Patto Russia-USA: AllofMp3 chiuderà

Lo shutdown del sito è il prezzo che Mosca pagherà a Washington per ottenere il supporto USA al suo ingresso nel WTO. Ed è già stato formalizzato. Ma il secondo shop mondiale della musica online reagisce: RIAA non riuscirà a farci chiudere

Washington – Mosca vuole entrare nell’Organizzazione mondiale del commercio ( WTO ) ma per farlo ha bisogno dell’appoggio degli Stati Uniti: per ottenerlo deve impegnarsi contro la pirateria via Internet e in particolare deve mettere sotto inchiesta e far chiudere il sito AllofMp3.com , l’e-shop musicale dai prezzi stracciati, secondo nel mondo solo a Apple iTunes .

Che la Russia abbia deciso di cedere alle pressioni dei discografici e a quelle del Governo USA, lo indica un documento reso pubblico nelle scorse ore dall’Ufficio del commercio americano, una nota dal titolo esplicito: “Risultati dei negoziati bilaterali sull’accesso della Russia al WTO”.

L’accordo, che riguarda la lotta alla contraffazione in senso generale, richiede alla Russia il varo di nuove normative repressive che dovranno essere approvate entro il prossimo giugno e che comprendano, tra le molte cose, la verifica di tutti gli impianti di produzione di supporti ottici, l’ispezione “di giorno e di notte” di quelli che operano su licenza e la chiusura di tutti quelli che lavorano al di fuori della ritrovata legalità .

Nel quadro della battaglia alla pirateria via Internet, l’intesa richiede la chiusura di qualsiasi sito consenta la diffusione di opere protette da diritto d’autore in modo illegale e, come accennato, nomina in questo senso esplicitamente AllofMp3.com quale esempio di sito da chiudere . Non solo: le società di raccolta dei diritti, in particolare la ROMS con cui lo stesso AllofMp3.com ha un accordo di licenza, non potranno più operare come han fatto finora e cioè senza il consenso esplicito dei detentori dei diritti . Una nota molto significativa: le major hanno da tempo rifiutato qualsiasi intesa con ROMS per evitare qualsiasi legittimazione di AllofMp3.com e simili. Al punto che mentre in Danimarca il sito veniva messo al bando , i principali gestori di carte di credito ritiravano ogni accordo con lo shop online.

Dinanzi a tutto quello che sta accadendo e alle ultime accuse dei discografici americani di RIAA sull’illegalità del sito, la società che gestisce AllofMp3.com, Mediaservices, ha rilasciato una nota in cui ribadisce la propria convinzione di operare nella legalità tanto per le leggi russe che per quelle americane . Sul sito è stata estesa anche la sezione delle FAQ dedicata alla legalità del sito, in cui si fa espresso e dettagliato riferimento ad alcune normative statunitensi che, a detta di Mediaservices, dimostrano la sua innocenza.

“Se RIAA avesse fatto bene i conti – dice il direttore generale dell’azienda russa, Vadim Mamotim – avrebbe scoperto che anche per la legge americana, i consumatori sembrano avere il diritto di acquistare musica da AllofMp3.com. Non ci sono assolutamente fondamenti legali per questa campagna contro AllofMp3”.

Mamotim, che ha parlato prima che divenisse di pubblico dominio l’intesa Mosca-Washington, ricorda che né la RIAA, né tantomeno le leggi americane, hanno valore in Russia e ha ricordato di aver offerto alle major di rimuovere il materiale che le riguarda dal sito, senza ottenere alcuna risposta.

Che l’eventuale prossima chiusura di AllofMp3 rappresenti una notizia di difficile digestione per molti utenti Internet lo sottolinea in queste ore Slyck.com : “AllofMp3 è riuscita a portare all’attenzione dei media mainstream il problema dei prezzi della musica, del DRM e dei diritti dei consumatori, qualcosa che solo le notizie sul P2P, di quando in quando, sono riuscite ad ottenere. A causa della sua incredibile popolarità, pari a quella di iTunes su alcuni mercati, molti consumatori hanno un interesse importante per la sopravvivenza di AllofMp3. La musica venduta da AllofMp3 è molto meno costosa di quella di iTunes, non ha limiti di portabilità ed è senza DRM”.

A commentare l’accordo USA-Russia è stata invece in queste ore proprio RIAA che in una nota sostiene che l’intesa “rende chiaro che gli Stati Uniti si aspettano che la Russia si adegui agli accordi TRIPS (quelli internazionali sulla proprietà intellettuale, ndr.) prima dell’accesso al WTO. Permettere a siti come AllofMp3.com di operare è chiaramente contrario ai TRIPS e dunque l’intesa chiede che venga chiuso”. RIAA ha anche commentato alcuni rumors sulla sopravvivenza del sito in seguito all’accordo: “Contrariamente a quanto riportato da alcuni, ad Allofmp3 non sono stati concessi altri sei mesi di operatività e ci aspettiamo che le autorità russe agiscano subito per fermare il furto continuato di proprietà intellettuali”.

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  • Anonimo scrive:
    Ma che ignorante
    ma studia un po' la materia prima di scrivere ste' boiate
  • Anonimo scrive:
    Articolo anonimo
    Chi è Daniele B?se un "quotidiano di internet dal 1996" non è in grado di pubblicare il nome dell'autore di un articolo che pubblica in prima pagina, allora siamo messi davvero male con le pallema quanto è bello giocare a nascondino madamadorè...
  • Anonimo scrive:
    Gli incassi SIAE
    Come ha scritto correttamente Daniele B., se la SIAE chiudesse la cosa non dispicerebbe a nessuno.Il club del jazz di cui faccio parte si regge sugli abbonamenti dei soci (20 euro l'anno).I gruppi che suonano nei vari concerti sono composti quasi tutti da dilettanti e permettono di passare una serata ascoltando musica di alto livello.Nessuno di quesi gruppi percepisce, per suonare al club, un compenso. I gruppi sono molti ma il club può aprire solamente una volta alla settimana per l'esosità del contributo obbligatorio alla SIAE.Che non fa assolutamente nulla se non imporre il balzello. Anche i locali pubblici offrono raramente musica dal vivo proprio per non dover pagare il contributo che è spesso superiore a quanto viene offerto ai musicisti come compenso per la prestazione.Anche qui l'unica funzione della SIAE è quella di richiedere denari senza offrire alcunché in cambio.Non sono un musicista per cui questa cosa non mi tocca però mi dispiace aver poche occasioni di ascoltare musica dal vivo.Per cui se qualcuno, governo o altri, riuscisse a far chiudere la SIAE probabilmente un sacco di gente, io fra loro, brinderebbe con gioia.Lionello Luise
    • Anonimo scrive:
      Re: Gli incassi SIAE
      - Scritto da:
      Come ha scritto correttamente Daniele B., se la
      SIAE chiudesse la cosa non dispicerebbe a
      nessuno.nemmeno a me dispiacerebbe visto che faccio tutt'altro nella vita, ma tu credi davvero che non dispiacerebeb a nessuno... proprio nessuno nessuno?Come minimo decine se non centinaia di persone tra segretarie, operatori e assistenti licenziati di tronco... Bella informazione PI, complimenti!
      • Anonimo scrive:
        Re: Gli incassi SIAE
        - Scritto da:

        - Scritto da:

        Come ha scritto correttamente Daniele B., se la

        SIAE chiudesse la cosa non dispicerebbe a

        nessuno.

        nemmeno a me dispiacerebbe visto che faccio
        tutt'altro nella vita, ma tu credi davvero che
        non dispiacerebeb a nessuno... proprio nessuno
        nessuno?
        Come minimo decine se non centinaia di persone
        tra segretarie, operatori e assistenti licenziati
        di tronco...
        Come gli operai che accendevano i lampioni a gas, i carrettieri, i cocchieri, gli stallieri...E poi gli impiegati SIAE in esubero possono essere assorbiti dai consorzi di autori ed editori concorrenti.Ma dobbiamo per forza tenerci per sempre una specie di baraccone assistenziale che mette le mani nei diritti di TUTTI gli autori per poi redistribuirli solo ai propri soci e per far vivere in pancia di vacca i propri raccomandatissimi dipendenti?Almeno i cocchieri, quando c'erano le carrozze, avevano una loro funzione, e in più non dovevi pagare anche un cocchiere SIAE ogni volta che pagavi quello che ti forniva il servizio.
  • Anonimo scrive:
    Avete mai pensato che...
    ...che infondo la siae fa quello che dice la legge?perchè non raccogliete delle firme (firme vere e non indirizzi email del menga) e le inviate a zio Prodi? Lui si che può cambiare le cose e i suoi 360 mega stipendiati della maggioranza..democrazia... su questo sito di troll non si sa proprio cosa sia (rotfl)
    • Anonimo scrive:
      Re: Avete mai pensato che...
      - Scritto da:
      ...che infondo la siae fa quello che dice la
      legge?Errore: la SIAE ha fortemente voluto e sostenuto in tutti i modi la nascita di leggi a proprio favore: ci mancherebbe che non vi si attenesse.Una su tutte il famoso equo compenso, ma potremmo parlare delle "interpretazioni estensive" che di fatto hanno ampliato "motu proprio" l'ambito di incasso della SIAE.Cercano di farlo molte aziende, per fortuna non sempre vi riescono.

      perchè non raccogliete delle firme (firme vere e
      non indirizzi email del menga) e le inviate a zio
      Prodi? E' tuo zio? Parlagli alla prossima riunione di famiglia, allora. Parlarne sui media (anche se P.I. non ha certo la risonanza del COrriere della Sera, del Giornale o delle TV RAI o Mediaset) è normale forma di democrazia: serve ad attirare l'attenzione dei rappresentanti eletti sui bisogni espressi dai cittadini (non tutto può venir prestabilito in sede di campagna elettorale, no?). Non sempre è necessario intasare la posta di parlamentari e senatori.
      democrazia... su questo sito di troll non si sa
      proprio cosa siasito di troll? per quello ti ci trovi bene?
      (rotfl)TROfLL! (ma non mi viene da ridere).
      • Anonimo scrive:
        Re: Avete mai pensato che...
        - Scritto da:
        - Scritto da:

        ...che infondo la siae fa quello che dice la

        legge?

        Errore: la SIAE ha fortemente voluto e sostenuto
        in tutti i modi la nascita di leggi a proprio
        favore: ci mancherebbe che non vi si
        attenesse.
        Una su tutte il famoso equo compenso, ma potremmo
        parlare delle "interpretazioni estensive" che di
        fatto hanno ampliato "motu proprio" l'ambito di
        incasso della
        SIAE.

        Cercano di farlo molte aziende, per fortuna non
        sempre vi
        riescono.




        perchè non raccogliete delle firme (firme vere e

        non indirizzi email del menga) e le inviate a
        zio

        Prodi?

        E' tuo zio? Parlagli alla prossima riunione di
        famiglia, allora. Parlarne sui media (anche se
        P.I. non ha certo la risonanza del COrriere della
        Sera, del Giornale o delle TV RAI o Mediaset) è
        normale forma di democrazia: serve ad attirare
        l'attenzione dei rappresentanti eletti sui
        bisogni espressi dai cittadini (non tutto può
        venir prestabilito in sede di campagna
        elettorale, no?). Non sempre è necessario
        intasare la posta di parlamentari e
        senatori.


        democrazia... su questo sito di troll non si sa

        proprio cosa sia

        sito di troll? per quello ti ci trovi bene?


        (rotfl)

        TROfLL! (ma non mi viene da ridere).sinceramente non ho capito il senso del tuo postcosa vorresti dire... che per cambiare le cose bisogna presentarsi davanti il quartier generale della siae e lanciare granate?
        • Anonimo scrive:
          Nessuna violenza
          - Scritto da:
          sinceramente non ho capito il senso del tuo post

          cosa vorresti dire... che per cambiare le cose
          bisogna presentarsi davanti il quartier generale
          della siae e lanciare
          granate?Assolutamente no. Ho scritto che semplicemente coinvolgere i media (P.I. incluso) è già una forma democratica di segnalazione ai parlamentari.Rispondevo alla provocazione che tirava in ballo Prodi e la raccolta delle firme "vere", ossia un processo preistorico nella sua macchinosità e (giusta) richiesta di garanzie sull'identità dei firmatari, ma adeguato solo a processi complessi come la richiesta di referendum.Per dire ai parlamentari "non vogliamo questo" discuterne in tutte le appropriate sedi di internet (forum e giornali on-line, per es.), va bene e costa molto meno.Poi ho scritto che dare alla SIAE il ruolo di meri obbedienti alle leggi è sbagliato, quando non disinformativo. Sono parte economicamente molto coinvolta, quindi certamente non neutra. Ma questo non penso faccia parte del chiarimento che mi chiedevi.
          • Anonimo scrive:
            Re: Nessuna violenza
            - Scritto da:
            - Scritto da:


            sinceramente non ho capito il senso del tuo post



            cosa vorresti dire... che per cambiare le cose

            bisogna presentarsi davanti il quartier generale

            della siae e lanciare

            granate?

