P2P, per i 3636 chiesto l'intervento del Garante

Il caso Peppermint domina diversi forum in questi giorni e non mancano i consigli di chi suggerisce di non rispondere affatto alla raccomandata. Intanto Cortiana interpella il Garante, la cui assenza rischia di pesare troppo

Roma – È stata l’assenza del Garante per la Privacy a spingere il Tribunale di Roma a dare il via libera all’ operazione Peppermint che coinvolge quasi 4mila utenti internet italiani?

Se lo chiede il senatore Fiorello Cortiana, membro del Comitato Consultivo sulla Governance di Internet del Ministero dell’Innovazione , in una lettera al Garante stesso, in cui spiega come nell’accettazione del ricorso da parte del Tribunale, “il Magistrato rende noto (…) che il Garante della Privacy non si è costituito pur essendo stato oggetto di notifica del ricorso introduttivo (…)”. “Probabilmente – sottolinea Cortiana – il fatto è dovuto a disguidi organizzativi, ma la mancanza di espressone del Garante potrebbe aver contribuito a modificare il giudizio del Tribunale di Roma”.

L’ atteso intervento del Garante , invocato in queste ore da tanti su forum e newsgroup, secondo Cortiana è tanto più urgente affinché “si interrompa l’azione messa in atto nei confronti di migliaia di utenti italiani. Altrimenti si potrebbe creare un precedente giurisprudenziale per il quale detentori di materiale tutelato dal diritto d’autore e/o da copyright potrebbero essere interessati alla messa in distribuzione, via Internet, di questo materiale per poi mettere in atto, nei confronti degli utenti che lo scaricassero, la richiesta di danaro per non adire a vie legali, penali, come sta accadendo ora”.

Il riferimento è naturalmente alle raccomandate inviate agli utenti dallo studio legale della casa discografica, che chiede alcune centinaia di euro per non procedere a denunce formali, in un caso che tiene banco in forum e newsgroup .

E mentre gli utenti si chiedono se rispondere alla raccomandata, pagare, o lasciar perdere tutto per i molti dubbi di legittimità dell’azione, sollevati dallo stesso Cortiana ma anche da esperti che in queste ore si stanno esprimendo sulla questione , proprio oggi l’associazione dei consumatori Adiconsum , che ha già annunciato l’intenzione di muoversi su questo fronte, dovrebbe far partire la propria azione basata sulla considerazione secondo cui “la richiesta di pagamento della Peppermint non sia giustificata, in quanto illegittima e contraria alle norme vigenti in materia”.

Come si ricorderà, Cortiana già a fine marzo aveva interpellato il Garante privacy sulla questione Peppermint, segnalando i numerosi nodi critici dell’azione che ha condotto nei giorni scorsi all’invio delle raccomandate. Oggi Cortiana chiede al Garante “di verificare se l’azione di rilevazione e trattamento dei dati personali di utenti italiani messa in atto dalla società svizzera Logistep (che agisce in questo caso per conto di Peppermint, ndr.) può aver violato la legge italiana configurandosi come illecito civile e persino come trattamento illecito di dati personali ai sensi dell’art. 167 del Testo Unico (sulla privacy, ndr.)”.

Cortiana sottolinea come il Garante abbia sempre difeso il diritto di ogni cittadino di opporsi al trattamento di dati personali e a qualsiasi forma di comunicazione cui non abbia dato consenso preventivo. “È indubbio – scrive l’esponente dei Verdi al Garante – che la richiesta ha un contenuto esclusivamente economico poiché il trattamento appare finalizzato al “recupero” di una somma di danaro dagli utenti accusati senza contraddittorio e senza prove ma sulla base di rilievi effettuati in forma automatica e con un programma informatico di vera e propria intercettazione utilizzato in Svizzera (sede di Logistep, ndr.) da un privato e senza alcun ordine espresso della magistratura competente e ciò non sembra giustificato neppure dalla esigenza diretta di tutela di un diritto in ambito civile perché non risulta avviato dal titolare del diritto controverso unico soggetto legittimato al trattamento in base alla legge vigente”.

Cortiana poi sottolinea come nel procedimento civile che ha portato all’ordinanza del Tribunale di Roma, quella che ha imposto ai provider di trasmettere i nomi dei propri abbonati, questi ultimi non siano stati chiamati in causa, non avendo così la possibilità di difendere la propria privacy . Non solo: l’acquisizione degli indirizzi IP degli utenti “sarebbe avvenuta in Svizzera ed il cittadino interessato non avrebbe alcuna garanzia che invece gli è pienamente riconosciuta dalla legislazione italiana e dalla Direttiva europea sulla privacy”.

“È un fatto senza precedenti e di estrema gravità – sottolinea Cortiana – una prima ed autentica schedatura di massa.”

