PI Test/ Google Chromecast Ultra

Al popolare Chromecast si affianca ora il modello dedicato allo streaming dei contenuti in formato 4K UHD e HDR. Diventerà un must come il predecessore?

Vari motivi hanno contribuito al successo delle vendite del Chromecast, poiché questo minuscolo dispositivo per lo streaming, dotato di attacco HDMI per il televisore, offre per soli 39 euro un hardware efficientissimo, rivelandosi anche semplice da gestire. L’utente, dopo aver cercato con il proprio smartphone un video YouTube o l’ultima puntata di un serial di Netflix, basterà che tappi sul simbolo Cast , raffigurato da uno schermo stilizzato con tre onde radio, per avviare Chromecast che provvederà a riprodurre il video sul televisore collegato al dispositivo.
Tutto questo è reso possibile grazie allo smartphone, che invia direttamente a Chromecast l’indirizzo Web del video desiderato, consentendo l’immediato trasferimento in streaming a Chromecast. Il cosiddetto “Cast-Streaming” permette allo smartphone di essere utilizzato per altre operazioni, riducendo anche il traffico dati della LAN domestica.


Ingresso nascosto per la LAN
Solo confrontando direttamente i due dispositivi si potrà notare che l’ Ultra è leggermente più grande (diametro 5,82 cm, spessore 1,37 cm) del Chromecast normale (diametro 5,181 cm, spessore 1,349).


L’alimentatore a muro in dotazione offre ora anche una porta Ethernet per il dispositivo. In presenza di una rete WLAN poco potente la connessione via cavo potrà rivelarsi utile, per trasferire video in HD e Ultra HD con estrema sicurezza. Caratteristica essenziale del nuovo Chromecast Ultra, è proprio la sua possibilità di gestire la risoluzione Ultra-HD.

Il Chromecast Ultra non dà nell’occhio e può essere sistemato dietro al televisore

Streaming nitido di video
Se un video può essere riprodotto in streaming via Chromecast, dipenderà dal servizio che lo offre. Tra i servizi in streaming più popolari, l’unico che tramite la sua app non consente la funzione Cast è Amazon (al momento del nostro test). Funziona invece tutto perfettamente con TIMvision, Infinity, Wuaky.tv, Twitch, TED e Vevo, ad esempio. Tutti questi servizi offrono come risoluzione massima il Full-HD, mentre solo YouTube e Netflix consentono attualmente la riproduzione in Ultra HD. Apprezzabile che i video di Netflix con HDR (High Dynamic Range), che offrono on un numero di colori più elevato e sfumature più fini, consentano di riprodurre la risoluzione Ultra anche sui televisori che supportano questa definizione.


Film dallo smartphone
La configurazione del dispositivo si rivela semplicissima, grazie all’app Google Home, che dovrà essere presente su smartphone e tablet di Apple e Android , per attuare le poche operazioni indispensabili.

L’app di Google Home elenca quali sono le app per lo streaming compatibili con Chromecast. I servizi idonei per la UHD sono Netflix e YouTube

L’utente, poi, non avrà più bisogno dell’app di Google, dato che per gestire il dispositivo basteranno le app dei servizi di streaming. Con la risoluzione UHD, il trasferimento di video da smartphone a Chromecast potrà essere eseguito addirittura a una velocità leggermente più elevata rispetto al dispositivo normale.


Basta un tap sul simbolo di Cast, in alto a destra, per trasferire il video a Chromecast. Non viene però segnalato, se il video offre una risoluzione UHD

La qualità è impeccabile ed è stato possibile visualizzare video in Ultra HD con la stessa qualità, offerta dalle app specifiche per i televisori. Le foto, al contrario, mancano di una nitidezza adeguata, come già avviene con il Chromecast normale. Per quanto riguarda la qualità audio: è ottima, ma non supporta il Surround.

Il Chromecast Ultra è compatibile con smartphone/tablet dalla versione Android 4.1 oppure iOS 8, PC a partire da Windows 7 oppure OS X 10.9 ed è acquistabile direttamente da Google a 79 euro.

In conclusione…
Il Chromecast si rivela tecnologicamente convincente anche nella variante Ultra-HD. Il suo unico problema è che, quasi tutti i televisori idonei per la risoluzione UHD sono Smart TV, attraverso i quali è già possibile riprodurre video di pari qualità, offerti da Netflix e YouTube. Alla luce di tutto questo, pensiamo che nel mercato italiano esista uno scarso potenziale per il Chromecast Ultra.

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