d'anni chissà. Nel frattempo ne dovrebbero succedere di cose, ma non cosucce da niente, bensì vere e proprie rivoluzioni economiche, nonchè politiche (chissà, magari se gli USA conquistassero territorialmente tutto il mondo allora sarebbe certo più facile fare una legge valida da Honolulu a Auckland, passando per Mosca e Pechino ovviamente....). Staremo a vedere, intanto io mi godrei le possibilità nuove di zecca offerte da tcpa e palladium e i suoi equivalenti negli altri s.o. (primo fra tutti (linux) ovviamente ;-) ) senza starnazzare ridicolmente e ingiustificatamente più di tanto. E poi, chissà, se a 'sto mondo tutto è possibile, potrebbe succedere anche che per qualche motivo avvenga un golpe in quel di Redmond e al potere ci vada un manager rampante dalle idee rivoluzionarie (e intelligenti) che di punto in bianco decide di rendere pubblici tutti i sorgenti. Sogno? Lo so, ma ti prego : non svegliarmi!CiaoQuasar
          • Anonimo scrive:
            Re: Toh! chi si rivede....
            Scusate...ma mi introduco anche in questo non sono ProsperoScritto da Quasar
            Vorrei adesso rispondere alle tue
            considerazioni che hai fatto nell'altro
            post, considerazioni del genere "le
            specifiche si cambiano", "microsoft si sta
            preparando a ....", "ci inculerà piano
            piano", e poi "e se palladium in futuro
            volesse solo hardware e software conforme?",
            e via discorrendo.... Più o meno le stesse
            perplessità espresse da Schneier. A queste
            tue obiezioni non ti ho mai risposto
            direttamente perchè lo avevo già fatto
            sommariamente nei post di cui ti ho dato il
            link e per questo avevo piacere che tu li
            leggessi tutti, comunque ora ho tempo (e lo
            spazio lo trovo) per entrare ancora più nel
            dettaglio. Dunque, se un bel giorno
            microsoft dicesse : "ok, finora abbiamo
            scherzato, d'ora in avanti i miei s.o.
            funzioneranno solo in (chiamiamola)
            "modalità palladium", quindi solo su
            piattaforme tcpa-enabled e per di più con
            bios che fanno partire solo il mio MBR il
            quale (ovviamente) fa partire solo il mio
            s.o.". E poi ancora : "sul mio s.o.
            gireranno solo i miei software o i software
            da me autorizzati. Tra questi, mai e poi mai
            autorizzerò software che non prevedano
            l'applicazione delle specifiche DRM, e
            tantomeno consentirò l'esecuzione di
            software che non si appoggino alla "modalità
            palladium"". Beh, non so come la vedi te, ma
            secondo me firmerebbe la sua condanna a
            morte, posizione dominante o non. La massa
            della gente è certamente ignorante, ma non
            stupida, di sicuro s'incazza quando la privi
            di cose che gli piacevano e la rendevano
            "felice"; io credo che sopporterebbe MOLTO
            male già se microsoft imponesse ai suoi
            applicativi di Office di salvare i documenti
            nella sola modalità sigillata, figuriamoci
            se gli togliesse la possibilità di ascoltare
            il proprio mp3 dal proprio player aperto
            preferito. La posizione dominante si
            vaporizzerebbe nello spazio di pochi giorni.
            Ma facciamo un altro passo avanti :
            supponiamo che microsoft e il suo cartello
            riesca a manovrare e a spingere le
            specifiche tcpa in modo tale da impedire
            esplicitamente il funzionamento di altri
            s.o. cosicchè da raggiungere non uno status
            di posizione dominante bensì un vero e
            proprio monopolio (che a quel punto non
            sarebbe solo del mondo desktop ma anche di
            tutto il resto). Perchè ciò avesse una certa
            reale efficacia, dovrebbe però PRIMA aver
            preso il controllo diretto di TUTTE le case
            produttrici di hardware, in modo che a
            nessuna prenda lo sghiribizzo di fare un
            piattaforma senza tcpa. Non solo, dovrebbe
            anche garantirsi in qualche modo che a
            nessuno salti in mente di formare una nuova
            società costruttrice di hardware, dovrebbe
            cioè, che so, riuscire a far imporre una
            specie di legge specifica IN TUTTO IL MONDO.
            Che ti devo dire, a 'sto mondo tutto è
            possibile, ma guardiamoci nelle palle degli
            occhi : ti sembra davvero verosimile? oggi
            no di sicuro, fra qualche decina d'anni
            chissà. Nel frattempo ne dovrebbero
            succedere di cose, ma non cosucce da niente,
            bensì vere e proprie rivoluzioni economiche,
            nonchè politiche (chissà, magari se gli USA
            conquistassero territorialmente tutto il
            mondo allora sarebbe certo più facile fare
            una legge valida da Honolulu a Auckland,
            passando per Mosca e Pechino
            ovviamente....). Staremo a vedere, intanto
            io mi godrei le possibilità nuove di zecca
            offerte da tcpa e palladium e i suoi
            equivalenti negli altri s.o.

            Ciao
            QuasarOk....quello che dici è vero. se microsoft da un giorno all'altro iniziasse a imporre limitazioni su limitazioni semplicemente per dominare il mercato allora scomparirebbe in un attimo dalla faccia della terra. (abbiamo già parlato di questo ma provo ad approfondire anche io)Ma,questa sarebbe una mossa alquanto stupida.Dai tuoi post deduco che tu non pensi che ms sia stupida.Anzi, aggiungo che, se si fosse comportata così in passato ora non ci ritroveremmo a parlare di queste cose .Quindi una prospettiva come la vedi tu non si verificherà mai!!Per come la vedo io: I cambiamenti saranno talmente graduali e supportati da palliativi, che sarà molto difficile accorgersi di quello che sta accadendo. Sarà difficile per noi che abbiamo a che fare con l'informatica tutti i giorni, per la massa che invece usa il pc pe usi comuni sarà impossibile accorgersi di quello che sta accadendo. Prendiamo ad esempio office di ms (come fai tu).La diffusione di questo software è ormai globale. Ms ha raggiunto i suoi scopi senza difficoltà. Ha diffuso il suo software rendendolo quasi uno standard "de facto" per quanto riguarda gli usi comuni.Prova a spedire ad un commerciale o ad un manger qualcosa che non sia un doc o un excel.Si vedono degli esempi eclatanti.....un università che sul propio sito mette le lezioni in formato doc. io studente che devo fare? devo utilizzare ms word per leggerlo, magari piritandolo. alla ms che importa se tu lo pirati, intanto stai diffondendo il suo software e il suo formato.Per non parlare della pubblica amministrazione.Ad esempio; un normale utente si fa dei problemi ad usare office di ms? no, nessun problema, per lui è normale, non conosce altro.Ora tornando a palladium, poniamo che questo allinizio possa essere disabilitato dallutente. ok, no problema. Ci sarà pure una qualche differenza tra averlo abilitato o no.Altrimenti a che servirebbe?Magari l'utente che lo disabilità non potrà accedere ad alcune risorse on-line per la fruizione di un qualche servizio, oppure non potrà vedere il dvd che ha affittato ecc...Questi sono solo esempi banali, ma per farti capire che se ms saprà muoversi bene sarai tu(utente) a chiedergli un pc con palladium perchè ne avrai bisogno per questa o quell'altra ragione. A questo punto i giochi sono fatti (finiti e persi)Ricordati che alla fine chi crea il mercato è l'utente comune, non l'esperto informatico.Le case produttrici di hardware si piegherebbero al volere di ms perche altrimenti rinuncerebbero ad una fascia consistente del mercato.ciao Paolop.s. spero di essermi spiegato.p.p.s. scusa per gli errori ma non ho il tempo di rileggere quello che ho scritto........
          • Anonimo scrive:
            Re: Toh! chi si rivede....
            - Scritto da: Anonimo
            Scusate...ma mi introduco anche in questoSei il benvenuto :-)[cut]
            Per come la vedo io: I cambiamenti saranno
            talmente graduali e supportati da
            palliativi, che sarà molto difficile
            accorgersi di quello che sta accadendo. Sarà
            difficile per noi che abbiamo a che fare con
            l'informatica tutti i giorni, per la massa
            che invece usa il pc pe usi comuni sarà
            impossibile accorgersi di quello che sta
            accadendoCome hai potuto leggere io non la vedo così, comunque se dovesse andare proprio come dici te allora vorrà dire che ce lo saremo meritati! Non so se mi spiego....
            Prendiamo ad esempio office di ms.
            La diffusione di questo software è ormai
            globale. Ms ha raggiunto i suoi scopi senza
            difficoltà. Ha diffuso il suo software
            rendendolo quasi uno standard "de facto" per
            quanto riguarda gli usi comuni[cut]
            Ad esempio; un normale utente si fa dei
            problemi ad usare office di ms? no, nessun
            problema, per lui è normale, non conosce
            altroE' vero, non conosce altro, così come non conosce Linux. Ma perchè non li conosce? perchè non è addentro al settore, certo, ma soprattutto perchè non sente il bisogno di cambiare, attualmente perchè mai dovrebbe farlo? non v'è motivo alcuno. Ma i motivi potrebbero nascere qualora dovesse sentirsi privato di cose che gli erano utili. Io non ero molto bravo a fisica a scuola, ma so per certo che una corda, per quanto spessa e robusta possa essere, ha sempre il suo punto di rottura, non c'è "gradualità" che tenga, e la corda di microsoft per quanto attualmente bella "soda" nel mondo desktop (e solo in quello) non può sfuggire a questa regola. Oltre tutto, in questo momento questa corda mi sembra ancora abbastanza flaccida, ed è per questo che la massa degli utenti non sente il bisogno di cambiare. E fa bene direi, ma chi glielo fa fare? a loro che basta fare qualche giochino, navigare in internet, scaricare la posta, è bene che si tengano stretti windows che, checchè se ne dica, è ancora anni luce avanti per quanto riguarda la facilità ed immediatezza d'uso. Che si provi la ms ad impedire arbitrariamente certi utilizzi che sono primari per la gente comune (p2p, audio e video non legati a DRM, nonchè gli stessi documenti di word che può leggere in ufficio ma non a casa o viceversa, o quei documenti di word delle università che non possono essere letti dai singoli studenti), vedrai che volo fa la ms. Detto questo, non nego e anzi sono anch'io consapevole e preoccupato limitatamente alle iniziative di ulteriore chiusura dei formati dei documenti di Office che ms potrebbe intraprendere (e probabilmente farà). In questo senso va certamente contrastata, ma prendersela con tcpa e palladium non è la strada da percorrere.
            Ora tornando a palladium, poniamo che questo
            allinizio possa essere disabilitato
            dallutente. ok, no problema.
            Ci sarà pure una qualche differenza tra
            averlo abilitato o no.
            Altrimenti a che servirebbe?
            Magari l'utente che lo disabilità non potrà
            accedere ad alcune risorse on-line per la
            fruizione di un qualche servizio, oppure non
            potrà vedere il dvd che ha affittato ecc...
            Questi sono solo esempi banali, ma per farti
            capire che se ms saprà muoversi bene sarai
            tu(utente) a chiedergli un pc con palladium
            perchè ne avrai bisogno per questa o
            quell'altra ragione.
            A questo punto i giochi sono fatti (finiti e
            persi)E' necessario fare una precisazione: il concetto di "disabilitazione" non ha senso con palladium. Palladium è un kernel parallelo al kernel tradizionale e PUO' essere utilizzato da applicazioni che volessero farlo. Si può paragonare palladium ad una libreria al pari della MFC o della Winsock o qualsiasi altra (non è così, ma tanto per spiegare il concetto) che un applicativo può decidere di usare o meno. Non capisco perchè si dia per scontato che in futuro tutto dovrà girare obbligatoriamente sotto palladium. Mi sembra più realistico che il software di home-banking, se vorrà, utilizzerà palladium, il software di file-sharing non lo farà. Non vedo il problema
            Ricordati che alla fine chi crea il mercato
            è l'utente comune, non l'esperto
            informatico.Permettimi di dissentire su questa affermazione : l'utente comune crea il mercato dell'utente comune, l'esperto informatico ha il suo mercato, la piccola impresa il proprio, la grande azienda pure, e di recente si è creato un'ulteriore mercato, quello delle "server farm". Ammettendo (e non concedendo) che la prima categoria accetti bovinamente tutto quello che gli viene proposto (fin tanto che non la privi dei suoi bisogni primari), dubito che le altre facciano altrettanto.A parer mio, il massimo del "problema" che si creerà sarà quello di doversi districare in una giungla di offerte di hardware che sarà ancora più varia di quella che abbiamo oggi, perchè oltre a dover scegliere tra motherboard per pentium o athlon, con o senza porta IR, firewire, doppia CPU, ecc... dovremo anche porre attenzione a scegliere la soluzione tcpa più adatta alle nostre esigenze
            p.s. spero di essermi spiegato.Perfettamente. Spero di aver fatto altrettanto.CiaoQuasar
          • Anonimo scrive:
            Re: Toh! chi si rivede....
            - Scritto da: Anonimo

            Sei il benvenuto :-):)
            [cut]


            Per come la vedo io: I cambiamenti saranno

            talmente graduali e supportati da

            palliativi, che sarà molto difficile

            accorgersi di quello che sta accadendo.
            Sarà

            difficile per noi che abbiamo a che fare
            con

            l'informatica tutti i giorni, per la massa

            che invece usa il pc pe usi comuni sarà

            impossibile accorgersi di quello che sta

            accadendo

            Come hai potuto leggere io non la vedo così,
            comunque se dovesse andare proprio come dici
            te allora vorrà dire che ce lo saremo
            meritati! Non so se mi spiego....forse...

            Prendiamo ad esempio office di ms.

            La diffusione di questo software è ormai

            globale. Ms ha raggiunto i suoi scopi
            senza

            difficoltà. Ha diffuso il suo software

            rendendolo quasi uno standard "de facto"
            per

            quanto riguarda gli usi comuni
            [cut]

            Ad esempio; un normale utente si fa dei

            problemi ad usare office di ms? no, nessun

            problema, per lui è normale, non conosce

            altro

            E' vero, non conosce altro, così come non
            conosce Linux. Ma perchè non li conosce?
            perchè non è addentro al settore, certo, ma
            soprattutto perchè non sente il bisogno di
            cambiare, attualmente perchè mai dovrebbe
            farlo? non v'è motivo alcuno. Ma i motivi
            potrebbero nascere qualora dovesse sentirsi
            privato di cose che gli erano utili. Io non
            ero molto bravo a fisica a scuola, ma so per
            certo che una corda, per quanto spessa e
            robusta possa essere, ha sempre il suo punto
            di rottura, non c'è "gradualità" che tenga,
            e la corda di microsoft per quanto
            attualmente bella "soda" nel mondo desktop
            (e solo in quello) non può sfuggire a questa
            regola. Oltre tutto, in questo momento
            questa corda mi sembra ancora abbastanza
            flaccida, ed è per questo che la massa degli
            utenti non sente il bisogno di cambiare. E
            fa bene direi, ma chi glielo fa fare? a loro
            che basta fare qualche giochino, navigare in
            internet, scaricare la posta, è bene che si
            tengano stretti windows che, checchè se ne
            dica, è ancora anni luce avanti per quanto
            riguarda la facilità ed immediatezza d'uso.si , ma io non volevo puntare il dito su questo. l'utente che vuole giocare col pc o che vuole navigare su internet e scrivere un documento con word, puo' anche tenersi window$. il problema è che con la diffusione dei formati propietari di m, anche io, che non ne avrei bisogno mi devo adeguare se voglio utilizzare un certo tipo di tecnologia.
            Che si provi la ms ad impedire
            arbitrariamente certi utilizzi che sono
            primari per la gente comune (p2p, audio e
            video non legati a DRM, nonchè gli stessi
            documenti di word che può leggere in ufficio
            ma non a casa o viceversa, o quei documenti
            di word delle università che non possono
            essere letti dai singoli studenti), vedrai
            che volo fa la ms. come dicevo questo non lo farà mai perchè non è stupida.
            Detto questo, non nego e
            anzi sono anch'io consapevole e preoccupato
            limitatamente alle iniziative di ulteriore
            chiusura dei formati dei documenti di Office
            che ms potrebbe intraprendere (e
            probabilmente farà). In questo senso va
            certamente contrastata, ma prendersela con
            tcpa e palladium non è la strada da
            percorrere.è un obiettivo......un punto debole.....


            Ora tornando a palladium, poniamo che
            questo

            allinizio possa essere disabilitato

            dallutente. ok, no problema.

            Ci sarà pure una qualche differenza tra

            averlo abilitato o no.

            Altrimenti a che servirebbe?

            Magari l'utente che lo disabilità non
            potrà

            accedere ad alcune risorse on-line per la

            fruizione di un qualche servizio, oppure
            non

            potrà vedere il dvd che ha affittato
            ecc...

            Questi sono solo esempi banali, ma per
            farti

            capire che se ms saprà muoversi bene sarai

            tu(utente) a chiedergli un pc con
            palladium

            perchè ne avrai bisogno per questa o

            quell'altra ragione.

            A questo punto i giochi sono fatti
            (finiti e

            persi)

            E' necessario fare una precisazione: il
            concetto di "disabilitazione" non ha senso
            con palladium. Palladium è un kernel
            parallelo al kernel tradizionale e PUO'
            essere utilizzato da applicazioni che
            volessero farlo. Si può paragonare palladium
            ad una libreria al pari della MFC o della
            Winsock o qualsiasi altra (non è così, ma
            tanto per spiegare il concetto) che un
            applicativo può decidere di usare o meno.
            Non capisco perchè si dia per scontato che
            in futuro tutto dovrà girare
            obbligatoriamente sotto palladium. Mi sembra
            più realistico che il software di
            home-banking, se vorrà, utilizzerà
            palladium, il software di file-sharing non
            lo farà. Non vedo il problemascusa forse con "disabilitazione" ti ho fatto imboccare la strada sbagliata. Io intendevo semplicemente che in seguito potrebbero esistere servizi ai quali si puo' accedere solo se il propio pc supporta palladium, altrimenti cippa.

            Ricordati che alla fine chi crea il
            mercato

            è l'utente comune, non l'esperto

            informatico.

            Permettimi di dissentire su questa
            affermazione : l'utente comune crea il
            mercato dell'utente comune, l'esperto
            informatico ha il suo mercato, la piccola
            impresa il proprio, la grande azienda pure,
            e di recente si è creato un'ulteriore
            mercato, quello delle "server farm".scusa ancora, io mi riferivo principalmente al mercato home.Non posso ancora permettermi un server sun da 100 milioni di exlire.volevo inserire altri commenti ma propio non ne ho il tempociaoooo.
          • Anonimo scrive:
            Re: Toh! chi si rivede....
            - Scritto da: Anonimo[cut]

            Come hai potuto leggere io non la vedo
            così,

            comunque se dovesse andare proprio come
            dici

            te allora vorrà dire che ce lo saremo

            meritati! Non so se mi spiego....

            forse...
            Voglio dire : se saremo così babbei da farcelo mettere nel culo solo perchè sarà stata una cosa graduale, allora ce lo saremo meritati..... vuole essere solo una battuta ovviamente.... ma neanche più di tanto![cut]

            Che si provi la ms ad impedire

            arbitrariamente certi utilizzi che sono

            primari per la gente comune (p2p, audio e

            video non legati a DRM, nonchè gli stessi

            documenti di word che può leggere in
            ufficio

            ma non a casa o viceversa, o quei
            documenti

            di word delle università che non possono

            essere letti dai singoli studenti), vedrai

            che volo fa la ms.

            come dicevo questo non lo farà mai perchè
            non è stupida.Ok, allora su questo preciso punto sei d'accordo con me e... in disaccordo con Stallman & Anderson ;-) [cut]

            ... Non capisco perchè si dia per scontato che

            in futuro tutto dovrà girare

            obbligatoriamente sotto palladium. Mi
            sembra

            più realistico che il software di

            home-banking, se vorrà, utilizzerà

            palladium, il software di file-sharing non

            lo farà. Non vedo il problema

            scusa forse con "disabilitazione" ti ho
            fatto imboccare la strada sbagliata.
            Io intendevo semplicemente che in seguito
            potrebbero esistere servizi ai quali si puo'
            accedere solo se il propio pc supporta
            palladium, altrimenti cippa.Ah, ho capito il tuo punto. Allora ti cambio la risposta, partendo però dallo stesso presupposto che è che palladium è un kernel diciamo "ausiliario". Se tu temi che in futuro ci saranno servizi solo per palladium è come se tu dicessi che oggi ci saranno servizi solo per Windows. Linux avrà (presumibilmente) il suo equivalente di palladium e se davvero ci saranno servizi Internet che funzioneranno solo con palladium (così come oggi purtroppo ci sono siti che si vedono solo con IE) vorrà dire che quei siti vorranno un s.o. windows, esattamente come accade oggi (purtroppo) per altre cose. Non voglio dire che sia bello e che mi piaccia, ma è ciò che succede già oggi. Se oggi lo riteniamo antipatico ma ancora accettabile, un eventuale futuro servizio palladium-only (inteso come windows-only) non sposterà di una virgola la situazione odierna, non in meglio (purtroppo) ma nemmeno in peggio


            Ricordati che alla fine chi crea il

            mercato


            è l'utente comune, non l'esperto


            informatico.



            Permettimi di dissentire su questa

            affermazione : l'utente comune crea il

            mercato dell'utente comune, l'esperto

            informatico ha il suo mercato, la piccola

            impresa il proprio, la grande azienda
            pure,

            e di recente si è creato un'ulteriore

            mercato, quello delle "server farm".

            scusa ancora, io mi riferivo principalmente
            al mercato home.
            Non posso ancora permettermi un server sun
            da 100 milioni di exlire.No, per carità, nemmeno io. Ciò non toglie che con la potenza di calcolo dei processori IA32 odierni (Pentium, Athlon) MOLTE "server farm" siano fatte proprio da normalissimi PC (normali per modo di dire : con 0.5 o 1gb di ram, dischi IDE da 80+ giga, ma con sk. video da 8000 lire e sk. audio mancanti del tutto....) ed il mercato dei professionisti dell'IT usa fondamentalmente lo stesso tipo di hardware degli utenti comuni. Quindi, niente server sun da 100 milioni, quelli lasciamoli alle grandissime aziende
            volevo inserire altri commenti ma propio non
            ne ho il tempo
            ciaoooo.Quando vuoi! :-)Quasar
          • Anonimo scrive:
            Re: Toh! chi si rivede....
            - Scritto da: Anonimo[cut]
            regola. Oltre tutto, in questo momento
            questa corda mi sembra ancora abbastanza
            flaccida, ed è per questo che la massa degli
            utenti non sente il bisogno di cambiare. E
            fa bene direi, ma chi glielo fa fare? a loro
            che basta fare qualche giochino, navigare in
            internet, scaricare la posta, è bene che si
            tengano stretti windows che, checchè se ne
            dica, è ancora anni luce avanti per quanto
            riguarda la facilità ed immediatezza d'uso.[cut]Mi permetto di inserirmi - brevemente - in questo scambio di post.Visto che si parla anche di pregiudizi e leggende urbane, colgo l'occasione per far presente che non vi e' una differenza di rilievo tra l'usare e-mail, web, musica e simili tra Windows e Linux. Semmai la differenza sono i giochi, visto che di quelli di grido ce ne sono pochi per Linux. Francamente questi "anni luce" vorrei vederli, come dire, argomentati.Al contrario una GUI come quella diKDE offre un livello di personalizzazione (e di rapidita' ed intuitivita' nel compierla) che giudico superiore ad XP (per quello che ho usato di questo sistema). Di sicuro lo e' rispetto a quello di Win2k (che comunque apprezzo e talvolta uso)RedHat mi ha riconosciuto automaticamente mouse ottico USB, hub USB integrato nel monitor e scanner, stampante e Zip USB a questo collegati. Scheda grafica ed audio funzionanti al primo avvio del sistema. Il software lo installo e lo posso aggiornare con 2 click.Qualunque programma grafico parte con un click su di una icona o un pulsante. Browers, e-mail, musica e video, tutto funziona con la stessa ratio di Windows (pulsanti e menu). Con qualche plugin (installabile con i famosi due click) vedo e sento praticamente tutti i formati audio/video. File che ovviamente si aprono con un click.Windows sara' anche piu' facile ed ergonomico (a quanto pare) ma dove sono gli "anni luce"?SalutiProsperoP.S. ovviamente su Linux si possono compiere il 100% delle operazioni di amministrazione e il 90% delle normali operazioni d'uso del PC da riga di comando, compreso l'ascoltare la musica, masterizzare, leggere newsgroup e posta, visualizzare immagini. Devo confessare che diverse operazioni preferisco farle a riga di comando, perche' le trovo piu' veloci o piu' razionali.Sottolineo pero' che *tutte* le operazioni di *utenza* PC sono effettuabili sotto GUI. Solo l'amministrazione del sistema puo' richiedere (in alcuni particolari casi) la riga di comando.
          • Anonimo scrive:
            Re: Toh! chi si rivede....
            Ciao Quasar.Volevo dirti un paio di cose giusto per concludere questa discussione.Con me hai scambiato qualche post...Come in questo http://punto-informatico.it/forum/pol.asp?mid=389150 thread a partire da questo linkhttp://punto-informatico.it/forum/pol.asp?mid=389992oppure anche dei post su questo stesso thread comehttp://punto-informatico.it/forum/pol.asp?mid=392327oppurehttp://punto-informatico.it/forum/pol.asp?mid=391740certo potrei mentire.......ma non avrebbe nessun senso....inoltre si dovrebbe riconoscere un attimo lo "stile" ( come nei tuoi post ).Questo perchè ?Anche io, sin dal primo scambio di post, ho avuto il sospetto che tu fossi un agente provocatore pagato da ms.infatti è mio anche questo posthttp://punto-informatico.it/forum/pol.asp?mid=389211( ma ora vedo che il messaggio a cui rispondevo era di un certo dotnet comparso solo per un paio di giorni....ero convinto che fossi tu.....il che mi fa pensare che forse...... )a questo post "nonsisachi" ha risposto in questo modohttp://punto-informatico.it/forum/pol.asp?mid=390946poi i miei sospetti si sono rafforzati quando per incanto ti sei trasformato in un sostenitore dell'open source, quando io avrei giurato il contrario.Anche il modo di controbattere ad alcune affermazioni, mi ha lasciato ...come dire ....interdetto. Certo a volte hai supportato le tue opinioni con una rilevante conoscenza tecnica dell'argomento. ma.......hai teso a sorvolare su alcuni aspetti che un sostenitore dell'open non avrebbe tollerato.Comunque ti dico che queste sono solo impressioni che ho avuto durante la lettura dei tuoi post, e che ,in quanto impressioni, non posso riportarti i riferimenti precisi. Ora, questi sono solo dei "sospetti" ( cavolo...scusa la brutta parola, ma non sono riuscito a trovare di meglio ).quindi ti ho concesso il beneficio del dubbio ( anche qui...non è semplice...abbi pazienza ). che tra l'altro ti concedo tuttora.Come dici tu...quello che ti spinge in questa direzione puo' essere un alto senso di giustizia (e questo io lo accetto )Questo per dirti comunque che i pensieri che ho espresso ,anche se non supportati da una completa conoscenza tecnica della questione, non sono stati assolutamente alterati dalla faccenda del "sospetto" che ho ho espresso poco piu' su.Oltre questo che ti posso dire ?Ok....capisco che questi miei chiarimenti possono sembrarti "questioni di lana caprina"......In ogni caso mi ha fatto piacere "parlare" con te....Sinceramente,Paolo.p.s. Scusa se non mi sono registrato.....so che non è bellissimo....ma sinceramente pensavo che non ne valesse la pena.p.p.s. Per Prospero,Grande.......mi sono praticamente rispecchiato nei tuoi post.
          • Anonimo scrive:
            Re: Toh! chi si rivede....
            - Scritto da: Anonimo
            Scusate...ma mi introduco anche in questo
            non sono Prospero
            [cut]

            Ok....quello che dici è vero. se microsoft
            da un giorno all'altro iniziasse a imporre
            limitazioni su limitazioni semplicemente per
            dominare il mercato allora scomparirebbe in
            un attimo dalla faccia della terra. (abbiamo
            già parlato di questo ma provo ad
            approfondire anche io)
            Ma,
            questa sarebbe una mossa alquanto stupida.
            Dai tuoi post deduco che tu non pensi che ms
            sia stupida.
            Anzi, aggiungo che, se si fosse comportata
            così in passato ora non ci ritroveremmo a
            parlare di queste cose .
            Quindi una prospettiva come la vedi tu non
            si verificherà mai!!

            Per come la vedo io: I cambiamenti saranno
            talmente graduali e supportati da
            palliativi, che sarà molto difficile
            accorgersi di quello che sta accadendo. Sarà
            difficile per noi che abbiamo a che fare con
            l'informatica tutti i giorni, per la massa
            che invece usa il pc pe usi comuni sarà
            impossibile accorgersi di quello che sta
            accadendo.
            Prendiamo ad esempio office di ms (come fai
            tu).
            La diffusione di questo software è ormai
            globale. Ms ha raggiunto i suoi scopi senza
            difficoltà. Ha diffuso il suo software
            rendendolo quasi uno standard "de facto" per
            quanto riguarda gli usi comuni.
            Prova a spedire ad un commerciale o ad un
            manger qualcosa che non sia un doc o un
            excel.
            Si vedono degli esempi eclatanti.....un
            università che sul propio sito mette le
            lezioni in formato doc. io studente che devo
            fare? devo utilizzare ms word per leggerlo,
            magari piritandolo. alla ms che importa se
            tu lo pirati, intanto stai diffondendo il
            suo software e il suo formato.
            Per non parlare della pubblica
            amministrazione.

            Ad esempio; un normale utente si fa dei
            problemi ad usare office di ms? no, nessun
            problema, per lui è normale, non conosce
            altro.


            Ora tornando a palladium, poniamo che questo
            allinizio possa essere disabilitato
            dallutente. ok, no problema.
            Ci sarà pure una qualche differenza tra
            averlo abilitato o no.
            Altrimenti a che servirebbe?
            Magari l'utente che lo disabilità non potrà
            accedere ad alcune risorse on-line per la
            fruizione di un qualche servizio, oppure non
            potrà vedere il dvd che ha affittato ecc...
            Questi sono solo esempi banali, ma per farti
            capire che se ms saprà muoversi bene sarai
            tu(utente) a chiedergli un pc con palladium
            perchè ne avrai bisogno per questa o
            quell'altra ragione.
            A questo punto i giochi sono fatti (finiti e
            persi)

            Ricordati che alla fine chi crea il mercato
            è l'utente comune, non l'esperto
            informatico.Le case produttrici di hardware
            si piegherebbero al volere di ms perche
            altrimenti rinuncerebbero ad una fascia
            consistente del mercato.

            ciao Paolo

            p.s. spero di essermi spiegato.

            p.p.s. scusa per gli errori ma non ho il
            tempo di rileggere quello che ho
            scritto........

            Ecco, Paolo ha espresso il mio pensiero in forma probabilmente piu' chiara, certamente piu' semplice.SalutiProspero
          • Anonimo scrive:
            Re: Toh! chi si rivede....
            - Scritto da: Anonimo
            SECONDA PARTE


            Inoltre ignori anche i *numerosi* pareri

            critici espressi da esperti del settore

            No, no, non lo ignoro affatto. E' proprio
            per questo che all'inizio mi sono spaventato
            a morte come tutti e che ho letto e riletto
            e poi ancora riletto le specifiche nel
            tentativo di scoprire anch'io anche una sola
            mezza frase ambigua (e ancora non voglio
            essere certo al 100% perchè purtroppo il mio
            appello originario di avere un confronto
            tecnico con qualcuno è per ora caduto nel
            vuoto)Quindi secondo te non solo Anderson e' un pazzo o un "intrallazzato" e Stalman un fanatico disposto a qualsiasi menzogna pur di attaccare Microsoft, ma *numerosi* esperti di informatica e di sicurezza sono semplicemente andati a caccia di farfalle ... invece e' giusto e pio dare fiducia a Microsoft (*condannata in giudicato* per abuso di posizione dominante e nota per pratiche commerciali a dir poco intimidatorie) ... teoria interessante.[cut]
            ma da qui a spazzare via una soluzione che
            potrebbe portare enormi benefici,
            soprattutto evidentemente in certi settori,
            solo perchè è avvallata (tra gli altri) dal
            "furbo" di cui sopra, vuol dire essere
            proprio o stupidi o masochisti (o entrambe
            le cose)Io questi "enormi benefici" non riesco a vederli, di certo non tali da affrontare il rischio di avere entro qualche anno dei PC lobotomizzati.Spiegami tu questa cornucopia di vantaggi tecnici che si riverserebbe sul serafico utente benedetto da cotanta manna :-)

            Infine ignori anche il fatto che non si

            capisce Anderson, Stallman o altri che

            interesse avrebbero a dire quello che

            dicono ...

