Per YouTube i contenuti protetti non sono una priorità

Una ricerca sostiene che gli utenti preferiscono i video amatoriali. Nel frattempo GoogleTube promette: forniremo tutti gli strumenti che servono per filtrare i materiali tutelati, ma non illudetevi: non basteranno

Roma – YouTube, Il gioiellino di casa Google, naviga a vele spiegate nonostante la bagarre sull’upload di contenuti protetti da diritto d’autore e questo perché gli utenti del celebre portale di video sharing sembrano essere più interessati alle produzioni amatoriali che a quelle “pro”. Questo il responso di un’indagine svolta dalla società di rilevazione HitWise .

Il tanto discusso e celebre portale di videoclip si trova da tempo sul filo rel rasoio: osannato dagli utenti e maledetto dalle major, YouTube si trova ora nella delicata posizione di mantenere la sua leadership, da tempo minata proprio dalla spinosa questione dei contenuti protetti da diritto d’autore. Dai dati dell’indagine HitWise emerge però come la sua vera forza sarebbero i contenuti fatti in casa. Inoltre la sua popolarità sembra essere ancora alta tra gli utenti: poco tempo dopo l’assalto di Viacom sono stati registrati dati significativi, che vedono gli accessi al sitone in ascesa del 14%.

La rimozione coatta di più di centomila video Viacom non ha scalfito la crescita del numero di utenti del sito, ma l’orizzonte è denso di nuvoloni neri: la politica nei confronti della lotta alla pirateria è stata definita addirittura “mafiosa” da alcune major, costringendo così BigG ad un repentino cambio di strategia. YouTube offrirà strumenti di filtering dei contenuti protetti a tutti i detentori del diritto d’autore che ne faranno richiesta. Quando? “Presto” – dichiara il CEO di Google Eric Schmidt.

Missione difficile per l’azienda, poiché non mancano le situazioni ibride, dove si incrociano diritti di riproduzione e licenze d’uso . Come il caso di video televisivi, i cui diritti, detenuti da una certa società, non comprendono i diritti musicali, detenuti da una seconda con cui ci sono accordi che esulano dalla distribuzione web, oppure no. In una nota YouTube spiega: “Guardando un video, nessuno è in grado di stabilire se infranga le leggi sul diritto d’autore, eccezion fatta per il possessore dei diritti. Solo quest’ultimo è in grado di stabilire se il video è stato uploadato senza autorizzazione. E la faccenda si complica, poiché i detentori dei diritti spesso pubblicano di propria volontà i loro contenuti su YouTube per promuoverli e diffonderli, e spesso lo fanno alla nostra insaputa. Per quanto riguarda il pedoporno non vi sono incertezze, quindi filtrarlo è più semplice” – chiarisce l’azienda nel comunicato.

Per Google è essenziale risolvere la faccenda ammortizzando il più possibile i danni: una fetta sostanziale del traffico di YouTube è tutt’ora costituita da materiale illegale che, se eliminato, potrebbe portare ad un notevole calo del traffico sul sitone, costringendo forse gli utenti a migrare altrove, magari verso lidi meno in vista. Inoltre le vicende Viacom e JASRAC costituiscono un precedente: se tutti i detentori di materiale protetto ricorressero agli avvocati, Google accuserebbe il colpo e, di contro, il calo di YouTube permetterebbe ad altre piattaforme analoghe di guadagnare terreno.

In questo senso, per quanto riguarda l’Italia, è da sottolineare la dichiarazione del sindaco di Roma Walter Veltroni che nei giorni scorsi ha invitato “i ragazzi romani a creare e mandare in giro i propri film”. Il sogno di Veltroni è quindi quello di creare un clone italiano di YouTube, “un sito dove si possano mettere in rete i film ed essere visti”.