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  • Anonimo scrive:
    NEMMENO SE LA VEDO CI CREDO.......
    Eheheheh...a me pare la solita bufala della rete.....MAGARI LO FOSSE......invece purtroppo è un'altra atroce e cruda realtà...In ITALIA si parla di F.O...e la cosa avrebbe un senso se poi alle parole seguissero i fatti.MA COME SEMPRE NEL PAESE DEI MANDOLINI E DEI MACCARONI cosi' non è.Qui da noi la F.O. c'è...sotterrata da anni ed anni...c'è ed è lì a marcire ed a fare la muffa..E' stata stesa negli anni passati da Telecom e lì è stata lasciata dalla miopia e dal menefreghismo di amministratori locali di politici e quant'altro.Ed ora ne riparlano e vorrebbero finalmente collegarla e finire il lavoro lasciato a metà???MA PER PIACERE.....MA NEMMENO SE LA VEDO CI CREDO..Forse e dico forse quando la F.O. ci sarà anche in Zimbawe,in SUDAN o in MALAWI allora forse e dico forse la vedremo anche nel nostro paese....NON PRIMA.....:(
  • Anonimo scrive:
    Ma voi ci credete....
    ...che in Italia potremmo mai avere la FTTH?Nello stesso paese in cui nel costo della benzina ci sono le tasse per la guerra in eritrea del 1935?Nello steso stato in cui ci sono politici di cultura umanistica che non sanno fare altro che azzoppare la ricerca e l'innovazione pur di mangiarsi soldi?...mhà...
  • Anonimo scrive:
    bellissima.
    la vignetta :))))))))))))
  • Anonimo scrive:
    Un ringraziamento a D'Alema
    Che nel 1997 ha venduto la rete ai suoi amici, così questi gli facevano le intercettazioni su richiesta, poi però gli amici hanno voluto mangiarci sopra e adesso l'infrastruttura di telecomunicazione italiana è in mano a privati, per lo più stranieri....
  • Anonimo scrive:
    RETE ELETTRICA
    Continuo a sostenere, che non ci sarà evoluzione...ma solo...consapevolezza dell'evoluto. LA LINEA ELETTRICA.....sarà la soluzione + gettonata, senza spiegare le conseguenze sulle compagnie telefoniche. Meglio salvare il c....o al risparmiatore o far aricchire le compagnie? meglio che la ruota giri, dopo tutti questi DEFICIT e GUASTI di ADSL, soprattutto nei paesi(e ne sono molti) senza copertura. ENEL...apri gli occhi N3m3s1s
    • Anonimo scrive:
      Re: RETE ELETTRICA
      La rete elettrica ? Ma tu sogni ! Ma quando mai ?! Con tutti i problemi che ci sono.. considerando in quante zone i parametri del segnale elettrico sono pessimi, quante zone subiscono danni per black-out... tu vorresti farci passare le connessioni internet ? - Scritto da:
      Continuo a sostenere, che non ci sarà
      evoluzione...ma solo...consapevolezza
      dell'evoluto. LA LINEA ELETTRICA.....sarà la
      soluzione + gettonata, senza spiegare le
      conseguenze sulle compagnie telefoniche. Meglio
      salvare il c....o al risparmiatore o far
      aricchire le compagnie? meglio che la ruota giri,
      dopo tutti questi DEFICIT e GUASTI di ADSL,
      soprattutto nei paesi(e ne sono molti) senza
      copertura. ENEL...apri gli occhi


      N3m3s1s
      • Anonimo scrive:
        Re: RETE ELETTRICA
        - Scritto da:
        La rete elettrica ? Ma tu sogni !
        Ma quando mai ?! Con tutti i problemi che ci
        sono.. considerando in quante zone i parametri
        del segnale elettrico sono pessimi, quante zone
        subiscono danni per black-out... tu vorresti
        farci passare le connessioni internet ?in piu' devi aggiungerci che non puoi inviare in segnale sulcavo come vuoi,ma devi farlo partire dalla cabina media/bassa tensione.se vicino a questa cabina non vi e' il cavo,ti attacchi.in soldoni,riuscira' ad avere internet sulla rete elettrica la gente che ha gia l'adsl,a meno che,l'enel non paghi di tasca propria il cavo in cabina....
  • Anonimo scrive:
    aridatece socrate
    il progetto , non il filosofo
  • Anonimo scrive:
    Sempre + fibra, ma la copertura ???
    Basta sparare numeri che finiscono per "MEGA" quando molte adsl nemmeno lo raggiungono 1 mega vero... ma soprattutto quando moltissimi, TROPPI, comuni ancora sono legati alla tecnologia di 10 anni fa.... 56k o ISDN !!!Vogliamo la copertura, non i numeri da sparare in TV !!!LADRONI, fate pubblicità pagate anche con il mio canone per servizi di cui non posso usufruire.E' vergognoso che io per stare online a 64k pago molto di più di una adsl !!
    • quinta scrive:
      Re: Sempre + fibra, ma la copertura ???
      a parte il fatto che io suggerisco solo che se ne discuta (e quindi ben vengano anche commenti a favore del rame).ad esempio, Cioffi, a Stanford, stava sviluppando un progetto chiamato "Dynamic Spectrum Management" per raggiungere sul rame le performance di una fibra.dal 2001/2002 non ha avuto piu' sviluppi, purtroppo.il problema e' quello della mutua interferenza dei doppini.pensa che AT&T che ha iniziato un piano di VDSL (fibra fino ai palazzi/marciapiedi, poi VDSL e rame) ha ridotto del 16% il numero di abitazioni passate e cio' nonostante i costi sono aumentati del 42%.Perche' ?perche' deve "riqualificare" il rame, ovvero sostituirlo, perche', come sanno gli installatori, dopo un po' le caratteristiche fisiche degradano...
  • Anonimo scrive:
    Ma concluderne una mai, vero?
    Bene, passiamo tutti alla fibra è sicuramente la soluzione migliore per tutt... per chi? Io e tanti altri andiamo ancora a 56Kbps su doppino in rame, la xDSL chiedete? E chi l'ha vista mai? Gli operatori si scannano per far firmare contratti che non possono mantenere, sono anni che pubblicizzano linee con velocità da capogiro nel mio "paesino" (mica tanto piccolo poi) ma le centrali non sono mai pronte. Ai call center ci dicono sempre le solite cose ma la verità è una sola, anni d'attesa e ancora niente. Prima di fomentare la rivoluzione tecnologica in Italia vogliamo, almeno una volta nella storia, finire completare un'opera prima d'iniziarne una nuova? Se ancora non siamo stati capaci di portare la ADSL (che ha bisogno solo di un semplicissimo adattamento delle centrali aggiungendo DSLAM) e viaggia sull'onnipresente doppino di rame, come speriamo di cablare tutta l'Italia in fibra?
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma concluderne una mai, vero?
      Probabilmente perchè cablare tutta l'Italia in fibra è un lavoro grosso e sui certi lavori ci sono molti interessi e molti che ci guadagnano. Mentre la modifica di una centrale non interessa a nessuno perchè non ci sono grossi guadagni per molti.
      • Anonimo scrive:
        Re: Ma concluderne una mai, vero?
        - Scritto da:
        Probabilmente perchè cablare tutta l'Italia in
        fibra è un lavoro grosso e sui certi lavori ci
        sono molti interessi e molti che ci guadagnano.
        Mentre la modifica di una centrale non interessa
        a nessuno perchè non ci sono grossi guadagni per
        molti.Infatti vedi in Italia quante strade, autostrade, ferrovie, ospedali incompleti ci sono... grossi affari sì... ma mai che le cose poi vengano completate.. Tutta l' Italia cablata in fibra ? Fibra ottica in tutte le case a sostituire il doppino in rame ? Ma quando mai !? Ma non accadrà mai. Fregheranno solo una barca di soldi in finanziamenti statali=nostre tasse. E daranno la fibra alle ville e case di qualche politico importante del governo compiacente.
    • AranBanjo scrive:
      Re: Ma concluderne una mai, vero?

