Pirateria informatica, BSA... informa

La divisione italiana della Business Software Alliance torna all'attacco con una campagna da 300mila euro per arrivare alle imprese italiane. E condisce il tutto con una newsletter


Roma – Grandi manovre di BSA Italia per continuare a contrastare il fenomeno della pirateria informatica e, in particolare, l’uso allegro dei software che si fa in numerose imprese del nostro paese, violando spesso e volentieri i limiti di licenza.

Con una campagna da 300mila euro, la divisione italiana della Business Software Alliance intende raggiungere le piccole e medie imprese italiane attraverso inserzioni sui giornali finanziari più diffusi. Allo stesso tempo sta pianificando un’opera di contatto diretto per posta che comprenderà 250mila spedizioni di bollettini informativi relativi alla campagna antipirateria.

Curiosa la scelta di BSA per il tema dell’iniziativa, il cui titolo ricorda da vicino altri slogan pubblicitari: “Che programmi hai oggi?”.

Una campagna ambiziosa: in una nota BSA Italia afferma che l’obiettivo è “sensibilizzare oltre un milione di aziende e professionisti sulla corretta gestione del software e sui rischi connessi all’utilizzo di software illegalmente riprodotto”.

Tutto ciò è condito dall’avvio di una nuova edizione di newsletter, “BSA Informa”, nella quale troveranno spazio informazioni e resoconti sulle attività delle forze dell’ordine di repressione dell’attività di pirateria, qualche approfondimento sull’ICT, interventi di aziende e protagonisti tra quelli impegnati nelle attività BSA e alcuni chiarimenti alle aziende in una rubrica dal titolo “l’esperto risponde”. BSA Informa verrà inizialmente diffusa a 1.300 nominativi.

“Queste iniziative – ha dichiarato Yolanda Rios, Presidente di BSA Italia – si inseriscono in un più ampio programma contro la pirateria che contempla diverse attività portate avanti dall’associazione: una recente ricerca di IDC commissionata da BSA, ad esempio, ha evidenziato concretamente quali vantaggi economici si avrebbero, per il sistema Paese, con una riduzione, in Italia, della pirateria di 10 punti percentuale. Perché questo progetto ambizioso, ma pur fattibile, si realizzi è dunque necessario continuare nell’impegno di informare e sensibilizzare gli utenti, anche attraverso campagne marketing creative e mirate”.

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  • Anonimo scrive:
    precisazione
    non ho ancora provato personalmente iTunes 4, ma mi pare che lo sharing consenta solo di ascoltare i brani degli altri, non di scaricarseli (potrebbe essere un'opzione... non so).
  • Anonimo scrive:
    conflitto nuova tassa e questi servizi.
    Mi pare evidente: una tassa applicata ad un supporto che utilizzo, legittimamente, per salvare la musica per la quale ho già pagato i diritti, è illegittima per definizione. Come fecero i cd "for audio", dovrebbero fare anche quelli "tax free" (campa cavallo.... ) :-)
  • guido22 scrive:
    2 considerazioni
    1- Il formato AAC e' superiore al formato di compressione usato sui cd audio, che e' compresso, per chi non lo sapesse.2-Le canzoni costano 0,99 ma comprare un album intero costa mento che il numero di canzoni x 0,99
    • Anonimo scrive:
      DITHERING vs COMPRESSION

      1- Il formato AAC e' superiore al formato di
      compressione usato sui cd audio, che e'
      compresso, per chi non lo sapesse.errato.il formato 44.1 16bit usato sui cd è raw.forse ti riferisci al fatto che, partendo da un masterdi solito a 24bit, viene poi quantizzato a 16 conalgoritmi di dithering.Comunque...partendo da un master 192khz 24 bit e comprimendoAAC il risultato è in effetti acusticamente migliore di un 44.1 16bitdj Gabry
      • Anonimo scrive:
        Re: DITHERING vs COMPRESSION

        partendo da un master 192khz 24 bit e
        comprimendo
        AAC il risultato è in effetti acusticamente
        migliore di un 44.1 16bitSi e no... anche i CD audio (almeno quelli odierni) che compri sono stati registrati all'origine in 192 o 96Khz / 24bit e poi ridotti a 44.1. Quindi è meglio il PCM 44.1 che il compresso 44.1, a parità di sorgente. Campionare a frequenze elevate serve solo ad evitare che armoniche di frequenza superiore ai 20Khz vengano interpretate come frequenze più basse. Non è detto che queste armoniche (disturbi dei microfoni, più che altro) ci siano sempre... è più una precauzione che un reale miglioramento del suono. Non siamo ancora diventati pipistrelli, e i 20Khz sono ancora un limite per l'orecchio umano (beato chi ci arriva, piuttosto) :-)
        • Ekleptical scrive:
          Re: DITHERING vs COMPRESSION

          Si e no... anche i CD audio (almeno quelli
          odierni) che compri sono stati registrati
          all'origine in 192 o 96Khz / 24bit e poi
          ridotti a 44.1. Quindi è meglio il PCM 44.1
          che il compresso 44.1, a parità di sorgente.Domanda per chi ne sa qualcosa tecnicamente!Ma i vari formati compressi (Mp3, WMA, AAC e Ogg), sono tarati sui 16 bit o si possono adattare anche per i 24?Visto che ormai le scehde 24bit pullulano e probabilmente saranno lo standard entro un paio d'anni, se si potesse fare un file compresso a 24bit, il CD rimarrebbe VERAMENTE indietro! E qua si tratta di dinamica, non di taglio di frequenze poco udibili! La qualità si sentirebbe eccome (poi dipende dal genere musicale, as usual)
          • TeX scrive:
            Re: DITHERING vs COMPRESSION
            - Scritto da: Ekleptical

            Si e no... anche i CD audio (almeno quelli

            odierni) che compri sono stati registrati

            all'origine in 192 o 96Khz / 24bit e poi

            ridotti a 44.1. Quindi è meglio il PCM
            44.1

            che il compresso 44.1, a parità di
            sorgente.

