Paramount: gustatevi film a pezzi, grazie

Chi non vorrebbe rivedere una scena del proprio film preferito? Paramount ha appena messo a punto un'applicazione web che lo consentirà. Senza pagare nulla. O quasi. Ecco di cosa si tratta

Roma – È innegabile che i diritti cinematografici siano stati finora custoditi gelosamente dalle major hollywoodiane. In effetti, solo in rari casi si è assistito a flessibili compenetrazioni tra il settore cinema e quello di Internet. Al contrario del settore musicale, l’industria dei film commerciali è ancora in mano ai soliti siti noti. Se si escludono iTunes e pochi altri siti di vendita online, gli accordi stretti per il mercato video sembrano ancora legati a una classica visione pre-digitale. D’altra parte, opportunità per gli appassionati in rete non mancano: da Youtube fino ai comuni software P2P, le possibilità di reperire prodotti soggetti a copyright sono tutt’altro che limitate. È proprio in questa fase, che un interesse di uno degli studios più noti, Paramount Pictures , solleva attenzione.

Paramount: gustatevi film a pezzi, grazie La società, controllata Viacom, ha introdotto un’applicazione web che consentirà a chiunque di vedere migliaia di spezzoni di film gratuitamente. La notizia non è da sottovalutare , poiché è la prima volta che una major rende possibile la visione di porzioni di film destinati alla vendita.

L’applicazione in questione è stata battezzata VooZoo ed è frutto della collaborazione tra la divisione Viacom dell’azienda e FanRocket, una società di Los Angeles. Una piattaforma per la diffusione del materiale cinematografico è stata studiata per integrarsi con FaceBook, uno dei più famosi social network. Gli utenti potranno dunque cercare e condividere tra di loro spezzoni di film. I frammenti avranno una durata variabile, da pochi secondi a qualche minuto e potranno essere eventualmente salvati. Si vuole rivedere un momento topico di Forrest Gump o rivivere gli attimi di BraveHeart? Non ci si ricorda una battuta di Colazione da Tiffany? Sarà sufficiente un account a FaceBook e il gioco è fatto.

Non stupisce, evidentemente, che l’industria abbia puntato gli occhi sull’esperimento VooZoo. Altre major statunitensi potrebbero emulare il tentativo della Paramount e contribuire così a diversificare il mercato sul web. Ma quali interessi ci sono in ballo? Derek Broes, vicepresidente di Paramount entertainment, non nasconde nulla: sarà possibile acquistare gli stessi film su Amazon a partire dai filmati resi disponibili con la nuova piattaforma. Durante i video, infatti, appariranno dei link che consentiranno di acquistare l’opera prescelta in formato DVD.

Alessandro Lucarelli

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  • fred scrive:
    soluzione definitiva: Un dns autonomo
    Visto che i provider italiani, svedesi, inglesi, statunitensi e israeliani censurano in maniera piu' o meno variabile secondo le leggi imposte zona per zona e che opendns si e' rivelato un servizio commerciale che pratica il dns hijacking con le url errate e i motori di ricerca (ma presumibilmente anche con i banner), ho voluto sperimentare una soluzione alternativa, ovvero installare il mio dns seerver localmente per dendermi indipendente dai provider;per l'occasione ho installato treewalk disponibile linux e altri SO e per tutti i windows tranne Vista (treewalk non viene aggiornato dal 2005 e funziona su Vista previo intervento manuale sugli script);A distanza di quasi due settimane l'ho trovato affidabile e veloce anche per il caching dei nomi risolti, ma soprattutto si comporta come un reale server dns completamente pulito, come dovrebbero tutti insomma.Ve ne sono altri ma non ho approfondito.
  • Paperino scrive:
    Ma non c'è nessuno qui
    ...che sappia leggere quello che *davvero* ha detto MdI ?Che sia capace di interpretare quello che ha detto e soprattutto quello che ha fatto ?Ma davvero siamo arrivati così in basso da queste parti ?Che tristezza...Bye, G.
  • mr. lopesce scrive:
    Poteva anche dire che l'aveva copiato...
    "Marco d'Itri: Progettare, scrivere, testare e installare il software ci è costato diversi giorni-uomo."Notare, GIORNI...
  • The Grizly scrive:
    a volte ritornano
    certo che questo giornaletto parla proprio per dare aria alla bocca ... e chi ci scrive o commenta non sa di cosa parla ...continuate pure a giochicchiare con il computer.il nome sikurezza.org dovrebbe essere sinonimo di competenza ... invece tutt'altro ...x skull :https l'hader del pacchetto è in chiaro quindi l'url è in chiaro ... l'unica cosa crittografata sono i dati della pagina ... non ho proprio parole ...
  • co gi to e rgo s um scrive:
    Filtri URL
    ma chee fatti chiudere!!!!!guarda che abbiamo inventato una soluzione più rapida!si blocca i DNS e i Numeri IP...Critica alla praticità:Un domani quel server chiude, il suo Numero IP viene assegnato a un'altro e questo non riesce a far girare il suo sito perchè è bloccato l'IP appena assegnato, nonostante il sito appena aperto sia legittimo.Ora, la legge non è più uguale per tutti, ma tutti siamo uguali di fronte alla legge, cioè è la legge di chi sborsa i soldi. Questo malcapitato deve sborsare soldi su soldi per scoprire PERCHÈ il sito appena creato è bloccato. Deve sborsare soldi su soldi per far vedere che il suo sito è legittimo.Critica all'inutilità:Ma se uno fà attività pedopornografica, dovrà essere scovato e fermato?!!! o si fà come per tutte le altre cose? si nasconde la cosa con un filtro IP e il problema è risolto?! Ma si! Giriamoci dall'altro lato e non Guardiamo tanto prima o poi si dimentica!Critica alla memoria:Un domani molto lontano sarà dimenticata l'esistenza di tale filtro... arriva il sapientone, il fortunato, o quello che è, e scopre che con questo filtro può bloccare la concorrenza. Ecco che si IMPOSSESSA del filtro DIMENTICATO per MONOPOLIZZARE il mercato a SUO VANTAGGIO.Conclusione mia:Io continuo a credere che il posto giusto dove mettere quei filtri è sempre sul PC Locale e non sugli ISP. I siti illegali vanno fatti chiudere, se non vengono chiusi vuol dire che forse non era tanto illegale. I filtri servono solo a nascondere un eventuale problema, ed evitare che un domani ci si possa accorgere che il sito sia ancora aperto.
  • AnyFile scrive:
    ma che inglese è questo ...?
    Quello che scrivo io in inglese lascia a volte un po' a desiderare. Ma che dire di questo pezzo presente nella pagina da visualizzare in caso di bolcco?when you this page is displayed.boh.....Meno male che Inglese ed Informatica/Internet dovevano essere due delle tre I che divevano essere considerate prioritarie ... (non mi ricordo nemmeno più quale fosse la terza)
  • Banana Joe scrive:
    Non sono filtri al 100% inutili.
    Ci sarebbe sempre la possibilità di finire su certi siti per sbaglio, Diciamo che sono inutili al 99.9% :)
  • abbandono dellorient e scrive:
    sei proprio il peggio
    Premesso che personaggi come Md che continuano a stressare i server mail con inutili proggetti e facendo i maintainer di pacchetti come il client whois... siano il vero concetto d'ipocrisia dell'informatica italiana.Progetti che venderebbero i "venditori di sicurezza"? Si certo, ora ti ci farai bello bello tu pero', e ogni volta scopri l'acqua calda caro md.E non mi venire a parlare di pedoporno e compagnia, perchè dietro queste semplici e banali scuse devi solo farti pubblicità come al solito vendendo aria fritta e facendoti passare per il supereroe di turno. Tanta gente collabora, sviluppa e testa in silenzio senza alzare tutto il polverone che alzi te, fra smafiate varie anche su ml come sikurezza e compagnia bella...Ma vabbè, purtroppo questo è uno degli aspetti di questa Italia un po' malata e se vogliamo ipocrita, ognuno fa coem crede ma da me non avrai un grazie di sicuro.
    • dudu scrive:
      Re: sei proprio il peggio
      Chi non e' contro di noi, e' per noi.Ben vengano personaggi in vista come D'Itri. Ben vengano personaggi che se ne stanno piu' in ombra e lavorano comunque.
    • boh scrive:
      Re: sei proprio il peggio
      - Scritto da: abbandono dellorient e
      Premesso che personaggi come Md che continuano a
      stressare i server mail con inutili proggetti eSe non li fai, ti mandano in galera e/o ti fanno multe levapelle.Mai sentito parlare di leggi dello stato?
      Progetti che venderebbero i "venditori di
      sicurezza"? Si certo, ora ti ci farai bello bello
      tu pero', e ogni volta scopri l'acqua calda caroLo fa gratis od ho letto male?Contro i venditori di aria fritta ed acqua piovana.
      E non mi venire a parlare di pedoporno e
      compagnia, perchè dietro queste semplici e banaliNon si direbbe tu abbia letto l'articolo.
      supereroe di turno. Tanta gente collabora,
      sviluppa e testa in silenzio senza alzare tutto
      il polverone che alzi te, fra smafiate varie
      anche su ml come sikurezza e compagniaMa questo Marco D'Itri vi ha bruciato il sedere a tutti, che sembrate scrivere come se aveste un limone in bocca?
  • anonymous scrive:
    phproxy
    phproxy o simili e passa la paura(anonimo)
  • anonymous scrive:
    osservazione
    "La censura non funziona in Cina con i suoi firewall istituzionali e quindi tanto meno può funzionare in quello che non è uno stato di polizia."direi "La censura non funziona in Cina con i suoi firewall istituzionali e quindi tanto meno può funzionare in quello che solo marginalmente è uno stato di polizia (vedi Genova 2001, val di Susa 2007-2007 ecc.)dato che i cittadini rinunciano volentieri a molte libertà non per la sicurezza ma addirittura per comodità e che siamo proni alle influenze straniere che quindi non hanno bisogno di destabilizzarci con dissenso pilotato."
  • Garlini Valter scrive:
    Come Volevasi Dimostrare....
    Siamo governati da una massa di incapaci, presuntuosi ed arroganti... nel momento in cui poche persone capaci si troveranno insieme (magari in un garage (rotfl) (rotfl) (rotfl)) ... per questi incapaci sarà veramente un brutta fine !!!
    • pabloski scrive:
      Re: Come Volevasi Dimostrare....
      credo che tra i ranghi degli organismi di Stato ci siano già persone capaci e spero che si rendano conto che la situazione attuale va cambiata altrimenti sarà troppo tardi per il nostro Paesespero che prevalga il loro senso patriottico e caccino a calci nel culo questi quattro ladri e mafiosi
    • anonymous scrive:
      Re: Come Volevasi Dimostrare....
      Uno dei problemi sollevati nell'articolo non e' di poco conto: Vorrei veramente sapere come e' possibile tecnicamente determinare l'eta' di una persona che appare in materiale porno; devono spiegare chiaramente come si fa' a dire se l'attore (nel senso di chi compie l'atto) ha 18-1 giorno ed e' percio' illegale o se ha 18+1 e percio' e' legale, a maggior ragione anche perche' come noto alcune persone minorenni a volte dimostrano anche 4 anni in piu'... e ancor piu' comunemente persone maggiorenni si rappresentano e/o dimostrano a volte anche 10 o 15 anni in meno!
    • Get Real scrive:
      Re: Come Volevasi Dimostrare....
      - Scritto da: Garlini Valter
      nel momento in cui
      poche persone capaci si troveranno insieme
      (magari in un garage (rotfl) (rotfl) (rotfl))
      ... per questi incapaci sarà veramente un brutta
      fine
      !!!No. Nel momento in cui quelle persone si ritroveranno insieme in un garage, irromperà la Polizia e aprirà le loro teste a colpi di 9mm o manganello.Fine del problema.
  • Nilok scrive:
    Il gatto che si morde la coda
    Ave.Qualcuno fa un software per "censurare" qualcun'altro.Qualcun'altro ancora fa un software per "agirare" quella "censura".Dopo un pochino se ne esce un altro che fa un altro software per rioprisitnare la "censura" di qualcun'altro.E dopo un altro pochino se ne esce qualcun'altro ancora e fa un software per ripristinare "l'aggiramento" della censura.Arrivare a comprendere che quella cosa chiamata "censura" è irraggiungibile....NO...eh?A presto.Nilok
    • anonymous scrive:
      Re: Il gatto che si morde la coda
      E cosa dire dei milioni di euro spesi per strumenti inutili, soldi magari pubblici che sono gettati dalla finestra... ma forse la ditta che fa consulenza per la censura e' del cognato di chi ha imposto la legge?
      • Nilok scrive:
        Re: Il gatto che si morde la coda
        straquoto
      • Pippero scrive:
        Re: Il gatto che si morde la coda
        Vuoi sapere chi ha dato allo stato il software per la gestione della censura? (glielo ha regalato a quanto pare...)Lo zio BILL! (aka Guglielmo Cancelli, aka Microsoft!)
    • BLah scrive:
      Re: Il gatto che si morde la coda
      Ma non era il cane che si mordeva la coda?
      • Nilok scrive:
        Re: Il gatto che si morde la coda
        Era una battuta per vedere chi "abboccava"....e si pesca sempre quacosa di buono! :D
        • Ferraiolo scrive:
          Re: Il gatto che si morde la coda
          - Scritto da: Nilok
          Era una battuta per vedere chi "abboccava"....e
          si pesca sempre quacosa di
          buono!
          :Dumorismology
          • rotfl scrive:
            Re: Il gatto che si morde la coda
            - Scritto da: Ferraiolo
            - Scritto da: Nilok

            Era una battuta per vedere chi "abboccava"....e

            si pesca sempre quacosa di

            buono!