            Non so Anderson in cosa sia "intrallazzato",
            ma nel caso di Stallman riesco ad immaginare
            l'interesse che potrebbe avere : portare
            avanti la sua guerra contro microsoft (non[cut]Guarda che Stallman, per quanto per tanti aspetti sia troppo rigido, quasi ottuso, e' un "tecnico": per quanto molte sue posizioni filosofiche possano essere considerate discutibili e' noto per essere persona di chiara onesta' morale. Francamente non credo che mentirebbe deliberatamente - in mala fede - su di una questione tecnica.In ogni caso io non mi sono mai fatto scudo delle idee di Stallman, per il quale non nutro alcuna forma di culto, o di chicchessia: io esprimo *mie* idee, supportate da autorevoli pareri.Faccio solo notare che le critiche contro TCPA sono partite da una vasta moltitudine di esperti ed appassionati: secondo te sono tutti in mala fede? Oppure condividono dei timori analoghi a quelli chi ho cercato anch'io, sicuramente in maniera inadeguata, di esporre?
            Vorrei adesso rispondere alle tue
            considerazioni che hai fatto nell'altro
            post, considerazioni del genere "le
            specifiche si cambiano", "microsoft si sta
            preparando a ....", "ci inculerà piano
            piano", e poi "e se palladium in futuro
            volesse solo hardware e software conforme?",
            e via discorrendo.... Più o meno le stesse
            perplessità espresse da Schneier. A queste
            tue obiezioni non ti ho mai risposto
            direttamente perchè lo avevo già fatto
            sommariamente nei post di cui ti ho dato il
            link e per questo avevo piacere che tu li
            leggessi tutti, comunque ora ho tempo (e lo
            spazio lo trovo) per entrare ancora più nel
            dettaglio. Dunque, se un bel giorno
            microsoft dicesse : "ok, finora abbiamo
            scherzato, d'ora in avanti i miei s.o.
            funzioneranno solo in (chiamiamola)
            "modalità palladium", quindi solo su*
            bios che fanno partire solo il mio MBR il
            quale (ovviamente) fa partire solo il mio
            s.o.". E poi ancora : "sul mio s.o.[cut]Alt. Non sono cosi' sciocco da non sapere che mai e poi mai Microsoft fara' una cosa del genere. Non per niente ho parlato di "fregatura" progressiva. Un mutamento di rotta in senso restrittivo non potra' mai avvenire in maniera improvvisa e repentina, e' ovvio. Gli utenti si ribellerebbero.Sono convinto invece e' che cio' avverrebbe in maniera molto graduale, un gradino alla volta. Considera che il "consumatore di informatica" e' e sara' sempre di piu' una persona giovane, che non conosce quello che c'era prima. Gia' oggi, per fare un esempio, la stragrande maggioranza degli utenti considera inconcepibile che si possa usare un PC senza mouse (anche se questa non e' una limitazione, e' solo un esempio). Ancora di piu' il 95% pensa che Pc e sistema operativo siano una cosa sola ... non avviene proprio una distinzione. Dove lavoro io capita molto spesso che si affermi che un PC va cambiato perche' il sistema si pianta spesso. Tanti PC in ottime condizioni vengono cambiati per puri motivi software. Basterebbe una riformattazione ed una reinstallazione, ma l'utente vuole il PC nuovo. E' solo un esempio.Ci si abitua ad alcune cose che si considerano del tutto naturali.Microsoft (e tutto il consorzio dietro, certo) e le major disco-cinematografiche agirebbero in maniera assolutamente graduale. Non credi mica che io pensi che con Longhorn all'improvviso diventera' impossibile rippare i CD o ascoltare gli mp3? Semplicemente verranno inseriti sempre piu' controlli e limiti, un passo dopo l'altro, e contemporaneamente l'uso del PC diventera' cosi' automatico e semplificato che l'utente medio perdera' la stessa concezione di controllo sulla macchina. Gradualmente gli utenti accetteranno passivamente il fatto che alcune cose funzionano e altre no, come avviene con tanti altri elettrodomestici. Mi dispiace per le molteplici argomentazioni da te prodotte, ma tutto l'armamentario del TCPA, del TC, del DRM/GGD a mio avviso tende inevitabilmente in questa direzione. E questo per un semplice motivo: ha senso solo a tal fine.Una software house che ha lasciato liberamente scorrazzare virus per anni su di un software irresponsabile come Outlook Express, ora propone un sistema di cifratura hardware e autenticazione del software a livello hardware per motivi di sicurezza?Negli anni precedenti sarebbe bastata una policy un filo piu' accorta nei default di Outlook per ridurre della metà la diffuzione di virus a livello mondiale ed ora si propone questo putifarre per motivi di sicurezza? Beato te che ci credi.Io credo invece che tutto questo punto al boccone grosso: guadagnare controllando la diffusione del multimedia via internet: per fare soldi gli utenti devono pagare (e questo e' anche giusto). Per costringerli a pagare bisogna ridurre la liberta' di copia, trasmissione e fruizione dei "prodotti", agendo alla radice: questo e l'incipit genetico di Palladium*, e non altro. Effetto collaterale: il PC ridotto a scatolotto decodificatore di flussi audio/video. Se vi piace, pigliatelo, io no.SalutiProspero*Nota: se si cerca in rete si trovano diversi articoli, anche vecchi, sul problema - tout court - dell'introduzione della cifratura hardware nel mercato consum
          • Anonimo scrive:
            Re: Toh! chi si rivede....
            PRIMA PARTE- Scritto da: Anonimo
            Quindi secondo te non solo Anderson e' un
            pazzo o un "intrallazzato"Non so chi sia, però so che ha detto bugie
            e Stalman un
            fanatico disposto a qualsiasi menzogna pur
            di attaccare MicrosoftTi sembra poi tanto inverosimile? Io lo capisco. Lo farei anch'io se fossi in lui
            ma *numerosi*
            esperti di informatica e di sicurezza sono
            semplicemente andati a caccia di farfalleIo no so se siano davvero *numerosi* come asserisci te, io finora ho visto solo un sacco di riferimenti sempre alle solite faq del solito Anderson e gli unici riferimenti alternativi che mi hai gentilmente sottoposto sono di uno (Attivissimo) che è preoccupato del trend di licenze dei software in generale nonchè della politiche di ulteriore chiusura dei formati che si potrebbero intraprendere, sui quali, come ti ho già detto, mi trova COMPLETAMENTE D'ACCORDO, l'altro è di uno (Schneier) che esprime certamente perplessità ma elogia anche i benefici di queste nuove tecnologie, e non ha l'ardire (come invece ha Anderson) di parlare di futuri apocalittici in qualità di cosa certa e inevitabile raccontando pure un sacco di balle pur di avallare la sua tesi (come fa Anderson)
            ... invece e' giusto e pio dare fiducia a
            Microsoft (*condannata in giudicato* per
            abuso di posizione dominante e nota per
            pratiche commerciali a dir poco
            intimidatorie) ... teoria interessante.Io non do fiducia a nessuno all'infuori di me. Questa è la differenza sostanziale tra noi due

            .... ma da qui a spazzare via una soluzione che

            potrebbe portare enormi benefici ....

            Io questi "enormi benefici" non riesco a
            vederli,Hai ragione. In quel momento mi ero concentrato solo sui contesti più adatti alla natura di tcpa e palladium (banche, amm. remota, ecc...) e lì i benefici potrebbero essere davvero enormi, o almeno grandi
            Spiegami tu questa cornucopia di vantaggi
            tecnici che si riverserebbe sul serafico
            utente benedetto da cotanta manna :-)Se per "serafico utente" intendi il solito famoso "utente medio", i benefici attualmente possono davvero rasentare lo zero. In futuro chissà (rammenti la domotica che ti dicevo prima?). Per il "professionista IT medio" poi, si può dire proprio zero, fatti salvi quei professionisti che devono amministrare remotamente le macchine dei loro clienti[cut]
            io esprimo *mie* idee,
            supportate da autorevoli pareriNo, tu esprimi a modo tuo le idee e i pareri di altri. SOLO se tu ti fossi documentato direttamente sulla questione e fossi giunto alle medesime conclusioni allora potresti dire questa frase

            Dunque, se un bel giorno

            microsoft dicesse : "ok, finora abbiamo

            scherzato, d'ora in avanti i miei s.o.

            funzioneranno solo in (chiamiamola)

            "modalità palladium", quindi solo su*

            bios che fanno partire solo il mio MBR il

            quale (ovviamente) fa partire solo il mio

            s.o.". E poi ancora : "sul mio s.o.

            [cut]

            Alt. Non sono cosi' sciocco da non sapere
            che mai e poi mai Microsoft fara' una cosa
            del genere. Non per niente ho parlato di
            "fregatura" progressivaAnch'io stavo parlando della "fregatura" progressiva, ma per quanto progressiva possa essere, a un certo punto microsoft DOVRA' dire (o quantomeno attuare) quelle cose, non domani, nemmeno fra 1 anno, nemmeno fra 3, forse fra 5-10-20-o qualunque tempistica tu ritenga abbastanza "progressiva", ma dovrà farlo prima o poi, se vuole creare quello scenario(segue...)
          • Anonimo scrive:
            Re: Toh! chi si rivede....
            SECONDA PARTE
            Considera che il "consumatore di
            informatica" e' e sara' sempre di piu' una
            persona giovane, che non conosce quello che
            c'era prima.Ininfluente perchè .....
            Gia' oggi, per fare un
            esempio, la stragrande maggioranza degli
            utenti considera inconcepibile che si possa
            usare un PC senza mouse (anche se questa non
            e' una limitazione, e' solo un esempio).
            Ancora di piu' il 95% pensa che Pc e sistema
            operativo siano una cosa sola ... non
            avviene proprio una distinzione. Dove lavoro
            io capita molto spesso che si affermi che un
            PC va cambiato perche' il sistema si pianta
            spesso. Tanti PC in ottime condizioni
            vengono cambiati per puri motivi software.
            Basterebbe una riformattazione ed una
            reinstallazione, ma l'utente vuole il PC
            nuovo. E' solo un esempio.
            Ci si abitua ad alcune cose che si
            considerano del tutto naturali.... in quello che dici te non è questione di cosa uno sa, ma di cosa uno può fare. Se tutto andasse come dici te vorrebbe dire che tutto il mondo IT verrebbe meno, con tutti i suoi mestieri ed opportunità. E tu pensi che questo possa verificarsi solo per i "capricci" di una software house? certo, se avviene quello che ti ho raccontato l'altra volta (legiferazione, conquista del mondo, Skeletor , ...)
            Microsoft (e tutto il consorzio dietro,
            certo) e le major disco-cinematografiche
            agirebbero in maniera assolutamente
            graduale.Oh Cielo! anche tu mi cadi nella associazione inscindibile tra tcpa/palladium e drm/gdd. Ma possibile che non si capisca che sono due cose NETTAMENTE diverse? talmente diverse che, tu mi hai insegnato (perchè non sapevo la questione della licenza di winxp), è perfettamente applicabile senza tcpa/palladium. E lo è perchè drm/gdd non ha bisogno di collaborazione tra hardware e hardware o tra hardware e software, gli basta collaborazione tra software e software e tra software e contenuti
            Semplicemente verranno inseriti sempre
            piu' controlli e limiti, un passo dopo
            l'altro, e contemporaneamente l'uso del PC
            diventera' cosi' automatico e semplificato
            che l'utente medio perdera' la stessa
            concezione di controllo sulla macchina.
            Gradualmente gli utenti accetteranno
            passivamente il fatto che alcune cose
            funzionano e altre no, come avviene con
            tanti altri elettrodomesticiQuesto non è "l'utente medio", questo è "l'utente minimale", e per lui è un bene che gli strumenti siano il più possibile semplici e automatici. Questo è il *suo* mercato. NON c'è motivo alcuno perchè il suo mercato diventi il mercato di tutti. Oppure pensi che nelle aziende e nelle server farm si installerà esattamente lo stesso hardware che si installerà all'utente minimale?
            Mi dispiace per le molteplici argomentazioni
            da te prodotte, ma tutto l'armamentario del
            TCPA, del TC, del DRM/GGD a mio avviso tende
            inevitabilmente in questa direzioneVabbè, che ti devo dire. Tu vedi un mondo per forza omogeneizzato dove le esigenze di tutti si devono obbligatoriamente adeguare elle esigenze dei "meno abbienti" (passami l'espressione infelice, dai). Io vedo un mondo invece ancora più diversificato di quello presente oggi
            Negli anni precedenti sarebbe bastata una
            policy un filo piu' accorta nei default di
            Outlook per ridurre della metà la diffuzione
            di virus a livello mondiale ed ora si
            propone questo putifarre per motivi di
            sicurezza?Tutto questo "putifarre" ha ben poco a che vedere con virus e spam. E questo microsoft lo dice chiaro e tondo
            Io credo invece che tutto questo punto al
            boccone grosso: guadagnare controllando la
            diffusione del multimedia via internet: per
            fare soldi gli utenti devono pagare (e
            questo e' anche giusto). Per costringerli a
            pagare bisogna ridurre la liberta' di copia,
            trasmissione e fruizione dei "prodotti",
            agendo alla radice: questo e l'incipit
            genetico di Palladium*, e non altroAh, ma allora sei proprio convinto della inscindibilità tra palladium e drm! Alla faccia della capacità di analisi! Ma si, facciamo di tutta erba un fascio!
            Effetto collaterale: il PC ridotto a scatolotto decodificatore
            di flussi audio/video.
            Se vi piace, pigliatelo, io no.BRAVO! ESATTO! Finalmente hai azzeccato la giusta interpretazione : chi lo vorrà, lo prenderà, chi non lo vorrà non lo prenderà e si prenderà il PC equivalente a quello di oggi
            *Nota: se si cerca in rete si trovano
            diversi articoli, anche vecchi, sul problema
            - tout court - dell'introduzione della
            cifratura hardware nel mercato consumer, ad
            esempio sulle memorie di massa. Tutti,
            invariabilmente, sono palesemente diretti
            alla riduzione o blocco della copia di
            contenuti digitali coperti da copyright.Ok, e allora? non ho capito, ma sei a favore della protezione del diritto d'autore o no?
    • Anonimo scrive:
      Re: analisi di un problema
      - Scritto da: Anonimo
      A detta di Bill Palladium nasce con
      l'intento di rendere più sicuro l'uso di un
      computer. Ad esempio ora è possibile far
      girare qualsiasi exe non autorizzato sul
      proprio PC... e questo porta a virus,
      trojan... e così via.

      Il problema è evidente, ma non capisco
      perché sia stata pensata una soluzione del
      genere per un problema così semplice. Vi
      spiego la soluzione ideale (nota che questa
      non è una mia idea, l'ho letta su di un
      forum, e devo dire che è a dir poco
      geniale).

      Premessa: tutto il ragionamento si base
      sull'uso di crittografica assimettrica, se
      non sapete nulla sull'argomento evitate di
      leggere il resto :)

      Ogni PC dovrebbe essere dotato di un chip
      che contiene una chiave privata univoca...
      una volta acquistato il PC alla prima
      accensione si deve procedere alla
      criptazione della chiave privata usando una
      passphrase, a questo punto il chip viene
      "riprogrammato" e gli viene "impressa" la
      chiave privata criptata usando la
      passphrase. A questo punto la cosa ottimale
      sarebbe che il chip non possa più venire
      riprogrammato! (mai più!).

      Il sistema operativo che gira sopra a questo
      computer permetterà di eseguire .exe solo se
      sono stati firmati da una chiave privata...
      e se le chiavi pubbliche sono disponibili
      nel nostro PC.

      Una volta acquistato il PC l'unica chiave
      pubblica disponibilie sarà, ovviamente,
      quella di Microsoft, poco male! Quando
      acquistiamo un programma insieme all'exe
      devono fornirci anche la chiave pubblica del
      produttore... che a sua volta deve essere
      firmata da Microsoft, in modo che noi
      possiamo controllare l'autenticità della
      provenienza tramite la chiave pubblica giù
      presente. Nota che se vi sta sulle scatole
      la Micros~1 si potrebbe pensare ad un
      organismo adibito a queste cose... ma il
      discorso di fondo non cambia.

      Se noi decidiamo di sviluppare
      un'applicazione e vogliamo distribuirla in
      internet (che so, uno shareware ad esempio)
      dovremo avere l'accortezza di firmare l'exe
      usando la nostra chiave privata (incisa in
      hardware) e di fare firmare a Micros~1 (o
      chi per essa) la nostra chiave pubblica!

      Problemi: e se uno becca la chiave privata
      di un produttore di software? Beh, le
      probabilità di decriptare una chiave a più
      di 2048 bit sono infinitesimali!
      E per l'open source? In questo modo girano
      solo .exe compilati da qualcuno! Risposta:
      il problema non si pone: quando compiliamo
      un tar.gz opensource dobbiamo avere
      l'accortezza di firmare noi stessi l'exe
      risultante... con la nostra chiave privata,
      che ovviamente girerà sul NOSTRO pc. Chiaro
      che se poi vogliamo ridistribuire l'exe
      dobbiamo fare firmare da Micros~1 la nostra
      chiave pubblica e ridistribuirla insieme
      all'exe!Scusa, ma non posso fare a meno di restare completamente allibito!Non vorrei darti una cocente delusione ma ciò che descrivi tu è ESATTAMENTE ciò che viene descritto (ovviamente molto più in dettaglio di ogni suo singolo componente) nelle specifiche TCPA. L'unica differenza tecnica è che l'imprinting della chiave privata viene fatta dalla casa costruttrice della scheda madre E NON PUO' ESSERE ALTRIMENTI poichè per incidere qualcosa in una PROM ci vogliono degli strumenti apposta, esattamente come per scrivere un CD ci vuole un masterizzatore, o come per saldare ci vuole il .... saldatore!C'è poi un'altra differenza sostanziale tra quanto dici tu e quanto è descritto nelle specifiche TCPA e Palladium (che sono due cose diverse, sebbene il secondo si basi sul primo) che è la seguente : TCPA e Palladium NON obbligano esclusivamente all'utilizzo di software "firmato", come invece suggerisci tu, e questo mi rende ancora più allibito, dato che questa presunta caratteristica di TCPA/Palladium è proprio quella utilizzata dagli oppositori del suddetto per additare al pubblico ludibrio gli scopi di privazione della libertà. Dover chiedere la "contro-firma" da parte di chicchessia per autorizzare l'esecuzione di programmi è proprio ciò che limita la libertà, è certamente ciò che DEVE essere combattuto, ed è altrettanto certamente una caratteristica che NON è presente nè in TCPA nè in Palladium, e che invece tu inserisci nella tua idea "geniale" di "open-palladium". Ma la cosa ancora più pazzesca è che hai già avuto pure un paio di risposte "interessate" e approvanti!! questo la dice lunga sulla reale conoscenza dei fatti di questi signoriQuasar
      • Anonimo scrive:
        Re: analisi di un problema
        hem, veramente per scrivere su di una memorietta basterebbe prevedere sulla mobo un chippetto del costo di 10¢ent, a parte questo particolare irrilevante concordo che l'implementazione di Micros~1 è simile a quanto descritto dal tipo, ma a quanto ho capito io non sarà possibile "firmare" gli eseguibili "in casa"... ma si dovrà comprare un apposito SDK venduto da Micros~1 (che, si presume, costerà un'occhio della testa, e quindi non sarà alla portata di tutti).Poi magari finirà che l'SDK per firmare il software lo rilascerà free (as beer), ma questa è una grossa limitazione! Se davvero venderà questo SDK si può dire addio a molto software freeware fatto da appassionati :(
        • Anonimo scrive:
          Re: analisi di un problema
          - Scritto da: Anonimo
          hem, veramente per scrivere su di una
          memorietta basterebbe prevedere sulla mobo
          un chippetto del costo di 10¢entVeramente per scrivere su PROM (perchè quello che ci vuole non è una EPROM, bensì una PROM, una cosa sulla quale scrivi una volta e basta) ci vogliono apparecchi che sul mercato possono costare anche diversi fogli da centomila (lire). Se tu conosci un posto dove si possono trovare a pochi cents (euro) ti prego di indicarmelo perchè mi farebbe molto comodo per il mio lavoro.
          a parte
          questo particolare irrilevante concordo che
          l'implementazione di Micros~1 è simile a
          quanto descritto dal tipo, ma a quanto ho
          capito io non sarà possibile "firmare" gli
          eseguibili "in casa"... ma si dovrà comprare
          un apposito SDK venduto da Micros~1 (che, si
          presume, costerà un'occhio della testa, e
          quindi non sarà alla portata di tutti).Questa mi giunge nuova. E dove hai visto/sentito parlare di questo sdk? c'è un riferimento ufficiale nelle specifiche tcpa o palladium o nel sito microsoft?
          Poi magari finirà che l'SDK per firmare il
          software lo rilascerà free (as beer), ma
          questa è una grossa limitazione! Se davvero
          venderà questo SDK si può dire addio a molto
          software freeware fatto da appassionati :(Certo che sarebbe una grossa limitazione. Anzi, sarebbe molto di più : significherebbe complicare smisuratamente, ad esempio, il semplice sviluppo di software da parte di chiunque e qualunque azienda. Te lo immagini a dover ricertificare ogni eseguibile ad ogni ri-compilazione di un programma in fase di sviluppo? il solo pensare una cosa del genere è follia pura, ma non da parte di microsoft che finora non ha mai proposto ciò nemmeno lontanamente, bensì da parte degli accusatori-ad-ogni-costo, poichè questa caratteristica non è affatto contemplata in tcpa/palladium. Diversamente, ti prego di indicarmi il riferimento preciso.Quasar
      • Anonimo scrive:
        Re: analisi di un problema
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo

        A detta di Bill Palladium nasce con

        l'intento di rendere più sicuro l'uso di
        un

        computer. Ad esempio ora è possibile far

        girare qualsiasi exe non autorizzato sul

        proprio PC... e questo porta a virus,

        trojan... e così via.



        Il problema è evidente, ma non capisco

        perché sia stata pensata una soluzione del

        genere per un problema così semplice. Vi

        spiego la soluzione ideale (nota che
        questa

        non è una mia idea, l'ho letta su di un

        forum, e devo dire che è a dir poco

        geniale).



        Premessa: tutto il ragionamento si base

        sull'uso di crittografica assimettrica, se

        non sapete nulla sull'argomento evitate di

        leggere il resto :)



        Ogni PC dovrebbe essere dotato di un chip

        che contiene una chiave privata univoca...

        una volta acquistato il PC alla prima

        accensione si deve procedere alla

        criptazione della chiave privata usando
        una

        passphrase, a questo punto il chip viene

        "riprogrammato" e gli viene "impressa" la

        chiave privata criptata usando la

        passphrase. A questo punto la cosa
        ottimale

        sarebbe che il chip non possa più venire

        riprogrammato! (mai più!).



        Il sistema operativo che gira sopra a
        questo

        computer permetterà di eseguire .exe solo
        se

        sono stati firmati da una chiave
        privata...

        e se le chiavi pubbliche sono disponibili

        nel nostro PC.



        Una volta acquistato il PC l'unica chiave

        pubblica disponibilie sarà, ovviamente,

        quella di Microsoft, poco male! Quando

        acquistiamo un programma insieme all'exe

        devono fornirci anche la chiave pubblica
        del

        produttore... che a sua volta deve essere

        firmata da Microsoft, in modo che noi

        possiamo controllare l'autenticità della

        provenienza tramite la chiave pubblica giù

        presente. Nota che se vi sta sulle scatole

        la Micros~1 si potrebbe pensare ad un

        organismo adibito a queste cose... ma il

        discorso di fondo non cambia.



        Se noi decidiamo di sviluppare

        un'applicazione e vogliamo distribuirla in

        internet (che so, uno shareware ad
        esempio)

        dovremo avere l'accortezza di firmare
        l'exe

        usando la nostra chiave privata (incisa in

        hardware) e di fare firmare a Micros~1 (o

        chi per essa) la nostra chiave pubblica!



        Problemi: e se uno becca la chiave privata

        di un produttore di software? Beh, le

        probabilità di decriptare una chiave a più

        di 2048 bit sono infinitesimali!

        E per l'open source? In questo modo girano

        solo .exe compilati da qualcuno! Risposta:

        il problema non si pone: quando compiliamo

        un tar.gz opensource dobbiamo avere

        l'accortezza di firmare noi stessi l'exe

        risultante... con la nostra chiave
        privata,

        che ovviamente girerà sul NOSTRO pc.
        Chiaro

        che se poi vogliamo ridistribuire l'exe

        dobbiamo fare firmare da Micros~1 la
        nostra

        chiave pubblica e ridistribuirla insieme

        all'exe!

        Scusa, ma non posso fare a meno di restare
        completamente allibito!

        Non vorrei darti una cocente delusione ma
        ciò che descrivi tu è ESATTAMENTE ciò che
        viene descritto (ovviamente molto più in
        dettaglio di ogni suo singolo componente)
        nelle specifiche TCPA. L'unica differenza
        tecnica è che l'imprinting della chiave
        privata viene fatta dalla casa costruttrice
        della scheda madre E NON PUO' ESSERE
        ALTRIMENTI poichè per incidere qualcosa in
        una PROM ci vogliono degli strumenti
        apposta, esattamente come per scrivere un CD
        ci vuole un masterizzatore, o come per
        saldare ci vuole il .... saldatore!

        C'è poi un'altra differenza sostanziale tra
        quanto dici tu e quanto è descritto nelle
        specifiche TCPA e Palladium (che sono due
        cose diverse, sebbene il secondo si basi sul
        primo) che è la seguente : TCPA e Palladium
        NON obbligano esclusivamente all'utilizzo di
        software "firmato", come invece suggerisci
        tu, e questo mi rende ancora più allibito,
        dato che questa presunta caratteristica di
        TCPA/Palladium è proprio quella utilizzata
        dagli oppositori del suddetto per additare
        al pubblico ludibrio gli scopi di privazione
        della libertà. Dover chiedere la
        "contro-firma" da parte di chicchessia per
        autorizzare l'esecuzione di programmi è
        proprio ciò che limita la libertà, è
        certamente ciò che DEVE essere combattuto,
        ed è altrettanto certamente una
        caratteristica che NON è presente nè in TCPA
        nè in Palladium, e che invece tu inserisci
        nella tua idea "geniale" di
        "open-palladium". Ma la cosa ancora più
        pazzesca è che hai già avuto pure un paio di
        risposte "interessate" e approvanti!! questo
        la dice lunga sulla reale conoscenza dei
        fatti di questi signori

        QuasarCaro Quasar sei il tipico utente "disinformato abbastanza" da dire cose "apparentemente sensate" e "sostanzialmente sbagliate".Lascia che ti mostri alcuni dei capisaldi (basati su presupposti falsi del tuo ragionamento)1) Tu metti assieme "Palladium" (iniziativa in parte già abbandonata da M$) TCPA (un consorzio di produttori tra cui ANCHE M$) e TC (trusted base computing) che invece è una iniziativa esclusivamente Microsoft...Le tre cose sono ampiamente distinte e distingubili.Nessuno (tantomeno Microsoft) ha mai affermato che tali iniziative convergano o convergeranno in futuro in una unica tecnologia e tantomeno che abbiano gli stessi scopi.2) A differenza di quanto riguarda TCPA la TC (di cui la Mbox è presentata da M$ come una "prefigurazione") prevede esattamente quello che tu (giustamente se si parla di TCPA) dici non è nello scopo... ovvero fare girare solo software "firmati"...3) Fare confusione al riguardo è tipico della politica FUD di M$..4) La "acceptance" da parte dei produttori di HW e mother boards di regole "alla MSBOX" è molto dubbia... dato che il vantaggio per loro sarebbe intangibile e avvantaggerebbe più che altro M$ (sopratutto dandogli una ulteriore arma di ricatto nei loro confronti)... senza fare aumentare in nessun modo il loro share di mercato.Questo è il vero fondamentale scoglio che deve superare M$ e il superamento (al momento) non pare scontato....5) Fino ad ora M$ ha potuto giocare (per sostenere le sue richieste nei confronti dei produttori) la carta della enorme pressione generata dai suoi milioni e milioni di "utenti" basandosi sul vantaggio "direttamente percepito" da tali utenti di una nuova "feature" o utilità.In questo caso il fatto che difficilmente gli utenti possano vedere come vantaggio una cosa come TC (il vantaggio sarebbe percepito dalle majors o dagli
        • Anonimo scrive:
          Re: analisi di un problema
          - Scritto da: Anonimo
          Non so quale sia il "tuo mulino" Il "mio mulino" in questo (e in altri) thread è la totale innocenza del tcpa e di palladium attuali nel contesto del "treacherous computing" come è stato definito da Stallman e del fantomatico "chip fritz" inventato di sana pianta da Ross Anderson & C.Per cercare di essere ancora più chiaro ripeterò qui una cosa che ho scritto anche altrove : NON dico che microsoft non voglia mettere in piedi il "treacherous computing" perchè non posso saperlo.... nessuno a parte gates e forse ballmer può saperlo, io solo dico che QUESTA accusa a microsoft si basa attualmente solo sul sospetto gratuito e pregiudiziale e, al massimo, sui precedenti di microsoft per ciò che fa con la xbox (precedenti peraltro fallimentari, ma questo non c'entra niente qui ora)
          quale sia
          il mio mi pare evidente!
          Il mio mulino si chiama GPL! se non fosse
          chiaro!Questo è un altro discorso sul quale mi trovi tuo degno compare. Come ho detto, sarebbe bello che tutti (ivi compresa microsoft) fornissero il proprio software in open-source e spero solo che questa manovra orchestrata da Stallman, Anderson e gli altri e basata su accuse false al TCPA e illazioni su Palladium spinga ms un altro pò verso il rilascio definitivo e totale di tutti i suoi sorgenti (e non del solo kernel palladium come dice di fare)

          Ti chiedo scusa ma Non ho letto gli altri
          post (quindi presumo non capisco bene alcune
          delle cose cui tu ti riferisci)Figurati, non c'è problema
          il nocciolo
          della questione è comunque (TC sta per
          Trusted Computing iniziativa SOLO di M$)
          Lo so che TC è un iniziativa solo ms, ma non è il nocciolo della questione palladium/ngscb, perchè questo, a quanto afferma attualmente microsoft, si baserà sulle future specifiche del TCPA
          In questa iniziativa a differenza di quella
          del consorzio M$ vuole imporre che solo il
          software firmato (suo) giri su un certo
          Hardware "certificato" (come per MSBOX) in
          altri termini l'utente non sarebbe libero di
          usare il proprio HW come vuole e (peggio
          ancora) uttilizzare software Free (as in
          freedom).
          Lo so, e sono convinto che ci siamo capiti ma ribadisco per altri eventuali lettori di questo post che non è questo che si vuole applicare sui PC, bensì si vuole applicare TCPA
          A meno di utilizzare il toolkit che potrebbe
          anche essere (free as in beer) ma mai as in
          freedom....

          Questo è tutto!

          e comunque ti ripeto le cose di cui parli
          sono tra loro diverse... a prescindere dalla
          interpretazione (mulino) che tu gli volevi
          dare........E io, già che sono qui a scrivere, non posso evitare di ripeterti che lo so che sono cose diverse; mi sembrava di essere stato chiaro anche in precedenza comunque vabbè...
          • Anonimo scrive:
            Re: analisi di un problema
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Anonimo

            Non so quale sia il "tuo mulino"

            Il "mio mulino" in questo (e in altri)
            thread è la totale innocenza del tcpa e di
            palladium attuali nel contesto del
            "treacherous computing" come è stato
            definito da Stallman e del fantomatico "chip
            fritz" inventato di sana pianta da Ross
            Anderson & C.
            Per cercare di essere ancora più chiaro
            ripeterò qui una cosa che ho scritto anche
            altrove : NON dico che microsoft non voglia
            mettere in piedi il "treacherous computing"
            perchè non posso saperlo.... nessuno a parte
            gates e forse ballmer può saperlo, io solo
            dico che QUESTA accusa a microsoft si basa
            attualmente solo sul sospetto gratuito e
            pregiudiziale e, al massimo, sui precedenti
            di microsoft per ciò che fa con la xbox
            (precedenti peraltro fallimentari, ma questo
            non c'entra niente qui ora)
            Sospetto ? pregiudizio?...No nè l'uno ne l'altro...Il primo non è un sospetto ma una certezza fondata sulle loro (non di altri) dichiarazioni.Riguardo al PREgiudizio ti faccio notare che si tratta di un giudizio più che POST basato su cause (e sonanti condanne Apple, governo e via dicendo) tutte perse da microsoft per pratiche monopolistiche, concorrenza sleale, inosservanza delle disposizioni della corte e via elencando.... a me sembra un giudizio molto molto POST passato per sentenze di primo secondo grado e ricorsi.. più post di così si muore! altro che PREgiudizio... E comunque non ho la benchè minima intenzione di lasciargli impugnare il fucile per scoprire se aveva intenzione di spararmi! (consentimi l'iperbole) i fatti hanno abbondantemente dimostrato che quando sei "steso" dalla fucilata (vedi netscape) il cerotto (il riconoscimento da parte del tribunale della colpevolezza di M$ e la "condanna" a rilasciare win 95 anche senza browser) cura poco e cura male!Quanto a Stallman ti dirò che non sono forse al 1000 per 1000 in accordo con alcune parti del suo pensiero ma ti dico con grande fermezza che se non ci fosse bisognerebbe inventarlo uno col coraggio e la onestà intellettuale di Stallman...Gran parte di quello di cui oggi il mondo "genericamente open source" gode non esisterebbe e non si sarebbe organizzato senza persone come quelle della FSF...Ringrazia Dio che ci siano, sono l'unico vero avversario che M$ non riesce e non è riuscita a distruggere!

            quale sia

            il mio mi pare evidente!

