PC anti-cracker nei progetti del Pentagono

Già realizzato un hard disk capace di individuare un attacco e contrattaccare. Si stringe il cerchio sui piani per un computer... sicuro. La Difesa USA ci investe sopra 35,5 milioni di dollari. Al centro anche altre tecnologie di sicurezza


Roma – Chi avesse dubbi sulle sempre più riconoscibili intenzioni delle istituzioni e delle imprese statunitensi di pervenire al più presto ad una nuova forma di “computing” è destinato a scioglierli molto rapidamente. Il Pentagono ha infatti annunciato un investimento da 35,5 milioni di dollari in un nuovo lab informatico, uno stanziamento ufficialmente definito “per lo sviluppo di tecnologie anti-terrorismo”.

Lo stanziamento consentirà all’università Carnegie Mellon University , da cui già emana il governativo centro di sicurezza CERT , di dare nuove strutture e nuova energia al “Centre for Computer and Communications Security” (C3S) che aspettava questi fondi per partire.

Uno dei compiti fondamentali del C3S sarà quello di ideare sistemi definiti di “auto-sicurezza”: componenti per computer, come hard disk o schede di rete, capaci di difendersi da soli e difendere persino altri elementi del computer da attacchi giunti dall’esterno.

Secondo i ricercatori, uno dei vantaggi di questo genere di componenti “intelligenti” sta nel monitoraggio reciproco, nell’individuazione più rapida della possibile identità di chi attacca senza farsi notare dai firewall. Non solo, in caso di bisogno questi componenti possono auto-spegnersi per impedire a chi li ha aggrediti di portare a termine le sue operazioni…

A quanto pare un prototipo di hard disk auto-sicuro è già stato realizzato e ora partirà il testing in diversi ambienti industriali. Se l’applicazione di intelligenza artificiale risponderà come previsto il C3S investirà ulteriori risorse in questo ambito.

Ma il C3S, che diventa così non solo emanazione di ricerca della Difesa ma anche uno dei nodi centrali tra i numerosi labs dedicati all’apparato militare statunitense, si occuperà anche di altri progetti.

Tra questi si punterà allo sviluppo di nuove tecnologie di identificazione degli utenti internet, un elemento considerato essenziale per migliorare l’affidabilità dei servizi di rete e ottimizzare gli strumenti di contrasto ai cracker e più in generale ai “terroristi informatici”.

Allo studio dunque nuove forme di firma digitale, di impronta elettronica, di rilevazione della traccia dell’iride, di riconoscimento del volto e di analisi della voce. Tutti sistemi che dovrebbero in futuro trovare applicazioni presso gli utenti internet.

La tua email sarà utilizzata per comunicarti se qualcuno risponde al tuo commento e non sarà pubblicato. Dichiari di avere preso visione e di accettare quanto previsto dalla informativa privacy

  • Anonimo scrive:
    basta...
    solo roba da papponi e basta....telecom....sta facendo di tutto x pigliare a destra e a manca...
  • Anonimo scrive:
    domanda
    Ma non vi sembrano troppi 8.900 km di fibra per una città come Siena?
    • Anonimo scrive:
      Re: domanda
      - Scritto da: toscano
      Ma non vi sembrano troppi 8.900 km di fibra
      per una città come Siena?Potrebbero non esserlo, a volte vengono fuori numeri sorprendenti. Leggevo che nel mondo ci sono 40 milioni di Km installati.Saluti
  • Anonimo scrive:
    Fidatevi degli ex-monopolisti...
    ...così vedete che bollette vi arrivano!!!
  • Anonimo scrive:
    Sostituire? Semmai integrare!
