Patent troll, la nemesi delle startup

L'eccessivo ricorso alle cause brevettuali da parte di aziende non praticanti costringe le startup ad operazioni più costose. Aziende come Tesla Motors promettono di non denunciare chi in buona fede sfrutti le sue tecnologie

Roma – Secondo uno studio condotto dalla professoressa di marketing della Sloan School of Business del MIT Catherine Tucker, la presenza e l’attività dei patent troll hanno un’influenza negativa sulla raccolta fondi delle startup .

I patent troll sono quelle entità commerciali che non producono o non vendono alcun prodotto specifico, ma hanno un discusso metodo di business basato su aggressive strategie legali volte all’ottenimento di royalty o altre compensazioni per la loro proprietà intellettuale acquisita da altri .
Secondo lo studio condotto dalla professoressa Tucker la questione avrebbe una certa urgenza: solo negli ultimi cinque anni, i venture capitalist avrebbero investito 21,772 miliardi di dollari in più (rispetto ai 131 effettivamente messi sul banco) se non fosse stato per le azioni avviate “dagli accusatori frequenti”, definizione – appunto – che indica quelle entità che hanno avviato almeno 20 cause legali .

Nonostante l’amministrazione Obama abbia fatto della riforma brevettuale un proprio cavallo di battaglia, la legge che avrebbe dovuto fermare i patent troll senza danneggiare i legittimi detentori di brevetti e le università, in particolare prevedendo l’obbligo di condividere la tecnologia di cui si contesta la violazione, semplificando la procedura di unificazione dei fori di competenza e offrendo maggiore possibilità di ottenere il pagamento delle spese legali da parte dell’accusato è sostanzialmente ferma al palo.

Per il momento, dunque, non restano che le iniziative private delle singole aziende: da un lato i grandi protagonisti dell’ICT premono affinché la riforma si faccia, dall’altro un’azienda come Tesla Motors ha annunciato che aderirà allo spirito del movimento open source “non avviando alcuna causa legale contro chiunque, in buona vede, abbia intenzione di utilizzare la nostra tecnologia”.

Il CEO Elon Musk ha spiegato che da quando ha esordito sul mercato, il mercato dei brevetti e dell’innovazione è molto cambiato: “Forse sono stati positivi tanto tempo fa, ma oggi troppo spesso vengono sfruttati per impedire il progresso e rafforzare le posizioni delle grandi corporation e i portafogli dei professionisti legali”.

Claudio Tamburrino

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  • Luco, giudice di linea mancato scrive:
    Comunicato Partito Pirata Italiano
    Lindustria culturale vuole rivoluzionare il web. E reciproco.Apprendiamo oggi che il Sig. Polillo, editore e presidente di Confindustria Cultura Italia, ha deciso di esprimere al mondo quella che è la sua concezione di web in questo recente articolo apparso online, sul sito ufficiale di Laura Boldrini. E probabilmente, non solo la sua.Mai lettura è stata più dolorosa, dellapprendere che qualcuno preferisca anteporre gli interessi economici di pochi ai diritti di molti. Ma il culmine del dolore sfocia nel momento in cui il web viene considerato al pari di una qualsiasi Azienda, al pari di un qualsiasi mercato economico, in unottica meramente finanziaria orientata al profitto. Profitto, inutile dirlo, generato ai danni di tutti.Cè troppa mistificazione, in tutto questo. Si tratta di un attacco frontale atto a sminuire chi, come noi, il web lo difende a spada tratta. Vogliono etichettarci come difensori di non si sa quale potente lobby economica inesistente, quando in realtà gli unici a trarre profitto da possibili limitazioni del diritto allespressione dei netizens sono proprio quelle Aziende rappresentate dalla Confederazione.Non esistono produttori di cultura, la cultura deve essere di tutti. Non esiste il furto di film o di qualsiasi altra opera intellettuale digitale, ne esiste la condivisione su larga scala. Lavvento di Internet ha cambiato molte cose, ma quello che molti non hanno ancora realizzato è che il web può essere un enorme propulsore per leconomia. Il problema è lapproccio.La cultura non ha bisogno di essere creata, veicolata, plasmata a misura di conto corrente. La cultura ha bisogno di essere diffusa e condivisa a titolo gratuito, generando interesse mediatico ed attenzione, per poi essere eventualmente monetizzata tramite canali alternativi. La cultura è il nostro passato, il nostro presente, e vogliamo che sia anche il nostro futuro. Ma in un mondo nel quale linformazione viaggia in tempo reale, che senso ha cercare di applicare ragionamenti capitalistici che nulla hanno a che vedere con il concetto stesso di cultura? Che senso ha proporre al pubblico prodotti che non desiderano a prezzi poco appetibili, quando si potrebbe abbracciare il crowd-funding per fornire loro ciò che desiderano alla giusta cifra?Lindustria dei contenuti vittima del 2.0 non ha saputo adeguarsi a quello che è lo spirito libero, un po anarchico, del web. Non ha saputo capire che per attuare quella transizione dal reale al virtuale di cui si parla, bisogna rivedere i fondamenti stessi di un sistema capitalistico che non tiene conto degli interessi dellutente finale. E quella stessa industria oggi è lì, alla porta, pronta a sfondarla ed a fare irruzione per arrestare tutti coloro che hanno scelto la Rete come casa: godendo nel privare la gente della loro felicità.E visto che, a dire di altri, la nostra è una posizione di assoluto dominio nel mondo del web lasciatecelo dire, in conclusione, evidentemente non siamo gli unici a pensarla così. Là fuori è pieno di Pirati che inconsapevolmente militano nel perseguire i nostri stessi obiettivi. Ed è solo grazie a loro che oggi possiamo scrivere la presente risposta in quello che consideriamo essere un angolo di utopia, ci rattrista solo vedere che altre persone invece di godersi le infinite possibilità di tutta questa tecnologia pensano invece ad inseguire una gioia effimera e decisamente egoista.http://www.partito-pirata.it/2014/07/lindustria-culturale-vuole-rivoluzionare-web-reciproco/
  • certo certo scrive:
    Ottime notizie
    Finalmente la smetteranno di infastidire chi condivide senza scopo di lucro!Non pensavo fossero così intelligenti, anche se leggere che pensano che una volta eliminati i metodi per lucrare la gente smetterà di "piratare" fa un pò sorridere, visto che "the scene" esiste da prima del WWW quando ancora il concetto di pubblicità su Internet era ben lontano dal concreto.
    • krane scrive:
      Re: Ottime notizie
      - Scritto da: certo certo
      Finalmente la smetteranno di infastidire chi
      condivide senza scopo di lucro!
      Non pensavo fossero così intelligenti, anche se
      leggere che pensano che una volta eliminati i
      metodi per lucrare la gente smetterà di
      "piratare" fa un pò sorridere, visto che "the
      scene" esiste da prima del WWW quando ancora il
      concetto di pubblicità su Internet era ben
      lontano dal concreto.E noi lasciamo che lo credano e vivano felici :D
  • rudy scrive:
    etica delle inserzioni
    buona idea introdurre etica nella scelta delle inserzioni, tipo sui siti dei Maggiori Giornali Italiani, ma tra pubblicita ed etica c''e sempre stato un abisso; esempi minimal trash: come comprare un ipad a 15 euro con un trucco... scarica suonerie(un po in disuso)... dimagrita 12kili perche ha scoperto un segreto per dimagrire quanto si vuole..che evidentemente qualcuno clicca, qualcosa che qualcuno potrebbe eticamente considerare ben peggio che indicare dove ti fanno vedere un film a sbafo.. forse di etiche ce ne sono piu di una, li sta il problema.
  • ... scrive:
    inutile XXXXXta
    la solita inutile XXXXXta pagata -ci scommetto lo scommettibile- coi soldi dei contribuenti, che come al solito, si risolvera' in una costosissima bolla di sapone sullo stile di italia.it.e io pago....
  • Sutter Kaine.. scrive:
    Questa è bella...
    "Dovremmo forse smettere di usare il termine pirateria", commenta poi Posteraro: non c'è romanticismo, né coraggio, né avventura nell'operato di coloro che agiscono mossi dalla "fredda volontà di appropriarsi in maniera fraudolenta dei frutti del lavoro altrui, sfruttando le opportunità offerte da uno spazio aperto e libero come la rete per sfuggire al potere dei singoli Stati"Si perchè invece Bill Gates che ha 3 trilioni di dollari fatti fra copyright e blindamenti software vari è un benefattore...
    • Leguleio scrive:
      Re: Questa è bella...

      Si perchè invece Bill Gates che ha 3 trilioni di
      dollari fatti fra copyright Bill Gates che guadagna dal copyright? E che è, s'è dato alla musica o al cinema ultimamente?
      e blindamenti
      software vari è un
      benefattore...Negli ultimi anni lui e la moglie fanno soprattutto quello:http://www.ilpost.it/2013/11/03/intervista-bill-gates-financial-times/
      • Sutter Kaine.. scrive:
        Re: Questa è bella...
        Chiamali se vuoi "brevetti" (quindi una forma di blindatura software) paragonabile al copyright che ti da la forza di comandare il tuo mercato e di ricevere per qualsivoglia forma di "copiatura o studio" denaro senza far nulla.Che caruccio è?? Quasi quasi gli darei il nobel a questo punto. Probabilmente da astuto e potente -qual' è- se da 1 prende 10...
        • Leguleio scrive:
          Re: Questa è bella...

          Chiamali se vuoi "brevetti" Non "se vuoi". Si chiamano brevetti. Il diritto d'autore non ha nulla a che fare con le attività di Bill gates.
          • Sutter Kaine.. scrive:
            Re: Questa è bella...
            - Scritto da: Leguleio
            Non "se vuoi". Si chiamano brevetti.E' solo una differenza di termini, non di fatto.
          • Leguleio scrive:
            Re: Questa è bella...
            - Scritto da: Sutter Kaine..
            - Scritto da: Leguleio


            Non "se vuoi". Si chiamano brevetti.

            E' solo una differenza di termini, non di fatto.No, lo è anche di fatto. Il brevetto copre, e solo per vent'anni, le invenzioni "che sono nuove e che implicano un'attività inventiva e sono atte ad avere un'applicazione industriale".Il diritto d'autore non pretende assolutamente la novità, per essere passibile di protezione un'opera basta non sia copiata da un'altra, ma le può assomigliare, e non è previsto che abbia qualche applicazione.
          • ... scrive:
            Re: Questa è bella...
            - Scritto da: Leguleio
            No, lo è anche di fatto. Il brevetto copre, e
            solo per vent'anni, le invenzioni "che sono nuove
            e che implicano un'attività inventiva e sono atte
            ad avere un'applicazione industriale".Come se si brevettassero solo cose "nuove" e che richiedano "inventiva" (rotfl)
          • Leguleio scrive:
            Re: Questa è bella...


            No, lo è anche di fatto. Il brevetto copre, e

            solo per vent'anni, le invenzioni "che sono
            nuove

            e che implicano un'attività inventiva e sono
            atte

            ad avere un'applicazione industriale".

            Come se si brevettassero solo cose "nuove" e che
            richiedano "inventiva"
            (rotfl)Puoi criticare l'applicazione della legge dei brevetti, in particolare in terra Usa. E ne hai tutte le ragioni.Non puoi dire che il brevetto e un'opera protetta dal diritto d'autore sono la stessa cosa.
          • Sutter Kaine.. scrive:
            Re: Questa è bella...
            - Scritto da: Leguleio
            Non puoi dire che il brevetto e un'opera protetta
            dal diritto d'autore sono la stessa cosa.Rientrano entrambi nell'insieme della cosiddetta proprietà intelletuale, e tanto basta per assimilarli.Non vedo quindi perché sottolineare differenze da lana caprina: tipo la durata, da 20 a 70 anni rispettivamente, etc.
          • Leguleio scrive:
            Re: Questa è bella...