            Assolutamente no. Ho scritto che semplicemente
            coinvolgere i media (P.I. incluso) è già una
            forma democratica di segnalazione ai
            parlamentari.

            Rispondevo alla provocazione che tirava in ballo
            Prodi e la raccolta delle firme "vere", ossia un
            processo preistorico nella sua macchinosità e
            (giusta) richiesta di garanzie sull'identità dei
            firmatari, ma adeguato solo a processi complessi
            come la richiesta di
            referendum.ma stai scherzando vero?se riesci a mettere su 50 mila firme hai già un disegno di legge che deve essere discusso obbligatoriamente nelle camerese invece arrivi a solo 5 mila firme puoi benissimo creare il nuovo partito "no siae" e partecipare alle prossime elezioniquesta è democrazia... se credi che le cose possano cambiare scrivendo 4 trollate su PI allora si vede che di fatto state tutti bene e urlate contro la siae solo perche non avete un cazzo da fare

            Per dire ai parlamentari "non vogliamo questo"
            discuterne in tutte le appropriate sedi di
            internet (forum e giornali on-line, per es.), va
            bene e costa molto
            meno.

            Poi ho scritto che dare alla SIAE il ruolo di
            meri obbedienti alle leggi è sbagliato, quando
            non disinformativo. Sono parte economicamente
            molto coinvolta, quindi certamente non neutra. Ma
            questo non penso faccia parte del chiarimento che
            mi
            chiedevi.
  • pippo75 scrive:
    SIAE vs FineTroll
    Secondo voi e' piu' facile:A: La SIAE chiude o si mette solo a chiedere i diritti per le opere di autori registrati e solo per quelli.B: Addio ai Troll su PI.
    • Anonimo scrive:
      Re: SIAE vs FineTroll
      - Scritto da: pippo75
      Secondo voi e' piu' facile:

      A: La SIAE chiude o si mette solo a chiedere i
      diritti per le opere di autori registrati e solo
      per
      quelli.

      B: Addio ai Troll su PI.Purtroppo o per fortuna la A.
  • Anonimo scrive:
    Speriamo che chiuda presto!!
    Speriamo che chiuda presto!! :@ :@ :@ :@ :@
    • Anonimo scrive:
      Re: Speriamo che chiuda presto!!
      - Scritto da:
      Speriamo che chiuda presto!! :@ :@ :@ :@ :@se ci lavorasse il tuo papino, faresti ugualmente questi discorsi da intollerante stalinista?pensaci e crescerai...
      • DuDe scrive:
        Re: Speriamo che chiuda presto!!
        - Scritto da:

        - Scritto da:

        Speriamo che chiuda presto!! :@ :@ :@ :@ :@

        se ci lavorasse il tuo papino, faresti ugualmente
        questi discorsi da intollerante
        stalinista?

        pensaci e crescerai...Io lavoro nel settore bancario, e dico la stessa cosa delle banche, che vadano in malora, e con attegiamenti di protezionismo personale che l'italia si trova in questo mare di merda, se ci lavorasse mio padre penserei la stessa cosa, chiuda presto e se ne faccia una in linea con i tempi
        • Anonimo scrive:
          Re: Speriamo che chiuda presto!!
          - Scritto da: DuDe

          - Scritto da:



          - Scritto da:


          Speriamo che chiuda presto!! :@ :@ :@ :@ :@



          se ci lavorasse il tuo papino, faresti
          ugualmente

          questi discorsi da intollerante

          stalinista?



          pensaci e crescerai...
          Io lavoro nel settore bancario, e dico la stessa
          cosa delle banche, che vadano in malora, e con
          attegiamenti di protezionismo personale che
          l'italia si trova in questo mare di merda, se ci
          lavorasse mio padre penserei la stessa cosa,
          chiuda presto e se ne faccia una in linea con i
          tempiche ipocrita! Tipico dei titini pseudo libaral comunistiSe hai un minimo di dignità dopo quello che hai detto dovresti licenziarti dalla tua banca e poi poterti nuovamente guardare allo specchio come uomo.Questa è l'italia delle banane oh signori, e quest'uomo la rappresenta in modo eccellente
          • Anonimo scrive:
            Re: Speriamo che chiuda presto!!
            - Scritto da:

            - Scritto da: DuDe



            - Scritto da:





            - Scritto da:



            Speriamo che chiuda presto!! :@ :@ :@ :@ :@





            se ci lavorasse il tuo papino, faresti

            ugualmente


            questi discorsi da intollerante


            stalinista?





            pensaci e crescerai...

            Io lavoro nel settore bancario, e dico la stessa

            cosa delle banche, che vadano in malora, e con

            attegiamenti di protezionismo personale che

            l'italia si trova in questo mare di merda, se ci

            lavorasse mio padre penserei la stessa cosa,

            chiuda presto e se ne faccia una in linea con i

            tempi

            che ipocrita! Tipico dei titini pseudo libaral
            comunisti

            Se hai un minimo di dignità dopo quello che hai
            detto dovresti licenziarti dalla tua banca e poi
            poterti nuovamente guardare allo specchio come
            uomo.

            Questa è l'italia delle banane oh signori, e
            quest'uomo la rappresenta in modo
            eccellenteladro
      • Anonimo scrive:
        Re: Speriamo che chiuda presto!!
        - Scritto da:

        - Scritto da:

        Speriamo che chiuda presto!! :@ :@ :@ :@ :@

        se ci lavorasse il tuo papino, faresti ugualmente
        questi discorsi da intollerante
        stalinista?

        pensaci e crescerai...speriamo chiuda presto anche il tuo papino, perche lavora in una ditta di ladri che tutela solo i suoi interessi. A CASA!!!!!!!!!!!!!!1
        • Anonimo scrive:
          Re: Speriamo che chiuda presto!!
          - Scritto da:

          speriamo chiuda presto anche il tuo papino,
          perche lavora in una ditta di ladri che tutela
          solo i suoi interessi. A
          CASA!!!!!!!!!!!!!!1il mio papino non lavora alla siae, ne io e nessuno dei miei parenti/amici/conoscenticaro ragazzino, crescerai solo quando riuscirai a percepire una condizione diversa dalla tua, fino ad allora sarai solo uno sparapugnette illuminato e piscialettosolo allora capirai infatti che non esistono aziende o entità che tutelano gli interessi degli altri e solo allora qualcuno potrà prenderti sul seriose questi forum stanno ancora on line nonostante accuse diffamanti e molto gravi (vere o false che siano lo sa solo dio o un processo legale) è perchè evidentemente non ci vuole una laurea per capire l'età media e l'ingenuità dei partecipanti
          • Anonimo scrive:
            Re: Speriamo che chiuda presto!!
            lui è un troll che dice cose generiche e poco significative, tu sei cieco
          • Anonimo scrive:
            Re: Speriamo che chiuda presto!!
            - Scritto da:
            lui è un troll che dice cose generiche e poco
            significative, tu sei
            ciecook sarò forse cieco, ma è anche vero che la stupidità è infinita come l'universo, diceva un certo fisicoquanto pagate in un anno di soldi alla siae? o meglio quanti soldi pensate che nel 2005 siano usciti dalla vostra tasca direttamente verso i conti siae?dai su... vediamo un po?inizio io: 5 o 6 euro a occhio e croce, tra libri e un paio di biglietti al cinema, non ascolto musica... e probabilmente chi di voi lo fa in pratica scrocca dal p2psiete sicuri che senza una azienda che tuteli i diritti degli autori avremmo oggi tanta conoscenza?nel medioevo non esisteva la siae ma nemmeno la cultura se non per pochi elettitutto questo per sottolineare che questi forum stanno perdendo ogni contatto con la realtà... c'è gente che auspica la morte dei dirigenti della siae, che gli augura tutto il male del mondo... ma stiamo scherzando?e io sono cieco...le leggi sulla siae vanno riviste? Ok, iniziamo a parlarne con il governo giacchè siamo in una democrazia, o no?
          • Anonimo scrive:
            Re: Speriamo che chiuda presto!!

            siete sicuri che senza una azienda che tuteli i
            diritti degli autori avremmo oggi tanta
            conoscenza?Sì, infatti l'Italia, con la bella SIAE, attualmente è proprio uno dei maggiori paesi nela campo culturale, scientifico, artistico, ecc.
          • Anonimo scrive:
            Re: Speriamo che chiuda presto!!
            - Scritto da:

            siete sicuri che senza una azienda che tuteli i

            diritti degli autori avremmo oggi tanta

            conoscenza?

            Sì, infatti l'Italia, con la bella SIAE,
            attualmente è proprio uno dei maggiori paesi nela
            campo culturale, scientifico, artistico,
            ecc.è un peccato che tu abbia postato solo due righe di tutto il mio messaggio, e comunque la siae, seppur con nomi doversi esiste ovunquenon posso che confermare la vostra miserabile e misera onesta intellettuale
          • Anonimo scrive:
            Re: Speriamo che chiuda presto!!

            e comunque la siae, seppur con nomi doversi
            esiste ovunqueDirei soprattutto con metodi più seri.
            non posso che confermare la vostra miserabile e
            misera onesta
            intellettualeGuarda, se qui c'è un miserabile è chi, come te, non riesce a fare un solo post senza offendere il suo interlocutore. Ma vai a giocare da McDonald's, ragazzino.
          • Anonimo scrive:
            Re: Speriamo che chiuda presto!!
            - Scritto da:
            Guarda, se qui c'è un miserabile è chi, come te,
            non riesce a fare un solo post senza offendere il
            suo interlocutore.quale intelocutore? io vedo solo un tale che prende le parti dei post che gli convengono e le quota, il resto lo tagliacosa vuoi che dica a un interlocutore di questa taglia... ossequi?
            Ma vai a giocare da
            McDonald's,
            ragazzino.ch'è... vorresti che chiuda pure il McDonald's? (rotfl)
      • Anonimo scrive:
        Re: Speriamo che chiuda presto!!


        Speriamo che chiuda presto!! :@ :@ :@ :@ :@

        se ci lavorasse il tuo papino, faresti ugualmente
        questi discorsi da intollerante
        stalinista?

        pensaci e crescerai...la mafia da da mangiare a tante famiglie...(cit.) bisogna imparare a conviverci!!!quelli che la vogliono sconfiggere sono solo degli intolleranti stalinisti... :Dsei un dipendente siae o sei solo ridicolo?
        • Anonimo scrive:
          Re: Speriamo che chiuda presto!!
          - Scritto da:




          Speriamo che chiuda presto!! :@ :@ :@ :@ :@



          se ci lavorasse il tuo papino, faresti
          ugualmente

          questi discorsi da intollerante

          stalinista?



          pensaci e crescerai...

          la mafia da da mangiare a tante famiglie...
          (cit.) bisogna imparare a conviverci!!!

          quelli che la vogliono sconfiggere sono solo
          degli intolleranti stalinisti...
          :D

          sei un dipendente siae o sei solo ridicolo?non lavoro alla siae e non conosco nessuno che ci lavoriè bello e facile paragonare tutto alla mafia per portarsi comode ragioni...mio caro furbetto la mafia è altra cosa, lasciala stare, la siae deve esistere per tutelare i diritti degli autori, sono d'accordo a rivedere le leggi che la regolano ma non a chiuderne i battenti come auspicano certi fanatici esaltati, e poi c'è gente che vive di quel lavoro, anche gente onesta
          • Anonimo scrive:
            Re: Speriamo che chiuda presto!!

            è bello e facile paragonare tutto alla mafia per
            portarsi comode
            ragioni...E' facile esattamente come tirare in ballo chi perderebbe il lavoro a causa di qualunque cambiamento si proponga.
          • Anonimo scrive:
            Re: Speriamo che chiuda presto!!
            - Scritto da:

            è bello e facile paragonare tutto alla mafia per

            portarsi comode

            ragioni...

            E' facile esattamente come tirare in ballo chi
            perderebbe il lavoro a causa di qualunque
            cambiamento si
            proponga.no, il mio post era una critica al titolo stupido del messaggio "Speriamo che chiuda presto!!"sono stanco di leggere ovunque, "speriamo che chiuda", "speriamo che muoia", "questo è alla frutta e quello è un fantasma..."dovremmo iniziare a dare meno importanza a certi esaltati italioti inerti e capaci solo di certe "perle filosofiche"
          • Anonimo scrive:
            Re: Speriamo che chiuda presto!!
            [quote]e poi c'è gente che vive di quel lavoro, anche gente onesta [/quote]Onesta ?????? :-D :-D :-DPoverini.....dovranno trovarsi un lavoro VERO :devil: :devil:
          • Anonimo scrive:
            Re: Speriamo che chiuda presto!!
            .....talmente onesta da andare ad una festa di poveri ragazzi di cernobil a chiedere il pizzo per le canzoncine cantate, o dagli alpini a chiedere di nuovo il pizzo per l'inno di mameli.....Con i Complimenti ...........le persone oneste che vedono una cosadel genere si chiedono una cosa sola....PERCHE' SONO ONESTO !!!!
        • Anonimo scrive:
          Re: Speriamo che chiuda presto!!
          - No guadagna 7000 mensili e per lui 29.99Vacanze di Natale su Marte.....grandissima interpretazione del top dell'arteitaliana attualmente prodotta, o l'ultimo di ceccherini,....che opere che ..sentimenti...LI VALGONO TUTTI E DEVI PURE PAGARE 50c a DVDdi sovraprezzo perchè potresti usarlo per copiarlo.....!!!!(rotfl)
      • Anonimo scrive:
        Re: Speriamo che chiuda presto!!

        se ci lavorasse il tuo papino, faresti ugualmente
        questi discorsi da intollerante
        stalinista?Allora soffriamo tutti per salvare il posto al tuo di papino... ma fai il piacere...
        • Anonimo scrive:
          Re: Speriamo che chiuda presto!!
          - Scritto da:


          se ci lavorasse il tuo papino, faresti
          ugualmente

          questi discorsi da intollerante

          stalinista?