Vincenzo Gentile

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  • firefox88 scrive:
    Vi consiglio questa lettura
    Non l'ho scritto io:http://riccardo.raneri.it/blog/index.php/2007/02/06/lettera-aperta-a-linux/...ma sono pienamente d'accordo.Finché Linux non lavorerà sui 3 punti sollevati da quel blogger, beh... non andrà da nessuna parte.
    • Anonimo scrive:
      Re: Vi consiglio questa lettura
      - Scritto da: firefox88
      Non l'ho scritto io:

      http://riccardo.raneri.it/blog/index.php/2007/02/0

      ...ma sono pienamente d'accordo.

      Finché Linux non lavorerà sui 3 punti sollevati
      da quel blogger, beh... non andrà da nessuna
      parte.Sono l'autore del thread "Comunita' open un lungo passo verso un Linux standarizzato" e non posso che essere d'accordo con quanto detto.Anzi ti aggiungo una mia frase per riepilogare la situazione sottolineando che il problema non e' l'evoluzione di linux (o linux in se') ma la comunita' che ci routa attorno mancante di ogni contatto con la realta'."Si ma il mercato vuole criteri che linux non soddisfa.A me (a noi!) non interessa quelli che usano linux ma quelli che non lo usano,e sapere il perche'.Come vedi sembra che questo non venga considerato come questione prioritaria,perche' la colpa e' degli ALTRI.Questa e' la mentalita' che governa la comunita' linux almeno dal 1996 (lo conosco e lo uso a fasi alterne da allora) con l'aggravante che la situazione e' andata peggiorando.Non esiste vecchio utilizzatore che non sia giunto alle mie stesse conclusioni.Allora forse esisteva una motivazione per lamentarsi,oggi no,e' solo giustificazione per nascondere problemi strutturali.Cosi' ho deciso anni fa' in mancanza di risposte serie e conclusive a questi problemi fondamentali,di optare per altre soluzioni Unix e di sconsigliare l'uso di linux a chi ne fosse interessato,per ovvi motivi.E' veramente un peccato perche' adesso come adesso linux sarebbe maturo per competere nel mercato windows ma purtroppo la sua comunita' non lo e'.Questa purtroppo e' la realta'.
      • firefox88 scrive:
        Re: Vi consiglio questa lettura
        Certo, per loro linformatica è materia délite. Passano le giornate al computer e non immaginano che cè un mondo fuori di uomini e donne che devono andare a lavorare, portare la figlia in piscina alle 18 e il figlio in palestra alle 19, prepare la cena, ecc...
    • firefox88 scrive:
      Re: Vi consiglio questa lettura
      Beh, allora nel mercato desktop è spacciato.
  • Anonimo scrive:
    Comunita' open un lungo passo verso....
    .....una Linux standarizzato.Qualcosa si muove,siete contenti? Bene ora scendete dal palchetto e cominciate a lavorare ad UNA distribuzione di riferimento che accontenti l'utenza medio-bassa e sia semplificato quanto windows anche per gli installatori.Dovreste fare delle modifiche sostanziali al sistema? Pazienza queste sono le regole affiche' un sistema diventi appetibile un po' per tutti.Smettetela di smuovere presunti complotti e cominciate a correggere i vostri errori.Altrimenti fra dodici mesi siete ancora al punto di partenza e magari qualche altro sistema e' diventato piu' appetibile perche' rispondente ai criteri sopracitati.Ricordate il PC e' buono se mi fa' fare piu' lavoro in meno tempo e mi da' meno problemi.
    • Anonimo scrive:
      Re: Comunita' open un lungo passo verso.
      - Scritto da:
      .....una Linux standarizzato.Qualcosa si
      muove,siete contenti? Bhe, e' da mo che si stanno dando da fare al riguardo.
      Bene ora scendete dal palchetto e cominciate
      a lavorare ad UNA distribuzione di
      riferimento che accontenti l'utenza
      medio-bassa e sia semplificato quanto
      windows anche per gli installatori.Tipo Ubuntu ?Hai mai installato un'ubuntu ?
      Dovreste fare delle modifiche sostanziali al
      sistema? Mi sembra che sia quello che fa chi sta portando avanti Ubuntu.
      Pazienza queste sono le regole affiche' un
      sistema diventi appetibile un po' per
      tutti.Infatti lo share desktop e' in costante aumento.
      Smettetela di smuovere presunti complotti e
      cominciate a correggere i vostri errori.
      Altrimenti fra dodici mesi siete ancora al
      punto di partenza e magari qualche altro
      sistema e' diventato piu' appetibile perche'
      rispondente ai criteri sopracitati.E allora ? Se e' un buon sistema lo useremo, migrando di massa, qual e' il problema ?
      Ricordate il PC e' buono se mi fa' fare piu'
      lavoro in meno tempo e mi da' meno problemi.Proprio come mi succede con linux.
      • Anonimo scrive:
        Re: Comunita' open un lungo passo verso.