            :D

            umorismologyEsiste la liberta' di culto o sbaglio? Non sono di Scientology e non m'interessa difendere una religione piuttosto che un'altra, ma e' veramente una tristezza vedere gente come te che crede di fare umorismo attaccando la religione di una persona. Hai presente che bello che sarebbe se un cattolico in un Paese non cattolico venisse continuamente preso in giro con frasi tipo "umorismolico"?
          • xenu scrive:
            Re: Il gatto che si morde la coda
            - Scritto da: rotfl
            Esiste la liberta' di culto o sbaglio? Non sono
            di Scientology e non m'interessa difendere una
            religione piuttosto che un'altra,scientology non e' una religione, e' un'associazione a delinquere.La maggior parte dei suoi adepti sono vittime di plagio; i restanti sono in malafede.
          • astropanz scrive:
            Re: Il gatto che si morde la coda
            piccioloide
  • Colle scrive:
    La censura non esiste
    Complimenti a MD e a PI MAI abbassare la guardia c'è un sacco di gente che NON SA che c'è la censura anche in ITALIA! E poi diciamo che siamo un paese democraticooo ma va!!!!!!!
    • pabloski scrive:
      Re: La censura non esiste
      ma quale censura, hai niente pò pò di meno che la libertà di scegliere tra PD e PDL....o si chiama già PD-PDL??? :Dah già non è possibile scegliere direttamente i candidati, ma solo perchè sarebbe una scocciatura inutile, questo non vuole assolutamente dire che in Italia c'è di fatto la dittatura :Dah...povera Italia, che fine hai fatto :(
    • anonymous scrive:
      Re: La censura non esiste
      E per non andare a scrivere sul porno, ricordo come esempio che la censura a volte e' ingiustificata anche nel gioco d'azzardo: alcune ditte di bookmakers, alcune delle piu' grandi ed importanti al mondo, hanno legalmente la licenza per operare a livello di stati uniti ed unione europea ma non avendo pagato il pizzo indebito allo stato itagliano vengono filtrate dai nameservers italioti, contro le leggi europee. poi comunque la gente ci gioca lo stesso con degli escamotages alla portata di boyscout e chirichetti..
    • intruder1319 scrive:
      Re: La censura non esiste
      e vorrei vedere.... guarda che si parla di pedopornografia, non so sei hai presente.Che poi siano tutte misure inutili ed eludibili dal punto di vista tecnico è un altro discorso. Però almeno qualche provvedimento si è cercato di prenderlo, almeno in questo. Chiamala censura, io la chiamo prevenzione. Per la difesa dei bambini questo ed altro.
      • unaDuraLezione scrive:
        Re: La censura non esiste
        contenuto non disponibile
        • intruder1319 scrive:
          Re: La censura non esiste
          Chiedi tu centinaia di rogatorie internazionali per indagini su siti del genere ospitati negli stati uniti o in thailandia (che per altro è già nota per vicende di turismo sessuale legate alla pedofilia) e poi se ti rispondono mi fai sapere....Invece di opporvi per principio ad ogni provvedimento preventivo e interpretarlo come una limitazione personale, penso che andrebbe analizzata prima la motivazione che ne sta alla base, tenendo comunque in conto che la nostra legislazione è esercitata dentro i nostri confini, sia reali che virtuali.E poi, tu, sei a conoscenza della blacklist per poter affermare senza ombra di dubbio (da quello che dici) che i domini bannati non siano pedopornografia ma soltanto contenuti "giudicati" dalla soggettiva valutazione di chi li inserisce????-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 12 marzo 2008 14.07-----------------------------------------------------------
          • unaDuraLezione scrive:
            Re: La censura non esiste
            contenuto non disponibile
          • intruder1319 scrive:
            Re: La censura non esiste
            - Scritto da: unaDuraLezione
            In entrambi i paesi che hai citato ci sono
            movimenti fortissimi di contrasto alla
            pornografia di minori e non è realistico che vi
            risiedano dei siti
            reali.eh! ma da qui cosa vuoi fare tu? che contributo vorresti dare? io e tu ancora non possiamo decidere sull'operato di altri stati.

            Non è una questione di "limtazione personale".
            se un sito è *OGGETTIVAMENTE* di quel genere va
            oggettivamente estirpato ancor più velocemente
            che
            censurato.d'accordissimo, ma pare ci siano impedimenti indipendenti dalla legge italiana, dalla mia e dalla tua volontà. Che vogliamo fare nella speranzosa attesa che vengano chiusi dalle autorità competenti e gli autori opportunamente puniti??
            è molto chiara: quello che non posso far chiudere
            perchè è lagale o al limite della legalità, lo
            censuro perchè mi dà
            fastidio.Riferendomi all'italia mi pare di capire che il principio sia leggermente diverso, almeno in linea teorica:quello ILLEGALE che non posso far chiudere perché all'estero, lo metto nella blacklist.
            Non di questa , ma quella del governo svedese (o
            nazione limitrofa, non ricordo) era stata
            pubblicata (o meglio linkata) su PI pochi giorni
            fa e puoi leggere l'elenco dei siti (senza
            visitarli, per carità): risultava che tra quei
            siti c'era n'era uno di discussioni riguardanti
            problemi di tecnici di Windows scritto in Thai
            che nulla aveva a he fare con quegli argomenti (e
            l'autore della pubblicazione della lista giurava
            che anche molti altri non c'entravano
            nulla).A ecco parliamo della Finlandia, non dell'Italia.
            D'altra parte avranno fatto lo stesso
            ragionamento che hai fatto anche tu oggi:
            thailandia = necessariamente minori violentati
            senza che il governo faccia nulla... Non attribuirmi parole che non ho detto, la mia non è stata una deduzione "necessaria" ma la constatazione di qualcosa di noto che gli eventi per altro ci raccontano. Non era un riferimento unico ed esclusivo alla thailiandia. Poi, comunque, se c'è qualcuno che si sente di affermare che ciò non sia vero, faccia pure. Sta di fatto che l'italia, checché se ne dica, resta comunque fra i paesi più sensibili a questi problemi. Grazie a dio!Ho letto l'articolo a cui ti riferisci, era la finlandia e da quello che mi dici mi pare di capire che ci troviamo d'accordo sul fatto che non sia sbagliato il provvedimento legislativo in sé (che, tralasciando comunque le lacune di natura tecnica, dovrebbe mirare prima di tutto alla tutela dei bambini) ma eventualmente il criterio di applicazione dei filtri che fra l'altro ancora non è stato possibile verificare.
          • Chitto scrive:
            Re: La censura non esiste
            - Scritto da: intruder1319[CUT marea di fregnacce insensate]
            tralasciando comunque le lacune di
            natura tecnica, dovrebbe mirare prima di tutto
            alla tutela dei bambiniCol cavolo.Mi pare che sia proprio gente come te che sfrutta i bambini (la scusa della loro tutela) per imporre la propria morale agli altri e addirittura in questo caso dare ragione alla censura come se la così detta "tutela dei bambini" fosse prioritaria rispetto alla democrazia stessa e alla libertà dei cittadini.Come vedi anche tu stai sfruttando i bambini che fingi di voler difendere.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 12 marzo 2008 15.22-----------------------------------------------------------
          • intruder1319 scrive:
            Re: La censura non esiste
            - Scritto da: Chitto
            Col cavolo.
            Mi pare che sia proprio gente come te che sfrutta
            i bambini (la scusa della loro tutela) per
            imporre la propria morale agli altri e
            addirittura in questo caso dare ragione alla
            censura come se la così detta "tutela dei
            bambini" fosse prioritaria rispetto alla
            democrazia stessa e alla libertà dei
            cittadini.Qua vai proprio fuori... in Italia esistono criteri ben precisi per distinguere ogni singolo reato e non c'è spazio in questo caso a valutazioni soggettive.E si, la tutela dei bambini è prioritaria rispetto a tante altre cose. Predicare democrazia e libertà non vuol dire fare egoisticamente e incondizionatamente quel che ci pare, c'è un limite che si trova dove inizia la libertà di un'altra persona.
            Come vedi anche tu stai sfruttando i bambini che
            fingi di voler
            difendere.Io non fingo e la ragion di ciò è che quella che chiami censura per me è solo un fatto secondario di tutta questa faccenda.
          • unaDuraLezione scrive:
            Re: La censura non esiste
            contenuto non disponibile
          • Luco, giudice di linea mancato scrive:
            Re: La censura non esiste
            - Scritto da: unaDuraLezione
            Avevo già scritto una serie di considerazioni
            approfondite a riguardo che permettessero al
            cittadino di essere garantito e impedisse ai siti
            illegali di prolificare:

            Io sarei favorevole al filtro e non mi
            sentirei per nulla limitato, anzi, mi sentirei
            rassicurato alle seguenti
            condizioni:

            1) Il materiale sia oggettivamente,
            indiscutibilmente illegale (non che sembri, paia,
            forse è,
            ...).

            2) Prima di procedere al filtro si provi a far
            chiudere in tutte le maniere il
            sito.

            3) Se non si riesce a far chiudere si chiedano
            sanzioni a nome dell'ONU ai paesi che ospitano il
            sito e le cui leggi (per chissà quale motivo) non
            ne permettono la
            chiusura.

            4) Si filtrino siti che contengono *solo*
            materiale illegale: se sulla stessa macchina allo
            stesso ip, dominio e sottosito ci sono altri
            servizi legali va necessariamente abbattuo il
            solo sito illegale. Se è impossibile
            tecnicamente, si torna ai punti 2 e
            3

            5) Si filtrino anche eventuali siti esca

            6) Una commissione di persone di varia estrazione
            sociale, religiosa e politica, verifichi ogni
            settimana che i siti/servizi filtrati contengano
            effettivamente quanto
            detto.
            Tale commissione sia composta da persone estratte
            a caso di volta in volta. Se non c'è unanimità al
            primo colpo nel gudizio su un dato caso, si crei
            una nuova commissione e così via finchè non c'è
            unanimità.

            7) Nel caso venga filtrato 'per sbaglio' un sito
            legale:
            -venga incriminato chi lo ha aggiunto alla lista
            e i membri della commissione che lo ha verificato
            con pene severe ed irrevocabili. Tali pene
            divengano ergastolo nel caso il sito oscurtato
            sia di natura politico/sociale o, comunque, di
            natura evidentemente differente da quella in
            oggetto.
            -venga pubblicizzato il sito erroneamente
            filtrato a spese di chi lo ha filtrato e nella
            misura in cui è stato
            danneggiato.

            8) Altre ed eventuali a cui non ho pensato Incredibile, sono d'accordo con te :)
          • intruder1319 scrive:
            Re: La censura non esiste
            E mi pareva strano che eri d'accordo!!!Io resto dell'idea che son tutte belle parole e certo ci piacerebbe che venissero prese misure concrete a livello globale (visto che mi parli di ONU) o che la legge venisse applicata su tutto il pianeta alla stessa maniera ma a quanto pare non sta funzionando così.Negli usa non sono così sicuro che esista una normativa più rigida della nostra, almeno in questo campo. Di diverso forse c'è che li la pena probabilmente la sconti, mentre qui gli omicidi non stanno dentro neanche fino al processo.Torno a dire, stiamo parlando di siti per certo a contenuto pedopornografico, mi pare non ci sia dubbio alcuno che debbano essere chiusi ove possibile (il tuo punto 2) o presi provvedimenti alternativi per inibirne la navigazione. Alternative diverse da quelle suggestive di immediata cooperazione internazionale, perché se fosse possibile e facile comunicare tranquillamente fra gli stati o imporre sanzioni in nome dell'onu (aspettandosi poi per altro che vengano recepite) oggi non esisterebbero neanche le tensioni internazionali note (o anche quelle sono solo un progetto mediatico???).L'aspetto tecnico di cui ti parlavo è un effetto del funzionamento della rete e quello non c'è dubbio che rappresenta una falla che rende inutile l'intera normativa.Come dicevo al tizio che prima quasi mi accusava di strumentalizzare la vicenda non si capisce bene perché, la tutela dei più deboli (in questo caso i bambini) dovrebbe essere un bene voluto da tutta la società civile e dovrebbe avere una certa priorità ma del resto in italia non si è più capaci di dare il giusto peso alle cose, di distinguere cosa sia bene e cosa sia male.
          • unaDuraLezione scrive:
            Re: La censura non esiste
            contenuto non disponibile
    • rotfl scrive:
      Re: La censura non esiste
      - Scritto da: Colle
      Complimenti a MD e a PI MAI abbassare la guardia
      c'è un sacco di gente che NON SA che c'è la
      censura anche in ITALIA! E poi diciamo che siamo
      un paese democraticooo ma
      va!!!!!!!Ma detto su in forum che censura un terzo dei messaggi come fa PI fa veramente ridere, se permetti...
  • Cognome e Nome scrive:
    banalità
    togliete il www dell'url incriminato e magicamenteil server reindirizza correttamente....e li chiamano filtri! :D
  • pillo79 scrive:
    Application filtering con IPS
    Perchè dobbiamo sempre filtrare tutto con i DNS?NON é FILTRO.Application Filtering con Intrusion Prevention System.Le url parsate da uno script, un po di forme regolari o pattern matching.Sui costi : Perchè abbiamo uno stato che fa leggi senza appurare la soluzione tecnica? Perchè non esistono sovvenzioni per questi progetti ?Siamo come al solito alle tipiche storie tristi all'italiana.
    • pabloski scrive:
      Re: Application filtering con IPS
      il divertimento comincerà quando qualche sito importante che condivide l'IP con un sito censurato farà causa all'Italia e la trascinerà per l'ennesima volta dinanzi alla Corte UE
      • Sgabbio scrive:
        Re: Application filtering con IPS
        bhe infatti la censura IP è criticata da molti considerando che i siti che hanno in esclusiva un IP per i propi servizi è assai raro :d
    • The Skull scrive:
      Re: Application filtering con IPS
      - Scritto da: pillo79
      Application Filtering con Intrusion Prevention
      System.
      Le url parsate da uno script, un po di forme
      regolari o pattern
      matching.Idea di cosa serve per poterlo fare su aggregati di traffico dell'ordine dei gigabit, come capita agli ISP?E a cosa sarebbe mai servito, dato che basta passare da HTTP ad HTTPS per saltare a piè pari anche quello?
      Sui costi :
      Perchè abbiamo uno stato che fa leggi senza
      appurare la soluzione tecnica?