          Allora soffriamo tutti per salvare il posto al
          tuo di papino... ma fai il
          piacere...mio papino non lavora alla siae e voi non capite il senso di niente...leggi prima il titolo dell'autore del thread: "Speriamo che chiuda presto!!"e perchè deve chiudere una società che verrebbe in modo naturale ricostituita per il volere stesso degli autori?è evidente a un miglio che dietro il messaggio estremo dell'autore del thread si nasconde invidia e frustrazioni dell'italiano mediovisto che nel mondo, per le leggi di darwin, il male finora ha vinto sul bene, speriamo allora che chiuda il mondo! E in tal caso potremmo già iniziare un suicidio di massa.
          • Anonimo scrive:
            Re: Speriamo che chiuda presto!!
            - Scritto da:
            e perchè deve chiudere una società che
            verrebbe in modo naturale ricostituita
            per il volere stesso degli autori?Forse perche' c'e' la speranza che venga ricostruita in modo piu' equo ?Magare si smette di dare tanti soldi a chi fa musica da balera ??
          • Anonimo scrive:
            Re: Speriamo che chiuda presto!!
            - Scritto da:
            - Scritto da:


            e perchè deve chiudere una società che

            verrebbe in modo naturale ricostituita

            per il volere stesso degli autori?

            Forse perche' c'e' la speranza che venga
            ricostruita in modo piu' equo
            ?
            Magare si smette di dare tanti soldi a chi fa
            musica da balera
            ??Quoto, che vadano in rovina.
      • rockroll scrive:
        Re: Speriamo che chiuda presto!!
        - Scritto da:

        - Scritto da:

        Speriamo che chiuda presto!! :@ :@ :@ :@ :@

        se ci lavorasse il tuo papino, faresti ugualmente
        questi discorsi da intollerante
        stalinista?

        pensaci e crescerai...Mi dispiace per quel "papino" che per manenere la famiglia deve fare lo scagnozzo SIAE, come mi dispiace per quelli che per sopravvivere sono diventati mano d'opera della Mafia. Ma questo non giustifica l'esistenza della Mafia ne' della SIAE! Chi è cresciuto abbastanza sa benissimo cos'è la SIAE.
      • Anonimo scrive:
        Re: Speriamo che chiuda presto!!
        Il fatto è un altro, se noi utenti leggiamopunto-informatico è proprio perchè non siamoi soliti culattoni raccomandati e quindi vadi conseguenza che nessuno di noi ha il paparino che lavora alla siae.....PS: LAVORA ? si lavora alla siae ?Anche il figlio di un assassino o di un ladronon denuncerebbe o odierebbe proprio padre...tu ruberesti una borsetta......tu ruberesti una macchina......tu ruberesti un CD.............LA PIRATERIA E' RUBARE !!!! RUBARE !!!!Perchè vendere un pezzo di merda a 29.99non è rubare !!!!Quindi questi discorsi falli da un altraparte, la siae è come la piovra niente dipiù quindi permetti che come mando a cagarela mafia o la camorra, mandi a cagare anche la siae, e.... si hai ragione non ho il paparino che lavora, li... ha un lavoro Onesto lui.Se io scrivo una canzone e la canto in unluogo pubblico devo pagare la siae anche se:1) La canzone è mia2) La ho scritta io3) Il barista è mio amico4) A la gente piace ascoltarlaIn un altro posto questo si chiama PIZZOin italia si chiama ...sostegno agli autori.Ma che vadano dar via el cu....
        • Anonimo scrive:
          Re: Speriamo che chiuda presto!!
          D'accordo esattamente con tutto, io sono un musicista e ODIO la SIAE sotto ogni punto di vista e non mi ha mai dato nulla in tasca anche perchè se qualcuno vuole copiarmi le canzoni lo fa sia se esiste la SIAE e sia se non esistesse.P.S.: Non è che hai TU il paparino raccomandato che lavora alla SIAE e ti rode quel bel sederino raccomandato ?
  • Anonimo scrive:
    ...i diritti d'autore a Bach!
    ...come mai anche chi suona in pubblico musica priva di diritti d'autore, come quella antica, classica, etc., deve pagare i diritti alla SIAE per l'esibizione? ci comprano i fiori per la tomba di Bach??la SIAE è criminale, è una associazione a delinquere e deve essere totalmente rifondata! Se volete un mondo libero, informatevi sul Creative Commons !
    • soulcore scrive:
      Re: ...i diritti d'autore a Bach!
      Questa è un interpretazione semplicemente NON CORRETTA. La riproduzione pubblica di opere non tutelate o uscite dalla tutela perché divenute opere di dominio pubblico è consentita liberamente, pertanto nulla è dovuto alla SIAE a meno che non vi siano COAUTORI per cui vi sia ancora vigente il diritto d'autore. Chiunque ti abbia fornito questa informazione ti ha fornito dei dati non corretti, se qualche rappresentante della SIAE ti ha chiesto questi soldi ha agito in maniera illecita.
      • Teldon scrive:
        Re: ...i diritti d'autore a Bach!
        Alla SIAE chiedono un compenso anche se usi un MEGAFONO (impianto di amplificazione per la voce) durante un raduno sportivo.E non scherzo.Se poi vuoi fare una festa tra soci di un'associazione, in luogo privato NON aperto al pubblico, GRATIS, con brani inventati dal gruppo (composto da soli soci della stessa associazione)... ecco: DEVI PAGARE COMUNQUE.Alla lettera, se canti sotto la doccia, e hai la finestra aperta e i vicini ti possono sentire devi pagare la SIAE.Si, sono d'accordo: sono dei LADRI legalizzati.
        • Anonimo scrive:
          Re: ...i diritti d'autore a Bach!
          - Scritto da: Teldon
          Alla SIAE chiedono un compenso anche se usi un
          MEGAFONO (impianto di amplificazione per la voce)
          durante un raduno
          sportivo.

          E non scherzo.

          Se poi vuoi fare una festa tra soci di
          un'associazione, in luogo privato NON aperto al
          pubblico, GRATIS, con brani inventati dal gruppo
          (composto da soli soci della stessa
          associazione)... ecco: DEVI PAGARE
          COMUNQUE.ma chi ti dice queste stronzate?e poi scusa... perchè non ti lamenti con il mortadellone, è lui che può cambiare le leggi e la sua maggioranza, non certo la siae, al massimo questa le sfrutta e le rispetta a pieno come farebbe qualsiasi utente di questo forum che riconosce la legge italianama che orda di bamba! (rotfl)
          • Teldon scrive:
            Re: ...i diritti d'autore a Bach!
            - Scritto da:
            ma chi ti dice queste stronzate?La SIAE stessa, nei suoi uffici di Parma...Raduno sportivo (gratuito, solo soci, no pubblico, luogo privato) con voce amplificata e musica "suoni della natura, registrati autonomamente" 100 euro.Rendono IMPOSSIBILE fare un ritrovo "gratuito", perche' comunque loro i soldi li vogliono.Quanto alle tariffe e dinamiche SIAE, non sono mica definite dal parlamento... le tabelle di pagamento se le inventano da soli.
          • Anonimo scrive:
            Re: ...i diritti d'autore a Bach!
            - Scritto da: Teldon

            - Scritto da:

            ma chi ti dice queste stronzate?

            La SIAE stessa, nei suoi uffici di Parma...

            Raduno sportivo (gratuito, solo soci, no
            pubblico, luogo privato) con voce amplificata e
            musica "suoni della natura, registrati
            autonomamente" 100
            euro.potresti portarmi un link o una qualche prova attendibile delle menzogne che stai scrivendo?ma non ti vergogni a perdere tempo così?

            Quanto alle tariffe e dinamiche SIAE, non sono
            mica definite dal parlamento... le tabelle di
            pagamento se le inventano da
            soli.ecco, un buon motivo per prendersela intanto con il parlamento che ha creato un monopolio privato inespugnabile
          • Teldon scrive:
            Re: ...i diritti d'autore a Bach!
            - Scritto da:
            potresti portarmi un link o una qualche prova
            attendibile delle menzogne che stai
            scrivendo?

            ma non ti vergogni a perdere tempo così?Almeno io mi firmo, tu nemmeno si sa chi sei...Non sono menzogne: alza le chiappe, vai all'ufficio siae della tua citta' e chiedi cosa devi pagare per un ritrovo gratuito di soci di un'associazione senza fini di lucro in luogo privato.Diciamo 200 persone in una palestra.Fai presente che hai un impianto sonoro amplificato con mixer per voce ed "eventuali CD che pero' non usiamo".(se non capiscono di cosa parli di' loro che hai una "specie di stereo con la presa del microfono")Ad ogni modo e' evidente che hai un tuo tornacondo personale per difendere a spada tratta un'organizzazione che nemmeno gli autori stessi apprezzano...
          • Anonimo scrive:
            Re: ...i diritti d'autore a Bach!
            - Scritto da: Teldon

            - Scritto da:

            potresti portarmi un link o una qualche prova

            attendibile delle menzogne che stai

            scrivendo?



            ma non ti vergogni a perdere tempo così?

            Almeno io mi firmo, tu nemmeno si sa chi sei...

            Non sono menzogne: alza le chiappe, vai
            all'ufficio siae della tua citta' e chiedi cosa
            devi pagare per un ritrovo gratuito di soci di
            un'associazione senza fini di lucro in luogo
            privato.
            ecco, noto subito che per nascondere la gaffe hai escluso "suoni della natura, registrati autonomamente"un po' di serietà su
            Diciamo 200 persone in una palestra.
            Fai presente che hai un impianto sonoro
            amplificato con mixer per voce ed "eventuali CD
            che pero' non
            usiamo".
            (se non capiscono di cosa parli di' loro che hai
            una "specie di stereo con la presa del
            microfono")

            Ad ogni modo e' evidente che hai un tuo
            tornacondo personale per difendere a spada tratta
            un'organizzazione che nemmeno gli autori stessi
            apprezzano...
            non ho alcun tornaconto, nemmeno io vedo bene la siae, non sopporto i fanatismi e le menzogne palesi finalizzate solo a sostenersi in un confrontola siae per me andrebbe rivista, ma se al posto del cervello usiamo il culo, difficilmente le cose cambierannociao
          • Anonimo scrive:
            Re: ...i diritti d'autore a Bach!
            Sei patetico, ti arrampichi sugli specchi.Prova ad andarci, poi vedrai.
          • Anonimo scrive:
            Re: ...i diritti d'autore a Bach!
            - Scritto da:
            Sei patetico, ti arrampichi sugli specchi.
            Prova ad andarci, poi vedrai.mi dispiace, non mi arrampico sugli specchi, cerco solo di essere oggettivohttp://www.siae.it/faq_siae.asp?click_level=0100.0700&
    • Anonimo scrive:
      Re: ...i diritti d'autore a Bach!
      - Scritto da:
      ...come mai anche chi suona in pubblico musica
      priva di diritti d'autore, come quella antica,
      classica, etc., deve pagare i diritti alla SIAE
      per l'esibizione? ci comprano i fiori per la
      tomba di
      Bach??
      la SIAE è criminale, è una associazione a
      delinquere e deve essere totalmente rifondata!

      Se volete un mondo libero, informatevi sul
      Creative Commons
      !ma informati tu ignorante, non ti vergogni a parlare di argomenti che non conosci?con le creative commons voglio vedere che musica sarebbe nata dalle menti da mozarth e compagnia bellase wagner avesse scelto le creative commons non credo proprio che avrebbe dedicato il 90% della sua vita a scrivere musica, perchè aimhe anche lui voleva diventare ricco e lo divenne infattipoveri ingenui, quando papino vi toglierà la paghetta settimanale allora si che capirete qualcosa di questo mondo, e avrete altro da fare che urlare come degli isterici su un forum che leggete solo voi bimbi
      • Anonimo scrive:
        Re: ...i diritti d'autore a Bach!
        - Scritto da:

        - Scritto da:

        ...come mai anche chi suona in pubblico musica

        priva di diritti d'autore, come quella antica,

        classica, etc., deve pagare i diritti alla SIAE

        per l'esibizione? ci comprano i fiori per la

        tomba di

        Bach??

        la SIAE è criminale, è una associazione a

        delinquere e deve essere totalmente rifondata!