            Domanda per chi ne sa qualcosa tecnicamente!
            Ma i vari formati compressi (Mp3, WMA, AAC e
            Ogg), sono tarati sui 16 bit o si possono
            adattare anche per i 24?

            Visto che ormai le scehde 24bit pullulano e
            probabilmente saranno lo standard entro un
            paio d'anni, se si potesse fare un file
            compresso a 24bit, il CD rimarrebbe
            VERAMENTE indietro! E qua si tratta di
            dinamica, non di taglio di frequenze poco
            udibili! La qualità si sentirebbe eccome16 bit assicurano una dinamica di 96 dB. Trovami un amplificatore alla portata delle tasche di una persona normale che abbia una dinamica superiore.... Per non parlare del resto della catena audio.Se poi il segnale lo generi da un PC, con il rumore elettronico (e non elettronico.. basta pensare alla ventola...) di fondo, la dinamica si abbassa ancora di molto.Inoltre lo stesso orecchio umano probabilmente non è in grado di superare i 96 dB di dinamica.Convenzionalmente si considera che un orecchio è in grado di avvertire suoni da 0 dB (soglia di percezione) a 130 dB (soglia del dolore). Quindi la dinamica sarebbe di 130 dB. Ma una persona adulta che fa una vita normale in genere non riesce ad andare sotto i 10 dB. Sommando i 96 dB di dinamica del CD arriviamo a 106 dB, che difficilmente sono raggiungibili da un impianto HiFi normale,e comunque a prezzo di una vita miserevolmente breve dei diffusori, di qualche denuncia da parte dei vicini di casa e di seri danni all'udito in breve tempo (e quindi in un conseguente innalzamento dei 10 dB di prima...). Ma anche si decidesse di superare i 106 dB, la capacità dell'orecchio di percepire un segnale a 10 dB c'è solo in caso di assoluto silenzio, e non insieme ad un altro segnale di livello molto superiore, quindi la dinamica avvertibile viene ulteriormente ridotta.D'altro canto i sistemi di compressione audio operano appunto considerando il fatto che un orecchio non è in grado di superare una certa dinamica e quindi vengono tagliati i contributi poco percepiti.Aumentare la dinamica di campionamento quindi produce un miglioramento poco, per non dire per nulla, avvertibile. Invece la compressione è udibile assai....
            (poi dipende dal genere musicale, as usual)Ovvio....
        • TeX scrive:
          Re: DITHERING vs COMPRESSION
          - Scritto da: Anonimo......
          Campionare a frequenze elevate serve solo ad
          evitare che armoniche di frequenza superiore
          ai 20Khz vengano interpretate come frequenze
          più basse. Non è detto che queste armonicheNi.... Hai descritto il fenomeno dell'aliasing. Per evitarlo è necessario che non ci sia segnale di frequenza superiore alla frequenza di Nyquist (che è la metà della frequenza di campionamento). Campionare a frequenza superiore ovviamente aiuta, ma da solo non assicura la mancanza di aliasing. Per essere sicuri bisogna invece utilizzare un filtro passa-basso prima del campionamento (filtro antialiasing) che tagli le frequenze superiori alla frequenza di Nyquist.Una volta i convertitori analogico-digitali non avevano erano molto costosi, soprattutto quelli più veloci. Quindi si utilizzava un convertitore a frequenza di campionamento la più bassa possibile. La frequenza di Nyquist era molto vicina alla frequenza massima utile, infatti per un cd audio le due frequenze erano rispettivamente 22.05 kHz e 20 kHz. Era quindi necessario utilizzare un filtro antialiasing ad alta pendenza di taglio, quindi complesso, costoso e con delle alterazioni in banda passante sia come ampiezza che soprattutto come fase. Oggi invece i convertitori, anche quelli veloci, sono molto economici, molto più economici dei filtri ad alta pendenza, e quindi si preferisce utilizzare un convertitore molto veloce, ad esempio 196.4 kHz, con un filtro molto semplice, a volte un semplice condensatore. In questo modo il filtro è molto economico e disturba poco il segnale utile. Successivamente il segnale campionato a 196.4 kHz lo si decampiona a 44.1 kHz. Anche in questo caso è necessario filtrare, ma lo si fa con un filtro digitale e non analogico, quindi molto più economico, in pratica è un algoritmo implementato in un DSP o addirittura in un semplice programma di elaborazione audio, e preciso. Inoltre se si utilizza un software invece di un DSP è anche possibile utilizzare il trucco del doppio passaggio nei due sensi per annullare le alterazioni di fase.Alla fine hai sempre un segnale campionato a 44.1 kHz, ma nel secondo caso il sistema è più economico e la conversione è migliore.
        • Anonimo scrive:
          AHI AHI AHI

