PayPal: dentro tutte le criptovalute e le CBDC

PayPal: dentro tutte le criptovalute e le CBDC

Il vicepresidente di PayPal conferma la volontà di integrare tutte le criptovalute e le CBDC, le monete virtuali delle banche centrali.
Il vicepresidente di PayPal conferma la volontà di integrare tutte le criptovalute e le CBDC, le monete virtuali delle banche centrali.

Il percorso di avvicinamento al mondo delle criptovalute, avviato nel 2020 da PayPal, è destinato a proseguire. Anzi, il legame tra la piattaforma e gli asset della finanza decentralizzata sarà sempre più solido e stretto. La conferma è giunta da Davos, dove è in corso l’edizione 2022 del World Economic Forum.

Per i tuoi investimenti in criptovalute e asset digitali,  scegli l’affidabilità dell’exchange numero uno al mondo, Binance: ogni giorno gestisce transazioni per 76 miliardi di dollari.

Criptovalute e CBDC nel futuro di PayPal

L’intenzione manifestata è quella di lavorare affinché gli utenti del servizio possano accedere al maggior numero possibile di crypto, indipendentemente dalla tipologia di blockchain su cui poggiano. Lo stesso vale per le CBDC (Central Bank Digital Currency) ovvero le monete digitali emesse dalle banche centrali. Queste le parole di Richard Nash, vice presidente della società, raccolte dalla redazione di Cointelegraph.

Stiamo cercando di collaborare con altre realtà per abbracciare tutto ciò che possiamo, sia che si tratti di monete già presenti oggi nei portafogli digitali di PayPal sia le monete private o le CBCD che arriveranno in futuro.

Nash afferma di essere egli stesso impegnato nel trading di alcune criptovalute. Quando interrogato su quali siano gli asset scelti, ha però fornito la più diplomatica delle risposte possibili.

Sono molti i progetti sui quali sto lavorando in PayPal e mi piace acquisire un’esperienza diretta dei servizi, penso sia naturale.

Il discorso cambia nel caso di Dan Schulman, CEO del gruppo, che in passato ha dichiarato di puntare esclusivamente su Bitcoin. L’intervista a cui si fa riferimento risale però al novembre 2019, non è da escludere che nel frattempo abbia deciso di diversificare i propri investimenti.

La società è al lavoro ormai da tempo anche per portare i pagamenti in criptovalute nei negozi fisici e negli store online, contribuendo così a diffonderne l’impiego. Stando ai rumor, potrebbe inoltre lanciare a breve la propria stablecoin, battezzata PayPal Coin.

 

Questo articolo contiene link di affiliazione: acquisti o ordini effettuati tramite tali link permetteranno al nostro sito di ricevere una commissione.

Fonte: Cointelegraph
Link copiato negli appunti

Ti potrebbe interessare

Pubblicato il 24 mag 2022
Link copiato negli appunti