        Se volete un mondo libero, informatevi sul

        Creative Commons

        !

        ma informati tu ignorante, non ti vergogni a
        parlare di argomenti che non
        conosci?

        con le creative commons voglio vedere che musica
        sarebbe nata dalle menti da mozarth e compagnia
        bella

        se wagner avesse scelto le creative commons non
        credo proprio che avrebbe dedicato il 90% della
        sua vita a scrivere musica, perchè aimhe anche
        lui voleva diventare ricco e lo divenne
        infatti

        poveri ingenui, quando papino vi toglierà la
        paghetta settimanale allora si che capirete
        qualcosa di questo mondo, e avrete altro da fare
        che urlare come degli isterici su un forum che
        leggete solo voi
        bimbieh?
      • Anonimo scrive:
        Re: ...i diritti d'autore a Bach!


        Se volete un mondo libero, informatevi sul

        Creative Commons

        !

        ma informati tu ignorante, non ti vergogni a
        parlare di argomenti che non
        conosci?

        con le creative commons voglio vedere che musica
        sarebbe nata dalle menti da mozarth e compagnia
        bella

        se wagner avesse scelto le creative commons non
        credo proprio che avrebbe dedicato il 90% della
        sua vita a scrivere musica, perchè aimhe anche
        lui voleva diventare ricco e lo divenne
        infatti
        Mi sembra di capire che lei non conosce proprio nulla dell'argomento trattato, né del diritto d'autore e tanto meno di come vivevano gli artisti che cita (a proposito, "Mozart" si scrive senza "h" finale).Giusto per metterla sulla buona strada, le segnalo che l'idea di pagare la musica "a consumo", se così si può dire, è un'idea recentissima, nata in Inghilterra qualche secolo fa per la stampa ma resa popolare in ambito musicale dall'editore italiano Ricordi. Fino ad allora, i compositori campavano producendo musica su commissione, o facendo i musicisti di mestiere (direttori d'orchestra, maestri del coro, organisti eccetera), o contando sui finanziamenti di un mecenate a cui dedicavano la loro produzione. Lei cita giustamente Wagner: come saprà (anzi no, sicuramente non lo sa) Wagner trascorse gran parte della sua vita cambiando frequentemente nazione, prima per sfuggire ai suoi creditori, poi per problemi politici, e finì per vivere a lungo in povertà a Parigi. Divenuto famoso, la sua maggiore fonte di sostentamento era una rendita concessa dal re di Baviera, suo ammiratore.Non mi risulta, quindi, che ricevesse soldi dalla "SIAE"; nonostante questo, la lista delle sue composizioni è cospicua, così come quella di molti compositori a lui anteriori, anch'essi non finanziati dal "benemerito ente".
        • Anonimo scrive:
          Re: ...i diritti d'autore a Bach!
          - Scritto da:



          Se volete un mondo libero, informatevi sul


          Creative Commons


          !



          ma informati tu ignorante, non ti vergogni a

          parlare di argomenti che non

          conosci?



          con le creative commons voglio vedere che musica

          sarebbe nata dalle menti da mozarth e compagnia

          bella



          se wagner avesse scelto le creative commons non

          credo proprio che avrebbe dedicato il 90% della

          sua vita a scrivere musica, perchè aimhe anche

          lui voleva diventare ricco e lo divenne

          infatti



          Mi sembra di capire che lei non conosce proprio
          nulla dell'argomento trattato, né del diritto
          d'autore e tanto meno di come vivevano gli
          artisti che cita (a proposito, "Mozart" si scrive
          senza "h"
          finale).
          Giusto per metterla sulla buona strada, le
          segnalo che l'idea di pagare la musica "a
          consumo", se così si può dire, è un'idea
          recentissima, nata in Inghilterra qualche secolo
          fa per la stampa ma resa popolare in ambito
          musicale dall'editore italiano Ricordi. Fino ad
          allora, i compositori campavano producendo musica
          su commissione, o facendo i musicisti di mestiere
          (direttori d'orchestra, maestri del coro,
          organisti eccetera), o contando sui finanziamenti
          di un mecenate a cui dedicavano la loro
          produzione.

          Lei cita giustamente Wagner: come saprà (anzi no,
          sicuramente non lo sa) Wagner trascorse gran
          parte della sua vita cambiando frequentemente
          nazione, prima per sfuggire ai suoi creditori,
          poi per problemi politici, e finì per vivere a
          lungo in povertà a Parigi. Divenuto famoso, la
          sua maggiore fonte di sostentamento era una
          rendita concessa dal re di Baviera, suo
          ammiratore.
          Non mi risulta, quindi, che ricevesse soldi dalla
          "SIAE"; nonostante questo, la lista delle sue
          composizioni è cospicua, così come quella di
          molti compositori a lui anteriori, anch'essi non
          finanziati dal "benemerito
          ente".

          oh grande sapientone, fatto sta che nessuno che sia realmente cosciente delle sue rere capacità è disposto a regalare il suo lavoro con le creative ad orde di pugnettari affamati di download, alla fin fine a voi la siae non vi fa proprio alcun male, l'unica motivazione che vi fa urlar è l'invidia e la presunzione di avere tutto gratis nella vitate lo dico io cosa direbbe oggi mozart leggendo questi forum: "andate a lavorare!"
          • Alucard scrive:
            Re: ...i diritti d'autore a Bach!
            - Scritto da:

            - Scritto da:





            Se volete un mondo libero, informatevi sul



            Creative Commons



            !





            ma informati tu ignorante, non ti vergogni a


            parlare di argomenti che non


            conosci?





            con le creative commons voglio vedere che
            musica


            sarebbe nata dalle menti da mozarth e
            compagnia


            bella





            se wagner avesse scelto le creative commons
            non


            credo proprio che avrebbe dedicato il 90%
            della


            sua vita a scrivere musica, perchè aimhe anche


            lui voleva diventare ricco e lo divenne


            infatti






            Mi sembra di capire che lei non conosce proprio

            nulla dell'argomento trattato, né del diritto

            d'autore e tanto meno di come vivevano gli

            artisti che cita (a proposito, "Mozart" si
            scrive

            senza "h"

            finale).

            Giusto per metterla sulla buona strada, le

            segnalo che l'idea di pagare la musica "a

            consumo", se così si può dire, è un'idea

            recentissima, nata in Inghilterra qualche secolo

            fa per la stampa ma resa popolare in ambito

            musicale dall'editore italiano Ricordi. Fino ad

            allora, i compositori campavano producendo
            musica

            su commissione, o facendo i musicisti di
            mestiere

            (direttori d'orchestra, maestri del coro,

            organisti eccetera), o contando sui
            finanziamenti

            di un mecenate a cui dedicavano la loro

            produzione.



            Lei cita giustamente Wagner: come saprà (anzi
            no,

            sicuramente non lo sa) Wagner trascorse gran

            parte della sua vita cambiando frequentemente

            nazione, prima per sfuggire ai suoi creditori,

            poi per problemi politici, e finì per vivere a

            lungo in povertà a Parigi. Divenuto famoso, la

            sua maggiore fonte di sostentamento era una

            rendita concessa dal re di Baviera, suo

            ammiratore.

            Non mi risulta, quindi, che ricevesse soldi
            dalla

            "SIAE"; nonostante questo, la lista delle sue

            composizioni è cospicua, così come quella di

            molti compositori a lui anteriori, anch'essi non

            finanziati dal "benemerito

            ente".





            oh grande sapientone, fatto sta che nessuno che
            sia realmente cosciente delle sue rere capacità è
            disposto a regalare il suo lavoro con le creative
            ad orde di pugnettari affamati di download, alla
            fin fine a voi la siae non vi fa proprio alcun
            male, l'unica motivazione che vi fa urlar è
            l'invidia e la presunzione di avere tutto gratis
            nella
            vita

            te lo dico io cosa direbbe oggi mozart leggendo
            questi forum: "andate a
            lavorare!"Probabile. Ma se ci fosse stato tutto questo accanimento all'epoca di bach o di mozart alcuni loro lavori neanche esisterebbero. Essì perchè durante il barocco (e anche il classicismo) non era raro andare a prendere "pezzi" di composizioni altrui ed adattarli a piacere. Ne è un esempio lo stesso Bach che trascrisse vari concerti di Vivaldi, lo stabat mater di pergolesi e chissà quante altre cose. Per non parlare delle varie ri-orchestrazioni o riduzioni di pezzi di altri; su due piedi mi viene in mente la riduzione in versione camertistica da parte di J.N.Hummel della 40° sinfonia di Mozart. Nel caso volessi informarti meglio http://www.amadeusonline.net/forum/viewtopic.php?t=539&postdays=0&postorder=asc&start=0pensa a quante denuncie sarebbero volate se ci fossero state SIAE e soci.edit: ah comunquehttp://bobostertag.com/-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 30 novembre 2006 15.18-----------------------------------------------------------
          • Anonimo scrive:
            SIAE: cambiare o scomparire
            - Scritto da:

            Non mi risulta, quindi, che ricevesse soldi
            dalla

            "SIAE"; nonostante questo, la lista delle sue

            composizioni è cospicua, così come quella di

            molti compositori a lui anteriori, anch'essi non

            finanziati dal "benemerito

            ente".





            oh grande sapientone, fatto sta che nessuno che
            sia realmente cosciente delle sue rere capacità è
            disposto a regalare il suo lavoro con le creative
            ad orde di pugnettari affamati di download, alla
            fin fine a voi la siae non vi fa proprio alcun
            male, l'unica motivazione che vi fa urlar è
            l'invidia e la presunzione di avere tutto gratis
            nella
            vita
            Dici cose superficiali e citi esempi sbagliati, te lo fanno notare e tu dai del sapientone? Perché più una persona è "ignorante di un argomento" più deve dire agli altri che vantano la loro cultura? Ringrazia della precisazione e incassa, che nella vita non è mica vietato sbagliare, ma non è etico negarlo.
            te lo dico io cosa direbbe oggi mozart leggendo
            questi forum: "andate a
            lavorare!"Infatti direbbe alla SIAE: andate a lavorare, e smettetela di vivere come parassiti ma tornate ad essere simbionti.Quello che tanti scrivono non è che i musicisti debbano vivere d'elemosina, ma che un diverso modello di riconoscimenti economici è possibile e necessario, perché il mondo è cambiato e non ha senso difendere la corporazione dei maniscalchi quando oggi servono quasi solo gommisti.
      • PinguinoMannaro scrive:
        Re: ...i diritti d'autore a Bach!


        ma informati tu ignorante, non ti vergogni a
        parlare di argomenti che non
        conosci?

        con le creative commons voglio vedere che musica
        sarebbe nata dalle menti da mozarth e compagnia
        bella

        se wagner avesse scelto le creative commons non
        credo proprio che avrebbe dedicato il 90% della
        sua vita a scrivere musica, perchè aimhe anche
        lui voleva diventare ricco e lo divenne
        infatti

        poveri ingenui, quando papino vi toglierà la
        paghetta settimanale allora si che capirete
        qualcosa di questo mondo, e avrete altro da fare
        che urlare come degli isterici su un forum che
        leggete solo voi
        bimbiMa guarda ....Se studi un po' seriamente la storia della musica ti accorgierai che tutti copiavano.Es. La Carmen. e tutti i pezzi derivati ....Oppure Pictures from an exibition nelle due varianti (Scritta da Mussorgsky e rifatta da Ravel).......'sta paranoia coi diritti d'autore e' una cosa molto recente.
        • Anonimo scrive:
          Re: ...i diritti d'autore a Bach!
          - Scritto da: PinguinoMannaro




          ma informati tu ignorante, non ti vergogni a

          parlare di argomenti che non

          conosci?



          con le creative commons voglio vedere che musica

          sarebbe nata dalle menti da mozarth e compagnia

          bella



          se wagner avesse scelto le creative commons non

          credo proprio che avrebbe dedicato il 90% della

          sua vita a scrivere musica, perchè aimhe anche

          lui voleva diventare ricco e lo divenne

          infatti



          poveri ingenui, quando papino vi toglierà la

          paghetta settimanale allora si che capirete

          qualcosa di questo mondo, e avrete altro da fare

          che urlare come degli isterici su un forum che

          leggete solo voi

          bimbi

          Ma guarda ....
          Se studi un po' seriamente la storia della musica
          ti accorgierai che tutti
          copiavano.ecco perchè gli autori qualche decennio fa' hanno richiesto a gran voce l'istituzione della Siae e non solo in italiacredo proprio che a parte alcuni scarsi interpreti e arrangiatori, i veri autori e musicisti la pensano diversamente da chi vorrebbe un mondo libero e gratis


          Es. La Carmen. e tutti i pezzi derivati ....

          Oppure Pictures from an exibition nelle due
          varianti (Scritta da Mussorgsky e rifatta da
          Ravel)
          .......