      Se ancora non siamo stati capaci di portare la
      ADSL (che ha bisogno solo di un semplicissimo
      adattamento delle centrali aggiungendo DSLAM) e
      viaggia sull'onnipresente doppino di rameIl DSLAM è solo uno dei pezzi per poter adeguare una centrale. E non è detto che se c'è un DSLAM, tutte le linee possono essere attivate. Molte linee sono sotto multiplexer, su cui è fisicamente impossibile attivare la portante DSL.Poi c'è da collegare la centrale con il resto della rete, e qui si faceva con kit a 2/4 Mbps in rame. Ma per sopperire all'incessante richiesta di banda da parte degli utenti, ora installano kit a 34/155/655 Mbps in fibra. E tutto questo costa. E molto.ciao
      • Anonimo scrive:
        Re: Ma concluderne una mai, vero?

        Il DSLAM è solo uno dei pezzi per poter adeguare
        una centrale. E non è detto che se c'è un DSLAM,
        tutte le linee possono essere attivate. Molte
        linee sono sotto multiplexer, su cui è
        fisicamente impossibile attivare la portante
        DSL.
        Poi c'è da collegare la centrale con il resto
        della rete, e qui si faceva con kit a 2/4 Mbps in
        rame. Ma per sopperire all'incessante richiesta
        di banda da parte degli utenti, ora installano
        kit a 34/155/655 Mbps in fibra. E tutto questo
        costa. E
        molto.Sappiamo bene come funziona una xDSL, grazie. Quel che dici è vero ma aggiornare una centrale costa sicuramente meno che ricablare tutto in fibra.
        ciaociao
    • quinta scrive:
      Re: Ma concluderne una mai, vero?
      Ci sono vari problemi.Il primo che la rete non è remunerabileleggi qui e i link, se hai tempo.http://blog.quintarelli.it/2007/04/critica_ragiona.htmlil secondo che il rame degrada, che gia' in alcune zone c'e' saturazione (oltre una soglia di dsl configurate c'e' mutua interferenza) e quindi, a prescindere, qualcosa bisogna cambiare.io dico semplicemente "discutiamone", capiamo le implicazioni e che non sia una decisione presa solo da una azienda che (deve) ragionare quardando il trimestre e l'anno fiscale, rischiando di fare una cosa largamente subottimale perchè non puo' durare.
      • Marlenus scrive:
        Re: Ma concluderne una mai, vero?
        - Scritto da: quinta
        Ci sono vari problemi.
        Il primo che la rete non è remunerabile

        leggi qui e i link, se hai tempo.
        http://blog.quintarelli.it/2007/04/critica_ragionaMolto interessante. Mi piacerebbe partecipare a un dibattito basato sugli argomenti e non sulle tattiche, per una volta. I mie due cents:l'approccio che ho letto è innovativo (propone finalmente la fibra, e così ho già preso posizione) ma è basato su un metodo che sta mostrando i suoi limiti (l'economia del vaporware, quella che va per la maggiore oggi).Mi spiego con un esempio: una trentina di anni fa, ero solo un bambino allora, ho passato un estate a far finta di aiutare un po' di amici del nonno che si erano lasciati convincere a farsi un acquedotto consortile, per sostituire quello comunale che malfunzionava (allora come oggi). Ancora oggi la casa dei miei nonni (e un altra decina) ricevono praticamente l'intero fabbisogno di acqua da quei 6 Km di tubi stesi in quell'estate. E si tratta di acqua di qualità molto superiore a quella dell'acquedotto comunale (anche se per motivi burocratici risulta ad uso agricolo/zootecnico e non civile).Dove voglio arrivare? Semplice. Se il gestore della rete non ha convenienza a portare la fibra dove serve, la prima strategia da perseguire è togliere i vincoli normativi che impediscono di far da soli e lasciamo che la gente di buona volontà faccia da se.Si definisca una mappa dei punti di collegamento (proprietà pubblica) dove ogni operatore può portare le sue linee (backbone) e montare i suoi apparati. Stabiliamo che chiunque (operatori, aziende locali, semplici cittadini) ha il diritto di portare in questi luoghi i suoi cavi passando per ogni terreno pubblico o già soggetto a servitù di passaggio, e lasciamo che il mercato faccia il suo lavoro.Per quanto riguarda le centrali telecom, si stabilisca che le locazioni possono (devono)essere affittate a un prezzo che sia remunerativo per telecom ad altri operatori che ne facciano richiesta, e che tutti (cittadini compresi) possano usare tali spazi per i loro apparati alternativi. Il costo della rete è nell'ultimo miglio, bene apriamo questa tratta alla concorrenza, privati compresi.Chi come me ritiene strategico per il suo lavoro o per la sua famiglia tale servizio, potrà scegliere di fare l'investimento di tasca sua, di associarsi con altri, di rivendere i collegamenti in esubero che dovesse decidere di creare (il grosso del costo è il lavoro e il buco, non certo il cavo, già che faccio il lavoro per me, niente mi vieta di spendere il 10-20% in più, mettere altri cavi e poi rivenderli (o affittarli) ai vicini (o agli operatori) che poco previdenti non hanno voluto partecipare fin dall'inizio e si sveglieranno in ritardo, quando i servizi decolleranno). Naturalmente qualche regola che permetta di regolare gli inevitabili buchi che ne conseguiranno (basta con le strade bucate e mal riparate) sarebbe utile. Che ne pensate?
        • quinta scrive:
          Re: Ma concluderne una mai, vero?
          Temo non possa funzionare. La rete è un monopolio naturale e i costi di realizzazione sono al di fuori della portata di qualunque investitore. a questo si aggiunga che la migrazione da fisso verso mobile sottrae abbonati e risorse.i ricavi da rete fissa sono in calo in tutta europa e non vi sono ragioni per fare in modo che coloro i quali non sono interessati ad Internet mantengano il collegamento fisso.la televisione via cavo ha una penetrazione tipica del 13% degli abbonati ad Internet (che sono 1/3 delle abitazioni)...se non si prende di petto la questione e in fretta, la rete fissa potrebbe degradare.
          • Marlenus scrive:
            Re: Ma concluderne una mai, vero?
            - Scritto da: quinta
            Temo non possa funzionare. La rete è un monopolio
            naturale e i costi di realizzazione sono al di
            fuori della portata di qualunque investitore.Concordo sul monopolio naturale, ma non mi sembra una limitazione alla proposta. Chi meglio dell'utente finale è interessato a investire sulla qualità della sua connessione? Milioni di investitori (per poche centinaia di euro) sono senz'altro in grado di sostenere la spesa, sapendo che la proprietà del cavo sarà poi loro, come incentivo. E così mi sembra si possa risolvere il problema dell'ultimo miglio.Quanto allla rete vera e propria, mi sembra che l'interesse a investire ci sia.Certo non è ragionevole pensare che i margini degli operatori possano crescere scaricando gli investimenti sugli utenti. Ma le economie di scala derivanti dalla creazione di punti di accesso comuni ai vari operatori dovrebbero far aumentare la concorrenza specie nel punto possibilmente più problematico, le backbones.Naturalmente è solo un idea, mi piacerebbe fare un analisi economica seria (per lavoro faccio spesso Business plans), ma mi manca la conoscenza economica delle varie entità della rete. E anche a tecnologia, sono rimasto a quanto studiato a ingegneria un decennio fa, praticamente la preistoria.