            Il mio mulino si chiama GPL! se non fosse

            chiaro!

            Questo è un altro discorso sul quale mi
            trovi tuo degno compare. Come ho detto,
            sarebbe bello che tutti (ivi compresa
            microsoft) fornissero il proprio software in
            open-source e spero solo che questa manovra
            orchestrata da Stallman, Anderson e gli
            altri e basata su accuse false al TCPA e
            illazioni su Palladium spinga ms un altro pò
            verso il rilascio definitivo e totale di
            tutti i suoi sorgenti (e non del solo kernel
            palladium come dice di fare)




            Ti chiedo scusa ma Non ho letto gli altri

            post (quindi presumo non capisco bene
            alcune

            delle cose cui tu ti riferisci)

            Figurati, non c'è problema


            il nocciolo

            della questione è comunque (TC sta per

            Trusted Computing iniziativa SOLO di M$)



            Lo so che TC è un iniziativa solo ms, ma non
            è il nocciolo della questione
            palladium/ngscb, perchè questo, a quanto
            afferma attualmente microsoft, si baserà
            sulle future specifiche del TCPAAridaje!... TCPA è una cosa di cui MS parla sempre meno conosco la musica è la stessa che ho sentito e visto ai tempi di IBM-MS-LANMANAGER-OS/2Ti ripeto che è storia vecchia già vista già sentita... se hai tempo e hai un'amico collezionista (come me che ho tenuto i numeri di BYTE dell' epoca)Passati qualche ora a leggere tutta la campagna orchestrata a quei tempi e che poi portò a quello che tutti sappiamo!... no GRAZIE! abbiamo già dato!Questa è gente che non è solo pericolosa per il free software o la libertà di scelta del "consumatore" ... questa è gente pericolosa per la libertà tout court!


            In questa iniziativa a differenza di
            quella

            del consorzio M$ vuole imporre che solo il

            software firmato (suo) giri su un certo

            Hardware "certificato" (come per MSBOX)
            in

            altri termini l'utente non sarebbe libero
            di

            usare il proprio HW come vuole e (peggio

            ancora) uttilizzare software Free (as in

            freedom).



            Lo so, e sono convinto che ci siamo capiti
            ma ribadisco per altri eventuali lettori di
            questo post che non è questo che si vuole
            applicare sui PC, bensì si vuole applicare
            TCPACol fischio M$ ha le sue mire precise e non pensa affatto a TCPA perchè è più difficile, più rischioso, rischia di non riuscire mai a mettere daccordo tutti i costruttori fra loro...M$ è (a torto o a ragione) convinta di poter fare da sola... e a questo punta senza mezzi termini M$.....Pensaci su e pensaci bene e ogni tanto da uno sguardo indietro... la storia serve sempre (anche nel software!)....Ciao (e un bene che si discutano certe cose anche se siamo "dalla stessa parte" ;-) )


            A meno di utilizzare il toolkit che
            potrebbe

            anche essere (free as in beer) ma mai as
            in

            freedom....



            Questo è tutto!



            e comunque ti ripeto le cose di cui parli

            sono tra loro diverse... a prescindere
            dalla

            interpretazione (mulino) che tu gli volevi

            dare........

            E io, già che sono qui a scrivere, non posso
            evitare di ripeterti che lo so che sono cose
            diverse; mi sembrava di essere stato chiaro
            anche in precedenza comunque vabbè...
          • Anonimo scrive:
            Re: analisi di un problema
            - Scritto da: Anonimo
            Sospetto ? pregiudizio?...
            No nè l'uno ne l'altro...
            Il primo non è un sospetto ma una certezza
            fondata sulle loro (non di altri)
            dichiarazioni.Cioè vuoi dirmi che ms dichiara di voler fare sui pc qualcosa come quello che ha fatto su xbox?
            Riguardo al PREgiudizio ti faccio notare che
            si tratta di un giudizio più che POST basato
            su cause (e sonanti condanne Apple, governo
            e via dicendo) tutte perse da microsoft per
            pratiche monopolistiche, concorrenza sleale,
            inosservanza delle disposizioni della corte
            e via elencando.... a me sembra un giudizio
            molto molto POST passato per sentenze di
            primo secondo grado e ricorsi.. più post di
            così si muore! altro che PREgiudizio... Ma su questo siamo in perfetta sintonia. Forse non riesco a spiegarmi bene ma io non sto dicendo che ms non ha messo, non mette e non metterà in pratica pratiche monopolistiche e concorrenza sleale, perchè lo ha già fatto, lo fa e continuerà a tentare di farlo e questo non mi piace e sono al fianco tuo e a quello di Stallman su questo campo. Sto dicendo che NON è grazie a tcpa e palladium che ms porterà avanti il suo prepotente intento e quindi non nascondo la delusione nel constatare che uno con l'onestà intellettuale di Stallman (che era, è e continuerà ad essere il mio eroe) stia attaccando "innocenti" (tcpa e palladium) per portare avanti la sua Giusta lotta verso il software free (as in freedom)
            E comunque non ho la benchè minima
            intenzione di lasciargli impugnare il fucile
            per scoprire se aveva intenzione di
            spararmi! (consentimi l'iperbole)Te la consento eccome! e sono d'accordo con te. Solo che, per amor della correttezza, dico che NON sono tcpa e palladium (allo stato attuale) ad essere il fucile
            Quanto a Stallman ti dirò che non sono forse
            al 1000 per 1000 in accordo con alcune parti
            del suo pensiero ma ti dico con grande
            fermezza che se non ci fosse bisognerebbe
            inventarlo uno col coraggio e la onestà
            intellettuale di Stallman...La penso esattamente come te, compreso il non-accordo al 1000 per 1000 sul di lui pensiero in generale
            Gran parte di quello di cui oggi il mondo
            "genericamente open source" gode non
            esisterebbe e non si sarebbe organizzato
            senza persone come quelle della FSF...
            Ringrazia Dio che ci siano, sono l'unico
            vero avversario che M$ non riesce e non è
            riuscita a distruggere! Non ringrazio dio perchè sono ateo, però ringrazio volentieri i suoi genitori....
            Aridaje!... TCPA è una cosa di cui MS parla
            sempre meno....Veramente no. Cioè, io non so quanto ne parlava prima, ma non mi pare che adesso ne parli poco. A questo link puoi trovare una faq sul loro NGSCB (ex palladium) tra le cui domande/risposte ce ne sono un bel pò sulla relazione del medesimo con tcpahttp://www.microsoft.com/technet/treeview/default.asp?url=/technet/security/news/NGSCB.asp
            Ciao (e un bene che si discutano certe cose
            anche se siamo "dalla stessa parte" ;-) )Pienamente d'accordo anche su questo :-)CiaoQuasar
    • Giambo scrive:
      Re: analisi di un problema
      - Scritto da: Anonimo
      Se noi decidiamo di sviluppare
      un'applicazione e vogliamo distribuirla in
      internet (che so, uno shareware ad esempio)
      dovremo avere l'accortezza di firmare l'exe
      usando la nostra chiave privata (incisa in
      hardware) e di fare firmare a Micros~1 (o
      chi per essa) la nostra chiave pubblica!Cioe', ogni volta che recompilo il mio "Hello World" devo far firmare l'exe ? E se Microsoft si rifiuta di firmare Mozilla perche' e' piu' figo di IE o OpenOffice perche' costa di meno ?
      Chiaro che se poi vogliamo ridistribuire l'exe
      dobbiamo fare firmare da Micros~1 la nostra
      chiave pubblica e ridistribuirla insieme
      all'exe!Da quanti mesi stiamo aspettando che la Microsoft firmi Linux per la X-Box ?
      • Anonimo scrive:
        Re: analisi di un problema
        - Scritto da: Giambo

        - Scritto da: Anonimo


        Se noi decidiamo di sviluppare

        un'applicazione e vogliamo distribuirla in

        internet (che so, uno shareware ad
        esempio)

        dovremo avere l'accortezza di firmare
        l'exe

        usando la nostra chiave privata (incisa in

        hardware) e di fare firmare a Micros~1 (o

        chi per essa) la nostra chiave pubblica!

        Cioe', ogni volta che recompilo il mio
        "Hello World" devo far firmare l'exe ? E se
        Microsoft si rifiuta di firmare Mozilla
        perche' e' piu' figo di IE o OpenOffice
        perche' costa di meno ?
        Ecco l'unico errore nella frase è il "se" puoi essere matematicamente certo che non firmi prodotti concorrenti... ma quali se la storia purtroppo insegna (non a tutti :'( ) M$ è un cancro e va estirpato! "senza se e senza ma" .

        Chiaro che se poi vogliamo ridistribuire
        l'exe

        dobbiamo fare firmare da Micros~1 la
        nostra

        chiave pubblica e ridistribuirla insieme

        all'exe!

        Da quanti mesi stiamo aspettando che la
        Microsoft firmi Linux per la X-Box ?
    • Anonimo scrive:
      Re: analisi di un problema
      Non nego tutto quello che hai detto, ma a parte questo; secondo me, il vero motivo del Palladium sarebbe una scusa per potersi liberare della concorrenza di Linux, in quanto quest'ultimo è stato progettato per l'Hardware del Pentium.E con l'avvento del nuovo Hardware del Palladium Linux ne resterebbe fuori in quanto non compatibile e non inutilizzabile almeno all'inizio.Quindi la sua pensata di una nuova piattaforma lo farebbe ritornare il re dei Computer e dei Software, ripristinandogli automaticamente il suo monopolio in campo mondiale sull'informatica, a scapito degli altri poroduttori di Software.Non è mica stupido il nostro caro Bill Gates.
      • Quasar scrive:
        Re: analisi di un problema
        Vorrei correggere alcune inesattezze che dici :
        Linux è stato progettato per
        l'Hardware del Pentium.Linux gira su molteplici processori. Solo per citare alcuni (i più "famosi") :- IA32 (386/486/Pentium1-2-3-4/K5/K6/Athlon/Duron)- IA64 (Intel Itanium)- Digital ALPHA- ARM- Motorola 68000 & C.- MIPS 32 e 64 bit- PowerPC 32 e 64 bit- S390- SUN Sparc 32 e 64 bitNei sorgenti ufficiali del kernel di Linux vi sono anche altre architetture a me sconosciute (cris, parisc, sh)
        E con l'avvento del nuovo Hardware del
        Palladium Linux ne resterebbe fuori in
        quanto non compatibile e non inutilizzabile
        almeno all'inizioInesatto, perchè la parte hardware di Palladium si riferisce alle specifiche TCPA che è un consorzio di numerose aziende il cui gruppo di lavoro ratifica standard pubblici accedibili e supportabili da chiunque lo voglia fare. Ergo, se Linux non dovesse supportare TCPA non sarà per via di Microsoft, semmai per libera scelta di Linus Torvalds
        Non è mica stupido il nostro caro Bill GatesQuesta affermazione, invece, la condividoIn ogni caso, IMHO nè Palladium nè tanto meno TCPA possono essere un ostacolo all'avanzata di Linux
        • Anonimo scrive:
          Re: analisi di un problema
          - Scritto da: Quasar
          Vorrei correggere alcune inesattezze che
          dici :


          Linux è stato progettato per

          l'Hardware del Pentium.

          Linux gira su molteplici processori. Solo
          per citare alcuni (i più "famosi") :

          - IA32
          (386/486/Pentium1-2-3-4/K5/K6/Athlon/Duron)
          - IA64 (Intel Itanium)
          - Digital ALPHA
          - ARM
          - Motorola 68000 & C.
          - MIPS 32 e 64 bit
          - PowerPC 32 e 64 bit
          - S390
          - SUN Sparc 32 e 64 bit
          Il miglior hardware per Linux è stato scelto e votato in un concorso poco tempo fa, mi sembra a giugno, da una giuria di esperti. Le migliori macchine sulle quali installarlo sono un supercluster SGi Altix3000 e il Powerbook-G4 Apple Macintosh. Nessuna delle due monta Pentium......
          • Quasar scrive:
            Re: analisi di un problema
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Quasar

            Vorrei correggere alcune inesattezze che

            dici :




            Linux è stato progettato per


            l'Hardware del Pentium.



            Linux gira su molteplici processori. Solo

            per citare alcuni (i più "famosi") :



            - IA32


            (386/486/Pentium1-2-3-4/K5/K6/Athlon/Duron)

            - IA64 (Intel Itanium)

            - Digital ALPHA

            - ARM

            - Motorola 68000 & C.

            - MIPS 32 e 64 bit

            - PowerPC 32 e 64 bit

            - S390

            - SUN Sparc 32 e 64 bit



            Il miglior hardware per Linux è stato scelto
            e votato in un concorso poco tempo fa, mi
            sembra a giugno, da una giuria di esperti.
            Le migliori macchine sulle quali installarlo
            sono un supercluster SGi Altix3000 e il
            Powerbook-G4 Apple Macintosh. Nessuna delle
            due monta Pentium......Appunto, era quello che volevo far notare io.... Ovvero : non si può dire che se Linux non andasse sui Pentium morirebbe perchè Linux va e pure benissimo anche su altre architetture
  • Anonimo scrive:
    Questa non la sapevo...
    Bilghèiz parla di sicurezza e cosa trovo in un forum (senza fare il nome) di sfigati utenti piccì....? Ma il nerd di Redmond deve essere incriminato per circonvenzione di incapace e abuso della credulità popolare!!!"...a proposito di "Norton 2002" sempre aggiornato" e' importante sapere che Live Update scarica ed installa in automatico solo l'aggiornamento SETTIMANALE che Symantec pubblica ogni mercoledi'. Per avere l'antivirus quotidianamente aggiornato e' necessario lanciare il LiveUpdate manualmente ad ogni connessione Internet e riavviare il sistema dopo ogni aggiornamento. Meglio ancora, scaricarsi il + recente aggiornamento quotidiano dal sito di Symantec..."Questo significa che con Windows devo riavviare dopo OGNI aggiornamento di antivirus???? :D :D :DAncora non l'avete buttato alle ortiche??? :D :D :DE io sarei sfigatissimo perché uso OSX, NON ho bisogno di antivirus, clicco su tutti i dialer che mi pare per vedere che succede e NON spengo il Mac da mesi....... :D :D :D
    • Anonimo scrive:
      Re: Questa non la sapevo...
      Bravo!
    • virtualmacfrog scrive:
      Re: Questa non la sapevo...
      No via, non diciamo cavolate, se si tratta delle sole virus definition non è richiesto il reboot, se deve aggiornare componenti particolari si. Per il resto se usi Word su Mac l'antivirus mettilo che ti conviene. Forse se la nostra amata mela avesse la quota di mercato di Win le cose sui virus sarebbero diverse. Comunque se ti piace questo tipo di polemica sei libero di farla, per ora, tra un po' chi lo sa...ciao- Scritto da: Anonimo
      Bilghèiz parla di sicurezza e cosa trovo in
      un forum (senza fare il nome) di sfigati
      utenti piccì....? Ma il nerd di Redmond deve
      essere incriminato per circonvenzione di
      incapace e abuso della credulità popolare!!!

      "...a proposito di "Norton 2002" sempre
      aggiornato" e' importante sapere che Live
      Update scarica ed installa in automatico
      solo l'aggiornamento SETTIMANALE che
      Symantec pubblica ogni mercoledi'. Per avere
      l'antivirus quotidianamente aggiornato e'
      necessario lanciare il LiveUpdate
      manualmente ad ogni connessione Internet e
      riavviare il sistema dopo ogni
      aggiornamento. Meglio ancora, scaricarsi il
      + recente aggiornamento quotidiano dal sito
      di Symantec..."

      Questo significa che con Windows devo
      riavviare dopo OGNI aggiornamento di
      antivirus???? :D :D :D
      Ancora non l'avete buttato alle ortiche???
      :D :D :D
      E io sarei sfigatissimo perché uso OSX, NON
      ho bisogno di antivirus, clicco su tutti i
      dialer che mi pare per vedere che succede e
      NON spengo il Mac da mesi....... :D :D :D
    • Anonimo scrive:
      Re: Questa non la sapevo...
      - Scritto da: Anonimo
      Bilghèiz parla di sicurezza e cosa trovo in
      un forum (senza fare il nome) di sfigati
      utenti piccì....? Ma il nerd di Redmond deve
      essere incriminato per circonvenzione di
      incapace e abuso della credulità popolare!!![cut]
      Questo significa che con Windows devo
      riavviare dopo OGNI aggiornamento di
      antivirus???? :D :D :D
      Ancora non l'avete buttato alle ortiche???
      :D :D :D
      E io sarei sfigatissimo perché uso OSX, NON
      ho bisogno di antivirus, clicco su tutti i
      dialer che mi pare per vedere che succede e
      NON spengo il Mac da mesi....... :D :D :D
      Scusa, ma questa mi sembra una polemica di retroguardia.Senza offesa per nessuno, ma credo che non ci si sia ancora resi conto di cosa si sta parlando.Saluti.Prospero
  • Anonimo scrive:
    Una montagna di menzogne??
    c'è un tizio che dice che stallman & anderson ci stanno prendendo per il culo.....http://punto-informatico.it/forum/pol.asp?fid=44534&mid=386854secondo me è tutto scemo ma se avesse ragione?
    • Anonimo scrive:
      Re: Una montagna di menzogne??
      - Scritto da: Anonimo
      c'è un tizio che dice che stallman &
      anderson ci stanno prendendo per il
      culo.....

      http://punto-informatico.it/forum/pol.asp?fid

      secondo me è tutto scemo ma se avesse
      ragione?Ho gia' risposto a quel signore. Credo che Microsoft debba affinare i propri strumenti di controinformazione perche' cosi' ci credono in pochi.D'altronde le menzogne sono la loro specialita', se sono riusciti a convincere milioni di persone che e' stata la MS ad inventare l'interfaccia grafica e internet.Saluti.Prospero
      • Anonimo scrive:
        Re: Toh! chi si rivede 2.....
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo

        c'è un tizio che dice che stallman &

        anderson ci stanno prendendo per il

        culo.....




        http://punto-informatico.it/forum/pol.asp?fid



        secondo me è tutto scemo ma se avesse

        ragione?

        Ho gia' risposto a quel signore. Credo che
        Microsoft debba affinare i propri strumenti
        di controinformazione perche' cosi' ci
        credono in pochi.
        D'altronde le menzogne sono la loro
        specialita', se sono riusciti a convincere
        milioni di persone che e' stata la MS ad
        inventare l'interfaccia grafica e internet.
        Saluti.
        ProsperoDa questo tuo messaggio mi convinco che, nell'altro forum, davvero intendevi suggerire che sono io il galoppino MS di turno incaricato di fare contro-informazione. E dal tuo commento in questo post deduco anche che sarà impossibile avere con te un confronto costruttivo per entrambi : affermare che MS sia riuscita a convincere milioni di persone sul loro presunto merito nell'invenzione dell' interfaccia grafica e di Internet è a dir poco qualunquistico. Per i milioni di persone di cui sopra (immagino ti riferisca alla massa dell'utente casalingo comune) semplicemente prima di MS c'era il caos (o, addirittura, non c'era proprio niente!), inteso come difficoltà di utilizzo causato da messaggi incomprensibili (come il c:
        del dos o il $ di unix), comandi da codice-fiscale (dir, mkdir, cls, ...) e concetti di base che era quasi obbligatorio conoscere ma che, ai non addetti ai lavori, risultavano e risultano a dir poco misteriosi (CPU, BIOS, scheda madre, aritmetica binaria, ottale, esadecimale, e via discorrendo). E' normale che per tutte queste persone MS sia stata una specie di messìa e la MS non ha dovuto certo fare nessuno sforzo per ottenere tale riconoscimento, gli è venuto "gratuito". D'altra parte, nessuno dotato di un minimo di obbiettività potrà negare che il merito (uno dei pochi) di aver "portato" il computer nelle case di tutti è prevalentemente proprio di MS.Per tornare brevemente al topic in questione, è curioso notare come chi ha iniziato questo thread lo abbia fatto un minuto dopo che un altro anonimo mi aveva bollato come "crumiro", suggerendomi di rifugiarmi in quel di Redmond. Direi che la coincidenza sia un pò troppo coincidente per non destare più di un sospetto che i due anonimi siano la stessa persona, solo che là non ha usato mezzi termini per apostrofare la mia presunta arroganza nonchè la mia presunta appartenenza all' "esercito nemico", quà però ha pensato bene di esternare qualche piccolo dubbio, salvo poi farsi "riprendere" immediatamente dal mèntore di turno (tu, in questo caso).Cosa volete che vi dica : fate come volete, pensatela come volete ma non fate vostri pareri che vostri non sono, almeno non fino a quando non li avete verificati, per quanto possibile, di persona, altrimenti sarete SEMPRE in balìa del "luminare" di turno come pecore dietro a un pastore, indipendentemente da chi sia il pastore. Ieri forse è stata MS, oggi potrebbe essere Stallman o quel tal Anderson a cui tutti fanno riferimento per l'argomento TCPA/Palladium, domani potrebbe essere chissà chi altro.....Vabbè, basta così và....Quasar
        • Anonimo scrive:
          Re: Toh! chi si rivede 2.....

          D'altra parte, nessuno dotato di un minimo
          di obbiettività potrà negare che il merito
          (uno dei pochi) di aver "portato" il
          computer nelle case di tutti è
          prevalentemente proprio di MS.Commodore, Atari, Sinclair & Co.ciao
          • Anonimo scrive:
            Re: Toh! chi si rivede 2.....
            - Scritto da: Anonimo

            D'altra parte, nessuno dotato di un minimo

            di obbiettività potrà negare che il merito

            (uno dei pochi) di aver "portato" il

            computer nelle case di tutti è

            prevalentemente proprio di MS.

            Commodore, Atari, Sinclair & Co.
            Già, come no, infatti sappiamo tutti come i suddetti avessero la stessa facilità d'uso, potenza computazionale e varietà di applicazioni degli XT o degli AT-286. E sappiamo tutti come il momento storico in cui sono vissuti facilitasse la "digestione" della nascente èra informatica da parte del grande pubblico. E' inutile che vi nascondiate dietro un dito : a quell'epoca quelle piattaforme erano considerate (più o meno a torto o a ragione a seconda del modello specifico) poco più che l'evoluzione delle prime console tipo Pango e Intellivision e il merito di aver portato il computer nelle case è stato di microsoft, che è stata la prima ad impegnarsi per realizzare s.o. e applicativi integrati sempre più facili da usare. E quel vantaggio generazionale lo si vede ancora oggi. A parte questo, VIVA lo ZX Spectrum, VIVA il Vic-20 e il C-64, VIVA l'Amiga in tutte le sue versioni, VIVA e ONORE a loroQuasar
  • Anonimo scrive:
    Forse sbaglio, ma...
    ... mi par di ricordare che in 1984 solo "il grande fratello" potesse spiare il prossimo. Secondo l'ottica del sig. Gates, Orwell non sbagliava affatto quindi. I cittadini non si possono spiare l'un l'altro, ma e' il solo governo(Microsoft?) a poter spiare chiunque. Da cio' si deduce che per il sig Gates la privacy e' salva oggi, proprio cosi' come lo era nel 1984 di Orwell.
    • Mechano scrive:
      Re: Forse sbaglio, ma...
      - Scritto da: Anonimo
      ... mi par di ricordare che in 1984 solo "il
      grande fratello" potesse spiare il
      prossimo. Secondo l'ottica del sig. Gates,
      Orwell non sbagliava affatto quindi. I
      cittadini non si possono spiare l'un
      l'altro, ma e' il solo governo(Microsoft?)
      a poter spiare chiunque. Da cio' si deduce
      che per il sig Gates la privacy e' salva
      oggi, proprio cosi' come lo era nel 1984 di
      Orwell.Praticamente se voglio difendere la mia privacy la vorro' difendere anche dagli occhi di chi mi vuole vendere qualcosa e vuole guidare i miei gusti per le donne, le automobili, i vestiti ecc.Privacy significa che chi deve conoscere cose che mi riguardano deve essere solo colui al quale io ho voluto dare mie informazioni.Con la "creatura" di Gates un ente superiore se le prende senza chiedermi il permesso, e questo e' gia' una violazione della mia privacy, perche' io potrei avere tutte le ragioni per non dargli queste informazioni...Siamo o no sempre alla solita storia che ci inculca il mondo commerciale? Non fidiamoci del nostro prossimo ma possiamo fidarci del mondo della TV e delle aziende che ci vogliono tanto belli, profumati e ben vestiti, o grassoni, fumatori e alcoolizzati a seconda di cosa vendono queste aziende... Col piccolo dettaglio che dobbiamo pagare per questo.No il discorso non regge...--Ciao. Mr. Mechanomechano@punto-informatico.it
  • Anonimo scrive:
    Vecchio, solito, trucco
    Quello usato da Gates è un vecchio ma molto usato trucco.Come molti di voi sapranno la diffusione di notizie su Palladium nell'ultimo anno è stata essenzialmente una prova di marketing. Infatti, dopo le forti reazioni negative è stato subito mutato il nome in Next Generation ecc.. ecc. e sono fioccate le rassicurazioni agli utenti.Consapevoli che Palladium (o come volete chiamarlo) verrà accusato di essere uno strumento di controllo contro la privacy degli utenti, si parte affermando che invece sarà uno strumento per difendere la privacy. Appunto, vecchio trucco.Il consorzio che sta impostando la TCPA è consapevole delle critiche che pioveranno da ogni parte e sta già delineando una strategia di contrattacco. Non deve sorprendere che questa venga proprio da Microsoft, che è il membro più influente del consorzio (insieme a Intel) in quanto è l'unico ad avere un monopolio in un settore chiave (cioè il pressoché totale controllo dei sistemi operativi client). Qualcuno eccepisce che TCPA è la creatura di un folto gruppo di aziende e che non è giusto prendersela solo con Microsoft.In parte è vero, ma nessuna di quelle aziende ha solo una frazione del potere che ha Microsoft; attenzione, non sto parlando di fatturato, ma proprio di potere. Se Intel cominciasse a fare cose sgradite al pubblico, molti potrebbero passare ad AMD. La stessa IBM ha un grandissimo potere, ma se ci si pensa non ha neanche un centesimo della "presa" che ha Microsoft sulle scelte degli utenti. Inoltre mi sembra chiaro che nel "progetto" TCPA il sistema operativo rivestirebbe un ruolo chiave.Francamente non mi sembra intelligente sbranarsi sulla questione del numero degli hotfix per Windows o sul fatto che Live Update spii gli utenti o meno. E' troppo facile rispondere che un sistema molto complesso non può non avere bisogno di aggiornamenti e correzioni e difatti per tutti i sistemi è così. Da utente Linux io so perfettamente che qualsiasi distribuzione prevede un sistema di aggiornamento automatico e che numerosi sono gli hotfix anche per Linux (anche se forse più rapidi e certamente più analitici, almeno nella maggior parte dei casi.)Il punto non è questo, quanto mettere a fuoco quello che Windows sta diventando. Cose come la chiave di attivazione di XP, oppure la licenza "alla vaselina" di Windows Media Player sono solo un preludio.Avete chiaro cosa il Digital Right Management? Sapete che Windows Media Player è già predisposto in tal senso?Siete consapevoli delle implicazioni del nuovo file system di Longhorn, ancora in corso di implementazione?Esiste una cosa chiamata "estrapolazione". Sapete cos'è, vero? Ecco, estrapolatemi la politica di Microsoft sulla base di quanto detto sopra. Qui non si tratta di finestre blu. Le menzogne ed i pregiudizi sono sempre da condannare e deve essere chiarito che Windows 2000 è sotto tanti punti di vista un ottimo sistema operativo. Anche XP (che però conosco poco) è comunque molto stabile.Qui il fatto è che il futuro PC è pensato da parte di questo consorzio come una sorta di "decoder goldbox", utilizzato dall'utente ma controllato in gran parte sia da scelte preconfezionate hardware/software sia da remoto, attraverso gli aggiornamenti.Paranoia? E la licenza (attuale) di Windows Media Player non afferma forse che l'utente deve accettare il fatto che il software si aggiorni da solo, senza avvertire? E che sulla base di questi aggiornamenti alcuni file sul PC possono non funzionare più? Prego, signori, leggetevela.Faccio una facile profezia (che poi potremo verificare tutti tra un annetto o due): quando Longhorn verrà lanciato, la sua immagine verrà ossessivamente associata a quella di sicurezza e privacy. Verrà presentato come la soluzione finale contro virus, trojan e intrusioni dall'esterno. In ogni caso verrà sbandierato il fatto che la modalità sicura potrà essere disabilitata. Sarà in questa fase, cari signori, che si vedrà la maturità dell'utenza, perchè Microsoft si spingerà tanto lontano tanto quanto le verrà permesso. Nota: anche (e soprattutto) gli utenti Microsoft dovrebbero essere intenzionati ad ostacolare Palladium: infatti se vogliono poter utilizzare una futura versione di Windows sotto il proprio controllo hanno tutto l'interesse affinché MS faccia retromarcia. Poi, si sa, una nota battuta di un famoso film recita: "... l'ignoranza è un bene".Saluti.Prospero
    • Anonimo scrive:
      Re: Vecchio, solito, trucco
      - Scritto da: Anonimo
      Quello usato da Gates è un vecchio ma molto
      usato trucco.
      Come molti di voi sapranno la diffusione di
      notizie su Palladium nell'ultimo anno è
      stata essenzialmente una prova di marketing.
      Infatti, dopo le forti reazioni negative è
      stato subito mutato il nome in Next
      Generation ecc.. ecc. e sono fioccate le
      rassicurazioni agli utenti.
      Consapevoli che Palladium (o come volete
      chiamarlo) verrà accusato di essere uno
      strumento di controllo contro la privacy
      degli utenti, si parte affermando che invece
      sarà uno strumento per difendere la privacy.
      Appunto, vecchio trucco.
      Il consorzio che sta impostando la TCPA è
      consapevole delle critiche che pioveranno da
      ogni parte e sta già delineando una
      strategia di contrattacco. Non deve
      sorprendere che questa venga proprio da
      Microsoft, che è il membro più influente del
      consorzio (insieme a Intel) in quanto è
      l'unico ad avere un monopolio in un settore
      chiave (cioè il pressoché totale controllo
      dei sistemi operativi client). Qualcuno
      eccepisce che TCPA è la creatura di un folto
      gruppo di aziende e che non è giusto
      prendersela solo con Microsoft.
      In parte è vero, ma nessuna di quelle
      aziende ha solo una frazione del potere che
      ha Microsoft; attenzione, non sto parlando
      di fatturato, ma proprio di potere. Se
      Intel cominciasse a fare cose sgradite al
      pubblico, molti potrebbero passare ad AMD.
      La stessa IBM ha un grandissimo potere, ma
      se ci si pensa non ha neanche un centesimo
      della "presa" che ha Microsoft sulle scelte
      degli utenti. Inoltre mi sembra chiaro che
      nel "progetto" TCPA il sistema operativo
      rivestirebbe un ruolo chiave.
      Francamente non mi sembra intelligente
      sbranarsi sulla questione del numero degli
      hotfix per Windows o sul fatto che Live
      Update spii gli utenti o meno. E' troppo
      facile rispondere che un sistema molto
      complesso non può non avere bisogno di
      aggiornamenti e correzioni e difatti per
      tutti i sistemi è così. Da utente Linux io
      so perfettamente che qualsiasi distribuzione
      prevede un sistema di aggiornamento
      automatico e che numerosi sono gli hotfix
      anche per Linux (anche se forse più rapidi e
      certamente più analitici, almeno nella
      maggior parte dei casi.)
      Il punto non è questo, quanto mettere a
      fuoco quello che Windows sta diventando.
      Cose come la chiave di attivazione di XP,
      oppure la licenza "alla vaselina" di Windows
      Media Player sono solo un preludio.
      Avete chiaro cosa il Digital Right
      Management? Sapete che Windows Media Player
      è già predisposto in tal senso?
      Siete consapevoli delle implicazioni del
      nuovo file system di Longhorn, ancora in
      corso di implementazione?
      Esiste una cosa chiamata "estrapolazione".
      Sapete cos'è, vero? Ecco, estrapolatemi la
      politica di Microsoft sulla base di quanto
      detto sopra. Qui non si tratta di finestre
      blu. Le menzogne ed i pregiudizi sono sempre
      da condannare e deve essere chiarito che
      Windows 2000 è sotto tanti punti di vista un
      ottimo sistema operativo. Anche XP (che però
      conosco poco) è comunque molto stabile.
      Qui il fatto è che il futuro PC è pensato da
      parte di questo consorzio come una sorta di
      "decoder goldbox", utilizzato dall'utente ma
      controllato in gran parte sia da scelte
      preconfezionate hardware/software sia da
      remoto, attraverso gli aggiornamenti.
      Paranoia? E la licenza (attuale) di Windows
      Media Player non afferma forse che l'utente
      deve accettare il fatto che il software si
      aggiorni da solo, senza avvertire? E che
      sulla base di questi aggiornamenti alcuni
      file sul PC possono non funzionare più?
      Prego, signori, leggetevela.
      Faccio una facile profezia (che poi potremo
      verificare tutti tra un annetto o due):
      quando Longhorn verrà lanciato, la sua
      immagine verrà ossessivamente associata a
      quella di sicurezza e privacy. Verrà
      presentato come la soluzione finale contro
      virus, trojan e intrusioni dall'esterno. In
      ogni caso verrà sbandierato il fatto che la
      modalità sicura potrà essere disabilitata.
      Sarà in questa fase, cari signori, che si
      vedrà la maturità dell'utenza, perchè
      Microsoft si spingerà tanto lontano tanto
      quanto le verrà permesso.
      Nota: anche (e soprattutto) gli utenti
      Microsoft dovrebbero essere intenzionati ad
      ostacolare Palladium: infatti se vogliono
      poter utilizzare una futura versione di
      Windows sotto il proprio controllo hanno
      tutto l'interesse affinché MS faccia
      retromarcia.
      Poi, si sa, una nota battuta di un famoso
      film recita:
      "... l'ignoranza è un bene".
      Saluti.
      ProsperoBohhh bohhhh bohhh :'( putroppo è tutto vero :'( bohhh!Ma io sono un inguaribile ottimista e penso che la gente se ne accorgerà e stufa di esser presa per i fondelli arriverà al gran rifiuto.Molto del successo di Linux Opensource FSF dipende proprio dal fatto che la gente sta acquisendo coscienza (magari non tutti) ma il bello è che un poco per volta ci sta prendendo gusto!Si è vero in gran parte hai ragione :'( ma se non ne avessi un poco anche io il successo di linux (senza grandi multinazionali senza grandi capitali senza una reale organizzazione) sarebbe difficile da spiegare!
      • Anonimo scrive:
        Re: Vecchio, solito, trucco

        Ma io sono un inguaribile ottimista e penso
        che la gente se ne accorgerà e stufa di
        esser presa per i fondelli arriverà al gran
        rifiuto.
        spero anch'io, però purtroppo temo che invece la gente piano piano si abituerà a considerare il computer come una cosa non sua, ma come n servizio, comincerà a trovare normale non poterci fare tutto quello che vuole, a trovare normale di subire periodici controlli sulle licenze del suo software, o a non poter installare programmi non microsoft.fra un po' tutto questo sarà normale :'( :'( :'(
    • Anonimo scrive:
      Re: Vecchio, solito, trucco
      - Scritto da: Anonimo
      Avete chiaro cosa il Digital Right
      Management? Si. Cosa ha di sbagliato? in linea di principio secondo me niente. Secondo te?
      Siete consapevoli delle implicazioni del
      nuovo file system di Longhorn, ancora in
      corso di implementazione?No. Non conosco le caratteristiche tecniche e quindi tantomeno le implicazioni. Mi diresti le une e le altre secondo il tuo parere? mi diresti anche quali sono le tue fonti?
      Le menzogne ed i pregiudizi sono sempre
      da condannare e deve essere chiarito che
      Windows 2000 è sotto tanti punti di vista un
      ottimo sistema operativo. Anche XP (che però
      conosco poco) è comunque molto stabile.Io ho letto con attenzione tutte le specifiche tecniche di TCPA e Palladium e a mio parere sono state dette UN SACCO di bugie anche su di loro
      Qui il fatto è che il futuro PC è pensato da
      parte di questo consorzio come una sorta di
      "decoder goldbox", utilizzato dall'utente ma
      controllato in gran parte sia da scelte
      preconfezionate hardware/software sia da
      remoto, attraverso gli aggiornamenti.Mi puoi spiegare cosa c'è che M$ non può fare oggi riguardo al "controllo" dei PC di tutto il mondo che invece potrà fare domani grazie a TCPA e Palladium?
      • Anonimo scrive:
        Re: Vecchio, solito, trucco
        - Scritto da: Anonimo
        E' destino che noi ci si debba incrociare su
        questo argomento! Sono io l'autore del post
        al quale hai risposto, solo che avevo
        dimenticato di mettere la "firma". Ecco la
        mia contro-rispostaLa leggo solo ora.Ho ri-risposto sull'altro thread, ma adesso rispondo alle tue osservazioni qui.
        - Scritto da: Anonimo[cut]

        Ma secondo te e' giusto che un software
        che

        si autoaggiorna da remoto controlli i file

        multimediali che eseguo?