            Non puoi dire che il brevetto e un'opera
            protetta

            dal diritto d'autore sono la stessa cosa.

            Rientrano entrambi nell'insieme della cosiddetta
            proprietà intelletuale, e tanto basta per
            assimilarli.Strano criterio. Anche l'omicidio e il furto rientrano nell'insieme degli articoli del codice penale. Ma normalmente uno non fa confusione fra i due, chissà perché.
            Non vedo quindi perché sottolineare differenze da
            lana caprina: tipo la durata, da 20 a 70 anni
            rispettivamente,
            etc.Tu scrivi le cose giuste, in questo caso che Bill Gates è intestatario di numerosi brevetti, e nessuno sottolinea. Mi pare un ragionamento lineare.Sui forum pubblici è così.
          • Sutter Kaine.. scrive:
            Re: Questa è bella...
            - Scritto da: Leguleio
            Anche l'omicidio e il furto rientrano
            nell'insieme degli articoli del codice
            penale. Ma normalmente uno non fa confusione
            fra i due, chissà perché.Perché, per l'uomo comune, le differenze che intercorrono tra i due sono molto più evidenti che non le sottigliezze da legulei che distinguono brevetti da diritto d'autore.
          • Sutter Kaine.. scrive:
            Re: Questa è bella...
            - Scritto da: Leguleio
            Tu scrivi le cose giuste, in questo caso che Bill
            Gates è intestatario di numerosi brevetti, e
            nessuno sottolinea.Sì, sì. Proprio brevetti, eh! http://punto-informatico.it/b.aspx?i=4068237&m=4070098#p4070098E quella "C" di copyright cos'è?
          • Leguleio scrive:
            Re: Questa è bella...


            Tu scrivi le cose giuste, in questo caso che
            Bill

            Gates è intestatario di numerosi brevetti, e

            nessuno sottolinea.

            Sì, sì. Proprio brevetti, eh!
            http://punto-informatico.it/b.aspx?i=4068237&m=407
            E quella "C" di copyright cos'è?Allora i programmi in vendita al pubblico sono <B
            anche </B
            coperti dal diritto d'autore. È l'unica formula che permette di combattere la copiatura illecita da parte di utenti, soprattutto dopo il Digital millennium copyright act.Ma Bill Gates non è diventata ricco per questo, la stessa protezione vale per ogni software house. La vera protezione dai concorrenti proviene dai brevetti sul software: se con Google cerchi Microsoft patent infringement, troverai molti più risultati che Microsoft copyright infringement.
          • Sutter Kaine.. scrive:
            Re: Questa è bella...
            Si cmq qua ci sono due Sutter Kaine :D...anche se la pensiamo in maniera identica...e i miei post vengono tagliati...:
          • Luco, giudice di linea mancato scrive:
            Re: Questa è bella...
            - Scritto da: Leguleio
            soprattutto dopo il Digital millennium
            copyright act.[img]http://www.operating-system.org/betriebssystem/bsgfx/microsoft/win1/windows1-scr-07.png[/img]
          • Luco, giudice di linea mancato scrive:
            Re: Questa è bella...
            - Scritto da: Leguleio
            Non puoi dire che il brevetto e un'opera protetta
            dal diritto d'autore sono la stessa cosa.Cambia a livello di regolamentazione. Entrambi sono, o meglio, dovrebbero essere ma ultimamente spesso non è così, creazioni dell'intelletto umano.
          • Leguleio scrive:
            Re: Questa è bella...


            Non puoi dire che il brevetto e un'opera
            protetta

            dal diritto d'autore sono la stessa cosa.

            Cambia a livello di regolamentazione. Una differenza da niente, vero?!?
            Entrambi
            sono, o meglio, dovrebbero essere ma ultimamente
            spesso non è così, creazioni dell'intelletto
            umano.Anche la TASI è una creazione dell'intelletto umano, ma non è coperta né da brevetto, né dal diritto d'autore. E quindi?
          • ... scrive:
            Re: Questa è bella...
            Ma che rispondi a fare a uno che crede che un brevetto è diverso dal copyright tanto quanto l'omicidio lo è dal furto?Per un azzeccagarbugli forse potrà anche essere così, non certo per l'uomo comune. E visto che questo non è un forum di azzeccagarbugli...
          • ... scrive:
            Re: Questa è bella...
            - Scritto da: ...
            - Scritto da: Leguleio


            No, lo è anche di fatto. Il brevetto copre, e

            solo per vent'anni, le invenzioni "che sono
            nuove

            e che implicano un'attività inventiva e sono
            atte

            ad avere un'applicazione industriale".

            Come se si brevettassero solo cose "nuove" e che
            richiedano "inventiva"
            (rotfl)Per "..." (che non sono io)guarda che leguleio prima ti porta sul suo terreno e poi ti batte con l'esperienza.per leguleio:che sai tante cose, a chi di solito si attribuisce la capacita' sopra descritta? dai che lo sai....
          • Sutter Kaine.. scrive:
            Re: Questa è bella...
            - Scritto da: Leguleio
            - Scritto da: Sutter Kaine..

            - Scritto da: Leguleio




            Non "se vuoi". Si chiamano brevetti.



            E' solo una differenza di termini, non di
            fatto.

            No, lo è anche di fatto. Il brevetto copre, e
            solo per vent'anni, le invenzioni "che sono nuove
            e che implicano un'attività inventiva e sono atte
            ad avere un'applicazione
            industriale".
            Il diritto d'autore non pretende assolutamente la
            novità, per essere passibile di protezione
            un'opera basta non sia copiata da un'altra, ma le
            può assomigliare, e non è previsto che abbia
            qualche
            applicazione.Mettila come ti pare sono la stessa cosa e lo sai... solo che non vuoi dire che hai detto una XXXXXXX e sinceramente mi sta bene... non c'e' ne bisogno...:D
      • zio_bill scrive:
        Re: Questa è bella...
        - Scritto da: Leguleio
        Bill Gates che guadagna dal copyright? E che è,
        s'è dato alla musica o al cinema ultimamente?Macché, nun vedi ch'io guadagno col copyright??[img]http://cdn-static.zdnet.com/i/story/70/00/018697/00-windows8-rtm-logo.jpg[/img][img]http://techingiteasy.files.wordpress.com/2010/10/61201317c7c3944721f0d808ea172019.jpg[/img]
    • Kidd scrive:
      Re: Questa è bella...
      - Scritto da: Sutter Kaine..
      "fredda volontà di appropriarsi in maniera
      fraudolenta dei frutti del lavoro altrui,
      sfruttando le opportunità offerte da uno spazio
      aperto e libero come la rete per sfuggire al
      potere dei singoli Stati"Il bello è che la definizione di pirata è proprio questa!Cosa ci sia di "romantico" in un pirata, solo Posteraro lo sa.
    • broot scrive:
      Re: Questa è bella...
      - Scritto da: Sutter Kaine..
      "Dovremmo forse smettere di usare il termine
      pirateria", commenta poi Posteraro: non c'è
      romanticismo, né coraggio, né avventura
      nell'operato di coloro che agiscono mossi dalla
      "fredda volontà di appropriarsi in maniera
      fraudolenta dei frutti del lavoro altrui,
      sfruttando le opportunità offerte da uno spazio
      aperto e liberoA parte che la definizione di pirata corrisponde proprio a questo, ma soprattutto... questo ci vorrebbe dire che scaricare film e dischi è l'attività criminale delle due, mentre assaltare navi con la violenza sottraendo i beni e spesso uccidendo tutto l'equipaggio è un'attività dal sapore romantico? Ma da dov'è uscito questo?
      • ... scrive:
        Re: Questa è bella...
        - Scritto da: broot
        Ma da dov'è uscito questo?Voleva farsi figo pensando di dire qualcosa d'intelligente.Ha finito invece per mostrare tutta la sua ignoranza.
        • broot scrive:
          Re: Questa è bella...
          - Scritto da: ...
          - Scritto da: broot


          Ma da dov'è uscito questo?

          Voleva farsi figo pensando di dire qualcosa
          d'intelligente.
          Ha finito invece per mostrare tutta la sua
          ignoranza.Ho capito, ma non pensavo che esistessero bambini sopra i 10 anni che non si rendessero conto che i pirati reali erano/sono diversi da come li vediamo dipinti in Monkey Island o Pirati dei Caraibi...
          • ... scrive:
            Re: Questa è bella...
            - Scritto da: broot
            - Scritto da: ...

            - Scritto da: broot




            Ma da dov'è uscito questo?



            Voleva farsi figo pensando di dire qualcosa

            d'intelligente.

            Ha finito invece per mostrare tutta la sua

            ignoranza.

            Ho capito, ma non pensavo che esistessero bambini
            sopra i 10 anni che non si rendessero conto che i
            pirati reali erano/sono diversi da come li
            vediamo dipinti in Monkey Island o Pirati dei
            Caraibi...XXXXXXXXXXXX e' finito il grog... NOOOOOOOO!!!!!!!!!!!!!!!
    • Allibito scrive:
      Re: Questa è bella...
      - Scritto da: Sutter Kaine..
      "Dovremmo forse smettere di usare il termine
      pirateria", commenta poi Posteraro: non c'è
      romanticismo, né coraggio, né avventura
      nell'operato di coloro che agiscono mossi dalla
      "fredda volontà di appropriarsi in maniera
      fraudolenta dei frutti del lavoro altrui,
      sfruttando le opportunità offerte da uno spazio
      aperto e libero come la rete per sfuggire al
      potere dei singoli
      Stati"

      Si perchè invece Bill Gates che ha 3 trilioni di
      dollari fatti fra copyright e blindamenti
      software vari è un
      benefattore...Bill Gates crea, non sfrutta illegalmente il lavoro di altri. Tutto quello che fa può non piacere, ma parliamo di due cose diverse.
      • Puzza scrive:
        Re: Questa è bella...
        - Scritto da: Allibito

        Si perchè invece Bill Gates che ha 3 trilioni di

        dollari fatti fra copyright e blindamenti

        software vari è un

        benefattore...
        Bill Gates crea, non sfrutta illegalmente il
        lavoro di altri. Tutto quello che fa può non
        piacere, ma parliamo di due cose diverse.Per forza ha smesso, è un pensionato !Ma prima ha sfruttato eccome: http://www.groklaw.net/staticpages/index.php?page=2005010107100653
      • cicciobello scrive:
        Re: Questa è bella...

        Bill Gates crea, non sfrutta illegalmente il
        lavoro di altri. Tutto quello che fa può non
        piacere, ma parliamo di due cose
        diverse.Certo, è solo un caso che il dos fosse identico al cpm, che windows fosse identico al gem, che word fosse identico a wordstar, che excel fosse identico a lotus 1-2-3....Ma nooo, sono solo coincidenze, bill gates non ha mai copiato.
        • Allibito scrive:
          Re: Questa è bella...
          - Scritto da: cicciobello

          Bill Gates crea, non sfrutta illegalmente il

          lavoro di altri. Tutto quello che fa può non

          piacere, ma parliamo di due cose

          diverse.

          Certo, è solo un caso che il dos fosse identico
          al cpm, che windows fosse identico al gem, che
          word fosse identico a wordstar, che excel fosse
          identico a lotus
          1-2-3....