            a questo si aggiunga che la migrazione da fisso
            verso mobile sottrae abbonati e
            risorse.

            i ricavi da rete fissa sono in calo in tutta
            europa e non vi sono ragioni per fare in modo che
            coloro i quali non sono interessati ad Internet
            mantengano il collegamento
            fisso.Vero. Ma è anche vero che internet non decolla come tecnologia abilitante per nuovi servizi per la ben nota arretratezza tecnico-culturale del nostro paese (al quale si aggiunge la condizione di secondo paese più vecchio del mondo. Forse la sua causa prima. Comunque, io lavoro in un azienda che ha fatto la storia dell'informatica in Italia, eppure ci sono persone senior anche di grandissime capacità che hanno difficoltà a leggere le e-mail e se le fanno stampare dalla segretaria). Il solito circolo vizioso di mancanza utenti, quindi niente investimenti in servizi, quindi niente nuovi utenti. Tutte storie già conosciute e ampiamente dibattute.

            la televisione via cavo ha una penetrazione
            tipica del 13% degli abbonati ad Internet (che
            sono 1/3 delle
            abitazioni)...4%? Non mi stupisce. Perchè mai qualcuno dovrebbe scegliere la IPTV, quando non offre (oggi) nulla più della TV via satellite? Quando riusciremo a vedere la RAI (servizio pubblico?) fare come la BBC e rendere video-on-demand le sue teche?Personalmente pagherei volentieri per avere quello che oggi non riesco ad ottenere (scelta personalizzata del palinsesto, lingua originale, sottotitoli, possibilità di fare il topo di videoteca e cercarmi le chicche nei loro database, sistemi automatici di montaggio delle notizie nel telegiornale sulla base dei miei interessi e via sognando).Per non parlare del mercato della televisione locale (di condominio?) che sono certo nascerà appena raggiunta la massa critica.Certo, se si raggiungerà.Il punto chiave è che le strategie dei nostri veicoli di contenuti (produttori mi sembra eccessivo) puntano sulla quantità (milioni di utenti contemporanei, una partita della nazionale) invece che sulla diversificazione (lo stesso numero d'utenti su migliaia di offerte differenziate, una per i quattro gatti amanti del balletto, una per i quattro gatti amanti dei documentari, e così via).Una distorsione certamente dovuta alla polarizzazione dovuta al mercato pubblicitario.Ma discutere di rete in Italia credo non prescinda da discutere anche di cio' che è fortemente collegato, e allora è un guaio in un sistema incancrenito come il nostro...