        CERTO che è giusto : un software che voglia
        rispettare le specifiche DRM deve fare ciò!
        Non c'è proprio niente di male. In ogni
        caso, qual'è il problema? basta che tu usi
        un software non conforme per riprodurre
        (ascoltare/vedere) file audio/video non
        conformiCaro Quasar, perché giochi a nascondino?Non ci vuole molto per capire che conosci benissimo quello di cui stiamo parlando. E si capisce anche bene che vuoi vedere fino a che punto posso andare avanti io con le argomentazioni.Comunque quella che per adesso è una funzionalità di WMP già la licenza di XP la estende potenzialmente a tutto il sistema operativo.Non ci sono software che tengano se è il sistema operativo che gestisce il DRM. E se non per quale motivo MS stessa ha detto che per la piena implementazione di Palladium (lo chiamo ancora così per brevità anche se è una definizione inesatta e non aggiornata) sarà necessario hardware specifico.E chi mi dice poi che un software non conforme semplicemente non funzionerà con Palladium attivato?



        Siete consapevoli delle implicazioni

        del



        nuovo file system di Longhorn,
        ancora

        in



        corso di implementazione?





        No. Non conosco le caratteristiche

        tecniche


        e quindi tantomeno le implicazioni. Mi


        diresti le une e le altre secondo il
        tuo


        parere? mi diresti anche quali sono le
        tue


        fonti?

        [cut]
        Ti ringrazio per i riferimenti. Li ho letti
        tutti eccetto quelli .ppt (perchè non ho
        powerpoint), ma mi sovviene il dubbio che tu
        abbia fatto altrettano, poichè l'unico tra
        questi articoli ad essere contrario a
        tcpa/palladium è quello del sito
        neo-zelandese, che mette in atto proprio
        quel processo alle intenzioni che tutti
        stanno facendo. Tutti gli altri articoli
        sono una piccola o grande recensione delle
        nuove caratteristiche che dovrebbe avere
        Longhorn e, riguardo specificatamente al
        nuovo WinFS, si dice che funzionerà sulla
        base di sql server. L'ho fatto volutamente. Esistono dozzine di articoli anche violentemente critici nei confronti di Palladium. Io ho solo citato le fonti relative al nuovo file system di Lonhorn.Se conosci SQL server comprendi che questo nuovo file system oltre a nuove funzionalità interessanti e di rilievo può essere molto pericoloso in un sistema operativo che - per licenza - non è sotto il pieno controllo dell'utente. Non è un processo alle intenzioni. Lo conosci il concetto di "combinato disposto"?[cut]

        In quanto alla "terribile" indicizzazione
        dei file che tu chiami in causa altro non è
        che un file-system con funzioni di database,
        allo scopo di ricercare con più facilità e
        velocità qualsiasi file voluto. Da qui a
        dire che con questo ms farà di sicuro da
        poliziotto su cosa risiede sul nostro disco
        cancellando a suo piacimento e a nostra
        insaputa file che non sono di suo
        "gradimento", direi che di acqua ne deve
        passare. Se non è processo alle intenzioni
        questo.....Mai parlato di cancellazioni. Io ho parlato di "controllo" tout court.Ti prego, commentami la licenza di XP (ne ho citato un ampio stralcio nell'altro post, sopra) invece. Altrimenti sembra quasi che si accusi Microsoft sulla base di fantasie e paranoie, mentre invece si tratta di ipotesi, certo, ma anche fondate.[cut]

        Non ho certo la sfera di cristallo, ma il

        solo fatto di generalizzare il principio
        di

        un sistema operativo che per funzionare
        deve

        ricevere da remoto una chiave di
        attivazione

        (come XP)

        Questo è vero e non c'è nulla di male in
        ciò. Infatti tutte le aziende che prevedono
        la vendita del proprio software tramite
        Internet prevedono anche ovviamente
        l'attivazione della licenza da remoto.Non mi risulta.Mi fai un po' di esempi di quelle che la richiedeno ad ogni installazione? In
        ogni caso, tcpa e palladium NON
        generalizzano affatto questo principio.
        Forse mi sbaglio, è possibile, ma allora ti
        prego ancora una volta di indicarmi il
        cavillo tecnico estrapolandolo dalle
        specifiche ufficiali, non dalle solite faq
        del solito sig. Anderson (Neo??)
        onnipresenti in tutto il web e in tutte le
        lingueIo non ti ho citato "il solito sig. Anderson" ma la licenza di Windows Media Player e quella di Windows XP, le quali dicono chiaramente che l'utente accetta che il sistema si aggiorni per conto suo e sulla base di questi aggiornamento alcuni software o alcuni file dell'utente non funzionino più.

        la cui licenza e' revocabile da

        remoto

        Questo non so se sia vero perchè purtroppo
        non ho letto la licenza di xpScusa e allora leggila e poi riparliamone.

        che si autoaggiorna senza chiederti

        nulla

        Questo invece so che NON è vero.
        l'autoaggiornamento di XP è solo attivato
        per default, ma tu puoi disattivarlo quando
        vuoi, fin dal primo momento semplicemente
        spuntando il checkbox di competenzaFacciamo un po' di chiarezza: Il 90% dell'utenza lascia *tutto* come è di default (se lo farebbe anche mettere nel sedere se fosse di default)Il fatto di sfruttare l'ignoranza degli utenti non rende mica un sistema meno disdicevole.Inoltre so anch'io che *per ora* XP queste cose non le fa, ma se te aggiorni il sistema ti puoi ritrovare "aggiornamenti" che sono in realtà blocchi aggiunti a software sgraditi a "terzi" o che ti impediscono di usare alcuni file.Ce l'hai presente il doppio click sui file multimediali con Windows Media Player che si collega al server MS per cercare il codec acconcio? La licenza dice che in questo modo ti può scaricare e installare in automatico un modulino che per. es. ti controlla i metadati dei file multimediali bloccando l'esecuzione di quelli considerati non autorizzati.Attenzione: so che questo finora non è successo. Affermo solo che la licenza di XP prevede esplicitamente tale possibilità.[cut]

        Io sono contrario a tutte queste cose
        esattamente come te e tutti gli altri. Il
        fatto è che nè tcpa nè palladium costringono
        a tutto ciò. Quelle che tu (e tanti altri)
        dici sono solo illazioni, è un processo
        pregiudiziale alle intenzioni, che tu stesso
        dici essere sbagliato, e hai ragione a
        dirlo, però lo stai facendo (il processo
        alle int
        • Anonimo scrive:
          Re: Vecchio, solito, trucco
          Penso che dovremmo metterci d'accordo su quale thread ci comunichiamo, altrimenti perdiamo la testa e facciamo "l'effetto satellite" (io ti rispondo prima che tu abbia finito di leggere e viceversa)!!!!!Molte argomentazioni, come hai già accennato te, sono affrontate nell'altro thread, nel quale ho già dato la mia risposta a tutt'ora, percui le tralascio in questo thread- Scritto da: Anonimo

          L'ho fatto volutamente. Esistono dozzine di
          articoli anche violentemente critici nei
          confronti di Palladium. Io ho solo citato le
          fonti relative al nuovo file system di
          Lonhorn.Ah, ok
          Se conosci SQL server comprendi che questo
          nuovo file system oltre a nuove funzionalità
          interessanti e di rilievo può essere molto
          pericoloso in un sistema operativo che - per
          licenza - non è sotto il pieno controllo
          dell'utente. Non è un processo alle
          intenzioni. Lo conosci il concetto di
          "combinato disposto"?No, purtroppo non conosco quel concetto, ma sono genericamente d'accordo che un file-system basato su un qualsivoglia database in un s.o. non sotto il controllo dell'utente possa essere "pericoloso"
          Mai parlato di cancellazioniSicuro? mi sembrava di si. In questo o in altro thread. Ok, punto chiarito
          Io ho parlato
          di "controllo" tout court.Ah bè, ma allora un "controllo tout court" è persino peggio della "semplice" cancellazione, ed anzi direi che potrebbe benissimo includerla....
          Ti prego, commentami la licenza di XP (ne ho
          citato un ampio stralcio nell'altro post,
          sopra) inveceSi, l'ho fatto nell'altro post

          .... tutte le aziende che

          prevedono

          la vendita del proprio software tramite

          Internet prevedono anche ovviamente

          l'attivazione della licenza da remoto.

          Non mi risulta.
          Mi fai un po' di esempi di quelle che la
          richiedeno ad ogni installazione?Uhm, ad ogni installazione. Fammi pensare. Dunque, ovviamente ti cito quelli che ho acquistato io:WinaXe 6.6 della LabF http://www.labf.comVisual SlickEdit della MicroEdge http://www.slickedit.comPC-cillin 2003 della TrendMicro (sono sicuro che conosci il sito)winaxe e vse hanno una licenza che si basa sul numero di utenti concorrenti, quindi puoi installarlo su più computer a patto che lo usi solo x volte (tante quante licenze hai acquistato) simultaneamente e quindi non sono esattamente uguali a winxp, ma mi sembra un comportamento abbastanza analogo. Puoi ovviamente riutilizzare lo stesso serial-number sullo stesso computer quante volte vuoi. Pc-cillin si comporta in maniera molto più simile a winxp, anzi, direi peggio perchè non ho potuto re-installarlo sullo stesso computer dopo aver re-installato il s.o. con la stessa license key che avevo usato la prima volta, bensì ho dovuto richiederne un'altra (ovviamente gratuita). In tutti e tre i casi, ovviamente, l'attivazione è arrivata via Internet (email per winaxe e vse, direttamente tramite l'online registration per il pc-cillin)
          Io non ti ho citato "il solito sig.
          Anderson" ma la licenza di Windows Media
          Player e quella di Windows XP...Spero sia adeguata la risposta che ti ho dato nell'altro thread
          Facciamo un po' di chiarezza:
          Il 90% dell'utenza lascia *tutto* come è di
          default (se lo farebbe anche mettere nel
          sedere se fosse di default)
          Il fatto di sfruttare l'ignoranza degli
          utenti non rende mica un sistema meno
          disdicevole.Sono fondamentalmente d'accordo, anche se il flag in questione non è nascosto chissà dove e viene proposto all'atto della prima esecuzione "pulita" di winxp dopo l'installazione. Comunque si, penso sarebbe più "corretto" pre-impostarlo disattivato invece che attivato per default
          [i tagli erano necessari perché il post era
          troppo lungo]Ehh, lo so, ti capisco! io con la mia logorroicità incappo spesso in questo problema. Anche qui ho dovuto tagliare anche qualche doppio e triplo quoting che sarebbe stato meglio lasciare, ma tant'è....
          • Anonimo scrive:
            Re: Vecchio, solito, trucco
            - Scritto da: Anonimo
            Penso che dovremmo metterci d'accordo su
            quale thread ci comunichiamo, altrimenti
            perdiamo la testa e facciamo "l'effetto
            satellite" (io ti rispondo prima che tu
            abbia finito di leggere e viceversa)!!!!!Eh si', altrimenti non ci si capisce niente.E poi il limite dei 7800 caratteri costringe a dei tagli massicci.Diciamo quello "Analisi ..."?
            Molte argomentazioni, come hai già accennato
            te, sono affrontate nell'altro thread, nel
            quale ho già dato la mia risposta a
            tutt'ora, percui le tralascio in questo
            thread


            Mai parlato di cancellazioni

            Sicuro? mi sembrava di si. In questo o in
            altro thread. Ok, punto chiarito


            Io ho parlato

            di "controllo" tout court.

            Ah bè, ma allora un "controllo tout court" è
            persino peggio della "semplice"
            cancellazione, ed anzi direi che potrebbe
            benissimo includerla....Difficile definire il concetto di "controllo". Nel contesto attuale intendo "impedire l'esecuzione".

            Ti prego, commentami la licenza di XP (ne
            ho citato un ampio stralcio nell'altro post,

            sopra) invece

            Si, l'ho fatto nell'altro post



            .... tutte le aziende che


            prevedono


            la vendita del proprio software tramite


            Internet prevedono anche ovviamente


            l'attivazione della licenza da remoto.



            Non mi risulta.

            Mi fai un po' di esempi di quelle che la

            richiedeno ad ogni installazione?

            Uhm, ad ogni installazione. Fammi pensare.
            Dunque, ovviamente ti cito quelli che ho
            acquistato io:

            WinaXe 6.6 della LabF http://www.labf.com
            Visual SlickEdit della MicroEdge
            http://www.slickedit.com
            PC-cillin 2003 della TrendMicro (sono sicuro
            che conosci il sito)Mhh, come esempi mica sono tanti ... si tratta di software molto specifici e PC-cillin e' praticamente un servizo via web.Un sistema operativo e' cosa ben diversa.Poi i primi due non mi sembra che appartengano alla categoria. Anche io ho acquistato un software in USA e loro mi hanno inviato per e-mail la chiave di sblocco. Ora però se io formatto e reinstallo 10 volte vale sempre la stessa chiave, mica devo richiederla.Esempio pratico per un SO: io ho una licenza di Windows 3.11 e l'ho voluta installare su un vecchio glorioso IBM 486 (amarcord). L'ho potuto fare senza problemi. Si potra' installare fra es. 3 anni Windows XP? E se quando vai a registrarti MS ti dice che "Mi spiace il prodotto non e' piu' supportato, passi alla prossima versione"?Guarda che la licenza lo consente. Ecco perche' Attivissimo parla di licenza "revocabile".

            Io non ti ho citato "il solito sig.

            Anderson" ma la licenza di Windows Media

            Player e quella di Windows XP...

            Spero sia adeguata la risposta che ti ho
            dato nell'altro threadA quello rimando.

            Facciamo un po' di chiarezza:

            Il 90% dell'utenza lascia *tutto* come è
            di default (se lo farebbe anche mettere nel

            sedere se fosse di default)

            Il fatto di sfruttare l'ignoranza degli

            utenti non rende mica un sistema meno

            disdicevole.

            Sono fondamentalmente d'accordo, anche se il
            flag in questione non è nascosto chissà dove
            e viene proposto all'atto della prima
            esecuzione "pulita" di winxp dopo
            l'installazione. Comunque si, penso sarebbe
            più "corretto" pre-impostarlo disattivato
            invece che attivato per defaultE' un'argomentazione sgadevole, ma la verita' e' che il 90% degli utenti PC non hanno e non intendono acquisire la benche' minima consapevolezza degli strumenti che usano.E' anche questo aspetto che influenza l'impatto del TCPA.E anche noi subiamo - indirettamente - la passività della maggioranza. Se il 90% delle persone accettano i default acriticamente, qualunque essi siano, questi default diventano "standard" e vengono di fatto imposti agli altri.Pena l'esclusione dalla fruizione del PC.SalutiProspero.
          • Anonimo scrive:
            Re: Vecchio, solito, trucco
            Ciao.Deduco che sia anche tu on-line in questo momento. Ti sto rispondendo all'altro thread che è molto più lungo....- Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Anonimo

            Penso che dovremmo metterci d'accordo su

            quale thread ci comunichiamo, altrimenti

            perdiamo la testa e facciamo "l'effetto

            satellite" (io ti rispondo prima che tu

            abbia finito di leggere e viceversa)!!!!!

            Eh si', altrimenti non ci si capisce niente.
            E poi il limite dei 7800 caratteri costringe
            a dei tagli massicci.
            Diciamo quello "Analisi ..."?Condivido la scelta
            Difficile definire il concetto di
            "controllo". Nel contesto attuale intendo
            "impedire l'esecuzione".Ok, rimaniamo nell'ambito di "impedire l'esecuzione"


            Non mi risulta.


            Mi fai un po' di esempi di quelle che
            la


            richiedeno ad ogni installazione?



            Uhm, ad ogni installazione. Fammi pensare.

            Dunque, ovviamente ti cito quelli che ho

            acquistato io:



            WinaXe 6.6 della LabF http://www.labf.com

            Visual SlickEdit della MicroEdge

            http://www.slickedit.com

            PC-cillin 2003 della TrendMicro (sono
            sicuro

            che conosci il sito)

            Mhh, come esempi mica sono tanti Beh, certo. Ti ho fatto quelli che ho verificato di persona ma qualsiasi altro software, specie se a pagamento, ha meccanismi analoghi, a seconda del tipo di licenze che mette a disposizione
            Un sistema operativo e' cosa ben diversa.Ah, ok. Se ti rifersci solo a s.o. allora i miei esempi non c'entrano niente ma tu mi avevi chiesto esempi di software in generale, no? In ogni caso, il concetto alla base è lo stesso : dipende tutto sempre dal tipo di licenze che vengono messe a disposizione. In funzione di quelle possono cambiare i meccanismi di attivazione. Ad es: AIX 4.3 (l'ultimo AIX che ho installato : circa 5 anni fa, non so come funziona oggi) era vincolato all'hardware. Ovviamente non c'era l'attivazione via Internet (5 anni fa Internet non era la stessa di oggi), ma si doveva aspettare la comunicazione della chiave di attivazione dalla IBM. Potevi reinstallarlo quante volte volevi ma solo sullo stesso hardware.
            Esempio pratico per un SO: io ho una licenza
            di Windows 3.11 e l'ho voluta installare su
            un vecchio glorioso IBM 486 (amarcord). L'ho
            potuto fare senza problemi.
            Si potra' installare fra es. 3 anni Windows
            XP?Non so fra 3 anni, ma io ora ti posso dire che mi è capitato di re-installare lo stesso winxp sulla stessa macchina nell'arco di un paio di mesi e non ho avuto problemi di sorta
            E se quando vai a registrarti MS ti dice
            che "Mi spiace il prodotto non e' piu'
            supportato, passi alla prossima versione"?
            Guarda che la licenza lo consente. Ecco
            perche' Attivissimo parla di licenza
            "revocabile".Si, si, infatti su questo sono d'accordo, come dicevo.
            E' un'argomentazione sgadevole, ma la
            verita' e' che il 90% degli utenti PC non
            hanno e non intendono acquisire la benche'
            minima consapevolezza degli strumenti che
            usano.
            E' anche questo aspetto che influenza
            l'impatto del TCPA.
            E anche noi subiamo - indirettamente - la
            passività della maggioranza. Se il 90% delle
            persone accettano i default acriticamente,
            qualunque essi siano, questi default
            diventano "standard" e vengono di fatto
            imposti agli altri.
            Pena l'esclusione dalla fruizione del PC.Il tuo è un dubbio legittimo e che potrebbe anche tramutarsi in realtà. Io però prevedo diversamente. Ti lascio dei link di miei post in risposta ad altri dove ho esternato il mio parere specifico su questo aspetto. Scusa, non è per pigrizia che non ti copio&incollo il testo, è per la solita faccenda di spazio!http://punto-informatico.it/forum/pol.asp?mid=389703Il seguente link fa parte dell'altro thread ma è una "diramazione" differente dal nostro colloquio "privato"http://punto-informatico.it/forum/pol.asp?mid=389987
      • Anonimo scrive:
        Re: Vecchio, solito, trucco
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo

        Avete chiaro cosa il Digital Right

        Management?

        Si. Cosa ha di sbagliato? in linea di
        principio secondo me niente. Secondo te?In linea di principio tutto l'unico rigth non tutelato è quello di chi compra il PC (con i suoi soldi e che avrà ben il diritto di farci quello che gli pare!)e che compra eventualmente i "content" digitaliLa storia del CSS mi pare emblematica di quelle che sono le conseguenze di porcherie come il DRM.L'idea di inibire poi le copie di qualcosa che può essere fruito con mezzi audio e video è totalmente (oltre che ingiusta) inefficace...se una cosa ha (come ha) una uscita analogica per i dispositivi usati per la fruizione... il segnale analogico può (per definizione) essere ricampionato, ridigitalizzato e ridistribuito (di nuovo digitale) come content in chiaro!Qualunque sia la "catena" di crittografia che tu implementi a valle dei "dispositivi analogici"....Alla fine quindi l'unico risultato pratico ottenuto si risolve nella limitazione della libertà dell'utente....Bella trovata!.....Il vero problema è che con la scusa del DRM si punta a ben altro .... (oerwell appunto)....Prova a pensarci su questa sera prima di dormire!.....THe Megatroll........8)


        Siete consapevoli delle implicazioni del

        nuovo file system di Longhorn, ancora in

        corso di implementazione?

        No. Non conosco le caratteristiche tecniche
        e quindi tantomeno le implicazioni. Mi
        diresti le une e le altre secondo il tuo
        parere? mi diresti anche quali sono le tue
        fonti?


        Le menzogne ed i pregiudizi sono sempre

        da condannare e deve essere chiarito che

        Windows 2000 è sotto tanti punti di vista
        un

        ottimo sistema operativo. Anche XP (che
        però

        conosco poco) è comunque molto stabile.

        Io ho letto con attenzione tutte le
        specifiche tecniche di TCPA e Palladium e a
        mio parere sono state dette UN SACCO di
        bugie anche su di loro


        Qui il fatto è che il futuro PC è pensato
        da

        parte di questo consorzio come una sorta
        di

        "decoder goldbox", utilizzato dall'utente
        ma

        controllato in gran parte sia da scelte

        preconfezionate hardware/software sia da

        remoto, attraverso gli aggiornamenti.

        Mi puoi spiegare cosa c'è che M$ non può
        fare oggi riguardo al "controllo" dei PC di
        tutto il mondo che invece potrà fare domani
        grazie a TCPA e Palladium?
    • Anonimo scrive:
      Re: Vecchio, solito, trucco
      - Scritto da: Anonimo
      Quello usato da Gates è un vecchio ma molto
      usato trucco.[cut]
      Faccio una facile profezia (che poi potremo
      verificare tutti tra un annetto o due):
      quando Longhorn verrà lanciato, la sua
      immagine verrà ossessivamente associata a
      quella di sicurezza e privacy. Verrà
      presentato come la soluzione finale contro
      virus, trojan e intrusioni dall'esterno. [cut]Ecco, vedete, mi sono sbagliato: Microsoft sta *già* utilizzando questo marketing:http://www.microsoft.com/resources/ngscb/default.mspxInfatti presenta palladium utilizzando frasi tipo:"Critical data is in the user's control"Altro che profezia.Vedrete quanto utilizzeranno questo slogan.D'altronde la mistificazione è la loro specialità. Hanno un intero e ben finanziato reparto di marketing dedicato a questo. Meglio sarebbe dire marketing e contromarketing. Dopo aver studiato le reazioni al possibile inserimento di Palladium ora si regolano di conseguenza.SalutiProspero
  • Anonimo scrive:
    Chicca per i macaddicted
    Forse Bill si è ricordato di una vecchia pubblicità di Apple.http://www.allaboutapple.it/movies/movie.mpg
    • Anonimo scrive:
      Re: Chicca per i macaddicted
      - Scritto da: Anonimo
      Forse Bill si è ricordato di una vecchia
      pubblicità di Apple.
      http://www.allaboutapple.it/movies/movie.mpgE' la pubblicità di presentazione del primo storico Macintosh e allora il "nemico" era IBM mentre Bill era solo il fornitore di sw per Apple. I casi della vita, ora la situazione è all'opposto e il vero grande fratello si è rivelato il nerd di redmond....una serpe in seno.
  • Anonimo scrive:
    Bill non si sbaglia mai.
    Il mondo del futuro? Il quadro si sta completando..."L'ignoranza è forza" (TV e giornali spazzatura)"La guerra è pace" (la guerra preventiva!)"La libertà è schiavitù" (il libero mercato)Orwell era inglese.Un fatto che un vero americano non può sopportare.Bill sta costruendo il futuro insieme ai criminali di New American Century e di Carlyle Group.E' una versione americana perfezionata di George Orwell "1984".Come si chiama la guerra contro l'Irak?"Iraki Freedom".
    • Anonimo scrive:
      Re: Bill non si sbaglia mai.
      - Scritto da: Anonimo
      Il mondo del futuro? Il quadro si sta
      completando...
      "L'ignoranza è forza" (TV e giornali
      spazzatura)
      "La guerra è pace" (la guerra
      preventiva!)
      "La libertà è schiavitù" (il libero
      mercato)
      Orwell era inglese.
      Un fatto che un vero americano non può
      sopportare.
      Bill sta costruendo il futuro insieme ai
      criminali di New American Century e di
      Carlyle Group.
      E' una versione americana perfezionata di
      George Orwell "1984".

      Come si chiama la guerra contro l'Irak?
      "Iraki Freedom".Bill non si sbaglia mai...- linux? E' un giocattolo.
      • Anonimo scrive:
        Re: Bill non si sbaglia mai.
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo

        Il mondo del futuro? Il quadro si sta

        completando...

        "L'ignoranza è forza" (TV e giornali

        spazzatura)

        "La guerra è pace" (la guerra

        preventiva!)

        "La libertà è schiavitù" (il libero

        mercato)

        Orwell era inglese.

        Un fatto che un vero americano non può

        sopportare.

        Bill sta costruendo il futuro insieme ai

        criminali di New American Century e di

        Carlyle Group.

        E' una versione americana perfezionata di

        George Orwell "1984".



        Come si chiama la guerra contro l'Irak?

        "Iraki Freedom".

        Bill non si sbaglia mai...
        - linux? E' un giocattolo.Ma tu non hai letto dove sta scritta la parola linux (a parte il tuo post)?Continua pure così fai pena povero (troll)!
      • Anonimo scrive:
        Re: Bill non si sbaglia mai.
        "640K basteranno per tutti!":D'Iao
  • Anonimo scrive:
    Zio Bill ammazza il pinguino
    ... è un mistificatore
  • Anonimo scrive:
    Una risposta a Bill
    http://www.winstonsmith.info
    • dotnet scrive:
      Re: Una risposta a Bill
      - Scritto da: Anonimo

      http://www.winstonsmith.info
      che pauuraaa...
      • Anonimo scrive:
        Re: Una risposta a Bill


        che pauuraaa...azz..ti sei visto allo specchio..?? ti avevo detto di smetterla che poi hai paura e fai brutti sogni ;) lo sai che c'è...non devi rosicare..altrimenti poi diventi rosso e la mamma non ti da kinder pinguì..
  • Anonimo scrive:
    Cosa farebbero i linari senza bill ?
    ...a cosa potrebbero dedicarsi??? Attendo importanti risposte...
    • Anonimo scrive:
      Re: Cosa farebbero i linari senza bill ?
      - Scritto da: Anonimo
      ...a cosa potrebbero dedicarsi???

      Attendo importanti risposte...A te?
      • Anonimo scrive:
        Re: Cosa farebbero i linari senza bill ?
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo

        ...a cosa potrebbero dedicarsi???



        Attendo importanti risposte...

        A te?si.. dedicatevi a me... si a me... e ora che ci penso, avrei un progettino open sourcino tutto per voi... Facciamo così: voi sgobbate come i muli e io vado al mare a rinfrescarmi... ma vi prometto che parlerò un giorno di voi davanti ai lamerlinari di tutto il mondo... e poi vi farò una piccola elemosin... emh..mhhh...scusate... volevo dire...donazione....
    • Anonimo scrive:
      Re: Cosa farebbero i linari senza bill ?
      E questo non è un OT/troll? Il moderatore si è preso la pausa pranzo?
    • Anonimo scrive:
      Re: Cosa farebbero i linari senza bill ?
      - Scritto da: Anonimo
      ...a cosa potrebbero dedicarsi???

      Attendo importanti risposte...... e putroppo troverai chi te le darà.Utenti Linux, perchè non la smettete di rispondere a idiozie come questa? Quando, dico, QUANDO si potrà leggere un forum di P.I. senza i soliti discorsi "meglio windows, mo meglio linux"? Quando vedete questi post "alla Zio Bill" PER FAVORE IGNORATELI! IGNORATELI! IGNORATELI!
      • Anonimo scrive:
        Re: Cosa farebbero i linari senza bill ?
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo

        ...a cosa potrebbero dedicarsi???



        Attendo importanti risposte...