          Campionare a frequenze elevate serve solo ad
          evitare che armoniche di frequenza superiore
          ai 20Khz vengano interpretate come frequenze
          più basse. Non è detto che queste armoniche
          (disturbi dei microfoni, più che altro) ci
          siano sempre... è più una precauzione che un
          reale miglioramento del suono. Non siamo
          ancora diventati pipistrelli, e i 20Khz sono
          ancora un limite per l'orecchio umano (beato
          chi ci arriva, piuttosto) :-)Tutto errato.L'anti-aliasing è tutt'un altra cosa, ma soprattuttoconfondi 20HZ con 20kHZ....I "disturbi del microfono" che citi sono frequenzeattorno ai 40 Hz, che vengono filtrate in missaggiocon un banalissimo hi-pass e , almeno in una registrazioneprofessionale, non rimangono MAI nel master.La differenza (comunque lieve) tra una registrazione44.1 e una 192 kHz è data dalla PENDENZA DELFILTRO PASSA BASSO utilizzato in fase di campionamento del segnale.Cioè, spostando in avanti (nella fattispecie negli ultrasuoni)la frequenza di taglio di tale filtro si ottiene un suono più"naturale", poichè la risposta in frequenza del filtro finoai 20 Khz di percezione umana è PERFETTAMENTE PIATTA.Tutto qua.DJ Gabry
          • TeX scrive:
            Re: AHI AHI AHI
            - Scritto da: Anonimo
            ...
            I "disturbi del microfono" che citi sono
            frequenze
            attorno ai 40 Hz, che vengono filtrate in
            missaggio
            con un banalissimo hi-pass e , almeno in una
            registrazione
            professionale, non rimangono MAI nel master.Dubito che la Telarc abbia tagliato a 40 Hz la registrazione della "1812" di Tchaikovsky.....Forse i disturbi attorno ai 40 Hz sono provocati da qualche problema nella catena audio.... Magari gli Hz sono 50 e sono dovuti all'alimentazione di rete...
          • Anonimo scrive:
            Re: AHI AHI AHI

            Dubito che la Telarc abbia tagliato a 40 Hz
            la registrazione della "1812" di
            Tchaikovsky.....
            ... ma a 20 sicuramente sì.
            Forse i disturbi attorno ai 40 Hz sono
            provocati da qualche problema nella catena
            audio.... Magari gli Hz sono 50 e sono
            dovuti all'alimentazione di rete...Vero, soprattutto nel passato.Ma mi riferivo piuttosto ai bumps che arrivano al registratoremalgrado gli antipop.
          • TeX scrive:
            Re: AHI AHI AHI
            - Scritto da: Anonimo


            Dubito che la Telarc abbia tagliato a 40
            Hz

            la registrazione della "1812" di

            Tchaikovsky.....



            ... ma a 20 sicuramente sì.Neppure....E ti assicuro che i diffusori NON apprezzano....Parlo ovviamente di un caso molto particolare, ma il pezzo in questione ha dei contenuti che scendono fino a pochi Hz con dei livelli elevatissimi. Molto più del livello medio della musica. Per precisazione sono una serie di colpi di cannone....E' solo un esempio, ma serve a far capire che utilizzare un passa alto in generale non è una buona idea. Al di la delle inevitabili rotazioni di fase, molti pezzi di musica classica infatti arrivano a frequenze molto basse. Spesso più basse della soglia di udibilità e che quindi non vengono propriamente udite, ma solo avvertite dalle parti molli dell'organismo (principalmente la pancia).

            Forse i disturbi attorno ai 40 Hz sono

            provocati da qualche problema nella catena

            audio.... Magari gli Hz sono 50 e sono

            dovuti all'alimentazione di rete...

            Vero, soprattutto nel passato.
            Ma mi riferivo piuttosto ai bumps che
            arrivano al registratore
            malgrado gli antipop.Mah.... non è di certo un problema dei microfoni...
    • Anonimo scrive:
      Re: 2 considerazioni
      Il formato dei CD audio non è affatto compresso: è PCM 44.1Khz, 16Bit. In sala di registrazione ormai si fa sempre 96Khz/24bit e poi si sottocampiona a 44.1, per evitare fenomeni di aliasing, ma non si tratta di compressione. Il segnale del CD è puro, da questo punto di vista.Sul fatto dei 99 cents, potevano sforzarsi un po' di più, ma rimane il fatto che spesso si compra un CD solo per una canzone, soprattutto quando parliamo di musica moderna (cioè, chi compra il CD di Las Katchup, lo fa per Asereje e delle altre frega poco...), quindi il risparmio è assicurato.Quello che non mi va è appunto il fatto che per quei soldi mi diano un formato compresso... se distribuissero files compressi, ma senza perdita di qualità (esiste più di un encoder per farlo, tutti più o meno fanno il 50% sull'audio), pagherei anche volentieri quella cifra. Del resto una canzone verrebbe attorno ai 20Mb, e con ADSL non ci vuole molto a scaricare 20Mb... Ma questi sono attaccati ai soldi come dei polipi... sanno bene che distribuire file da 20Mb ha un costo in banda internet (che è molto cara) 10 volte più alto che per i file da 10 Mb... ma se non investono, il mercato non decolla, e non che non decolla....
      • Anonimo scrive:
        Re: ma i DVD non sono compressi???
        tutte queste storie....ma un film su DVD non ve lo comprate compresso in MPEG2???????e non si parla di qualità difficile da percepire per un orecchio inesperto si tratta di vedere i PIXEL sull schermo su scene molto movimentate o quando ci sono scene molto scure (vedi inzio Harry Potter.....)quindi che chiacchierate a fare.....
        • TeX scrive:
          Re: ma i DVD non sono compressi???
          - Scritto da: Anonimo
          tutte queste storie....

          ma un film su DVD non ve lo comprate
          compresso in MPEG2???????

          e non si parla di qualità difficile da
          percepire per un orecchio inesperto si
          tratta di vedere i PIXEL sull schermo su
          scene molto movimentate o quando ci sono
          scene molto scure (vedi inzio Harry
          Potter.....)