      Perchè non esistono sovvenzioni per questi
      progetti
      ?
      Siamo come al solito alle tipiche storie tristi
      all'italiana.Perchè l'interesse non è quello di mettere in piedi qualcosa che funzioni, ma poter fare le conferenze stampa in cui il politico di turno racconta quanto sia stato bravo a far qualcosa di effettivo contro la pedopornografia online.Nella migliore delle ipotesi, il CNCPO come strumento di blocco non serve ad una banana, e sono loro stessi i primi a saperlo.Ciononostante, nessuno smantellerà mai il ruolo che gli è stato assegnato, poichè verrebbe additato come fiancheggiatore dei pedofili e distrutto politicamente.Ergo, nessuno lo farà mai.Tutta 'sta infrastruttura è stata messa in piedi e finanziata con denaro pubblico, scaricando poi una gran quantità di oneri sugli ISP (e, di rimbalzo, sui loro clienti), obbligandoli a produrre del SW che si occupasse della implementazione sui propri sistemi della "blacklist" (peraltro partendo da dati messi insieme da un analista incapace, ma questa è una mia opinione personale), in quanto sono tenuti a farlo *per legge*.Il tutto per mettere in piedi qualcosa che non serve a nulla salvo qualche proclama politico.Suggerirei di concentrarsi su questo, invece di blaterare sull' "IO non mi sarei mai piegato alla voce del dittatore"...
      • ASIC scrive:
        Re: Application filtering con IPS
        - Mirroring hardware del traffico verso l'IPS: non è un problema su macchine carrier di un certo livello (che implementano su hardware ASIC certe funzioni...non come certe soluzioni CPU based).- ACL gestite in hardware senza peso sulla CPU (vedi sopra)- Un IPS con hardware adeguato.= un po' di soldi da spendere, ma non troppi se hai già apparati di buon livello (ad es, router senza kernel monolitici che sbattono tutto in CPU).
        • naxalite scrive:
          Re: Application filtering con IPS
          - Scritto da: ASIC



          - Mirroring hardware del traffico verso l'IPSForse mi sfugge qualcosa: se parli di IPS e di interventiin tempo reale, cosa mirrori a fare?
          non è un problema su macchine carrier di un certo
          livello (che implementano su hardware ASIC certe
          funzioni...non come certe soluzioni CPU
          based).Non ho mai avuto modo di sperimentarlo, ma contraffico di svariati gb/s?
          = un po' di soldi da spendereMa giusto un po', eh...
          ma non troppi se
          hai già apparati di buon livello (ad es, router
          senza kernel monolitici che sbattono tutto in
          CPU).Vabbè, come se fosse antani.
          • pillo79 scrive:
            Re: Application filtering con IPS

            Forse mi sfugge qualcosa: se parli di IPS e di interventi
            in tempo reale, cosa mirrori a fare?Mai sentito parlare di ips in flexible response ?
            Non ho mai avuto modo di sperimentarlo, ma con
            traffico di svariati gb/s?Sentio mai parlare di matrix switch, ids balancer o di netscreen traffic redirection ?
            Ma giusto un po', eh...Un carrier non compra cisco 1800.......L'implementazioni di funzionalità in hw ti da qualche sicurezza in più...... ASIC do you know ?
            Vabbè, come se fosse antani.Identifica il fatto che c'è chi gioca con piccole reti con macchinete in CPU e chi dato che gestisce qualche mega in più non può permettersi di avere soluzione home made.
  • co gi to e rgo s um scrive:
    Filtri URL
    Ma io ho visto in tanti pacchetti di Internet Security di case varie, Software di Filtraggio URL... ma scusate, ma quel coso a che serve?! a spillarmi i soldi e basta?! tanto lo fanno fare ai provider, mica pubblicizzano per tirar su tale funzione nei pacchetti di security! Ah già, le cose vanno pagate sempre 20 volte per renderle obbligatorie anche a chi non le vuole!
  • Innocenzio scrive:
    Raggirare i filtri senza cambiare DNS
    Ci sono raccolte online di bookmarks, dove gli utenti possono cambiare da soli gli urls per uso personale:http://tinyurl.com/yodlr5I siti di scommesse pubblicati su siti simili sono accessibili senza cambio DNS.
    • Merlo scrive:
      Re: Raggirare i filtri senza cambiare DNS
      Grazzie per l'aiuto..... cmnq uesto non cambia il fatto che lo Stato esiste per difendere i ns. diritti non per violarli.... almeno cosi' dovrebbe essere......- Scritto da: Innocenzio
      Ci sono raccolte online di bookmarks, dove gli
      utenti possono cambiare da soli gli urls per uso
      personale:
      http://tinyurl.com/yodlr5

      I siti di scommesse pubblicati su siti simili
      sono accessibili senza cambio
      DNS.
      • MirkoL scrive:
        Re: Raggirare i filtri senza cambiare DNS
        Boh la censura di Stato puzza un po' di tassa sui creduloni.- Scritto da: Merlo
        Grazzie per l'aiuto..... cmnq uesto non cambia il
        fatto che lo Stato esiste per difendere i ns.
        diritti non per violarli.... almeno cosi'
        dovrebbe
        essere......


        - Scritto da: Innocenzio

        Ci sono raccolte online di bookmarks, dove gli

        utenti possono cambiare da soli gli urls per uso

        personale:

        http://tinyurl.com/yodlr5



        I siti di scommesse pubblicati su siti simili

        sono accessibili senza cambio

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        • Diceglio scrive:
          Re: Raggirare i filtri senza cambiare DNS
          L'unione europea ha condannato l'uso di filtri e simili, ma certi paesi se ne fregano....- Scritto da: MirkoL
          Boh la censura di Stato puzza un po' di tassa sui
          creduloni.

          - Scritto da: Merlo

          Grazzie per l'aiuto..... cmnq uesto non cambia
          il

          fatto che lo Stato esiste per difendere i ns.

          diritti non per violarli.... almeno cosi'

          dovrebbe

          essere......





          - Scritto da: Innocenzio


          Ci sono raccolte online di bookmarks, dove gli


          utenti possono cambiare da soli gli urls per
          uso


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      • jeffrey divo scrive:
        Re: Raggirare i filtri senza cambiare DNS
        - Scritto da: Merlo
        Grazzie per l'aiuto..... cmnq uesto non cambia il
        fatto che lo Stato esiste per difendere i ns.
        diritti non per violarli.... almeno cosi'
        dovrebbe
        essere......se un mafioso pensa che sia diritto chiederti il pizzo?così come i pedofili credono sia loro diritto molestare i ragazzinioppure come alcuni venditori di beni e servizi considerano di svolgere la loro attività fregandosene della LEGGE che è quella che dice cosa e come sia loro diritto e dovere
        • oj simpson scrive:
          Re: Raggirare i filtri senza cambiare DNS
          - Scritto da: jeffrey divo

          fregandosene della LEGGE che è quella che dice
          cosa e come sia loro diritto e
          dovereSi ma se l'europa di cui bene o male facciamo parte dice che e' contro la LEGGE che l'Italia faccia una cosa simile, sbattendosene altamente di tutte le sanzione che quotidianamente paga (anzi paghiamo noi), un motivo ci sara' vero?
    • Michele scrive:
      Re: Raggirare i filtri senza cambiare DNS
      Iniziamo una protesta online in stile V Day grillo contro la censura online! Tu sei con noi?- Scritto da: Innocenzio
      Ci sono raccolte online di bookmarks, dove gli
      utenti possono cambiare da soli gli urls per uso
      personale:
      http://tinyurl.com/yodlr5

      I siti di scommesse pubblicati su siti simili
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  • Kovalski scrive:
    VIDEO della conferenza sull'argomento!
    Un anno fa ne parlava Matteo Flora, che scrive anche per PI la rubrica "in-sicurezza" del Lunedì.La sua conferenza ad InfoSecurity di Milano è online come video completo:http://www.lastknight.com/2007/03/03/eludere-i-controlli-di-polizia-il-video-completo/E' interessantissimo anche perchè mostra non solamente dal "vivo" le tecniche di cui si parla qui, ma ne spiega altre decine, oltre a fare una panoramica completa sul problema dal punto legale.Per me è diventata una guida inseparabile che faccio vedere a tutti quelli che vogliono saperne di più...
    • MircoM scrive:
      Re: VIDEO della conferenza sull'argomento!
      grazie per il link.con una simile introduzione devo necessariamente dare almeno un'occhiata!
    • Dean scrive:
      Re: VIDEO della conferenza sull'argomento!
      - Scritto da: Kovalski
      Per me è diventata una guida inseparabile che
      faccio vedere a tutti quelli che vogliono saperne
      di più...Io c'ero dal vero e ti posso assicurare l'espressione attonita dei pulotti in borghese :D Bel video. Bella conferenza. Ce ne vorrebbero altre e dovrebbe rifarla più spesso.
    • Chitto scrive:
      Re: VIDEO della conferenza sull'argomento!
      Includilo:[gv]-8260069796878992303[/gv]
      • Dean scrive:
        Re: VIDEO della conferenza sull'argomento!
        - Scritto da: Chitto
        Includilo:

        [gv]-8260069796878992303[/gv]Sì, ma se poi la gente è interessata non ha il link al feed!
  • Ste scrive:
    Ma al ministero e all'AAMS
    sono almeno vagamente al corrente della situazione? Cioè sono almeno a conoscenza del fatto che il sistema non funziona...semplicemente perchè non potrà mai funzionare (e qui tralasciamo la discussione sul fatto che chi ha fatto la legge non sa un tubo di come funziona la rete).Perchè qua siamo al solito punto: fatta la legge, pene previste "severe", grande enfasi...e poi trovato l'inganno: chi delinque davvero continua esattamente come prima (e più di prima), visto che sporco era e sporco rimane.Il cittadino onesto, che però si sente (giustamente) vessato e che ha un minimo di intraprendenza si "arrangia", spesso ai limiti della legalità (e rischia di essere "beccato" a casaccio).Il cittadino "tonto" (scusate il termine...ma è così) ci resta fregato ma non se ne accorge neppure.Il tutto aggravato dai danni (anche economici) provocati dal blocco IP: siti del tutto legittimi scomparsi solo perchè residenti sullo stesso server di un sito presunto non legale. Presunto perchè la black list non credo abbia valore "giudiziario": se così fosse dovrebbe essere sufficente una rogatoria per chiudere il sito anzichè oscurarlo in modo macchinoso.
    • Kovalski scrive:
      Re: Ma al ministero e all'AAMS
      - Scritto da: Ste
      sono almeno vagamente al corrente della
      situazione? Guarda, Flora ne parla da due anni...
    • MircoM scrive:
      Re: Ma al ministero e all'AAMS
      mah, per aggirare i filtri serve comunque una (seppur minima) dimestichezza con un pc...conosco parecchie persone che non ne sarebbero capaci. sarebbero anche capaci di seguire le istruzioni passo-passo di openDNS, ma non hanno idea di cosa sia openDNS... (o un DNS in genere)nonostante i filtri siano aggirabili con una facilità estrema, potrebbero anche avere un po di efficacia sul "grande pubblico" informaticamente ignorante
      • Ste scrive:
        Re: Ma al ministero e all'AAMS

        nonostante i filtri siano aggirabili con una
        facilità estrema, potrebbero anche avere un po di
        efficacia sul "grande pubblico" informaticamente
        ignoranteBhè questi sono proprio i cittadini "tonti" di cui parlavo (ripeto: scusate il termine...ma non me ne viene uno più appropriato).Persone che non hanno i mezzi, le conoscenze, l'intraprendenza, ecc. per modificare la propria condizione.Io resto del parere che l'unica censura (di comportamenti, atti, pensieri) possibile sia quella applicata dal singolo. Sta poi alla forza pubblica punire chi contravviene a norme di legge. Tradotto: oscurare siti pedofili non serve ad un fico secco per risolvere il problema pedofilia. Sarebbe molto meglio colpire chi tramite quei siti compie attività illecite. Oscurare vuole dire solo insabbiare: i pedofili restano li dove sono.Ma il mio discorso credo sia generalizzabile senza troppi problemi a molti altri settori legislativi artificiosamente e/o inutilmente contorti e burocratizzati.
      • Teo_ scrive:
        Re: Ma al ministero e all'AAMS
        - Scritto da: MircoM
        conosco parecchie persone che non ne sarebbero
        capaci. sarebbero anche capaci di seguire le
        istruzioni passo-passo di openDNS, ma non hanno
        idea di cosa sia openDNS... (o un DNS in
        genere)Lanno scorso quando era ferma mezza internet italiana anche su queste pagine cè stata molta pubblicità a questo servizio. Anche io lho conosciuto in quelloccasione.Lo vedo usare da molte persone, spesso impostato da tecnici che sono lì a risolvere altri tipi di problemi.Questo per dire che anche senza voler scavalcare chissà quale filtro, è facile pur senza saperlo scavalcarlo.
    • unaDuraLezione scrive:
      Re: Ma al ministero e all'AAMS
      contenuto non disponibile
  • Andrea_Cuomo scrive:
    Aggirare l'oscuramento
    Un sistema molto semplice ed efficace per aggirare gli oscuramenti é la patch del file hosts.A questo indirizzohttp://www.cryptohacker.com/oscuramento.htmlpotete scaricare un programma che effettua la patch in modo del tutto automatico, consentendo anche di eliminare la modifica senza lasciare tracce.Vengono anche spiegati i pro ed i contro di servizi dns esterni come opendns (che io stesso uso, comunque)
    • Chitto scrive:
      Re: Aggirare l'oscuramento
      Ah salve Andrea,si parlava di te proprio qui:http://www.piforum.it/b.aspx?i=2198966Cmq sinceramente preferisco continuare ad affidarmi ad OpenDNS, non ha molta importanza per me se loggano le richieste (fra l'altro in uno stato estero), quello che mi da davvero fastidio è la censura. Inoltre tendo a non fidarmi di programmi di cui non ho a disposizione il sorgente e penso che un software sulla sicurezza DEBBA avere i sorgenti disponibili e compilabili come requisito... altrimenti si tratta sempre di un "delegare" la fiducia a qualcun altro.
      • Andrea_Cuomo scrive:
        Re: Aggirare l'oscuramento
        - Scritto da: Chitto
        Cmq sinceramente preferisco continuare ad
        affidarmi ad OpenDNS, non ha molta importanza per
        me se loggano le richieste (fra l'altro in unoanch'io uso solo quello.non mi collego a siti "proibiti" ma visto che non mi cambia nulla..
        stato estero), quello che mi da davvero fastidio
        è la censura. Inoltre tendo a non fidarmi di
        programmi di cui non ho a disposizione il
        sorgente e penso che un software sulla sicurezza
        DEBBA avere i sorgenti disponibili e compilabili
        come requisito... altrimenti si tratta sempre divabbé, non fa altro che cambiare il file hosts equello lo puoi visualizzare quando vuoi..é solo un aiuto per persone poco pratiche
      • unaDuraLezione scrive:
        Re: Aggirare l'oscuramento
        contenuto non disponibile
        • Chitto scrive:
          Re: Aggirare l'oscuramento
          - Scritto da: unaDuraLezione
          - Scritto da: Chitto


          Inoltre tendo a non fidarmi di

          programmi di cui non ho a disposizione il

          sorgente

          Sei sicuro di avere a disposizione i veri
          sorgenti del servizio OpenDNS
          attivo?No, è un servizio DNS, che è in funzione su un computer estero (quindi molto più difficile per lo Stato di Polizia locale da tracciare [o per lo meno ottenerne i log]). È certamente più sicuro quindi che un programmino scritto in C in esecuzione sulla mia macchina locale che, a parte ciò che afferma l'autore, non so davvero che fa.
          • unaDuraLezione scrive:
            Re: Aggirare l'oscuramento
            contenuto non disponibile
          • Chitto scrive:
            Re: Aggirare l'oscuramento
            - Scritto da: unaDuraLezione
            - Scritto da: Chitto


            No, è un servizio DNS, che è in funzione su un

            computer estero

            appunto.
            ti devi fidare ciecamente di quello che fa (e di
            quello che
            logga)


            quindi molto più difficile per lo

            Stato di Polizia locale da tracciare

            Che ne sai che il suo business non sia proprio
            rivendersi i tuoi dati al miglior offerente (fra
            cui primeggia il tuo stato di
            polizia)?
            Hai i sorgenti delle loro azioni aziendali?