        Bene ora scendete dal palchetto e cominciate

        a lavorare ad UNA distribuzione di

        riferimento che accontenti l'utenza

        medio-bassa e sia semplificato quanto

        windows anche per gli installatori.

        Tipo Ubuntu ?
        Hai mai installato un'ubuntu ?Si eccome.Ma l'approccio deve essere completamente differente.Troppi compromessi su aspetti fondamentali.


        Dovreste fare delle modifiche sostanziali al

        sistema?

        Mi sembra che sia quello che fa chi sta portando
        avanti
        Ubuntu.Ripeto non ci siamo.Se si vuole il desktop la standarizzazione ferrea e la facilita' di mantenimento ed installazione sono obiettivi fondamentali.


        Pazienza queste sono le regole affiche' un

        sistema diventi appetibile un po' per

        tutti.

        Infatti lo share desktop e' in costante aumento.Si ma il mercato vuole criteri che linux non soddisfa.A me non interessa quelli che usano linux ma quelli che non lo usano,e sapere il perche'.


        Smettetela di smuovere presunti complotti e

        cominciate a correggere i vostri errori.

        Altrimenti fra dodici mesi siete ancora al

        punto di partenza e magari qualche altro

        sistema e' diventato piu' appetibile perche'

        rispondente ai criteri sopracitati.

        E allora ? Se e' un buon sistema lo useremo,
        migrando di massa, qual e' il problema
        ?Citato sopra.Linux deve soddisfare dei criteri che oggi non vuole o non puo' soddisfare.La vera standarizzazione e' uno di questi.


        Ricordate il PC e' buono se mi fa' fare piu'

        lavoro in meno tempo e mi da' meno problemi.

        Proprio come mi succede con linux.Ah ecco e' per quello che non ci siamo ancora.Finche' ragionate in questo modo!Non e' che perche' Linux e' politicamente corretto allora e' la soluzione bella e pronta.La gente non corre dietro linux semmai dovrebbe essere viceversa.Cambiate radicalmente l'approccio.Linux (se lo vediamo desktop) e' troppo complesso da mantenere manca di driver fondamentali,ha cose inutili e non e' ancora standarizzato.Credete sia roba da poco?.Scommetto che buona parte dei problemi stanno qui.Ricordatevi che adesso come adesso Linux e' ancora un fenomeno piu' di moda e come tale e' destinato a tramontare.Sta' a voi farlo diventare cosa seria.
        • Anonimo scrive:
          Re: Comunita' open un lungo passo verso.

