Con le 16 candidature agli Oscar ottenute, Sinners (I peccatori nella versione italiana) ha fatto segnare un record storico. Il numero senza precedenti di nomination ha inevitabilmente riacceso i riflettori sul film di Ryan Coogler uscito in primavera e, in modo quasi inevitabile, invogliato molti a guardarlo. Non tutti hanno però scelto la strada dello streaming o dell’acquisto legale.
Boom di download pirata per Sinners
Stando a quanto riportato da TorrentFreak, da cui abbiamo preso il grafico qui sotto, la pellicola ha registrato un forte incremento nel numero dei download pirata subito dopo l’annuncio dell’Academy. Il picco del 23 gennaio è proprio in concomitanza con l’evento. Una dinamica simile si è osservata anche per Bugonia di Yorgos Lanthimos, ma con proporzioni inferiori.

Il terzo film rappresentato è Superman, che non ha però ricevuto alcuna nomination. È stato inserito proprio come riferimento per valutare l’impatto delle candidature agli Oscar.
I dati sono raccolti da Iknow analizzando i torrent in circolazione e un network DHT (Distributed Hash Table). Vale la pena segnalare che non rappresentano una fotografia completa dello scenario inerente alla pirateria, in quanto non includono ad esempio gli altri circuiti peer-to-peer e i portali che mettono a disposizione i contenuti con streaming non autorizzati.
Il record di nomination ai premi Oscar
Ecco quali sono le 16 nomination ottenute da Sinners: miglior film, miglior regista, miglior attore protagonista, miglior attore non protagonista, miglior attrice non protagonista, miglior sceneggiatura originale, miglior fotografia, miglior scenografia, migliori costumi, migliori trucco e acconciatura, migliori effetti speciali, miglior montaggio, miglior sonoro, miglior colonna sonora originale, miglior canzone originale e miglior casting.
Le altre pellicole in gara per il miglior film sono Bugonia, F1 (Joseph Kosinski), Frankestein (Guillermo del Toro), Hamnet: nel nome del figlio (Chloé Zhao), Marty Supreme (Josh Safdie), Una battaglia dopo l’altra (Paul Thomas Anderson), L’agente segreto (Kleber Mendonca Filho), Sentimental value (Joachim Trier) e Train dreams (Clint Bentley).