P2P, la chiavetta nella roccia

Cinque dispositivi USB incastonati nelle mura di altrettanti palazzi di New York. E' il progetto Dead Drop, una rete anonima e offline dedicata alla condivisione di brani

Roma – Potrebbe trasformarsi in un nuovo fenomeno metropolitano, a metà tra arte di concetto e rivoluzione del file sharing. Si chiama Dead Drop ed è il progetto di un artista ed architetto tedesco residente a New York City.

Una rete anonima – e offline – dedicata allo scambio fra pari, realizzata da Aram Bartholl a partire da cinque dispositivi USB letteralmente incastonati nelle mura di cinque palazzi della Grande Mela . Cinque angoli a cui è in pratica possibile collegare un comune laptop.

Che, una volta avvicinato al muro, potrà visionare i contenuti del dispositivo USB, in primis un file readme.txt con la spiegazione dettagliata del progetto Dead Drop . Ma soprattutto impossessarsi di una canzone e – si spera – lasciarne un’altra in cambio.

In sostanza , una piccola rete dedicata al file sharing, completamente anonima e offline . Le cinque chiavette incastonate sono rintracciabili grazie ad una specifica mappa apparsa online. Con un occhio ai contenuti e un altro – ben vigile – al potenziale malware caricabile sui dispositivi.

Mauro Vecchio

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  • Jack scrive:
    Incroci di dati
    Sono proprio questi incroci di dati che mi tengono lontano da facebook... oggi è la data di mollamento (:D) domani quali altri dati incroceranno?
  • ruppolo scrive:
    Non è il Lunedì
    Il giorno in cui le coppie si creano o rompono maggiormente è la Domenica (per una ragione ovvia, si ha più tempo) ed il giorno successivo si cambia stato su FB. Per questo risulta Lunedì.
  • Jacopo Monegato scrive:
    wow
    quanto all'ultimo punto niente di nuovo, i ragazzini dell'altro giorno a parole, di ieri a biglietti,di stamattina a cellulare e adesso in facebook... cambia il mezzo ma che consolida la tendenza... è sempre difficile affrontare qualcosa faccia a faccia... meglio non guardarsi negli occhi, meglio non parlare. Molto più difficile rivelare i propri sentimenti con le parole scritte, che siano indifferenza dolore ansia amore
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