Perché il Papa dice che l'intelligenza artificiale non può fare arte

Perché il Papa dice che l'intelligenza artificiale non può fare arte

Papa Leone XIV attacca l'arte generata dall'intelligenza artificiale con un post su X. Ecco cosa ha scritto, come ha reagito il web.
Perché il Papa dice che l'intelligenza artificiale non può fare arte
Papa Leone XIV attacca l'arte generata dall'intelligenza artificiale con un post su X. Ecco cosa ha scritto, come ha reagito il web.

In fatto di intelligenza artificiale Papa Leone XVI continua a prendere decisioni che nessuno si aspettava così nette. Venerdì mattina, il capo della Chiesa cattolica, si è messo davanti alla tastiera, ha aperto X e ha scritto un post contro la cosiddetta “arte” generata dall’AI. Un post breve, ma con dentro un bel po’ di teologia.

Papa Leone XIV contro l’arte generata dall’AI

Il passaggio centrale è questo: oggi è “urgente” distinguere l’arte umana da ciò che producono le macchine. Non è questione di gusti, o di quanto siano belle le mani dipinte dal software, che fino a ieri avevano sei dita. Per il Papa esiste una differenza ontologica, prima ancora che estetica. Da una parte c’è l’arte, dall’altra c’è ciò che una macchina sforna con il calcolo statistico, pescando da milioni di immagini create da altri. E poi, secondo il papa gli algoritmi non hanno la scintilla dell’essere umano.

Sotto il post, come sempre, si è aperto il carnevale. Qualche risposta era di quelle che cercano una giustificazione all’AI con un’energia davvero invidiabile, acrobazie logiche degne di un circo. La maggior parte dei commenti, però, era d’accordo con il Papa, e di parecchio.

Leone XIV non è un neofita del tema. A maggio aveva firmato un’enciclica in cui chiedeva di “disarmare” l’intelligenza artificiale e rimetteva al centro la dignità umana. In quel testo c’era anche una citazione che nessuno si aspettava di trovare in un documento papale: Gandalf, quello del Signore degli Anelli. Non spetta a noi dominare tutte le maree del mondo, scriveva, ma fare ciò che è in noi per soccorrere gli anni in cui siamo posti, sradicando il male nei campi che conosciamo, perché chi verrà dopo abbia terra pulita da coltivare. Un hobbit ne sarebbe fiero.

Intanto Silicon Valley bussa alla porta

La linea del Pontefice non ha scoraggiato le aziende del settore. Anthropic, per esempio, ha provato a presentare la propria AI ai leader religiosi, compreso il Papa. Il New York Times ha scritto questa settimana che la società sta cercando di sostenere che Claude abbia una coscienza.

Un Papa che non ha paura di parlare

Leone XIV non ha peli sulla lingua. Ha criticato la spinta di Donald Trump sulle deportazioni degli immigrati, si è espresso contro la guerra in Iran, e ha perfino chiesto scusa per il ruolo del Vaticano nel legittimare la schiavitù. In un momento in cui lo sviluppo dell’AI corre senza frenare, vedere una delle istituzioni più grandi e antiche del pianeta schierarsi con tanta convinzione contro di essa è, come minimo, interessante.

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Pubblicato il
5 ott 2026
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