        ... e putroppo troverai chi te le darà.
        Utenti Linux, perchè non la smettete di
        rispondere a idiozie come questa? Quando,
        dico, QUANDO si potrà leggere un forum di
        P.I. senza i soliti discorsi "meglio
        windows, mo meglio linux"? Quando vedete
        questi post "alla Zio Bill" PER FAVORE
        IGNORATELI! IGNORATELI! IGNORATELI!i linari sono troppo fanatici per ignorare chi gli tocca il pinguino moribondo
      • Anonimo scrive:
        Re: Cosa farebbero i linari senza bill ?
        perchè ignorarli ? a me piace litigare coi winzozzari
        • Anonimo scrive:
          Re: Cosa farebbero i linari senza bill ?
          - Scritto da: Anonimo
          perchè ignorarli ? a me piace litigare coi
          winzozzarie a me con i nerd linari....vatti a ricompila il kernel va....
  • Simplex scrive:
    Gates leggiti il libro, che e' meglio...
    Magari scoprirai che la tecnologia con Orwell o, meglio, con1984 centra ben poco.Orwell nel suo romanzo critica il sistema di societa' totalitaristache andava affermandosi in europa dopo la fine della IIguerra mondiale, e con riferimenti piu' o meno diretti al regimedi Stalin (Il vero Grande Fratello).E' un errore commesso da molti quello di ritenere che la tecnologiala faccia da padrona nel romanzo "1984", ma aldila' di uno schermotelecamera-[Audio/Video] nelle case della gente e di alcuni microfoni sparsi per le campagne Inglesi, di tecnologia, in realta', c'e' ne benpoca. Casomai il romanzo e' piu' impergnato sul concettodi 'socing" e di "bispensiero" oltre che alla negazione storica eall'oblio della memoria collettiva ed individueale.Lettura che consiglio a Tutti coloro che non lo hanno ancoraletto o, che magari, lo hanno fatto molto tempo addietro.Oltre che a Bill, ovviamente ;)
    • Anonimo scrive:
      Re: Gates leggiti il libro, che e' meglio...
      Condivido in pieno l'analisi che hai fatto nel tuo post.io 1984 l'ho letto qualche anno fa quando forse ero un po' piu' giovane e di politica sociale forse ne capivo meno di oggi, ma ricordo ancora benissimo di essere rimasto talmente colpito dalla storia che mi capitava spesso di passare la notte in bianco e quand'anche riuscivo a prendere sonno gli incubi notturni mi perseguitavano condinuamente e specialmente se la sera prima ne avevo incautamente letto qualche capitolo prima di dormire.Non sono comunque daccordo con la visione di Bill Gates sul discorso del rispetto della privacy da parte della tecnologia specialmente leggendo quanto riportato oggi stesso da P.I sulla guerra totale della RIA agli utenti P2p; e poi come la mettiamo con sistemi tipo "carnivor" o con l'ormai mitico "echelon" di cui, tra l'altro, non si e' saputo piu' nulla?
    • Anonimo scrive:
      Re: Gates leggiti il libro, che e' megli
      - Scritto da: Simplex
      di tecnologia, in realta',
      c'e' ne benpoca.Nel tuo caso quello che manca è l'ortografia: "ce n'è ben poca".Ma a parte gli errori da 3° elementare (litigavi con la maestra) sono assolutamente d'accordo con te.Anche se per realizzare il controllo globale - tipo Echelon o Palladium - la tecnologia è indispensabile.
    • Anonimo scrive:
      Re: Gates leggiti il libro, che e' megli
      E' vero che 1984 tratta principalmente della societa' totalitaria maqui' il punto e' che la moderna societa' dell'informazione bensi presta a questo tipo controllo e che qualcuno sta lavorando per farlo diventare molto piu' pressante ed e' per questo che per moltila visione di una societa' orwelliana si fa molto piu' nitida.
    • Anonimo scrive:
      Re: Gates leggiti il libro, che e' megli
      - Scritto da: Simplex
      Magari scoprirai che la tecnologia con
      Orwell o, meglio, con
      1984 centra ben poco.
      Orwell nel suo romanzo critica il sistema di
      societa' totalitarista
      che andava affermandosi in europa dopo la
      fine della II
      guerra mondiale, e con riferimenti piu' o
      meno diretti al regime
      di Stalin (Il vero Grande Fratello).
      E' un errore commesso da molti quello di
      ritenere che la tecnologia
      la faccia da padrona nel romanzo "1984", ma
      aldila' di uno schermo
      telecamera-[Audio/Video] nelle case della
      gente e di alcuni microfoni sparsi per le
      campagne Inglesi, di tecnologia, in realta',
      c'e' ne benpoca. Casomai il romanzo e' piu'
      impergnato sul concetto
      di 'socing" e di "bispensiero" oltre che
      alla negazione storica e
      all'oblio della memoria collettiva ed
      individueale.
      Lettura che consiglio a Tutti coloro che non
      lo hanno ancora
      letto o, che magari, lo hanno fatto molto
      tempo addietro.
      Oltre che a Bill, ovviamente ;)Non sono completamente d'accordo. La tecnologia riveste un'importanza fondamentale nei totalitarismi. E' uno strumento, certo, e il concetto alla base di 1984 è un altro. Ma, ripeto, la tecnologia è lo strumento principe del controllo sociale. Basti pensare alla radio e al cinema negli anno '30.Saluti.Prospero
      • Anonimo scrive:
        Re: Gates leggiti il libro, che e' megli
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Simplex

        Magari scoprirai che la tecnologia con

        Orwell o, meglio, con

        1984 centra ben poco.

        Orwell nel suo romanzo critica il sistema
        di

        societa' totalitarista

        che andava affermandosi in europa dopo la

        fine della II

        guerra mondiale, e con riferimenti piu' o

        meno diretti al regime

        di Stalin (Il vero Grande Fratello).No ha gli occhiali e la faccia da nerd (glielo avranno consigliato i suoi pubblicitari) e corrisponde ad un prototipo considerato "innocuo" dalla maggior parte di noi....Ed è totalmente privo di baffi e aspetto marziale (potrebbe insospettire).

        E' un errore commesso da molti quello di

        ritenere che la tecnologia

        la faccia da padrona nel romanzo "1984",
        maNon "la tecnologia" in astratto piuttosto "quell'uso" della tecnologia.Quello è il concetto chiave!La tecnologia ha un grande "difetto" cioè si può usare sia bene che male il fatto che "l'uso" non sia orientato al soffocamento della coscienza individuale e collettiva dipende dalla nostra capacità di mantenere (appunto) una coscienza e fare scelte consapevoli e responsabili (molto diverso dal fare clik, ok, next , clik, next, ok, clik....)

        aldila' di uno schermo

        telecamera-[Audio/Video] nelle case della

        gente e di alcuni microfoni sparsi per le

        campagne Inglesi, di tecnologia, in
        realta',

        c'e' ne benpoca. Casomai il romanzo e'
        piu'

        impergnato sul concetto

        di 'socing" e di "bispensiero" oltre che

        alla negazione storica e

        all'oblio della memoria collettiva ed

        individueale.Appunto!

        Lettura che consiglio a Tutti coloro che
        non

        lo hanno ancora

        letto o, che magari, lo hanno fatto molto

        tempo addietro.

        Oltre che a Bill, ovviamente ;)

        Non sono completamente d'accordo.
        La tecnologia riveste un'importanza
        fondamentale nei totalitarismi. E' uno
        strumento, certo, e il concetto alla base di
        1984 è un altro. Ma, ripeto, la tecnologia è
        lo strumento principe del controllo sociale.
        Basti pensare alla radio e al cinema negli
        anno '30.
        Saluti.

        Prospero
  • Funz scrive:
    Il vero Grande Fratello...
    ... non e' un baffone paffuto tipo Stalin, ma e' un nerd occhialuto e con i capelli a caschetto!ciao!
  • Mechano scrive:
    Gli obiettivi di M$
    In fondo sono solo e sempre economici.Il "Palladium" non e' uno strumento per migliorare sicurezza e privacy, quello e' lo specchietto per le allodole.Daltronde l'insicurezza e i grossi problemi li ha creati M$ stessa. Non voglio per forza parlare di complotti, ma o in M$ non sanno fare i programmi o gli scrittori di virus e i cracker sono troppo bravi e riescono ad avere effetti devastanti.Cosa costa togliere stupide funzioni che eseguono programmi automaticamente in Outlook Express? Cosa costa disattivare funzioni inutili e pericolose nella maggior parte dei programmi M$. Molta gente continua a non vederela fonte di tali problemi gia' nei programmi che usa. Una mia amica ha abbandonato Explorer/Outlook Express da mooolto tempo, dopo essersi selezionata un buon browser (Opera e Phoenix/FireBird) e un buon mailer semplice e funzionale (Pegasus). E da quel giorno si sente mooolto piu' tranquilla.Ma tornando al discorso, ormai le persone credono che il mondo sia cosi' e non ci si puo' fare nulla, continuano a pensare che nonostante M$ faccia di tutto per dare buoni strumenti i cracker sono sempre piu' cattivi e delinquenti per raggirare le misure messe in atto da M$.Che sia un trucco di M$ stessa per giustificare "Palladium"?Ma torniamo al vero nocciolo della questione sollevata nel subject del thread...A M$ interessa solo e soltanto denaro. Il denaro in M$ oltre che per alcuni servizi arriva dalle vendite di software (OS e programmi integrati), Palladium e' uno strumento formidabile per tenere sotto controllo le copie abusive e agire di conseguenza. Un computer che non sai cosa fa, con software acquistato a scadenza e non facilmente "crackabile" e possibile con un sistema hardware criptato. Senza tenere conto che Internet ormai lo dobbiamo usare tutti e quindi un simile computer connesso in rete puo' in qualsiasi momento spedire informazioni al suo produttore (quello del software piu' che dell'hardware) su cosa c'e' installato e da dove proviene... In maniera da poter sapere quando e dove colpire (o non colpire se le fa comodo per la diffusione dei suoi sistemi) per punire la copia abusiva.Seconda questione, la piu' interessante.Ormai e' palese la raccolta e rivendita di informazioni, o anche il marketing in genere, da parte di Windows attraverso suoi componenti importanti. I DB di info spediti da Media Player sono li a tesimoniare questa cosa. Nell'era digitale la cosa piu' importante sono soltanto le informazioni, e un sistema criptato come palladium puo' far decidere al software in maniera invisibile e incontrollabile dall'utente, cosa questo deve usare e anche cosa sta usando.A parte la rivendita di informazioni sulle tendenze consumistiche delle persone, fenomeni come gli e-book, i DVD criptati con licenza a tempo ecc. sono tutti modi per spremere lentamente e costantemente denaro dal pubblico che non sara' mai possessore dei dati che girano sul suo hardware, ma solo un semplice e temporaneo fruitore passivo e pagante.Vi ricordate la pubblicita' della carta di credito Visa con i 2 individui nel deserto con gli occhiali per la realta' virtuale che dopo il riconoscimento dell'iride e il pagamento con la carta di credito cominciano a guardare un film, neppure tanto recente per giunta?Beh questo e' il futuro che ci si prospetta. Niente piu' libri di carta che si possono fotocopiare o prestare ad un amico e nessuno sara' piu' proprietario di nessuna opera dell'ingegno trasformabile in informazione digitale, ma solo, per forza di cose, di beni materiali essenziali, e a volte manco di quelli dato che si puo' vivere prendendo molte cose a leasing (auto, computer e altri beni che ormai si puo' decidere di noleggiare, ne sono la prova).Il DMCA e' quell'insieme di leggi che proteggeranno contro i furbi he vogliono bypassare le protezioni.I virus e la privacy? Chi se ne frega? Quelli sono causa di problemi per gli utenti, anzi sono problemi che muovono a loro volta denaro, denaro per gli antivirus, per le reinstallazioni, per gli aggiornamenti ecc. La cosa piu' importante e' il movimento economico, il denaro non deve ristagnare nelle tasche dell'utenza, non deve essere accumulato per i beni materiali che costano e costeranno sempre di piu' e si possono sempre affittare, noleggiare, prendere a leasing.I virus continueranno ad esserci utilizzeranno i bug dei programmi certificati per girare su Palladium, come avviene gia' con Linux per XBOX che sfrutta un problema di un videogame certificato che non riesegue un controllo...I modchip sono illegali, bypassare le protezioni per essere liberi, per il DMCA sara' illegale. O ti fai controllare o vivi nell'illegalita'.La censura e' pure una cosa possibilissima con l'hardware criptato, non solo il browser ti puo' cambiare i link sotto gli occhi facendoli puntare non al sito originario dove li aveva messi l'autore della pagina web, ma a sponsor o altro. Filtrare contenuti e soprattutto siti, in nome della sicurezza anche dei bambini, si puo' fare anche di piu' come fanno la Cina e altri paesi che censurano contenuti contro il regime, si puo' fare anche censurando siti che parlano di hacking e sprotezioni, etica e cultura hacker e quant'altro e' contro questi sistemi e vuole avvertire del problema. Sono davvero tante le cose che si possono fare contro la privacy e la sicurezza, ma soprattutto per rastrellare denaro e portare in vantaggio economico aziende e anche un intera nazione, attraverso questi strumenti. E come Echelon sono stati pensati per lo scopo economico non quello della sicurezza, e saranno usati con e per il profitto.--Ciao. Mr. Mechano
    • Anonimo scrive:
      Re: Gli obiettivi di M$
      Certo in grandi linee... tutto quadra. la sf parla di queste tematiche da sempre....il problema è....come contrastarne l'avanzata?L'unica soluzione è crescere. ( non come individuo, ma come umanità )
      • Mechano scrive:
        Re: Gli obiettivi di M$
        - Scritto da: Anonimo
        Certo in grandi linee... tutto quadra. la sf
        parla di queste tematiche da sempre....
        il problema è....come contrastarne
        l'avanzata?
        L'unica soluzione è crescere. ( non come
        individuo, ma come umanità )Ma adesso c'e' uno strumento importante, il mondo GNU.Se ci fai caso quelli che difendono il mondo M$ qua dentro sono quasi sempre persone in malafede.Amministratori di sistemi e cacciavitari di periferia che vivono reinstallando client e ripulendo macchine da virus, attivita' ogni tanto intervallate dalla pulizia di qualche stampante e la sostituzione di qualche testina o toner.A loro va bene un mondo cosi' perche' gli da quei 1500-2000euro al mese netti (e sono troppi) con poca fatica e con pochi click del mouse, operazioni ripetitive e ormai facili e perfino noiose, intervallate dall'uscita di qualche nuova versione di Winzozz...La maggior parte delle persone intelligenti non difende piu' M$ e si accorge di come quest'azienda stia cominciando ad opprimerci economicamente e le conseguenze sono anche indirette sulle vite di tutti noi...Daltronde per molti e' ormai difficile adattarsi al mondo dei sistemi Unix (e quindi anche Linux), perche' la maggior parte di loro e' totalmente assuefatta all'interfaccia visuale. E' vero che c'e' anche in Linux e infatti coloro che vengono dal mondo Win preferisce usare quei tool di configurazione.La differenza pratica tra le interfacce visuali e le shell sta soprattutto nelle facolta' che un individuo deve avere sviluppate per poterle utilizzare.Mi spiego meglio, in una interfaccia grafica la memoria dei luoghi (menu' e cartelle) dove si trovano le varie funzioni da attivare/disattivare, e' di tipo visivo. Ossia il nostro cervello si costruisce la memoria di quello che vede attraverso l'occhio e mana mano che si aprono dei menu' questa (la memoria) "viene fuori" evocata da analogie grafiche e ricordi visivi, fotografie nella nostra mente fatte durante i primi usi di quelle funzioni.Per l'utilizzo delle shell come anche per la programmazione, la memoria e' quasi e assolutamente mnemonica, ossia entra i ballo il concetto di numero e parola. Bisogna ricordare sequenze di comandi, opzioni e funzioni in base ai loro nomi, alle lettere e ai numeri che li compongono piuttosto che ad associazioni visive. Ne consegue anche che i piu' bravi con le shell lo sono soprattutto quelli che gia' sono abili a programmare, e solitamente sono individui che a scuola e nel lavoro hanno dimestichezza con le scienze matematico-teoriche. E sinceramente questi individui sono molti di meno rispetto a coloro i quali sanno usare o rievocare ricordi visivi, ossia quasi tutti. Ecco il perche' del successo delle GUI negli anni.Tutto questo discorso perche'?Perche' la diffusione di Linux, l'unica vera alternativa, adesso valida e potente, contro la piu' grossa azienda che detiene il monopolio del mondo dell'informatica di massa, e' responsabilita' di tutti ma soprattutto di quelle figure tecniche che vengono prese come riferimento, ossia i consulenti, sia i veri consulenti aziendali professionisti pagati per questa attivita', che il consulente definito "amico che ci capisce" che tutti gli utenti inesperti e principianti chiamano anche solo per semplici consigli sulle decisioni in fatto di computer e informatica.Se queste persone difendono M$ e i suoi prodotti, li consigliano, li diffondono, anche se li ritengono facili e validi, non si riuscira' mai se non ad arrestare almeno a limitare la crescita di un'azienda che sinceramente adesso sta cominciando a dimostrarsi oppressiva e sempre piu' ingorda sia di denaro che di poteri che non le appartengono.E poi sono certo che in molte attivita' e decisioni di M$ ci "intinga il biscotto" pure lo Stato in cui questa e' nata ed ha sede, gli USA. Nel senso che segue o le viene imposto di seguire (questo non ci e' dato saperlo) molte decisioni economiche e politiche di quello Stato che ha visto nell'informatica un potente strumento di controllo del mondo economico globale. Con questo voglio dire che c'e' una strana relazione tra spyware e programmi contro la privacy che raccolgono informazioni sulle scelte e preferenze sessuali e consumistiche di tutti i cittadini del mondo e i processi in cui M$ e' stata condannata ma sotto i quali questa e' passata economicamente indenne, e anche del grande vantaggio in cui si trovano le varie aziende USA nel mercato dell'IT.Echelon a parte...--Ciao. Mr. Mechanomechano@punto-informatico.it
        • max scrive:
          Re: Gli obiettivi di M$
          lucido, lineare e ben detto. complimenti. mi salverei i tuoi commenti e li girerei a qualche amico "che non ne capisce"... se sei d'accordo.occorrerebbe pero' anche organizzarsi x fare qlcs nel breve e nel lungo.mi hanno girato or ora questo link.http://swpat.xsec.it/che dici, interessante?peace
          • Mechano scrive:
            Re: Gli obiettivi di M$
            - Scritto da: max
            lucido, lineare e ben detto. complimenti.
            mi salverei i tuoi commenti e li girerei a
            qualche amico "che non ne capisce"... se sei
            d'accordo.Ti autorizzo se non li alteri nel contenuto e ci lasci la mia firma in basso.--Ciao. Mr. Mechanomechano@punto-informatico.it
          • max scrive:
            Re: Gli obiettivi di M$
            ottimale
        • Anonimo scrive:
          Re: Gli obiettivi di M$
          - Scritto da: Mechano
          Ma adesso c'e' uno strumento importante, il
          mondo GNU.
          Se ci fai caso quelli che difendono il mondo
          M$ qua dentro sono quasi sempre persone in
          malafede.
          Amministratori di sistemi e cacciavitari di
          periferia che vivono reinstallando client e
          ripulendo macchine da virus, attivita' ogni
          tanto intervallate dalla pulizia di qualche
          stampante e la sostituzione di qualche
          testina o toner.
          A loro va bene un mondo cosi' perche' gli da
          quei 1500-2000euro al mese netti (e sono
          troppi) con poca fatica e con pochi click
          del mouse, operazioni ripetitive e ormai
          facili e perfino noiose, intervallate
          dall'uscita di qualche nuova versione di
          Winzozz...
          La maggior parte delle persone intelligenti
          non difende piu' M$ e si accorge di come
          quest'azienda stia cominciando ad opprimerci
          economicamente e le conseguenze sono anche
          indirette sulle vite di tutti noi...ok... sono d'accordo, ma bisogna tener conto che le persone che tu dici "intelligenti" sono comunque molto poche rispetto alla massa. Quello che alla fine conta di piu' è l'influenza che si esercita tramite i mezzi mediatici.Quando posso cerco di proporre soluzioni basate su GNU/Linux . Anche ad amici e conoscenti faccio discorsi di questo genere. Nello stesso modo in cui mi sento in obbligo di consigliare alle persone che conosco di evitare i prodotti di alcune note multinazionali (ora non mi sto riferendo all'informatica). Purtroppo la maggior parte delle volte vedo puro e semplice menefreghismo.per ora la capacità mediatica ha il sopravvento su tutto. ( si, tutto)Questo si aggiunge alla resistenza dei cacciavitari diperiferia a cui tu ti riferivi.per questodico che non sarà facile. Il percorso oscuro,nella nottesolitario
          Daltronde per molti e' ormai difficile
          adattarsi al mondo dei sistemi Unix (e
          quindi anche Linux), perche' la maggior
          parte di loro e' totalmente assuefatta
          all'interfaccia visuale. E' vero che c'e'
          anche in Linux e infatti coloro che vengono
          dal mondo Win preferisce usare quei tool di
          configurazione.Non ho nulla in contrario alle interfacce grafiche. sempre che ci sia la possibilità di non utilizzarle.
          Tutto questo discorso perche'?
          Perche' la diffusione di Linux, l'unica vera
          alternativa, adesso valida e potente, contro
          la piu' grossa azienda che detiene il
          monopolio del mondo dell'informatica di
          massa, e' responsabilita' di tutti ma
          soprattutto di quelle figure tecniche che
          vengono prese come riferimento, ossia i
          consulenti, sia i veri consulenti aziendali
          professionisti pagati per questa attivita',
          che il consulente definito "amico che ci
          capisce" che tutti gli utenti inesperti e
          principianti chiamano anche solo per
          semplici consigli sulle decisioni in fatto
          di computer e informatica.
          Se queste persone difendono M$ e i suoi
          prodotti, li consigliano, li diffondono,
          anche se li ritengono facili e validi, non
          si riuscira' mai se non ad arrestare almeno
          a limitare la crescita di un'azienda che
          sinceramente adesso sta cominciando a
          dimostrarsi oppressiva e sempre piu' ingorda
          sia di denaro che di poteri che non le
          appartengono.Appunto, il problema è questo.Che si fa?
          E poi sono certo che in molte attivita' e
          decisioni di M$ ci "intinga il biscotto"
          pure lo Stato in cui questa e' nata ed ha
          sede, gli USA. Nel senso che segue o le
          viene imposto di seguire (questo non ci e'
          dato saperlo) molte decisioni economiche e
          politiche di quello Stato che ha visto
          nell'informatica un potente strumento di
          controllo del mondo economico globale. Con
          questo voglio dire che c'e' una strana
          relazione tra spyware e programmi contro la
          privacy che raccolgono informazioni sulle
          scelte e preferenze sessuali e consumistiche
          di tutti i cittadini del mondo e i processi
          in cui M$ e' stata condannata ma sotto i
          quali questa e' passata economicamente
          indenne, e anche del grande vantaggio in cui
          si trovano le varie aziende USA nel mercato
          dell'IT.
          Echelon a parte...Come minimo. Chi ha maggior interesse nella diffusione di un SO (che permette il controllo dei dati e delle informazioni ) sull'intera faccia della terra? ( a parte la M$ stessa )
          Ciao.
          Mr. Mechano
          mechano@punto-informatico.itCiao
          • Mechano scrive:
            Re: Gli obiettivi di M$
            - Scritto da: Anonimo
            ok... sono d'accordo, ma bisogna tener conto
            che le persone che tu dici "intelligenti"
            sono comunque molto poche rispetto alla
            massa. Quello che alla fine conta di piu' è
            l'influenza che si esercita tramite i mezzi
            mediatici.Allora non c'e' speranza perche' e' famosa la massima: "Gli intelligenti non faranno mai una rivoluzione perche' sanno di essere in minoranza".Lo, so che l'influenza dei media e' potente, e sta protando gli individui a fidarsi sempre meno dei propri amici e del proprio vicino e invece fornisce uno stile e un ideale immaginario da seguire nei personaggi della pubblicita' e del spettacolo. Questi personaggi scelti apposta per la simpatia che il pubblico ha per loro servono a far avere simpatia e fiducia anche per l'azienda che rappresentano, e' un gioco psicologico molto sottile.Ma credo che questa diffidenza generalizzata che vogliono creare per far restare la gente ignorante e diffidente del prossimo, gli si possa ritorcere contro.Sai qual'e' la tecnica? Lo stesso amore per il denaro.Il mondo moderno ha il denaro come idolo e fine utlimo da perseguire. Allora il lavoro degli hacker (intese come persone che amano chiedersi il perche' e contrastare gli interessi economici) deve essere quello di rigirare questo amore per il denaro contro coloro che lo perseguono per primi le aziende. La diffidenza per il prossimo va rigirata contro le aziende con dei discorsi e delle campagne ben mirate.Ti faccio un esempio piu' sotto...
            Quando posso cerco di proporre soluzioni
            basate su GNU/Linux . Anche ad amici e
            conoscenti faccio discorsi di questo genere.
            Nello stesso modo in cui mi sento in obbligo
            di consigliare alle persone che conosco di
            evitare i prodotti di alcune note
            multinazionali (ora non mi sto riferendo
            all'informatica). Purtroppo la maggior parte
            delle volte vedo puro e semplice
            menefreghismo.
            per ora la capacità mediatica ha il
            sopravvento su tutto. ( si, tutto)...Ecco e a questo discorso mi aggancio con l'esempio. Il menefreghismo dici? E dici che una persona o il responsabile di un'azienda saranno ancora strafottenti o menefreghisti quando gli farai discorsi che gli solleticano il portafogli?Ecco quali:Ma tu credi davvero alle aziende che ti dicono che con Linux spendi molto di piu'?Facciamo un esempio di 8 anni di dominio Windows? Mi dici quanti Windows sono usciti dal '90 ad oggi? Quante volte hai dovuto aggiornare o avresti se la tua azienda e' nata da poco, fino ad oggi?Lo sai che la M$ e' un'azienda proprio come la tua? E secondo te cosa vuole da te e che tu vuoi nella vita? I soldi vero? E allora credi che ti fara' mai risparmiare 5centesimi a transazione? E anche che ci riesce, quanto gli dovrai dare da qui all'eternita' per ogni nuova idea e versione di Windows?E i virus e i problemi che Windows ha avuto? Quanto hai pagato di fermo macchina per questi problemi? E quante volte ti e' stato promesso che la futura versione sarebbe stata finalmente immune e sicura? E come e' andata ogni volta?Anche Linux ha avuto degli aggiornamenti in tanti anni, ma che io sappia sono quasi sempre stati disponibili gratuitamente.E' vero che devi pagare un consulente che te lo installa ti fa assistenza ecc. E' vero che sono rari e anche piuttosto costosi, ma pensa a quanto risparmi di altri problemi che non avrai per lungo tempo...E soprattutto, le tasse le paghi? Lo sai che ad acquistare continuamente prodotti stranieri, specie questi sistemi proprietari di M$ che e' una ditta americana, tu contribuisci all'impoverimento del tuo paese? Pensa a quante aziende in Italia che dagli anni '80 ad oggi comprano tecnologie americane e contribuiscono a far volatilizzare miliardi. Pensa se fossero rimasti in Italia nelle mani di consulenti e altri bravi tecnici che ti mettono tutto a posto, e che a loro volta li avrebbero spesi per vivere e mangiare in Italia. Il PIL italiano dopo questi 20 anni starebbe su valori ben diversi e quando andresti a pagare le tasse sai quanta IRPEF in meno pagheresti?Ma no tu preferisci Windows perche' e' piu' facile e apparentemente meno costoso di un tecnico che te lo viene a mettere a posto?Fai queste domande a chi si dimostra menefreghista... Ritorci la diffidenza verso le aziende che la producono, mettendo il dubbio che ci sono rischi per il portafogli...
            Non ho nulla in contrario alle interfacce
            grafiche. sempre che ci sia la possibilità
            di non utilizzarle.Anche io la penso come te. Pero' davanti all'ultima Mandrake mi sono sentito spaesato. Dove sono finiti i file di configurazione e tutte le cosine descritte negli How-to?Mi sono scaricato Server Optimized Linux (www.sol-linux.com) proprio ieri, ed e' tosta, ma per davvero. Giusto per non arrugginirmi...
            Appunto, il problema è questo.
            Che si fa?Quel che si puo! E' l'unica risposta che mi viene in mente. Ci si rimbocca le maniche, si studia, si partecipa ai LUG ai corsi alle mailing list e i newsgroup e ad iniziative di vario genere, per far diffondere Linux. Piu' che un S.O. si diffonde una filosofia di liberta'. E anche se presenta alcune difficolta' tecniche per il momento, queste verranno superate col tempo, e sta tranquillo, che se si diffonde, i benefici saranno tantissimi indirettamente e per tutti... Ce ne accorgeremo tutti o se ne accorgeranno solo in pochi ma almeno avremo scongiurato il pericolo un giorno di trovarci tutto a un tratto schiavi delle corporation che controllano il mondo dell'informazione.
            Come minimo.
            Chi ha maggior interesse nella diffusione di
            un SO (che permette il controllo dei dati e
            delle informazioni ) sull'intera faccia
            della terra? ( a parte la M$ stessa )Ecco, e allora dillo in giro a chi ha ancora un minimo di fiducia in te, e non preoccuparti, studia, fai degli esempi, porta delle informazioni tangibili e che non lasciano dubbi sul problema. Ritorci la diffidenza che le aziende stanno producendo nelle nostre menti per il prossimo, contro le aziende stesse. Metti questi dubbi nella mente della gente, falli diffidare non del prossimo ma delle stesse aziende, ricordandogli che non vogliono il nostro bene, ma i nostri soldi, e insisti su questo perche' se non si crede in altro (fratellanza e amicizia) almeno si credera' nel denaro, e quello sono tante le persone che non lo vogliono toccato.--Ciao. Mr. Mechanomechano@punto-informatico.it
          • Anonimo scrive:
            Re: Gli obiettivi di M$
            Mi ha fatto molto piacere leggere i tuoi post :)Hai ragione quando dici che l'unico modo per far ragionare chi è troppo attaccato al denaro è quello di agire direttamente sul suo portafogli. (mantenendo sempre un comportamento corretto, of course).Faro' il possiblile. ( anche una parte dell'impossibile )Soprattutto non mi stanchero' ( fermero' ) mai di studiare/imparare. ( capire questo è stato piu' importante dell'aver conseguito una laurea )ancora tanti saluticiao
        • Anonimo scrive:
          Re: Gli obiettivi di M$
          Mi dici dove si guadagnano 2000euro solo per togliere virus e pulire stampanti che ci vado di corsa?
    • Anonimo scrive:
      Re: Gli obiettivi di M$
      Io condivido certamente le preoccupazioni tue e dei luminari di caratura mondiale sul possibile aumento dell'abuso di monopolio da parte di M$, in particolare verso la direzione di un controllo da parte sua di ciò che gira e ciò che si può fare e non si può fare sui singoli PC, ma non vedo cosa c'entrino in tutto questo TCPA e Palladium. M$ potrebbe fare queste già oggi, anzi, le poteva fare anche "ieri l'altro" e TCPA/Palladium così come sono oggi non aggiungono una virgola a questo contesto. Ho letto le cose più false come mai avevo visto, a cominciare dal fantomatico "Fritz" che NON esiste da nessuna parte se non nei deliri del tal Ross Anderson e i suoi seguaci (tutti sono suoi seguaci direi, visto che i link sparsi per il web portano sempre alla sua FAQ.....). Tu mi sai spiegare nei dettagli (NESSUNO sul web lo ha fatto) perchè M$ d'ora in avanti grazie a Palladium dovrebbe poter fare tutte le cose meschine di cui viene accusata?
      • webalex scrive:
        Re: Gli obiettivi di M$

