OpenOffice 3.1 rinnova la sfida a MS Office

La celebre suite per l'ufficio open source arriva in una nuova versione che migliora molte funzionalità preesistenti e ne introduce di nuove, quali ad esempio il supporto all'antialiasing. Già disponibile in italiano
La celebre suite per l'ufficio open source arriva in una nuova versione che migliora molte funzionalità preesistenti e ne introduce di nuove, quali ad esempio il supporto all'antialiasing. Già disponibile in italiano

La comunità OpenOffice.org ha rilasciato la nuova versione 3.1 della propria suite per l’ufficio open source, un importante aggiornamento che porta con sé diverse migliorie e nuove funzionalità, buona parte delle quali suggerite dagli stessi utenti.

open office Il miglioramento senza dubbio più visibile è dato dal nuovo modulo per la visualizzazione degli elementi grafici sullo schermo, che ora supporta l’ antialiasing e consente di effettuare la sopralineatura del testo. L’antialiasing viene applicato ad ogni oggetto di tipo vettoriale, come grafici e diagrammi, e può contribuire a migliorare l’aspetto di documenti e presentazioni. Composto da circa mezzo milione di righe di codice, il modulo di rendering è stato completamente riscritto.

Tra le altre più importanti novità di OpenOffice 3.1 si citano l’implementazione di un sistema di file locking, che si aggiunge a quello del sistema operativo e che, in caso di documenti condivisi, impedisce ad un utente di cancellare accidentalmente le modifiche apportate da un altro utente; la possibilità, per due o più revisori, di strutturare le note al testo come una sorta di chat, e di cercare parole chiave all’interno di tali note; l’integrazione in Writer del correttore grammaticale (fornito come estensione); il supporto al syntax highlighting del codice SQL in Base; e l’introduzione in Calc della barra Zoom slider, che permette di controllare con accuratezza il livello di ingrandimento della pagina.

Tutte le principali novità del nuovo OpenOffice sono illustrate in questa pagina del sito inglese e in questa del Progetto Linguistico Italiano OOo ( PLIO ), che come noto cura la localizzazione italiana della suite.

Reso disponibile nell’ottobre dello scorso anno, OpenOffice 3.0 ha recentemente superato i 50 milioni di download: quasi 5 milioni sono stati collezionati dalla sola localizzazione italiana.

“OpenOffice.org 3.1 è un passo in avanti importante nell’evoluzione della suite, che ha raggiunto – con la versione 3.0 – un traguardo significativo sul mercato italiano, dove il numero mensile dei download ormai supera regolarmente quello delle vendite di nuovi PC”, ha commentato Italo Vignoli, presidente dell’Associazione PLIO. “Questo significa che OpenOffice.org viene utilizzato da un numero sempre maggiore di utenti, sia individuali sia all’interno delle aziende, perché risponde alle loro esigenze sia sotto il profilo delle funzionalità sia sotto quello della qualità e dell’affidabilità”.

OpenOffice 3.1 può essere scaricato gratuitamente da qui in lingua italiana per Windows, Mac OS X, Linux e Solaris. Tutte le altre localizzazioni sono disponibili qui .

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10 05 2009
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