    Vivo a Siena, da 3 giorni mi hanno finalmente collegato alla rete cittadina... Veramente tutto molto bello, il canale civico che informa (informera') sulle iniziative in citta' e trasmette i consigli comunali, la possibilita' in un futuro non troppo remoto di avere certificati e servizi direttamente da casa, chissa' ancora piu' in la' internet e ppv... Ma il pacchetto visible e' accettabile solo perche' gratuito!La scelta di ritrasmettere in analogico solo i canali normalmente via etere e qualche schifezza in chiaro su astra/hot bird lasciando tutti quelli digitali in chiaro per i pochi abbonati via cavo di stream e d+ e' veramente sporca. Naturalmente obbligando ad usare decoder proprietari che possono essere usati soltanto in comodato d'uso pagando il relativo abbonamento.Nessun servizio del tipo netsystem e' supportato, insomma viene a mancare una bella fetta di servizi ricevibili via sat, compresa la stragrande maggioranza dei canali in chiaro.Il tutto condito con la velata minaccia (incostituzionale) di non poter piu' montare antenne. E se io volessi continuare a ricevere d+ in analogico ?O assistere a qualche feed da qualche satellite non supportato ? E se volessi vedere raisat sport senza abbonarmi a d+ o stream ?Sacondo me l'iniziativa e' ottima, l'arroganza, no.
    • Anonimo scrive:
      Re: Sostituire? Semmai integrare!
      - Scritto da: kee
      La scelta di ritrasmettere in analogico solo
      i canali normalmente via etere e qualche
      schifezza in chiaro su astra/hot bird
      lasciando tutti quelli digitali in chiaro
      per i pochi abbonati via cavo di stream e d+
      e' veramente sporca.Perche' con la parabola non dovevi avere il ricevitore digitale? Io avevo la parabola con il ricevitore analogico e i canali digitali in chiaro non li ho mai visti. Eppure non sono mai andato a lamentarmi con qualcuno perche' pur avendo la parabola non potevo vederli....La cosa sporca sarebbe stata convertire in analogico dei canali digitali!
      viene a mancare una bella fetta di servizi
      ricevibili via sat [...]
      Il tutto condito con la velata minaccia
      (incostituzionale) di non poter piu' montare
      antenne. [...]
      O assistere a qualche feed da qualche
      satellite non supportato ?Falso. Non puoi montare antenne il cui servizio e' sostituito (gratuitamente) dal cavo. Se vuoi vedere Al Jazzera ti monti la parabola e ti guardi Bin Laden 24 ore al giorno.
      Nessun servizio del tipo netsystem e'
      supportatoPrima senza parabola lo era? Se lo vuoi ti metti la parabola come te la dovevi mettere prima.
      E se volessi vedere raisat sport senza
      abbonarmi a d+ o stream ?Prima per farlo cosa dovevi fare?Ti compravi la parabola e il ricevitore digitale e te li guardavi senza nessun abbonamento.Ora cosa devi fare?Ti compri il ricevitore digitale e te li guardi lo stesso...In conclusione ti portano GRATIS a casa tua lo stesso segnale che prima ricevevi con una parabola pagata di tasca tua. Se pero' per ricevere alcuni di questi segnali servono dispositivi appositi (gli stessi di prima) cosa dovevano fare? regalarteli ?
      • Anonimo scrive:
        Re: Sostituire? Semmai integrare!
        Non ci siamo capiti : il decoder digitale per ricevere i canali in chiaro presenti sul cavo NON E' IN VENDITA ! O ti abboni a d+ o stream che ti forniscono l'hardware per riceverli o non puoi vedere quei canali.Parliamoci chiaro : il problema non e' il costo della parabola, ma la minaccia di non poter piu' montarla visto che, come dice il sindaco "la rete civica sostituisce la parabola" .E non mi dire che in linea di principio si puo', perche' gia' da qualche mese amministratori di condominio e condomini fanno fin troppe storie per questo. La linea del sindaco e' disinformazione e la scelta di trasmettere in digitale solo per abbonati e' , secondo me, sbagliata. LA banda di frequenze disponibili permette tranquillamente la ritrasmissione in analogico di almeno un'altra decina-ventina di canali, esattamente quelli che vengono trasmessi in chiaro per gli abbonati a stream e d+ in digitale.
        In conclusione ti portano GRATIS a casa tua
        lo stesso segnale che prima ricevevi con una ^^^^^^^^^^^^^^^^^E' questo il punto. Non e' lo stesso segnale.Secondo me e' sbagliato insistere su questo.
