Perché gli utenti Apple Watch non mollano gli obiettivi di fitness

Perché gli utenti Apple Watch non mollano gli obiettivi di fitness

Uno studio su oltre 100.000 persone rivela che gli utenti Apple Watch aumentano l'esercizio fisico a gennaio invece di mollare i buoni propositi.
Perché gli utenti Apple Watch non mollano gli obiettivi di fitness
Uno studio su oltre 100.000 persone rivela che gli utenti Apple Watch aumentano l'esercizio fisico a gennaio invece di mollare i buoni propositi.

Il secondo venerdì di gennaio ha un nome preciso: Quitter’s Day, il giorno di chi molla. È quel momento dell’anno in cui i buoni propositi fatti il 31 dicembre mentre si brindava con lo spumante si sgretolano miseramente. La palestra tre volte a settimana? Troppo freddo per uscire. La dieta sana? Il richiamo del comfort food è troppo forte. La routine di corsa mattutina? Il letto vince sempre.

Apple ha deciso di pubblicare uno studio per dimostrare che se si indossa un Apple Watch, forse si riuscirà a superare questo fatidico giorno senza trasformarsi in un relitto. E i dati, per quanto possano essere dati raccolti da un’azienda che vende smartwatch e vuole convincere a comprarne uno, dicono cose interessanti.

Apple Watch e fitness: lo studio che dimostra perché funziona davvero

L’Apple Heart and Movement Study ha coinvolto oltre 250.000 partecipanti negli Stati Uniti tra novembre 2019 e febbraio 2025. Di questi, più di 100.000 hanno condiviso i propri dati di attività fisica indossando costantemente l’Apple Watch per anni. Gente che ha davvero deciso di tenere un orologio al polso e lasciare che Apple registrasse ogni singolo movimento, ogni battito cardiaco, ogni caloria bruciata mentre saliva le scale invece di prendere l’ascensore.

Lo studio è stato realizzato in collaborazione con il Brigham and Women’s Hospital e l’American Heart Association. Quindi c’è una parvenza di rigore scientifico dietro, anche se ovviamente dobbiamo ricordarci che stiamo comunque parlando di dati raccolti da un’azienda che ha tutto l’interesse a dimostrare che il suo prodotto migliora la vita.

Mentre la maggior parte delle persone abbandona i buoni propositi intorno al secondo venerdì di gennaio, gli utenti Apple Watch dello studio hanno fatto qualcosa di diverso. Hanno aumentato i minuti di esercizio a gennaio. E il trend è continuato per tutta la primavera.

Circa il 60% dei partecipanti ha incrementato i minuti di esercizio giornalieri del 10% rispetto alla media di dicembre. Perciò hanno fatto più movimento proprio nel momento in cui statisticamente avrebbero dovuto mollare tutto e tornare sul divano.

Ma il dato che Apple ama particolarmente è questo: di quel 60% che ha aumentato l’attività, il 90% ha mantenuto i livelli elevati anche a febbraio e marzo. Non è stato un fuoco di paglia di gennaio. È stata una modifica comportamentale che è durata nel tempo, almeno per qualche mese.

Quando la salute diventa un gioco…

C’è una ragione per cui questi dati esistono e non è solo l’amore di Apple per la scienza. È che l’Apple Watch ha trasformato il fitness in un gioco. Quegli anelli colorati che si devono chiudere ogni giorno sono progettati precisamente per sfruttare la psicologia e far sentire in colpa quando non si raggiunge l’obiettivo.

E funziona. Perché vedere progressi visibili, ricevere notifiche di congratulazioni, competere con gli amici (o con se stessi), collezionare badge virtuali che non servono a niente ma per molte persone è più efficace di qualsiasi promessa fatta davanti allo specchio il primo dell’anno.

I nuovi programmi

Apple non si è limitata a pubblicare uno studio che dimostra quanto sia fantastico il suo prodotto. Ha anche annunciato quattro nuovi programmi multi-settimanali su Fitness+, disponibili dal 5 gennaio 2026, proprio quando la maggior parte delle persone sta per gettare la spugna.

“Make Your Fitness Comeback” (Torna in forma) per chi ha già mollato in passato e vuole riprovarci. “Build a Yoga Habit” (Crea l’abitudine dello Yoga) per chi pensa che lo yoga sia solo stretching e respirazione fino a quando non prova davvero. “Back-to-Back Strength and HIIT” (Forza e HIIT combinati) per chi odia se stesso abbastanza da voler combinare due tipi di allenamento in uno. “Strength Basics” (Basi della forza) per chi non sa da dove iniziare e ha bisogno che qualcuno glielo spieghi. Inoltre, Apple Fitness+ integrerà nuovi allenamenti con la musica di KAROL G.

Le sfide che fanno sentire un campione

A gennaio si può ottenere il premio in edizione limitata “Inizia l’anno al meglio” chiudendo tutti gli anelli per sette giorni consecutivi. Apple ha anche rinnovato la partnership con Strava per la sfida “Quit Quitting” (Smetti di mollare). Registrando 12 allenamenti entro la fine di gennaio si riceve un badge speciale nell’app Strava. Che non ha valore reale ma che il cervello vuole comunque disperatamente.

Il marketing travestito da scienza

Bisogna riconoscere che Apple è maestra nel vendere i suoi prodotti facendo credere che stia facendo qualcosa per il nostro bene. Questo studio non è solo una ricerca scientifica, è un pezzo di marketing brillante. Forse l’Apple Watch aiuta davvero le persone a mantenere le abitudini di esercizio. Forse quei cerchietti colorati e quelle notifiche sono sufficienti per spingere qualcuno dal divano alla palestra.

Comunque, chi ha già un Apple Watch e stava pensando di mollare la palestra questo gennaio, ora sa che statisticamente ha buone probabilità di resistere oltre il Quitter’s Day. Chi non ce l’ha, ha degli ottimi motivi per comprarlo.

Fonte: Apple
Link copiato negli appunti

Ti potrebbe interessare

Pubblicato il
5 gen 2026
Link copiato negli appunti