          Ma nooo, sono solo coincidenze, bill gates non ha
          mai
          copiato.Se fossero identiche, come spieghi il sucXXXXX della copia venduta cara rispetto all'originale? Se fosse come dici pagherebbe come ha pagato il papà di faccialibro.
          • Passante scrive:
            Re: Questa è bella...
            - Scritto da: Allibito
            - Scritto da: cicciobello
            Se fossero identiche, come spieghi il sucXXXXX
            della copia venduta cara rispetto all'originale?
            Se fosse come dici pagherebbe come ha pagato il
            papà di faccialibro.Infatti : http://www.groklaw.net/staticpages/index.php?page=2005010107100653nel dettaglio: http://www.groklaw.net/article.php?story=20080906041139784http://www.groklaw.net/staticpages/index.php?page=20041115070558892
          • Luco, giudice di linea mancato scrive:
            Re: Questa è bella...
            - Scritto da: Allibito
            - Scritto da: cicciobello


            Bill Gates crea, non sfrutta illegalmente
            il


            lavoro di altri. Tutto quello che fa può
            non


            piacere, ma parliamo di due cose


            diverse.



            Certo, è solo un caso che il dos fosse identico

            al cpm, che windows fosse identico al gem, che

            word fosse identico a wordstar, che excel fosse

            identico a lotus

            1-2-3....



            Ma nooo, sono solo coincidenze, bill gates non
            ha

            mai

            copiato.
            Se fossero identiche, come spieghi il sucXXXXX
            della copia venduta cara rispetto all'originale?Per lo stesso identico motivo per cui ci sono più copie pirata che originali: prodotto con qualità pari se non superiore rispetto all'altro ed economicamente più conveniente.
          • dont feed the troll - Back Again scrive:
            Re: Questa è bella...
            - Scritto da: Allibito
            - Scritto da: cicciobello


            Bill Gates crea, non sfrutta illegalmente
            il


            lavoro di altri. Tutto quello che fa può
            non


            piacere, ma parliamo di due cose


            diverse.



            Certo, è solo un caso che il dos fosse identico

            al cpm, che windows fosse identico al gem, che

            word fosse identico a wordstar, che excel fosse

            identico a lotus

            1-2-3....



            Ma nooo, sono solo coincidenze, bill gates non
            ha

            mai

            copiato.
            Se fossero identiche, come spieghi il sucXXXXX
            della copia venduta cara rispetto all'originale?
            Se fosse come dici pagherebbe come ha pagato il
            papà di
            faccialibro.Ma XXXXX miseria, è quando parli del tuo settore e spari delle tavanate incredibili, figurati quando parli del nostro.Sta zitto, non sai quello che dici.
      • Luco, giudice di linea mancato scrive:
        Re: Questa è bella...
        - Scritto da: Allibito
        Bill Gates crea, non sfrutta illegalmente il
        lavoro di altri.Veramente dai tempi del dos non crea un XXXXX. Sono altri da lui sfruttati a creare.
  • ... scrive:
    tridente?
    INSIGNE - BALOTELLI - IMMOBILE
    • Funz scrive:
      Re: tridente?
      - Scritto da: ...
      INSIGNE - BALOTELLI - IMMOBILEChi sono, un trio di musica leggera? Come quei ragazzacci là, come si chiamavano, i Rollinstons? O)
  • Aniello Caputo scrive:
    ...
    ma che me ne frega a me del tridente
  • yoliece567 scrive:
    Stasera Forza Itaglia !!!!
    Stasera Forza Itaglia !!!!
  • ... scrive:
    ...
    Punto Informatico? Ma che sito! :([img]http://snigaming.com/wp-content/uploads/2013/09/iWKad22-e1379541708633-1024x646.jpg[/img]
    • ... scrive:
      Re: ...
      - Scritto da: ...
      Punto Informatico? Ma che sito! :(
      Come non essere d'accordo, questo è un pessimo sito. Ovviamente ad alcuni potrebbe anche piacere, i gusti sono gusti... semplicemente, quelli a cui piace hanno dei gusti merdosi.
      • prova123 scrive:
        Re: ...
        Da quanto dici tu stesso allora hai proprio dei gusti di XXXXX visto che stai sempre qui a postare ...Conosci dei siti italiani migliori di questo ?PI non ha bisogno di difensori, si può dissentire in maniera anche animata e sono abbastanza tolleranti, puoi commentare senza essere registrato, pubblicano articoli interessanti.Non è un sito di pubblicazioni scientifiche o da accademia della Crusca, ma pubblica articoli per sensibilizzare i lettori su alcune argomentazioni che passerebbero inosservate ai più quando invece c'è da riflettere e diffondere.A volte si trolla un pò per divertimento ed a volte si è un pò più seriosi. Come ognuno di noi che lavora deve "portare a casa la pagnotta" e non sempre si possono sempre fare articoli "da duri e puri" e se ci sono degli sponsor devono tapparsi il naso e fare bene il proprio lavoro come tutti noi con i nostri clienti...Comunque nessuno ti obbliga a leggere e commentare i loro articoli. :)
        • Leguleio scrive:
          Re: ...

          Non è un sito di pubblicazioni scientifiche o da
          accademia della Crusca, Quest'ultima non mi dispiacerebbe affatto! :)È un peccato che non lo sia.
          • sgabbio scrive:
            Re: ...
            pere per mele[img]http://ricettablog.it/files/2012/01/mele-e-pere-gratinate1.jpg[/img]
          • Gigi scrive:
            Re: ...
            il dito, la luna...
          • ... scrive:
            Re: ...
            e tu naturalmente saresti la crusca....
          • Fai il login o Registrati scrive:
            Re: ...
            - Scritto da: ...
            e tu naturalmente saresti la crusca....Si, ma come cereale: "Le persone che abbiano necessità di maggior motilità intestinale dato che la crusca assorbe molta acqua, ammorbidisce le feci grazie all'acqua assorbita e facilita pertanto la defecazione". fonte Wikipedia :D
          • leguleiano in erba scrive:
            Re: ...
            - Scritto da: Fai il login o Registrati
            fonte Wikipedia :DQuella non è una fonte affidabile. Non lo sai che è piena di errori, soprattutto sul calcio?Anche se non dovrei dare perle ai porci, toh: http://wikiperle.blogspot.it/2013/03/chi-va-in-champions-league.html - E che non mi si venga a dire che la champions-league non è importante, eh!
        • ... scrive:
          Re: ...
          - Scritto da: prova123
          Da quanto dici tu stesso allora hai proprio dei
          gusti di XXXXX visto che stai sempre qui a
          postare
          ...premetto che sono "..." ma non quello che ha postato prima.
          Conosci dei siti italiani migliori di questo ?Il fatto e' che non solo non ce ne sono di migliori, ma nemmeno di peggiori. PI e' solo, quindi "o mangia sta minestra o salta sta finestra".quelli che lo gestisocno in modo cosi' a "la carlona" si fanno forti sul fatto che non hanno concorrenza, altrimenti vedevi come questo sito sarebbe andato a picco in un paio di mesi.
          PI non ha bisogno di difensori, si può dissentireperche e' indifendibile, le sue magagne sono troppo evidenti.
          in maniera anche animata e sono abbastanza
          tolleranti, puoi commentare senza essere
          registrato, pubblicano articoli interessanti.solo per avere post e click, se dovessi registrarmi, col ca-biip che verrei qui: e come me penso anche altri.
          Non è un sito di pubblicazioni scientifiche o da
          accademia della Crusca, di questo me ne ero accorto da... fammi fare i conti... fin dal 2002
          ma pubblica articoli perfotocopiati e mal tradotti
          sensibilizzare i lettori su alcune argomentazioni
          che passerebbero inosservate ai più quando invece
          c'è da riflettere e diffondere.qui si, hai indiscutibilmente ragione.
          A volte si trolla un pò per divertimento ed a
          volte si è un pò più seriosi. Come ognuno di noi
          che lavora deve "portare a casa la pagnotta" e
          non sempre si possono sempre fare articoli "da
          duri e puri" e se ci sono degli sponsor devono
          tapparsi il naso e fare bene il proprio lavoro
          come tutti noi con i nostri
          clienti...la cosa che da fastidio non ep' il loro servilismo, il proteggersi con condizionali o l'asservimento agli sponsor, ma e' questo atteggiarsi di-chi-sappiamo-noi a "aho, so er mejo ggiornalista d'italia, integerrimo e perfetto e lo sono puro tutti li amichi mia che scrivono qui"
          Comunque nessuno ti obbliga a leggere e
          commentare i loro articoli.
          :)per quanto mi riguarda, girare il coltello nelle piaghe infette di sto posto mi fa sentire migliore.
        • CrazyVerse scrive:
          Re: ...
          di siti fatti meglio di pi ce ne sono tantissimi, webnews, wired ecc... questo sito sembra fatto 30 anni fa.Ma vengo anche qui perchè ci sono affezionato è stato uno dei primi siti informatici itaiani
          • Un altro scrive:
            Re: ...
            - Scritto da: CrazyVerse
            di siti fatti meglio di pi ce ne sono tantissimi,
            webnews, wired ecc...

            questo sito sembra fatto 30 anni fa.
            Ma vengo anche qui perchè ci sono affezionato è
            stato uno dei primi siti informatici
            itaianiI forum delle notizie fanno cag..re, non si possono aprire neanche i sotto tread se non vedo male.
          • fred scrive:
            Re: ...
            non e' per caso che ti riferisci alla visualizzazione classica?guarda sopra a destra del primo post, c'e' il link "Forum (visualizzazione classica)"
          • Un altro scrive:
            Re: ...
            - Scritto da: fred
            non e' per caso che ti riferisci alla
            visualizzazione classica?
            guarda sopra a destra del primo post, c'e' il
            link "Forum (visualizzazione classica)"Mi riferisco proprio a quella e dicevo che nei siti suggeriti come alternativi a PI non esiste niente di tanto comodo e chiaro.
  • bubba scrive:
    ... fa seguito una BUONA notizia
    .. che fa coppia con quell'altra di debenedetti vs gogol .[img]http://stefanoquintarelli.tumblr.com/post/88461606785/pensiero-unico-antidigitale[/img]ARGH... ma dove vuoi andare con questa gente? ... infatti il quinta firma il post 'anti-digitale'..
  • ciro scrive:
    buritalia
    " E l'Italia, ha spiegato con orgoglio il consigliere di IAB Italia Raffaele Cirullo... "Un orgoglione.L'italia dei burocrati prova orgasmi a ripetizione nel regolamentare ogni cosa.
  • rico scrive:
    AdBlockPlus e/o Ghostery...
    ...fanno il loro sXXXXX lavoro, queste estensioni,che mi hanno fatto risparmiare ore di navigazione, quindi soldi. E per Internet Explorer c'è Simple Adblock. Auguri, Banner Pirates... ;-)
  • ... scrive:
    Ma secondo voi...
    ...Maruccia e Annunziata XXXXXXXXXXno spesso?
    • ... scrive:
      Re: Ma secondo voi...
      - Scritto da: ...
      ...Maruccia e Annunziata XXXXXXXXXXno spesso?si, ogni volta che aprono bocca.(questa e' troppo bella, NON POTETE cancellarla!)
  • Luco, giudice di linea mancato scrive:
    I casi sono due
    Caso 1: i banner effettivamente oltre a coprire le spese di gestione dei server fanno guadagnare tanti miliardi al gestore del sito.Bene allora FATE LA STESSA COSA, un portale legale che NON COSTI NULLA AGLI UTENTI e che guadagni tramite i banner (bloccabili dagli utenti con adblock esattamente come i banner dei siti pirati, se no non è la stessa cosa) e FATECI I MILIARDI VOI.Caso 2 (il reale): i banner non arrivano nemmeno a coprire tutte le spese di gestione di un server e della banda utilizzata per un sito molto visitato e molto sfruttato, al punto che i gestori devono rimetterci dei soldi di tasca loro.Bene allora NON C'E' ALCUN FINE DI LUCRO, SMETTETE DI ROMPERE LE PALLE AI GESTORI DEI SITI.O è uno, o è l'altro, ma dovete fare come sta scritto perché se no siete solo degli ipocriti. Non potete dire "i siti pirati guadagnano i miliardi coi banner" e poi non aprire siti legali gratuiti adducendo la scusa che tenere su un sito costa. Siete voi i proprietari dei diritti no? Allora non avete spese per acquisire i diritti, siete esattamente nella stessa condizione di chi gestisce un sito pirata con la differenza che voi potete gestirlo legalmente.Sapete qual è la verità? CHE SIETE SOLO DEGLI INGORDI E I SOLDI DEI BANNER NON VI BASTEREBBERO MENTRE AI PIRATI BASTANO.Non è così? DIMOSTRATELO.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 14 giugno 2014 00.38-----------------------------------------------------------
    • Leguleio scrive:
      Re: I casi sono due

