Questo è forse uno dei bug più curiosi (e tutto sommato innocui) di sempre per un sistema operativo Windows. E ce ne sono stati tanti, soprattutto negli ultimi anni. È quello che interessa il cestino, componente presente sulla piattaforma fin dalle sue origini, quel contenitore virtuale sul desktop in cui depositare i file non più necessari prima della loro eliminazione definitiva.
Il bug del cestino su tutte le versioni di Windows
Ciò che accade è che, al momento della cancellazione, viene mostrato un nome errato del file. O meglio, quello visualizzato è il nome del file attribuito all’interno del cestino ($RYJE6S nel nostro caso) e non quando si trovava sul disco fisso (test.txt). Abbiamo appena fatto un test sul nostro PC e possiamo confermare. Ecco lo screenshot.

Non accade invece se l’eliminazione si applica su più file con la stessa azione, in quel caso è visualizzato il conteggio. C’è la conferma del problema da parte di Microsoft, che scrive così sul sito ufficiale.
Quando si elimina definitivamente un singolo elemento dal Cestino, la finestra di dialogo di conferma visualizza il nome file interno del Cestino (ad esempio, $Rxxxxx.ext) anziché il nome file originale. Il Cestino stesso visualizza correttamente il nome file originale e anche il ripristino dell’elemento lo ripristina utilizzando il nome file originale.
La responsabilità è attribuita agli aggiornamenti dell’ultimo Patch Tuesday, quelli distribuiti nella seconda settimana di giugno, gli stessi già martoriati da altri funzionamenti di vario tipo come accesso negato a OneDrive e Dropbox, anomalie di BitLocker e BSoD. Sono interessate tutte le versioni del sistema operativo ovvero Windows 11 26H1, 25H2, 24H2 e 23H2 (screenshot qui sotto), Windows 10 22H2, Enterprise LTSC 2021, LTSC 2019 e LTSB 2016, Windows Server 2025, 2022, 2019, 2016, 2012 R2 e 2012.

È disponibile un rimedio temporaneo, ma sembra essere destinato solo all’ambito aziendale e per poterlo utilizzare è necessario contattare il supporto business di Microsoft. Inoltre, la software house dichiara di essere già al lavoro per risolvere il problema con un aggiornamento futuro.