            se non si prende di petto la questione e in
            fretta, la rete fissa potrebbe
            degradare.Da fortunato utente a doppia linea (fastweb e alice) trovo che sulla linea migliore in mio possesso qualche limitato peggioramento, specie per i collegamenti oltreoceano l'ho già visto in questi anni. Concordo che il pericolo di collasso c'è ed è chiaro ("clear and present danger, direbbero gli anglofoni). Questo non significa, però, a mio parere, che si debba per forza chiamare a gran voce l'intervento pubblico, come mi sembra che da molte parti si stia cercando di fare.I nostri "grandi" capitalisti da BOT e CCT non aspettano altro.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 14 maggio 2007 18.10-----------------------------------------------------------
  • Anonimo scrive:
    non avete capito
    a loro non frega una beneamata mazza dell'innovazione, semplicemente il rame (materia prima) comincia a valere sempre di piu', si parla di 30 euro al kilo e gli extracomunitari (ma non solo) hanno iniziato a fregarselo per farci la giornata .. basta tirar su un paio di kili al giorno.Fate una ricerca su google, il furto di rame e' all'ordine del giorno e cosi' invece di ricevere mazzette i politici sono costretti a pagare (con i soldi nostri) e ora si sono scoperti tutti a favore della fibra ottica.
    • Anonimo scrive:
      Re: non avete capito
      il rame in filo lavorato sta sotto gli 8il rottame sui 5 probabilemte quello ruibato sui 4....Che rubare il rame sia un affarone e' vero ma non 30/al kg - Scritto da:
      a loro non frega una beneamata mazza
      dell'innovazione, semplicemente il rame (materia
      prima) comincia a valere sempre di piu', si parla
      di 30 euro al kilo e gli extracomunitari (ma non
      solo) hanno iniziato a fregarselo per farci la
      giornata .. basta tirar su un paio di kili al
      giorno.
      Fate una ricerca su google, il furto di rame e'
      all'ordine del giorno e cosi' invece di ricevere
      mazzette i politici sono costretti a pagare (con
      i soldi nostri) e ora si sono scoperti tutti a
      favore della fibra
      ottica.
      • Anonimo scrive:
        Re: non avete capito
        - Scritto da:
        il rame in filo lavorato sta sotto gli 8€
        il rottame sui 5€ probabilemte quello ruibato sui
        4€....
        Che rubare il rame sia un affarone e' vero ma non
        30€/al kg
        quantita' pls? al grammo? :D confermo quanto ha detto chi ha aperto il 3d
    • Anonimo scrive:
      Re: non avete capito
      - Scritto da:
      a loro non frega una beneamata mazza
      dell'innovazione, semplicemente il rame (materia
      prima) comincia a valere sempre di piu', si parla
      di 30 euro al kilo e gli extracomunitari (ma non
      solo) hanno iniziato a fregarselo per farci la
      giornata .. basta tirar su un paio di kili al
      giorno.
      Fate una ricerca su google, il furto di rame e'
      all'ordine del giorno e cosi' invece di ricevere
      mazzette i politici sono costretti a pagare (con
      i soldi nostri) e ora si sono scoperti tutti a
      favore della fibra
      ottica.
      Lo rubano alle ferrovie dello stato e non alle aziende telefoniche che gli servono per mettersi d'accordo con il cellulare... 1+1 fa 2 e non 3
  • Anonimo scrive:
    Campioni del mondo
    POPOPOPOPOPOPOPOPO (anonimo)
  • Anonimo scrive:
    "La fibra che ride"? Ritardati! Da pazzi
    In Italia servono le xDSL sincrone, VDSL e SDSL a basso costo. Esistono già all'estero sperimentazioni a 100Mbps up /100Mbps down ed oltre di queste DSL .. Invece di sparare cavolate in Italia bisognerebbe farle partire le tecnologie, e non 5-10 anni dopo il resto del mondo (quando va bene, visto che mentre in Germania e Francia i treni vanno a 400 e 550Km/h .. da noi niente TAV e Prodi e la sinistra aumentano i biglietti dei treni,scassati che fanno 130Km/h quando va bene..)
    • Anonimo scrive:
      Re: "La fibra che ride"? Ritardati! Da p
      - Scritto da:
      In Italia servono le xDSL sincrone, VDSL e SDSL a
      basso costo. Esistono già all'estero
      sperimentazioni a 100Mbps up /100Mbps down ed
      oltre di queste DSL ..

      Invece di sparare cavolate in Italia bisognerebbe
      farle partire le tecnologie, e non 5-10 anni dopo
      il resto del mondo (quando va bene, visto che
      mentre in Germania e Francia i treni vanno a 400
      e 550Km/h .. da noi niente TAV e Prodi e la
      sinistra aumentano i biglietti dei treni,scassati
      che fanno 130Km/h quando va
      bene..)Spiegati meglio: la cavolata sarebbe volere la fibra ottica? Allora tieniti pure i rame, e goditelo tutto!
    • Anonimo scrive:
      Re: "La fibra che ride"? Ritardati! Da p
      - Scritto da:
      In Italia servono le xDSL sincrone , VDSL e SDSL avolevi forse dire simmetriche?
      • Anonimo scrive:
        Re: "La fibra che ride"? Ritardati! Da p
        - Scritto da:

        - Scritto da:

        In Italia servono le xDSL sincrone , VDSL
        e SDSL
        a

        volevi forse dire simmetriche?Ti sbagli. Per quanto il concetto sia praticamente quasi lo stesso, è corretto usare il termine sincrono/asincrono per le xDSL : -
        http://www.2coolweb.com/web/bband_dsl_faq.aspWhat is xDSL?xDSL is the name which has been coined for the family of digital subscriber line technologies ranging from ADSL to SDSL. The "x" represents a varible that can be replaced with either the "A" standing for ASYNCHRONUS or "S" standing for SYNCHRONUS. 2COOLWEB Services provides both.
        • Granzotto scrive:
          Re: "La fibra che ride"? Ritardati! Da p
          - Scritto da:
          Ti sbagli. Per quanto il concetto sia
          praticamente quasi lo stesso, è corretto usare il
          termine sincrono/asincrono per le xDSL :


          -


          http://www.2coolweb.com/web/bband_dsl_faq.asp

          What is xDSL?
          xDSL is the name which has been coined for the
          family of digital subscriber line technologies
          ranging from ADSL to SDSL. The "x" represents a
          varible that can be replaced with either the "A"
          standing for ASYNCHRONUS or "S" standing for
          SYNCHRONUS. 2COOLWEB Services provides
          both.Magari potevi citare anche il sito di Topolino ...Secondo l'ITU, ADSL vuol dire Asymmetric digital subscriber line (http://www.itu.int/rec/T-REC-G.992.1-199907-I/en).
          • Anonimo scrive:
            Re: "La fibra che ride"? Ritardati! Da p
            - Scritto da: Granzotto
            - Scritto da:

            Ti sbagli. Per quanto il concetto sia

            praticamente quasi lo stesso, è corretto usare
            il

            termine sincrono/asincrono per le xDSL :





            -




            http://www.2coolweb.com/web/bband_dsl_faq.asp



            What is xDSL?

            xDSL is the name which has been coined for the

            family of digital subscriber line technologies

            ranging from ADSL to SDSL. The "x" represents a

            varible that can be replaced with either the "A"

            standing for ASYNCHRONUS or "S" standing for

            SYNCHRONUS. 2COOLWEB Services provides

            both.