        Se pero' per
        ricevere alcuni di questi segnali servono
        dispositivi appositi (gli stessi di prima)
        cosa dovevano fare? regalarteli ?Permettermi di utilizzare dispositivi MIEI , non obbligarmi a noleggiarne uno.
  • Anonimo scrive:
    Telecom... Tante belle parole
    Belli i cavi a Siena, applaudo! Ma nei paesini come il mio, dove ci sono 1.100 abitanti e 386 PC connessi ad Internet (censiti dal Comune non frottole)siamo ancora relegati al 56K o al massimo ad una misera ISDN...Sarebbe carino se Telecom oltre spendere tanti miliardi in un progetto pilota si fosse interessata anche a dare un minimo servizio ADSL anche a chi vive fuori dalle aree più ''importanti'', specie dopo che il Governo in carica aveva proclamato l'informatizzazione dell'Italia!Però ad essere sincero le promesse Telecom non ce le fa mancare è dal 1999 che ci viene detto avrete ADSL entro pochi mesi.Forse in quell'Azienda hanno un'altro sistema di misura del tempo?Resta comunque la vergogna che si prova nel confrontarsi con altre Nazioni Europee dove anche i paesini d'alta montagna hanno ormai come minimo ADSL. Germania, Francia, Austria, Svizzera ed Olanda sono quelli che per lavoro visito più frequentemente e dove ho constatato che l'Internet veloce è una realta e non solo una reiterata e mai mantenuta promessa.Spero perciò che Telecom perda quanto prima la vergognosa posizione di monopolista del settore (solo in Italia...)e confido che gli altri Fornitori di servizi Internet si affrettino a riportarci nel Mondo Civilizzato.
    • Anonimo scrive:
      Re: Telecom... Tante belle parole
      beh, mica potevano metterlo sui giornaliper farsi fighi, se portavano la Dsl nellacentrale del tuo paesino sconosciuto, no??
  • Anonimo scrive:
    ATTENTI AGLI INTERESSI......
    Vivo in toscana da sempre e da altrettanti anni collaboro con strutture pubbliche comunali riconducibili all'area politica di Centro-Sinistra.Purtroppo ho imparato, con gli anni, che queste operazioni di facciata spesso nascondono altri fini ed interessi i cui primi beneficiari non sono certamente i cittadini...Marco Valiani
  • Anonimo scrive:
    Cablatura. Siena è un paesino piccolo
    Chiamare Siena "città" non rende l'idea, visto che ha circa 60.000 abitanti. Città molto ricca e padrona del Monte dei Paschi. Insomma cablare Siena, ovvero 21.000 abitazioni, è una bella cosa ma credere che sia possibile cablare una città vera con centinaia di migliaia di abitanti, anche nei quartieri popolari con casermoni giganti (che a Siena non esistono) è un'altra cosa.I costi sarebbero altissimi, i risultati incerti e forse i cittadini non capirebbero l'enorme spesa. Siena è proprio un caso a parte, chi ci ha vissuto lo sa. Cittadella universitaria che non ha caratteristiche della città urbana che tutti noi conosciamo.Insomma prima chiederebbero di riasfaltare le strade piene di buche, rifare i marciapiedi, creare piste ciclabili, giardini per bambini.Non credo che la priorità di tutti noi sia avere la cablatura della propria città, anzi, sebbene io lavori nel campo informatico, credo sia proprio l'ultima delle richieste che farei al Comune.