          'sta paranoia coi diritti d'autore e' una cosa
          molto
          recente.
          certo certo... ma intanto gli autori non mi pare che la reputino una vera paranoiahttp://www.assoacep.com/
          • PinguinoMannaro scrive:
            Re: ...i diritti d'autore a Bach!
            - Scritto da:

            - Scritto da: PinguinoMannaro







            ma informati tu ignorante, non ti vergogni a


            parlare di argomenti che non


            conosci?





            con le creative commons voglio vedere che
            musica


            sarebbe nata dalle menti da mozarth e
            compagnia


            bella





            se wagner avesse scelto le creative commons
            non


            credo proprio che avrebbe dedicato il 90%
            della


            sua vita a scrivere musica, perchè aimhe anche


            lui voleva diventare ricco e lo divenne


            infatti





            poveri ingenui, quando papino vi toglierà la


            paghetta settimanale allora si che capirete


            qualcosa di questo mondo, e avrete altro da
            fare


            che urlare come degli isterici su un forum che


            leggete solo voi


            bimbi



            Ma guarda ....

            Se studi un po' seriamente la storia della
            musica

            ti accorgierai che tutti

            copiavano.

            ecco perchè gli autori qualche decennio fa' hanno
            richiesto a gran voce l'istituzione della Siae e
            non solo in
            italia

            credo proprio che a parte alcuni scarsi
            interpreti e arrangiatori, i veri autori e
            musicisti la pensano diversamente da chi vorrebbe
            un mondo libero e
            gratisPictures from an exibition di Ravel e' un capolavoro e considerato tale da tutti.(ed e' stato copiato ..... incredibile )Se mai quelli che vogliono i diritti sono i mediocri che non riuscirebbero a comporre abbastanza e abbastanza bene per poter restare sul mercato a lungo.[abolire la competitività -
            fare una bella corporazione e non fare più un ca%%o]
      • Anonimo scrive:
        Re: ...i diritti d'autore a Bach!
        - Scritto da:
        e avrete altro da fare che urlare come degli
        isterici su un forum che leggete solo voi
        bimbiQuindi visto che l'hai letta e hai risposto sei un bimbo anche tu !
    • Anonimo scrive:
      Re: ...i diritti d'autore a Bach!
      - Scritto da:
      la SIAE è criminale, è una associazione a
      delinquere e deve essere totalmente rifondata!possiamo sapere chi sei?il tuo commento rappresenta un grave reato di falso e diffamazione pertanto è suscettibile di penaleattendiamo risposta altrimenti agiremo per vie alternative
      • Anonimo scrive:
        Re: ...i diritti d'autore a Bach!
        - Scritto da:

        - Scritto da:


        la SIAE è criminale, è una associazione a

        delinquere e deve essere totalmente rifondata!

        possiamo sapere chi sei?

        il tuo commento rappresenta un grave reato di
        falso e diffamazione pertanto è suscettibile di
        penale

        attendiamo risposta altrimenti agiremo per vie
        alternativema va a cagher
      • Anonimo scrive:
        Re: ...i diritti d'autore a Bach!
        - Scritto da:

        - Scritto da:


        la SIAE è criminale, è una associazione a

        delinquere e deve essere totalmente rifondata!

        possiamo sapere chi sei?

        il tuo commento rappresenta un grave reato di
        falso e diffamazione pertanto è suscettibile di
        penale

        attendiamo risposta altrimenti agiremo per vie
        alternativema dimmelo tu chi sei, visto che fai tanto lo stronzo
        • Anonimo scrive:
          Re: ...i diritti d'autore a Bach!
          - Scritto da:

          - Scritto da:



          - Scritto da:




          la SIAE è criminale, è una associazione a


          delinquere e deve essere totalmente rifondata!



          possiamo sapere chi sei?



          il tuo commento rappresenta un grave reato di

          falso e diffamazione pertanto è suscettibile di

          penale



          attendiamo risposta altrimenti agiremo per vie

          alternative
          ma dimmelo tu chi sei, visto che fai tanto lo
          stronzovisto che è così lo saprai presto, molto prestobye bye
      • Anonimo scrive:
        Re: ...i diritti d'autore a Bach!
        - Scritto da:

        - Scritto da:


        la SIAE è criminale, è una associazione a

        delinquere e deve essere totalmente rifondata!

        possiamo sapere chi sei?

        il tuo commento rappresenta un grave reato di
        falso e diffamazione pertanto è suscettibile di
        penale

        attendiamo risposta altrimenti agiremo per vie
        alternativehttp://www.poliziadistato.it/pds/ps/dovesiamo/index.htm(cylon)
        • Anonimo scrive:
          Re: ...i diritti d'autore a Bach!
          - Scritto da:
          - Scritto da:



          - Scritto da:




          la SIAE è criminale, è una associazione a


          delinquere e deve essere totalmente rifondata!



          possiamo sapere chi sei?



          il tuo commento rappresenta un grave reato di

          falso e diffamazione pertanto è suscettibile di

          penale



          attendiamo risposta altrimenti agiremo per vie

          alternative

          http://www.poliziadistato.it/pds/ps/dovesiamo/inde

          (cylon)ecco, allora torna al lavoro stronzo
      • Anonimo scrive:
        Re: ...i diritti d'autore a Bach!
        - Scritto da:

        - Scritto da:


        la SIAE è criminale, è una associazione a

        delinquere e deve essere totalmente rifondata!

        possiamo sapere chi sei?

        il tuo commento rappresenta un grave reato di
        falso e diffamazione pertanto è suscettibile di
        penale