            Magari potevi citare anche il sito di Topolino ...

            Secondo l'ITU, ADSL vuol dire Asymmetric digital
            subscriber line
            (http://www.itu.int/rec/T-REC-G.992.1-199907-I/en)Sei ignorante e citi documenti dell' ITU evidentemente senza avere delle basi minime di teoria dei segnali ma solo per fare il fighetto sul forum. Evidentemente per te quindi anche Cisco equivale a Topolino, vero ? : -
            http://www.cisco.com/univercd/cc/td/doc/cisintwk/ito_doc/dsl.htmADSL TechnologyADSL depends on advanced digital signal processing and creative algorithms to squeeze so much information through twisted-pair telephone lines. In addition, many advances have been required in transformers, analog filters, and analog/digital (A/D) converters. Long telephone lines may attenuate signals at 1 MHz (the outer edge of the band used by ADSL) by as much as 90 dB, forcing analog sections of ADSL modems to work very hard to realize large dynamic ranges, separate channels, and maintain low noise figures. On the outside, ADSL looks simpletransparent synchronous data pipes at various data rates over ordinary telephone lines. The inside, where all the transistors work, is a miracle of modern technology. Figure 21-3 displays the ADSL transceiver-network end. To create multiple channels, ADSL modems divide the available bandwidth of a telephone line in one of two ways: frequency-division multiplexing (FDM) or echo cancellation, as shown in Figure 21-4. FDM assigns one band for upstream data and another band for downstream data. The downstream path is then divided by time-division multiplexing into one or more high-speed channels and one or more low-speed channels. The upstream path is also multiplexed into corresponding low-speed channels. Echo cancellation assigns the upstream band to overlap the downstream, and separates the two by means of local echo cancellation, a technique well known in V.32 and V.34 modems. With either technique, ADSL splits off a 4-kHz region for basic telephone service at the DC end of the band.[..]Synchronous Digital Subscriber Line (SDSL) provides variable, symmetric, high-speed data communication up to 1.54 Mbps. But SDSL doesn't allow analog on the same line, as ADSL does. SDSL uses 2B1Q line coding, a technology employed in ISDN and T1 services. SDSL is a viable business option because of its capability to transmit high-speed data over longer distances from the CO and because of its ease of deployment made possible by its spectral compatibility.
          • Granzotto scrive:
            Re: "La fibra che ride"? Ritardati! Da p
            - Scritto da:

            Sei ignorante e citi documenti dell' ITU
            evidentemente senza avere delle basi minime di
            teoria dei segnali ma solo per fare il fighetto
            sul forum.


            Evidentemente per te quindi anche Cisco equivale
            a Topolino, vero ? :


            -


            http://www.cisco.com/univercd/cc/td/doc/cisintwk/i

            ADSL TechnologyInfatti nella setessa pagina c'è la sezione: Asymmetric Digital Subscriber Line - http://www.cisco.com/univercd/cc/td/doc/cisintwk/ito_doc/dsl.htm#wp1020554
          • Anonimo scrive:
            Re: "La fibra che ride"? Ritardati! Da p
            - Scritto da: Granzotto
            - Scritto da:



            Sei ignorante e citi documenti dell' ITU

            evidentemente senza avere delle basi minime di

            teoria dei segnali ma solo per fare il fighetto

            sul forum.





            Evidentemente per te quindi anche Cisco equivale

            a Topolino, vero ? :





            -





            http://www.cisco.com/univercd/cc/td/doc/cisintwk/i



            ADSL Technology

            Infatti nella setessa pagina c'è la sezione:
            Asymmetric Digital Subscriber Line -
            http://www.cisco.com/univercd/cc/td/doc/cisintwk/iE che vorrebbe dire ? Ma hai capito qualcosa di quello che c'è scritto su quelle pagine ? Hai capito perchè si chiamano a tecnologia sincrona ? Vai a cercare nomi ed acronimi a caso senza capire il significato evidentemente e solo per tentare disperatamente di darti ragione, peccato tu non la abbia.
          • longinous scrive:
            Re: "La fibra che ride"? Ritardati! Da p
            - Scritto da:

            - Scritto da: Granzotto

            - Scritto da:





            Sei ignorante e citi documenti dell' ITU


            evidentemente senza avere delle basi minime di


            teoria dei segnali ma solo per fare il
            fighetto


            sul forum.








            Evidentemente per te quindi anche Cisco
            equivale


            a Topolino, vero ? :








            -









            http://www.cisco.com/univercd/cc/td/doc/cisintwk/i





            ADSL Technology



            Infatti nella setessa pagina c'è la sezione:

            Asymmetric Digital Subscriber Line -


            http://www.cisco.com/univercd/cc/td/doc/cisintwk/i

            E che vorrebbe dire ? Ma hai capito qualcosa di
            quello che c'è scritto su quelle pagine ?

            Hai capito perchè si chiamano a tecnologia
            sincrona ?

            Vai a cercare nomi ed acronimi a caso senza
            capire il significato evidentemente e solo per
            tentare disperatamente di darti ragione, peccato
            tu non la
            abbia.Se continuate a cercare errori nel nulla vi scappano anche le lumache dalla gabbia!E chi se ne frega di come si chiama!Sincrona, simmetrica, ma chi se ne frega!Il risultato è avere la banda in up e in down uguale!Chi se ne frega se si dice simmetriche o sincronizzate!-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 14 maggio 2007 18.57-----------------------------------------------------------
    • Anonimo scrive:
      Re: "La fibra che ride"? Ritardati! Da p
      - Scritto da:
      In Italia servono le xDSL sincrone, VDSL e SDSL a
      basso costo. Esistono già all'estero
      sperimentazioni a 100Mbps up /100Mbps down ed
      oltre di queste DSL ..