    • Anonimo scrive:
      Re: Cablatura. Siena è un paesino piccolo
      Inquinamento e traffico si può risolvere con connessioni a banda larga, molti lavori si posso fare da casa, non sottovalutiamo la tecnologia e il suo impatto nella società
    • Anonimo scrive:
      Re: Cablatura. Siena è un paesino piccolo
      - Scritto da: Arti
      Insomma cablare Siena, ovvero 21.000
      abitazioni, è una bella cosa ma credere che
      sia possibile cablare una città vera con
      centinaia di migliaia di abitanti, anche nei
      quartieri popolari con casermoni giganti
      (che a Siena non esistono) è un'altra cosa.Invece e' proprio il contrario... se e' possibile cablare il centro storico di Siena allora e' possibile cablare qualsiasi citta'.Dal punto di vista della gestione dei lavori di scavo, cablare una citta' con viuzze strette e tortuose e pavimentate in pietra e' molto difficoltoso. Senza contare che strade in piano praticamente non esistono dentro le mura.A Siena ce ne siamo accorti vedendo i tempi di scavo nelle varie zone della citta': nel centro storico la via di casa mi e' rimasta chiusa per 3 mesi perche' dovevano togliere ogni singola pietra dal percorso del cavo (pietre di 50x30x30cm da staccare dalle altre con la sega circolare e il martello pneumatico e sollevare con la ruspa), scavare, posare, ricoprire e rimettere la pietra. Invece nei lavori fuori dalle mura che stanno facendo in questo periodo ho visto strade chiuse e riaperte nell'arco della stessa giornata. Dove c'e' l'asfalto, possono utilizzare una macchina con un disco rotante che fa una fessura di 10cm nella strada, ci stendono il cavo dentro e ricoprono al volo con l'asfalto.
  • Anonimo scrive:
    Solo 833 euro a testa??
    17.5 milioni di euro diviso 21.000 fanno solo 833,33 euro.Adesso chiamo la Telecom e gli dico che ho pronto l'assegno e che mi vengano subito a tirare un cavo anche se non abito a Siena.
  • Anonimo scrive:
    Non sarà ancora Socrate?
    A me sembra che vogliano riciclare le fibre del vecchio progetto Socrate. Prima hanno posato la fibra senza accenderla perchè la comunità europea dava contributi per la posa di fibra. Adesso forse ci sono contributi per chi la accende.A Brescia ad esempio la municipalizzata locale ha preso soldi da Telecom Italia per la rete in fibra cittadina esistente. In realà Telecom non se ne fa nulla, ma così non c'è spazio per i concorrenti.
  • Anonimo scrive:
    A Vienna....
    ... a Vienna, l'installazione di parabole e antenne (almeno nel centro e nei suoi pressi) è vietato per motivi di carattere urbanistico.In compenso, il satellite viene fornito via cavo in regime di libera concorrenza da una sola società privata(!!!!).A parte le disquisizioni di carattere politico per il monopolio, oltre ai canali TV, c'è a disposizione anche l'email.Così, tramite l'acquisto di una tastiera a raggi infrarossi, è possibile, comodamente seduti sul divano e accendendo la TV, avere sempre accesso alle proprie mail.A parte il fatto che le email sono solo testo (come dovrebbe essere) e che non è possibile inserire allegati, ho visto che è una cosa molto comoda stare seduti sul divano, guardarsi la TV, alla pubblicità vedere se è arrivata qualche mail per mettersi d'accordo con gli amici.Questo solo per rendervi partecipi della mia esperienza con la broadband viennese fatta a casa di un mio amico....Se ne parla e se ne straparla.... solo che almeno lì ho potuto apprezzare personalmente sul campo almeno una delle cose utili.
    • Anonimo scrive:
      Re: A Vienna....
      - Scritto da: l
      ... a Vienna, l'installazione di parabole e
      antenne (almeno nel centro e nei suoi
      pressi) è vietato per motivi di carattere
      urbanistico.
      In compenso, il satellite viene fornito via
      cavo in regime di libera concorrenza da una
      sola società privata(!!!!).
      A parte le disquisizioni di carattere
      politico per il monopolio, oltre ai canali
      TV, c'è a disposizione anche l'email.
      Così, tramite l'acquisto di una tastiera a
      raggi infrarossi, è possibile, comodamente
      seduti sul divano e accendendo la TV, avere
      sempre accesso alle proprie mail.
      A parte il fatto che le email sono solo
      testo (come dovrebbe essere) e che non è
      possibile inserire allegati, ho visto che è
      una cosa molto comoda stare seduti sul
      divano, guardarsi la TV, alla pubblicità
      vedere se è arrivata qualche mail per
      mettersi d'accordo con gli amici.