          quindi che chiacchierate a fare.....Magari chi si mette ad ascoltare Bach si aspetta una qualità audio superiore a quella del DVD di Harry Potter o del CD delle Las Ketchup....
      • Anonimo scrive:
        Re: 2 considerazioni
        Del
        resto una canzone verrebbe attorno ai 20Mb,
        e con ADSL non ci vuole molto a scaricare
        20Mb... Ma questi sono attaccati ai soldi
        come dei polipi... sanno bene che
        distribuire file da 20Mb ha un costo in
        banda internet (che è molto cara) 10 volte
        più alto che per i file da 10 Mb... ma se
        non investono, il mercato non decolla, e non
        che non decolla....Scusa ma......Che musica ascolti?Una canzone sta sempre sui 40-50 Mbytes!
    • TeX scrive:
      Re: 2 considerazioni
      - Scritto da: guido22
      1- Il formato AAC e' superiore al formato di
      compressione usato sui cd audio, che e'
      compresso, per chi non lo sapesse.???????????????????????E questa dove l'hai sentita ?!?!?!?!?Il formato cd audio è un formato a 44.1 kHz di campionamento e 16 bit di risoluzione NON compresso.
  • Anonimo scrive:
    A me piace WindowMaker!
    C'è il verso di portarla su Windoz ?Lo trovo molto bello ed estremamente funzionale.Impressione mia?Aqua al II posto :-)Ciao!
  • Anonimo scrive:
    Riflessioni
    Ok, è ovvio che qualcosa si sta muovendo. Come d'altronde i grandi guru avevano previsto moooolto tempo fa, tutte le industrie e quel lucrosissimo mondo che ci ruota attorno non può far altro che alzare bandiera bianca e ammettere la vera e dolorosa sconfitta. Altro che EUCD... la EMI sta pensando di vendere musica online ? Bene! La sempre vispa e ingegnosa Apple ha avviato un grande progetto per far acquistare e scaricare singoli brani ? Benone! Davvero grandi passi, non c'è dubbio. Forse è vero che ancora non tutto è esente da critiche, eppur qualcosa si muove. Dovremmo esser davvero lieti di questo, perchè, sotto sotto, senza far troppo rumore, tutte le migliaia di persone che affollano la Grande Rete ogni giorno, unendo le loro forze, e soprattutto i loro interessi, hanno dato una bella lezione a chi voleva toglier loro diritti. Si, è vero, l' EUCD rimane, l'aumento dei supporti registrabili pure, ma... prima notizia odierna di PI:"LG Electronics contro l'EUCD all'italiana", seconda notizia di ieri: "P2P, assolti Morpheus e Grokster"... e ora, come la mettiamo ? piccoli passi, direte voi. Vero, eppur, ripeto, qualcosa si muove.
    • Anonimo scrive:
      100%
      Concordo e sottoscrivo in toto.E' esattamente quello che scrivevo ieri sera nello spazio-commenti di un sito per utenti Apple, dopo la diffusione della notizia.http://php.tevac.com/mostra_comm.php?id=9349&art_id=6904Ciao,C.
  • Anonimo scrive:
    99 centesimi di dollaro per pezzo
    A mettere 16 brani su cd si spende, più o meno, 16 dollari.Praticamente 16 EURO. Convenienza?Ovvero, lo pago come in negozio (quando i brani son 17/8) ma forse un po' meno (3 euro), non ho custodia, niente booklet.Spese di distibuzione più che dimezzate. Costo all'utente invariato, il quale si accolla purel'acquisto del CD.C'è qualcosa che mi sfugge, credo.
    • Anonimo scrive:
      Re: 99 centesimi di dollaro per pezzo
      - Scritto da: Anonimo
      A mettere 16 brani su cd si spende, più o
      meno, 16 dollari.

      Praticamente 16 EURO. Convenienza?

      Ovvero, lo pago come in negozio (quando i
      brani son 17/8) ma forse un po' meno (3
      euro), non ho custodia, niente booklet.

      Spese di distibuzione più che dimezzate.
      Costo all'utente invariato, il quale si
      accolla purel'acquisto del CD.

      C'è qualcosa che mi sfugge, credo.ti sei dimenticato che quando compri il Ciddi di quei 17 brani quelli che davvero ascolti sono i soliti 4-5 tutti gli altri ne fai volentieri a meno.
    • EveryMan scrive:
      Re: 99 centesimi di dollaro per pezzo
      - Scritto da: Anonimo
      A mettere 16 brani su cd si spende, più o
      meno, 16 dollari.

      C'è qualcosa che mi sfugge, credo.
      Si.. ti sfugge anche il fatto che è difficile dimostrare e far capire alla finanza che quel CD masterizzato, contiene materiale di cui hai acquistato anche i diritto d'autore..
      • Anonimo scrive:
        Re: 99 centesimi di dollaro per pezzo
        basta mostrare la trasanzione della carta di credito.
      • Ekleptical scrive:
        Re: 99 centesimi di dollaro per pezzo

        Si.. ti sfugge anche il fatto che è
        difficile dimostrare e far capire alla
        finanza che quel CD masterizzato, contiene
        materiale di cui hai acquistato anche i
        diritto d'autore.. E' un problema prettamente normativo, che verrà risolto in modo immediato, sotto la spinta di tutte le aziende informatico/internet/musicali.Ed è la volta buona per dire bye bye all'odiato bollino SIAE!
      • Anonimo scrive:
        certa gente è incredibile