      Invece di sparare cavolate in Italia bisognerebbe
      farle partire le tecnologie, e non 5-10 anni dopo
      il resto del mondo (quando va bene, visto che
      mentre in Germania e Francia i treni vanno a 400
      e 550Km/h .. da noi niente TAV e Prodi e la
      sinistra aumentano i biglietti dei treni,scassati
      che fanno 130Km/h quando va
      bene..)Hai dimostrato di saper leggere i listini di qualche operatore straniero, ora riesci a leggere anche l'articolo? Se lo fai ti accorgeresti che si parla delle VDSL e del perché non sembrano essere tanto convenienti.
    • Anonimo scrive:
      Re: "La fibra che ride"? Ritardati!
      l'unica certezza? che l'Italia è una M maiuscola più dello stesso terzo mondo :
      • Anonimo scrive:
        Re: "La fibra che ride"? Ritardati!
        Sbaglio o quando vuoi bevi?o quando hai fame mangi???Il terzo mondo è un'altra cosa...
        • Anonimo scrive:
          Re: "La fibra che ride"? Ritardati!
          infatti si è sbagliato...noi siamo il 4 mondo..perchè nei paesi del 3 mondo lci stanno le risorse ma c'è sempre un gruppo solo che le sfrutta....in italia ce ne stanno poche e nessuno le sfrutta AHAHHA Cmq MAGARI facessero vdsl....manco quello la fibra chi nn cel'ha se la sogna per altri 5 anni secondo me....mi montassero un dslam sotto casa non sarebbe male e per l'amico su che ha scritto DSL sincrone ebbene si!!! cazazo ci faccio con la potenziale 20 mb con 500k di upload?? manco n'email puoi mandare se IPOTETICAMENTE stai guardando un video sulla tv (quello per cui te la vendono) BOOOH!
    • TUBU scrive:
      Re: "La fibra che ride"? Ritardati! Da p
      i biglietti dei treni,scassati che fanno 130Km/h quando va bene..)...E deragliano a 130 KMh, figurati se andassero a 600...e poi in Germania su rotaia viaggia una grossa fetta di traffico che da noi viaggia acora su gomma...Non so' chi disse che l''argentinizzazione'qui in europa riguardava solo due stati: L'Italia e San Marino.(Che è la stessa cosa...).Che squallore, faremo concorrenza al Katanga...
    • quinta scrive:
      Re: "La fibra che ride"? Ritardati! Da p
      a parte il fatto che io suggerisco solo che se ne discuta (e quindi ben vengano anche commenti a favore del rame).ad esempio, Cioffi, a Stanford, stava sviluppando un progetto chiamato "Dynamic Spectrum Management" per raggiungere sul rame le performance di una fibra.dal 2001/2002 non ha avuto piu' sviluppi, purtroppo.il problema e' quello della mutua interferenza dei doppini.pensa che AT&T che ha iniziato un piano di VDSL (fibra fino ai palazzi/marciapiedi, poi VDSL e rame) ha ridotto del 16% il numero di abitazioni passate e cio' nonostante i costi sono aumentati del 42%.Perche' ?perche' deve "riqualificare" il rame, ovvero sostituirlo, perche', come sanno gli installatori, dopo un po' le caratteristiche fisiche degradano...
    • nanoBastardo scrive:
      Re: "La fibra che ride"? Ritardati! Da p
      Ciao e salve a tutti,Volevo solo aggiungere che i treni (ogni tanto per lo meno funzionano). Invece la famigerata ex-banda-larga (che ora sembra gia' stretta, l'ADSL) non siamo nemmeno stati capaci di distribuira su tutto il territorio nazionale, comunque dove e' arrivata da poco funziona estremamente male perche' le reti dei gestori sono congestionate da servizi che sono pienamente in grado di vendere ma non (o non vogliono) di realizzare o di gestire.L'Italia e' l'unico paese in cui si vende un servizio prima di averlo realizzato e nonostante cio' siamo in perenne ritardo tecnologico.Credo nella frase (non mia) affermante che si puo' parlare di progresso solo quando e' disponibile per tutti. Per anni ho atteso la (ex)banda-larga a casa mia, quando e' arrivata sono passato dall'ISDN all'ADSL, per un paio di mesi ha funzionato tutto bene, poi la stessa comagnia a cui mi sono affidato, che comunque e' la proprietria dell'infrastruttura backcone italiana, si e' messa a commercializzare pesantemente VoIP e TV on demand, sara' un caso ma tempo una qundicina di giorni le prestazioni della rete (in tutta la mia zona non solo alla mia utenza) sono crollate. Il mio sospetto e' che forse e' stato venduto un servizio che e' stato messo in piedi senza fare il giusto investimento, facendolo pagare in termini di prestazioni a chi gia' usufruiva di altri servizi?In definitiva affermo che ben vanga l'alta, altissima, super velocita' ma che per una buona volta sia PER TUTTI.Saluti,
    • Anonimo scrive:
      Re: "La fibra che ride"? Ritardati! Da p
      La mia azienda ha deciso di passare a SDSL "a basso costo" lo scorso anno. Abbiamo migrato circa una sessantina di siti da HDSL a SDSL.Per sicurezza, sui siti maggiori di linee pensammo di installarne DUE, in load balancing.L'incidenza guasti e' salita in modo impressionante, queste linee si guastano di continuo ... e in tutta italia, indi, non e' un problema locale. Immagina di tenere fuori rete uno stabilimento di 300 persone. Pensa solo per un attimo a quante telefonate imbestialite ricevi, oltre al danno che fai alla produzione.Stiamo ora contrattando con un noto provider italiano, una rete privata in? fibra. Su quel media, i provider sono disposti anche ad accettare penali di mancato funzionamento MOLTO ALTE; perche' "la fibra non si guasta mai". Prova a chiedere la stessa cosa sulle SDSL, e vedrai che risata si fa il commerciale che te le vende.Spero che con la fibra la situazione migliori, l'esperienza delle SDSL mi ha fatto venire le bolle in faccia.
      • Anonimo scrive:
        Re: "La fibra che ride"? Ritardati! Da p
        Non si guastano le linee, sono gli pseudotecnici che hanno il cervello guasto. Non sanno configurarle nella maniera corretta, non ne conoscono le specifiche. Stesso motivo per cui l' ADSL2+ in Italia funziona a singhiozzo e vi sono molte disconnessioni. Le ADSL normali oramai sono diffuse e le installano da tanti anni, quindi c'è più personale che sa più o meno come configurarli.. con le nuove tecnologie molti più parametri vanno impostati manualmente, vengono forniti meno strumenti dai produttori per facilitare l'installazione = serve gente preparata ad installare e configurare, cosa che in Italia manca visto che nei posti si viene assunti per raccomandazione e non bravura/potenzialità.- Scritto da:
        La mia azienda ha deciso di passare a SDSL "a
        basso costo" lo scorso anno. Abbiamo migrato
        circa una sessantina di siti da HDSL a
        SDSL.