            È certamente più sicuro

            quindi che un programmino scritto in C in

            esecuzione sulla mia macchina locale che, a
            parte

            ciò che afferma l'autore, non so davvero che

            fa.

            è esattamente la stessa cosa, invece.
            Di openDNS non sai quello che fa a parte ciò che
            appare esternamente (esattamente come del
            programmino closed sul tuo
            pc)


            edit:
            e' incredibile, quando si parla di cose che hanno
            a che fare con l'open (magari solo di nome), che
            la gente abbia una fiducia del tutto
            irrazionale(rotfl)E allora se ne sei tanto convinto usa il programmino in C e smettila di rompere le OO a me. (rotfl)
          • unaDuraLezione scrive:
            Re: Aggirare l'oscuramento
            contenuto non disponibile
          • Chitto scrive:
            Re: Aggirare l'oscuramento
            - Scritto da: unaDuraLezione
            - Scritto da: Chitto


            E allora se ne sei tanto convinto usa il

            programmino in C e smettila di rompere le OO a

            me.

            (rotfl)

            impara a quotare almeno, 'che sei grande ormaiLOL è tutto il thread che mi rincorri come un bambino di 5 anni piagnucolando. Non ti piace quello che scrivo? Ignorami e falla finita, non ho tempo da perdere con gente come te. :)
          • unaDuraLezione scrive:
            Re: Aggirare l'oscuramento
            contenuto non disponibile
          • Chitto scrive:
            Re: Aggirare l'oscuramento
            - Scritto da: unaDuraLezione
            - Scritto da: Chitto


            LOL è tutto il thread che mi rincorri come un

            bambino di 5 anni piagnucolando. Non ti piace

            quello che scrivo? Ignorami e falla finita, non

            ho tempo da perdere con gente come te.

            :)

            ti rincorro?
            guarda che scrivo solo quello che penso, eh
            sei libero di non leggermi anche tu.Si, mi rincorri. Lo possono vedere tutti, o pensi che abbiano tutti le fette di prosciutto davanti agli occhi? :)Certamente, esprimi pure il tuo pensiero, nessuno te lo impedisce, ma hai ragione, da ora in avanti mi limito ad ignorarti, visto che tu non sei capace di ignorare me. :)
          • unaDuraLezione scrive:
            Re: Aggirare l'oscuramento
            contenuto non disponibile
          • Luco, giudice di linea mancato scrive:
            Re: Aggirare l'oscuramento
            - Scritto da: unaDuraLezione
            grazie per la concessione padrone!Sei patetico, piantala.
          • unaDuraLezione scrive:
            Re: Aggirare l'oscuramento
            contenuto non disponibile
          • Ueeeeeeeeee scrive:
            Re: Aggirare l'oscuramento
            Cattivo cattivo mi hai detto che sono patetico, ueeeeeeeeeeeeeeeeeHa ragione lui.
          • unaDuraLezione scrive:
            Re: Aggirare l'oscuramento
            contenuto non disponibile
          • rotfl scrive:
            Re: Aggirare l'oscuramento
            - Scritto da: unaDuraLezione
            Prima di pubblicare un tuo commento assicurati
            che:

            * sia in tema e contribuisca alla discussione
            in
            corso
            * non abbia contenuto razzista o sessista
            * non sia offensivo, calunnioso o diffamanteSei patetico.
          • pippo scrive:
            Re: Aggirare l'oscuramento


            No, è un servizio DNS, che è in funzione su un

            computer estero

            appunto.
            ti devi fidare ciecamente di quello che fa (e di
            quello che
            logga)


            quindi molto più difficile per lo

            Stato di Polizia locale da tracciare

            Che ne sai che il suo business non sia proprio
            rivendersi i tuoi dati al miglior offerente (fra
            cui primeggia il tuo stato di
            polizia)?
            Hai i sorgenti delle loro azioni aziendali?


            È certamente più sicuro

            quindi che un programmino scritto in C in

            esecuzione sulla mia macchina locale che, a
            parte

            ciò che afferma l'autore, non so davvero che

            fa.

            è esattamente la stessa cosa, invece.
            Di openDNS non sai quello che fa a parte ciò che
            appare esternamente (esattamente come del
            programmino closed sul tuo
            pc)
            Lui è un acher ha decompilato l'exe e parla pure in esadecimale ;)
          • unaDuraLezione scrive:
            Re: Aggirare l'oscuramento
            contenuto non disponibile
          • pippo scrive:
            Re: Aggirare l'oscuramento

            bella battutina.
            tu invece sei penetrato nei server di opendns ,
            hai decompilato tutto e verficato che coincida
            coi
            sorgenti?E a che ti serve? La strada prima di arrivare a quei server è molto lunga...
          • unaDuraLezione scrive:
            Re: Aggirare l'oscuramento
            contenuto non disponibile
          • pippo scrive:
            Re: Aggirare l'oscuramento


            E a che ti serve?

            A sapere se quello che fanno corrisponde a quello
            che
            dicono.Allora, buon divertimento ;)Facci sapere cosa scoprirai...
          • unaDuraLezione scrive:
            Re: Aggirare l'oscuramento
            contenuto non disponibile
          • pippo scrive:
            Re: Aggirare l'oscuramento


            Allora, buon divertimento ;)

            Facci sapere cosa scoprirai...

            Non è mio interesse.Neanche il mio ;)
            Mi interessava solo mostrare che un servizio può
            anche chiamarsi open e giurare di fare un
            servizio onesto, ma noi non lo potremo mai sapere
            se non fidandoci ciecamente, esattamente come
            facciamo con il software
            closed.

            Il mito Open= *sempre* brava gente onesta,
            crollerà in testa e chi sarà così folle da
            affidargli la sua
            vita.QUOTO!
        • fred scrive:
          Re: Aggirare l'oscuramento
          difatto opendns cattura le chiamate di google raccogliendo le ricerche effettuate (e ci scommetto anche i cookies di google dato che cio' l orende possibile).Ma c'e' di piu, se hanno bloccato ilbd anche loro pur essendo legale significa che applicano vari tipi di censura come gli altri rendendolo di fatto non migliore degli altri.
          • unaDuraLezione scrive:
            Re: Aggirare l'oscuramento
            contenuto non disponibile
          • fred scrive:
            Re: Aggirare l'oscuramento
            e' gia', e' proprio open; basta guardare un po' sotto About Us per farsene un'idea...mi piacerebbe sapere fine a che punto la timeline e' realistica.© 2008 OpenDNS 199 Fremont St, 12th Floor, San Francisco, CA 94105 +1-415-344-3166
    • enoquick scrive:
      Re: Aggirare l'oscuramento
      Sinceramenre avrei preferito un file hosts con l' accoppiata ip nomedns che un eseguibile discutibile.
  • Chitto scrive:
    Marco D'Itri
    Ci siamo già presi a parolacce in passato, anche se tu naturalmente non sai chi sono. @^Ti è stato chiesto di sviluppare un sistema di censura di Stato, pur sapendo a cosa serviva, e tu lo hai sviluppato.Certo, è banalmente aggirabile da chiunque non si fermi ad un ridicolo messaggino sul WEB scritto da qualche bamba che pensa di poter decidere a quali informazioni il LIBERO cittadino possa o meno accedere, ma molti non hanno idea di come fare.Ti avranno pagato immagino, buon per te. Personalmente avrei fatto una scelta diversa. Certo, se non io sarebbe stato implementato da un altro... ma avrei comunque scelto di non farlo.Comunque, Marco, non serve Tor per passare i filtri IP, basta un banale proxy estero. Come quello che ho postato [http://anonymouse.org/] quando i fascisti hanno tentato inutilmente di oscurare www.ibld.net perché, a loro parere, conteneva opinioni che il cittadino italiano non deve poter leggere.Ad ogni modo, nonostante tu abbia contribuito attivamente (e ripeto: inutilmente) a limitare la mia libertà e la libertà di altri 60 milioni di italiani, apprezzo il gesto di pubblicare i sorgenti. Chissà, forse ora vedendoli qualcuno saprà che i filtri esistono per davvero.
    • Sgabbio scrive:
      Re: Marco D'Itri
      A perte che il sito citato è stato oscurato per pedopornografica cosa che quel sito non ha, quindi l'oscuramento è pure CONTRO LA LEGGE.comunque effetivamente io mi vergonierei a realizare una cosa del genre, anche se la pubblicazione dei sorgenti almeno l'ho trovo un gesto carino....almeno si può far l'idea di come funziona. Comunque tale personagio pare che abbia usato una nota di sarcasmo su come lavora il centro contro gli orchi dell'orda di WOW :D
      • Chitto scrive:
        Re: Marco D'Itri
        - Scritto da: Sgabbio
        A perte che il sito citato è stato oscurato per
        pedopornografica cosa che quel sito non ha,
        quindi l'oscuramento è pure CONTRO LA
        LEGGE.

        comunque effetivamente io mi vergonierei a
        realizare una cosa del genre, anche se la
        pubblicazione dei sorgenti almeno l'ho trovo un
        gesto carino....almeno si può far l'idea di come
        funziona.


        Comunque tale personagio pare che abbia usato una
        nota di sarcasmo su come lavora il centro contro
        gli orchi dell'orda di WOW
        :DIo lo vedo online ora comunque, potete verificare?
        • Sgabbio scrive:
          Re: Marco D'Itri
          il sito si può sempre vedere con un proxy estero, ma io che lo vidi prima dell'oscuramento, ho controllato è non c'era nessuna foto ne video sul pedoporno.
          • Chitto scrive:
            Re: Marco D'Itri
            - Scritto da: Sgabbio
            il sito si può sempre vedere con un proxy estero,
            ma io che lo vidi prima dell'oscuramento, ho
            controllato è non c'era nessuna foto ne video sul
            pedoporno.No dico, non c'è più il blocco IP, al limite solo quello dei DNS. Prima c'era anche il blocco IP, ma io uso OpenDNS, e lo installo su tutti i PC che mi passano sotto mano, quindi non so se lo vedo per quello o no.
          • Sgabbio scrive:
            Re: Marco D'Itri
            da quello che so il blocco IP non l'hanno tolto (al meno che quel numero di siti web oscurati insieme a quello citato (tra qui siti di e commerce) non hanno rotto i maroni hai censori.
          • Chitto scrive:
            Re: Marco D'Itri
            - Scritto da: Sgabbio
            da quello che so il blocco IP non l'hanno tolto
            (al meno che quel numero di siti web oscurati
            insieme a quello citato (tra qui siti di e
            commerce) non hanno rotto i maroni hai
            censori.Mah, io ci accedo tranquillamente, e ho Telecom (tu che hai?).Quindi il blocco IP è svanito, almeno per quello che mi riguarda, dubito abbiano fatto un'eccezione per me.Come dicevo però io uso OpenDNS quindi potrebbe ancora sussistere il blocco DNS, ma sono troppo pigro per disabilitare OpenDNS e controllare, per questo chiedevo a qualcuno che non ha OpenDNS se può confermare o smentire la rimozione del blocco da ibld.net
          • Sgabbio scrive:
            Re: Marco D'Itri
            pure io ho il monopolista di nome Telecom italia, ma ho un DNS diverso sa Open DNS ma quel sito non si vede lo stesso.
          • Chitto scrive:
            Re: Marco D'Itri
            - Scritto da: Sgabbio
            pure io ho il monopolista di nome Telecom italia,
            ma ho un DNS diverso sa Open DNS ma quel sito non
            si vede lo
            stesso.Ok, in tal caso basta OpenDNS, perché io lo vedo tranquillamente, il blocco IP è scomparso, non serve più neanche il proxy estero. :)
          • Andrea_Cuomo scrive:
            Re: Marco D'Itri
            - Scritto da: Sgabbio
            pure io ho il monopolista di nome Telecom italia,
            ma ho un DNS diverso sa Open DNS ma quel sito non
            si vede lo
            stesso.idem per me: schermata della polposttelecom e opendnsevidentemente telecom filtra anche livello IP, ma che simpaticoni !
          • Chitto scrive:
            Re: Marco D'Itri
            - Scritto da: Andrea_Cuomo
            - Scritto da: Sgabbio

            pure io ho il monopolista di nome Telecom
            italia,

            ma ho un DNS diverso sa Open DNS ma quel sito
            non

            si vede lo
            stesso.

            idem per me: schermata della polpost

            telecom e opendns

            evidentemente telecom filtra anche livello IP, ma
            che simpaticoni
            !Mah, ripeto, io ho telecom+opendns e quel sito lo navigo tranquillamente.
          • nomen omen scrive:
            Re: Marco D'Itri
            - Scritto da: Chitto
            - Scritto da: Andrea_Cuomo

            - Scritto da: Sgabbio


            pure io ho il monopolista di nome Telecom

            italia,


            ma ho un DNS diverso sa Open DNS ma quel sito

            non


            si vede lo
            stesso.



            idem per me: schermata della polpost



            telecom e opendns



            evidentemente telecom filtra anche livello IP,
            ma

            che simpaticoni

            !

            Mah, ripeto, io ho telecom+opendns e quel sito lo
            navigo
            tranquillamente.Fastweb, dns fastweb. L'ip e' risolto ma il sito e' bloccato sulla pagina polpost.
          • nomen omen scrive:
            Re: Marco D'Itri
            Aggirato il dns, mo' vediamo sto famigerato...# IBLD.net is not about "pedophilia" as the word is misused and demonized today.# IBLD.net is about consensual sexually expressed boyhood relationships with older males. Che dire...con una dichiarazione del genere un po' di dubbi sarebbero venuti a chiunque.
          • Chitto scrive:
            Re: Marco D'Itri
            - Scritto da: nomen omen
            Aggirato il dns, mo' vediamo sto famigerato...