      Caso 2 (il reale): i banner non arrivano nemmeno
      a coprire tutte le spese di gestione di un server
      e della banda utilizzata per un sito molto
      visitato e molto sfruttato, al punto che i
      gestori devono rimetterci dei soldi di tasca
      loro.
      Bene allora NON C'E' ALCUN FINE DI LUCRO,
      SMETTETE DI ROMPERE LE PALLE AI GESTORI DEI
      SITI.Il concetto di "fine di lucro" non lo decide il forum di <I
      Punto informatico </I
      , ma la giurisprudenza.
      Sapete qual è la verità? CHE SIETE SOLO DEGLI
      INGORDI E I SOLDI DEI BANNER NON VI BASTEREBBERO
      MENTRE AI PIRATI
      BASTANO.
      Non è così? DIMOSTRATELO.Ma come mai alzi la voce, Luco?Sei un filino alterato?
      • ruppolo scrive:
        Re: I casi sono due
        Ovvio che è alterato, lui è un pirata che crede di essere nel giusto. Quelli che invece sanno bene di essere nel torto, quelli se la ridono, e sfidano.
        • ... scrive:
          Re: I casi sono due
          - Scritto da: ruppolo
          Ovvio che è alterato, lui è un pirata che crede
          di essere nel giusto. Quelli che invece sanno
          bene di essere nel torto, quelli se la ridono, e
          sfidano.vieni a prenderci, XXXXXXXX!
        • Il Punto scrive:
          Re: I casi sono due
          Scritto da : ruppolo
          Ovvio che è alterato,
          lui è un pirata che crede di essere nel giusto.
          Quelli che invece sanno bene di essere nel torto,
          quelli se la ridono,
          e sfidano.Ehi ruppolo, perché non taci che fai più bella figura, non è che sono i pirati dalla parte del giusto, ma non lo sono neanche queste sorti di associazioni che dicono che i siti "pirata" lucrano perché così non è, coprono semplicemente le spese, valutata questa cosa allora tra "pirati" e associazioni sciacalle(perché tanto il loro interesse è raccimolare soldi che tanto anche con la chiusura dei siti "pirata" non entrerebbero) chi ha più torto qui sono le associazioni sciacalle e non i i siti "pirata".
          • ... scrive:
            Re: I casi sono due
            - Scritto da: Il Punto
            Scritto da : ruppolo

            Ovvio che è alterato,

            lui è un pirata che crede di essere nel giusto.

            Quelli che invece sanno bene di essere nel
            torto,


            quelli se la ridono,

            e sfidano.

            Ehi ruppolo, perché non taci che fai più bella
            figura, non è che sono i pirati dalla parte del
            giusto, ma non lo sono neanche queste sorti di
            associazioni che dicono che i siti "pirata"
            lucrano perché così non è, coprono semplicemente
            le spese, valutata questa cosa allora tra
            "pirati" e associazioni sciacalle(perché tanto il
            loro interesse è raccimolare soldi che tanto
            anche con la chiusura dei siti "pirata" non
            entrerebbero) chi ha più torto qui sono le
            associazioni sciacalle e non i i siti
            "pirata".ruppolo qui puo' fare quello che vuole: mentire, offendere, postare stupidaggini, pubblicita' per apple (quando gia' non lo fa PI di suo), bestemmie, qualunque cosa e non gli direbbero nulla. Ruppolo e' il semidio di PI. (il dio e' annunziata)
          • aphex_twin scrive:
            Re: I casi sono due
            - Scritto da: Il Punto
            Ehi ruppolo, perché non taci che fai più bella
            figura, non è che sono i pirati dalla parte del
            giusto, ma non lo sono neanche queste sorti di
            associazioni che dicono che i siti "pirata"
            lucrano perché così non è, coprono semplicemente
            le spese,Un po' come avere l'associazione "ladri d'auto" che mette su una bancarella di vendita di torte per coprire i costi dei grimaldelli.
          • Funz scrive:
            Re: I casi sono due
            - Scritto da: aphex_twin

            associazioni che dicono che i siti "pirata"

            lucrano perché così non è, coprono
            semplicemente

            le spese,

            Un po' come avere l'associazione "ladri d'auto"
            che mette su una bancarella di vendita di torte
            per coprire i costi dei
            grimaldelli.Dimostra che l'attività di vendita torte è illegale.Questi vogliono arrestare i ladri perché vendono torte, non perché rubano le auto. E mi pare un tantino abusivo.
          • Allibito scrive:
            Re: I casi sono due
            - Scritto da: Il Punto
            Scritto da : ruppolo

            Ovvio che è alterato,

            lui è un pirata che crede di essere nel giusto.

            Quelli che invece sanno bene di essere nel
            torto,


            quelli se la ridono,

            e sfidano.

            Ehi ruppolo, perché non taci che fai più bella
            figura, non è che sono i pirati dalla parte del
            giusto, ma non lo sono neanche queste sorti di
            associazioni che dicono che i siti "pirata"
            lucrano perché così non è, coprono semplicemente
            le spese, valutata questa cosa allora tra
            "pirati" e associazioni sciacalle(perché tanto il
            loro interesse è raccimolare soldi che tanto
            anche con la chiusura dei siti "pirata" non
            entrerebbero) chi ha più torto qui sono le
            associazioni sciacalle e non i i siti
            "pirata".Se veramente coprissero solo le spese, sarebbero solo ladri incapaci, ma sempre ladri rimangono. Un ladro che ruba tutti i giorni non è meno ladro se non riesce a camparci, è solo un ladro incapace. Infrangono la legge a scopo di lucro, se si arricchiscono o no non è determinante.
          • Passante scrive:
            Re: I casi sono due
            - Scritto da: Allibito
            Infrangono la legge a scopo di lucro, se si
            arricchiscono o no non è determinante.Non sarà determinante per te, ma lo è per il giudice e tanto basta, non preoccuparti che due soldini per un po' di banda si trovano e se basta non guadagnare per non essere chiusi e' una festa.
          • Allibito scrive:
            Re: I casi sono due
            - Scritto da: Passante
            - Scritto da: Allibito


            Infrangono la legge a scopo di lucro, se si

            arricchiscono o no non è determinante.

            Non sarà determinante per te, ma lo è per il
            giudice e tanto basta, non preoccuparti che due
            soldini per un po' di banda si trovano e se basta
            non guadagnare per non essere chiusi e' una
            festa.Il reato c'è a prescindere, guadagnare può essere utile per gli avvocati che prima o poi serviranno. Non è che se lo fai gratis, sei a posto.
      • Bandidosjr scrive:
        Re: I casi sono due
        Ma è anche inopportuno il tuo commento. Era giustamente un ragionamento e ciò che gli hai risposto non ha senso. Meglio star zitti piuttosto che parlare e dimostrarsi XXXXXXXXX, scusami il termine
      • Shiba scrive:
        Re: I casi sono due
        - Scritto da: Leguleio
        Ma come mai alzi la voce, Luco?
        Sei un filino alterato?Non ha forse motivo di esserlo?
        • Leguleio scrive:
          Re: I casi sono due


          Ma come mai alzi la voce, Luco?

          Sei un filino alterato?

          Non ha forse motivo di esserlo?Non lo so, lo dirà lui.
          • ... scrive:
            Re: I casi sono due
            - Scritto da: Leguleio


            Ma come mai alzi la voce, Luco?


            Sei un filino alterato?



            Non ha forse motivo di esserlo?

            Non lo so, lo dirà lui.Quello è fuori di melone. Tra una birra e una canna finirà con lo scolapasta in testa.
      • tucumcari scrive:
        Re: I casi sono due
        - Scritto da: Leguleio
        Il concetto di "fine di lucro" non lo decide il
        forum di <I
        Punto informatico </I

        , ma la giurisprudenza. Ne l'uno ne l'altra.Questo è il mondo reale ciò che succede lo decide chi usa TOR ;)
        • tucumcari scrive:
          Re: I casi sono due
          - Scritto da: tucumcari
          - Scritto da: Leguleio


          Il concetto di "fine di lucro" non lo decide
          il

          forum di <I
          Punto informatico
          </I


          , ma la giurisprudenza.
          Ne l'uno ne l'altra.
          Questo è il mondo reale ciò che succede lo decide
          chi usa
          TORO piuttosto, chi fa la pubblicitá ai jeans Jesus.
          • tucumcari scrive:
            Re: I casi sono due
            Ma come sul sito oscurato ?E il lucro?E la "forza"?(rotfl)(rotfl)
          • tucumcari scrive:
            Re: I casi sono due
            (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl)
          • tucumcari scrive:
            Re: I casi sono due
            :(Ho capito anche oggi non ti hanno dato la pillola.Siamo già alla sbroccata e alla crisi di nervi.
          • tucumcari scrive:
            Re: I casi sono due
            - Scritto da: tucumcari
            :(
            Ho capito anche oggi non ti hanno dato la pillola.
            Siamo già alla sbroccata e alla crisi di nervi.E le tosate dove le metti?E i checche ne dica?Forza, hai ancora molte frecce al tuo arco.
          • tucumcari scrive:
            Re: I casi sono due
            - Scritto da: tucumcari
            E le tosate dove le metti?Io?è il t-1000 quello che ti rasa a zero.E sei già sulla buona strada.Vedrai che non tarda... :D
          • tucumcari scrive:
            Re: I casi sono due

            - Scritto da: tucumcari


            E le tosate dove le metti?
            Io?
            è il t-1000 quello che ti rasa a zero.
            E sei già sulla buona strada.
            Vedrai che non tarda...E mi raccomando, anche un messaggio del canarino Titti alla redazione. Non guasta mai.
          • tucumcari scrive:
            Re: I casi sono due
            Titti non guasta ma solo quando serve.Eccome se serve! :D
          • tucumcari scrive:
            Re: I casi sono due
            - Scritto da: tucumcari
            Titti non guasta ma solo quando serve.
            Eccome se serve!
            :DUsalo allora.Imbelle!
          • tucumcari scrive:
            Re: I casi sono due
            Continua a rodere che nessuno se ne è accorto!dio come ti rode(rotfl)
          • tucumcari scrive:
            Re: I casi sono due
            non posso sto ancora spiegandogli il "fine di lucro".è che lui insiste che non gliene frega un tubo! @^Lo vuoi convincere tu? :p
          • bubba scrive:
            Re: I casi sono due
            - Scritto da: tucumcari
            non posso sto ancora spiegandogli il "fine di
            lucro".
            è che lui insiste che non gliene frega un tubo!
            @^
            Lo vuoi convincere tu?
            :pposso fare un cut'n'paste < Una organizzazione non a scopo di lucro (denominazione legale) è una organizzazione che, non avendo scopi di lucro e, non essendo destinata alla realizzazione di profitti, reinveste gli utili interamente per gli scopi organizzativi.
    • nacoid scrive:
      Re: I casi sono due
      - Scritto da: Luco, giudice di linea mancato

      Caso 2 (il reale): i banner non arrivano nemmeno
      a coprire tutte le spese di gestione di un server
      e della banda utilizzata per un sito molto
      visitato e molto sfruttato, al punto che i
      gestori devono rimetterci dei soldi di tasca
      loro.
      Bene allora NON C'E' ALCUN FINE DI LUCRO,
      SMETTETE DI ROMPERE LE PALLE AI GESTORI DEI
      SITI.Scusa, ma se una "attività" lavora in perdita, perchè mantenerla allora?
      • Shiba scrive:
        Re: I casi sono due
        - Scritto da: nacoid
        - Scritto da: Luco, giudice di linea mancato




        Caso 2 (il reale): i banner non arrivano nemmeno

        a coprire tutte le spese di gestione di un
        server

        e della banda utilizzata per un sito molto

        visitato e molto sfruttato, al punto che i

        gestori devono rimetterci dei soldi di tasca

        loro.