        attendiamo risposta altrimenti agiremo per vie
        alternativema dimmelo tu chi sei visto che fai tanto la merda
  • soulcore scrive:
    Però è così...
    Ciao a tutti, in merito al discorso siae (articolo 'La SIAE non incassa solo dagli artisti' 30 nov 06), mi permetto di fornire una visione forse alternativa. I proventi derivati dagli associati siae rappresentano la quasi totalità dei proventi totali; l'amministrazione dello sfruttamento delle opere protette è da considerarsi esclusivamente possibile in quanto in assenza di detti associati non vi sarebbero neanche le opere, ogni esercizio ogni manifestazione e quant'altro si voglia aggiungere produce un economia anche in base (spesso esclusivamete in base) allo sfruttamento di queste opere e i proventi di questo utilizzo sono destinate alla siae che ne trattiene una parte e ne liquida la restante agli aventi diritto. Aldilà delle dichiarazioni in questione che possono trarre in inganno forse per dei limiti da ritrovare nella dichiarazione un po' semplicistica per i profani, questo è quanto è dichiarato ufficialmente dal bilancio SIAE ed è ciò a cui dovremmo credere (altrimenti potremmo aprire, se vogliamo siamo liberi di farlo, delle teorie cospirazioniste che partono dalla dichiarazione di un bilancio falso). Ad ogni modo quello che trovo fuorviante sia prendere posizioni inflazionate in merito a certi argomenti altrettanto inflazionati, scegliere di calcare in qualche modo i ranghi del 'fronte antagonista' a tutti i costi. Io personalmente mi allineo all'opinione che ci sia molto da lavorare, la mia è opinione di musicista e iscritto sie, ma direi che l'argomento è molto più complesso di quanto si possa pensare. Tengo alla tutela del diritto d'autore, tratterei con le pinze le 'licenze di esclusività' e vorrei che l'argomento fosse trattato in maniera più esaustiva sui mezzi di informazione, vorrei non ci fossero divisioni madornali nell'interpretazione di quello che è il 'diritto d'autore' e la sua protezione senza scadere nella banalità della sua difesa a tutti costi (i costi dei contribuenti...) sancendo una volta per tutte una definizione appropriata dello stesso senza che si vada a privilegiare o i diritti dell'autore stesso o i diritti dell'industria, ma valorizzando quello che è il 'diritto di paternità' (sacrosanto!), il diritto di sfruttamento commerciale ma non necessariamente il diritto di proprietà. Tutto questo per dire che sono d'accordo nel considerare necessaria una disamina più approfondita sull'argomento e non decido di schierarmi a priori da una o dall'altra parte della barricata, ma ricordo anche che esistono pochissimi modi per un musicista di guadagnare e la SIAE è uno di questi. Non vorrei che ci si dimenticasse dell'importanza della conoscenza, delle persone e degli organi, tanto da poter rendersi conto una volta per tutte che molto spesso le cose sono grigie e non per forza bianche o nere. Se la SIAE non ci fosse a me dispiacerebbe, se essa fosse modificata e migliorata ne sarei contento (ad esempio trovo abbastanza sbagliata la divisione dei proventi derivanti dalla tassazione dei supporti di memorizzazione, trovo abbastanza opinabile il sistema di rilevazione dei dati di vendita etc.). Ecco, non dico che sia necessariamente questa l'interpretazione dell'articolo che ho letto, ma non vorrei che lo diventasse...in tal caso sarebbe scorretta, non appropriata, fuori luogo, direi superficiale. A nessuno piace pagare per far sentire due dischi ad una festa, ma la SIAE non è un mostro che nasce per truffare i contribuenti, è un organismo ,giustamente discusso, che ha pregi e difetti. Purtroppo si chiede sempre meno l'opinione agli artisti, termine 'ambiguo' con cui si intende chiamare sia coloro i quali decidono di portare un contenuto, un messaggio, un contributo fattivo alla crescita culturale della comunità e offrire alla stessa un determinato 'servizio-bene', sia coloro i quali vogliono svolgere una semplice attività 'industriale' e se ne sbattono dei buoni propositi, ad entrambe le figure va concesso il sacrosanto diritto di decidere. L'argomento apre un dibattito di natura umana, molto delicato, ma che deve essere portato avanti con cautela evitando di inquadrare per forza, ogni volta, un' 'autorità' da abbattere senza chiedersi del perché le sia stato attribuito questo status. Grazie per avermi concesso di esprimere la mia opinione. Un abbraccio.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 30 novembre 2006 10.38-----------------------------------------------------------
    • Anonimo scrive:
      Re: Però è così...
      "I proventi derivati dagli associati siae rappresentano la quasi totalità dei proventi totali; l'amministrazione dello sfruttamento delle opere protette è da considerarsi esclusivamente possibile in quanto in assenza di detti associati non vi sarebbero neanche le opere"...in poche parole lo stato preleva i soldi NON dai lavoratori, dagli esercizi, dagli scambi commerciali, dalle industrie, dai prodotti dalle proprieta' e compagnia bella, ma solo dalla vagina (perdonate la sconceria), in quanto (cito) "in assenza di tale organo non vi sarebbero neanche gli uomini" e di conseguenza nemmeno i lavoratori, gli esercizi, gli scambi commerciali, le industrie, i prodotti, le proprieta' e compagnia bella.Insomma, perche' non si istituisce un'unica tassa sulla vagina?"Ad ogni modo quello che trovo fuorviante sia prendere posizioni inflazionate in merito a certi argomenti altrettanto inflazionati, scegliere di calcare in qualche modo i ranghi del 'fronte antagonista' a tutti i costi."qui di fuorviante ci sono solo le difese d'ufficio come la tua, perdonami ma forse un bel tuffo nella realta' ti farebbe bene: http://www.report.rai.it/R2_popup_articolofoglia/0,7246,243%255E90082,00.htmldirei che qui di fuorviante c'e' ben poco...
      • kermit scrive:
        Re: Però è così...
        Io invece trovo che il post a cui hai risposto sia più che altro un appello all'obiettività e una specie di richiamo a non demonizzare aprioristicamente l'autorità istituita.Fermo restando che sono d'accordo su tutta la linea (anche se sono musicista) sul fatto che la SIAE sia un organismo pressochè parassitario, devo ammettere che non è la sua esistenza in quanto tale ad essere dannosa ma l'uso sconsiderato che se ne fa.Tornando alla vagina (per quanto sarebbe meglio parallelizzare con l'utero visto il discorso), se guardi Einstein e Chopin direi che la vagina è un organo che lavora bene e produce ottimi risultati per tutto il mondo. Se guardi quei cretini che filmano gli stupri col telefonino e poi li mandano in giro ti fai un'altra idea.La vagina è un mezzo adottato dalla natura. La SIAE è istituita dall'uomo. Il problema forse più spinoso è piuttosto: "se di vagina ce ne fosse una sola e il codice genetico ad essa associato fosse corrotto, che cosa sarebbe dell'umanità?".Questa è la condizione della SIAE. Una sola per tutti, senza scelta, senza scampo.Già solo ci fosse concorrenza i danni potrebbero (POTREBBERO) essere arginati...Ma non è la SIAE in sè da rivedere, bensì i poteri ad essa concessi e i meccanismi alla base della loro amministrazione.Comunque non biasimo anche i tuoi argomenti. Anche io con la SIAE ce l'ho a morte e, per quanto musicista, non sento alcun bisogno di appoggiarmi ad essa o da essa dipendere!Cordialmente,
        • soulcore scrive:
          Re: Però è così...
          L'interpretazione di Kermit è corretta. Questo è quello che intendevo, sono altresì d'accordo che una pluralità di organismi e la nascita di una 'concorrenza' seria potrebbe anche spostare l'attenzione dalla sensazione di coercibilità alla coscienza del potere della scelta. Mentre Kermit scriveva ho risposto tuttavia alla critica mossa al mio post...quindi la incollo qui sotto ribadendo la natura riflessiva e tutt'altro che offensiva della mia opinione. A presto.Evidentemente non mi sono spiegato. In primo luogo una difesa di ufficio presuppone uno schieramento, non è il mio caso. Ribadisco, nei limiti della lingua italiana, di essermi riferito esclusivamente alla considerazione secondo la quale i proventi di maggioranza non deriverebbero dallo sfruttamento delle opere degli associati. Questo è il bilancio dichiarato dalla siae, sui metodi possiamo stare qui a disquisire all'infinito; io non sto difendendo nessuno, sto solo sostenendo che vi sono delle posizioni che vanno rispettate, il principio è lo stesso (pure se stessimo parlando di rocce o di fiori), aldilà del mio giudizio personale o del tuo: non vuoi comprare, non paghi. Pagare per qualcosa che non si ottiene significherebbe subire un atto illecito e pertanto perseguibile, io ti sto dicendo che spesso chi sostiene questa teoria non riconosce il valore di ciò che gli viene venduto e lo considera ottenibile gratuitamente, su questo posso essere d'accordo ma NON è il discorso che sto facendo (che, ripeto per l'ennesima volta, va aldilà del giusto o sbagliato, tende semplicemente a fornire un interpretazione plausibile ad un'asserzione). Non mi soffermo poi sull'analisi del tuo esempio perché non lo considero mirato, seguendo questo ragionamento domani dovremmo recarci al primo negozio e derubarlo...non so se mi spiego, tu non devi pagare per qualcosa che non ottieni. Se hai un'attività o un esercizio commerciale che in maniera anche indiretta trae dei benefici economici dallo sfruttamento di prodotti o servizi prodotti da altri, (a meno che detti servizi o prodotti non siano resi gratuiti per scelta degli interessati) devi pagare. Il principio è inequivocabile, la scelta più saggia potrebbe essere semplicemente non usufruire di un servizio e dare un chiaro segnale a chi la musica la produce, questo cambierebbe le cose e porrebbe quesiti nuovi riguardo alle pratiche (mi ripeto, discutibili) di riscossione e calcolo dei proventi. Esistono molteplici modi per evitare di pagare la siae, esistono interi cataloghi di musica libera e licenze alternative che possono essere utilizzate senza temere multe o ripercussioni di sorta. Mi vengono in mente quei logorroici dibattiti in cui si discute sul contenuto più o meno offensivo di alcune trasmissioni televisive, il discorso si perde nell'etere...si stempera nell'infinito, mentre una voce lontana ci ricorda che abbiamo un telecomando e che possiamo premere OFF. Nessuno ci punta una pistola, ma dobbiamo chiederci di cosa stiamo parlando: consideriamo tutte le proprietà intellettuali delle non-proprietà intellettuali...e di conseguenza opere di pubblico dominio? Oppure lasciamo che sia l'autore a decidere come pensarla, lasciando al pubblico (come loro liberi pensatori) di essere d'accordo o meno? Questo è il vero punto, io pretendo che venga fatto un salto di qualità, in modo da non dimenticare l'obiettivo...non voglio che ci si metta a discutere se una cosa debba essere o meno una proprietà intellettuale di natura privata, cosa che possiamo affrontare in dibattito alternativo, nettamente filosofico, che può avere influenze secondarie sull'aspetto pratico della faccenda, io sposterei l'attenzione su un analisi molto più semplice e considerando lo stato attuale delle cose: esistono una serie di norme che possono essere modificate, considerare tutto sempre e comunque sbagliato o 'inutile' è superfluo, poco credibile e per nulla realistico. Io sto lavorando ad una comunità online che decida di produrre musica in modo trasparente e possa autonomamente scegliere se regalarla e liberarsi da vincoli di sorta che costituiscono una forma ambigua di 'protezione', ma chiunque voglia considerarsi libero di vendere la propria musica può farlo...è il consumatore che decide di comprare o meno il suo prodotto, qualora non decida di farlo dà un segnale forte a chi lo produce ed effettua una scelta politica importante, vuoi che non mi renda conto di quanto l'argomento sia importante e di quanto ci sia di 'losco' nell'ambito della protezione dei diritti d'autore? Forse a mancare è una coscienza critica del consumatore (non solo in questo ambito), stiamo lavorando per cambiare le cose (sono anni che promuovo il supporto informatico come nuova forma di distribuzione ad esempio...e qui chi ci guadagna? Domani di cosa parlerà questo sito?). Spero che il mio pensiero si sia capito un po' meglio. Un abbraccio.
          • Anonimo scrive:
            Re: Però è così...
            Certe istituzioni si fa prima a distruggerle, quando come in questo caso non è possibile innovarle.Una volta fatta tabula rasa possiamo pensare a fare qualcosa di nuovo.
  • Anonimo scrive:
    Parliamoci chiaro. Se la SIAE chiude
    A qualcuno sicuramente dispiacerebbe' :dirigenti, dipendenti e collaboratori della stessa, perche finirebbe la pacchia.
    • Anonimo scrive:
      Re: Parliamoci chiaro. Se la SIAE chiude
      Se la SIAE chiude, vado davanti la loro sede a fare festa. :)...con lo stereo a palla. :D :D
      • Anonimo scrive:
        Re: Parliamoci chiaro.
        Se la SIAE chiude, vado
        davanti la loro sede a fare festa.
        :)
        ...con lo stereo a palla. :D :Da masterizzare cd di mmmussika autoprodotta!
      • Anonimo scrive:
        Re: Parliamoci chiaro.Se la SIAE chiude
        Se la SIAE chiude, vado
        davanti la loro sede a fare festa.
        :)
        ...con lo stereo a palla. :D :Dda quel momento dovresti comunque avere in mano almeno un'autorizzazione scritta degli autori della musica che vuoi riprodurre in pubblico (ricordati del copyright) e dubito che la otterresti tanto facilmentemorta una siae gli autori ne fonderebbero un'altra, con buona pace dei sognatori poppanti di questi forum
  • Anonimo scrive:
    E le fotocopie?
    Come non ricordare l'assurda tassa sulle fotocopie. Fotocopiare massimo il 15% di un volume, applicando un bollino, senza neppure segnalare di quale libro si tratta. Così i 4 centesimi di tassa vanno ai soliti noti, vale a dire chi è primo in classifica delle vendite, mentre magari un libro che ha venduto sulle 2.000 copie nell'arco di un anno non vedrà mai corrisposto un centesimo di diritti dai proventi delle fotocopie. C'è inoltre da considerare che la SIAE obbliga le copisterie o cartolerie a comprare pacchi da 1.000 euro a botta di bollini per fotocopie, in base al numero di macchine presenti nell'esercizio, come dire, se ho 10 fotocopiatrici perché devo fotocopiare i bilanci di diverse aziende (e vi assicuro che i bilanci di ditte grosse sono almeno di 300 pagine a volume) devo comunque corrispondere alla SIAE i miei bei 1000 euro. Se poi non fotocopio nemmeno una pagina di un libro o di una rivista pazienza, loro hanno già incassato, a ufo.Altra cosa assurda, se io musicista per diletto incido i miei brani su di un cd e non mi interessano i diritti, sono comunque obbligato ad apporre un bollino SIAE da 1 euro sulla confezione del cd. Per diritti che non riscuoterò mai in quanto non registrato alla SIAE. Se poi si considera che ho occultamente sborsato alla SIAE ulteriori 0,25 di equo compenso sui cd vergini e non si sa quanti per un HDD ed un Masterizzatore viene solo da ridere.Ultimo appunto. Se io sono un musicista ed ho bisogno dei fogli con le partiture musicali, perché ovviamente mettere lo spartito originale sul leggio è MOLTO scomodo... sorpresa! Non puoi! Perché se sui libri la percentuale legale corrisponde al 15% per la musica non è consentita neppure una pagina. Ah, e se la musica è tua devi comunque pagare alla siae per effettuare la copia e rilasciare al negozio che te la copia una liberatoria... poi per il solito discorso dei bollini anonimi te compositore avrai da sostenere una spesa per i tuoi diritti senza rivedere un centesimo di quel che ti spetta...Ora se questi signori della SIAE andassero a lavorare invece di fare gli esattori del niente, penso che saremmo tutti veramente felici.E invece no, piangono pure miseria.
    • Anonimo scrive:
      Re: E le fotocopie?
      Dimenticavo, il bollino sulle fotocopie va applicato per ogni pagina copiata. Quindi 0,04 per il numero di pagine copiate. Copi 30 pagine su 450 sono 1,20 di SIAE. Tanto per capirsi.
    • Anonimo scrive:
      Re: E le fotocopie?
      QUOTO!!- Scritto da:
      Come non ricordare l'assurda tassa sulle
      fotocopie. Fotocopiare massimo il 15% di un
      volume, applicando un bollino, senza neppure
      segnalare di quale libro si tratta. Così i 4
      centesimi di tassa vanno ai soliti noti, vale a
      dire chi è primo in classifica delle vendite,
      mentre magari un libro che ha venduto sulle 2.000
      copie nell'arco di un anno non vedrà mai
      corrisposto un centesimo di diritti dai proventi
      delle fotocopie. C'è inoltre da considerare che
      la SIAE obbliga le copisterie o cartolerie a
      comprare pacchi da 1.000 euro a botta di bollini
      per fotocopie, in base al numero di macchine
      presenti nell'esercizio, come dire, se ho 10
      fotocopiatrici perché devo fotocopiare i bilanci
      di diverse aziende (e vi assicuro che i bilanci
      di ditte grosse sono almeno di 300 pagine a
      volume) devo comunque corrispondere alla SIAE i
      miei bei 1000 euro. Se poi non fotocopio nemmeno
      una pagina di un libro o di una rivista pazienza,
      loro hanno già incassato, a
      ufo.
      Altra cosa assurda, se io musicista per diletto
      incido i miei brani su di un cd e non mi
      interessano i diritti, sono comunque obbligato ad
      apporre un bollino SIAE da 1 euro sulla
      confezione del cd. Per diritti che non riscuoterò
      mai in quanto non registrato alla SIAE. Se poi si
      considera che ho occultamente sborsato alla SIAE
      ulteriori 0,25 di equo compenso sui cd vergini
      e non si sa quanti per un HDD ed un
      Masterizzatore viene solo da
      ridere.
      Ultimo appunto. Se io sono un musicista ed ho
      bisogno dei fogli con le partiture musicali,
      perché ovviamente mettere lo spartito originale
      sul leggio è MOLTO scomodo... sorpresa! Non puoi!
      Perché se sui libri la percentuale legale
      corrisponde al 15% per la musica non è consentita
      neppure una pagina. Ah, e se la musica è tua devi
      comunque pagare alla siae per effettuare la copia
      e rilasciare al negozio che te la copia una
      liberatoria... poi per il solito discorso dei
      bollini anonimi te compositore avrai da sostenere
      una spesa per i tuoi diritti senza rivedere un
      centesimo di quel che ti
      spetta...
      Ora se questi signori della SIAE andassero a
      lavorare invece di fare gli esattori del niente,
      penso che saremmo tutti veramente
      felici.
      E invece no, piangono pure miseria.
    • Duccio Minoia scrive:
      Re: E le fotocopie?
      - Scritto da:
      Come non ricordare l'assurda tassa sulle
      fotocopie. Fotocopiare massimo il 15% di un
      volume, applicando un bollino, senza neppure
      segnalare di quale libro si tratta. Così i 4
      centesimi di tassa vanno ai soliti noti, vale a
      dire chi è primo in classifica delle vendite,
      mentre magari un libro che ha venduto sulle 2.000
      copie nell'arco di un anno non vedrà mai
      corrisposto un centesimo di diritti dai proventi
      delle fotocopie. C'è inoltre da considerare che
      la SIAE obbliga le copisterie o cartolerie a
      comprare pacchi da 1.000 euro a botta di bollini
      per fotocopie, in base al numero di macchine
      presenti nell'esercizio, come dire, se ho 10
      fotocopiatrici perché devo fotocopiare i bilanci
      di diverse aziende (e vi assicuro che i bilanci
      di ditte grosse sono almeno di 300 pagine a
      volume) devo comunque corrispondere alla SIAE i
      miei bei 1000 euro. Se poi non fotocopio nemmeno
      una pagina di un libro o di una rivista pazienza,
      loro hanno già incassato, a
      ufo.
      Altra cosa assurda, se io musicista per diletto
      incido i miei brani su di un cd e non mi
      interessano i diritti, sono comunque obbligato ad
      apporre un bollino SIAE da 1 euro sulla
      confezione del cd. Per diritti che non riscuoterò
      mai in quanto non registrato alla SIAE. Se poi si
      considera che ho occultamente sborsato alla SIAE
      ulteriori 0,25 di equo compenso sui cd vergini
      e non si sa quanti per un HDD ed un
      Masterizzatore viene solo da
      ridere.
      Ultimo appunto. Se io sono un musicista ed ho
      bisogno dei fogli con le partiture musicali,
      perché ovviamente mettere lo spartito originale
      sul leggio è MOLTO scomodo... sorpresa! Non puoi!
      Perché se sui libri la percentuale legale
      corrisponde al 15% per la musica non è consentita
      neppure una pagina. Ah, e se la musica è tua devi
      comunque pagare alla siae per effettuare la copia
      e rilasciare al negozio che te la copia una
      liberatoria... poi per il solito discorso dei
      bollini anonimi te compositore avrai da sostenere
      una spesa per i tuoi diritti senza rivedere un
      centesimo di quel che ti
      spetta...
      Ora se questi signori della SIAE andassero a
      lavorare invece di fare gli esattori del niente,
      penso che saremmo tutti veramente
      felici.
      E invece no, piangono pure miseria.Peccato che la gente se ne freghi di tutto ciò, pensi forse che i vari Beppe Grillo si occupino di queste cose serie? Solo Report una volta aveva trattato l'argomento, in una puntata sulla SIAE il cui testo se ben ricordo è online.
    • Anonimo scrive:
      Re: E le fotocopie?
      quoto tutto.e come non ricordare che se compri un cd per metterci dei programmi o sistemi operativi open source, oppure per dati propri personali, devi pagare lo stesso l'equo compenso?il record l'hanno fatto con un mio amico. volevano fargli pagare le fotocopie del suo curriculum!!! e un'altra volta invece ci hanno rotto per un testo che avevamo scritto noi e lo stavamo fotocopiando per tutta la classecerte tasse (cd, dvd, masterizzatori e fotocopie) andrebbero tolte
  • manfrys scrive:
    ... quando qualcuno scrisse ...
    un vecchio post su PI:http://punto-informatico.it/pm.aspx?id=544045&m_id=544310Saluti
  • Anonimo scrive:
    Prende,prende,prende.e...
    non dà niente.Questa è l'unica verità sulla siae.Ormai tutte le insane verità su quest'associazione di stampo mafioso (in tutta sincerità: come altro chiamarla?) sono note; com'è che ancora gli è permesso agire tiranneggiando su tutti?Sono proprio loro i signori delle tasse ingiuste e spropositate, e ora si lamentano non appena sentono la parola "tassa"? Tra tutti, loro sono gli unici che dovrebbero tacere!!!
    • Anonimo scrive:
      Re: Prende,prende,prende.e...
      evviva l'Italia
    • Anonimo scrive:
      Re: Prende,prende,prende.e...
      Perchè l'hai vista la villa di Selvaggia Lucarelli a Le Iene l'altro giorno? Credi che se la sia comprata facendo la soubrette per Mirabella o con le vendite del suo libro? Hm... O quel fallito del marito laerte pappalardo che vive nell'ombra del padre? per me la villa se la sono fatta con le gabelle SIAE su "Ricominciamo"...
  • Anonimo scrive:
    Aggirare il balzello sui CD vergini
    Mi chiedevo se questo fosse un modo lecito o meno. L'utente finale può acquistare CD e DVD dall'estero senza problemi evitando di dover pagare il balzello, mentre un venditore non può fare altrettanto. Ma se il venditore vendesse il servizio di far comprare all'estero? Mi spiego meglio. Un cliente entra e vuole comprare dei CD. Il venditore ha un terminale dedicato con il quale fa entrare il cliente nel sito di nierle & co. e lo aiuta a riempire il suo carrello. Finita la transazione il cliente paga il costo dei CD più una piccola percentuale per il servizio. Il venditore non vende quindi al cliente i CD ma il servizio dell'assistenza per l'acquisto on-line. Poi si può decidere se far arrivare i CD nel negozio per il ritiro o direttamente a casa del cliente. Mi rendo conto che sarebbe un po' macchinoso e con alcune limitazioni (per pochi CD o per necessità impellenti non sarebbe attuabile) ma con i prezzi attuali molti secondo me accetterebbero tale macchinosità per risparmiare 3 o 4 volte! L'utente finale risparmierebbe, il commerciante sarebbe nella legalità, la SIAE non vedrebbe un soldo, l'erario non percepirebbe l'IVA e quindi dopo un po' capirebbe che questo balzello risulta controproducente. Se si potesse fare, non risolverebbe ma aiuterebbe la causa.
    • Anonimo scrive:
      Re: Aggirare il balzello sui CD vergini
      Ma quanto la fai complicata... fai come a Napoli: container pieni di Verbatim direttamente dalla Cina venduti a 20/30 cent in meno a CD. Ultimamente poi nelle fiere trovi anche il banchetto che te li vende (e ti rilascia una ricevuta che sembra fatta della stessa carta dei soldi del monopoli)
      • Anonimo scrive:
        Re: Aggirare il balzello sui CD vergini
        Io volevo fare una cosa legale e alla luce del sole per una questione di protesta...le cose illegalmente le fai sempre quando vuoi ma se se vuoi che le cose cambino devi esporti in qualche modo (vedi la vicenda Welby).
      • Anonimo scrive:
        Re: Aggirare il balzello sui CD vergini
        - Scritto da:
        Ma quanto la fai complicata... fai come a Napoli:
        container pieni di Verbatim direttamente dalla
        Cina venduti a 20/30 cent in meno a CD.
        Ultimamente poi nelle fiere trovi anche il
        banchetto che te li vende (e ti rilascia una
        ricevuta che sembra fatta della stessa carta dei
        soldi del
        monopoli)hai ragione! le fiere sono buona cosa.. il problema è una altro: tempo fa un mio amico doveva fare un filmato su dvd per una scuola; è stato costretto a comprare i dvd dal supermercato altrimenti non avrebbe potuto far la fattura (o qualcosa del genere). :'(
    • Anonimo scrive:
      Re: Aggirare il balzello sui CD vergini
      Ma se il venditore vendesse il
      servizio di far comprare all'estero?Finita
      la transazione il cliente paga il costo dei CDOk, ma io da cliente mi chiedo: perchè mai dovrei pagare qualcuno per un servizio che potrei benissimo farmi da solo, con una postepay e un PC? Non vedo il valore aggiunto del servizio.Mi rendo conto che sarebbe un po'
      macchinoso e con alcune limitazioni (per pochi CD
      o per necessità impellenti non sarebbe attuabile)Macchinoso e lento per nulla: 13 euro e in massimo una settimana ti arriva il pacco dalla Germania. Considerato che ci puoi mettere fino a 30Kg basta organizzarsi in un gruppo di acquisto (o farsi la scorta personale per qualche anno).L'utente finale risparmierebbe, il
      commerciante sarebbe nella legalità, la SIAE non
      vedrebbe un soldo, l'erario non percepirebbe
      l'IVA e quindi dopo un po' capirebbe che questo
      balzello risulta controproducente. L'IVA la paghi alla Germania (è il 16%, ma forse tra un po' la portano al 20%) quindi non evadi un tubo. Il balzello siae lo paghi alla sua omologa tedesca, che però pretende molto meno, quindi anche qui sei nella legalità.Se si potesse
      fare, non risolverebbe ma aiuterebbe la
      causa.Si può fare e già si fa, ma proprio perchè la tassa siae è sulla vendita chi ci rimette dalla sua sproporzione sono proprio i commercianti in primis. Perchè come ti ho detto gli utenti non sono utonti e dalla Germania ci comprano supporti a vagonate, senza pagare commissioni a nessuno e senza violare alcuna legge.Applicata così comè questa norma è un dazio all'incontrario, perchè mette fuori mercato il prodotto "italiano" in Italia e avvantaggia gli stranieri...
      • Anonimo scrive:
        Re: Aggirare il balzello sui CD vergini

