Pagamenti in-app: quarta multa per Apple in Olanda

Pagamenti in-app: quarta multa per Apple in Olanda

Apple deve pagare un'altra multa da 5 milioni di euro in Olanda perché le condizioni imposte agli sviluppatori delle app di dating sono irragionevoli.
Apple deve pagare un'altra multa da 5 milioni di euro in Olanda perché le condizioni imposte agli sviluppatori delle app di dating sono irragionevoli.

Continua lo scontro tra Apple e la Authority for Consumers and Markets (ACM) dell’Olanda. L’autorità antitrust ha inflitto all’azienda di Cupertino una quarta sanzione da 5 milioni di euro per non aver rispettato l’ordine di fine dicembre sui sistemi di pagamento alternativi per le app di dating. Le condizioni per gli sviluppatori sono state ritenute irragionevoli.

Apple crea barriere non necessarie

In base alla decisione della ACM, Apple deve consentire agli sviluppatori di utilizzare sistemi di pagamento alternativi nelle app di dating distribuite attraverso lo store olandese. L’azienda di Cupertino ha presentato ricorso, annunciando contestualmente di voler rispettare l’ordine dell’autorità. Dato che gli sviluppatori non potevano ancora sfruttare la novità, la ACM ha inflitto tre multe settimanali da 5 milioni di euro.

Apple ha comunicato all’inizio del mese che gli sviluppatori devono creare una seconda versione della stessa app da distribuire solo in Olanda, se vogliono usare un sistema di pagamento esterno. L’autorità antitrust ha evidenziato che questa condizione è irragionevole perché comporta costi aggiuntivi in termini di tempo. Inoltre, gli utenti sono costretti a rimuovere l’app precedente e installare quella nuova.

Dato che queste imposizioni sono contrarie all’ordine di fine dicembre, Apple deve pagare una quarta multa da 5 milioni di euro (il totale finora è 20 milioni di euro). Le sanzioni verranno inflitte ogni settimana fino al massimo di 50 milioni. Nel comunicato della ACM non viene citata la commissione del 27% che gli sviluppatori devono pagare per l’uso di sistemi di pagamento alternativi. È scritto però che l’autorità ha dubbi su altri elementi delle condizioni che sono state imposte da Apple.

Fonte: ACM
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Pubblicato il 15 feb 2022
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