      Questo solo per rendervi partecipi della mia
      esperienza con la broadband viennese fatta a
      casa di un mio amico....
      Se ne parla e se ne straparla.... solo che
      almeno lì ho potuto apprezzare personalmente
      sul campo almeno una delle cose utili.in italia con fastweb hai esattemente la stessa cosa.
      • Anonimo scrive:
        Re: A Vienna....

        in italia con fastweb hai esattemente la
        stessa cosa.Ti danno la TV via cavo?
        • Anonimo scrive:
          Re: A Vienna....
          Eh si....Danno proprio la TV via cavo....RAI... Mediaset La 7 MTV Eurosport Bloomberg Raisat News Raisat Sport e qualche altro ancora.Gabriele di Torino. (Utente FW)
  • Anonimo scrive:
    Mah!
    Qui si parla di citta' cablate, di banda larga come se piovesse. Ma la realta' e' un'altra: fatevi pure un abbonamento a LiberoLight ADSL di Wind-Infostrada e navigherete alla splendida velocita' di 0.3k/sec e, quando va bene, perfino di 3-5k/sec. Volete disdire?? Niente da fare per un anno. Volete cambiare gestore? Niente da fare per un anno.Io ora ho la mia bella ADSL, col modem spento e mi collego coll'ISDN (che, per fortuna, ho tenuto...). Oltre al danno, la beffa.Grazie al ministro Gasparri che se ne occupa, grazie al governo tutto. Grazie agli arraffoni di Wind-Infostrada.Ricordatevi sempre che la realta' e' un'altra.Max
  • Anonimo scrive:
    Perplessità su telecom
    Ad ogni notizia di questo tipo mi viene in mente una cosa. Si nota che telecom vuole far sapere agli italiani che è impegnata su vari fronti, la collaborazione con tizio, con caio, la fibra a siena eccetera eccetera... Sembra che voglia fare bella figura e per raggiungere questo scopo si impegna su più fronti, investendo milioni di euro anche dove non ha un completo ritorno economico futuro.A mio avviso se Telecom volesse fare davvero bella figura con gli italiani (molti già la odiano, nel vero senso della parola) dovrebbe invece impegnare almeno il 90% delle sue risorse per ottimizzare sempre di + la copertura della adsl del territorio, anche nei luoghi dove nè anti-economico installare le famigerate centraline ADSLAM.Invece sbandiera a destra e a manca iniziative come questa; per carità, ben vengano, sprizzeranno di gioia i cittadini di Siena, MA GLI ALTRI? agli altri italiani non coperti che gli frega se a Siena c'è la fibra o il satellite o i piccioni viaggiatori???Questo è il mio pensiero, fatemi sapere il vostro :)Saluti
  • Anonimo scrive:
    Viva il satellite, non il cavo
    Ma lo si vuole capire o no che il futuro sarà wireless il più possibile, senza cavi il piu possibile, con le informazioni accessibili ovunque ci si trovi il più possibile, a costi bassi il più possibile,ecc.Il cavo e le cablature sanno solo di miseri tentativi di porre un guinzaglio allo sviluppo tecnologico.Forse ancora una volta gli ultimi diverranno i primi, come in paesi come l'Albania, la Romania o la Bulgaria dove le parabole sat aprono al mondo, sia pure con tutti i suoi limiti e contraddizioni.
    • Anonimo scrive:
      Re: Viva il satellite, non il cavo
      - Scritto da: Wireless
      Ma lo si vuole capire o no che il futuro
      sarà wireless il più possibile, senza caviFortuna che me lo hai ricordato tu questa mattina, pensa che ero li a pensare a tutti i miei dati sensibili (non paginette web, nb) sniffati da un simil-me-stesso (io lo farei) - MA lo voglio capire o no che il fituro sarà wireless? Fortuna che ci sei tu.