          Ah ecco e' per quello che non ci siamo
          ancora.Finche' ragionate in questo
          modo!
          Non e' che perche' Linux e' politicamente
          corretto allora e' la soluzione bella e pronta.La
          gente non corre dietro linux semmai dovrebbe
          essere viceversa.Cambiate radicalmente
          l'approccio.Linux (se lo vediamo desktop) e'
          troppo complesso da mantenere manca di driver
          fondamentali,ha cose inutili e non e' ancora
          standarizzato.Credete sia roba da poco?.Scommetto
          che buona parte dei problemi stanno
          qui.
          Ricordatevi che adesso come adesso Linux e'
          ancora un fenomeno piu' di moda e come tale e'
          destinato a tramontare.Sta' a voi farlo diventare
          cosa
          seria.Non gli interessa aiutare l'utente comune a distaccarsi da Microsoft. Gli interessa solo criticarlo dall'alto, comportandosi come guru dell'informatica e trattando gli "altri" come dei poveri idioti.Ubuntu (la mia distro preferita) è piena di iconcine, ma installare un driver di periferica è sempre un inferno. Tu gli chiedi usabilità e loro ti danno le "iconcine".
        • Anonimo scrive:
          Re: Comunita' open un lungo passo verso.
          Io ho rinunciato ad Ubuntu. Perchè non c'è stato verso, proprio nessuno, di far funzionare la scheda di rete incorporata nella motherboard Asrock 939 Dual. Il computer lo voglio sì usare ma non per tentare invano di risolvere i problemi che mi dà il SO. E sono diversi i parametri più utili non configurabili con facilità rispetto agli "orpelli" non indispensabili. Per dirne una, ho avuto difficoltà a regolare il refresh dello schermo. Tutto superato, passata la paura: sono tornato a Windows e di corsa!
          • Anonimo scrive:
            Re: Comunita' open un lungo passo verso.
            - Scritto da:
            Io ho rinunciato ad Ubuntu. Perchè non c'è stato
            verso, proprio nessuno, di far funzionare la
            scheda di rete incorporata nella motherboard
            Asrock 939 Dual. Il computer lo voglio sì usare
            ma non per tentare invano di risolvere i problemi
            che mi dà il SO. E sono diversi i parametri più
            utili non configurabili con facilità rispetto
            agli "orpelli" non indispensabili. Per dirne una,
            ho avuto difficoltà a regolare il refresh dello
            schermo. Tutto superato, passata la paura: sono
            tornato a Windows e di
            corsa!Vedi,indipendentemente che tu sia stato frettoloso o meno nel ritornare a windows,rimane il fatto che un nuovo utente ha fallito nello switch di OS.Queste cose dovrebbero far tremare la comunita',non l'arrivo e il potenziale coinvolgimento di Microsoft.Un software e' irresistibile quando incontra perfettamente le esigenze di una larga fetta di utenza non certo perche' e' eticamente accettabile.
  • sylvaticus scrive:
    Notebooks Dell: no windows, più $
    Poi ditemi se non è la potenza del monopolio:Notebook Dell Latitude D520 (dal sito USA di Dell), stesse opzioni:- con windows: 699 US$- senza windows (free DOS): 747 US$http://configure.us.dell.com/dellstore/config.aspx?c=us&cs=04&kc=6W300&l=en&oc=blcwdn1&s=bsdhttp://configure.us.dell.com/dellstore/config.aspx?c=us&cs=04&kc=6W300&l=en&oc=blcwd1s&s=bsdQuesto attraverso un "giochetto" di free upgrades solo per la versione windows..Per non parlare delle varie scritte "Dell (o Mediaworld, o ComputerDiscount..) consiglia Windows Vista".. pubblicità ingannevole, in quanto pagata sottoforma di "sconti", che visto che pratico a tutti gli OEM, se a te non pratico ti porto fuori mercato..Ce ne sarebbe veramente abbastanza per una condanna per pratiche anticoncorrenziali.. no??
    • sylvaticus scrive:
      Re: Notebooks Dell: no windows, più $
      Concretizzata come "idea" sul sito www.dellideastorm.com...Se la condividete potete "votarla":http://www.dellideastorm.com/article/show/63833/Money_saving_nowindows_option_on_all_PCnotebooks
    • Anonimo scrive:
      Re: Notebooks Dell: no windows, più $
      - Scritto da: sylvaticus
      Poi ditemi se non è la potenza del monopolio:
      Notebook Dell Latitude D520 (dal sito USA di
      Dell), stesse
      opzioni:
      - con windows: 699 US$
      - senza windows (free DOS): 747 US$
      In effetti sarebbe interessante sapere perché un pc senza Win costa di più quando la logica porterebbe a pensare che dovrebbe costare meno!E' anche vero che alcuni produttori preinstallano windows considerando questa pratica una sorta di "burning test" per testare il pc. Sarà questo il motivo? Oppure perché "togliere" windows ha un costo?
  • Mazinga@ scrive:
    Arrivate tardi...
    Dopo 3 settimane di pattugliamento del vostro sito, attendendo un notebook 'svista' o per lo meno certificato linux (anche se ci credevo poco), alla fine ho ceduto e mi sono comprato un powerbook. La prossima volta ricordatevi di fare meno gli interessi di microzozz e piu' gli interessi del vostro business, grazie. :@ (linux) (apple)--------------Un saluto da Mazinga.
    • Anonimo scrive:
      Re: Arrivate tardi...
      - Scritto da: Mazinga@
      Dopo 3 settimane di pattugliamento del vostro
      sito, attendendo un notebook 'svista' o per lo
      meno certificato linux (anche se ci credevo
      poco), alla fine ho ceduto e mi sono comprato un
      powerbook.ma i powerbook non sono più in vendita... forse hai comprato un macbookpro? eppi neanche il macbookpro è certificato per vista o linux (anche se osx è di fatto uno *nix, e le esperienze di installazioen di vista o di vari linux non mancano)
      La prossima volta ricordatevi di fare meno gli
      interessi di microzozz e piu' gli interessi del
      vostro business,ma che ne sai tu che a loro non sia stato più conveniente fare così? da quel che leggo xp è ancora molto più richiesto di vista
      • Mazinga@ scrive:
        Re: Arrivate tardi...
        - Scritto da:

