Anche il PC diventa pieghevole: l'idea di Lenovo

Lenovo mostra il prototipo di un ThinkPad X1 pieghevole: lo schermo si chiude, riducendo l'ingombro e consentendo l'utilizzo in modalità differenti.

Non solo smartphone, ma anche PC pieghevoli. Il primo è di Lenovo. Anzi, sarà, considerato che quello mostrato all’evento Accelerate di Orlando è un prototipo. Non bisognerà ad ogni modo attendere oltre il 2020 per vederlo giungere sul mercato come parte della linea ThinkPad X1. Al momento non sono resi noti né il prezzo a cui sarà venduto né tutti i dettagli della scheda tecnica.

Il PC pieghevole di Lenovo

Basato sul sistema operativo Windows 10, integra un display da 13,3 pollici con pannello OLED, aspect ratio 4:3 e risoluzione 2K in grado di flettersi fino a richiudersi su se stesso. Garantito il supporto all’utilizzo di comandi touch e al pennino grazie alla tecnologia Wacom AES. Sono inoltre presenti due porte USB Type-C, altoparlanti stereo con Dolby, moduli WiFi e 4G-LTE (al debutto ipotizziamo anche 5G), Bluetooth, fotocamera frontale con infrarossi per Windows Hello e batteria con ricarica rapida in grado di assicurare un’intera giornata di utilizzo. Il tutto con un peso che si attesta a circa 900 grammi.

Il modello ThinkPad X1 di Lenovo che si piega

La cerniera consente di piegare lo schermo a diverse angolazioni, così da poter utilizzare il dispositivo in più modalità, non solo “aperto” o “chiuso”. Lo schermo è prodotto da LG e sulla superficie ospita un layer per la protezione dai graffi. Al momento della commercializzazione la CPU sarà con tutta probabilità un’unità Intel di ultima generazione con processo produttivo a 10 nm.

Il PC pieghevole di Lenovo può essere sfruttato in tutta la sua diagonale come monitor sfruttando l’interazione con la tastiera Bluetooth in dotazione oppure piegandolo e dedicandone una metà alla visualizzazione dei contenuti e l’altra metà a mostrare invece una tastiera virtuale.

Lenovo è la prima a presentare un prodotto di questo tipo, ma i concorrenti di certo non staranno a guardare. Anche Microsoft figura tra le realtà che sembrano essere ormai da tempo già al lavoro su un concept simile, con progetti come Centaurus e Andromeda che potrebbero essere basati sulla versione Lite del sistema operativo anziché sull’edizione più tradizionale di Windows 10.

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Fonte: Lenovo
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