        Si.. ti sfugge anche il fatto che è
        difficile dimostrare e far capire alla
        finanza che quel CD masterizzato, contiene
        materiale di cui hai acquistato anche i
        diritto d'autore.. adesso che non ti puoi più lamentare per il costoeccessivo della musica, passi ad argomenti più deboli,vedo...molto più deboli... infatti...vai sul sito apple e scoprirai che la legittimità deituoi brani acquistati è immediatamente visibile.inoltre, la si può evincere anche dalle transazionisulla tua carta di credito.Gli argomenti degli estremisti del p2p si fanno semprepiù deboli.
    • Anonimo scrive:
      Re: 99 centesimi di dollaro per pezzo
      Se ti fai una compilation di 16 pezzi assortiti, d'accordo: ma se prendi un album intero, dovrebbe stare sui 10 dollari, indipendentemente dal numero di pezzi.
      • Anonimo scrive:
        Re: 99 centesimi di dollaro per pezzo
        - Scritto da: Anonimo
        Se ti fai una compilation di 16 pezzi
        assortiti, d'accordo: ma se prendi un album
        intero, dovrebbe stare sui 10 dollari,
        indipendentemente dal numero di pezzi.infatti ho gia' visto un po' di album a $9.99 :-)
    • avvelenato scrive:
      Re: vogliono guadagnare troppo
      è oggettivamente troppo per un brano di musica compressa in lossy e comunque limitata nell'utilizzo (anche se le drm qua citate sono molto meno restrittive).a 99cents io potrei pensare di pagare il brano compresso in loseless. (giustifico la spesa dovuta al consumo di banda...)in realtà a quel punto, per il tempo e per la cura del packaging, prenderei il cd cmq.imho, 10cents sono + che sufficienti per bitrates sui 128kbps.sempre imho, io ne pagherei 25 per brani a bitrate doppio.sempre imho, pagherei 15euro un dvd audio di corsa.sempre imho, farò tutto solamente se certa gente perderà il posto di lavoro.avvelenato astioso a causa dei troppi calci negli stinchi subìti.
      • Anonimo scrive:
        Re: vogliono guadagnare troppo
        - Scritto da: avvelenato
        imho, 10cents sono + che sufficienti per
        bitrates sui 128kbps.

        sempre imho, io ne pagherei 25 per brani a
        bitrate doppio.
        Il formato usato da Apple è l'AAC, non Mp3...un AAC@128kbps suona mooolto meglio di un Mp3, in teoria anche meglio di un CD...
        sempre imho, pagherei 15euro un dvd audio di
        corsa.
        E grazie! 15 Euro per Giga e giga di musica...;) io prenderei al volo una BMW anche a 2000 Euro...
        sempre imho, farò tutto solamente se
        certa gente perderà il posto di
        lavoro.

        avvelenato astioso a causa dei troppi calci
        negli stinchi subìti.
        Cerca di restituirne qualcuno ogni tanto, se non altro ti sfoghi;)
        • Anonimo scrive:
          Re: vogliono guadagnare troppo
          - Scritto da: Anonimo

          Il formato usato da Apple è l'AAC, non
          Mp3...un AAC@128kbps suona mooolto meglio
          di un Mp3, in teoria anche meglio di un
          CD...
          HAHAHAHAHAHAHHAAHHAcome fa un formato compresso ad essere meglio di uno non compresso?!?!?!?!?AHAHHAHAHAHAvoi apple fan siete assurdi!!
          • Ekleptical scrive:
            Re: vogliono guadagnare troppo

            HAHAHAHAHAHAHHAAHHA
            come fa un formato compresso ad essere
            meglio di uno non compresso?!?!?!?!?Beh, dipende dal formato originale!Chi ha detto che l'AAC viene dal CD?E se venisse da un master DAT 48KHZ o addirittura da un ADAT a 96-192KHZ 24 bit?Sei proprio sicuro che sarebbe meglio il CD?(Questa è un'idea per Apple, EMI & co! :P)Peraltro voglio vedere quanti hanno un impianto hi-fi di qualità così elevata da cogliere la differenza, anche se si partisse dal CD
          • avvelenato scrive:
            Re: vogliono guadagnare troppo
            - Scritto da: Ekleptical

            HAHAHAHAHAHAHHAAHHA

            come fa un formato compresso ad essere

            meglio di uno non compresso?!?!?!?!?

            Beh, dipende dal formato originale!
            Chi ha detto che l'AAC viene dal CD?
            E se venisse da un master DAT 48KHZ o
            addirittura da un ADAT a 96-192KHZ 24 bit?
            Sei proprio sicuro che sarebbe meglio il CD?è impossibile che tutta quella mole di dati venga conservata in 128kbps.. per quanto il codec sia buono..che io sappia, il codec migliore è l'mpc. ma inizia ad esser valido per bitrates
            di 160kbpsdai lo so che l'aac è meglio dell'mp3, ma da qui a dire che sia meglio del cd non compresso... è un'affermazione tutta da discuteree -visto che si parla di 128kbps- a me suona anche un po' folle.

            (Questa è un'idea per Apple, EMI & co! :P)


            Peraltro voglio vedere quanti hanno un
            impianto hi-fi di qualità così elevata da
            cogliere la differenza, anche se si partisse
            dal CDma senti, mica si tratta di avere l'impianto, ma di avere orecchie schizzinosec'è gente che ha cd sgraffiatissimi, clickketeclikkete e fruscii vari, non se ne accorge nemmeno.sai quanti miei cd ho loro regalato, per un solo click in una sola canzone?è che la gente non è abituata a scegliere la qualità, guidando il mercato verso strade malvage di protezioni cd che rovinano la resa.arrivederci
          • Anonimo scrive:
            Re: vogliono guadagnare troppo
            io me ne accorgo assai... basta avere un orecchio educato alla musica.
          • Anonimo scrive:
            Re: vogliono guadagnare troppo
            Le canzoni in vendita sul sito Apple sono state compresse direttamente dai Master e non dai CD, e sono in formato AAC a 160 Kbps, si tratta quindi di file delle dimensioni degli mp3 a 128 Kbps ma con qualità nettamente superiore, pari a quella dei CD.
          • cico scrive:
            Re: vogliono guadagnare troppo