        ma i powerbook non sono più in vendita... Si, non avevo detto l'ho preso usato (ma da un mac-niacale, infatti e' pari al nuovo...). E' un G4 a 1,5 GHz.Ho gia' usato (e installato) i mac in campo professionale, ma non ne ho mai avuto uno mio da usare per gli affari miei.Un MacbookPro ? Ci avevo pensato ma sarebbe stato un extralusso...Per il momento vedo di smanettare un po' con un portatile cosi', poi piu' avanti si vedra'... :)
        se osx è di fatto uno *nix, e le esperienze di
        installazioen di vista o di vari linux non
        mancano)Non sara' certificato, ma proprio perche' OSX ha delle basi unix, e dato che la politica di Apple e' volta a sfavore del DRM (per lo meno quello di winzozz), mi sono convinto che era il momento giusto per fare lo zompo...

        La prossima volta ricordatevi di fare meno gli

        interessi di microzozz e piu' gli interessi del

        vostro business,

        ma che ne sai tu che a loro non sia stato più
        conveniente fare così? da quel che leggo xp è
        ancora molto più richiesto di
        vistaNon ne sapro' molto, comunque la Dell ha dimostrato di sapersi prostituire bene per tenersi la microzozz in amicizia danneggando direttamente i suoi interessi, la sua reputazione e di conseguenza i suoi sostenitori (i clienti).--------------Un saluto da Mazinga.
  • PinguinoMannaro scrive:
    Quello che Voglio ......
    Che alcuni PC (anche i portatili) vengano testati con un kernel standard e mi dicono che ci sono i driver per tutto l'hardware installato.(Diciamo che i modelli dovrebbero coprire tutte le fasce di costo e prestazioni)Che il PC possa essere acquistato senza Win preinstallato.(Tanto se le protezioni anticopia di Vista funzionano davvero (newbie) non dovrebbero esserci problemi)La cosa gli costerebbe davvero poco.
  • garak scrive:
    Non gli costerà molto...
    ...infatti i PC di Dell che ho visto finora funzionano già benissimo con Linux.(linux)
    • Anonimo scrive:
      Re: Non gli costerà molto...
      - Scritto da: garak
      ...infatti i PC di Dell che ho visto finora
      funzionano già benissimo con
      Linux.
      (linux)Basterà escludere i PC con le ATi dalle offerte per Linux e proporre in alternative le configurazioni con schede grafiche nVidia o Intel.Al momento c'è una splendida configurazione da circa 600 euro che è sufficientemente potente per Linux (1 GB di RAM, processore dual core intel 1,6ghz, e scheda grafica intel con memoria condivisa) ma non abbastanza per Vista (da qui il prezzo vantaggioso) con XP preinstallato.Proponessero la stessa configurazione senza XP e tutto il resto del software, certificata per Linux (anche senza sistema preinstallato) e a 70-80 in meno, secondo me (mia modestissima opinione) si venderebbe come il pane.Aspettiamo dunque con ansia che le intenzioni diventino realtà.(linux)
      • Mazinga@ scrive:
        Re: Non gli costerà molto...
        - Scritto da:

        Basterà escludere i PC con le ATi dalle offerte
        per Linux e proporre in alternative le
        configurazioni con schede grafiche nVidia o
        Intel.
        Non so le ATI di ultima generazione, ma la X300 del mio Dell non mi ha mai dato problemi.Unica cosa e' che, forse per evitare problemi, in ubuntu era disattivata di default l'accelerazione 3D.Avete riscontrato problemi con la X1300 et similia ? Perche' mi interesserebbe saperlo...
        Al momento c'è una splendida configurazione da
        circa 600 euro che è sufficientemente potente per
        Linux (1 GB di RAM, processore dual core intel
        1,6ghz, e scheda grafica intel con memoria
        condivisa) ma non abbastanza per Vista (da qui il
        prezzo vantaggioso) con XP
        preinstallato.Ti consiglio di lasciare perdere, anche se non sei interessato a XP o svista. Tra un paio di settimane scommetto che saranno tutti con svista e, per questioni di rivendibilita', imho ti conviene aspettare...
        tutto il resto del software, certificata per
        Linux (anche senza sistema preinstallato) e a
        70-80 in meno, secondo me (mia modestissima
        opinione) si venderebbe come il
        pane.Quoto, i tempi sono maturi per trovare in linux un'alternativa se non di winzozz quantomeno di un mac... (se ci si accontenta di OpenOffice o di emulazioni M$ malsane...)Oramai gli smanettoni linux inside sono piu' diffusi di quanto non si pensi...--------------Un saluto da Mazinga.
        • PinguinoMannaro scrive:
          Re: Non gli costerà molto...


          Non so le ATI di ultima generazione, ma la X300
          del mio Dell non mi ha mai dato
          problemi.
          Unica cosa e' che, forse per evitare problemi, in
          ubuntu era disattivata di default l'accelerazione
          3D.

          Avete riscontrato problemi con la X1300 et
          similia ? Perche' mi interesserebbe
          saperlo...Anch'io ho un portatile con la stessa scheda.I driver ATI funzionano MA .... Non supportano ancora 'aiglx' e fino a qualche mese fa erano davvero super buggati.E le performance non sono ancora al massimo anche se ultimanente le cose stanno migliorando. (quindi meglio Nvidia .... per il momento)
          • Anonimo scrive:
            Re: Non gli costerà molto...
            - Scritto da: PinguinoMannaro




            Non so le ATI di ultima generazione, ma la X300

            del mio Dell non mi ha mai dato

            problemi.

            Unica cosa e' che, forse per evitare problemi,
            in

            ubuntu era disattivata di default
            l'accelerazione

            3D.



            Avete riscontrato problemi con la X1300 et

            similia ? Perche' mi interesserebbe

            saperlo...


            Anch'io ho un portatile con la stessa scheda.