        Tu mi sai
        spiegare nei dettagli (NESSUNO sul web lo ha
        fatto) perchè M$ d'ora in avanti grazie a
        Palladium dovrebbe poter fare tutte le cose
        meschine di cui viene accusata?Tu mi sai spiegare nei dettagli (NESSUNO sul web lo ha fatto) perchè M$ d'ora in avanti grazie aPalladium NON potrebbe poter fare tutte le cosemeschine di cui viene accusata?Il problema é la potenzialitá che deleghi a M$. Il discorso é ti puoi fidare della M$?
        • Anonimo scrive:
          Re: Gli obiettivi di M$
          - Scritto da: webalex
          Tu mi sai spiegare nei dettagli (NESSUNO sul
          web lo ha
          fatto) perchè M$ d'ora in avanti grazie a
          Palladium NON potrebbe poter fare tutte le
          cose
          meschine di cui viene accusata?Si, te lo so spiegare perchè ho letto le specifiche tecniche e non ho trovato nessun dettaglio tecnico che permetta a ms di fare cose che oggi non può già fare. Se vuoi ulteriori dettagli chiedimi pure a sarò lieto di raccontarti le cose come le ho capite io. In ogni caso, attenzione : NON sto dicendo che ms non può fare le cose meschine di cui sopra, bensì sto dicendo che non è grazie a Palladium che può farle : le stesse cose potrebbe farle benissimo anche oggi
          Il discorso é ti puoi fidare della M$?Questa è una bella domanda alla quale nessuno (tranne gates e ballmer) può dare una risposta oggettiva e inoppugnabile. Personalmente, oltre a questa domanda (se mi posso fidare di ms), dopo aver letto gli anatemi lanciati da Stallman e ross anderson mi sto domandando anche dov'è che vogliono andare a parare loro. Ho letto talmente tante falsità su TCPA e Palladium che non riesco a non pensare che ci sia parecchia malafede nelle loro accuse. Tu che ne pensi?
          • Anonimo scrive:
            Re: Gli obiettivi di M$
            - Scritto da: Anonimo
            Si, te lo so spiegare perchè ho letto le
            specifiche tecniche e non ho trovato nessun
            dettaglio tecnico che permetta a ms di fare
            cose che oggi non può già fare. Se vuoi
            ulteriori dettagli chiedimi pure a sarò
            lieto di raccontarti le cose come le ho
            capite io. In ogni caso, attenzione : NON
            sto dicendo che ms non può fare le cose
            meschine di cui sopra, bensì sto dicendo che
            non è grazie a Palladium che può farle : le
            stesse cose potrebbe farle benissimo anche
            oggiNon saprei..forse hai ragione tu quando dici che palladium aggiunge poco per quanto riguarda la possibilità di ms di agire facendo i suoi comodi.Teoricamente ms avrebbe già gli stumenti per esercitare il suo controllo, magari con palladium riesce semplicemente a nasconderli meglio.ma il problema maggiore non è questo, il problema sta nella volontà di utilizzarlo per chiudere il mercato, aumentando di fatto il controllo che ms stessa puo' avere sugli applicativi sviluppati da terzi.il tutto condito con una buona campagna pubblicitaria porterà ad un periodo di finta sicurezza informatica.ma....non so se sono riuscito a spiegarmi almeno un po , ma non mi sono ancora ripreso dal festino di ieri :)ciao
          • Anonimo scrive:
            Re: Gli obiettivi di M$
            - Scritto da: Anonimo
            Non saprei..forse hai ragione tu quando dici
            che palladium aggiunge poco per quanto
            riguarda la possibilità di ms di agire
            facendo i suoi comodi.
            Teoricamente ms avrebbe già gli stumenti per
            esercitare il suo controllo, magari con
            palladium riesce semplicemente a nasconderli
            meglio.
            ma il problema maggiore non è questo, il
            problema sta nella volontà di utilizzarlo
            per chiudere il mercato, aumentando di fatto
            il controllo che ms stessa puo' avere sugli
            applicativi sviluppati da terzi.Si, questa è l'accusa che viene fatta a ms. Il fatto è che fino ad ora, diversamente da quanto asserito da tutti, queste accuse NON si basano su prove nè indizi concreti, bensì su pure ipotesi e congetture su ciò che ms POTREBBE fare. Stanno facendo un processo alle intenzioni allo stato puro, usando come "pietra dello scandalo" una pietra che, allo stato attuale delle specifiche tecniche, scandalosa non è affatto, dicendo perciò enormi bugie tecniche sull'argomento. Io non so se billgheiz, nel buio della sua cameretta prima di coricarsi, sogna un mondo informatico (e non? ) tutto ai suoi piedi; può anche darsi che lo faccia, ma quello che dico io è che di certo di tutti questi suoi sogni non v'è traccia alcuna nella documentazione tecnica. Se poi vogliamo pure insinuare che la documentazione tecnica dice una cosa e ms in realtà ne farà un'altra, ricadiamo ancora una volta nel pregiudizio a priori, e su questo aspetto ho due considerazioni da fare:1) ribadisco quanto ho asserito: se ms vuol controllare più o meno di nascosto cosa gira sui nostri computer, può benissimo farlo senza tcpa e senza palladium, quindi, se è in malafede, può dire : "va bene, mi avete convinto, mando a monte tutto il progetto palladium" salvo poi metterlo in atto sotto altre vesti, forse leggermente più limitate, ma certamente molto più meschine2) supponiamo poi che sia vero quanto affermano stallman e anderson e che d'ora in avanti qualsiasi hardware e software per girare sui PC debba essere autorizzato da microsoft : dico, ma ci rendiamo conto che così facendo ms non si mette contro solo gli utenti finali, bensì il MONDO INTERO di utenti finali + aziende produttrici di hardware e software. Qualcuna di queste aziende potrebbe pure accettare una simile imposizione ma non credo che la stragrande maggioranza lo farebbe, altrimenti si meritano (ci meritiamo tutti) di essere in balìa della prepotenza di ms. Il risultato sarebbe, a parer mio, il disintegramento dei s.o. windows a favore di tutti gli altri
            il tutto condito con una buona campagna
            pubblicitaria porterà ad un periodo di finta
            sicurezza informatica.La campagna pubblicitaria può convincere gli utonti che, seppur siano la maggioranza, sappiamo bene che non sono loro che "comandano". Chi comanda sono gli utenti e le aziende e se ms facesse davvero una mossa del genere nel mondo pc se li avrebbe tutti contro. Cosa che in effetti sta accadendo, con il vizio di fondo che allo stato attuale delle cose si sta facendo un processo pregiudiziale alle intenzioni, perchè le attuali specifiche di tcpa e palladium non contemplano nè direttamente nè indirettamente (anzi, tutt'altro) niente di tutto ciò
            ma....non so se sono riuscito a spiegarmi
            almeno un po , ma non mi sono ancora ripreso
            dal festino di ieri :)Credo di si, voglio dire, credo di aver capito cosa vuoi dire, o quanto meno il tuo discorso era molto chiaro e pulito. Spero che la mia risposta sia altrettanto! :-)
          • Anonimo scrive:
            Re: Gli obiettivi di M$
            - Scritto da: Anonimo
            Si, questa è l'accusa che viene fatta a ms.
            Il fatto è che fino ad ora, diversamente da
            quanto asserito da tutti, queste accuse NON
            si basano su prove nè indizi concreti, bensì
            su pure ipotesi e congetture su ciò che ms
            POTREBBE fare. Stanno facendo un processo
            alle intenzioni allo stato puro, usando come
            "pietra dello scandalo" una pietra che, allo
            stato attuale delle specifiche tecniche,
            scandalosa non è affatto, dicendo perciò
            enormi bugie tecniche sull'argomento. Io non
            so se billgheiz, nel buio della sua
            cameretta prima di coricarsi, sogna un mondo
            informatico (e non? ) tutto ai suoi piedi;
            può anche darsi che lo faccia, ma quello che
            dico io è che di certo di tutti questi suoi
            sogni non v'è traccia alcuna nella
            documentazione tecnica. Se poi vogliamo pure
            insinuare che la documentazione tecnica dice
            una cosa e ms in realtà ne farà un'altra,
            ricadiamo ancora una volta nel pregiudizio a
            priori, e su questo aspetto ho due
            considerazioni da fare:Ok...effettivamente non piace neanche a me fare un processo alle intenzioni. Ma se permetti ho il diritto di avere qualche dubbio. oppure dovrei prendere come oro colato tutto quello che la ms dice?Questo principalmente per due (tra mille) motivi.1) Il passato di ms. Chi ha avuto a che fare con l'informatica negli ultimi anni conosce le modalità con cui la ms si è fatta strada nel campo dell'informatica.2) ( che in realtà è un appendice del primo punto )La ms rimane pur sempre un azienda che tutela i propri interessi, non fa quello che fa per beneficienza.Alla luce di questo uno potrebbe ragionare e supporre che un comportamento evidentemente scorretto da parte di ms sarebbe un arma a doppio taglio che finirebbe col ritorcersi contro ms stassa. (azz. che brutto periodo)Questo potrebbe avere anche valore......pero' bisogna tenere conto che stiamo vivendo in un periodo molto particolare.La ms ha ( quasi ) il predominio dell'intera fascia di mercato che riguarda gli utenti finali. Questo gli da un margine di vantaggio non indifferente, senza contare del fatto che ha un alto livello di penetrazione in molti settori chiave.Non ci sono precedenti nella storia.Ma ora non mi riferisco solo all'informatica, ma anche alla situazione mondiale. E' ormai quotidiano constatare come le leggi finiscano col tutelare i piu' potenti.(economicamentepoliticamente)
            1) ribadisco quanto ho asserito: se ms vuol
            controllare più o meno di nascosto cosa gira
            sui nostri computer, può benissimo farlo
            senza tcpa e senza palladium, quindi, se è
            in malafede, può dire : "va bene, mi avete
            convinto, mando a monte tutto il progetto
            palladium" salvo poi metterlo in atto sotto
            altre vesti, forse leggermente più limitate,
            ma certamente molto più meschineE' il "piu' o meno" che non va bene.Ora come ora sarebbe scoperta abbastanza semplicemente e sp*tt*nata ai quattro venti. Ma dopo? col palladium? io non lo so.....
            2) supponiamo poi che sia vero quanto
            affermano stallman e anderson e che d'ora in
            avanti qualsiasi hardware e software per
            girare sui PC debba essere autorizzato da
            microsoft : dico, ma ci rendiamo conto che
            così facendo ms non si mette contro solo gli
            utenti finali, bensì il MONDO INTERO di
            utenti finali + aziende produttrici di
            hardware e software. Qualcuna di queste
            aziende potrebbe pure accettare una simile
            imposizione ma non credo che la stragrande
            maggioranza lo farebbe, altrimenti si
            meritano (ci meritiamo tutti) di essere in
            balìa della prepotenza di ms. Il risultato
            sarebbe, a parer mio, il disintegramento dei
            s.o. windows a favore di tutti gli altriCerto, in questo caso hai ragone. ma.Sarebbe stupido da parte di ms fare una mossa così affrettata, agirebbe comunque per gradi......
            La campagna pubblicitaria può convincere gli
            utonti che, seppur siano la maggioranza,
            sappiamo bene che non sono loro che
            "comandano". Chi comanda sono gli utenti e
            le aziende e se ms facesse davvero una mossa
            del genere nel mondo pc se li avrebbe tutti
            contro. Cosa che in effetti sta accadendo,
            con il vizio di fondo che allo stato attuale
            delle cose si sta facendo un processo
            pregiudiziale alle intenzioni, perchè le
            attuali specifiche di tcpa e palladium non
            contemplano nè direttamente nè
            indirettamente (anzi, tutt'altro) niente di
            tutto ciòIo comunque ho notato che non sempre i migliori sono quelli che avanzano, anzi.....ci sono parecchi (troppi) fattori che vanno ad influire sul risultato.

            ma....non so se sono riuscito a spiegarmi

            almeno un po , ma non mi sono ancora
            ripreso

            dal festino di ieri :)

            Credo di si, voglio dire, credo di aver
            capito cosa vuoi dire, o quanto meno il tuo
            discorso era molto chiaro e pulito. Spero
            che la mia risposta sia altrettanto! :-)Certo :)CiaoP.S. In "termini" personali io comunque preferisco il modello di sviluppo "open"
          • Anonimo scrive:
            Re: Gli obiettivi di M$
            - Scritto da: Anonimo
            Ok...effettivamente non piace neanche a me
            fare un processo alle intenzioni. Ma se
            permetti ho il diritto di avere qualche
            dubbio. oppure dovrei prendere come oro
            colato tutto quello che la ms dice?No, no, per carità, non voglio toglierti il legittimo dubbio. Anzi, il dubbio ce l'ho anch'io
            Questo principalmente per due (tra mille)
            motivi.
            1) Il passato di ms. Chi ha avuto a che fare
            con l'informatica negli ultimi anni conosce
            le modalità con cui la ms si è fatta strada
            nel campo dell'informatica.
            2) ( che in realtà è un appendice del primo
            punto )
            La ms rimane pur sempre un azienda che
            tutela i propri interessi, non fa quello che
            fa per beneficienza.

            Alla luce di questo uno potrebbe ragionare e
            supporre che
            un comportamento evidentemente scorretto da
            parte di ms sarebbe un arma a doppio taglio
            che finirebbe col ritorcersi contro ms
            stassa. (azz. che brutto periodo)
            Questo potrebbe avere anche
            valore......pero' bisogna tenere conto che
            stiamo vivendo in un periodo molto
            particolare.
            La ms ha ( quasi ) il predominio dell'intera
            fascia di mercato che riguarda gli utenti
            finali. Questo gli da un margine di
            vantaggio non indifferente, senza contare
            del fatto che ha un alto livello di
            penetrazione in molti settori chiave.
            Non ci sono precedenti nella storia.
            Ma ora non mi riferisco solo
            all'informatica, ma anche alla situazione
            mondiale. E' ormai quotidiano constatare
            come le leggi finiscano col tutelare i piu'
            potenti.
            (economicamentepoliticamente)


            1) ribadisco quanto ho asserito: se ms
            vuol

            controllare più o meno di nascosto cosa
            gira

            sui nostri computer, può benissimo farlo

            senza tcpa e senza palladium, quindi, se è

            in malafede, può dire : "va bene, mi avete

            convinto, mando a monte tutto il progetto

            palladium" salvo poi metterlo in atto
            sotto

            altre vesti, forse leggermente più
            limitate,

            ma certamente molto più meschine

            E' il "piu' o meno" che non va bene.
            Ora come ora sarebbe scoperta abbastanza
            semplicemente e sp*tt*nata ai quattro venti.
            Ma dopo? col palladium? io non lo so.....Eh no! invece non sarebbe scoperta semplicemente, perchè il traffico criptato e il riconoscimento dell' hardware sono cose che si possono fare benissimo anche oggi. TCPA (la parte hardware) aggiunge, tra le altre cose, un elemento in più : l'autenticazione dell'hardware e Palladium (la parte software) sfrutta la parte hardware per implementare, tra le altre cose, anche l'identificazione e autenticazione del software. Attenzione : non sto parlando di cavilli e clausole di licenze più o meno (in)comprensibili, sto parlando di soluzioni tecniche. So bene come a ms piaccia imporre politiche di EULA sempre più stringenti ed io la combatterò strenuamente su questo anche fossi l'unico su questo pianeta a farlo, ma quando si dice che grazie a tcpa e palladium microsoft portà fare cose finora impensabili (come ad esempio quelle elencate nella faq di mr. anderson) a parer mio si dice il falso
            Certo, in questo caso hai ragone. ma.
            Sarebbe stupido da parte di ms fare una
            mossa così affrettata, agirebbe comunque per
            gradi......Certo, ma per quanti gradi "graduali" ms possa percorrere, secondo me ci sarà sempre un "punto di rottura" preciso del quale, su un argomento del genere, sarà impossibile non accorgersi, poichè sarebbe sempre comunque come un pugno negli occhi. In ogni caso io mi sto limitando a dire che NON è con tcpa e palladium (allo stato attuale delle specifiche che ho letto) che ms può andare al prossimo "grado" di inculamento. Posso metterla in altri termini, forse più apprezzabili dalla comunità FSF (della quale sono orgoglioso appartenente) : NON è tcpa e palladium l'arma di microsoft contro la quale dobbiamo stare attenti. Al momento le sue armi possono essere EULA dal punto di vista legale, e cose come il TC (le specifiche ms per l'xbox, da non confondere con TCPA) dal punto di vista tecnico
            P.S. In "termini" personali io comunque
            preferisco il modello di sviluppo "open"Io pure!
          • Anonimo scrive:
            Re: Gli obiettivi di M$
            - Scritto da: Anonimo

            Certo, in questo caso hai ragone. ma.

            Sarebbe stupido da parte di ms fare una

            mossa così affrettata, agirebbe comunque
            per

            gradi......

            Certo, ma per quanti gradi "graduali" ms
            possa percorrere, secondo me ci sarà sempre
            un "punto di rottura" preciso del quale, su
            un argomento del genere, sarà impossibile
            non accorgersi, poichè sarebbe sempre
            comunque come un pugno negli occhi. In ogni
            caso io mi sto limitando a dire che NON è
            con tcpa e palladium (allo stato attuale
            delle specifiche che ho letto) che ms può
            andare al prossimo "grado" di inculamento.
            Posso metterla in altri termini, forse più
            apprezzabili dalla comunità FSF (della quale
            sono orgoglioso appartenente) : NON è tcpa e
            palladium l'arma di microsoft contro la
            quale dobbiamo stare attenti. Al momento le
            sue armi possono essere EULA dal punto di
            vista legale, e cose come il TC (le
            specifiche ms per l'xbox, da non confondere
            con TCPA) dal punto di vista tecnico


            P.S. In "termini" personali io comunque

            preferisco il modello di sviluppo "open"

            Io pure!ok, allora ci troviamo d'accordo....vedremo come ms si comporterà nel breve periodo.P.S. perchè, invece di spendere energie a parlare di mircosoft non le utilizziamo in maniera piu' profiqua...tipo promuovendo il free software, GNU/Linux e tutta la sua filosofia? p.p.s. Comunque ogni tanto bisogna spendere un po di tempo per seguire le (d)evoluzioni di ms.....
          • Anonimo scrive:
            Re: Gli obiettivi di M$
            - Scritto da: Anonimo
            - Scritto da: Anonimo

            P.S. perchè, invece di spendere energie a
            parlare di mircosoft non le utilizziamo in
            maniera piu' profiqua...tipo promuovendo il
            free software, GNU/Linux e tutta la sua
            filosofia?ma lo si sta già facendo, no? comunque il free (as in freedom) si promuove da sè, e chi, dopo un'eventuale spiegazione dettagliata di tutte le sue sfumature, non ne vede gli aspetti positivi è o un ottuso o un interessato-in-malafede. In entrambi casi mancano i presupposti per far capire a costoro e quindi è inutile tentare. Comunque, io approvo al 1000% la "libertà" del software (il suo essere open-source = free as in freedom), non approvo chi associa inscindibilmente "libertà" con "gratuità". Questa dovrebbe essere sempre una scelta strategica commerciale di ognuno. Dirò di più : in alcuni casi io sarei anche a favore della "chiusura" del software (closed-source) ma con limiti di legge ben precisi e... limitati nel tempo (tipo un max di 2 anni) trascorso il quale si deve rilasciare il software in open-source. Questo per mantenere un certo giusto vantaggio tecnologico ed economico a chi avesse messo a punto tecnologie inedite o innovative, dandogli così la possibilità di sfruttare questo vantaggio per un certo periodo in modo da fargli recuperare le spese di analisi, studio e ricerca.
            p.p.s. Comunque ogni tanto bisogna spendere
            un po di tempo per seguire le (d)evoluzioni
            di ms.....Certo, volenti o nolenti fa parte della tecnologia anche lei ed anche lei ha apportato e spesso apporta innovazioni concettuali valide ed interessanti. Che poi a volte non sappiano o non vogliano implementarle correttamente (sia dal punto di vista tecnico che etico) questa è un'altra questione, ed è qui che si deve vigilare con la dovuta obbiettività, che però spesso manca anche nel mondo FSFQuasar
  • SymoPd scrive:
    Taricone e Floriana saranno disperati!
    ....Solo una piccola battuta........perdonatemi... ...è stato più forte di me.....
    • Anonimo scrive:
      Re: Taricone e Floriana saranno disperati!
      - Scritto da: SymoPd
      ....Solo una piccola battuta.....

      ...perdonatemi...
      ...è stato più forte di me.....Già...e hanno anche trovato uno che le spara più grosse di loro...:-DNemesy
  • Anonimo scrive:
    Gates è più scemo di Berlusconi.
    qui Gates dice: Il fatto che la tecnologia possa proteggere tanto la sicurezza quanto la privacy tutelando i sistemi informativi e l'informazione che contengono è un dato positivo.Poi qui si contraddice coma fa abitualmente:è sicuramente importante che i dati raccolti dalle diverse agenzie di sicurezza che fanno capo all'ufficio centrale dell'Homeland Security di Washington debbano poter essere confrontati e utilizzati. MA HAI APPENA DETTO CHE VANNO GARANTITI LA PRIVACY E LA SICUREZZA DEI DATI E POI DICI CHE IL GOVERNO HA IL DIRITTO DI VISUALIZZARE I MIEI DATI SENZA IL CONSENSO DI ALCUNO.Frase celebre di Bill Gates: Internet è solo una moda passeggera.
    • dotnet scrive:
      Re: Gates è più scemo di Berlusconi.
      - Scritto da: paololr
      qui Gates dice:
      Il fatto che la tecnologia possa proteggere
      tanto la sicurezza quanto la privacy
      tutelando i sistemi informativi e
      l'informazione che contengono è un dato
      positivo.

      Poi qui si contraddice coma fa abitualmente:
      è sicuramente importante che i dati raccolti
      dalle diverse agenzie di sicurezza che fanno
      capo all'ufficio centrale dell'Homeland
      Security di Washington debbano poter essere
      confrontati e utilizzati.

      MA HAI APPENA DETTO CHE VANNO GARANTITI LA
      PRIVACY E LA SICUREZZA DEI DATI E POI DICI
      CHE IL GOVERNO HA IL DIRITTO DI VISUALIZZARE
      I MIEI DATI SENZA IL CONSENSO DI ALCUNO.

      Frase celebre di Bill Gates: Internet è solo
      una moda passeggera.vai a fare il comunista da santoro e non rompere con i tuoi messaggi a sfondo politico...
      • Anonimo scrive:
        Re: Gates è più scemo di Berlusconi.
        - Scritto da: dotnet

        - Scritto da: paololr

        qui Gates dice:

        Il fatto che la tecnologia possa
        proteggere

        tanto la sicurezza quanto la privacy

        tutelando i sistemi informativi e

        l'informazione che contengono è un dato

        positivo.



        Poi qui si contraddice coma fa
        abitualmente:

        è sicuramente importante che i dati
        raccolti

        dalle diverse agenzie di sicurezza che
        fanno

        capo all'ufficio centrale dell'Homeland

        Security di Washington debbano poter
        essere

        confrontati e utilizzati.



        MA HAI APPENA DETTO CHE VANNO GARANTITI LA

        PRIVACY E LA SICUREZZA DEI DATI E POI DICI

        CHE IL GOVERNO HA IL DIRITTO DI
        VISUALIZZARE

        I MIEI DATI SENZA IL CONSENSO DI ALCUNO.



        Frase celebre di Bill Gates: Internet è
        solo

        una moda passeggera.

        vai a fare il comunista da santoro e non
        rompere con i tuoi messaggi a sfondo
        politico...certo che hai saputo controbattere in maniera veramente ineccepibile.Gates ha intenzione di proteggere la nostra privacy.... nel senso che nessuno, oltre a lui e a chi paga adeguatamente , potrà accedere ai nostri dati personali. Orwell...ma senza Orwell.Garantisco la tua privacy........ma non posso permettere che tu compia azioni illegali (scambio di file, messaggi terroristici, pedofilia ecc. ), quindi ti devo controllare.....ma tranquillo...ti garantisco che nessuno oltre me( o chi per me ) sarà a conoscenza dei tuoi dati personali. Mi fido sicuramente......ma va...va...p.s. Domanda personale. Per curiosità.....lavori per la microsoft? ( oppure un azienda che a a che fare con la microsoft )..Non voglio insinuare niente.....ma è solo una pura e semplice curiositàciao
        • Mechano scrive:
          Re: Gates è più scemo di Berlusconi.
          - Scritto da: Anonimo
          certo che hai saputo controbattere in
          maniera veramente ineccepibile.
          Gates ha intenzione di proteggere la nostra
          privacy.... nel senso che nessuno, oltre a
          lui e a chi paga adeguatamente , potrà
          accedere ai nostri dati personali.

          Orwell...ma senza Orwell.

          Garantisco la tua privacy........ma non
          posso permettere che tu compia azioni
          illegali (scambio di file, messaggi
          terroristici, pedofilia ecc. ), quindi ti
          devo controllare.....ma tranquillo...ti
          garantisco che nessuno oltre me( o chi per
          me ) sarà a conoscenza dei tuoi dati
          personali. Vedi che e' come penso io?Sembrerebbe che lo Stato americano abbia le palle di Bill Gates nelle mani (antitrust e cause varie) e le possa strizzare quando e quanto vuole per fargli alzare il volume quando canta l'inno nazionale. ;-)Il popolo USA vuole benessere e protezione, vuole ricchezza e tanto caldo e morbido grasso attorno alle chiappe. Lo Stato e le aziende di cui questo popolo e' azionista si muovono in direzioni che servono per dargli queste ricchezze. Echelon ed ora la M$ sono gli strumenti per poter conoscere tutte le tendenze socio-consumistiche dei paesi ai quali gli USA vendono i loro prodotti. Queste informazioni servono per mettere le aziende nazionali in vantaggio rispetto a quelle di altri paesi. Anche la guerra nel golfo e l'Iraq sono state azioni politiche a sfondo economico altro che Saddam e armi di distruzione del menga...Indipendentemente dalla protezione dai virus e la privacy, poi a M$ interessa attrarre clientela. Non ha piu' frecce al suo arco, il suo software non convince piu' e sta creando il suo personalissimo "dongle" (Palladium), la chiave hardware di protezione del suo business, attraendo i clienti con il pretesto della privacy. Un dongle che si spera riuscira' a spazzare via o rendere difficile la vita a qualsiasi concorrenza opensource.--Ciao. Mr. Mechanomechano@punto-informatico.it
        • Anonimo scrive:
          Re: Gates è più scemo di Berlusconi.
          - Scritto da: Anonimo
          p.s. Domanda personale. Per
          curiosità.....lavori per la microsoft? (
          oppure un azienda che a a che fare con la
          microsoft )..Non voglio insinuare
          niente.....ma è solo una pura e semplice
          curiosità

          ciaono... ma generalmente sono contro ogni forma di pregiudizio
      • Anonimo scrive:
        Re: Gates è più scemo di Berlusconi.
        - Scritto da: dotnet

        - Scritto da: paololr

        qui Gates dice:

        Il fatto che la tecnologia possa
        proteggere

        tanto la sicurezza quanto la privacy

        tutelando i sistemi informativi e

        l'informazione che contengono è un dato

        positivo.



        Poi qui si contraddice coma fa
        abitualmente:

        è sicuramente importante che i dati
        raccolti

        dalle diverse agenzie di sicurezza che
        fanno

        capo all'ufficio centrale dell'Homeland

        Security di Washington debbano poter
        essere

        confrontati e utilizzati.



        MA HAI APPENA DETTO CHE VANNO GARANTITI LA

        PRIVACY E LA SICUREZZA DEI DATI E POI DICI

        CHE IL GOVERNO HA IL DIRITTO DI
        VISUALIZZARE

        I MIEI DATI SENZA IL CONSENSO DI ALCUNO.



        Frase celebre di Bill Gates: Internet è
        solo

        una moda passeggera.

        vai a fare il comunista da santoro e non
        rompere con i tuoi messaggi a sfondo
        politico...Giusto! Vai a suonare il citofono di Santoro e giocate un po' a fare i comunisti che qui si lavora, mica balle. Non disturbate i manovratori, cribbio.
        • Anonimo scrive:
          Re: Gates è più scemo di Berlusconi.
          Cheppalle, se uno dice la verità sul berlusca è per forza un comunista...mi ricorda quei film patriottici americani dove il nemico era sempre il comunismo...secondo me il ns beneamato presidentino ne ha visti troppi...
    • pippo75 scrive:
      Re: Gates è più.....

      Frase celebre di Bill Gates: Internet è solo
      una moda passeggera.Questa è la forza di bill, quando fa un errore e se ne acorge cerca di rimediare, quando si accorse che internet poteva rendere in termini economici, è tornato indietro da MSN e ha recuperato il terreno perso.Tornare sui proprio passi non è un difetto, anzi, sono i suoi concorrenti che non sempre fanno questo.
  • Mechano scrive:
    Ma le macchine PReP
    Ciao a tutti!Ma si e' spesso sentito in passato di macchine PowerPC Reference Platform, una sorta di consorzio dal quale e' nato il CHRP (Common Hardware Reference Platform) dei Mac, a cui partecipavano vari produttori di hardware e che mirava a produrre una sorta di assemblati PowerPC. Motherboard e chipset molto simili a quelle per PC Intel con IDE, PCI, AGP, SDRAM e tutte le periferiche standard ma per processori Risc PowerPC anche multiprocessore.Le macchine prodotte da Be Inc. per il BeOS avevano 2 PPC603 ed erano favolose con le file di led frontali che si alzavano tipo vu-meter per indicare il carico sulle 2 CPU.Insomma costruire un mondo parallelo a Palladium non e' cosa difficile e i PPC moderni sono delle gran CPU anche migliori degli Intel.E dato che Palladium e' qualcosa intrinseca dell'hardware e dovra' comunque colloquiare con formati aperti (TCP, RTF, ZModem, ZIP ecc.) il problema resta limitato al mondo Wintel. Insomma se e' dell'esecuzione del software che non ci si fida, lasciamo che si costruiscano MS e Intel il sistema criptato contro i virus e la pirateria e il controllo degli individui che vuole MS e lasciamo alle macchine alternative la possibilita' che quegli utenti che non vogliono essere spiati o vogliono prendersi i virus, di avere una scelta.Daltronde Linux per PPC esiste gia' da tempo e va che e' una meraviglia e ci sono anche altri S.O. per quell'hardware.--Ciao. Mr. Mechanomechano@punto-informatico.it
    • Terra2 scrive:
      Re: Ma le macchine PReP

      ...e lasciamo alle macchine
      alternative la possibilita' che quegli
      utenti che non vogliono essere spiati o
      vogliono prendersi i virus, di avere una
      scelta.Sarebbe fattibile... probabilmente sarebbe una "nicchia" composta comunque da un numero maggiore di persone rispetto a quelle che avevano un computer nel 1990!Ma nel migliore dei casi si rimarrebbe con 1/10 degli applicativi a disposizione e con l'hardware che ti costa il doppio! :-(Già adesso c'è chi considera sovversivi coloro che usano OpenOffice.org al posto di ms office e "sporchi comunisti" quelli che adoperano Mozilla sotto windows!Da li ad essere schedato come Terrorista solo perchè sulla tua piattaforma CHRP gira un nodo freenet il passo è minimo :)A mio giudizio e meglio non fare "regali" a nessuno e tenersi questa possibilità solo come via di fuga, cercando di impedire che trasformino i computer di casa in "personal scanner"!
      • Mechano scrive:
        Re: Ma le macchine PReP
        - Scritto da: Terra2
        Sarebbe fattibile... probabilmente sarebbe
        una "nicchia" composta comunque da un numero
        maggiore di persone rispetto a quelle che
        avevano un computer nel 1990!
        Ma nel migliore dei casi si rimarrebbe con
        1/10 degli applicativi a disposizione e con
        l'hardware che ti costa il doppio! :-(Se ci pensi, pero' non sarebbero proprio 1/10 dei programmi e non e' proprio il doppio il costo.Tutte le periferiche e le schede sono riutilizzabili, a meno che anche il bus PCI e AGP sara' Palladium compliant e le schede non devono essere fatte apposta. Ho pochi dettagli sul sistema ma parrebbe che solo il chipset della motherboard e le comunicazioni tra bus, memoria e CPU sono criptate non anche tra chip grafico (o altri chip di I/O) e chip del bus PCI.Utilizzando stesse memorie, stesse schede, e avendo una struttura simile alle motherboard attuali senza tecnologia Palladium, i costi per volumi sono solo del 40% in piu' rispetto ad una MB 686 moderna.Riguardo al software, se ci girera' Linux e altri Unix e BSD, compreso AmigaOS, BeOS ecc. Credo proprio che non ce ne sara' carenza. Anzi man mano che passa il tempo c'e' sempre piu' software per GNU/Linux e sempre migliore, in poco tempo sara' gia' ricompilato e disponibile su nternet anche per tale architettura.
        Già adesso c'è chi considera sovversivi
        coloro che usano OpenOffice.org al posto di
        ms office e "sporchi comunisti" quelli che
        adoperano Mozilla sotto windows!
        Da li ad essere schedato come Terrorista
        solo perchè sulla tua piattaforma CHRP gira
        un nodo freenet il passo è minimo :)Quello e' un altro discorso. Non credo pero' auspicabile che un simile PC venga trasformato in oggetto illegale come una BlueBox o un TVBox per scroccare la Pay-TV.Anche se l'imbecillita' delle fazioni si manifestera' nelle battaglie tra i pro e contro i vari sistemi. Tra l'altro in casa Mac non si parla di mica di Trushworthy Computing o mi sbaglio? E se ci sara' un minimo dubbio sulla lesione della privacy da parte del mondo Wintel io credo che Jobs ci sguazzera' volentieri e rigirera' spesso il coltellonella piaga pur di attrare proseliti verso i suoi sistemi, che comunque non credo che faranno qualcosa di diverso da Winzozz e il Media Player quando ci sara' da guadagnare milioni di $ con le informazioni degli utenti, soldi pagati da governi e major dell'intrattenimento.Per questi motivi mi piacerebbe che oltre al modchip per xbox, opensource ci fosse anche un intero progetto hardware senza Palladium et similia, producibile da chiunque abbia la tecnologia per farlo...--Ciao. Mr. Mechanomechano@punto-informatico.it
        • Anonimo scrive:
          Re: Ma le macchine PReP
          - Scritto da: Mechano
          Se ci pensi, pero' non sarebbero proprio
          1/10 dei programmi e non e' proprio il
          doppio il costo.
          Tutte le periferiche e le schede sono
          riutilizzabili, a meno che anche il bus PCI
          e AGP sara' Palladium compliant e le schede
          non devono essere fatte apposta. Ho pochi
          dettagli sul sistema ma parrebbe che solo il
          chipset della motherboard e le comunicazioni
          tra bus, memoria e CPU sono criptate non
          anche tra chip grafico (o altri chip di I/O)
          e chip del bus PCI.
          Utilizzando stesse memorie, stesse schede, e
          avendo una struttura simile alle motherboard
          attuali senza tecnologia Palladium, i costi
          per volumi sono solo del 40% in piu'
          rispetto ad una MB 686 moderna.mmm.. io non ne sarei così sicuro.Anche perchè tutto dipenderà dalla diffusione di palladium.Non credo che i produttori di hardware si impegnerannomolto nel fare schede compatibili anche con altri sistemi.semplicemente seguiranno il flusso del denaro.Per fare un paragone......se palladium ottiene la stessa diffusione delle macchine x86rispetto alle altre architetture.....ci potremmo trovare davanti ad un brutto scenario,.Ci sarebbe la stessa differenza che c'è ora tra una macchina intel based e una con processore sparc

          Riguardo al software, se ci girera' Linux e
          altri Unix e BSD, compreso AmigaOS, BeOS
          ecc. Credo proprio che non ce ne sara'
          carenza. Anzi man mano che passa il tempo
          c'e' sempre piu' software per GNU/Linux e
          sempre migliore, in poco tempo sara' gia'
          ricompilato e disponibile su nternet anche
          per tale architettura.
          per il software non ci dovrebbero essere grossi problemi.i problemi come sempre saranno dovuti alle varie propietà intellettuali e brevetti che magari ti impediranno di scrivere programmi che si interfacciano con la suddetta piattaforma.
          Per questi motivi mi piacerebbe che oltre al
          modchip per xbox, opensource ci fosse anche
          un intero progetto hardware senza Palladium
          et similia, producibile da chiunque abbia la
          tecnologia per farlo...
          piacerebbe molto anche a me
          --
          Ciao.
          Mr. Mechano
          mechano@punto-informatico.itCiao :)
    • virtualmacfrog scrive:
      Re: Ma le macchine PReP
      ciao, prova a vedere questo intanto http://www.terrasoftsolutions.com/products/briQ/specs.shtml
  • Anonimo scrive:
    Senza Microsoft & C. ...
    è possibile farne a meno ?C'è la volontà per capire, scegliere e dire "no grazie !" ?La mia auto voglio che vada dove voglio io, voglio guidarla come preferisco, e non voglio dover dichiarare dove vado, come, quando e perchè !!!Perchè per il PC questa libertà sta gradualmente svanendo e ... sembra tutto normale ? La risposta: "se hai qualcosa da nascondere vuol dire che sei un terrorista" francamente mi sembra un po' eccessiva ed abusata !E' ovvio che se tutti accettano passivamente questo eccessivo controllo dell'informazione da parte di poche persone avide di potere, non restano molte speranze.La schiavitù avanza lentamente, senza dare troppo nell'occhio ... quando si vedranno per bene le catene, potrebbe essere troppo tardi.I mali è meglio prevenirli, che curarli !
    • Anonimo scrive:
      Re: Senza Microsoft & C. ...