            Le canzoni in vendita sul sito Apple sono
            state compresse direttamente dai Master e
            non dai CD, e sono in formato AAC a 160
            Kbps, si tratta quindi di file delle
            dimensioni degli mp3 a 128 Kbps ma con
            qualità nettamente superiore, pari a quella
            dei CD.Premetto che non ci capisco moltissimo, ho solo provato aleggermi un po' di whitepapers.La ragione _principale_ della qualità superiore è solo per ilfatto che sono partiti direttamente dai master giusto ?(ed in parte anche per il fatto che il bitrate è più alto).Non è strettamente vero, come è stato affermato in questopost http://punto-informatico.it/forum/pol.asp?mid=351957che il formato AAC è sempre superiore al formato (PCM)dei CD.Anche perché, sempre per quello che ho capito, nelladecompressione AAC viene comunque riportato a PCMa differenza di altri formati lossless.C'e' un whitepaper che compara i differenti formatisu questo sitohttp://www.tnt.uni-hannover.de/project/mpeg/audio/public/w2006.pdfDalle prove effettuate risulta che partendo dalla stessasorgente audio nella maggior parte dei casi (7 su 10)il file compresso con AAC è equivalente ad un file MP3,in alcuni casi (3 su 10) è migliore mentre in nessun casoè peggiore.
          • Ekleptical scrive:
            Re: vogliono guadagnare troppo
            - Scritto da: cico

            Le canzoni in vendita sul sito Apple sono

            state compresse direttamente dai Master e

            non dai CD, e sono in formato AAC a 160

            Kbps, si tratta quindi di file delle

            dimensioni degli mp3 a 128 Kbps ma con

            qualità nettamente superiore, pari a
            quella

            dei CD.

            Premetto che non ci capisco moltissimo, ho
            solo provato a
            leggermi un po' di whitepapers.

            La ragione _principale_ della qualità
            superiore è solo per il
            fatto che sono partiti direttamente dai
            master giusto ?
            (ed in parte anche per il fatto che il
            bitrate è più alto).

            Non è strettamente vero, come è stato
            affermato in questo
            post
            http://punto-informatico.it/forum/pol.asp?mid
            che il formato AAC è sempre superiore al
            formato (PCM)
            dei CD.

            Anche perché, sempre per quello che ho
            capito, nella
            decompressione AAC viene comunque riportato
            a PCM
            a differenza di altri formati lossless.Ti sfugge un particolare! Se il master è un ADAT a 24bit, magari ad elevate frequenze di campionamento (96KHz in su) pure il CD è lossy!!!Il CD è a 16 bit 48KHz!Quindi in entrambi i casi hai perso informazione!E' da valutare se la perdita per la conversione in formato CD è paragonabile a quella del formato AAC.Non c'entra niente col caso di ripping da CD!
          • Ekleptical scrive:
            Re: vogliono guadagnare troppo

            Il CD è a 16 bit 48KHz!Errata immediato (ormai avevo schiacciato invia! :) )16 bit 44KHz!
          • gerry scrive:
            Re: vogliono guadagnare troppo
            - Scritto da: Ekleptical
            Peraltro voglio vedere quanti hanno un
            impianto hi-fi di qualità così elevata da
            cogliere la differenza, anche se si partisse
            dal CDSono d'accordo, comunque vale sempre meno di un CD standard.Il libretto te lo devi stampare da solo e purtroppo i CD-R tendono a deteriorarsi col tempo...Per fortuna si possono fare copie di backup :)Comunque questo dimostra che molti dei costi sono aggiunti dalla catena di distribuzione.
          • napodano scrive:
            Re: vogliono guadagnare troppo

            comunque vale sempre meno di un CD standard.
            Il libretto te lo devi stampare da solo e purtroppo i CD-R
            tendono a deteriorarsi col tempo... qualcosa mi dice che su quel sito troveremo solo musica il cui valore sarà ZERO in un tempo molto minore di quello in cui si azzererà quello del supporto di registrazione su cui saranno impresse.
          • Anonimo scrive:
            Re: vogliono guadagnare troppo
            - Scritto da: napodano
            qualcosa mi dice che su quel sito troveremo
            solo musica il cui valore sarà ZEROVai da qualcuno che ha un MAC e fai un giro sul negozio virtuale e ti accorgerai che hai detto una castroneria.Certo non troverai musica di nicchia o italiana, francese, ecc. ma quella da loro proposta é un'ottima scelta sia recente che non (anni 70/80).
          • Anonimo scrive:
            Re: vogliono guadagnare troppo
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: napodano


            qualcosa mi dice che su quel sito
            troveremo

            solo musica il cui valore sarà ZERObob dylan ha costo zero? i beatles hanno costo zero? eminem ha costo zero? tanto per citarne alcuni...ci ho pure trovato delle interessanti canzoni dei procol harum, degli Uriah Heep, tanto dei black sabbath, etc... etc... insomma... un bel pò di roba... per ora disponibili al download ci sono la bellezza di 200mila brani...parecchi dei quali in esclusiva... (ossia che non troverai mai da nessun'altra parte...)
            Vai da qualcuno che ha un MAC e fai un giro
            sul negozio virtuale e ti accorgerai che hai
            detto una castroneria.parole sante, se non hai nessun amico che possiede mac aspetta la fine dell'anno... il servizio sarà esteso anche agli utenti windows... è magari per allora il servizio sarà disponibile anche qua in italia...
            Certo non troverai musica di nicchia o
            italiana, francese, ecc. ma quella da loro
            proposta é un'ottima scelta sia recente che
            non (anni 70/80).se ci ho trovato i procol harum, i traffic, i fletwood mac e tanti altri vuol dire che pure la musica di nicchia c'è :)ciao ciao
          • napodano scrive:
            Re: vogliono guadagnare troppo
            sono contento di essere smentito dai fatti.vorrà dire che un bel giretto (e più d'uno) me lo farò per fine anno, quando magari sarà anche più chiaro l'aspetto legàle della questione, che viste le recenti "innovazioni" legislative in italia, ha ben più di un lato oscuro
          • Ekleptical scrive:
            Re: vogliono guadagnare troppo