      Il cavo e le cablature sanno solo di miseri
      tentativi di porre un guinzaglio allo
      sviluppo tecnologico.La tua ignoranza in materia è a dir poco mostruosa, sei un mostro sacro del grossolano e non sai neppure di cosa stai parlando quando definisci la cablatura come un misero tentativo di porre un guinzaglio... e sentiamo, il tuo access point da dove attinge la banda? Da quello del vicino di casa? Oppure attraverso i corpi dei tuoi familiari?E il tuo uplink satellitare quanto ti costa paragonato ad una soluzione cable? Facci ridere, ti prego. Ma vatti piuttosto a leggere qualche pubblicazione sul networking, magari il peering potrebbe interessarti, comunque stufia un minimo prima di uscirtene con certe bestialità - non che il wireless non sia appetibile (sat non lo considererei neppure wireless), al contrario per carità, ma tu sei fuori strada con il tuo gioco o uno o l'altro, un po stile guerra un*x/win e ne abbiamo già troppe via.. Idiota (cosi mi becco la censura)Wakeup
      • Anonimo scrive:
        Re: Viva il satellite, non il cavo
        Io non sono un sostenitore del networking satellitare, per me lacablatura, magari ottica, è lamiglior cosa... Quello che voglio dire è che forseTU ti dovresti leggere qualcosa di tecnico sul networking, così capiresti che i tuoi dati sensibili,nudi e crudi, sono insicuri tantoper aria quanto per terra.Se usi algoritmi crittografici verii tuoi dati li puoi passare consicurezza anche scritti su un fogliettodi carta passato sotto il nasodi qualche criptoanalista della n.s.a.senza paura che li possa interpretareciaouz
        • Anonimo scrive:
          Re: Viva il satellite, non il cavo
          - Scritto da: Darius
          Io non sono un sostenitore del
          networking satellitare, per me la
          cablatura, magari ottica, è la
          miglior cosa... Fin qui, d'accordo.
          Quello che voglio dire è che forse
          TU ti dovresti leggere qualcosa
          di tecnico sul networking, così
          capiresti che i tuoi dati sensibili,
          nudi e crudi, sono insicuri tanto
          per aria quanto per terra.Ah ecco un'altro che ha scoperto l'acqua calda, io critto anche la connessione mentre scrivo su questo forum, per aver fatto le affermazioni che ho fatto qualcosa forse ne so, non insegno niente a nessuno, mi dispiace solo di averti dato l'impressione del babbione di turno. In ogni caso visto che tu hai studiato sicuramente conosci i metodi canonici per intercettare il traffico cablato in generale, e non capisco come affermi che i dati sono insicuri tanto in aria quanto in terra... mi citi un qualche protocollo wireless che equivale il meno sicuro su cavo effettivamente? su cavo basta uno sforzo iniziale modesto per dormire qualche ora, mentre in aria?
          Se usi algoritmi crittografici veri
          i tuoi dati li puoi passare con
          sicurezza anche scritti su un foglietto
          di carta passato sotto il naso
          di qualche criptoanalista della n.s.a.
          senza paura che li possa interpretareBeh, con tutto il rispetto, un criptoanalista della nsa con il tuo o mio foglietto probabilmente non sa cosa farci ed è tutto da dimostrare che non ti cagheresti sotto a sapere che qualcuno ci sta anche solo provando a decrittare i tuo algoritmi VERI, mentre capisco il senso della tua affermazione e sono perfettamente d'accordo con la logica di fondo...Ma quali sono gli algoritmi finti? :) Mi fai sorridere$$)"HLxKD)("LDIXO")+(HOI"("O"I("OD(G"O£0$$H"HD=x)DH"=HDKJSDKNBWU(+(/=O"IH"="HD£0$$DLKSISxPO)DLDNDLIDHD(£HDLKDJSLSO£JD)£0O sbaglio? :)Stammi bene,salutix
          • Anonimo scrive:
            Re: Viva il satellite, non il cavo

            è tutto da dimostrare che non ti cagheresti
            sotto a sapere che qualcuno ci sta anche
            solo provando a decrittare i tuo algoritmi
            VERInon si decrittano gli algoritmi. quelli possono benissimo essere noti a priori e implementati in modo visibile a tutti. se sono fatti bene non c'e verso di craccarli ne di provare a forza bruta. ovviamente possono essere fatti male...