      La mia auto voglio che vada dove voglio io,
      voglio guidarla come preferisco, e non
      voglio dover dichiarare dove vado, come,
      quando e perchè !!!questo non va bene;)potresti avere qualcosa da nasconderenon sono piu cazzi tuoi ma del mondo;)non sei piu individuo sei parte della collettivitaquindi
      La schiavitù avanza lentamente, senza dare
      troppo nell'occhio ... quando si vedranno
      per bene le catene, potrebbe essere troppo
      tardi.

      I mali è meglio prevenirli, che curarli !e tardi
      • Anonimo scrive:
        Re: Senza Microsoft & C. ...
        - Scritto da: Anonimo

        La mia auto voglio che vada dove voglio
        io,

        voglio guidarla come preferisco, e non

        voglio dover dichiarare dove vado, come,

        quando e perchè !!!
        questo non va bene
        ;)
        potresti avere qualcosa da nascondere
        non sono piu cazzi tuoi ma del mondo
        ;)Domanda: Ma se domani la tecnologia desse la possibilita' di leggere nel pensiero, varrebbe sempre questa tua (ironica suppongo) considerazione?
    • Anonimo scrive:
      Re: Senza Microsoft & C. ...
      Purtroppo l'auto non è paragonabile al computer. Se ci pensi bene o male chi guida un'auto conosce abbastanza bene il suo funzionamento, ad esempio sa a cosa serve il cambio, la frizione, ecc.Per il computer sembra che l'utente medio non voglia sapere quasi niente del funzionamento, gli basta scrivere 4 righe con Wo*d o mandare una mail al parente lontano.Inoltre sono vere le seguenti affermazioni (per l'utente medio)Computer == window$ (sono 2 cose inscindibili) &&internet == explorer &&mail == outlook (express) &&canzoni == mp3scrivere o fare conti == m$ offi*e:-| Però nessuno pensaautomobile == Fiat &&gomme == Pirelliecc.Secondo me ci vuole soprattutto un'educazione seria all'informatica (non quella scemenza della patente europea), che deve partire soprattutto dalla scuola, sperando che insegni qualcosa di più di clicca qui o spunta la.Naturalmente la recente visita di Guglielmo Cancelli al nostro capo del governo non fa sperare nulla di buono.Ciao a tutti
      • Anonimo scrive:
        Re: Senza Microsoft & C. ...
        - Scritto da: Anonimo
        Purtroppo l'auto non è paragonabile al
        computer. Se ci pensi bene o male chi guida
        un'auto conosce abbastanza bene il suo
        funzionamento, ad esempio sa a cosa serve il
        cambio, la frizione, ecc.
        Per il computer sembra che l'utente medio
        non voglia sapere quasi niente del
        funzionamento, gli basta scrivere 4 righe
        con Wo*d o mandare una mail al parente
        lontano.
        Inoltre sono vere le seguenti affermazioni
        (per l'utente medio)

        Computer == window$ (sono 2 cose
        inscindibili) &&
        internet == explorer &&
        mail == outlook (express) &&
        canzoni == mp3
        scrivere o fare conti == m$ offi*e
        :-|

        Però nessuno pensa
        automobile == Fiat &&
        gomme == Pirelli
        ecc.
        Secondo me ci vuole soprattutto
        un'educazione seria all'informatica (non
        quella scemenza della patente europea), che
        deve partire soprattutto dalla scuola,
        sperando che insegni qualcosa di più di
        clicca qui o spunta la.
        Naturalmente la recente visita di Guglielmo
        Cancelli al nostro capo del governo non fa
        sperare nulla di buono.
        Ciao a tuttiAAAhrggg! non melo ricordare! :-@
  • Anonimo scrive:
    . . . . . . .
    .                 .                 .                 .                 .                 .                 .                 .                 .                 .                 .                 .                 .                 .                 .                 .                 .                 .                 .                 .                 .                 .                 .                 .                 .                 .                 .                 .                 .                 .                 .                 .                 .                 .                 .                 .                 .                 .                 .                 .                 .                 .                 .                 .                 .                 .                 .                 .                 .                 .                 .                 .                 .                 .                 .                 .                 .                 .                 .                 .                 .                 .                 .                 .                 .                 .                 .                 .                 .                 .                 .                 .       
  • Anonimo scrive:
    Orwell si è sbagliato. Per difetto ...
    (Aveva previsto un Grande Fratello, e nonmigliaia di Piccoli Fratelli in ogni casa.)
  • Anonimo scrive:
    Orwell ha sbagliato?
    si, l'anno.
  • Terra2 scrive:
    Tutti hanno diritto a manifestare...
    ...la propria sacrosanta idiozia ! Io stesso, sono un grosso fruitore di questa libertà!Ma non credo che, essere uno degli uomini più ricchi del pianeta, conceda al sig. gates il diritto di approfittarne in maniera così radicale!E' prima di dargli ragione (in base alla solita logica del ca%%o basata sul fatto che "chi è ricco è automaticamente intelligente") leggetelo "1984"... o almeno guardatevi il film!
    • Anonimo scrive:
      Re: Tutti hanno diritto a manifestare...
      - Scritto da: Terra2
      ...la propria sacrosanta idiozia! Io
      stesso, sono un grosso fruitore di questa
      libertà!

      Ma non credo che, essere uno degli uomini
      più ricchi del pianeta, conceda al sig.
      gates il diritto di approfittarne in maniera
      così radicale!


      E' prima di dargli ragione (in base alla
      solita logica del ca%%o basata sul fatto che
      "chi è ricco è automaticamente
      intelligente") leggetelo "1984"... o almeno
      guardatevi il film!
      Giusstissimo, ma quello originale degli anni 50 mi raccomando, perche' l'ultima versione fa veramente schifo,somigliando piu' ad un filmetto porno di terza categoria che all'opera di Orwell.P.S. Mi sa proprio che se lo sapesse lo stesso Horwell si rigirerebbe nella tomba!
  • Akiro scrive:
    Orwell ha ragione
    "Lasciatevi alle spalle i timori di un futuro orwelliano, dove la tecnologia consente il controllo degli individui come in "1984", perché la tecnologia vuol dire sicurezza ma vuol dire anche garanzie per la privacy. Questa, in sintesi, la posizione espressa dal chairman Microsoft Bill Gates ieri, in occasione di una conferenza sulla sicurezza a Washington."Orwell invece secondo me ha colto in pieno il punto.. si vede che era portato per "leggere" gli uomini, sapeva di cosa si "nutrono" e sapeva a cosa "bramano"...Anke i membri del Partito Interno dicono le stesse cose.ps. fatevi un po' di cultura per adessohttp://www.nemesi.net/orwell.htmpoi leggetevi 1984 e pensate!
  • Anonimo scrive:
    mente sapendo di mentire?
    Esiste forse un cittadino USA che non sia al correnteche il governo USA, ha autorizzato intercettazioni preventivedi massa di ogni sorta genere e tipo ?Non solo, ma molte attivita' come echelon ora sono ammessePRIMA C'ERANO MA NON SI DOVEVA DIRE?ORa come nella peggiore Unione sovietica comunista, chiedono di schedare ogni persona a livello mondialesuddividendo le intercettazioni per persona.Orwell si sbagliava dunque?Ma tra le altre cose, la Microsoft non rispetta tutte le direttiveNSA forse?Il controllo esiste gia' da anni, solo che ora si allarga.Personalmente ritengo che vista la situazione attualele affermazioni di Gates non facciano per niente riderevisto che e' arrivato a negare una realta gia' diffusa.
    • Anonimo scrive:
      Re: mente sapendo di mentire?

      Esiste forse un cittadino USA che non sia al
      corrente
      che il governo USA, ha autorizzato
      intercettazioni preventive
      di massa di ogni sorta genere e tipo ?Sì.
      • Anonimo scrive:
        Re: mente sapendo di mentire?
        - Scritto da: Anonimo

        Esiste forse un cittadino USA che non sia
        al

        corrente

        che il governo USA, ha autorizzato

        intercettazioni preventive

        di massa di ogni sorta genere e tipo ?
        Sì.voglio nome e cognome, chiaro!?
  • Anonimo scrive:
    WINDOWS UPDATE CI SPIA
    Non ci credete?http://botwerks.org/archives/ms_windows-update.pdf
    • Anonimo scrive:
      Re: WINDOWS UPDATE CI SPIA
      - Scritto da: Anonimo
      Non ci credete?

      http://botwerks.org/archives/ms_windows-updatsi...si... ora passo al pinguino... effettivamente stanno esagerando... non ne posso più di vere la faccia di bill che mi compare all'improvviso sul desktop la notte mentre mi chiama per nome e mi dice: "uccidi i linari, uccidi i linari, uccidi i linari..."... ma vai a giocare col commodore
      • Anonimo scrive:
        Re: WINDOWS UPDATE CI SPIA
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo

        Non ci credete?




        http://botwerks.org/archives/ms_windows-updat


        si...si... ora passo al pinguino...
        effettivamente stanno esagerando... non ne
        posso più di vere la faccia di bill che mi
        compare all'improvviso sul desktop la notte
        mentre mi chiama per nome e mi dice: "uccidi
        i linari, uccidi i linari, uccidi i
        linari..."

        ... ma vai a giocare col commodoreMangia che buono mangia...
      • Anonimo scrive:
        Re: WINDOWS UPDATE CI SPIA

        ... ma vai a giocare col commodoreche hai contro il Commodore?:-)(tra l'altro, quello, non mi si è mai piantato!)
        • dotnet scrive:
          Re: WINDOWS UPDATE CI SPIA
          - Scritto da: Anonimo


          ... ma vai a giocare col commodore

          che hai contro il Commodore?
          :-)

          (tra l'altro, quello, non mi si è mai
          piantato!)mai piantato...??? Sei un pinguino bugiardo... il commodore si bloccava come tutte le macchine create dall'uomo... ah ..scusami..., dimenticavo che c'è linux che è stato creato e compilato direttamente da dio...
          • Anonimo scrive:
            Re: WINDOWS UPDATE CI SPIA
            - Scritto da: dotnet
            mai piantato...??? Sei un pinguino
            bugiardo... il commodore si bloccava come
            tutte le macchine create dall'uomo... ah
            ..scusami..., dimenticavo che c'è linux che
            è stato creato e compilato direttamente da
            dio...mai usato linuxanche se non mi dispiacerebbe impararecmq, mi sa che hai bisogno di una iniezione di ironia
    • Anonimo scrive:
      Re: WINDOWS UPDATE CI SPIA
      - Scritto da: Anonimo
      Non ci credete?Mha... Per adesso mi ha solo sputtanato il sistema.
    • Anonimo scrive:
      Re: WINDOWS UPDATE CI SPIA?
      - Scritto da: Anonimo
      Non ci credete?

      http://botwerks.org/archives/ms_windows-updatAllora usa Xp-antispy!
  • gerry scrive:
    Basta che sia regolamentato
    Se qualcuno mi deve controllare il PC non sarà certo una multinazionale.I server centrali dovranno almeno essere pubblici e regolati da leggi rigide.O forse un giorno la sede del ministero dell'amore sarà a Redmond?
    • Anonimo scrive:
      Re: Basta che sia regolamentato
      - Scritto da: gerry
      Se qualcuno mi deve controllare il PC non
      sarà certo una multinazionale.
      I server centrali dovranno almeno essere
      pubblici e regolati da leggi rigide.

      O forse un giorno la sede del ministero
      dell'amore sarà a Redmond?può anche essere... visto che il capo della ms è l'uomo + ricco e di conseguenza + potente del mondo...(non gliene faccio una colpa)
  • Anonimo scrive:
    Orwell profeta!
    In "Animal Farm" Eric Arthur Blair (in arte: George Orwell) descrive una società in cui i porci prendono il potere ed esercitano il controllo su tutti...!!!!
  • Anonimo scrive:
    Gates il comico
    Riesce a negare anche la più palese evidenza.E ditemi se non è un comico !Qualcuno dovrebbe anche iniziare a dimostrare che il terrorismo e il crimine sono diminuiti da quando sono in atto tutti questi dispositivi di sicurezza elettrronici.Ma così non è ...E qualcuno dovrebbe anche iniziare a dimostrare che la riservatezza delle informazioni è aumentata da quando sono in atto tutti questi dispositivi di sicurezza elettronici.Ma così non è ...Ma si sa, il compito di un comico è far ridere ...
    • Anonimo scrive:
      Re: Gates il comico
      Il problema e' che Gates fa piangere e windows e' un film dell'orrore !!Fa piangere e fa preoccupare sempre piu', e' impressionante come un buffone come lui e la sua azienda siano riusciti a fare cosi' tanta strada. Ma piu' che impressionante fa paura, e ancora piu' paura la fanno i suoi utenti, gente con il prosciutto sugli occhi incapaci ad essere liberi mentalmente !!Non sono per un'eliminazione per windows, ma mi piacerebbe che la gente fosse consapevole di cio' che usa, del perche' , di cosa gli giri attorno, delle alternative e che le varie "scuole" non insegnassero solamente a fare il "click" sulla finestrella in basso a sinistra, ma insegnassero i concetti BASE e FONDAMENTALI dell'informatica, cosi' da elasticizzare la testa della gente......... a quel punto la gente sarebbe in grado di fare delle scelte !!SicH
      • Anonimo scrive:
        Re: Gates il comico

        Non sono per un'eliminazione per windows, ma
        mi piacerebbe che la gente fosse consapevole
        di cio' che usa, del perche' alla stragrande maggioranza della gente interessa poco o punto di cosa usa e del perche' ,gli interessa avere un risultato, la foto a video, la chiaccherata serale con gli amici dall'altra parte del mondo, il documento scritto bene con cui possono fare quello che gli serve fare etc etc etc.Quando hanno quello il resto e' ininfluente. che le
        varie "scuole" non insegnassero solamente a
        fare il "click" sulla finestrella in basso a
        sinistra, ma insegnassero i concetti BASE e
        FONDAMENTALI dell'informatica, cosi' da
        elasticizzare la testa della gente.........e qui veramente sarebbe il massimo ma vista la preparazione dei docenti oggi come oggi e gli interessi spaventosi che girano dietro le istituzioni scolastiche aggiungo un no comment.
        a quel punto la gente sarebbe in grado di
        fare delle scelte !!fare scelte implica SEMPRE assumersi delle responsabilita' e qui possiamo fare un lunghissimo discorso ma che lascia il tempo che trova.
        • Anonimo scrive:
          Re: Gates il comico

          alla stragrande maggioranza della gente
          interessa poco o punto di cosa usa e del
          perche' ,gli interessa avere un risultato,
          la foto a video, la chiaccherata serale con
          gli amici dall'altra parte del mondo, il
          documento scritto bene con cui possono fare
          quello che gli serve fare etc etc etc.
          Quando hanno quello il resto e' ininfluente.Hai ragione.Sarebbe bene che chi usa il PC conoscesse almeno le regole base dell'informatica.Che chi guida, sapesse come funziona una macchina.Che chi entra in un tribunale sapesse di diritto.Che chi mangia sapesse cucinare....Però non tutti possono sapere tutto di ogni materia.Per l'avvocato, il medico, .... il Pc è uno strumento di lavoro per inviare mail, per scrivere documenti, per tenere un database.E non c'è niente di male in questo, le loro specializzazioni sono altre!Suvvia, un po' di elasticità.Sarei già contento che sapessero usare correttamente gli strumenti che hanno.:-)Nemesy
  • Anonimo scrive:
    OT non ci credo...
    una sparata del genere... naaa dai, non era Bill Gates, era il mitico Zio Bill!;)
  • Anonimo scrive:
    Il bispensiero del signor Gates
    E' quello che ho pensato quando ho letto le sue parole. D'altronde lui è uno dei principali promotori di queste nuove forme tecnologiche di "sicurezza totale"....Orwell si è sbagliato... probabilmente per difetto, se continua così
  • virtualmacfrog scrive:
    Orwell purtroppo non si è sbagliato
    se in molti avessero letto 1984 forse il nostro mondo sarebbe migliore, e se in molti andranno a leggerselo, capiranno con grande delusione che questo personaggio, odiato in patria per la sua posizione avversa alla "Russia" del periodo, nel 1948, ma anche prima, aveva descritto con grande chiarezza tutte le regole del potere mediatico e le sue possibili applicazioni, fino al risultato estremo. Leggetelo e quando avrete finito proverete una strana sensazione, che vi aiuterà a capire dov'è quella cosa di cui sentite l'odore
    • dotnet scrive:
      Re: Orwell purtroppo non si è sbagliato
      - Scritto da: virtualmacfrog
      se in molti avessero letto 1984 forse il
      nostro mondo sarebbe migliore, e se in molti
      andranno a leggerselo, capiranno con grande
      delusione che questo personaggio, odiato in
      patria per la sua posizione avversa alla
      "Russia" del periodo, nel 1948, ma anche
      prima, aveva descritto con grande chiarezza
      tutte le regole del potere mediatico e le
      sue possibili applicazioni, fino al
      risultato estremo. Leggetelo e quando avrete
      finito proverete una strana sensazione, che
      vi aiuterà a capire dov'è quella cosa di cui
      sentite l'odorehai solo troppa paura di zio bill... ma guarda qui che non è solo: http://www.trustedcomputing.org/tcpaasp4/members.aspcosì puoi andare a letto più tranquillo
      • Anonimo scrive:
        Re: Orwell purtroppo non si è sbagliato

        hai solo troppa paura di zio bill... ma
        guarda qui che non è solo:
        http://www.trustedcomputing.org/tcpaasp4/memb

        così puoi andare a letto più tranquillo
        Avete notato che praticamente tutti i produttori di CPU fanno parte del consorzio?Comunque non preoccupatevi: la medicina arriverà a piccole dosi. Non sentirete quasi niente.
      • Anonimo scrive:
        Re: Orwell purtroppo non si è sbagliato
        Eccoti.....hai dato il cambio ai vecchi stipendiati M$ che ormai non postano piu'? oppure hai cambiato semplicemente nick?
      • Akiro scrive:
        Re: Orwell purtroppo non si è sbagliato
        leggiti 1984 e poi parla.
        • cico scrive:
          Re: Orwell purtroppo non si è sbagliato

          leggiti 1984 e poi parla.letto e quindi quale sarebbe il problema ?Microsoft ? non credo proprio...il problema è molto più ampio e dire cheè solo colpa di MS è quantomeno ipocrita
      • Anonimo scrive:
        Non c'è Apple o mi sbaglio !??
        - Scritto da: dotnet

        hai solo troppa paura di zio bill... ma
        guarda qui che non è solo:
        http://www.trustedcomputing.org/tcpaasp4/memb

        così puoi andare a letto più tranquillo
        Ehi... non ho trovato Apple. Che Steve Jobs, miope com'è, non si sia accorto del TCPA !??Beh, io instanto inizio a mettermi i soldi da parte. Se tra un paio d'anni ancora mancherà all'appello potrò permettermi un bel mac ;-PPP
        • Anonimo scrive:
          Re: Non c'è Apple o mi sbaglio !??
          - Scritto da: Anonimo

          - Scritto da: dotnet



          hai solo troppa paura di zio bill... ma

          guarda qui che non è solo:


          http://www.trustedcomputing.org/tcpaasp4/memb



          così puoi andare a letto più tranquillo



          Ehi... non ho trovato Apple. Che Steve Jobs,
          miope com'è, non si sia accorto del TCPA !??

          Beh, io instanto inizio a mettermi i soldi
          da parte. Se tra un paio d'anni ancora
          mancherà all'appello potrò permettermi un
          bel mac ;-PPPIDEM!
      • virtualmacfrog scrive:
        Re: Orwell purtroppo non si è sbagliato
        - Scritto da: dotnet

        - Scritto da: virtualmacfrog

        se in molti avessero letto 1984 forse il

        nostro mondo sarebbe migliore, e se in
        molti

        andranno a leggerselo, capiranno con
        grande

        delusione che questo personaggio, odiato
        in

        patria per la sua posizione avversa alla

        "Russia" del periodo, nel 1948, ma anche

        prima, aveva descritto con grande
        chiarezza

        tutte le regole del potere mediatico e le

        sue possibili applicazioni, fino al

        risultato estremo. Leggetelo e quando
        avrete

        finito proverete una strana sensazione,
        che

        vi aiuterà a capire dov'è quella cosa di
        cui

        sentite l'odore

        hai solo troppa paura di zio bill... ma
        guarda qui che non è solo:
        http://www.trustedcomputing.org/tcpaasp4/memb

        così puoi andare a letto più tranquillo
        Non ho fatto nessun riferimento a MS prchè loro non hanno fatto altro che parlare della nascita di uno strumento, ma se non saranno loro a manipolarlo sarà qualcun altro, ho fatto un generico riferimento al libro parlando di media. Ritengo anzi che in questo momento certi meccanismi siano più forti sui canali classici, come carta stampata e televisione, per fare un esempio ed è in atto fin da quando esiste l'uomo.ehm, non so se ho scritto qualcosa di comprensibile, ho fatto 800 km in un giorno per lavoro e sono un po' rinco, bye
    • Anonimo scrive:
      Re: Orwell purtroppo non si è sbagliato
      - Scritto da: virtualmacfrog
      se in molti avessero letto 1984 forse il
      nostro mondo sarebbe miglioremi permetto di consigliare una lettura supplementare: Aldous Huxley, _Brave New World_, che rappresenta se volete il reciproco di 1984. In 1984 il potere si autoconserva attraverso il terrore ed il rigido controllo delle informazioni (si tratta di un quadro delle tradizionali dittature autoritarie nazi/comuniste). In BNW il potere si autoconserva attraverso uno stile di vita edonistico obbligatorio per la popolazione (che così non protesta), e facendo credere ai sudditi di essere veramente liberi e proiettati verso il futuro migliore. Insieme i due libri rappresentano il quadro a tutto tondo dei nostri peggiori incubi di controllo delle vite dei singoli da parte del potere, a tutti i costi e con tutti i mezzi a disposizione delle oligarchie che cercano di imporsi. Leggeteli, veramente, e poi riparliamo dei computer "sicuri", dell'informatica "affidabile" e delle politiche commerciali dei padroni di fatto dell'informatica (e delle informazioni) nel mondo.
  • Anonimo scrive:
    ma ci faccia il "piaciere"!!!...
    sissì, dai virus, dai terroristi, pure dagli spacciatori di prese neurali contraffatte...ma chi ci salverà dal monopolio di zio bill?...incredibile come voglia rigirare così una frittata che palesemente porta il nome della sua ditta sopra...stateve accuort' guaglio'... e pensate open source...
    • dotnet scrive:
      Re: ma ci faccia il "piaciere"!!!...
      - Scritto da: Anonimo
      sissì, dai virus, dai terroristi, pure dagli
      spacciatori di prese neurali contraffatte...
      ma chi ci salverà dal monopolio di zio
      bill?...
      incredibile come voglia rigirare così una
      frittata che palesemente porta il nome della
      sua ditta sopra...
      stateve accuort' guaglio'... e pensate open
      source...beh... se provi per una volta a capire quello che leggi, allora dai un'occhiata qui: http://www.trustedcomputing.org/tcpaasp4/members.aspBye
      • Giambo scrive:
        Re: ma ci faccia il "piaciere"!!!...
        - Scritto da: dotnet
        beh... se provi per una volta a capire
        quello che leggi, allora dai un'occhiata
        qui:
        http://www.trustedcomputing.org/tcpaasp4/membE tutte queste ditte hanno il monopolio sui sistemi operativi ?
  • Anonimo scrive:
    Il bue che dice cornuto all'asino
    il Grande Fratello che fa le pulci ad Orwell.
  • Anonimo scrive:
    domotica M$ quindi ***** ;)
    bel mondo
  • Anonimo scrive:
    Piccola inesattezza
    TCPA non è stata varata da MS ma da un bel consorzione in cui figurano anche Compaq, IBM, HP e Intel..."The Trusted Computing Platform Alliance, orTCPA, was formed by Compaq, HP, IBM, Intel and Microsoft"Si legge sul sito ufficiale http://www.trustedpc.org/ (che adesso è down ma sta cmq nella cache di google).Per quello anche Torvalds si è affrettato a dire che TCPA sarà anche sui nuovi kernel, probabile che IBM avrebbe tagliato i fondi e magari continuato lo sviluppo di linux parallelamente (questo è sarcasmo, evitate flames).Palladium è il codename di TCPA su piattaforma MS ma rispetta le specifiche comuni a tutte le altre piattaforme.Quindi se parlate male o fate insinuazioni su di esso lo fate su tutto il consorzio, Linux incluso :-)
    • Anonimo scrive:
      Re: Piccola inesattezza

      TCPA non è stata varata da MS ma da un bel
      consorzione in cui figurano anche Compaq,
      IBM, HP e Intel...
      "The Trusted Computing Platform Alliance, or
      TCPA, was formed by Compaq, HP, IBM, Intel
      and Microsoft"
      Si legge sul sito ufficiale
      http://www.trustedpc.org/ (che adesso è down
      ma sta cmq nella cache di google).

      Per quello anche Torvalds si è affrettato a
      dire che TCPA sarà anche sui nuovi kernel,
      probabile che IBM avrebbe tagliato i fondi e
      magari continuato lo sviluppo di linux
      parallelamente (questo è sarcasmo, evitate
      flames).

      Palladium è il codename di TCPA su
      piattaforma MS ma rispetta le specifiche
      comuni a tutte le altre piattaforme.
      Quindi se parlate male o fate insinuazioni
      su di esso lo fate su tutto il consorzio,
      Linux incluso :-)Vero, ma il problema chiave secondo me non e' il software ma l'hardware. Perche' se il problema fosse solo il software lo risolvi subito con linux: basta compilare il kernel senza il TCPA. Ma se l'hardware dovesse funzionare solo con OS che usano il TCPA allora il discorso cambia completamente, e la liberta' di scelta non esiste piu'.
      • Anonimo scrive:
        Re: Piccola inesattezza
        - Scritto da: Anonimo

        TCPA non è stata varata da MS ma da un bel

        consorzione in cui figurano anche Compaq,

        IBM, HP e Intel...

        "The Trusted Computing Platform Alliance,
        or

        TCPA, was formed by Compaq, HP, IBM, Intel

        and Microsoft"

        Si legge sul sito ufficiale

        http://www.trustedpc.org/ (che adesso è
        down

        ma sta cmq nella cache di google).



        Per quello anche Torvalds si è affrettato
        a

        dire che TCPA sarà anche sui nuovi kernel,

        probabile che IBM avrebbe tagliato i
        fondi e

        magari continuato lo sviluppo di linux

        parallelamente (questo è sarcasmo, evitate

        flames).



        Palladium è il codename di TCPA su

        piattaforma MS ma rispetta le specifiche

        comuni a tutte le altre piattaforme.

