Opera (ri)sboccia sul Mac

Nuova versione di Opera per Mac, che segnala la volontà di continuare a supportare la piattaforma della mela, nonostante l'arrivo del nuovo rivale Safari


Oslo (Norvegia) – Dissipando definitivamente le nebbie che avvolgevano il destino della versione di Opera per Mac, l’omonima azienda norvegese ne ha rilasciato una nuova release, a distanza di molti mesi dall’ultimo aggiornamento.

Come alcuni ricorderanno, lo scorso gennaio il CEO di Opera Software, Jon S. von Tetzchner, reagì al lancio di Safari mettendo in dubbio le sorti di Opera per Mac: Tetzchner sosteneva che per la sua azienda avrebbe avuto poco senso portare avanti lo sviluppo di una versione del proprio browser che, oltre a detenere già un’esigua fetta di mercato, rischiava ora di essere completamente soffocata dalle strategie di Apple per fare di Safari il browser Web ufficiale della piattaforma Mac.

Dopo un lungo periodo d’incertezza, lo scorso mese Tetzchner comunicò il proprio ripensamento e annunciò che lo sviluppo della versione di Opera per Mac sarebbe continuato. La piccola società norvegese ha ora tenuto fede a questa promessa mettendo a disposizione degli utenti di sistemi operativi Mac OS e Mac OS X una nuova release del proprio browser, la 6.02, contenente diversi bug fix e qualche piccola novità, fra cui l’introduzione di una modalità di funzionamento “kiosk” pensata per l’utilizzo di Opera nei chioschi informativi.

Fra le cause che hanno spinto Opera Software a riprendere lo sviluppo del proprio browser per Mac c’è soprattutto l’interessamento di alcuni sviluppatori e produttori di software: fra questi Macromedia, che ha confermato l’intenzione di integrare Opera per Mac in alcuni suoi software per il Web authoring.

“Gli utenti hanno detto la loro”, ha affermato Tetzchner in un comunicato. “Ringrazio per il grande interesse mostrato da tutti i nostri utenti Mac e da quegli sviluppatori di software per Mac che vogliono continuare a utilizzare il nostro motore di rendering nelle loro applicazioni, come Macromedia”.

Sebbene il livello di sviluppo di Opera per Mac abbia accumulato un cospicuo ritardo nei confronti delle piattaforme Windows e Linux, Tetzchner ha assicurato che “Opera 7 per Mac arriverà presto”.

Uscito all’inizio dell’anno per Windows e pochi giorni fa per Linux, Opera 7 rappresenta un’importante evoluzione del browser “che viene dal freddo”: il suo codice, riscritto quasi completamente da zero, è ora più snello, veloce e capace di fornire maggiore supporto agli standard.

Opera 6.02 per Mac può essere scaricato qui in versione adware: sebbene fra le lingue al momento supportate manchi l’italiano, Opera Software ha promesso l’arrivo, a breve, di un maggior numero di localizzazioni.

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  • Anonimo scrive:
    standard Oasis
    Ma lo standard Coldplay dove lo mettiamo?
  • Anonimo scrive:
    viva noel gallagher
    Come al solito c'e qualcuno che del thread non ha capito niente!siamo alle solite!Viva Noel e ben venga il suo standardApproposito il suo prossimo concerto italiano?ahahhhahhahhahhaahaahhahhhahahhahahaahahahahahaGuaz! the (troll)
    • vidock scrive:
      macchè OASIS...
      - Scritto da: Anonimo
      Come al solito c'e qualcuno che del thread
      non ha capito niente!
      siamo alle solite!

      Viva Noel e ben venga il suo standard

      Approposito il suo prossimo concerto
      italiano?

      ahahhhahhahhahhaahaahhahhhahahhahah

      aahahahahaha

      Guaz! the (troll)Come al solito qualcuno continua a bersi le baggianate musicali che gli passa mamma Sony.Abbasso gli OASIS e speriamo che inizino a drogarsi seriamente.
  • vidock scrive:
    macchè OASIS...
    Per me gli OASIS son solo capaci di scimmiottare i Beatles.
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