        Bene allora NON C'E' ALCUN FINE DI LUCRO,

        SMETTETE DI ROMPERE LE PALLE AI GESTORI DEI

        SITI.

        Scusa, ma se una "attività" lavora in perdita,
        perchè mantenerla
        allora?Perché non è una "attività". Tutti gli hobby sono in perdita.
    • Allibito scrive:
      Re: I casi sono due
      - Scritto da: Luco, giudice di linea mancato
      Caso 1: i banner effettivamente oltre a coprire
      le spese di gestione dei server fanno guadagnare
      tanti miliardi al gestore del
      sito.
      Bene allora FATE LA STESSA COSA, un portale
      legale che NON COSTI NULLA AGLI UTENTI e che
      guadagni tramite i banner (bloccabili dagli
      utenti con adblock esattamente come i banner dei
      siti pirati, se no non è la stessa cosa) e FATECI
      I MILIARDI
      VOI.Dimentichi che i diritti costano, mentre i siti di cui si parla non pagano nulla per mettere on-line migliaia di opere, altri devono sostenere ben altro tipo di spese.Che fai come chi scriveva qui che se qualcuno era riuscito a dare un abbonamento full di Sky a 2$ al mese, quelli di Sky sono ladri perchè ne chiedono 60. Ah, già, per te un opera è solo un file che non solo è riproducibile gratis, si crea gratis dal nulla...
      • ziovax scrive:
        Re: I casi sono due
        Quando capiranno che il problema non sono tanto i costi all'utente, ma il servizio, le cose cambieranno, come accaduto per la musica.Ad oggi abbiamo, per i film, 10 al mese per i film vecchi di 6 o più anni, 20 per i film a scatti solo su silverlight, almeno 4 per un film di 2-4 anni fa a noleggio (singola visione), nessuna offerta (solo cinema) per i film nuovi.Per la musica: 10 mensili (anche meno, con le offerte), tutta e subito.Di pirateria musicale non se ne parla più.
        • cicciobello scrive:
          Re: I casi sono due

          Per la musica: 10 mensili (anche meno, con le
          offerte), tutta e
          subito.
          Di pirateria musicale non se ne parla più.Sicuro? http://thecynicalmusician.com/Sostiene che il modello dei 10 euro mensili non sia sostenibile nel lungo termine per i musicisti, e che esista solo come conseguenza della pirateria (senza pirateria i prezzi sarebbero molto più alti): ed a scriverlo è un musicista che si dichiara assolutamente contrario alla pirateria.È chiaro che con queste premesse non è più possibile raggiungere un punto d'incontro; il sistema collasserà, e la pirateria finirà perché non resterà più nulla da piratare.
          • user_ scrive:
            Re: I casi sono due
            è da 50 anni che dicono che la pirateria finirà perché non resterà più nulla da piratare.
          • cicciobello scrive:
            Re: I casi sono due
            Di film recenti cosa hai trovato? Io trovo sempre meno film che mi facciamo venire voglia di vederli ( sia al cinema che in rete)
          • user_ scrive:
            Re: I casi sono due
            forse è un altro discorso quello, se tomas milian fosse giovane oggi ,li farebbe pure oggi buoni film. è che oggi mancano buoni attori e registi.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 14 giugno 2014 19.58-----------------------------------------------------------
          • Funz scrive:
            Re: I casi sono due
            - Scritto da: cicciobello

            Per la musica: 10 mensili (anche meno, con
            le

            offerte), tutta e

            subito.

            Di pirateria musicale non se ne parla più.

            Sicuro?

            http://thecynicalmusician.com/

            Sostiene che il modello dei 10 euro mensili non
            sia sostenibile nel lungo termine per i
            musicisti, e che esista solo come conseguenza
            della pirateria (senza pirateria i prezzi
            sarebbero molto più alti): ed a scriverlo è un
            musicista che si dichiara assolutamente contrario
            alla
            pirateria.vorrà dire che il mercato si ridimensionerà.Non ci saranno più i fatcats delle major ricchi sfondati, non ci saranno più poppettari e rappettari mer*osi che non sanno scrivere una nota sul pentagramma ma navigano nei soldi.Resteranno solo quelli che fanno musica per passione e desiderano guadagnare il giusto, che sono quelli capaci di fare musica. Ne gioverà la musica in generale.Non vedo l'ora.

            È chiaro che con queste premesse non è più
            possibile raggiungere un punto d'incontro; il
            sistema collasserà, non vediamo l'ora.
            e la pirateria finirà perché
            non resterà più nulla da
            piratare.Sbagliato.Prima dell'industria musicale e di tutte le sue sovrastrutture, non c'era la musica?
      • Luco, giudice di linea mancato scrive:
        Re: I casi sono due
        - Scritto da: Allibito
        Dimentichi che i diritti costano,Infatti sono i DETENTORI DEI DIRITTI che devono fare i siti dove guardare i loro film. Non devono cederli ad altri che poi fanno i siti.I diritti GIA' LI HANNO al momento che hanno prodotto il film.Quindi non hanno da fare spese per acquistarli, i diritti.
        Che fai come chi scriveva qui che se qualcuno era
        riuscito a dare un abbonamento full di Sky a 2$
        al mese, quelli di Sky sono ladri perchè ne
        chiedono 60. Ah, già, per te un opera è solo un
        file che non solo è riproducibile gratis, si crea
        gratis dal nulla...Chi ha prodotto ha già i diritti.Non vedo quindi perché non dovrebbe guadagnare (tramite i banner).L'alternativa per lui è non avere alcun portale dove far vedere gratuitamente il film (e quindi non avere alcuna alternativa alla pirateria).L'ipotesi di cedere i diritti a terzi che facciano loro il portale significa solo INCAPACITA' IMPRENDITORIALE e questa può portare unicamente ad una cosa: FALLIMENTO.
      • ... scrive:
        Re: I casi sono due
        - Scritto da: Allibito
        Ah, già, per te un opera è solo un
        file che non solo è riproducibile gratis, si crea
        gratis dal nulla...Tecnicamente, un file è solo un insieme di bit disposti in un certo ordine.Come faccio a sapere che non abbiamo azzeccato per puro caso la configurazione di 0 e 1 che piace a me?
    • Allibito scrive:
      Re: I casi sono due
      Modificato dall' autore il 14 giugno 2014 00.38
      --------------------------------------------------Come fai a dimenticare il pixccolo particolare che chi crea ha qualche spesetta in più di chi sfrutta il lavoro degli altri? E' sicuramente più semplice e meno dispendioso prendere un file e condividerlo, piuttosto che comporre una canzone e produrre un film. Qualcuno qui sottolineava l'onestà di quel tizio che permetteva la visione di tutti i canali Sky a pochi euro al mese, dando del ladro a Sky stessa. Certo perchè i diritti per le partite o per i film li pagava lui, insieme alle licenze, all'energia, ai compensi di giornalisti, presentatori, cameraman, elettricisti, truccatori etc etc..Ma come si fa ascrivere certe cose?Perchè non ha fatto una piattaforma simile invece di clonare Sky?
      • Luco, giudice di linea mancato scrive:
        Re: I casi sono due
        - Scritto da: Allibito
        - Scritto da: Luco, giudice di linea mancato

        Caso 1: i banner effettivamente oltre a coprire

        le spese di gestione dei server fanno guadagnare

        tanti miliardi al gestore del

        sito.

        Bene allora FATE LA STESSA COSA, un portale

        legale che NON COSTI NULLA AGLI UTENTI e che

        guadagni tramite i banner (bloccabili dagli

        utenti con adblock esattamente come i banner dei

        siti pirati, se no non è la stessa cosa) e
        FATECI

        I MILIARDI

        VOI.



        Caso 2 (il reale): i banner non arrivano nemmeno

        a coprire tutte le spese di gestione di un
        server

        e della banda utilizzata per un sito molto

        visitato e molto sfruttato, al punto che i

        gestori devono rimetterci dei soldi di tasca

        loro.

        Bene allora NON C'E' ALCUN FINE DI LUCRO,

        SMETTETE DI ROMPERE LE PALLE AI GESTORI DEI

        SITI.



        O è uno, o è l'altro, ma dovete fare come sta

        scritto perché se no siete solo degli ipocriti.

        Non potete dire "i siti pirati guadagnano i

        miliardi coi banner" e poi non aprire siti
        legali

        gratuiti adducendo la scusa che tenere su un
        sito

        costa. Siete voi i proprietari dei diritti no?

        Allora non avete spese per acquisire i diritti,

        siete esattamente nella stessa condizione di chi

        gestisce un sito pirata con la differenza che
        voi

        potete gestirlo

        legalmente.



        Sapete qual è la verità? CHE SIETE SOLO DEGLI

        INGORDI E I SOLDI DEI BANNER NON VI BASTEREBBERO

        MENTRE AI PIRATI

        BASTANO.

        Non è così? DIMOSTRATELO.


        --------------------------------------------------

        Modificato dall' autore il 14 giugno 2014 00.38


        --------------------------------------------------

        Come fai a dimenticare il pixccolo particolare
        che chi crea ha qualche spesetta in più di chi
        sfrutta il lavoro degli altri? E' sicuramente più
        semplice e meno dispendioso prendere un file e
        condividerlo, piuttosto che comporre una canzone
        e produrre un film.Come fai TU a dimenticare il piccolo particolare che chi crea quella spesetta l'ha già avuta e ce l'ha avuta a prescindere se mette o meno il film visibile a tutti in rete?Come fai a dimenticare che chi crea o si copre le spese tramite i proventi della SALA CINEMATOGRAFICA, che non è sostituibile in toto dalla pirateria finché non avremo schermi da 300 pollici a casa, oppure vuol dire che è un incapace, che ha fatto un film che non vale niente e che deve FALLIRE (esattamente come chiunque in tutti i campi imprenditoriali si mette a fare investimenti sbagliati e questo è invece un concetto del tutto sconosciuto a chi difende il copyright) perché la sua arroganza e pretesa di far soldi con un flop è un cancro per le generazioni a venire?
        Qualcuno qui sottolineava l'onestà di quel tizio
        che permetteva la visione di tutti i canali Sky a
        pochi euro al mese, dando del ladro a Sky stessa.