        Applicata così comè questa norma è un dazio
        all'incontrario, perchè mette fuori mercato il
        prodotto "italiano" in Italia e avvantaggia gli
        stranieri...E' vero va a svantaggio dell'Italia ma a vantaggio della Siae.
      • Anonimo scrive:
        Re: Aggirare il balzello sui CD vergini

        Ok, ma io da cliente mi chiedo: perchè mai
        dovrei
        pagare qualcuno per un servizio che potrei
        benissimo farmi da solo, con una postepay e un
        PC? Non vedo il valore aggiunto del
        servizio.Se uno entra nel negozio per comprare dei CD vuol dire che o non lo sa fare o non ne è a conoscenza. Chi già lo fa non mi interessa: voglio aumentare il numero di persone che comprano all'estero.
        Macchinoso e lento per nulla: 13 euro e in
        massimo una settimana ti arriva il pacco dalla
        Germania. Considerato che ci puoi mettere fino a
        30Kg basta organizzarsi in un gruppo di acquisto
        (o farsi la scorta personale per qualche
        anno).Si ok, infatti io punto su quello. Però se uno entra nel negozio e vuole 100 CD e non lo convinci a fare la scorta (magari gli durano un anno) 13 per la spedizione è tanto. Oppure se ne ha bisogno subito perchè deve passare entro la giornata dei dati ad un cliente/amico/conoscente una settimana è tanto. Però come ho detto a me interessa aumentare il numero di acquisti all'estero quindi in tutti gli altri casi raggiungerei il mio scopo.
        L'IVA la paghi alla Germania (è il 16%, ma
        forse
        tra un po' la portano al 20%) quindi non evadi
        un
        tubo. Il balzello siae lo paghi alla sua omologa
        tedesca, che però pretende molto meno, quindi
        anche qui sei nella
        legalità.Non ho detto che evadi l'IVA ma che dei proventi dell'IVA non ne beneficia lo Stato italiano che quindi, magari, rivedrebbe la legge sull'iniquo compenso SIAE perchè a causa di questo, appunto, non riesce a riscuotere l'IVA sui CD venduti in Italia (e tutto questo in modo legale)
        Si può fare e già si fa, ma proprio perchè la
        tassa siae è sulla vendita chi ci rimette dalla
        sua sproporzione sono proprio i commercianti in
        primis. Perchè come ti ho detto gli utenti non
        sono utonti e dalla Germania ci comprano supporti
        a vagonate, senza pagare commissioni a nessuno e
        senza violare alcuna
        legge.

        Applicata così comè questa norma è un dazio
        all'incontrario, perchè mette fuori mercato il
        prodotto "italiano" in Italia e avvantaggia gli
        stranieri...E' quello che dico io. Il problema è che non la pensa così il parlamento italiano che ha avvallato questa legge. Come fare a fargli cambiare idea visto che la logica non basta? Visto che l'unica cosa che interessa sono i soldi, glieli togliamo. Come? Non acquistando più supporti in Italia. Chi già è in grado di farlo (per competenze/conoscenze etc...) lo fa da solo, ma per chi si appoggia ai negozi volevo dare uno spunto per aggirare il balzello in modo legale anche in questi casi. Ripeto: non riuscirai a fare acquistare tutti ma è un'altra potenziale fetta di mercato che se ne va.
        • Anonimo scrive:
          Re: Aggirare il balzello sui CD vergini
          se io mi faccio arrivare cd e dvd dalla cina un motivo c'è:15 euro 50 DVD SONY dvd-r 16X10 euro 50 CD SONY 52x(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)
          • Anonimo scrive:
            Re: Aggirare il balzello sui CD vergini
            - Scritto da:
            se io mi faccio arrivare cd e dvd dalla cina un
            motivo
            c'è:
            15 euro 50 DVD SONY dvd-r 16X
            10 euro 50 CD SONY 52x
            (rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)Ma quanto ti costa di spese di spedizione?
      • Anonimo scrive:
        Re: Aggirare il balzello sui CD vergini