            # IBLD.net is not about "pedophilia" as the word
            is misused and demonized
            today.
            # IBLD.net is about consensual sexually expressed
            boyhood relationships with older males.


            Che dire...con una dichiarazione del genere un
            po' di dubbi sarebbero venuti a
            chiunque.Ci sono immagini pedopornografiche?No. Solo idee.Non vuoi leggerle? Puoi fermarti a quel disclaimer. Ma _io_ voglio leggerle. Sono adulto (da un bel pezzo) e non vedo proprio perché un altro adulto debba decidere ciò che io devo o non devo leggere.
          • Sgabbio scrive:
            Re: Marco D'Itri
            comunque hanno cambiato la pagina del blocco quando è nato il centro contro gli orchi dell'orda di WOW, perchè prima usciva la pagina dei monopoli di stato Oo
          • MircoM scrive:
            Re: Marco D'Itri
            io navigo senza problemi... sarà perchè non sono in ItaGlia?? :pok, scusa ma non ho resistito O), ovviamente la linguaccia non era rivolta a te, ma era una linguaccia globale statale...
      • The Skull scrive:
        Re: Marco D'Itri
        - Scritto da: Sgabbio
        comunque effetivamente io mi vergonierei a
        realizare una cosa del genre, anche se laPare che vi sia sfuggito il banale fatto che Marco lavora per una azienda che è tenuta *per legge* ad implementare quei filtri, e che quindi il fatto di implementarli o meno non era in alcun modo una scelta...
        • Chitto scrive:
          Re: Marco D'Itri
          - Scritto da: The Skull
          - Scritto da: Sgabbio


          comunque effetivamente io mi vergonierei a

          realizare una cosa del genre, anche se la

          Pare che vi sia sfuggito il banale fatto che
          Marco lavora per una azienda che è tenuta *per
          legge* ad implementare quei filtri, e che quindi
          il fatto di implementarli o meno non era in alcun
          modo una
          scelta...Anche io lavoro per aziende che hanno a che fare con l'amministrazione pubblica. Ma se mi chiedessero di implementare una cosa simile mi RIFIUTEREI.La sua era ed è stata una SCELTA. Così come, cambiando esempio, era ed è stata una scelta per i soldati nazisti fare ciò che hanno fatto, anche se proveniva da "ordini superiori".Non è vero che se il capo dice "fai" tu _devi_ fare. Certo, ci possono essere conseguenze per questa _scelta_.
          • unaDuraLezione scrive:
            Re: Marco D'Itri
            contenuto non disponibile
          • Chitto scrive:
            Re: Marco D'Itri
            - Scritto da: unaDuraLezione
            - Scritto da: Chitto


            Non è vero che se il capo dice "fai" tu _devi_

            fare. Certo, ci possono essere conseguenze per

            questa

            _scelta_.

            La conseguenza più ovvia è che lo fa
            qualcun'altro.
            Ma scommetto che nella tua utopia sosterrai che
            anche l'altro si
            rifiuterebbe.No, come ho detto del mio post a Marco, che tu non hai letto evidentemente, l'avrebbe probabilmente fatto qualcun altro. Ma NON l'avrebbe fatto LUI, né io.
          • unaDuraLezione scrive:
            Re: Marco D'Itri
            contenuto non disponibile
          • Chitto scrive:
            Re: Marco D'Itri
            - Scritto da: unaDuraLezione
            Una bella soddisfazione per il mondo intero, eh?Se non sei in grado di capire la differenza che passa non è colpa mia.Al "mondo intero" non sarebbe cambiato nulla, ovviamente.
          • unaDuraLezione scrive:
            Re: Marco D'Itri
            contenuto non disponibile
          • Chitto scrive:
            Re: Marco D'Itri
            - Scritto da: unaDuraLezione
            - Scritto da: Chitto


            Se non sei in grado di capire la differenza che

            passa non è colpa

            mia.

            dal mio punto di vista non cambia nulla.
            Dal tuo sì, ma io non sono te.


            Al "mondo intero" non sarebbe cambiato nulla,

            ovviamente.

            appunto.Ottima risposta. Immagino fosse la stessa usata dai soldati Nazisti nei campi di concentramento: "bé, se non lo facessi io... lo farebbe qualcun altro". Tutto vero, naturalmente.
          • unaDuraLezione scrive:
            Re: Marco D'Itri
            contenuto non disponibile
          • LOL scrive:
            Re: Marco D'Itri
            - Scritto da: unaDuraLezione
            - Scritto da: Chitto


            Ottima risposta. Immagino fosse la stessa usata

            dai soldati Nazisti nei campi di concentramento:

            "bé, se non lo facessi io... lo farebbe qualcun

            altro". Tutto vero,

            naturalmente.

            infatti ci sono di mezzo vite umane qui, eh?Certo, la morale dei singoli vale solo quando ci sono vite di mezzo. (rotfl)(rotfl)(rotfl)
          • unaDuraLezione scrive:
            Re: Marco D'Itri
            contenuto non disponibile
          • LOL scrive:
            Re: Marco D'Itri
            - Scritto da: unaDuraLezione
            - Scritto da: LOL



            infatti ci sono di mezzo vite umane qui, eh?



            Certo, la morale dei singoli vale solo quando ci

            sono vite di mezzo.

            (rotfl)(rotfl)(rotfl)

            sì dài, buttare a terra un cartaccia, scrivere un
            programma che filtra e uccidere le persone hanno
            lo stesso peso
            morale.
            VERISSIMO VARDA.Certo, scrivere un software che CENSURA siti (quindi informazioni) per 60 milioni di cittadini in un paese che si dichiara democratico e libero è come buttare a terra una cartaccia. (rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)
          • unaDuraLezione scrive:
            Re: Marco D'Itri
            contenuto non disponibile
          • LOL scrive:
            Re: Marco D'Itri
            - Scritto da: unaDuraLezione
            - Scritto da: LOL


            Certo, scrivere un software che CENSURA siti

            (quindi informazioni) per 60 milioni di
            cittadini

            in un paese che si dichiara democratico e libero

            è come buttare a terra una cartaccia.

            (rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)

            No. Infatti è come uccidere, VARDAE' una GRAVE violazione di diritti , alla pari di imprigionare qualcuno. Ma vedo che è inutile continuare con te. (rotfl)(rotfl)(rotfl)
          • unaDuraLezione scrive:
            Re: Marco D'Itri
            contenuto non disponibile
          • LOL scrive:
            Re: Marco D'Itri
            - Scritto da: unaDuraLezione
            - Scritto da: LOL


            E' una GRAVE violazione di diritti

            Mai sostenuto il contrario.

            Sembra però che a qualcuno però sia piaciuto
            cercare di spostare il discorso sulla coscienza
            dagli assassini nazisti, *COME SE FOSSSE LA
            STESSA
            COSA*


            alla

            pari di imprigionare qualcuno.

            Ottimo.
            Quindi se ti propongo di scegliere tra:
            1) avere internet censurato a vita
            2) andare in prigione a vita

            tu lanci una monetina, perchè è alla pari (cit.)


            Ma vedo che è

            inutile continuare con te.

            si è inutile che continui a scvirere cose assurde
            come quella che hai appna
            scritto.
            Magari pensa un pochettino prima di esternarle.

            E adesso hai due possibilità: cambiare discorso
            o non rispondere
            proprio.
            La terza, ovvero ammettere di aver detto
            un'enorme cazzata la escludo visto che
            necessiterebbe di uno spirito
            critico.Sai cosa significa la parola "ESEMPIO"? No vero?Quello che ha fatto chitto è un ESEMPIO per far capire A TE un concetto, che continui ad ignorare, SAPENDO di essere nel torto e rendendoti ridicolo da solo.(rotfl)
          • Sgabbio scrive:
            Re: Marco D'Itri
            Senza offesa UDL (scusa l'acronimo) ma francamente questa polemica che fai è campata in aria.
          • unaDuraLezione scrive:
            Re: Marco D'Itri
            contenuto non disponibile
          • Sgabbio scrive:
            Re: Marco D'Itri
            nessuno l'ha dato nel nazista, ma che ha contribuito alla censura è un dato di fatto ma chi l'ha criticato ha detto comunque che se non lo faceva lui l'ho faceva un'altro. Punto. Non inventiamoci altre storie.
          • unaDuraLezione scrive:
            Re: Marco D'Itri
            contenuto non disponibile
          • rotfl scrive:
            Re: Marco D'Itri
            - Scritto da: unaDuraLezione
            - Scritto da: Sgabbio

            nessuno l'ha dato nel nazista

            Questo è ovvio, però e venuto fuori un paragone
            inerente che non stava nè in cielo nè in
            terra.
            Non saper distinuere fra un programma che lavora
            per *tutte le istanze di richieste internet*,
            (quindi il primo che lo scrive lo ha scritto per
            tutti) e un soldato che può uccidere solo *ALCUNE
            instanze* di un prigioniero (quindi se il mio
            collega soldato uccide un prigioniero non
            necessariamente ha tempo/modo di uccidere il
            prigioniero che io mi rifiuto di uccidere) è da
            dementi
            puriDa dementi puri e' giustificare un'azione dicendo che va fatta anche se contraria alla propria morale perche' "tanto la farebbe un altro". E non ci sono arrampicate sugli specchi che tengano, tantomeno le tue, che sono oltremodo maldestre e patetiche.
          • unaDuraLezione scrive:
            Re: Marco D'Itri
            contenuto non disponibile
          • unaDuraLezione scrive:
            Re: Marco D'Itri
            contenuto non disponibile
          • Ma finiscila scrive:
            Re: Marco D'Itri
            - Scritto da: unaDuraLezione
            - Scritto da: LOL


            Sai cosa significa la parola "ESEMPIO"?

            Sì, significa parlare di una cosa che non c'entra
            nulla perchè non si è in grado di affrontare un
            discorso.No, significa spiegare a qualcuno che non capisce le cose i fatti in un altro modo più semplice. Tu hai dimostrato di non capire nonostante l'esempio. Se invece hai capito ma hai continuato il tuo teatrino hai fatto una figura anche peggiore.


            Quello che ha fatto chitto è un ESEMPIO per far

            capire A TE un concetto

            il concetto che vuole farmi capire è che la
            responsabilità morale di una censura è uguale a
            quella di una
            strage?No, vedi che non capisci? Il concetto che voleva farti capire è che ognuno ha una sua responsabilità morale, il nazista che compie una strage così come il programmatore della ditta X che è chiamato a fare qualcosa che impedisca la libertà di altri cittadini. Le due cose non sono sullo stesso livello, anche se in questo caso lo sono quasi, perchè il compito dei nazisti, al contrario di quello che vuoi far credere, era anche quello di distorcere le cose e controllare la stampa applicando la censura alle idee non convenienti al partito e alla morale dell'epoca. Si tratta quindi di un esempio più che centrato.
            beh.. ha sbagliato esempio. Dovbeva rimanere in
            tema con la censura, ci avrebbe fatto miglior
            figura.Quello che ha fatto una brutta figura, come ti hanno fatto notare anche gli altri, sei tu, perchè hai distorto l'esempio di Chitto come ti faceva più comodo. Ti sei impuntato sul fatto indicato dall'esempio allo stesso modo in cui lo sciocco guarda il dito e non la Luna da esso indicata. Ammetti di essere in torto, perchè lo sei, solo così ripareresti alla brutta figura che hai fatto ma a giudicare dalla tua ostinazione dubito che ti interessi.

            , che continui ad

            ignorare, SAPENDO di essere nel torto e

            rendendoti ridicolo da

            solo.(rotfl)

            Se qualcuno si è reso ridiclo qui è quello che
            diceva che per lui avere internet censurato o
            finire in prigione sono la stessa
            cosa.
            Guarda caso hai omesso di rispondere proprio su
            questo
            punto.Ancora una volta no. Tu ti sei reso ridicolo interpretando a tuo modo le parole di Chitto. Hai preso un esempio e hai cercato di confonderlo con un paragone. Ammetti invece che ti sta sulle balle e gli rispondi solo perchè ti diverte farlo. La verità è questa e qui tutti l'hanno capito.
          • unaDuraLezione scrive:
            Re: Marco D'Itri
            contenuto non disponibile
          • rotfl scrive:
            Re: Marco D'Itri
            - Scritto da: Ma finiscila
            Ancora una volta no. Tu ti sei reso ridicolo
            interpretando a tuo modo le parole di Chitto. Hai
            preso un esempio e hai cercato di confonderlo con
            un paragoneNon ti preoccupare, che UnaDuraLezione si renda ridicolo non e' certo una novita'...
          • unaDuraLezione scrive:
            Re: Marco D'Itri
            contenuto non disponibile
          • DHL scrive:
            Re: Marco D'Itri
            consiglio la lettura di:"La Banalità del male" di Anna Arendt (credo si scriva così il cognome)effettivamente i soldati nazisti rispondevano così ed i gerarchi processati a Norimberga sostenevano le stesse tesi."Ci avevano detto di farlo e noi lo facevamo"
          • Paolo scrive:
            Re: Marco D'Itri
            [cut]

            Ottima risposta. Immagino fosse la stessa usata
            dai soldati Nazisti nei campi di concentramento:
            "bé, se non lo facessi io... lo farebbe qualcun
            altro". Tutto vero,
            naturalmente.posso solo riportare un link che mi pare appropriato alla piega presa dai commenti
          • Paolo scrive:
            Re: Marco D'Itri


            posso solo riportare un link che mi pare
            appropriato alla piega presa dai
            commenti... il link...: http://en.wikipedia.org/wiki/Godwin's_law
          • FalsoBuonis mo scrive:
            Re: Marco D'Itri

            Anche io lavoro per aziende che hanno a che fare
            con l'amministrazione pubblica. Ma se mi
            chiedessero di implementare una cosa simile mi
            RIFIUTEREI.son tutti finocchi con il culo degli altri
          • Chitto scrive:
            Re: Marco D'Itri
            - Scritto da: FalsoBuonis mo

            Anche io lavoro per aziende che hanno a che fare

            con l'amministrazione pubblica. Ma se mi

            chiedessero di implementare una cosa simile mi

            RIFIUTEREI.


            son tutti finocchi con il culo degli altriIo sono finocchio anche con il mio. Hai sbagliato esempio. :)
    • Steve scrive:
      Re: Marco D'Itri
      - Scritto da: Chitto
      Ci siamo già presi a parolacce in passato, anche
      se tu naturalmente non sai chi sono.
      @^

      Ti è stato chiesto di sviluppare un sistema di
      censura di Stato, pur sapendo a cosa serviva, e
      tu lo hai
      sviluppato.