        Certo perchè i diritti per le partite o per i
        film li pagava lui, insieme alle licenze,
        all'energia, ai compensi di giornalisti,
        presentatori, cameraman, elettricisti, truccatori
        etc
        etc..Sono tutti soldi che non cambiano se sky ha 10.000 o 100.000.000 di abbonati regolari. Sono spese fisse. Non è che se sky ha 100 milioni di abbonati allora ci sono più truccatori che lavorano o che devono guadagnare di più. Le partite sono sempre le stesse, i film che escono in un anno sono tot non è che diventano magicamente di più.
        Ma come si fa ascrivere certe cose?
        Perchè non ha fatto una piattaforma simile invece
        di clonare Sky?Perché se una cosa funziona ma la si può perfezionare e rendere più appetibile non bisogna rifarla daccapo.Galileo non ha inventato il cannocchiale: ha preso un'idea di un ottico olandese e l'ha perfezionata.L'ottico olandese non aveva avuto lui l'idea: aveva preso un'idea di un fabbro danese e l'ha trasformata.Il mondo va avanti con trasformazioni, non c'è mai uno che fa qualcosa che l'ha fatta solo lui e basta.Anche Mozart, per farti capire, prendeva spunto da melodie precedenti.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 19 giugno 2014 10.45-----------------------------------------------------------
  • Il Punto scrive:
    Il lucro.
    "Gli operatori dell'advertising online fanno quadrato con l'industria dei contenuti: IAB Italia, FAPAV e FPM collaboreranno per privare i siti che lucrano sui contenuti pirata della loro ragion d'essere, la pubblicità".Questa affermazione non fa altro che accertare l'ignoranza sia informatica che economica anche tra le diverse agenzie italiane(o forse come dice il detto "non c'è peggior sordo di chi non vuol sentire"), i siti che i sopracitati definiscono "pirata" non è che lucrano sull' advertising ma semplicemente ricoprono in parte(infatti non riescono neanche a ricoprirle tutte) i costi sostenuti per la loro attività(gestione server esempio).Per quanto riguarda invece il campo economico, dato che sempre i sopracitati abusano della parola lucro magari per far sembrare i proprietari dei siti "pirata" una sorta di sciacalli che però non sono, secondo l'economia "l'imprenditore è quel soggetto che conduce un' attivitàdi scambio di beni e servizi con lo scopo di ricavarne un profitto" e il lucro è sinonimo di profitto, quindi, siccome nei siti "pirata" non c'è alcuna forma di lucro, sempre i sopracitati non si possono permettere didire queste disinformazioni.
    • Leguleio scrive:
      Re: Il lucro.

      "Gli operatori dell'advertising online fanno
      quadrato con l'industria dei contenuti: IAB
      Italia, FAPAV e FPM collaboreranno per privare i
      siti che lucrano sui contenuti pirata della loro
      ragion d'essere, la
      pubblicità".

      Questa affermazione non fa altro che accertare
      l'ignoranza sia informatica che economica anche
      tra le diverse agenzie italiane(o forse come dice
      il detto "non c'è peggior sordo di chi non vuol
      sentire"), i siti che i sopracitati definiscono
      "pirata" non è che lucrano sull' advertising ma
      semplicemente ricoprono in parte(infatti non
      riescono neanche a ricoprirle tutte) i costi
      sostenuti per la loro attività(gestione server
      esempio).Per la legge non fa differenza se le cifre guadagnate con la pubblicità sono pari a un cent oppure a milioni di euro.Tra l'altro il ragionamento che fai è discutibile: anche le attività non lecite, all'inizio, sono in perdita. Guadagnano man mano che il giro di affari si allarga, a quel punto non si tratta più di coprire le spese del server.
      Per quanto riguarda invece il campo economico,
      dato che sempre i sopracitati abusano della
      parola lucro magari per far sembrare i
      proprietari dei siti "pirata" una sorta di
      sciacalli che però non sono, secondo l'economia
      "l'imprenditore è quel soggetto che conduce un'
      attività
      di scambio di beni e servizi con lo scopo di
      ricavarne un profitto" e il lucro è sinonimo di
      profitto, quindi, siccome nei siti "pirata" non
      c'è alcuna forma di lucro, sempre i sopracitati
      non si possono permettere
      di
      dire queste disinformazioni.La definizione della legge ha una forza leggermente, ma proprio leggermente, maggiore di quella dei commentatori di <I
      Punto Informatico </I
      .
      • 5648810 scrive:
        Re: Il lucro.
        - Scritto da: Leguleio
        Per la legge non fa differenza se le cifre
        guadagnate con la pubblicità sono pari a un cent
        oppure a milioni di euro.Per la legge forse no, ma per il giudice che si troverà a dover valutare il caso è una differenza che non può essere ignorata; si dovrà per forza tenerne conto, influendo quindi in maniera diversa sulla decisione finale.
        • Leguleio scrive:
          Re: Il lucro.


          Per la legge non fa differenza se le cifre

          guadagnate con la pubblicità sono pari a un cent

          oppure a milioni di euro.

          Per la legge forse no, ma per il giudice che si
          troverà a dover valutare il caso è una differenza
          che non può essere ignorata; si dovrà per forza
          tenerne conto, influendo quindi in maniera
          diversa sulla decisione
          finale.Quale decisione finale? :)I siti sono all'estero, mai capitato che si giungesse al proXXXXX. Si fa l'oscuramente, e la cosa finisce lì.
          • nome scrive:
            Re: Il lucro.
            Nel caso in cui i siti non siano all'estero?
          • Leguleio scrive:
            Re: Il lucro.

            Nel caso in cui i siti non siano all'estero?Mah, a memoria mi ricordo uno o due casi recenti di residenti in Italia individuati per siti di pirateria, e solo per quello. Si fa il proXXXXX, è ovvio.
          • tucumcari scrive:
            Re: Il lucro.
            - Scritto da: Leguleio
            Mah, a memoria mi ricordo uno o due casi recenti
            di residenti in Italia individuati per siti di
            pirateria, e solo per quello.Ma che strano tu guarda che singolarità vanno a capitare... e... Dicci dicci.....come mai così pochi? @^Sarà perchè nel "bel paese" non ci sono piratelli?(rotfl)(rotfl)
          • tucumcari scrive:
            Re: Il lucro.
            (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl)
          • tucumcari scrive:
            Re: Il lucro.
            ancora la sbroccata?Ma noi volevamo notizie sulla "forza"....Guarda proprio perchè son buono ti ho organizzato uno spettacolino (a proposito di "forza").Prova a fare traceroute <b
            216.81.59.173 </b
            (tracert immagino nel tuo caso)...Concentrati su quello che vedi a partire dall'IP 206.214.251.1.... sappici dire se dobbiamo proseguire da li per la "forza" :D
          • tucumcari scrive:
            Re: Il lucro.
            :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D
          • tucumcari scrive:
            Re: Il lucro.
            Si sei forte ... e a fine di lucro... Peccato che qui non succede nulla..Speriamo solo di avere la forza di aspettare la forza.... ;)
          • tucumcari scrive:
            Re: Il lucro.
            ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;)
      • Il Punto scrive:
        Re: Il lucro.

        Scritto da: Il Punto

        Scritto da: Leguleio
        "Gli operatori dell'advertising online fanno
        quadrato con l'industria dei contenuti: IAB
        Italia, FAPAV e FPM collaboreranno per privare i
        siti che lucrano sui contenuti pirata della loro
        ragion d'essere, la
        pubblicità".

        Questa affermazione non fa altro che accertare
        l'ignoranza sia informatica che economica anche
        tra le diverse agenzie italiane(o forse come dice
        il detto "non c'è peggior sordo di chi non vuol
        sentire"), i siti che i sopracitati definiscono
        "pirata" non è che lucrano sull' advertising ma
        semplicemente ricoprono in parte(infatti non
        riescono neanche a ricoprirle tutte) i costi
        sostenuti per la loro attività(gestione server
        esempio).

        Per la legge non fa differenza se le cifre guadagnate con la pubblicità

        sono pari a un cent oppure a milioni di euro.

        Tra l'altro il ragionamento che fai è discutibile:

        anche le attività non

        lecite,

        all'inizio,

        sono in perdita.

        Guadagnano man mano che il giro di affari si allarga,

        a quel punto non si tratta più di coprire le spese del server.Non hai fatto altro che un' altra disinformazione, se il giro d' affari si allarga, infatti, aumentano anche le spese del server(e come una normale impresa che si espande e con l'espansione aumenta anche i costi di produzione)
        Per quanto riguarda invece il campo economico,
        dato che sempre i sopracitati abusano della
        parola lucro magari per far sembrare i
        proprietari dei siti "pirata" una sorta di
        sciacalli che però non sono, secondo l'economia
        "l'imprenditore è quel soggetto che conduce un'
        attività
        di scambio di beni e servizi con lo scopo di
        ricavarne un profitto" e il lucro è sinonimo di
        profitto, quindi, siccome nei siti "pirata" non
        c'è alcuna forma di lucro, sempre i sopracitati
        non si possono permettere
        di
        dire queste disinformazioni.

        La definizione della legge ha una forza leggermente,

        ma proprio leggermente,

        maggiore di quella dei commentatori di Punto Informatico .Infatti io non sto qui a pretendere che la legge cambi se ancora non l' hai capito ma sto solamente cercando di fare entrare un po' d' informazioni vere in mezzo alle tutte bugie che non stanno ne' in cielo ne' in terra che sostengono le associazione come IAB Italia e/o simili.Comunque Leguleio hai fatto un altro errore, prima quando hai risposto al mio commento non hai messo il nome dell'autore che l' ha scritto, ahi lol.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 14 giugno 2014 11.43-----------------------------------------------------------
        • Leguleio scrive:
          Re: Il lucro.



          Per la legge non fa differenza se le cifre
          guadagnate con la pubblicità

          sono pari a un
          cent oppure a milioni di
          euro.


          Tra l'altro il ragionamento che fai è
          discutibile:



          anche le attività non


          lecite,


          all'inizio,


          sono in perdita.


          Guadagnano man mano che il giro di affari si
          allarga,



          a quel punto non si tratta più di coprire le
          spese del
          server.

          Non hai fatto altro che un' altra
          disinformazione, Bel modo di iniziare una risposta. Dialettica sublime, vedo.
          se il giro d' affari si allarga,
          infatti, aumentano anche le spese del server(e
          come una normale impresa che si espande e con
          l'espansione aumenta anche i costi di
          produzione)Ma quando mai...Gli aumenti per una maggiore banda dei server sono dell'ordine del 20-30 %, mentre gli introiti pubblicitari aumentano dell'ordine del 200-300 % (sì, quando i siti sono molto frequentati, come quelli che offrono contenuti gratis, le cifre son quelle).Ma al di là delle nude cifre, alla legge non importa nulla del rapporto tra spese vive e introiti da pubblicità. È dimostrato il fine di lucro, laddove per la legge è una circostanza rilevante? Sì. Fine.

          Per quanto riguarda invece il campo economico,

          dato che sempre i sopracitati abusano della

          parola lucro magari per far sembrare i

          proprietari dei siti "pirata" una sorta di

          sciacalli che però non sono, secondo l'economia

          "l'imprenditore è quel soggetto che conduce un'

          attività

          di scambio di beni e servizi con lo scopo di

          ricavarne un profitto" e il lucro è sinonimo di

          profitto, quindi, siccome nei siti "pirata" non

          c'è alcuna forma di lucro, sempre i sopracitati

          non si possono permettere

          di

          dire queste disinformazioni.



