Palm: non abbandoneremo PalmOS

L'azienda smentisce i rumors che danno per imminente il definitivo addio. Nel futuro di Palm, ha asserito il suo CEO, c'è posto per più sistemi operativi
L'azienda smentisce i rumors che danno per imminente il definitivo addio. Nel futuro di Palm, ha asserito il suo CEO, c'è posto per più sistemi operativi


Roma – “Palm non ha alcuna intenzione di abbandonare Palm OS”. Questo il succo di una lettera che il CEO di Palm , Ed Colligan, ha di recente indirizzato alla propria comunità di sviluppatori per smentire le molte voci che, negli ultimi mesi, vorrebbero Palm in procinto di divorziare da quel sistema operativo che l’ha accompagnata fin dalla sua nascita.

Il futuro della partnership tra Palm e PalmSource , sviluppatrice di Palm OS, è sembrato in dubbio soprattutto dopo l’annuncio, lo scorso settembre, di un nuovo modello di smartphone Treo basato su Windows Mobile: si tratta del primo dispositivo di Palm ad adottare un sistema operativo diverso da Palm OS. Questo fatto si è aggiunto ai piani di avvicinamento di Palm a Linux e alla recente acquisizione di PalmSource da parte della giapponese Access: quest’ultima, secondo alcune fonti, sarebbe scarsamente interessata a portare avanti lo sviluppo di Palm OS.

Nella propria lettera, Colligan spiega che la decisione della propria azienda di abbracciare altri sistemi operativi, come Windows Mobile, non va interpretata come la volontà di girare le spalle a Palm OS, bensì come l’intenzione di ampliare il proprio bacino di utenti e contrastare, in questo modo, una concorrenza ormai agguerritissima.

“È un fatto assodato – ha detto Colligan – che una larga parte degli utenti business utilizza piattaforme Microsoft e, di conseguenza, non ha alcuna intenzione di passare ad un altro sistema operativo. Nonostante questo, là fuori c’è ancora un grande numero di persone fedeli a Palm OS, e per tale ragione continueremo a sviluppare computer hand held, smartphone e mobile manager basati su tale software”.

Tra i nuovi prodotti basati su Palm OS vi sarà, secondo alcune fonti, un modello economico di Treo con prezzo intorno ai 200 euro.

Colligan ha infine commentato l’acquisizione di PalmSource da parte di Access come “una cosa positiva”: a suo dire, infatti, la società giapponese ha le risorse necessarie per investire nello sviluppo di Palm OS.

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09 11 2005
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