Pagamenti da smartphone in negozio: domina Satispay

Pagamenti da smartphone in negozio: domina Satispay

Oltre un pagamento in negozio via smartphone su tre è gestito da Satispay secondo l'Osservatorio Mobile Payment&Commerce del Politecnico di Milano.
Pagamenti da smartphone in negozio: domina Satispay
Oltre un pagamento in negozio via smartphone su tre è gestito da Satispay secondo l'Osservatorio Mobile Payment&Commerce del Politecnico di Milano.

È stato un 2018 ricco di novità per Satispay, che ha progressivamente esteso il proprio raggio d’azione ben oltre il territorio dei pagamenti nei negozi (citiamo Risparmi e Bollo Auto) che rimane comunque l’attività core per l’azienda italiana. A confermarlo è lo studio condotto dall’Osservatorio Mobile Payment&Commerce del Politecnico di Milano.

Satispay e i pagamenti da smartphone in negozio

Dando uno sguardo alla sezione “Pagamenti via smartphone in prossimità del punto vendita” (o Mobile Proximity Payment), emerge che questa tipologia di transazione risulta essere quella con il maggior tasso di crescita nel corso dell’anno (+650%) rispetto agli altri metodi presi in esame. Da gennaio a dicembre sono stati così trasferiti oltre 530 milioni di euro, con un numero di operazioni che si attesta a 15,6 milioni. Satispay sottolinea come oltre un terzo di queste (5,5 milioni) siano state eseguite attraverso la propria piattaforma, veicolando un valore quantificato in più di 100 milioni di euro. Così Alberto Dalmasso, co-fondatore e CEO di Satispay, commenta i dati rilevati dall’Osservatorio.

Il 2018 è stato un anno entusiasmante. A fronte di un incremento del 650% del segmento, che include anche numerosi servizi di pagamento in prossimità basati su carta, l’altissima frequenza di utilizzo di Satispay si riflette nel fatto che oltre un terzo del numero dei pagamenti in negozio via smartphone è effettuato con la nostra app. Un dato ancor più rilevante se si considera che siamo indipendenti e per questo abbiamo dovuto costruire un network di accettazione degli esercenti partendo da zero, ma che oggi cresce al ritmo di 150 ogni giorno.

Satispay

Come citato in apertura, i pagamenti nei punti vendita costituiscono ancora l’attività centrale per Satispay, che di recente ha però introdotto altri servizi nella propria applicazione. Oltre a quelli già segnalati ci sono anche il versamento dei bollettini via smartphone e la possibilità di acquistare prodotti da distributori automatici semplicemente inquadrando un codice QR con la fotocamera. Tutto questo senza dimenticare lo scambio di denaro tra privati (in modalità peer-to-peer) che da sempre costituisce un forte incentivo all’iscrizione.

Un risultato che ci dice di essere sulla strada giusta per portare a compimento il nostro disegno di semplificare la vita delle persone e conquistare l’Europa. Se poi penso che i pagamenti nei negozi oggi rappresentano solo il 60% delle nostre transazioni, mentre aumenta il peso dei nuovi servizi, sono ancora più orgoglioso perché significa che con il nostro team siamo riusciti a costruire una crescita su più fronti, in cui utenti ed esercenti sono ingaggiati con noi. È questo che permetterà a Satispay di essere sempre più rilevante nelle abitudini dei consumatori.

Satispay: il pagamento di un bollettino

In cantiere per la società italiana un’espansione del business a livello europeo e un ulteriore ampliamento del portfolio di servizi messi a disposizione degli utenti, non solo per pagare gli acquisti, ma anche per la gestione di risparmi e capitale.

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Pubblicato il
14 mar 2019
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