      Certo, è banalmente aggirabile da chiunque non si
      fermi ad un ridicolo messaggino sul WEB scritto
      da qualche bamba che pensa di poter decidere a
      quali informazioni il LIBERO cittadino possa o
      meno accedere, ma molti non hanno idea di come
      fare.

      Ti avranno pagato immagino, buon per te.
      Personalmente avrei fatto una scelta diversa.
      Certo, se non io sarebbe stato implementato da un
      altro... ma avrei comunque scelto di non
      farlo.

      Comunque, Marco, non serve Tor per passare i
      filtri IP, basta un banale proxy estero. Come
      quello che ho postato [http://anonymouse.org/]
      quando i fascisti hanno tentato inutilmente di
      oscurare www.ibld.net perché, a loro parere,
      conteneva opinioni che il cittadino italiano non
      deve poter
      leggere.

      Ad ogni modo, nonostante tu abbia contribuito
      attivamente (e ripeto: inutilmente) a limitare la
      mia libertà e la libertà di altri 60 milioni di
      italiani, apprezzo il gesto di pubblicare i
      sorgenti. Chissà, forse ora vedendoli qualcuno
      saprà che i filtri esistono per
      davvero.Parla per te, a me e alla stragrande maggioranza degli italiani vedere siti pedoporno non interessa, goditele tutte tu quelle schifezze
      • Chitto scrive:
        Re: Marco D'Itri
        - Scritto da: Steve
        Parla per te, a me e alla stragrande maggioranza
        degli italiani vedere siti pedoporno non
        interessa, goditele tutte tu quelle
        schifezze(rotfl)È arrivato l'insinuatore. (rotfl)
        • Sgabbio scrive:
          Re: Marco D'Itri
          più che altro non ha capito un Razzo del discorso come al solito.
          • Chitto scrive:
            Re: Marco D'Itri
            - Scritto da: Sgabbio
            più che altro non ha capito un Razzo del discorso
            come al
            solito.Ha capito, ha capito benissimo, per questo cerca di sviare il discorso altrove con le sue solite insinuazioni (rotfl)
      • Anonimo scrive:
        Re: Marco D'Itri
        - Scritto da: Steve
        - Scritto da: Chitto

        Ci siamo già presi a parolacce in passato, anche

        se tu naturalmente non sai chi sono.

        @^



        Ti è stato chiesto di sviluppare un sistema di

        censura di Stato, pur sapendo a cosa serviva, e

        tu lo hai

        sviluppato.



        Certo, è banalmente aggirabile da chiunque non
        si

        fermi ad un ridicolo messaggino sul WEB scritto

        da qualche bamba che pensa di poter decidere a

        quali informazioni il LIBERO cittadino possa o

        meno accedere, ma molti non hanno idea di come

        fare.



        Ti avranno pagato immagino, buon per te.

        Personalmente avrei fatto una scelta diversa.

        Certo, se non io sarebbe stato implementato da
        un

        altro... ma avrei comunque scelto di non

        farlo.



        Comunque, Marco, non serve Tor per passare i

        filtri IP, basta un banale proxy estero. Come

        quello che ho postato [http://anonymouse.org/]

        quando i fascisti hanno tentato inutilmente di

        oscurare www.ibld.net perché, a loro parere,

        conteneva opinioni che il cittadino italiano non

        deve poter

        leggere.



        Ad ogni modo, nonostante tu abbia contribuito

        attivamente (e ripeto: inutilmente) a limitare
        la

        mia libertà e la libertà di altri 60 milioni di

        italiani, apprezzo il gesto di pubblicare i

        sorgenti. Chissà, forse ora vedendoli qualcuno

        saprà che i filtri esistono per

        davvero.


        Parla per te, a me e alla stragrande maggioranza
        degli italiani vedere siti pedoporno non
        interessa, goditele tutte tu quelle
        schifezzeE allora non ci andare, dov'è il problema?
        • Chitto scrive:
          Re: Marco D'Itri
          - Scritto da: Anonimo
          - Scritto da: Steve

          - Scritto da: Chitto


          Ci siamo già presi a parolacce in passato,
          anche


          se tu naturalmente non sai chi sono.


          @^





          Ti è stato chiesto di sviluppare un sistema di


          censura di Stato, pur sapendo a cosa serviva,
          e


          tu lo hai


          sviluppato.





          Certo, è banalmente aggirabile da chiunque non

          si


          fermi ad un ridicolo messaggino sul WEB
          scritto


          da qualche bamba che pensa di poter decidere a


          quali informazioni il LIBERO cittadino possa o


          meno accedere, ma molti non hanno idea di come


          fare.





          Ti avranno pagato immagino, buon per te.


          Personalmente avrei fatto una scelta diversa.


          Certo, se non io sarebbe stato implementato da

          un


          altro... ma avrei comunque scelto di non


          farlo.





          Comunque, Marco, non serve Tor per passare i


          filtri IP, basta un banale proxy estero. Come


          quello che ho postato [http://anonymouse.org/]


          quando i fascisti hanno tentato inutilmente di


          oscurare www.ibld.net perché, a loro parere,


          conteneva opinioni che il cittadino italiano
          non


          deve poter


          leggere.





          Ad ogni modo, nonostante tu abbia contribuito


          attivamente (e ripeto: inutilmente) a limitare

          la


          mia libertà e la libertà di altri 60 milioni
          di


          italiani, apprezzo il gesto di pubblicare i


          sorgenti. Chissà, forse ora vedendoli qualcuno


          saprà che i filtri esistono per


          davvero.





          Parla per te, a me e alla stragrande maggioranza

          degli italiani vedere siti pedoporno non

          interessa, goditele tutte tu quelle

          schifezze

          E allora non ci andare, dov'è il problema?Non hai capito. Lui rappresenta tutti gli italiani, ed è ben contento che qualcun altro decida ciò che può leggere o vedere. E si stupisce per via del fatto che ci sia qualche dissidente che non la pensa così. :)
          • Pinco Pallino scrive:
            Re: Marco D'Itri
            - Scritto da: Chitto
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Steve


            - Scritto da: Chitto



            Ci siamo già presi a parolacce in passato,

            anche



            se tu naturalmente non sai chi sono.



            @^







            Ti è stato chiesto di sviluppare un sistema
            di



            censura di Stato, pur sapendo a cosa
            serviva,

            e



            tu lo hai



            sviluppato.







            Certo, è banalmente aggirabile da chiunque
            non


            si



            fermi ad un ridicolo messaggino sul WEB

            scritto



            da qualche bamba che pensa di poter
            decidere
            a



            quali informazioni il LIBERO cittadino
            possa
            o



            meno accedere, ma molti non hanno idea di
            come



            fare.







            Ti avranno pagato immagino, buon per te.



            Personalmente avrei fatto una scelta
            diversa.



            Certo, se non io sarebbe stato implementato
            da


            un



            altro... ma avrei comunque scelto di non



            farlo.







            Comunque, Marco, non serve Tor per passare i



            filtri IP, basta un banale proxy estero.
            Come



            quello che ho postato
            [http://anonymouse.org/]



            quando i fascisti hanno tentato inutilmente
            di



            oscurare www.ibld.net perché, a loro parere,



            conteneva opinioni che il cittadino italiano

            non



            deve poter



            leggere.







            Ad ogni modo, nonostante tu abbia
            contribuito



            attivamente (e ripeto: inutilmente) a
            limitare


            la



            mia libertà e la libertà di altri 60 milioni

            di



            italiani, apprezzo il gesto di pubblicare i



            sorgenti. Chissà, forse ora vedendoli
            qualcuno



            saprà che i filtri esistono per



            davvero.








            Parla per te, a me e alla stragrande
            maggioranza


            degli italiani vedere siti pedoporno non


            interessa, goditele tutte tu quelle


            schifezze



            E allora non ci andare, dov'è il problema?

            Non hai capito. Lui rappresenta tutti gli
            italiani, ed è ben contento che qualcun altro
            decida ciò che può leggere o vedere. E si
            stupisce per via del fatto che ci sia qualche
            dissidente che non la pensa così.
            :)Secondo me è soltanto un troll... :D
          • Chitto scrive:
            Re: Marco D'Itri
            - Scritto da: Pinco Pallino
            - Scritto da: Chitto

            - Scritto da: Anonimo


            - Scritto da: Steve



            - Scritto da: Chitto




            Ci siamo già presi a parolacce in passato,


            anche




            se tu naturalmente non sai chi sono.




            @^









            Ti è stato chiesto di sviluppare un
            sistema

            di




            censura di Stato, pur sapendo a cosa

            serviva,


            e




            tu lo hai




            sviluppato.









            Certo, è banalmente aggirabile da chiunque

            non



            si




            fermi ad un ridicolo messaggino sul WEB


            scritto




            da qualche bamba che pensa di poter

            decidere

            a




            quali informazioni il LIBERO cittadino

            possa

            o




            meno accedere, ma molti non hanno idea di

            come




            fare.









            Ti avranno pagato immagino, buon per te.




            Personalmente avrei fatto una scelta

            diversa.




            Certo, se non io sarebbe stato
            implementato

            da



            un




            altro... ma avrei comunque scelto di non




            farlo.









            Comunque, Marco, non serve Tor per
            passare
            i




            filtri IP, basta un banale proxy estero.

            Come




            quello che ho postato

            [http://anonymouse.org/]




            quando i fascisti hanno tentato
            inutilmente

            di




            oscurare www.ibld.net perché, a loro
            parere,




            conteneva opinioni che il cittadino
            italiano


            non




            deve poter




            leggere.









            Ad ogni modo, nonostante tu abbia

            contribuito




            attivamente (e ripeto: inutilmente) a

            limitare



            la




            mia libertà e la libertà di altri 60
            milioni


            di




            italiani, apprezzo il gesto di pubblicare
            i




            sorgenti. Chissà, forse ora vedendoli

            qualcuno




            saprà che i filtri esistono per




            davvero.











            Parla per te, a me e alla stragrande

            maggioranza



            degli italiani vedere siti pedoporno non



            interessa, goditele tutte tu quelle



            schifezze





            E allora non ci andare, dov'è il problema?



            Non hai capito. Lui rappresenta tutti gli

            italiani, ed è ben contento che qualcun altro

            decida ciò che può leggere o vedere. E si

            stupisce per via del fatto che ci sia qualche

            dissidente che non la pensa così.

            :)

            Secondo me è soltanto un troll... :DSi ma è un troll importante perché rappresenta tutti gli italiani. :)
          • Funz scrive:
            Re: Marco D'Itri
            Gente, non vorrei fare sempre il rompiballe, ma quotate bene per favore.
      • MircoM scrive:
        Re: Marco D'Itri
        :-o :-o :-o :-o :-o
    • James scrive:
      Re: Marco D'Itri
      - Scritto da: Chitto
      Ti avranno pagato immagino, buon per te.
      Personalmente avrei fatto una scelta diversa.
      Certo, se non io sarebbe stato implementato da un
      altro... ma avrei comunque scelto di non
      farlo.Oh che eroe!!! Per non fare un cazzo sei sempre in prima linea.
      • Chitto scrive:
        Re: Marco D'Itri
        - Scritto da: James
        - Scritto da: Chitto

        Ti avranno pagato immagino, buon per te.

        Personalmente avrei fatto una scelta diversa.

        Certo, se non io sarebbe stato implementato da
        un

        altro... ma avrei comunque scelto di non

        farlo.

        Oh che eroe!!! Per non fare un cazzo sei sempre
        in prima
        linea.(rotfl)
    • onir scrive:
      Re: Marco D'Itri
      - Scritto da: Chitto
      Ci siamo già presi a parolacce in passato, anche
      se tu naturalmente non sai chi sono.
      @^

      Ti è stato chiesto di sviluppare un sistema di
      censura di Stato, pur sapendo a cosa serviva, e
      tu lo hai
      sviluppato.
      Sono pienamente concorde.Marco si è prestato , in nome di non si sa bene cosa , a fornire uno strumento ILLEGITTIMO allo stato.Illegittimo perchè la legge viola i piu elementari principi dell'uomo e se devo essere onesto anche di tante religioni. L'auto determinazione e la liberta'.marco è il carnefice di una mente malata e come tutti i carnefici verrà il giorno della giusta ritorsione.é scandaloso che un tecnico si presti a realizzare certi prodotti, che se lo facciano loro il prodotto di una stupida e idiota legge.A poco serve rendere pubblici i sorgenti se la motivazione è quella che è stata data, la grave immoralità del fatto rimane.Essersi prestato ad una ingominia.Mi spiace per marco ma se a genova ieri un ginecologo ha preso una certa decisione per fatti molto meno gravi tu non dovresti essere da meno.Fai almeno pubblica ammenda e inizia a operare contro certe leggi ignobili. Tutto questo pero' non significa che approvo la pedopornografia, anzi.
      • lorenzodes scrive:
        Re: Marco D'Itri
        - Scritto da: onir
        Sono pienamente concorde.
        Marco si è prestato , in nome di non si sa bene
        cosa , a fornire uno strumento ILLEGITTIMO allo
        stato.E' uno strumento previsto da una legge dello stato. Sarà uno strumento immorale, ma, per definizione, non può essere considerato illegittimo salvo che venga dicharato tale dalla Corte Costituzionale.[...]
        marco è il carnefice di una mente malata e come
        tutti i carnefici verrà il giorno della giusta
        ritorsione.Tu sai come funzionano le cose in Italia? Viene fuori una legge che impone un determinato adempimento. Questo adempimento, al 90%, sarà un adempimento inutile ma collegato a sanzioni anche pesanti. Il giorno dopo la pubblicazione della legge che impone detto adempimento, vengon fuori dal nulla 476732 "consulenti" che ti propongono il software migliore del mondo per adempiere a tale adempimento, ovviamente al modico prezzo di un rene ed un testicolo.La scelta non è fra adempiere o meno ad un determinato obbligo di legge, ma fra cedere un rene ed un testicolo, oppure crearsi l'accrocchio in casa. Marco ha scelto la seconda.
        é scandaloso che un tecnico si presti a
        realizzare certi prodotti, che se lo facciano
        loro il prodotto di una stupida e idiota
        legge.Chi sono "loro"? La legge prevede espressamente che il cerino acceso resti in mano all'ISP, non c'è scampo.
    • Defiant scrive:
      Re: Marco D'Itri
      Quindi tu pensi che se uno deve fare una cosa *PER LEGGE* lo fa volentieri? E che per questo va in giro a dire che è inutile????????????
      • Chitto scrive:
        Re: Marco D'Itri
        - Scritto da: Defiant
        Quindi tu pensi che se uno deve fare una cosa
        *PER LEGGE* lo fa volentieri? E che per questo va
        in giro a dire che è
        inutile????????????Ma di cosa stai parlando?Facciamo un esempio: se "PER LEGGE" ti si chiede di ingabbiare e torturare un ebreo TU sei tenuto a farlo anche se non vuoi?A Norimberga si è stabilito diversamente.Penso che un tecnico informatico sia _obbligato per legge_ a fare quello che fa? L'avessero chiesto a me la risposta sarebbe stata: "mi spiace, questo non lo faccio, cercatevi qualcun altro".
        • Get Real scrive:
          Re: Marco D'Itri
          - Scritto da: Chitto
          Penso che un tecnico informatico sia _obbligato
          per legge_ a fare quello che fa? L'avessero
          chiesto a me la risposta sarebbe stata: "mi
          spiace, questo non lo faccio, cercatevi qualcun
          altro".Bene. Un altro lo trovavano di sicuro. Ma tu saresti stato subito inserito in un registro e non avresti MAI PIÙ ricevuto lavoro.Se trasportari sacchi della spazzatura è la tua vocazione, buon per te.
          • Chitto scrive:
            Re: Marco D'Itri
            - Scritto da: Get Real
            - Scritto da: Chitto


            Penso che un tecnico informatico sia _obbligato

            per legge_ a fare quello che fa? L'avessero

            chiesto a me la risposta sarebbe stata: "mi

            spiace, questo non lo faccio, cercatevi qualcun

            altro".