            vorrà dire che un bel giretto (e più d'uno)
            me lo farò per fine anno, quando magari sarà
            anche più chiaro l'aspetto legàle della
            questione, che viste le recenti
            "innovazioni" legislative in italia, ha ben
            più di un lato oscuroAttualmente è semplice: è illegale! Il servizio è riservato al pubblico Americano. I diritti funzionano su base nazionale. Per avere la stessa cosa in Italia, c'è bisogno dell'approve e della partecipazione degli aventi diritto italiani.Per ora in Italia c'è solo un servizio dello stesso tipo, inaugurato da un paio di settimane: il Tiscali Music Club, accessibile, per chi non è abbonato Tiscali (che se lo ritrova aggratis in prova), dallo shop online di MTV.itPer contraltare, questo è per ora disponible solo per Windows (e niente Mac! :) )Ovvio che se arriva anche quello Apple, più quello EMI, tanto meglio! Maggior concorrenza e leggero livellamento dei prezzi!! (cmq sarano sempre attorno all'euro! non siamo ridicolmente estremisti nelle pretese)Si spera solo una cosa: che non ci siano troppi pezzi "in esclusiva" all'uno o all'altro!!Diventerebbe fastidioso doversi abbonare a 3 servizi diversi! :PPerlomeno che l'acquisto di traccia singola si possa fare anche senza abbonamento! :)
          • FDG scrive:
            Re: vogliono guadagnare troppo
            - Scritto da: Anonimo
            HAHAHAHAHAHAHHAAHHA
            come fa un formato compresso ad essere
            meglio di uno non compresso?!?!?!?!?Che cavolo dici? Semmai vorrei capire perché dovrebbe essere vero il contrario, mio caro genio!
          • Anonimo scrive:
            Re: vogliono guadagnare troppo
            - Scritto da: Anonimo

            Il formato usato da Apple è l'AAC, non

            Mp3...un AAC@128kbps suona mooolto meglio

            di un Mp3, in teoria anche meglio di un

            CD...


            HAHAHAHAHAHAHHAAHHA
            come fa un formato compresso ad essere
            meglio di uno non compresso?!?!?!?!?Il DV è un formato compresso... eppure mi pare che sia oggettivamente meglio di un VHS.l'ACC parte da un campionamento a 128 bit, mentre il CD non è compresso ma è comunque campionato, ed è campionato in qualità molto più scadente (in questo precismo momento non ricoredo se 64 o addirittura 32 bit). Non sto a spiegarti come funziona il campionamento e quanto maggiore sia la qualità di un ACC...
            AHAHHAHAHAHA
            voi apple fan siete assurdi!!e tu sei sempre meno informato...Se ci tieni a renderti ridicolo continua pure...bahciao
          • Anonimo scrive:
            Re: vogliono guadagnare troppo
            - Scritto da: Anonimo
            - Scritto da: Anonimo



            Il formato usato da Apple è l'AAC, non


            Mp3...un AAC@128kbps suona mooolto
            meglio


            di un Mp3, in teoria anche meglio di un


            CD...




            HAHAHAHAHAHAHHAAHHA

            come fa un formato compresso ad essere

            meglio di uno non compresso?!?!?!?!?

            Il DV è un formato compresso... eppure mi
            pare che sia oggettivamente meglio di un
            VHS.Che cavolo di idee ..... Il confronto và fatto fra Divx e formato DVD originale, da cui deriva. Nessuno prende una VHS e genera un Divx. Sarebbe davvero masochistico....

            l'ACC parte da un campionamento a 128 bit,Altra inesattezza. Max campionamento GESTITO ( un compressore non campiona....) , per specifiche stesse, 96 Khz e 24 Bit, come un DVD Audio. Un campionamento a 128 Bit creerebbe una canzona così ingombrante da riempire un DVD audio ..... e comunque resta importantissimo il parametro " khz" da te bellamente ignorato.
            mentre il CD non è compresso ma è comunque
            campionato, ed è campionato in qualità molto
            più scadente (in questo precismo momento non
            ricoredo se 64 o addirittura 32 bit).
            Non sto a spiegarti come funziona il
            campionamento e quanto maggiore sia la
            qualità di un ACC...


            AHAHHAHAHAHA

            voi apple fan siete assurdi!!

            e tu sei sempre meno informato...
            Se ci tieni a renderti ridicolo continua
            pure...Mi sembra che il poco informato sia tu.Scommetto che neanche sai che è stata l'azienda papà del formato Mp3 ( se sai chi è....) a portare avanti la maggior parte dello sviluppo dell' AAC, assieme a Sony e ad altre grandi aziende.

            bah

            ciaoTra le altre cose, lo stesso buonsenso nega la possibilittà ad un formato compresso, lossy, di essere migliore del formato CD Audio.Lo dimostra anche il problema della dimensione dei file. L' unica compressione presente sul mercato di tipo non-lossy ( non distruttiva di informazioni). al massimo riduce al 50% la dimensione di un file Wav. Quanto sono lunghi i file AAC ??Mi sembra che la risposta sia quindi automatica..... su chi è realmente il disinformato ( e si rende ridicolo ) .
          • Anonimo scrive:
            Re: vogliono guadagnare troppo
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Anonimo





            Il formato usato da Apple è l'AAC,
            non



            Mp3...un AAC@128kbps suona mooolto

            meglio



            di un Mp3, in teoria anche meglio
            di un



            CD...






            HAHAHAHAHAHAHHAAHHA


            come fa un formato compresso ad essere


            meglio di uno non compresso?!?!?!?!?



            Il DV è un formato compresso... eppure mi

            pare che sia oggettivamente meglio di un

            VHS.