        Per sicurezza, sui siti maggiori di linee
        pensammo di installarne DUE, in load
        balancing.

        L'incidenza guasti e' salita in modo
        impressionante, queste linee si guastano di
        continuo ... e in tutta italia, indi, non e' un
        problema locale. Immagina di tenere fuori rete
        uno stabilimento di 300 persone. Pensa solo per
        un attimo a quante telefonate imbestialite
        ricevi, oltre al danno che fai alla
        produzione.

        Stiamo ora contrattando con un noto provider
        italiano, una rete privata in? fibra. Su quel
        media, i provider sono disposti anche ad
        accettare penali di mancato funzionamento MOLTO
        ALTE; perche' "la fibra non si guasta mai". Prova
        a chiedere la stessa cosa sulle SDSL, e vedrai
        che risata si fa il commerciale che te le
        vende.

        Spero che con la fibra la situazione migliori,
        l'esperienza delle SDSL mi ha fatto venire le
        bolle in
        faccia.
    • sbittante scrive:
      Re: "La fibra che ride"? Ritardati! Da pazzi
      130 Km/h se la linea è elettrificata, ma se il treno è diesel 130 non li vede nemmeno con il binoccolo.Ho tracciato con un GPS il percorso di un treno diesel, velocità massima 108 km/h.http://stefanobittante.blogspot.com/2007/06/taking-train-from-padova-to-bassano.html
  • Anonimo scrive:
    Qui non passa nulla
    Se qualcuno ha visto Report stasera si rende ben conto che dall'Italia non passa nulla di nuovo... solo i soliti intrallazzi e mazzette. Questo è un paese destinato presto al fallimento totale (economico, sociale e culturale).
    • Anonimo scrive:
      Re: Qui non passa nulla
      Ma io dico magari sfruttassero almeno meglio la dsl!! pure quella tarocca ti danno!!! l'adsl a 6 mb dovrebbe costare 20 euro al mese compreso il telefono in tutta italia....ma nò!Vorrei almeno sfruttare il mio doppino del cavolo con una dsl simmetrica 4/4 ma se solo provi a chiedere la 2 simmetrica ti staccano pure la terza mano...che paese di......
      • AranBanjo scrive:
        Re: Qui non passa nulla
        - Scritto da:
        Ma io dico magari sfruttassero almeno meglio la
        dsl!! pure quella tarocca ti danno!!! l'adsl a 6
        mb dovrebbe costare 20 euro al mese compreso il
        telefono in tutta italia....ma
        nò!In base a quali calcoli dovrebbe costare 20 euro?
        Vorrei almeno sfruttare il mio doppino del cavolo
        con una dsl simmetrica 4/4 ma se solo provi a
        chiedere la 2 simmetrica ti staccano pure la
        terza mano...che paese
        di......Non capisco se intendi per i costi o per la realizzazione tecnica.
      • quinta scrive:
        Re: Qui non passa nulla
        io suggerisco solo che se ne discuta (e quindi ben vengano anche commenti a favore del rame).ad esempio, Cioffi, a Stanford, stava sviluppando un progetto chiamato "Dynamic Spectrum Management" per raggiungere sul rame le performance di una fibra.dal 2001/2002 non ha avuto piu' sviluppi, purtroppo.il problema e' quello della mutua interferenza dei doppini.pensa che AT&T che ha iniziato un piano di VDSL (fibra fino ai palazzi/marciapiedi, poi VDSL e rame) ha ridotto del 16% il numero di abitazioni passate e cio' nonostante i costi sono aumentati del 42%.Perche' ?perche' deve "riqualificare" il rame, ovvero sostituirlo, perche', come sanno gli installatori, dopo un po' le caratteristiche fisiche degradano...
    • Anonimo scrive:
      Re: Qui non passa nulla
      - Scritto da:
      Se qualcuno ha visto Report stasera si rende ben
      conto che dall'Italia non passa nulla di nuovo...
      solo i soliti intrallazzi e mazzette. Questo è un
      paese destinato presto al fallimento totale
      (economico, sociale e
      culturale).Io l'ho visto.Il caso di Wind svenduta all'egiziano deve far pensare...
      • Anonimo scrive:
        Re: Qui non passa nulla
        l'Italia venduta agli egiziani per trenta (miliardi) di denari... ARGENTINIZZAZIONE , cari, si chiama... :(
        • Anonimo scrive:
          Re: Qui non passa nulla
          non siamo arrivati fino a qua pper piangere sul latte versato.in fondo la politica e l'economia non sono le cose di cui vantarsi in italia ma abbiamo altri punti forti, basta saper credere ed essere propositivi invece che disfatttisti.troppo comodo dire @tanto siamo in italia e non faccio nulla che e' il posto ad essere messo male@ragionate prima di parlare, e se proprio volete saperlo a me basta la dsl come linea, magari con un po' piu' di upload ;)
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