Patente Informatica Europea nei concorsi

Nei concorsi nella Pubblica Amministrazione italiana ora può essere inserita anche la ECDL quando il livello di preparazione richiesto è quello offerto dalla Patente informatica europea. Serve davvero?
Nei concorsi nella Pubblica Amministrazione italiana ora può essere inserita anche la ECDL quando il livello di preparazione richiesto è quello offerto dalla Patente informatica europea. Serve davvero?


Roma – La ECDL, la Patente Informatica Europea, entra nelle qualifiche e nei titoli che possono essere presentati per i concorsi nella Pubblica Amministrazione. La conferma arriva dal ministero della Pubblica Istruzione che in una nota spiega l’applicabilità della soluzione.

La “European Computer Driving Licence”, spiega il Ministero, può essere considerata ed inclusa tra i titoli di merito che vengono valutati ai fini dell’attribuzione di un punteggio nei concorsi per titoli o per titoli ed esami.

“Al riguardo – si legge nella nota – tenuto conto di quanto ritenuto da codesto Dicastero (adeguato standard formativo dell’ECDL e protocolli di intesa intervenuti con il Ministero del lavoro e con la Conferenza dei rettori delle università italiane) si ritiene che le Amministrazioni in sede di predisposizione dei bandi possano, ove il livello di conoscenze informatiche richieste per i profili professionali messi a concorso coincida sostanzialmente con il livello formativo dell’ECDL, prevedere tra i titoli culturali di merito da valutarsi, ovvero in sede di valutazione del curriculum (ove autonomamente valutato) la Patente Informatica Europea (European Computer Driving Licence -( ECDL)”.

Dunque le commissioni esaminatrici possono valutare, ma la cosa è del tutto discrezionale e non c’è una norma in proposito, il titolo dell’ECDL come valido laddove ciò sia consentito dalle disposizioni del bando di concorso.

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29 05 2001
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