            Che cavolo di idee ..... Il confronto và
            fatto fra Divx e formato DVD originale, da
            cui deriva. Nessuno prende una VHS e genera
            un Divx. Sarebbe davvero masochistico....DV!!! Dove hai letto DiVX?



            l'ACC parte da un campionamento a 128 bit,

            Altra inesattezza. Max campionamento GESTITO
            ( un compressore non campiona....) , per
            specifiche stesse, 96 Khz e 24 Bit, come un
            DVD Audio. Un campionamento a 128 Bit
            creerebbe una canzona così ingombrante da
            riempire un DVD audio ..... e comunque resta
            importantissimo il parametro " khz" da te
            bellamente ignorato.Ma ci fai o....per gli AAC di Apple si parte (quando possibile) dai master a 128 bit. Sei un po' confuso...
        • cico scrive:
          Re: vogliono guadagnare troppo

          Il formato usato da Apple è l'AAC, non
          Mp3...un AAC@128kbps suona mooolto meglio
          di un Mp3, in teoria anche meglio di un
          CD...già, ma vale lo stesso discorso che spesso sentofare per WMA: cosa me ne faccio del mio DVD/CDda salotto che legge solo gli MP3 ?
          • Ekleptical scrive:
            Re: vogliono guadagnare troppo

            già, ma vale lo stesso discorso che spesso
            sento
            fare per WMA: cosa me ne faccio del mio
            DVD/CD
            da salotto che legge solo gli MP3 ?Te ne compri uno nuovo che legge i WMA! :PCi sono! Stanno iniziando ad uscire! Ho visto pure un'autoradio col supporto WMA!Ovvio che siamo in fase di transizione caotica. Comprare un device in questo periodo è un rischio, c'è poco da fare. E' un po' come il mercato PC attuale!Fra un paio d'anni la situazione sarà più stabile e i formati consolidati
          • cico scrive:
            Re: vogliono guadagnare troppo


            già, ma vale lo stesso discorso che spesso

            sento

            fare per WMA: cosa me ne faccio del mio

            DVD/CD

            da salotto che legge solo gli MP3 ?

            Te ne compri uno nuovo che legge i WMA! :P
            Ci sono! Stanno iniziando ad uscire! Ho
            visto pure un'autoradio col supporto WMA!era per dire... ho la xbox "moddata" che ti credi ;-)
      • Anonimo scrive:
        Re: vogliono guadagnare troppo
        - Scritto da: avvelenato
        è oggettivamente troppo per un brano di
        musica compressa in lossy e comunque
        limitata nell'utilizzo (anche se le drm qua
        citate sono molto meno restrittive).Da quello che si riesce a leggere sui vari forum sembrerebbe che 65 cts vadano direttamente alle case discografiche. Chissa queste quanto riversano agli autori?E' comunque un peccato che il servizio sia attivo unicamente per il mercato USA. Io avrei già messo mano al portafogli e mi sarei già scaricato un bel po' di brani e mi sarei sentito finalmente libero dal "becero" ed illegale p2p.
        • Anonimo scrive:
          Re: vogliono guadagnare troppo

          Da quello che si riesce a leggere sui vari
          forum sembrerebbe che 65 cts vadano
          direttamente alle case discografiche. Chissa
          queste quanto riversano agli autori?piacerebbe saperlo pure a me... chiediamoglielo ad eminem e compagni :D
          E' comunque un peccato che il servizio sia
          attivo unicamente per il mercato USA. Io
          avrei già messo mano al portafogli e mi
          sarei già scaricato un bel po' di brani e mi
          sarei sentito finalmente libero dal "becero"
          ed illegale p2p.parole sante...
      • Anonimo scrive:
        Re: vogliono guadagnare troppo
        - Scritto da: avvelenato
        è oggettivamente troppo per un brano di
        musica compressa in lossy ACC... meglio di un CD
        e comunque
        limitata nell'utilizzo (anche se le drm qua
        citate sono molto meno restrittive).limitata? puoi masterizzarla tutte le volte che vuoi
        a 99cents io potrei pensare di pagare il
        brano compresso in loseless. (giustifico la
        spesa dovuta al consumo di banda...)tieni presente che il servizio è attivo in USA, dove non ci sono gli stessi "limiti" nostri
        in realtà a quel punto, per il tempo e per
        la cura del packaging, prenderei il cd cmq.Dipende: un CD da 12 brani lo pagheresti quasi il doppio in negozio (considerando prezzi standard).Senza considerare poi la possibilità di scaricare brani singoli di diversi CD per farti compilations personalizzate.
        sempre imho, pagherei 15euro un dvd audio di
        corsa.Certo, anch'io comprerei il triplo dei CD che ho se costassero 5 Euri invece di 20...
    • FDG scrive:
      Re: 99 centesimi di dollaro per pezzo
      - Scritto da: Anonimo
      A mettere 16 brani su cd si spende, più o
      meno, 16 dollari.Gli album li acquisti a meno di 10$. Si, c'è una certa convenienza per noi. Peccato che non sia possibile acquistare fuori dagli USA, almeno per il momento. E comunque penso che nel momento in cui questo servizio verrà messo a disposizione degli utenti europeri e italiani, avrà prezzi diversi da quelli americani :(
    • Anonimo scrive:
      Re: 99 centesimi di dollaro per pezzo
      - Scritto da: Anonimo
      A mettere 16 brani su cd si spende, più o
      meno, 16 dollari.

      Praticamente 16 EURO. Convenienza?

      Ovvero, lo pago come in negozio (quando i
      brani son 17/8) ma forse un po' meno (3
      euro), non ho custodia, niente booklet.Mediamente un CD costa 20 Euro, e difficilmente contiene più di di 13/14 brani.Il booklet non ce l'hai ma la copertina puoi scaricarla; il booklet poi non ha senso se ti fai compilation che contengono brani singoli presi da diversi CD, cosa che, tra l'altro, non potresti fare "in negozio"
      Spese di distibuzione più che dimezzate.(che sono solo una parte dei costi totali)
      Costo all'utente invariato, il quale si
      accolla purel'acquisto del CD.dipende da quello che ci vuole fare
      C'è qualcosa che mi sfugge, credo.molte...SalutiPS: il formato ACC è cmq di qualità superiore al CD
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