          La definizione della legge ha una forza
          leggermente,



          ma proprio leggermente,


          maggiore di quella dei commentatori di Punto
          Informatico
          .

          Infatti io non sto qui a pretendere che la legge
          cambi se ancora non l' hai capito ma sto
          solamente cercando di fare entrare un po' d'
          informazioni vere No: le informazioni vere si danno, ad esempio, mettendo link a fonti giuridiche vere, e a sentenze che costituiscono un precedente vere.Tu stai portando avanti idee personali, e stai cercando di farle passare come cose già pacificamente accettate da tutti. Non è così, dolente deluderti.
          Comunque Leguleio hai fatto un altro errore,
          prima quando hai risposto al mio commento non hai
          messo il nome dell'autore che l' ha scritto, ahi
          lol.???Con la visualizzazione classica si vede da sé chi ha scritto al commento precedente.Quella consuetudine su PI è totalmente inutile.
      • tucumcari scrive:
        Re: Il lucro.
        - Scritto da: Leguleio
        La definizione della legge ha una forza
        leggermente, ma proprio leggermente, maggiore di
        quella dei commentatori di <I
        Punto
        Informatico </I

        .Non direi proprio.I lettori di Punto Informatico così come i brufolosi figli della casalinga di Voghera e della sora lella se ne strafregano dei cosidetti oscuramenti e continuano a scaricare in allegria.Non c'è debolezza più grande di quella che ostenta una forza che non ha nella praica chiunque sa come saltare i blocchi.E il bello è che saltare i blocchi è del tutto privo di rischio dato che l'oggetto dei cosidetti provvedimenti non sono certo gli utenti. :D :DForza dici?A me pare la solita impotenza.
        • tucumcari scrive:
          Re: Il lucro.
          - Scritto da: tucumcari
          - Scritto da: Leguleio


          La definizione della legge ha una forza

          leggermente, ma proprio leggermente,
          maggiore
          di

          quella dei commentatori di <I
          Punto

          Informatico </I


          .
          Non direi proprio.
          I lettori di Punto Informatico così come i
          brufolosi figli della casalinga di Voghera e
          della sora lella se ne strafregano dei cosidetti
          oscuramenti e continuano a scaricare in
          allegria.
          Non c'è debolezza più grande di quella che
          ostenta una forza che non ha nella praica
          chiunque sa come saltare i
          blocchi.
          E il bello è che saltare i blocchi è del tutto
          privo di rischio dato che l'oggetto dei cosidetti
          provvedimenti non sono certo gli
          utenti.
          :D :D
          Forza dici?
          A me pare la solita impotenza.Non si chiama impotenza, si chiama petizione online per salvare l'UE da una legge ingiusta.Il famoso "emendamento tucumcari".
          • tucumcari scrive:
            Re: Il lucro.
            nervosetten?(rotfl)(rotfl)Non vedo perchè c'è sempre la "forza" no? ;)
          • tucumcari scrive:
            Re: Il lucro.
            - Scritto da: tucumcari
            nervosetten?Ach! Il cocchien d'asinen.
            (rotfl)(rotfl)
            Non vedo perchè c'è sempre la "forza" no?
            ;)Quando ci sono gli imbelli di mezzo c'è la debolezza.
          • tucumcari scrive:
            Re: Il lucro.
            errore.Questa è la mia tesi non la tua.Tu sei quello della forza ricordi? ;)
          • tucumcari scrive:
            Re: Il lucro.
            - Scritto da: tucumcari
            errore.
            Questa è la mia tesi non la tua.
            Tu sei quello della forza ricordi?
            ;)No ti confondi. L'unica forza è quella delle petizioni online e quella del tribunale che ha condannato i jeans Jesus per la pubblicità.
          • tucumcari scrive:
            Re: Il lucro.
            come ti rode!(rotfl)(rotfl)[img]http://uploads.forumfree.it/av-10601953.jpg[/img]
          • tucumcari scrive:
            Re: Il lucro.
            - Scritto da: tucumcari
            come ti rode!Natura matrigna e cocchi d'asini incrociati!
          • tucumcari scrive:
            Re: Il lucro.
            Dai insisti con lo sparaXXXXXXX automatico così nessuno si accorge di quanto ti rode.(rotfl)(rotfl)
          • tucumcari scrive:
            Re: Il lucro.
            - Scritto da: tucumcari
            Dai insisti con lo sparaXXXXXXX automatico E' vero, mi ero dimenticato dei tuoi programmini automatici per inserire sempre la stessa XXXXXXX. Che puntualmente sparisce. Ad esempio qui:http://punto-informatico.it/b.aspx?i=4065690&m=4066782#p4066782provaci ancora Sam.
          • tucumcari scrive:
            Re: Il lucro.
            sicuro?Io la vedo ancora.E a la wede anche titti ;)
          • tucumcari scrive:
            Re: Il lucro.

            La definizione della legge ha una forza
            leggermente, ma proprio leggermente, maggiore di
            quella dei commentatori di Punto
            InformaticoDai mostraci la forza!(rotfl)(rotfl)(rotfl)
          • Gigi scrive:
            Re: Il lucro.
            Che la FORZA sia con voi
  • ... scrive:
    ...
    Punto Informatico = Punto dei Troll[img]http://www.mediabistro.com/alltwitter/files/2011/08/internet_troll.png[/img]
    • ... scrive:
      Re: ...
      - Scritto da: ...
      Punto Informatico = Punto dei Troll


      [img]http://www.mediabistro.com/alltwitter/files/2e' l'unico modo che hanno per tenere in piedi questa immondo baraccone.
  • cicciobello scrive:
    Conviene la pubblicità su tali siti?
    Gli utenti che vanno sui siti di streaming gratuito lo fanno perché non vogliono spendere, quindi difficilmente compreranno ciò che viene reclamizzato nei banner.La pubblicità su un sito a pagamento, paradossalmente, renderebbe di più: sono utenti che hanno già speso qualcosa (quindi, hanno già qualche formula per il pagamento online); l'esistenza di un paywall porta già ad una selezione: magari solo 100 persone vedono la pubblicità, ma un quinto di esse compra qualcosa, mentre sul sito gratuito la vedono in mille, ma solo una su cento compra qualcosa; inoltre, la pubblicità online spesso si paga in base a quante visite procura al sito, quindi nel caso dello streaming gratuito l'inserzionista deve pagare per mille click (di cui solo una decina ha effettivamente portato a una vendita), mentre sul sito a pagamento l'inserzionista paga solo per cento click, dei quali una ventina ha portato a vendere qualcosa)Per assurdo, sui siti di streaming gratuito alle volte si vede la pubblicità di sky cinema (ovvio: su un sito che parla di film ci sarà gente interessata ai film, quindi la pubblicità mirata andrebbe bene): ma se l'utente sta già vedendo il film gratis, che senso ha proporgli di pagare per vedere quello stesso film? Non gli interesserà mai.
    • 5648810 scrive:
      Re: Conviene la pubblicità su tali siti?
      - Scritto da: cicciobello
      Gli utenti che vanno sui siti di streaming
      gratuito lo fanno perché non vogliono spendere,
      quindi difficilmente vedranno ciò che viene
      reclamizzato nei banner bloccati da AdBlock.Fixed.
      • Guybrush scrive:
        Re: Conviene la pubblicità su tali siti?
        - Scritto da: 5648810
        - Scritto da: cicciobello


        Gli utenti che vanno sui siti di streaming

        gratuito lo fanno perché non vogliono spendere,

        quindi difficilmente vedranno ciò che viene

        reclamizzato nei banner bloccati da AdBlock.

        Fixed.stai dimenticando quello che gli utenti lasciano nel sito "gratuito" sotto forma di informazioni personali.Quello fa parte del "denaro".Magari il gestore del sito non sa che l'utente si chiama "mario rossi", ma sa cosa gli piace, cosa non gli piace e magari (grazie al forum) ha anche almeno 1 email valida.Sono tutte informazioni che contribuiscono a formare un profilo.Mettici pure i dati del computer da cui il signor Rossi si collega che indicano in prima approssimazione la sua capacità di spesa... cioé se si collega da un Ipad AIR o da un tablet della MIIA vuol dire molto.L'idea del Mazza non è sbagliata, ma nemmeno corretta: io inserzionista posso pure NON mettere pubblicità sul sito di link, ma una qualsiasi agenzia pubblicitaria continuerà a comprare profili per aggiornare le proprie statistiche... e tutto resta com'è ora.GT
        • unaDuraLezione scrive:
          Re: Conviene la pubblicità su tali siti?
          contenuto non disponibile
        • cicciobello scrive:
          Re: Conviene la pubblicità su tali siti?

          stai dimenticando quello che gli utenti lasciano
          nel sito "gratuito" sotto forma di informazioni
          personali.
          Quello fa parte del "denaro".Che informazioni lasciano? L'utente visita delle pagine, nel motore di ricerca inserisce i titoli di film, magari scrive qualche commento sempre relativo ai film... l'unica informazione che ricavi sono i suoi gusti cinematografici.
          Magari il gestore del sito non sa che l'utente si
          chiama "mario rossi", ma sa cosa gli piace, cosa
          non gli piace e magari (grazie al forum) ha anche
          almeno 1 email
          valida.E in che modo può monetizzare tale informazione?Esempio: mario rossi va sempre a vedere film di guerra sul sito di streaming; come sfrutti questa informazione? Può interessare solo a qualcuno che venda dvd con film di guerra ... ma se tanto mario rossi scarica i film senza pagare, non gli interessa comprare il dvd, e quindi non sarebbe un buon cliente.
          Mettici pure i dati del computer da cui il signor
          Rossi si collega che indicano in prima
          approssimazione la sua capacità di spesa... cioé
          se si collega da un Ipad AIR o da un tablet della
          MIIA vuol dire
          molto.Non vuol dire niente, perché chi ti dice che l'apparecchio con cui si collega sia suo? Magari è il computer dell'ufficio.
        • name scrive:
          Re: Conviene la pubblicità su tali siti?
          - Scritto da: Guybrush
          non gli piace e magari (grazie al forum) ha anche
          almeno 1 email valida.10minutemail.
    • Funz scrive:
      Re: Conviene la pubblicità su tali siti?
      Perché, c'è la pubblicità su Internet? (newbie)
    • Allibito scrive:
      Re: Conviene la pubblicità su tali siti?
      - Scritto da: cicciobello
      Gli utenti che vanno sui siti di streaming
      gratuito lo fanno perché non vogliono spendere,
      quindi difficilmente compreranno ciò che viene
      reclamizzato nei
      banner.

