PayPal sfoltisce gli OS mobile

La società ha annunciato la volontà di ridurre al minimo sindacale il supporto alle piattaforme mobile. Il futuro è solo di Android e iOS, gli altri si dovranno arrangiare
La società ha annunciato la volontà di ridurre al minimo sindacale il supporto alle piattaforme mobile. Il futuro è solo di Android e iOS, gli altri si dovranno arrangiare

Presto, molto presto la app ufficiale di PayPal non sarà più in grado di girare su terminali e gadget Windows Phone, BlackBerry o Fire OS, con la società USA che di fatto riduce a due (cioè Android e iOS) i sistemi operativi mobile supportati dal popolare circuito di pagamento a mezzo email.

L’abbandono dei succitati sistemi rappresenta una decisione difficile, ha spiegato PayPal sul blog ufficiale, e avrà effetto a partire dal prossimo 30 giugno: dopo quella data, gli utenti potranno servirsi della versione mobile del sito Web per continuare a fare operazioni sui loro conti PayPal.

La fine del supporto per WP, BB e Fire OS è “la giusta decisione” da prendere per garantire in futuro la migliore esperienza possibile ai clienti dei due ecosistemi mobile più popolari al mondo, ha detto ancora PayPal, e in quel futuro non sono evidentemente compresi i terminali di Microsoft, BlackBerry o Amazon.

Che la ex-RIM e gli smartphone di Redmond siano oramai abbondantemente incamminati sul viale del tramonto è un fatto ormai notorio, ricorrente nelle cronache informatiche più recenti. Meno comune è invece la presenza, nelle liste degli OS non più supportati ciclicamente pubblicate dalle corporation con una presenza nel mobile, di un sistema come Fire OS che Amazon ha sì usato sul fallimentare terminale Fire Phone, ma che equipaggia anche i tablet Kindle Fire che godono di un discreto successo visti i prezzi contenuti.

Alfonso Maruccia

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27 05 2016
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