            Bene. Un altro lo trovavano di sicuro. Ma tu
            saresti stato subito inserito in un registro e
            non avresti MAI PIÙ ricevuto
            lavoro.

            Se trasportari sacchi della spazzatura è la tua
            vocazione, buon per
            te.Meglio trasportar sacchi della spazzatura che contribuire attivamente alla censura di Stato. Almeno io la vedo così.
          • Luco, giudice di linea mancato scrive:
            Re: Marco D'Itri
            - Scritto da: Get Real
            - Scritto da: Chitto


            Penso che un tecnico informatico sia _obbligato

            per legge_ a fare quello che fa? L'avessero

            chiesto a me la risposta sarebbe stata: "mi

            spiace, questo non lo faccio, cercatevi qualcun

            altro".

            Bene. Un altro lo trovavano di sicuro. Ma tu
            saresti stato subito inserito in un registro e
            non avresti MAI PIÙ ricevuto
            lavoro.E per quale motivo? Si chiama obiezione di coscienza . Se permettono ai medici e farmacisti di non fornire né prescrivere la pillola del giorno dopo, e se permettono a ginecologi e simili di astenersi dal praticare aborti (nei tempi e modi previsti dalla legge 194), non vedo perché dovrebbero obbligare un tecnico informatico a scrivere un software che lui ritenga (a ragione o a torto, non è importante) violare un principio. Questo, in ogni caso, non è una giusta causa per un licenziamento, e tantomeno per far partire un'indagine (figuriamoci per la "schedatura"). Un lavoratore sta esercitando un suo diritto. Questo non significa che non voglia lavorare, dategli da fare un altro software con altri scopi. O credete che in un ISP i programmatori debbano fare solo software pro-censura?-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 12 marzo 2008 13.53-----------------------------------------------------------
          • MegaJock scrive:
            Re: Marco D'Itri
            Siccome non risponde lui lo faccio io...Guarda, amigo, che un informatico non è un farmacista o un ginecologo. Non ha sindacati che lo difendano, non ha categoria, non è NIENTE. Mi duole frantumare le vostre speranze e i vostri sogni ma la grande illusione è crollata: l'informatica NON E' il mestiere di domani, non è la grande occasione, si è rivelata una bolla di sapone, fuffa per gonzi.C'è un motivo per cui gli informatici sono assunti tramite contratti a termine e vengono pagati un tozzo di pane (quando vengono pagati): non valgono nulla.Ti rifiuti di fare un lavoro? Bene, di pure addio alle tue future possibilità: là fuori è pieno di sfigati disposti a lavorare per un pezzo di pane raffermo pescato in un cassonetto, e a fare orari da schiavo. Sei sostituibile.Tu però del lavoro hai bisogno. Quindi o fai quello che ti si dice o sei finito.E questo perchè gli informatici non valgono nulla: non fatevi illusioni, sarà SEMPRE così. La categoria è inflazionata. Potremmo usarvi come combustibile per le caldaie se non fosse che bruciate male e puzzate.
          • Number 6 scrive:
            Re: Marco D'Itri
            - Scritto da: MegaJock
            Potremmo usarvi come
            combustibile per le caldaie se non fosse che
            bruciate male e
            puzzate.Azz. Questa è da registrare nell'encitrollopedia... :)
    • carlo scrive:
      Re: Marco D'Itri
      - Scritto da: Chitto
      Ti è stato chiesto di sviluppare un sistema di
      censura di Stato, pur sapendo a cosa serviva, e
      tu lo hai
      sviluppato.Marco d'Itri, dovendo sottostare ad una imposizione di legge, lo ha semplicemente fatto nel migliore dei modi, ovvero assolvendo in modo formale ma dimostrando nei fatti la stupidità ed inutilità di simili provvedimenti. Molti, moltissimi altri, nella sua posizione, avrebbero fatto peggio, come ad esempio decidere di non ottemperare, con tutti i rischi del caso sul piano personale e del proprio datore di lavoro, o lavandosene le mani e la coscienza andando ad ingrassare questo o quel fornitore avvoltoio che su queste cose ci fa business (quelli si che sono da condannare, ed anche in questo Marco d'Itri è riuscito ad incidere positivamente rilasciando il codice in GPL e togliendo un po' d'acqua dal mare torbido in cui certi pesci sguazzano). Il mio plauso a Marco d'Itri, che ha saputo trasformare una imposizione in una opportunità di messa in ridicolo di simili provvedimenti, assurdi sia sul piano giuridico che su quello tecnico (e, aggiungo io, finalizzati a "strizzare l'occhiolino" a questa o quella forza politica che in caso di elezioni può fare comodo).
    • fred scrive:
      Re: Marco D'Itri
      Anche su opendns il sito di ilbd e' bloccato o sbaglio?come si dice "this is pissing me off" quindi se non mi posso fidare nemmeno piu' di opendns che potrebbe vendersi anche ad altri che faccio o meglio che facciamo?devo installare treewalk o abbiamo qualche altra alternativa?
      • Chitto scrive:
        Re: Marco D'Itri
        - Scritto da: fred
        Anche su opendns il sito di ilbd e' bloccato o
        sbaglio?
        come si dice "this is pissing me off" quindi se
        non mi posso fidare nemmeno piu' di opendns che
        potrebbe vendersi anche ad altri che faccio o
        meglio che
        facciamo?
        devo installare treewalk o abbiamo qualche altra
        alternativa?Io vi accedo (Telecom+OpenDNS). Possibile che sia l'unico? (newbie)
    • p.m. scrive:
      Re: Marco D'Itri
      Stimavo Marco D'itri per quello che ha fatto per la rete in italia... Da oggi in poi lo considero un "traditore". Tutti i valori professati in questi anni , sikurezza,e-zine dove sono andati a finire?Mi spiace veramente, mi hanno sempre parlato male di te e non ci volevo credere...Se questa e' tutta pubblicita' finirai nel dimenticatoio... buona vita.
      • Chitto scrive:
        Re: Marco D'Itri
        - Scritto da: p.m.
        Stimavo Marco D'itri per quello che ha fatto per
        la rete in italia... Da oggi in poi lo considero
        un "traditore". Tutti i valori professati in
        questi anni , sikurezza,e-zine dove sono andati a
        finire?

        Mi spiace veramente, mi hanno sempre parlato male
        di te e non ci volevo
        credere...

        Se questa e' tutta pubblicita' finirai nel
        dimenticatoio... buona
        vita.Che Marco D'Itri abbia fatto MOLTO per la rete in Italia non c'è nulla da discutere né da mettere in discussione. È un dato di fatto e per questo ne siamo TUTTI debitori, cerchiamo quindi di non dimenticarcelo. Le mie litigate con lui sono in genere state su fatti di poca importanza e opinioni personali contrastanti ma di certo non intendo sminuirne il lavoro anche perché uso strumenti che lui stesso ha contribuito a rendere possibili in questo paese del terzo mondo che chiamiamo Italia.Tuttavia non condivido la sua scelta di collaborare alla censura preventiva di Internet, anche perché, come dimostra la semplice esistenza di ibld.net in quella lista, gli strumenti che egli stesso ha contribuito a realizzare ora sono usati per censurare idee, opinioni e per restringere la libertà di tutti di partecipare ad un confronto aperto e alla pari. Indipendentemente da quello che uno pensa su quel sito (e io, per onestà intellettuale, ammetto di essere d'accordo con molto di ciò che dice; ma avrei sostenuto la stessa posizione anche nel caso di un sito qualunque), ci si dovrebbe porre il problema che NON è così che funziona la DEMOCRAZIA.In democrazia ognuno può dire la sua. Ognuno può esprimere la sua opinione per quanto assurda essa sia. Ognuno può condividere il proprio pensiero con gli altri e confrontarlo. Ognuno può liberamente associarsi per portare avanti queste idee e trasmetterle ad altri. Questo è FONDAMENTALE in democrazia, altrimenti tutto il resto viene a cadere. La libertà stessa viene a cadere. Nel farlo ovviamente bisogna essere CIVILI (cioè niente insulti, niente insinuazioni, niente minacce poiché questi non servono al trasferimento delle idee ma solo alla ghettizzazione dell'individuo) e questo è il caso del sito che ho citato che non invita nessuno a violare la legge né si esprime in modo incivile. La sua censura è quindi illegale e del tutto ingiustificata. Anzi, paradossalmente ha permesso l'accesso e la conoscenza di quelle idee a moltissime persone che prima nemmeno ne conoscevano l'esistenza, tanto è vero che _per mesi_ il counter delle visite giornaliere da un paio di decine è salito ad oltre 1000 (quindi la censura è anche contro-producente).Certo, non è colpa di Marco D'Itri per come tali strumenti ora sono usati, così come non è colpa della Ford se un auto che fabbrica investe qualcuno. Ma vista la natura intrinseca del software realizzato, il cui obiettivo era PROPRIO quello di censurare il libero accesso alla rete da parte dei cittatini, proprio per questo IO (per lo meno) mi sarei rifiutato di collaborare e non capisco come mai Marco D'Itri abbia invece deciso altrimenti. (Mi pare una scelta contraria allo spirito di Internet oltre che allo spirito democratico, per questo non riesco a comprenderla. Sarebbe a questo proposito interessante un suo intervento.)Questo, come ho detto, sarebbe servito a poco, qualcun altro avrebbe pensato a farlo al mio posto, ma per lo meno saprei di non aver contribuito a questa cosa.Non so come interpretare l'intervista a Marco D'Itri, dalle sue parole sembra si renda conto anche lui che ciò che ha fatto oggi viene usato in modo arbitrario, al di là di quello che gli era stato raccontato... ma era prevedibile che così fosse. Sembra anzi volerci porre un "rimedio" parlando esplicitamente di Tor e affini. Ma boh, è difficile interpretare le sue ragioni. L'unico che potrebbe rispondere è lui stesso.
      • Massi cadenti scrive:
        Re: Marco D'Itri
        - Scritto da: p.m.
        Stimavo Marco D'itri per quello che ha fatto per
        la rete in italia... Da oggi in poi lo considero
        un "traditore". Tutti i valori professati in
        questi anni , sikurezza,e-zine dove sono andati a
        finire?

        Mi spiace veramente, mi hanno sempre parlato male
        di te e non ci volevo
        credere...

        Se questa e' tutta pubblicita' finirai nel
        dimenticatoio... buona
        vita.Correva il lontanissimo agosto 2001 quando Marco d'Itri, persona che fino a quel momento avevo sempre stimato e quasi idolatrato, in qualità di membro del GCN (gruppo di coordinamento dei newsgroup it.*) e su istigazione di Alessio Bragadini (altro membro del GCN), senza alcun preavviso decise di bloccare un newsgroup che moderavo (it.binari.cartoni) per troppo traffico giornaliero. Il gruppo riaprì (con la stessa quantità di traffico giornaliero, praticamente) a ottobre con un altro (ottimo) mdoeratore _YuSaKu_, dopo che il sottoscritto, per essere stato offeso impunemente dal suddetto sig. Bragadini, decise di andarsene e cedere il gruppo a _YuSaKu_, che ne ha curato il periodo d'oro fino al 2005.Da quel momento, comunque, e dopo tutte le polemiche che seguirono sia con il d'Itri sia con Bragadini, il sottoscritto si rese conto che la libertà di espressione (cosa che per il sottoscritto è sempre stata un valore assoluto) per certe persone conta solo "di facciata".Massi cadentiFansubber (in pensione) di IBC-CIF(R)
      • MegaLOL scrive:
        Re: Marco D'Itri
        - Scritto da: p.m.
        Stimavo Marco D'itri per quello che ha fatto per
        la rete in italia... Da oggi in poi lo considero
        un "traditore". Tutti i valori professati in
        questi anni , sikurezza,e-zine dove sono andati a
        finire?
        Impara una cosa: se un programma può essere scritto, qualcuno lo scriverà.Su questo principio contate voi quando si parla di anonimizzazione del traffico, crittografia e superamento del DRM.Lo stesso principio si applica al contrario.Benvenuto nel nuovo mondo, nel quale la tua libertà è uno stato binario perennemente flipfloppato tra 0 e 1. :D
    • dudu scrive:
      Re: Marco D'Itri