      La pubblicità su un sito a pagamento,
      paradossalmente, renderebbe di più: sono utenti
      che hanno già speso qualcosa (quindi, hanno già
      qualche formula per il pagamento online);
      l'esistenza di un paywall porta già ad una
      selezione: magari solo 100 persone vedono la
      pubblicità, ma un quinto di esse compra qualcosa,
      mentre sul sito gratuito la vedono in mille, ma
      solo una su cento compra qualcosa; inoltre, la
      pubblicità online spesso si paga in base a quante
      visite procura al sito, quindi nel caso dello
      streaming gratuito l'inserzionista deve pagare
      per mille click (di cui solo una decina ha
      effettivamente portato a una vendita), mentre sul
      sito a pagamento l'inserzionista paga solo per
      cento click, dei quali una ventina ha portato a
      vendere
      qualcosa)

      Per assurdo, sui siti di streaming gratuito alle
      volte si vede la pubblicità di sky cinema (ovvio:
      su un sito che parla di film ci sarà gente
      interessata ai film, quindi la pubblicità mirata
      andrebbe bene): ma se l'utente sta già vedendo il
      film gratis, che senso ha proporgli di pagare per
      vedere quello stesso film? Non gli interesserà
      mai.Il ragionamento fila, ma non è Sky a scegliere i siti dove piazzare i banner, ma società che si occupano di questo che guadagnano dalle visite, indipendentemente dal risultato.
  • ... scrive:
    apple: il miglior alimentatore di sempre
    http://www.tomshw.it/cont/news/apple-alcuni-alimentatori-usb-degli-iphone-sono-difettosi/56995/1.html
    • sgabbinetto scrive:
      Re: apple: il miglior alimentatore di sempre
      - Scritto da: ...
      http://www.tomshw.it/cont/news/apple-alcuni-alimen01/10
  • bubba scrive:
    andrebbe passato a uno psicologo
    questo articolo... non per P.I. :) ma per le dichiarazioni che contiene... affermazioni contradittorie tra loro e tra queste e le norme..cmq non sarebbe male se tra un po' un circuito di ads gli facesse causa :)
  • axl2 scrive:
    mah
    sono anni che dicon ma non cambia mai niente
  • ... scrive:
    pirateremo duro, pirateremo tutto
    nessuna pieta' per i grassi plutocrati
  • Etype scrive:
    FTM
    ah però,il "follow the money" è valido solo quando gli fa comodo,quando invence sono loro ad approfittarne non si segue nulla...
  • troll detected scrive:
    ...
    Pianeta Video/Siae dove sei? (troll2)(troll2)(troll2)
  • ... scrive:
    Un tridente per soffocare
    [img]http://www.newsrealblog.com/wp-content/uploads/2010/12/doingitwrong.jpg[/img]
  • ... scrive:
    chidere i siti: ok. Ma il p2p?
    e fermatemi il p2p con i tracker in onion, fateci vedere come fate :-)
    • tucumcari scrive:
      Re: chidere i siti: ok. Ma il p2p?
      non importa per loro conta l'annuncio stampa.Che tutto resti come prima è ininfluente.
      • axl scrive:
        Re: chidere i siti: ok. Ma il p2p?
        - Scritto da: tucumcari
        non importa per loro conta l'annuncio stampa.
        Che tutto resti come prima è ininfluente.ma sai che pensavo la stessa cosa ?quanto è che sentiamo ste cose ? 5 anni ?e cosa è cambiato ?
        • tucumcari scrive:
          Re: chidere i siti: ok. Ma il p2p?
          ehm... brutte notizie se si guarda con 5 anni di distanza qualche cosina è cambiata...Il numero dei "downloaders" è cresciuto.... :DÈ solo dall'oggi al domani che la situazione resta uguale...
          • tucumcari scrive:
            Re: chidere i siti: ok. Ma il p2p?
            - Scritto da: tucumcari
            ehm... brutte notizie se si guarda con 5 anni di
            distanza qualche cosina è
            cambiata...
            Il numero dei "downloaders" è cresciuto....
            :D
            È solo dall'oggi al domani che la
            situazione resta
            uguale...Al netto degli zampini...
          • tucumcari scrive:
            Re: chidere i siti: ok. Ma il p2p?
            - Scritto da: tucumcari
            - Scritto da: tucumcari

            ehm... brutte notizie se si guarda con 5
            anni
            di

            distanza qualche cosina è

            cambiata...

            Il numero dei "downloaders" è cresciuto....

            :D

            È solo dall'oggi al domani che la

            situazione resta

            uguale...
            Al netto degli zampini...E dei trolloni e delle salamelle. Trova un angelo che ti protegga perchè in te vedo solo un grande vuoto o meglio una voragine di stupidità. :D
          • tucumcari scrive:
            Re: chidere i siti: ok. Ma il p2p?
            - Scritto da: tucumcari
            - Scritto da: tucumcari

            - Scritto da: tucumcari solo dall'oggi al domani che la


            situazione resta


            uguale...

            Al netto degli zampini...

            E dei trolloni e delle salamelle. Trova un angelo
            che ti protegga perchè in te vedo solo un grande
            vuoto o meglio una voragine di stupidità.
            :DOra metti in fondo a ogni discussione un'avvertenza per la redazione con il canarino Titti. E poi imposta un messaggio a invio automatico. Fai esplodere il QI che è in te!
    • tucumcari scrive:
      Re: chidere i siti: ok. Ma il p2p?
      Non importa.Quello che gli importa è fare l'annuncio stampa dopo di che son contenti anche se resta tutto come prima Anzi più di prima
      • axl2 scrive:
        Re: chidere i siti: ok. Ma il p2p?
        - Scritto da: tucumcari
        Non importa.
        Quello che gli importa è fare l'annuncio stampa
        dopo di che son contenti anche se resta tutto
        come prima

        Anzi più di primaesattamente il mio pensiero
      • tucumcari scrive:
        Re: chidere i siti: ok. Ma il p2p?
        - Scritto da: tucumcari
        Non importa.
        Quello che gli importa è fare l'annuncio stampa
        dopo di che son contenti anche se resta tutto
        come prima

        Anzi <b
        più </b
        di primaPer tutto il resto ci sono gli zampini.
        • tucumcari scrive:
          Re: chidere i siti: ok. Ma il p2p?
          - Scritto da: tucumcari
          - Scritto da: tucumcari

          Non importa.

          Quello che gli importa è fare l'annuncio
          stampa

          dopo di che son contenti anche se resta tutto

          come prima



          Anzi <b
          più </b
          di prima
          Per tutto il resto ci sono gli zampini.L'avevi già scritta prima sta cagata, la XXXXXggine senile si fa sentire. :D
          • tucumcari scrive:
            Re: chidere i siti: ok. Ma il p2p?
            - Scritto da: tucumcari
            - Scritto da: tucumcari

            - Scritto da: tucumcari


            Non importa.


            Quello che gli importa è fare l'annuncio

            stampa


            dopo di che son contenti anche se resta
            tutto


            come prima





            Anzi <b
            più </b
            di prima

            Per tutto il resto ci sono gli zampini.

            L'avevi già scritta prima sta cagata, la
            XXXXXggine senile si fa sentire.
            :DNon devi perdere l'aplomb. Altrimenti poi perdi anche il catetere.
    • cicciobello scrive:
      Re: chidere i siti: ok. Ma il p2p?
      Appunto: torneresti a usarlo, ora che sei abituato allo streaming istantaneo? Non credo.E torrent... sarebbe utile se sparissero i cyberlocker, ma se spariscono i siti di indicizzazione (e sono quelli che si sorreggono con la pubblicità), i files presenti nella rete torrent diventerebbero difficili da trovare esattamente quanto i files nei cyberlocker.Ci sono altre soluzioni p2p?
      • Il Punto scrive:
        Re: chidere i siti: ok. Ma il p2p?
        Scritto da: cicciobello
        Appunto: torneresti a usarlo,
        ora che sei abituato allo streaming istantaneo?
        Non credo.A chi ti riferisci con questa affermazione scusa?
        E torrent...
        sarebbe utile se sparissero i cyberlocker,
        ma se spariscono i siti di indicizzazione
        (e sono quelli che si sorreggono con la pubblicità),
        i files presenti nella rete torrent diventerebbero difficili da trovare
        esattamente quanto i files nei cyberlocker.

        Ci sono altre soluzioni p2p?Dimmi pure, secondo te ci sono solo questi protocolli P2P o c'e' ne sono forse anche altri, ah o capito sai, ora ti do un' aiutino, link: http://it.wikipedia.org/wiki/Peer-to-peer.... e torno a ripetere LEGGERE FA BENE! :D.P.S.: Ma poi secondo te ci sono solamente il P2P e Internet? Mai sentito parlare di DarkNet, IRC, Usenet?-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 14 giugno 2014 12.11----------------------------------------------------------------------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 14 giugno 2014 12.13-----------------------------------------------------------
        • cicciobello scrive:
          Re: chidere i siti: ok. Ma il p2p?


          Dimmi pure, secondo te ci sono solo questi
          protocolli P2P o c'e' ne sono forse anche altri,La questione non è di quanti protocolli esistano, è se i film che ti interessano si trovano su tali protocolli.Se esiste un protocollo perfetto, ma su di esso ci sono praticamente solo leechers e nessun uploader, ci fai poco.
          ah o capito sai, ora ti do un' aiutino, link:
          http://it.wikipedia.org/wiki/Peer-to-peer.
          ... e torno a ripetere LEGGERE FA BENE! :D.
          P.S.: Ma poi secondo te ci sono solamente il P2P
          e Internet?Già dicendo una cosa del genere dimostri di non sapere di cosa parli: il p2p è uno dei protocolli usati su internet... tu forse intendevi il p2p e il web.
          Mai sentito parlare di DarkNet, IRC,
          Usenet?E ti risulta che vengano usati in modo massivo? Oltre tutto usenet è inutilizzabile senza una sottoscrizione a pagamento che ti consenta l'acXXXXX ai newsgroup binari
          • Il Punto scrive:
            Re: chidere i siti: ok. Ma il p2p?
            -Scritto da: cicciobello
            Già dicendo una cosa del genere dimostri di non sapere di cosa parli:
            il p2p è uno dei protocolli usati su internetIl P2P non è un protocollo se hai letto il link di riferimento ma bensì un' architettura.
            E ti risulta che vengano usati in modo massivo?
            Oltre tutto usenet è inutilizzabile senza una sottoscrizione a
            pagamento che ti consenta l'acXXXXX ai newsgroup binariIn modo massivo no ma comunque esistono e sono una per una certa consistente quantità e per quanto riguarda Usenet, guardando bene su Internet noterai che ci sono programmi di terze parti che permettono l' acXXXXX ai files dei gruppi di Usenet anche senza la registrazione.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 14 giugno 2014 13.55-----------------------------------------------------------
          • cicciobello scrive:
            Re: chidere i siti: ok. Ma il p2p?
            Qualche link? Mi interesserebbe un acXXXXX gratuito a usenet. Tu cosa usi?
          • Allibito scrive:
            Re: chidere i siti: ok. Ma il p2p?
            - Scritto da: cicciobello
            Qualche link? Mi interesserebbe un acXXXXX
            gratuito a usenet. Tu cosa
            usi?Sbafo al quadrato... :-) vedi se riesci anche ad allacciarti a una rete non protetta, attacca l'alimentazione alle scale del condominio e sei a posto.
          • Puzza scrive:
            Re: chidere i siti: ok. Ma il p2p?
            - Scritto da: Allibito
            - Scritto da: cicciobello

            Qualche link? Mi interesserebbe un acXXXXX

            gratuito a usenet. Tu cosa

            usi?
            Sbafo al quadrato... :-) vedi se riesci anche ad
            allacciarti a una rete non protetta, attacca
            l'alimentazione alle scale del condominio e sei a
            posto.Guarda come rosicaGuarda come rosicaper l'useeeeeernetScommetto che tu neanche sai cos'e' usenet.
          • Allibito scrive:
            Re: chidere i siti: ok. Ma il p2p?
            - Scritto da: cicciobello
            Qualche link? Mi interesserebbe un acXXXXX
            gratuito a usenet. Tu cosa
            usi?Sbafo al quadrato... :-) vedi se riesci anche ad allacciarti a una rete non protetta, attacca l'alimentazione alle scale del condominio e sei a posto.
    • Joe Tornado non loggato scrive:
      Re: chidere i siti: ok. Ma il p2p?
      Ah si ? Quindi, combattere la sua utenza non è una priorità ?Correggiamo allora ... non lo usoa proprio NESSUNO :)
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