    • Anonimo scrive:
      Re: Viva il satellite, non il cavo
      Secondo me hai ragione sull'albania: appena riusciranno ad uscire dalla cultura neolitica ce la faranno vedere loro ce la faranno, coi satelliti e con tutte quelle parabole sui balconi di casa
  • Anonimo scrive:
    Terrificante
    La notizia mi pare molto preoccupante x molti motivi:- la cablatura è Telecom. E che se li toglie più dalle scatole?- la cablatura vede Comune e Telecom cooperanti. Ma quando mai tra i compiti di un'ammnistrazione comunale c'è il favorire l'insediamento di una rete di un'azienda privata?- la cablatura vorrebbe sostituire la TV. MA noi oggi con le nostre orrende antenne sui tetti non paghiamo una lira x i canali liberi. Dubito che con la cablatura sarà altrettanto- la cablatura promette mirabolanti servizi: sì certo, alle casse della Telecom, basta vedere la pena e l'esosità dei programmi di Stream e di Tele+ (un vero furto per pochi e scadenti film reiterati decine di volte anche lungo 6 mesi)Anche una volta mamma Telecom fa finta di svolgere un servizio sociale, in realtà pone le basi x un ancora più solido monopolio, il quale non solo terrà lontano i concorrenti (a proposito, che tipo di spartizione si saranno fatti sulle grande metropoli?), ma riuscirà alla fina a fare pagare ancora + tasse privati agli utenti ormai privi di scelta.Viva l'iniziativa privata stile italiano, con la proezione dello Stato. Mamma FIAT ha molto da insegnare.Ahimé
    • Anonimo scrive:
      Re: Terrificante
      - Scritto da: Cablato
      - la cablatura vorrebbe sostituire la TV. MA
      noi oggi con le nostre orrende antenne sui
      tetti non paghiamo una lira x i canali
      liberi. Dubito che con la cablatura sarà
      altrettantoFalso. La TV via cavo si vede gia' da un anno e non si paga una lira per quello che viene trasmesso in chiaro.E' ovvio che nessun comune puo' obbligare i cittadini a pagare per un servizio che in altre citta' e' gratuito (la tv in chiaro) quindi rimarra' gratuito per sempre.
  • Anonimo scrive:
    e chi è in provincia si attacca...
    ...come me :(e va avanti con le offerte friaco - quelle che si contano su una dita di una mano e a volte non sono molto "affidabili".E non giova neanche a proporsi come tester per dei servizi flat che stanno partendo proprio in questi giorni che dovrebbero coprire tutta l'italia..."picche"Grazie a nome della parte sud della provincia a chi ci permette di avere questo divario digitale.
    • abitante scrive:
      Re: e chi è in provincia si attacca...
      è proprio vero, anche chi è a pochi Km da Siena, sempre nel Comune, non ha possibilità di avere nessun servizio : cittadini di serie B, ma validi solo quando ci sono le elezioni !!!!!!!!
  • Anonimo scrive:
    Ma a che costi verra' venduta la fibra ottica...
    Sono un abbonato a fastweb con fibra ottica pago 75 euro al mese per una banda da 10 mb + urbane ed interurbane.Telecom ha cablato Siena bene! ma a quale costo fornira' una piattaforma come fastweb.Se dovessimo basarci sulle politiche precedenti tutte tese a spremere "i limoni" privati ed ad investire solo ed esclusivamente per la clientela business ovviamente spellando anche questa, sarei tentato di fare la seguente previsione:Telecom offrira' la sua piattaforma tutto compreso compreso l'avviso di chiamata alla modica cifra di 1000 euro al mese.Chissa' forse mi sono tenuto basso....
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma a che costi verra' venduta la fibra ottica...
      Le stronzate le elabori spontaneamente o adotti il calcolo distribuito?
      • Anonimo scrive:
        Re: Ma a che costi verra' venduta la fibra ottica...
        Complimenti per l'educazione.Cmq nasoblu4 ha perfettamente ragione (senza considerare che invidio da morire i suoi 10Mb!!!)
  • Anonimo scrive:
    ottimo...