        Macchinoso e lento per nulla: 13 euro e in
        massimo una settimana ti arriva il pacco dalla
        Germania. Considerato che ci puoi mettere fino a
        30Kg basta organizzarsi in un gruppo di acquisto
        (o farsi la scorta personale per qualche
        anno).Se cercate su un motore di ricerca trovate un sacco di gente che li ordina all'estero in grandi quantità e poi li rivende al dettaglio.Io a Roma compro da uno a 23 centesimi il CD o giù di lì. Sicuramente a cercare si trova anche a meno.
    • Anonimo scrive:
      Re: Aggirare il balzello sui CD vergini
      OMG lolsarebbe come andare al supermarket e trovare uno all'ingresso che ti spinge il carrello della spesa, tu gli dici cosa vuoi e lui ti mette la roba nel carrello...mah.
      • Anonimo scrive:
        Re: Aggirare il balzello sui CD vergini
        Esatto, con la differenza che i soldi l'utente finale li paga direttamente al produttore (in questo caso alla Germania) e che il commerciante guadagna tanto quanto prima ma vendendo un'assistenza e non un prodotto. Se è l'unico modo per far vendere anche ai negozi senza infrangere la legge...
  • Anonimo scrive:
    Come un' associazione di mignotte...
    d' alto bordo.Ecco cos' è la SIAE.Ricca sfondata perchè ciuccia dappertutto.
    • Anonimo scrive:
      Re: Come un' associazione di mignotte...
      - Scritto da:
      d' alto bordo.
      Ecco cos' è la SIAE.
      Ricca sfondata perchè ciuccia dappertutto.oppure perchè la incu*a dappertutto, dipende i punti di vista
  • Anonimo scrive:
    Cos'è la SIAE? Ve lo dice Iovene
    Per tutti coloro che si fossero "dimenticati" le innumerevoli fonti di finaziamento della potentissima Società Italiana degli Autori ed Aditori, vi ricordo il delizioso servizio di Report curato dall'impeccabile Bernardo Iovene 8)http://www.report.rai.it/R2_popup_articolofoglia/0,7246,243%255E90082,00.html
    • Anonimo scrive:
      Re: Cos'è la SIAE? Ve lo dice Iovene
      - Scritto da:
      vi ricordo il delizioso servizio di
      Report curato dall'impeccabile Bernardo IoveneQuesta trasmissione la vedono poche persone PURTROPPO !!!E' una delle rare trasmissioni degne di essere viste all'interno di tutti i palinsesti RAI&CO.
      • Anonimo scrive:
        Re: Cos'è la SIAE? Ve lo dice Iovene
        E infatti la vogliono chiudere.Non sia mai che in Italia esistano dei VERI giornalisti...:'(
    • The_GEZ scrive:
      Re: Cos'è la SIAE? Ve lo dice Iovene
      Ciao Anonimo !
      Per tutti coloro che si fossero "dimenticati" le
      innumerevoli fonti di finaziamento della
      potentissima Società Italiana degli Autori ed
      Aditori, vi ricordo il delizioso servizio di
      Report curato dall'impeccabile Bernardo Iovene
      8)

      http://www.report.rai.it/R2_popup_articolofoglia/0MENO MALE !Pensavo di dover essere ancora io a postre questo link !!!Mi aggiungo all' appello, leggete TUTTI questo link, procuratevi la puntata e fatela vedere in giro ... LA GENTE DEVE SAPERE !!!Report, SANTO SUBITO !!!!P.S. : Già che ci siamo ... non c'entra con l' argomento ma leggete/guardate anche questa ... ne va del vostro (ma anche mio) futuro !!!http://www.report.rai.it/R2_popup_articolofoglia/0,7246,243%255E1067033,00.html
  • Anonimo scrive:
    e che arroganza!
    Ho pagato, se non sbaglio, circa 200 euro per poter mettere un po' di musica nella sala da pranzo al mio matrimonio. Quando all'addetta della siae ho chiesto come mai dovessi pagare ancora visto che avrei usato supporti originali con tanto di bollino siae mi son sentito rispondere con tono tanto serio e convinto da essere più che divertente che il bollino valeva solo per il proprietario del supporto e UN parente di primo grado. A questo punto ho chiesto, visto l'andazzo e visto che avevo pagato i diritti per tutti, se avessi potuto utilizzare cd con pezzi scaricati da internet e masterizzati. Vi lascio immaginare la scena, il volto della tipa che cambiava colore, l'espressione come quella dell'urlo di munch, e il suo Nooooooo! da oscar :DAlla successiva domanda : Ma allora pago due volte? la risposta è stata davvero stupenda: "Certo, è la legge!"Va bene sceriffo, è la legge! Non avevo voglia di stare a discutere... siamo ridotti male... :)
    • Anonimo scrive:
      Re: e che arroganza!
      Metti musica Creative Commons la prossima volta, altrimenti non rompere che saranno mica 200 euro a pesare sulle inutili e enormi spese che si pagano per un matrimonio.
      • Anonimo scrive:
        Re: e che arroganza!
        - Scritto da:
        Metti musica Creative Commons la prossima volta,
        altrimenti non rompere che saranno mica 200 euro
        a pesare sulle inutili e enormi spese che si
        pagano per un
        matrimonio.Certo, evidentemente non ti tocca perchè tu non hai mai pagato la siae, eppure c'è gente che preferirebbe capire il PERCHE' uno deve pagare un'IMPOSTA cosi' alta. Ti faccio anche notare che NON è chi fa musica o il ristoratore (regolarmente pagati) che verseranno i 200(300) euro; quindi tassano qualcuno che non guadagnerà UN EURO dall'evento... ti sembra corretto? Se ti aumentano la benzina sei felice perchè tanto si tratta di "solo" 2 euro a pieno?
      • Anonimo scrive:
        Re: e che arroganza!
        - Scritto da:
        Metti musica Creative Commons la prossima volta,
        altrimenti non rompere che saranno mica 200 euro
        a pesare sulle inutili e enormi spese che si
        pagano per un
        matrimonio.Forse 400 pure non pesano a un matrimonio, ma 20 rubati, quelli si.
      • Anonimo scrive:
        Re: e che arroganza!
        - Scritto da:
        Metti musica Creative Commons la prossima volta,
        altrimenti non rompere che saranno mica 200 euro
        a pesare sulle inutili e enormi spese che si
        pagano per un
        matrimonio.Se sono tanto pochi, pagali tu.
      • Anonimo scrive:
        Re: e che arroganza!
        Bhè, ma te non sai COME mi sono sposato...70 invitati, abito fai da te per mia moglie e completo da 70 euro per me, torta regalata dall'amico pasticciere, fiori presi al mercato, viaggio di nozze in sardegna ma a casa di amici (vuota eheh), auto in prestito, foto fatte da amico che ha preso meno della siae... abbiamo fatto un po' di economia, ma la musica per i siciliani (e mia moglie è siciliana, ovviamente parenti compresi) è sacrosanta, e se metti musica CC chi canta? :) O non ti sei mai sposato, o te lo sei potuto permettere senza troppi problemi. O sei della siae :D
        • Anonimo scrive:
          Re: e che arroganza!
          Ma che fai, ti giustifichi? Hai ragione punto e basta... che stai a sentire 'sto coglioncello!!!!
        • Anonimo scrive:
          Re: e che arroganza!

          Bhè, ma te non sai COME mi sono sposato...
          70 invitati, abito fai da te per mia moglie e
          completo da 70 euro per me, torta regalata
          dall'amico pasticciere, fiori presi al mercato,
          viaggio di nozze in sardegna ma a casa di amici
          (vuota eheh), auto in prestito, foto fatte da
          amico che ha preso meno della siae... abbiamo
          fatto un po' di economia, ma la musica per i
          siciliani (e mia moglie è siciliana, ovviamente
          parenti compresi) è sacrosanta, e se metti musica
          CC chi canta? :)

          O non ti sei mai sposato, o te lo sei potuto
          permettere senza troppi problemi. O sei della
          siae
          :DNon so perche' ma ai matrimoni "economici" a cui sono stato invitato ho sempre trovato piu' allegria e vita rispetto a quelli che prevedevano feste in ville, castelli o altro.
      • Anonimo scrive:
        Re: e che arroganza!
        - Scritto da:
        Metti musica Creative Commons la prossima volta,
        altrimenti non rompere che saranno mica 200 euro
        a pesare sulle inutili e enormi spese che si
        pagano per un
        matrimonio.Paghi lo stesso per diffusione di musica in pubblico.
        • Anonimo scrive:
          Re: e che arroganza!
          - Scritto da:

          - Scritto da:

          Metti musica Creative Commons la prossima volta,

          altrimenti non rompere che saranno mica 200 euro

          a pesare sulle inutili e enormi spese che si

          pagano per un

          matrimonio.


          Paghi lo stesso per diffusione di musica in
          pubblico.sbagliato!http://www.creativecommons.it/node/370
    • Anonimo scrive:
      Re: e che arroganza!
      Ci sono un sacco di piccole band italiane disposte a suonare canzoni (non cover) per quattro spiccioli, giusto il gusto dell'esibizione.Ingaggia loro per i famosi 200 euro e non dar da mangiare a questi...signori della SIAE.
      • Anonimo scrive:
        Re: e che arroganza!
        - Scritto da:
        Ci sono un sacco di piccole band italiane
        disposte a suonare canzoni (non cover) per
        quattro spiccioli, giusto il gusto
        dell'esibizione.

        Ingaggia loro per i famosi 200 euro e non dar da
        mangiare a questi...signori della
        SIAE.Un gruppo di sufficiente esperienza da suonare ad un matrimonio non si accontenta certo di 200 euro! Ad ogni modo e' meglio spenderli cosi' che dare i soldi alla SIAE, su questo sono d'accordo ;)
        • Anonimo scrive:
          Re: e che arroganza!
          Poco conta, in un locale pubblico occorre comunque pagarli, che siano cover o no, e a dire il vero ho pagato solo per non creare problemi al gestore del ristorante (amica mia pure lei)
          • Anonimo scrive:
            Re: e che arroganza!
            - Scritto da:
            Poco conta, in un locale pubblico occorre
            comunque pagarli, che siano cover o no, e a dire
            il vero ho pagato solo per non creare problemi al
            gestore del ristorante (amica mia pure
            lei)Al MIO matrimonio (poche persone in trattoria) ho suonato IO con la mia band... abbiamo DOVUTO stilare il borderaux (bordero` :-) e pagare la SIAE anche se suoniamo sempre e solo musica nostra... inutile dire che l'elenco e` risultato essere una lista cortissima (5 brani contro i 25 suonati) ed erano "finche` la barca va", "24000 baci" etc. etc. e che la SIAE si fotta.. pardon... che si impicchi.Suonare fuori non si puo` quasi piu` perche` i locali per prima cosa ti dicono che dal compenso bisogna togliere il pizzo dovuto alla mafia... pardon... SIAE.
    • Anonimo scrive:
      Re: e che arroganza!
      - Scritto da:
      Ho pagato, se non sbaglio, circa 200 euro per
      poter mettere un po' di musica nella sala da
      pranzo al mio matrimonio.Se era la sala da pranzo di casa tua o il tuo garage o cmq un posto privato non aperto al pubbliconon pagaviin un ristorante ovviamente sìcerto che 200 son proprio tanti
    • Anonimo scrive:
      Re: e che arroganza!
      Ma dici che le reclutano tra le vergini quelle nullafacenti?
      • Anonimo scrive:
        Re: e che arroganza!
        Non sembrava proprio vergine. Era anche abbastanza gnocca :D
        • Anonimo scrive:
          Re: e che arroganza!
          - Scritto da:
          Non sembrava proprio vergine. Era anche
          abbastanza gnocca
          :DGia' che eri li, e visto che hai dovuto scucire 200 carte, potevi chiederle un'addio al celibato in privata sede (il bagno del locale).Almeno erano soldi ben spesi :D
          • Anonimo scrive:
            Re: e che arroganza!
            - Scritto da:

            - Scritto da:

            Non sembrava proprio vergine. Era anche

            abbastanza gnocca

            :D


            Gia' che eri li, e visto che hai dovuto scucire
            200 carte, potevi chiederle un'addio al celibato
            in privata sede (il bagno del
            locale).
            Almeno erano soldi ben spesi :DProbabilmente l'ha già sganciata a chi conta nella SIAE per farsi arruolare come gabbelliere
  • Anonimo scrive:
    E' ora di ...
    Chiudere i rubinetti a questi dannati e maledetti vampiri! Per colpa loro in Italia il settore dei dvd vergini e' praticamente fallito!
    • Anonimo scrive:
      Re: E' ora di ...
      In compenso è rinato quello tedesco :D
      • Anonimo scrive:
        Re: E' ora di ...
        - Scritto da:
        In compenso è rinato quello tedesco :DPero' i piccoli commercianti italiani che vendono supporti vergini come Cd e Dvd se lo sono preso nel... e quindi, di conseguenza, hanno aumentato i prezzi su altri fronti, penalizzando alla fine gli acquirenti finali.Dopo ci credo che dalle mie parti TUTTI comprano solo dischi rigidi o acquistano Cd e Dvd all'estero...La SIAE con questa tassa ingiusta sta facendo danni economici ENORMI, e il Governo guarda in silenzio, chissa' per quale oscuro motivo...
        • Anonimo scrive:
          Re: E' ora di ...

          La SIAE con questa tassa ingiusta sta facendo
          danni economici ENORMI, e il Governo guarda in
          silenzio, chissa' per quale oscuro
          motivo...... non ne capisce un tubo, però, si permette di legiferare e decidere per milioni d'italiani? Ah beh... hai scoperto l'acqua nel mare.
          • Anonimo scrive:
            Re: E' ora di ...
            - Scritto da:

            La SIAE con questa tassa ingiusta sta facendo

            danni economici ENORMI, e il Governo guarda in

            silenzio, chissa' per quale oscuro

            motivo...

            ... non ne capisce un tubo, però, si permette di
            legiferare e decidere per milioni d'italiani? Ah
            beh... hai scoperto l'acqua nel
            mare.Ne capisce, ne capisce.Diciamo che c'e' chi ha i suoi comodi nel mantere una lobby come la SIAE al potere, dandole in pasto milioni di consumatori.
        • teddybear scrive:
          Re: E' ora di ...
          - Scritto da:
          Dopo ci credo che dalle mie parti TUTTI comprano
          solo dischi rigidi o acquistano Cd e Dvd
          all'estero...Da oggi nierle vende anche HDD... giusto per rimanere in tema. Anche li, ovviamente, ci sono le gabelle siae. Come anche sulle flash, ecc.
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