      Ad ogni modo, nonostante tu abbia contribuito
      attivamente (e ripeto: inutilmente) a limitare la
      mia libertà e la libertà di altri 60 milioni di
      italiani, apprezzo il gesto di pubblicare i
      sorgenti. Chissà, forse ora vedendoli qualcuno
      saprà che i filtri esistono per
      davvero.Invece mettendo a disposizione in forma libera i programmi di filtro ha dato la piu' forte botta possibile al sistema, se questa storia del filtraggio l'avevano pensata apposta per creare un mercato di applicazioni apposite.
    • naxalite scrive:
      Re: Marco D'Itri
      - Scritto da: Chitto
      Ti è stato chiesto di sviluppare un sistema di
      censura di Stato, pur sapendo a cosa serviva, e
      tu lo hai sviluppato.Evidentemente, non hai capito un cazzo.Marco ha scritto del software per il providerper cui *lavora*, su richiesta del datore dilavoro medesimo.E' una legge dello stato ad imporlo.Marco ha reso pubblico il proprio lavoroper i motivi descritti nell'articolo ed èevidente che il fine ultimo è che si parlassedella cosa e dell'assurdità/ottusità del tutto.Se non ti fosse ancora abbastanza chiaro dillo, chepassimo ai disegnini.
  • rogledi scrive:
    MA?? Esiste ancora la censura di AAMS?
    Pensavo che la commissione europea avesse fatto qualche cosa....evidentemente c'è qualche cosa che non funziona neanche in europa...
    • Chitto scrive:
      Re: MA?? Esiste ancora la censura di AAMS?
      - Scritto da: rogledi
      Pensavo che la commissione europea avesse fatto
      qualche
      cosa....


      evidentemente c'è qualche cosa che non funziona
      neanche in
      europa...Si, qualcosa hanno fatto... più o meno questo:"Cattivi Italiani, cattivi, cattivi e ancora cattivi!"Ecco, penso si possa riassumere così. :)
      • TheSandman scrive:
        Re: MA?? Esiste ancora la censura di AAMS?
        A dir la verità qualcosa hanno fatto alla UE.Sanzioni.Chi le paga le sanzioni? Noi con le Nostre tasse.Risultato della politica= chi se ne frega delle sanzioni, a me serve il blocco per far si che le mie aziende di aguzzini (le probabilità di vincita dei "giochi sicuri" e le quote dei bookmaker autorizzati sono tra quanto più si avvicina all'usura.) nelle quali ho interessi diretti guadagnino una considerevole fetta di mercato.In tutto ciò poi, mettiamoci anche che le aziende che hanno queste concessioni, per le quali ogni italiano paga le tasse relative alle sanzioni UE, al fine di mantenerne i privilegi, devono 90 (Novanta) miliardi di euro di tasse all'erario, che tuttavia nessuno si attiva per esigere. basterebbero a coprire 3 manovre finanziarie.Tralasciamo poi tutti i fenomeni di usura che stanno prosperando dietro ai GIOCHI SICURI.Bon, mi fermo qui.
    • pabloski scrive:
      Re: MA?? Esiste ancora la censura di AAMS?
      - Scritto da: rogledi
      Pensavo che la commissione europea avesse fatto
      qualche
      cosa....


      evidentemente c'è qualche cosa che non funziona
      neanche in
      europa...infatti la Corte UE ha intimato all'Italia di finirla, ovviamente al terzo ammonimento scatterà la multa che pagheremo noi con le nostre tasse mica quelli che la legge l'hanno fattaloro non pagano mai....comunque l'UE sta agendo in maniera feroce su questo punto, tanto da aver chiesto agli USA un risarcimento di 100 miliardi di $ per lo stesso motivoil WTO ha condannato gli USA, se Cipro portasse la questione all'attenzione del WTO ne usciremmo con le ossa rotte
  • Overture scrive:
    Sarà l'ora tarda...
    ...quindi non mi aspetto di essere troppo lucido ma se uno qualunque può scaricare questi programmi per vedere come funzionano e questi per funzionare scaricano la lista dei siti da filtrare tra i quali ci sono anche quelli pedo, non si finisce per diffondere una lista di siti a rischio come fossero le pagine gialle dello schifo ?Spero vivamente di aver capito male...
    • Sgabbio scrive:
      Re: Sarà l'ora tarda...
      io vorrei propio vedere questa lista perchè visto che abbiamo leggi in materia, che sono dementi, sono curioso.comunque non mi stupisce che il famose centro anti orchi dell'orda di WordofWarcraft abbia lacune tecniche....
      • Remijo scrive:
        Re: Sarà l'ora tarda...
        Beh, se finisci in uno di quei siti in teoria dovrebbe apparirti l'immagine che vedi sopra nell'articolo di pi. Cosi' sai che quel sito e' stato bloccato dall'italia. Che poi il contenuto sia lecito o meno questo lo puoi verificare con i metodi sopra a tuo rischio e pericolo. Almeno cosi' ho capito dall'articolo, cioe' che la censura e' aggirabile e serve piu' come mossa intimidatoria.- Scritto da: Sgabbio
        io vorrei propio vedere questa lista perchè visto
        che abbiamo leggi in materia, che sono dementi,
        sono
        curioso.


        comunque non mi stupisce che il famose centro
        anti orchi dell'orda di WordofWarcraft abbia
        lacune
        tecniche....
        • Sgabbio scrive:
          Re: Sarà l'ora tarda...
          basta usare anche uno dei tanti siti che fanno un servizio di proxy anonimo senza bisogno di usare tor :D
    • Davide Impegnato scrive:
      Re: Sarà l'ora tarda...
      Nell'articolo c'è scritto che la lista deve esser mantenuta segreta. Probabilmente lo stato chiede una registrazione, devi essere un ISP per poter accedere alla lista, e sei vincolato al silenzio.Personalmente, ritengo vergognoso che lo stato, conscio del rischio derivante dal gioco d'azzardo, sostenga e permetta che questo venga perpretato. Lotto compreso. E provo ribrezzo a sentir la pubblicità che "giocare fa bene all'arte".Il gioco d'azzardo fa male alle persone. E arricchisce sempre i "soliti noti", quelli che hanno i $$ per pagare una licenza del genere.
      • Luco, giudice di linea mancato scrive:
        Re: Sarà l'ora tarda...
        - Scritto da: Davide Impegnato
        Nell'articolo c'è scritto che la lista deve esser
        mantenuta segreta. Probabilmente lo stato chiede
        una registrazione, devi essere un ISP per poter
        accedere alla lista, e sei vincolato al
        silenzio.

        Personalmente, ritengo vergognoso che lo stato,
        conscio del rischio derivante dal gioco
        d'azzardo, sostenga e permetta che questo venga
        perpretato. Lotto compreso. E provo ribrezzo a
        sentir la pubblicità che "giocare fa bene
        all'arte".La lista dei siti di scommesse filtrati non è segreta, è sul sito dell'AAMS. La lista segreta è quella dei siti pedoporno.
        • Andrea_Cuomo scrive:
          Re: Sarà l'ora tarda...
          - Scritto da: Luco, giudice di linea mancato
          La lista dei siti di scommesse filtrati non è
          segreta, è sul sito dell'AAMS. La lista segreta è
          quella dei siti
          pedoporno.se non mi sbaglio PI ha pubblicato l' elenco dei siti web proibiti finlandesi...http://punto-informatico.it/p.aspx?i=2194898... gran bella lista !
          • LockOne scrive:
            Re: Sarà l'ora tarda...
            ecco, perfetto, oggi ho visto il primo sito pedoporno della mia vita, grazie a QUELLA lista.pazzesco.:-|
      • onir scrive:
        Re: Sarà l'ora tarda...
        - Scritto da: Davide Impegnato
        Nell'articolo c'è scritto che la lista deve esser
        mantenuta segreta. Probabilmente lo stato chiede
        una registrazione, devi essere un ISP per poter
        accedere alla lista, e sei vincolato al
        silenzio.

        Personalmente, ritengo vergognoso che lo stato,
        conscio del rischio derivante dal gioco
        d'azzardo, sostenga e permetta che questo venga
        perpretato. Lotto compreso. E provo ribrezzo a
        sentir la pubblicità che "giocare fa bene
        all'arte".

        Il gioco d'azzardo fa male alle persone. E
        arricchisce sempre i "soliti noti", quelli che
        hanno i $$ per pagare una licenza del
        genere.Il gioco d'azzardo non fa male, è una libera scelta . La droga fa male, il prestasoldi fa male ,l'usura fa male. Il gioco d'azzardo fa male solo allo stato.L'alcool fa male , il fumo fa male .
        • Ferraiolo scrive:
          Re: Sarà l'ora tarda...
          - Scritto da: onir
          - Scritto da: Davide Impegnato

          Nell'articolo c'è scritto che la lista deve
          esser

          mantenuta segreta. Probabilmente lo stato chiede

          una registrazione, devi essere un ISP per poter

          accedere alla lista, e sei vincolato al

          silenzio.



          Personalmente, ritengo vergognoso che lo stato,

          conscio del rischio derivante dal gioco

          d'azzardo, sostenga e permetta che questo venga

          perpretato. Lotto compreso. E provo ribrezzo a

          sentir la pubblicità che "giocare fa bene

          all'arte".



          Il gioco d'azzardo fa male alle persone. E

          arricchisce sempre i "soliti noti", quelli che

          hanno i $$ per pagare una licenza del

          genere.
          Il gioco d'azzardo non fa male, è una libera
          scelta . La droga fa male, il prestasoldi fa male
          ,l'usura fa male. Il gioco d'azzardo fa male solo
          allo
          stato.
          L'alcool fa male , il fumo fa male .anche l'alcool la droga e l'usura sono delle scelte
      • Funz scrive:
        Re: Sarà l'ora tarda...
        - Scritto da: Davide Impegnato
        Il gioco d'azzardo fa male alle persone. E
        arricchisce sempre i "soliti noti", quelli che
        hanno i $$ per pagare una licenza del
        genere.Non fosse che il monopolio dei giochi d'azzardo e' in mano alla mafia (vedere la storia dei 100 MILIARDI di di tasse che il monopolio deve all'erario), non ci vedrei niente di male nel gioco.E' una tassa sull'imbecillità della gente. Non vuoi pagare la tasse? Non giocare.
        • Davide Impegnato scrive:
          Re: Sarà l'ora tarda...
          Non è una tassa sull'imbecillità, è una tassa sulla fame, sulla povertà e sulla disperazione.Chi gioca ha fame, o ha un debito, o non è granché ricco. Per intenderci, D'Alema, Prodi e Silvio non giocano. Vedo, invece, spesso barboni giocare al gratta e vinci.
          • unaDuraLezione scrive:
            Re: Sarà l'ora tarda...
            contenuto non disponibile
          • Luco, giudice di linea mancato scrive:
            Re: Sarà l'ora tarda...
            - Scritto da: unaDuraLezione

            Chi gioca ha fame, o ha un debito, o non è

            granché ricco.

            Falsissimo.
            I giocatori incalliti sono spesso ricchi (come
            potrebbero continuare a giocare se
            no?)Dipende, un conto è il casinò di Sanremo e un conto è il gratta e vinci. Al primo ci giocano i ricchi e al secondo i poveri (o quantomeno chi ricco proprio non è)
          • unaDuraLezione scrive:
            Re: Sarà l'ora tarda...
            contenuto non disponibile
          • Loa scrive:
            Re: Sarà l'ora tarda...

            Vedo, invece, spesso barboni
            giocare al gratta e
            vinci.potrebbe essere che siano "barboni" proprio per questa mentalità del guadagno facile?ps mai visto dei senza tetto giocare..
    • MircoM scrive:
      Re: Sarà l'ora tarda...
      come hanno già risposto altri, la lista è "segreta" (scommesse sui primi information leak?).cmq non capisco perchè sia segreta. sinceramente io vorrei sapere1- cosa viene censurato2- le motivazioni che hanno portato alla censura
      • Chitto scrive:
        Re: Sarà l'ora tarda...
        - Scritto da: MircoM
        come hanno già risposto altri, la lista è
        "segreta" (scommesse sui primi information
        leak?).

        cmq non capisco perchè sia segreta. sinceramente
        io vorrei
        sapere

        1- cosa viene censurato
        2- le motivazioni che hanno portato alla censuraLa lista è segreta perché sanno benissimo che i loro mezzi di censura non servono a un piffero. Avendo a disposizione la lista uno può tranquillamente attraverso Tor e Privoxy (ad esempio) e con qualche accorgimento (disabilitazione java, flash, javascript e plugin vari che possono bypassare le impostazioni del proxy del browser) visitare tali siti senza nemmeno lasciare tracce che portino a lui.Bé, ti porto un esempio.Ora io riesco ad accederci (uso openDNS e Telecom) ma fino a qualche mese fa dovevi usare un proxy estero perché era bloccato a livello IP. Si tratta del sito ibld.net che NON contiene pedoporno, ma solo testi, approfondimenti, ecc.La motivazione della censura (illegale fra l'altro) è che un giornaletto, per farsi conoscere, ha sfruttato il BL-Day (ricorrenza che capita due volte all'anno, una per ogni solstizio e consiste nell'accendere una PERICOLOSISSIMA candela blu) con una raccolta di firme. Secondo questa interpretazione di "democrazia", infatti, alcune firme possono impedire a tutti gli altri italiani di accedere a delle informazioni. Un po' come se io domani mi prendessi su, trovassi 20 milioni di firme per far oscurare Berlusconi (o chi per lui) da qualunque sito WEB e qualunque mezzo di stampa, e questo fosse considerato un atto "democratico" (poiché stabilito a votazione).Naturalmente il situcolo (che fra l'altro riceve poche decine (in genere meno di 20) di visite al giorno, non ha nessun rappresentante, né avvocato che possa GIUSTAMENTE gridare allo scandalo, quindi la stampa e i mezzi di informazione tutti si sono buttati a pesce visto che potevano affermare tutto ciò che volevano in merito. Basta comunque visitarlo per rendersi conto che si tratta di VERA e PROPRIA censura di idee ed opinioni (fra l'altro con tanto di disclaimer che invita a NON violare la legge), e di niente altro.Cos'altro c'è nella lista? Bella domanda.
    • Noto Provider scrive:
      Re: Sarà l'ora tarda...
      la lista del cncpo non puo' essere scaricata da chiunque.ogni isp dichiara da quali indirizzi ip intende connettersi, gli vengono poi fornite delle credenziali di accesso che funzionano solo sui suoi ip.
    • Alex scrive:
      Re: Sarà l'ora tarda...
      Il software dovrebbe bloccare i siti nella lista, ma se lo scarichi pui solo sapere come fa a farlo, mica nel software c'è la lista?!?!Quella viene scaricata dai sever del CNCPO e suppongo vi si acceda con una user ed una password fornita agli ISP ... senza la quale puoi anche scaricare compilare ed eseguire il software, ma non ti funzionerà mai.Ciao- Scritto da: Overture
      ...quindi non mi aspetto di essere troppo lucido
      ma se uno qualunque può scaricare questi
      programmi per vedere come funzionano e questi per
      funzionare scaricano la lista dei siti da
      filtrare tra i quali ci sono anche quelli pedo,
      non si finisce per diffondere una lista di siti a
      rischio come fossero le pagine gialle dello
      schifo
      ?
      Spero vivamente di aver capito male...
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