    A Siena non vogliono industrie, non fanno manutenzione alle strade ne tantomeno le costruiscono.... (la "famosa" Siena-Bettolle, o raccordo Siena-A1 doveva essere a 4 corsie da 30 anni...) ma sono all'avanguardia tecnologica... hanno la fibra, cavoli!a chi li venderanno poi questi servizi?Ci si preoccupa tanto di tante cazzate e poi non si fanno le cose serie!
    • Anonimo scrive:
      Re: ottimo...
      ah! dimenticavo! una puntualizzazione!niente contro Siena ne tanto meno i Senesi, intendiamoci! Siena è senz'altro una delle più belle città del mondo, e comunque Piazza del Campo è il luogo più affascinante che si possa ammirare sulla terra, ...se c'e' anche la fibra, meglio! :-)
      • Anonimo scrive:
        Re: ottimo...
        Prima ti lamenti di Siena e poi dici che "non hai nulla contro Siena".Non sai neanche quello che scrivi!
        • Anonimo scrive:
          Re: ottimo...
          un po' in ritardo... maIo so benissimo quello che scrivo!Infatti mi lamentavo del sistema in generale e di come alcuni politici, imprenditori, manager ecc.ecc. gestiscono le "cose di questo pianeta" fingendo sempre di fare tutto per il ns. bene... quello che ho scritto mi sembra corretto no?a Siena hanno tutta la città cablata ma non costruiscono un metro di strada da 30 anni!ma non per questo posso prendermela con i cittadini di Siena o con la città stessa.
    • Anonimo scrive:
      Re: ottimo...
      SINCERAMENTE ..ROVINARE IL SENESE CON INDUSTRIE E NUOVE STRADE MI SEMBRA ROBA DA PAZZI, BEN VENGA INVECE LA FIBRA.
  • Anonimo scrive:
    E il Digital Divide cresce ogni giorno di più...
    Sono contento per i cittadini della città di Siena (davvero una bella città splendida!!!), per questo interessantissimo progetto, finora la cablatura in fibra ottica ha interessato solo le grandi aree urbane che si contano sulle dita di una mano.Vorrei però ricordare che ancora, molti, moltissimi, cittadini aspettano con impazienza l'agoniata ADSL, la soluzione più economica per portare la banda larga quasi ovunque.In caso che la copertura ADSL per motivi tecnico/economici non riesca a raggiungere la totalità della popolazione, penso sinceramente che in molti si accontenterebbero della "banda lunga" ovvero la possibilità di essere collegati always on o almeno semi-always on (12 ore al giorno) con un semplice collegamento dialup, senza finire in rovina. Ma dalle tariffe proposte nel modello FRIACO, approvato ormai da mesi dall'Authority si presume che le belle flat "vecchia maniera" che hanno fatto sognare (anche se per poco) molti navigatori ce le dobbiamo dimenticare per sempre.Chissà cosa di aspetterà il futuro, il presente purtroppo non è proprio roseo...Il Digital Divide, quindi si accresce, c'è chi ha la velocissima fibra, c'è chi ha l'ADSL e chi purtroppo lo sgangheratissimo modem che nonostante faccia ancora il suo dovere strozza lentamente l'utente che deve sorbirsi ancora oggi alla fine del 2002 l'odiata tariffa a tempo consolato dalle bellissime chiacchere su e-government, banda larga etc... etc...
    • Anonimo scrive:
      Re: E il Digital Divide cresce ogni giorno di più...
      Per risparmiare sulla bolletta telefonica puoi provare la nuova offerta Telecom Teleconomy Zero: paghi solo uno scatto a chiamata. Ma occhio: non devi dire che la usi per Internet!
  • Anonimo scrive:
    Capito? Alle prossime comunali ...
    ... votate solo chi è paraculato con Telecom.E sarete i betatester del futuro!
    • Anonimo scrive:
      Re: Capito? Alle prossime comunali ...
      - Scritto da: Adesso Basta
      E sarete i betatester del futuro!Se essere betatester vuol dire avere un cavo infibra in casa senza svenarmi...DOve devo firmare x diventarlo? :)È un lavoro duro ma qualcuno deve farlo!! :))
Chiudi i commenti