            I driver ATI funzionano
            MA ....
            Non supportano ancora 'aiglx' e fino a qualche
            mese fa erano davvero super
            buggati.
            E le performance non sono ancora al massimo
            anche se ultimanente le cose stanno migliorando.
            (quindi meglio Nvidia .... per il
            momento)
            Si meglio Nvidia come al solito.Gira e rigira la Ati deve ancora fare driver buoni,funzionanti e decenti.La situazione e' cosi' da ANNI,caspita!.Date retta a me,premiate chi le cose le sa' fare: Nvidia per la scheda di fascia alta e l'integrato Intel per quelle a basso costo.Funzionano oggi e funzioneranno domani,e supportano gia' tutto quello che serve.Scusate se e' poco.
    • Anonimo scrive:
      Re: Non gli costerà molto...
      - Scritto da: garak
      ...infatti i PC di Dell che ho visto finora
      funzionano già benissimo con
      Linux.
      (linux)Il problema è che devono rifornirsi di assistenza competente per i nuovi sistemi che dicono di supportare. Il che ha i suoi costi.La strada comunque è quella giusta, offrire alternative è sempre ben visto dai clienti più esigenti.
    • Anonimo scrive:
      Re: Non gli costerà molto...

      ...infatti i PC di Dell che ho visto finora
      funzionano già benissimo con
      Linux.
      (linux)anni fa la Dell ripopolò il parco macchine della RAI. I computer inviati avevano Mandrake preinstallato, ed erano corredati dal cd del sistema operativo e quello dei driver.La ditta che aveva l'appalto formattava il disco rigido e installava winXP usando norton Ghost.Qualcuno se ne rende conto? sapete che in ogni ufficio della rai ci sono 2-3 o 4 computer? capite perche' bisogna pagare il canone? PC Multimediali con Linux preinstallato e funzionante, piallati per winXP!!!ma si, machissene.
  • Anonimo scrive:
    Noccioline...
    1. La certificazione vale tanto quanto i bollini "Yes, it runs netware" sui 4862. I portatili dell con linux sembra che costino più degli stessi modelli con windows preinstallato ( http://buranen.info/?p=77 )3. Non è conveniente alla dell o a nessun altro grosso produttore d'hardware la diffusione di linux perchè linux essendo più scalabile può richiedere meno aggiornamenti hardware (un'azienda invece di pagare un nuovo parco macchine paga qualche tizio che per un pugno di dollari gli fa un backport delle nuove tecnologie sulla loro distro obsoleta).5. La Dell probabilmente avrà contratti con la MS per distribuire unicamente windows6. La Dell ha esplicitamente detto che non preinstallerà nessuna distro, per evitare di "alienare gli utenti" (i linari gli hanno offerto la scappatoia su un piatto d'argento)Come potete ben capire la Dell praticamente non ha annunciato nulla di nuovo se non un inutile certificazione (della novell poi, quindi altri soldi per MS) per tirare sabbia negli occhi dei linari: i portatili per linux già erano scelti in base alla compatibilità del loro hardware, quindi il bollino non serve a niente.Ancora più divertente è però vedere certi pomposi linari che si credono tanto intelligenti e superiori agli altri avere abboccato immediatamente all'amo di questa farsa colossale (rotfl).
    • Anonimo scrive:
      Re: Noccioline...
      E da linaro ti dò ragione.Le chiacchiere di Dell mi sembrano veramente solo "chiacchiere e distintivo", 4 parole ed un bollino.Date le specifiche hardware di un qualunque accrocchio di PC, portatile o meno, la certificazione uno se la fa da solo in dieci minuti spulciando una qualche Hardware Compatibility List.Magari risparmia quei 10 minuti se si fida della certificazione, ma visto che probabilmente, come certificazione, varrà né più ne meno che il bollino "designed for winquelcheè", cioé niente, sarà comunque far finta che non ci sia.Bah!
      • Anonimo scrive:
        Re: Noccioline...
        Comunque, aggiungo sempre io, mi pare invece importante che aumenti il numero di WS vendibili senza OS installato: ma non c'è, purtroppo, nessuna mossa in questo senso per quel che riguarda i prodotti consumer.
  • Anonimo scrive:
    un primo passo...
    verso l'oblio. Linux e' destinato a morire
    • Anonimo scrive:
      Re: un primo passo...
      - Scritto da:
      verso l'oblio. Linux e' destinato a morireTutte le cose di questo Mondo, compresi tutti noi, sono destinate prima o poi a morire... Nel frattempo paga, ricordati di aggiornare l'antivirus e stai zitto !
    • Anonimo scrive:
      Re: un primo passo...
      - Scritto da:
      verso l'oblio. Linux e' destinato a morireQuesta è nuova, non l'ho mai sentita :D !!Paura, eh ;) ?
    • Anonimo scrive:
      Re: un primo passo...
      - Scritto da:
      verso l'oblio. Linux e' destinato a morireMiii ke pauraa... :| :|
    • Anonimo scrive:
      Re: un primo passo...
      - Scritto da:
      verso l'oblio. Linux e' destinato a morireSì, mo' me lo segno... :$
  • Anonimo scrive:
    SCELTA ANTIECONOMICA
    mi immagino gia' che pasticcio sara' per la dell fare asisstenza hardware a tutti quei nerd infuriati per avere fatto esplodere il pc dopo l'ennerima ricompilata di kernel applicando la patch "stallmann-atomic-pepper".......
    • Anonimo scrive:
      Re: SCELTA ANTIECONOMICA
      - Scritto da:
      mi immagino gia' che pasticcio sara' per la dell
      fare asisstenza hardware a tutti quei nerd
      infuriati per avere fatto esplodere il pc dopo
      l'ennerima ricompilata di kernel applicando la
      patch
      "stallmann-atomic-pepper".......
      In effetti i tecnici dell'assistenza Dell sono perlopiù abituati a scrostare virus...
    • Anonimo scrive:
      Re: SCELTA ANTIECONOMICA
      - Scritto da:
      mi immagino gia' che pasticcio sara' per la dell
      fare asisstenza hardware a tutti quei nerd
      infuriati per avere fatto esplodere il pc dopo
      l'ennerima ricompilata di kernel applicando la
      patch
      "stallmann-atomic-pepper".......
      si vede che non hai mai avuto a che fare con un gran numero di PC e le esplosioni dovute a Windows :Dfino ad oggi Linux è il sistema più stabile e compatibile che ho visto in giro....l'unico vero grattacapo per Linux è FreeBSD
      • Anonimo scrive:
        Re: SCELTA ANTIECONOMICA
        - Scritto da:

        - Scritto da:

        mi immagino gia' che pasticcio sara' per la dell

        fare asisstenza hardware a tutti quei nerd

        infuriati per avere fatto esplodere il pc dopo

        l'ennerima ricompilata di kernel applicando la

        patch

        "stallmann-atomic-pepper".......



        si vede che non hai mai avuto a che fare con un
        gran numero di PC e le esplosioni dovute a
        Windows
        :D

        fino ad oggi Linux è il sistema più stabile e
        compatibile che ho visto in
        giro....

        l'unico vero grattacapo per Linux è FreeBSDPerché? Ma hai provato o utilizzato FreeBSD, o NetBSD, o OpenBSD, o Dragonfly, o Darwin?
  • Anonimo scrive:
    un primo passo...
    ...verso la libertà di poter scegliere!
    • Anonimo scrive:
      Re: un primo passo...
      ... ma se ti compri un pc prefatto, dove sta la liberta?Ti assembli il pc che vuoi tu e ci installi quello che vuoi tu!Semplice!
      • Anonimo scrive:
        Re: un primo passo...
        - Scritto da:
        ... ma se ti compri un pc prefatto, dove sta la
        liberta?
        Ti assembli il pc che vuoi tu e ci installi
        quello che vuoi
        tu!

        Semplice!La vedi una grossa azienda che vuole fornirsi di un migliaio di pc che se li monta da sola?Comprare invece una grossa quantità di macchine con OS già certificato e funzionante con tanto di supporto mi pare che faccia la differenza ;)
      • Anonimo scrive:
        Re: un primo passo...
        - Scritto da:
        ... ma se ti compri un pc prefatto, dove sta la
        liberta?
        Ti assembli il pc che vuoi tu e ci installi
        quello che vuoi
        tu!

        Semplice!I portatili non mi sono mai venuti bene...:(
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