Panasonic, in un chip la rete elettrica

Al prossimo CEATEC di Tokyo verranno mostrati alla stampa i prototipi che permettono di utilizzare le prese elettriche come nodi di una LAN domestica. Vecchia concezione, nuova realizzazione


Tokyo – Panasonic , celebre brand del gruppo Matsushita Electric Industrial Co., ha sviluppato un particolare chip che permetterà di sfruttare la linea elettrica comune, presente in ogni stabile, per creare LAN casalinghe . Inoltre, gli appartamenti dotati di accesso broadband, tramite fibra ottica, potranno disporre di più connettori semplicemente utilizzando le prese integrate nelle varie stanze. Attualmente, infatti, la fibra è normalmente disponibile solo da un unico accesso, e nel caso si voglia creare una rete domestica è necessario implementare una LAN fisica o wireless.

Sebbene la tecnologia in questione sia già disponibile sul mercato, con servizi come quelli forniti da iLight , Main.net o SMC Network , questa è la prima soluzione che permetterà un trasferimento massimo di dati di 170 Megabit/s, molto più veloce di una Ethernet standard.

Secondo Matsushita, lo sviluppo di gadget o periferiche con il nuovo chip integrato eliminerà non solo il problema del collegamento di prodotti diversi in LAN casalinghe, ma sposterà la frontiera della cosiddetta domotica . Lavatrici, frigoriferi, televisori, sistemi HT potranno essere messi in rete e, con tecnologie già presenti sul mercato, si potrà permetterne una gestione semplificata, magari tramite un’unica postazione PC.

Le prese e le reti elettriche sono già presenti in ogni casa: l’implementazione di una rete si dimostrerebbe anche economica. Nessuno esclude, infatti, che si possano realizzare degli adapter da posizionare fra le prese di alimentazione e le prese a muro. In questo modo, potenzialmente, ogni dispositivo casalingo disporrebbe di accesso broadband per trasmettere dati o scaricare file multimediali dal Web.

“Il nostro obiettivo è quello di integrare su ogni prodotto di elettronica di consumo questo chip, così che le persone non debbano più preoccuparsi di come creare una rete o sfruttare al meglio la connessione broadband”, ha dichiarato Tomiya Miyazaki, dirigente Matsushita.

Nei prossimi mesi saranno disponibili i prototipi per tutti i produttori. La presentazione ufficiale avverrà durante la prossima fiera CEATEC , che si terrà a Tokyo dal 4 all’8 ottobre.

L’aspetto curioso è che a detta di Matsushita questa tecnologia potrebbe riscuotere maggiori consensi in Europa e negli Stati Uniti, dove le regolamentazioni inerenti alle reti elettriche non sono troppo costrittive. In Giappone, infatti, Matsushita sta cercando di convincere il Governo a intervenire sulla legislazione per agevolare l’introduzione di questo tipo di innovazioni.

Dario d’Elia

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  • vittorio spalanzani scrive:
    memory
    Avendo fatto l'elettrotecnico per 35 anni, ho visto (a parte i giapponesi) standardizzare le connessioni...Negli ultimi anni , questo si è perso, si tende a sbizzarrirsi,riconosco che la tecnologia porta a questo, ma secondo me, porta i neofiti, ha non capirci più nulla (anche se in ogni caso c,è internet.....)Saluti.Edit : Adesso aspettiamoci le porte usb 3.0... e cambiamo tutto il pc, evvai...
  • Anonimo scrive:
    Magari con un adattatore per psp..
    Avrò un motivo per comprarla..
  • Anonimo scrive:
    Hanno rotto le scatole
    Basta con tutti questi formati proprietari!!! Vogliamo degli standard!!
    • Anonimo scrive:
      Re: Hanno rotto le scatole
      - Scritto da: Anonimo
      Basta con tutti questi formati proprietari!!!
      Vogliamo degli standard!!chettefrega degli standard quando poi mettono sul mercato dei lettori di memory card multi-piattaforma (tipo SD, MMC, etc) su porta USB 2.0 a meno di 40 euro????????????????????????
  • Anonimo scrive:
    ... mo stiamo esagerando
    Se un simile dispositivo viene integrato in un apparecchio ben venga, possono montarlo anche con la lente d'ingrandimento o il microscopio, ma se lo devo maneggiare io.... queste sono le mani che ho, già le card attuali sono troppo piccole da maneggiare, figuriamoci una grande quanto un unghia
    • Anonimo scrive:
      Re: ... mo stiamo esagerando
      - Scritto da: Anonimo

      figuriamoci una grande quanto un
      unghiabasta usare una pinza di precisione (quelle per meccanismi di orologi) ed una lente di ingrandimento da orologiai..ce l'hanno tutti quanti nel proprio cassetto. Tu no ? :D :) :D :) :D :) :D :) :D ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;)
  • Anonimo scrive:
    bastaaaaaa
    Mi vanno tanto bene le sd. Le metto sul treo, nella digitale, nel lettore per pc... non rompete i maroni.Io queste schedine dimensione unghia che poi mi scappano di mano e cadono nel cesso NON le voglio.Tutto perchè gli brucia che i prezzi continuano a scendere... non fatevi abbindolare - solo se la velocità in più veramente vi serve per l'applicazione in uso (ammesso che siano effettivamente più veloci).E tutto perchè così dovrete buttare le sd/mmc che già possedete.
  • Anonimo scrive:
    (s)consiglio per gli acquisti
    "Per lo sviluppo della nuova specifica, Sony si è avvalsa del know how di SanDisk, un colosso del settore che ha posto la sua firma anche sulle precedenti varianti di Memory Stick PRO. Le due aziende contano di rendere disponibili sul mercato le prime schede in formato Micro nella prima metà del 2006"Hanno usato know-how di SanDisk... Giusto per non dimenticare:http://punto-informatico.it/p.asp?i=55222&r=PIChissà che non abbiano passato a Sony anche questo know how....
    • Anonimo scrive:
      Re: (s)consiglio per gli acquisti
      - Scritto da: Anonimo
      Hanno usato know-how di SanDisk... Giusto per non
      dimenticare:

      http://punto-informatico.it/p.asp?i=55222&r=PI

      Chissà che non abbiano passato a Sony anche
      questo know how....Sony non ha da imparare da nessuno per quanto riguarda il drm
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