        Quindi se parlate male o fate insinuazioni

        su di esso lo fate su tutto il consorzio,

        Linux incluso :-)

        Vero, ma il problema chiave secondo me non
        e' il software ma l'hardware. Perche' se il
        problema fosse solo il software lo risolvi
        subito con linux: basta compilare il kernel
        senza il TCPA. Ma se l'hardware dovesse
        funzionare solo con OS che usano il TCPA
        allora il discorso cambia completamente, e
        la liberta' di scelta non esiste piu'.libertà di scelta? Vuoi dire libertà di scroccare mp3 e roba del genere???...oramai vi abbiamo scoperti cari linari
        • pierpaolopezzo scrive:
          Non credo di capire
          Scusa ma non sono milioni gli utenti p2p, mentre pochini sono i linux installati in giro, allora chi è che scrocca mp3 gratis?Ti aiuto gli utonti!p.s.Non sono un linaro, ma certe castronerie potrebbero non essere dette ragionando un attimino.
          • stevie scrive:
            Re: Non credo di capire
            - Scritto da: pierpaolopezzo
            p.s.
            Non sono un linaro, ma certe castronerie
            potrebbero non essere dette ragionando un
            attimino.Non ne è capace, e visto che non ha altri argomenti...Regards,Stevie
        • Anonimo scrive:
          Re: Piccola inesattezza
          gli mp3 te li ascolti tu che hai le orecchie cotte, visto che distruggono per bene tutto ciò che è musica
      • Anonimo scrive:
        Re: Piccola inesattezza
        - Scritto da: Anonimo

        Vero, ma il problema chiave secondo me non
        e' il software ma l'hardware. Perche' se il
        problema fosse solo il software lo risolvi
        subito con linux: basta compilare il kernel
        senza il TCPA. Ma se l'hardware dovesse
        funzionare solo con OS che usano il TCPA
        allora il discorso cambia completamente, e
        la liberta' di scelta non esiste piu'.X-Box gia' contiene un embrione di TCPA (ci girano solo giochi e O.S. con certificato MS), MA L'HANNO GIA' SBRAGATA!!Cosa pensate che ci vorra', per chi vuole tornare ad essere libero? ;-)Ieri su PI c'era perfino la notizia della distribuzione GPL del progetto di produzione dei MOD-CHIP...L'unico problema sara' quello di affronate la perdita di garanzia; ma non voglio assolutamente pensare che attuino una legge che ci impedisca anche di manomettere il proprio HW!!Quello si' sarebbe un GUAIO GROSSO!
    • Anonimo scrive:
      Re: Piccola inesattezza

      TCPA non è stata varata da MS Io leggo che MS ha varato la TC e non la TCPACmq e' l'hw il probbb non il sw
    • Anonimo scrive:
      Re: Piccola inesattezza
      - Scritto da: Anonimo
      TCPA non è stata varata da MS ma da un bel
      consorzione in cui figurano anche Compaq,
      IBM, HP e Intel...
      "The Trusted Computing Platform Alliance, or
      TCPA, was formed by Compaq, HP, IBM, Intel
      and Microsoft"
      Si legge sul sito ufficiale
      http://www.trustedpc.org/ (che adesso è down
      ma sta cmq nella cache di google).E' vero, nessuno ha mai affermato il contrario, per quanto l'attenzione si sia focalizzata su Microsoft.
      Per quello anche Torvalds si è affrettato a
      dire che TCPA sarà anche sui nuovi kernel,
      probabile che IBM avrebbe tagliato i fondi e
      magari continuato lo sviluppo di linux
      parallelamente (questo è sarcasmo, evitate
      flames).Niente flame, ma basta non mentire.Torvalds non ha mai detto che TCPA sarà sui nuovi kernel. Ha solo detto che non ci sono causa ostative al fatto che un domani TCPS possa essere integrata da qualcuno in una versione del kernel. In pratica ha detto *solo* che non c'è incompatibilità giuridica o tecnica tra Linux e TCPA.A scuola te lo insegnavano a leggere?
      Palladium è il codename di TCPA su
      piattaforma MS ma rispetta le specifiche
      comuni a tutte le altre piattaforme.
      Quindi se parlate male o fate insinuazioni
      su di esso lo fate su tutto il consorzio,
      Linux incluso :-)Guarda cocco che *nessuna* azienda produttrice di Linux è nel consorzio. Microsoft vi fa dei corsi per imparare a mentire?Prospero.
      • Anonimo scrive:
        Re: Piccola inesattezza
        IBM non produce linux perché quando l'ha abbracciato ci ha provato per un anno ma visto gli esorbitanti esborsi per l'anno dopo ha pensato bene di passare la gestione del SO a SuSe.Ora con quello che fattura IBM penso che se dicono a SuSe di far funzionare linux solo sui pc viola, loro lo faranno e visto che i software più piratati di linux sono proprio i closed IBM (perché, ancora nessuno può competere col closed dove c'è bisogno di applicazioni professionali), io penso che il passo non sia breve, anzi.
        • Anonimo scrive:
          Re: Piccola inesattezza
          A quanto pare ci troviamo di fronte ad una vera e propria ondata di controinformazione. Vediamo:- Scritto da: Anonimo
          IBM non produce linux perché quando l'ha
          abbracciato ci ha provato per un anno ma
          visto gli esorbitanti esborsi per l'anno
          dopo ha pensato bene di passare la gestione
          del SO a SuSe.Questa è una massa di bugie.IBM non ha *mai* prodotto Linux e nemmeno ci ha provato,perché non le interessa produrlo direttamente.Quella con SuSE è un partnership, così come c'è con RedHat.C'è stata solo collaborazione per la messa a punto di prodotti server.
          Ora con quello che fattura IBM penso che se
          dicono a SuSe di far funzionare linux solo
          sui pc viola, loro lo faranno e visto che i
          software più piratati di linux sono proprio
          i closed IBM (perché, ancora nessuno può
          competere col closed dove c'è bisogno di
          applicazioni professionali), io penso che il
          passo non sia breve, anzi.Non esistono software piratati su Linux.Anche queste sono menzogne.I software IBM vengono usati dall'utenza professionale, quando la pirateria non ha alcun senso, perché l'acquisto è sempre congiunto a contratti di assistenza.A quanto pare vi state organizzando per inondare di bugie i forum (e difatti non fornite mai link) ma bisogna vedere se la gente sarà disposta a crederviProspero
  • Anonimo scrive:
    Non ho parole...
    ... solo parolacce.Anche la Germania dell'est si autoproclamava "repubblica" e "democratica", anche la Cina si autoconclama "repubblica" e "popolare".La storia insegna che chi si dichiara qualcosa, dimostra di esserne l'opposto.Forse per coprire le magagne....Ed ecco ora comparire Bill Gates che parla di privacy, forte del suo Palladium che dirà alla MS tutto ciò che hai nel tuo PC, compreso chi sei, il titolare del contratto di licenza dei prodotti MS.Non ho visto il tono con cui ha detto che Orwell si è sbagliato, ma di sicuro Gates con la sua politica sta cercando di ovviare agli errori dello scrittore.Tit.
    • Anonimo scrive:
      Re: Non ho parole...
      Anche la GPL proclama il software "libero" ma la licenza stessa elimina qualsiasi possibilità di utilizzare liberamente il proprio software (perché come tutte le licenze IMPONE delle condizioni).Da come la vedo io a 360° è tutta cacca.
      • Anonimo scrive:
        Re: Non ho parole...

        Anche la GPL proclama il software "libero"
        ma la licenza stessa elimina qualsiasi
        possibilità di utilizzare liberamente il
        proprio software (perché come tutte le
        licenze IMPONE delle condizioni).

        Da come la vedo io a 360° è tutta cacca.La differenza e' che tu puoi scegliere di non usare software sotto GPL. Questi qui invece palladium lo vogliono imporre a tutti. Mi sembra ci sia una bella differenza.
        • dotnet scrive:
          Re: Non ho parole...
          - Scritto da: Anonimo

          Anche la GPL proclama il software "libero"

          ma la licenza stessa elimina qualsiasi

          possibilità di utilizzare liberamente il

          proprio software (perché come tutte le

          licenze IMPONE delle condizioni).



          Da come la vedo io a 360° è tutta cacca.

          La differenza e' che tu puoi scegliere di
          non usare software sotto GPL. Questi qui
          invece palladium lo vogliono imporre a
          tutti. Mi sembra ci sia una bella
          differenza.imporre a chi??? Come per la GPL, sei libero di non utilizzare tecnologie "trusted computing" e palladium vari...
          • Anonimo scrive:
            Re: Non ho parole...
            - Scritto da: dotnet
            imporre a chi??? Come per la GPL, sei libero
            di non utilizzare tecnologie "trusted
            computing" e palladium vari...certo, basta non usare più windows a partire da longhorn
          • dotnet scrive:
            Re: Non ho parole...
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: dotnet

            imporre a chi??? Come per la GPL, sei
            libero

            di non utilizzare tecnologie "trusted

            computing" e palladium vari...

            certo, basta non usare più windows a partire
            da longhornsi..., come io sarò libero di non usare mai linux finché questo sarà sotto GPL...
          • Anonimo scrive:
            Re: Non ho parole...
            beh stimati
          • Anonimo scrive:
            Re: Non ho parole...


            certo, basta non usare più windows a
            partire

            da longhorn

            si..., come io sarò libero di non usare mai
            linux finché questo sarà sotto GPL...installati freebsd
          • max scrive:
            Re: Non ho parole...
            non ho capito qual'è il pb.GPL dice semplicemente che non puoi chiudere un sw che prima era open (e scritto da altri). fine. puoi farlo pagare anche un miliardo di dollari, ma basta che distribuisci pure i sorgenti.poi se ti scrivi una cosa tu partendo da zero, ci farai ben quel che ti pare!dov'è che tocca?peace
          • leone2000 scrive:
            Re: Non ho parole...
            - Scritto da: dotnet
            Come per la GPL, sei libero
            di non utilizzare tecnologie "trusted
            computing" e palladium vari...e come dovrei fare visto che palladium "gira" grazie all'hardware? dovrò smontare il processore e toglierci quel "pezzettino" per riavere un processore normale? oppure credi davvero a quello che dice quello str...di bill gates e cioè che non sarà "obbligatorio" utilizzare palladium o sarà disattivabile?orwell è uno che c'ha visto lungo...
      • Anonimo scrive:
        Re: Non ho parole...
        - Scritto da: Anonimo
        Anche la GPL proclama il software "libero"
        ma la licenza stessa elimina qualsiasi
        possibilità di utilizzare liberamente il
        proprio software (perché come tutte le
        licenze IMPONE delle condizioni).

        Da come la vedo io a 360° è tutta cacca.La condizione che la GPL impone è quella di mantenere il sw libero!!!!!!!!!Forse stai guardando nello specchio.
        • dotnet scrive:
          Re: Non ho parole...
          - Scritto da: Anonimo

          - Scritto da: Anonimo

          Anche la GPL proclama il software "libero"

          ma la licenza stessa elimina qualsiasi

          possibilità di utilizzare liberamente il

          proprio software (perché come tutte le

          licenze IMPONE delle condizioni).



          Da come la vedo io a 360° è tutta cacca.

          La condizione che la GPL impone è quella di
          mantenere il sw libero!!!!!!!!!
          Forse stai guardando nello specchio.ma libero de chè??? Ma che te sei bevuto??? Ma vai a laurà...
          • Anonimo scrive:
            Re: Non ho parole...
            - Scritto da: dotnet

            ma libero de chè??? Ma che te sei bevuto???
            Ma vai a laurà...Sei pagato per scrivere sta roba... o ti diverti a prendere in giro gli altri utenti del forum?Non puoi essere serio....
        • Anonimo scrive:
          Re: Non ho parole...
          Ma qualcuno si sta accorgendo che questo thread si contraddistingue da una serie rilevante di post mistificatori?Intendo: trollate varie e ridicole bugie sono all'ordine del giorno, ma ho l'impressione che questo thread metta in evidenza una tendenza un po' più sofisticata. La forma è più curata, e le menzogne più studiate. Vengono affermate cose come date per scontate quando sono assolutamente false. Sarà un impressione?Prospero
    • dotnet scrive:
      Re: Non ho parole...
      - Scritto da: Anonimo

      Ed ecco ora comparire Bill Gates che parla
      di privacy, forte del suo Palladium che dirà
      alla MS tutto ciò che hai nel tuo PC,
      compreso chi sei, il titolare del contratto
      di licenza dei prodotti MS.ma siete fissati con sta storia delle back door e cose del genere...
      • Anonimo scrive:
        Re: Non ho parole...

        - Scritto da: Anonimo




        Ed ecco ora comparire Bill Gates che parla

        di privacy, forte del suo Palladium che
        dirà

        alla MS tutto ciò che hai nel tuo PC,

        compreso chi sei, il titolare del
        contratto

        di licenza dei prodotti MS.

        ma siete fissati con sta storia delle back
        door e cose del genere...una società tedesca ha trovato che ogni volta che avvi WindowsUpdate, il tuo computer manda MOLTE più informazioni di quelle ammesse da Microsoft. Questo dovrebbe far pensare.Chi ti assicura che il software è senza backdoor? Bill Gates?Prova a fare una ricerca per "Magic Lantern", FBI e Microsoft. Ne verrano fuori delle belle.
        • dotnet scrive:
          Re: Non ho parole...
          - Scritto da: Anonimo

          - Scritto da: Anonimo







          Ed ecco ora comparire Bill Gates che
          parla


          di privacy, forte del suo Palladium che

          dirà


          alla MS tutto ciò che hai nel tuo PC,


          compreso chi sei, il titolare del

          contratto


          di licenza dei prodotti MS.



          ma siete fissati con sta storia delle back

          door e cose del genere...

          una società tedesca ha trovato che ogni
          volta che avvi WindowsUpdate, il tuo
          computer manda MOLTE più informazioni di
          quelle ammesse da Microsoft. Questo dovrebbe
          far pensare.
          Chi ti assicura che il software è senza
          backdoor? Bill Gates?
          Prova a fare una ricerca per "Magic
          Lantern", FBI e Microsoft. Ne verrano fuori
          delle belle.si parla sempre di ipotesi... quando degli esperti non credo dovrebbero avere dubbi o comunque decriptare (eventualmente) questi dati "extra" in uscita... Ma tutt'ora restano solo delle teorie...
          • Anonimo scrive:
            Re: Non ho parole...
            Ah, sì?Ecco l'articolo (COMPLETO):http://www.google.it/search?q=cache:Cg3tutN4Wy0J:botwerks.org/archives/ms_windows-update.pdf+Inside+Windows-Update&hl=it&ie=UTF-8
          • dotnet scrive:
            Re: Non ho parole...
            - Scritto da: Anonimo
            Ah, sì?
            Ecco l'articolo (COMPLETO):

            http://www.google.it/search?q=cache:Cg3tutN4Wda quello che c'è scritto in quell'articolo della cache di google, durante l'update vengono gestite le seguenti informazioni-parametri: Provider, Products, Items, DriverUpdates, computerSystem, platform, locale devices, .... e mi pare che si il minimo considerando che l'update di windows avviene del tutto automatico e deve essere il sistema remoto a riconoscere gli aggiornamenti davvero necessari......inoltre sei libero di non effettuare il "live update" ma scaricarti le patch e i service pack a parte per poi installarli off-line...Quindi... o tu non conosci il meccanismo del "live update" (con linux siete rimasti ai .tz .zip, rar, ecc) oppure cerchi di trovare una scusa per convincere qualcuno a screditare i prodotti non legati a quel pinguino del mesozoico...
          • Anonimo scrive:
            Re: Non ho parole...

            Quindi... o tu non conosci il meccanismo del
            "live update" (con linux siete rimasti ai
            .tz .zip, rar, ecc) oppure cerchi di trovare
            una scusa per convincere qualcuno a
            screditare i prodotti non legati a quel
            pinguino del mesozoico...Veramente io scrivo soltanto "urpmi --auto-select" e il sistema fa tutto da solo, senza spedire una cicca di informazioni a nessuno, ma semplicemente controllanto se su un sito ci sono pacchetti più nuovi di quelli già installati.Eh già, proprio una roba da mesozoico, si sa che i sistemi operativi moderni usano il registry (che dopo due mesi diventa pesante e incasinato così ti fa andare il PC piano o te lo fa impiantare).Se ti diverti a farti spiare il PC e a collaborare al marketing di Windows fai pure, quando parli di Linux però fai il piacere di informarti prima di usare il tuo tono arrogante.
          • Anonimo scrive:
            Re: Non ho parole...
            - Scritto da: dotnet

            - Scritto da: Anonimo


            - Scritto da: Anonimo










            Ed ecco ora comparire Bill Gates che

            parla



            di privacy, forte del suo Palladium
            che


            dirà



            alla MS tutto ciò che hai nel tuo
            PC,



            compreso chi sei, il titolare del


            contratto



            di licenza dei prodotti MS.





            ma siete fissati con sta storia delle
            back


            door e cose del genere...



            una società tedesca ha trovato che ogni

            volta che avvi WindowsUpdate, il tuo

            computer manda MOLTE più informazioni di

            quelle ammesse da Microsoft. Questo
            dovrebbe

            far pensare.

            Chi ti assicura che il software è senza

            backdoor? Bill Gates?

            Prova a fare una ricerca per "Magic

            Lantern", FBI e Microsoft. Ne verrano
            fuori

            delle belle.

            si parla sempre di ipotesi... quando degli
            esperti non credo dovrebbero avere dubbi o
            comunque decriptare (eventualmente) questi
            dati "extra" in uscita...

            Ma tutt'ora restano solo delle teorie...Per verificare le "teorie" basta mettere un sniffer su una macchina esterna che faccia da "gateway" per il tuo winzozz indi leggere i pacchetti che passano... altro che teorie!Buona lettura! ...aha... non ti spaventare per quello che scoprirai puoi sempre consolarti col fatto di non essere l'unico!
          • dotnet scrive:
            Re: Non ho parole...
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: dotnet



            - Scritto da: Anonimo



            - Scritto da: Anonimo













            Ed ecco ora comparire Bill Gates
            che


            parla




            di privacy, forte del suo
            Palladium

            che



            dirà




            alla MS tutto ciò che hai nel tuo

            PC,




            compreso chi sei, il titolare del



            contratto




            di licenza dei prodotti MS.







            ma siete fissati con sta storia
            delle

            back



            door e cose del genere...





            una società tedesca ha trovato che ogni


            volta che avvi WindowsUpdate, il tuo


            computer manda MOLTE più informazioni
            di


            quelle ammesse da Microsoft. Questo

            dovrebbe


            far pensare.


            Chi ti assicura che il software è senza


            backdoor? Bill Gates?


            Prova a fare una ricerca per "Magic


            Lantern", FBI e Microsoft. Ne verrano

            fuori


            delle belle.



            si parla sempre di ipotesi... quando degli

            esperti non credo dovrebbero avere dubbi o

            comunque decriptare (eventualmente) questi

            dati "extra" in uscita...



            Ma tutt'ora restano solo delle teorie...

            Per verificare le "teorie" basta mettere un
            sniffer su una macchina esterna che faccia
            da "gateway" per il tuo winzozz indi leggere
            i pacchetti che passano... altro che teorie!
            Buona lettura! ...aha... non ti spaventare
            per quello che scoprirai puoi sempre
            consolarti col fatto di non essere l'unico!lo so benissimo... compare la versione dell'OS, di IE e infine le informazioni sulle intestazioni TCP... credo che sia il minimo e ovvio.
          • Anonimo scrive:
            Re: Non ho parole...
            - Scritto da: dotnet

            - Scritto da: Anonimo



            - Scritto da: dotnet





            - Scritto da: Anonimo




            - Scritto da: Anonimo
















            Ed ecco ora comparire Bill
            Gates

            che



            parla





            di privacy, forte del suo

            Palladium


            che




            dirà





            alla MS tutto ciò che hai nel
            tuo


            PC,





            compreso chi sei, il titolare
            del




            contratto





            di licenza dei prodotti MS.









            ma siete fissati con sta storia

            delle


            back




            door e cose del genere...







            una società tedesca ha trovato che
            ogni



            volta che avvi WindowsUpdate, il tuo



            computer manda MOLTE più
            informazioni

            di



            quelle ammesse da Microsoft. Questo


            dovrebbe



            far pensare.



            Chi ti assicura che il software è
            senza



            backdoor? Bill Gates?



            Prova a fare una ricerca per "Magic



            Lantern", FBI e Microsoft. Ne
            verrano


            fuori



            delle belle.





            si parla sempre di ipotesi... quando
            degli


            esperti non credo dovrebbero avere
            dubbi o


            comunque decriptare (eventualmente)
            questi


            dati "extra" in uscita...





            Ma tutt'ora restano solo delle
            teorie...



            Per verificare le "teorie" basta mettere
            un

            sniffer su una macchina esterna che faccia

            da "gateway" per il tuo winzozz indi
            leggere

            i pacchetti che passano... altro che
            teorie!

            Buona lettura! ...aha... non ti spaventare

            per quello che scoprirai puoi sempre

            consolarti col fatto di non essere
            l'unico!

            lo so benissimo... compare la versione
            dell'OS, di IE e infine le informazioni
            sulle intestazioni TCP... credo che sia il
            minimo e ovvio.Ti sei scordato qualche informazioncina supplementare!Fai questa semplice prova usando XP:1) installa un pachage software qualunque che non sia M$ (magari open office o qualunque altra cosa ti possa sembrare opportiuna) con la macchina staccata dalla rete.2) Termina l'installazione e spegni la macchina (sempre sconnesso dalla rete).3) attacca la macchina alla rete (con lo sniffer) e accendi...4) Comincia coll'osservare che prima ancora che tu lanci explorer o altro software che richieda accesso alla rete parte una richiesta (NTP) (suppongo tu sappia cosa è) verso il sito M$.5) Fai le tue normali attività e dimmi cosa succede! ... cominciano le connessioni per l'update... e via dicendo..... forse qualche informazioncina in più la vedrai passare..... (auguri!)
          • Anonimo scrive:
            Re: Non ho parole...
            - Scritto da: Anonimo

            lo so benissimo... compare la versione

            dell'OS, di IE e infine le informazioni

            sulle intestazioni TCP... credo che sia il

            minimo e ovvio.

            Ti sei scordato qualche informazioncina
            supplementare!

            Fai questa semplice prova usando XP:
            1) installa un pachage software qualunque
            che non sia M$ (magari open office o
            qualunque altra cosa ti possa sembrare
            opportiuna) con la macchina staccata dalla
            rete.ok... installerò Mozilla 1.3a... sei contento?
            2) Termina l'installazione e spegni la
            macchina (sempre sconnesso dalla rete).
            3) attacca la macchina alla rete (con lo
            sniffer) e accendi...
            4) Comincia coll'osservare che prima ancora
            che tu lanci explorer o altro software che
            richieda accesso alla rete parte una
            richiesta (NTP) (suppongo tu sappia cosa è)
            verso il sito M$.una richiesta NTP..., non la vedo come qualcosa di scandaloso... se si usa una macchina con OS microsoft questà è una procedura necessaria per ottimizzare gli update.
            5) Fai le tue normali attività e dimmi cosa
            succede! ... cominciano le connessioni per
            l'update... e via dicendo..... forse qualche
            informazioncina in più la vedrai
            passare..... (auguri!)dimmelo tu quali sono queste informazioni che passano... o hai paura di commettere reato per falsa testimonianza?
          • Anonimo scrive:
            Re: Non ho parole...
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Anonimo



            lo so benissimo... compare la versione


            dell'OS, di IE e infine le informazioni


            sulle intestazioni TCP... credo che
            sia il


            minimo e ovvio.



            Ti sei scordato qualche informazioncina

            supplementare!



            Fai questa semplice prova usando XP:

            1) installa un pachage software qualunque

            che non sia M$ (magari open office o

            qualunque altra cosa ti possa sembrare

            opportiuna) con la macchina staccata dalla

            rete.

            ok... installerò Mozilla 1.3a... sei
            contento?


            2) Termina l'installazione e spegni la

            macchina (sempre sconnesso dalla rete).

            3) attacca la macchina alla rete (con lo

            sniffer) e accendi...

            4) Comincia coll'osservare che prima
            ancora

            che tu lanci explorer o altro software che

            richieda accesso alla rete parte una

            richiesta (NTP) (suppongo tu sappia cosa
            è)

            verso il sito M$.

            una richiesta NTP..., non la vedo come
            qualcosa di scandaloso... se si usa una
            macchina con OS microsoft questà è una
            procedura necessaria per ottimizzare gli
            update.Update di che? hai appena installato tu quello che volevi! (fosse o meno un prodotto M$)Guarda che la legge sulla privacy è molto chiara.... non accetta "automatismi" stabiliti per contratto come sull' EULA (quello di XP insisto)


            5) Fai le tue normali attività e dimmi
            cosa

            succede! ... cominciano le connessioni per

            l'update... e via dicendo..... forse
            qualche

            informazioncina in più la vedrai

            passare..... (auguri!)

            dimmelo tu quali sono queste informazioni
            che passano... o hai paura di commettere
            reato per falsa testimonianza?Non ho paura proprio di nulla tantomeno dei "bulletti da borgata" come te del resto come ti ho detto la prova da fare è semplice... la pui fare tu o te lo dico io .. cambia poco la sostanza delle cose...Comunque se proprio insisti (dato che mettere l'elenco dei pacchetti trasmessi mi pare un esercizio lungo e puerile) andiamo alla sostanza ...Io sono in grado di dimostrare a chiunque (anche in tribunale) che dalla macchina viene comunicato a M$ un insiemedi informazioni relative ai dati che usano le applicazioni M$ e non M$ (compreso parte del "registro")..e ripeto lo posso dimostrare tranquillamente in tribunale e senza alcun timore!La macchina da portare in giudizio deve però essere con una versione di XP di mia scelta e con una versione di patches sempre di mia scelta l'unica condizione che accetto è che XP e le pacthes devono essere (ovviamente) "originali M$".....Se la cosa ti interessa fammelo sapere ti comunicherò volentieri i dati di cui dovessi avere bisogno per farmi causa ....Stavo proprio pensando che un po di can can e di stampa attorno alla questione farebbero comodo per risvegliare alcuni milioni di utenti "presi dal torpore" della coscienza dei loro diritti!Accomodati pure!... aspetto a piè ben fermo!
          • Anonimo scrive:
            Re: Non ho parole... (sei vivo?)
            mbe! allora? sei morto? io sto ancora aspettando la causa in tribunale!MAGARI! non vedo l'ora ...Magari M$ fosse disposta ad assumersi le sue responsabilità ...Dopo che oltretutto (non sarà un caso) ha dovuto introdurre nuove metodi e nuove patches (io però ho conservato il sistema anche in versione "precedente") per evitare rogne con la direttiva europea sulla privacy....IO sto sempre qui... ripeto a piè ben fermo!Venite che ci facciamo quattro risate! Lo sai quale è la triste verità .. purtroppo non c'è speranza che si faccia vivo nessuno.... La lingua batte dove il dente duole! e qualcuno preferisce somministrare abbondanti dosi di anestetico piuttosto che correre il rischio! - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Anonimo



            lo so benissimo... compare la versione


            dell'OS, di IE e infine le informazioni


            sulle intestazioni TCP... credo che
            sia il


            minimo e ovvio.



            Ti sei scordato qualche informazioncina

            supplementare!



            Fai questa semplice prova usando XP:

            1) installa un pachage software qualunque

            che non sia M$ (magari open office o

            qualunque altra cosa ti possa sembrare

            opportiuna) con la macchina staccata dalla

            rete.

            ok... installerò Mozilla 1.3a... sei
            contento?


            2) Termina l'installazione e spegni la

            macchina (sempre sconnesso dalla rete).

            3) attacca la macchina alla rete (con lo

            sniffer) e accendi...

            4) Comincia coll'osservare che prima
            ancora

            che tu lanci explorer o altro software che

            richieda accesso alla rete parte una

            richiesta (NTP) (suppongo tu sappia cosa
            è)

            verso il sito M$.

            una richiesta NTP..., non la vedo come
            qualcosa di scandaloso... se si usa una
            macchina con OS microsoft questà è una
            procedura necessaria per ottimizzare gli
            update.


            5) Fai le tue normali attività e dimmi
            cosa

            succede! ... cominciano le connessioni per

            l'update... e via dicendo..... forse
            qualche

            informazioncina in più la vedrai

            passare..... (auguri!)

            dimmelo tu quali sono queste informazioni
            che passano... o hai paura di commettere
            reato per falsa testimonianza?
      • Anonimo scrive:
        Re: Non ho parole...

        ma siete fissati con sta storia delle back
        door e cose del genere...Sarà, ma tutte le volte che vado su Hotmail il firewall mi impazzisce e mi manda una bella serie di allarmi per Port Scan. E che scaXXano a fare?
        • dotnet scrive:
          Re: Non ho parole...
          - Scritto da: Anonimo


          ma siete fissati con sta storia delle back

          door e cose del genere...

          Sarà, ma tutte le volte che vado su Hotmail
          il firewall mi impazzisce e mi manda una
          bella serie di allarmi per Port Scan. E che
          scaXXano a fare?a me non è mai successo... nemmeno sotto mandrake... quindi prova a cambiare firewall
          • Anonimo scrive:
            Re: Non ho parole...
            Ma tu non eri quello che non avrebbe mai usato GNU/Linux finche' questo fosse rimasto sotto gpl?( in pratica non userai mai linux, ma a te che impotta? )
          • dotnet scrive:
            Re: Non ho parole...
            - Scritto da: Anonimo
            Ma tu non eri quello che non avrebbe mai
            usato GNU/Linux finche' questo fosse rimasto
            sotto gpl?
            ( in pratica non userai mai linux, ma a te
            che impotta? )infatti non lo userò mai per lavorare... ma lo conosco un po' inevitabilmente poichè aimè ho alcuni amici linari... e qualche volta lo installo a dei clienti con la rete già configurata... (ma mooolto raramente).
          • Anonimo scrive:
            Re: Non ho parole...
            - Scritto da: dotnet
            infatti non lo userò mai per lavorare... ma
            lo conosco un po' inevitabilmente poichè
            aimè ho alcuni amici linari... e qualche
            volta lo installo a dei clienti con la rete
            già configurata... (ma mooolto raramente).Questa fa il paio con "Io non copio il sw, ho solamente delle try&buy di 30 giorni che uso da due anni, ma molto raramente"....
      • cico scrive:
        Re: Non ho parole...


        Ed ecco ora comparire Bill Gates che parla

        di privacy, forte del suo Palladium che
        dirà

        alla MS tutto ciò che hai nel tuo PC,

        compreso chi sei, il titolare del
        contratto

        di licenza dei prodotti MS.

        ma siete fissati con sta storia delle back
        door e cose del genere...lascia perdere, la paranoia fa brutti scherzisai loro si leggono sempre il codice ditutto quello che installano... oops volevodire che ricompilano ed installano (ovviamenteprevia lettura del codice del compilatore)
        • Anonimo scrive:
          Re: Non ho parole...
          Che belle queste discussioni....mi sembra di essere tornato ai tempi della NSAKEY.DLLQuante bolle di sapone..... e poi che dramma.... Bill Gates è interessato a raccogliere il mio inventario hardware... caspita.E addirittura può leggere se ho piratato Windows e gli sto rubando soldi... veramente fantascentifico.
        • pippo75 scrive:
          Re: Non ho parole...

          sai loro si leggono sempre il codice di
          tutto quello che installano... oops volevo
          dire che ricompilano ed installano
          (ovviamente
          previa lettura del codice del compilatore)Non dire queste cose, che se si accorgono che il microcodice del loro procressore è chiuso e non possono ricompilarlo succede un finimondo, pensa poi al bios.:-)ciao
          • Anonimo scrive:
            Re: Non ho parole...
            - Scritto da: pippo75


            sai loro si leggono sempre il codice di

            tutto quello che installano... oops volevo

            dire che ricompilano ed installano

            (ovviamente

            previa lettura del codice del compilatore)

            Non dire queste cose, che se si accorgono
            che il microcodice del loro procressore è
            chiuso e non possono ricompilarlo succede un
            finimondo, pensa poi al bios.Sentivamo il bisogno di argomenti di questa portata ...Intanto io aspetto ancora smentite e "denuncie"8)

            :-)

            ciao
  • Anonimo scrive:
    La faccia come il.....
    ...bronzo.http://punto-informatico.it/p.asp?i=44597
    • dotnet scrive:
      Re: La faccia come il.....
      - Scritto da: Anonimo
      ...bronzo.

      http://punto-informatico.it/p.asp?i=44597il fatto che vengono rilasciate patch io la vedo sempre come qualcosa di positivo... ma tu sei un linaro e quindi e come se parlassi coi muli
      • Anonimo scrive:
        Re: La faccia come il.....
        - Scritto da: dotnet
        il fatto che vengono rilasciate patch io la
        vedo sempre come qualcosa di positivo... ma
        tu sei un linaro e quindi e come se parlassi
        coi muliil fatto che rilascino patch ogni due giorni significa che il software che ti hanno venduto come il più sicuro (vedi Windows 2003, prima Service Pack già in programma) a carissimo pezzo è un COLABRODO. Più che esserne felice, mi incazzerei parecchio.
        • dotnet scrive:
          Re: La faccia come il.....
          - Scritto da: Anonimo

          - Scritto da: dotnet

          il fatto che vengono rilasciate patch io
          la

          vedo sempre come qualcosa di positivo...
          ma

          tu sei un linaro e quindi e come se
          parlassi

          coi muli

          il fatto che rilascino patch ogni due giorni
          significa che il software che ti hanno
          venduto come il più sicuro (vedi Windows
          2003, prima Service Pack già in programma) a
          carissimo pezzo è un COLABRODO. Più che
          esserne felice, mi incazzerei parecchio.colabrodo??? Non pensi che stai esagerando??? Un service pack contiene anche molti aggiornamenti oltre che le "patch critiche"ok... ok... linux è il più bel SO del mondo... ora vai a nanna e non pensare più a bill che ti fa male.
          • Anonimo scrive:
            Re: La faccia come il.....
            il fatto e' che con Linux, si getsiscono meglio e piu' rapidamente ogni tipo di problemi relativi all'aggiornamento, anche andando a verificare il codice sorgenti dei vari programmi !!Ogni applicativo non e' super incollato ad un altro (IE in primis) e cio' comporta OBBLIGATORIAMENTE piu' stabilita' e sicurezza......ma ce ne rendiamo conto ??? un browser integrato a tutto il SO, cosi' che quando si navica basta un ipotetico qualsiasi problema per mettere KO il tutto.....se tutte queste cose le reputi buona cosa, allora win e' fatto per te.Per quanto riguarda i sorgenti, piu' e piu' volte mi son tolto dalle pesche andando a modificarli di prima persona, cosa impossibile con "roba" closed, e penso che a livello server si debba avere la massima flessibilita' possibile, e se una qualsiasi persona lo voglia anche a livello desktop.
          • Anonimo scrive:
            Re: La faccia come il.....
            certo che uno che si chiama dotnet sicuramente ha una ottima apertura mentale.... ma vai tu a nanna winaro!!!
          • stevie scrive:
            Re: La faccia come il.....
            - Scritto da: dotnet
            colabrodo??? Non pensi che stai
            esagerando??? Un service pack contiene anche
            molti aggiornamenti oltre che le "patch
            critiche"Dicesi "fix" una correzione ad un determinato bug. E visto che nel nuovo COMODO service pack da 130 Mb di fix ce ne sono 675...
      • Anonimo scrive:
        Re: La faccia come il.....
        - Scritto da: dotnet

        - Scritto da: Anonimo

        ...bronzo.



        http://punto-informatico.it/p.asp?i=44597

        il fatto che vengono rilasciate patch io la
        vedo sempre come qualcosa di positivo... ma
        tu sei un linaro e quindi e come se parlassi
        coi muliMai usato Linux in vita mia...però visto che mi ci hai fatto pensare domani attacco un HDD firewire al Powerbook e ci installo la prima distro che trovo.... ;) Windows è triiiste, chi si può permettere di conoscere qualcosa di meglio lo ha già abbandonato senza rimpianti...quasi una liberazione :D
        • Anonimo scrive:
          Re: La faccia come il.....
          L'unico mio vero rimpianto e la colpa per la quale ogni tanto torno ad usare Windzoz ??CorelDRAW ! SoB SicH SoB
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