Plextor si getta nel mercato SSD

Il produttore giapponese di drive ottici ha presentato la sua prima linea di dischi a stato solido, puntando soprattutto su longevità e affidabilità. Svelato anche un masterizzatore DVD esterno con interfaccia eSATA

Roma – Plextor, che nel segmento dei drive ottici soffre la forte concorrenza dei produttori taiwanesi e coreani, sta da tempo cercando di diversificare il proprio business. Oltre a media player, hard disk portatili e apparati per l’industria, l’azienda giapponese ha ora deciso di scommettere sui dischi a stato solido.

Plextor ha mostrato la sua prima linea di SSD presso il recente CES 2010, una linea attualmente costituita da modelli SATA II in formato 2,5 pollici con capacità di 64 e 128 GB. Questi drive utilizzeranno un controller sviluppato dalla statunitense Marvell e memorie NAND flash di tipo MLC (Multi-Level Cell) prodotte dalla coreana Samsung. La cache integrata è di 64 MB, mentre il consumo tipico è di 0,25 watt.

Pur utilizzando le più economiche memorie MLC, Plextor afferma che i suoi SSD forniscono performance simili a quelle dei drive SLC. Per il modello da 64 GB PX-64M1S, Plextor dichiara velocità di trasferimento dati sequenziali pari a 110 MB/s in lettura e 65 MB/s in scrittura. Per quanto riguarda il numero di operazioni di input/output per secondo (IOPS), un dato che interessa soprattutto le aziende, il produttore dichiara 42mila IOPS in lettura e 12mila IOPS in scrittura.

Plextor sottolinea come i suoi drive siano provvisti di un algoritmo di wear leveling sviluppato internamente e capace non soltanto di garantire una grande longevità del drive, pari ad almeno 8 anni di uso continuato e con un MTBF di 1,5 milioni di ore, ma anche performance costanti nel tempo.

Plextor fornisce insieme a tutti i suoi SSD il software di backup e ripristino Acronis True Image.

I primi modelli di SSD marchiati Plextor sono attesi sul mercato entro la fine del trimestre in corso a prezzi non ancora noti.

Nonostante in passato si fossero più volte diffuse voci circa l’abbandono di Plextor del mercato dei drive ottici, l’azienda continua a dimostrare il suo attaccamento a questo settore. L’ultimo prodotto di questo tipo è il PX-880UE , un masterizzatore DVD esterno 24x dotato dell’interfaccia eSATA, caratteristica piuttosto singolare nel mondo dei drive ottici.

Alessandro Del Rosso

La tua email sarà utilizzata per comunicarti se qualcuno risponde al tuo commento e non sarà pubblicato. Dichiari di avere preso visione e di accettare quanto previsto dalla informativa privacy

  • Alex scrive:
    Intimidire gli intimidatori
    Chi vuole la guerra l'avrà: identificare chi lavora per queste agenzie, dal dirigente fino all'ultimo galoppino. Localizzare uffici e abitazioni private, raccogliere informazioni a tappeto su targhe, proprietà, luoghi frequentati.E poi, colpire: emarginare e sottoporre a pressione sociale sotto forma di mobbing le famiglie di dirigenti e dipendenti, fare dei loro figli il bersaglio di pesanti, feroci e umilianti atti di bullismo (non sul territorio della scuola, ovviamente, tale organizzazione é notoriamente filo-borghese e sensibile al ricatto di soggetti economici forti), vandalizzare i loro beni materiali.Mantenere un alto livello di pressione psicologica usando l'arma della minaccia anonima, via internet o tramite telefono (questo a tutte le ore del giorno e della notte). Praticare una vessazione continua e implacabile sotto forma di stalking. Annullare la sensazione di sicurezza di queste persone e delle loro famiglie. Perseguitare senza pietà.Utilizzare i social network per esercitare il cyberbullismo contro di loro e specialmente contro i loro figli. Diffondere notizie infamanti sul loro conto.Rendere chiaro ed evidente per tutti che chi sceglie di lavorare per loro sceglie la morte civile.Ne va della nostra libertà.
  • Funz scrive:
    Sciacalli
    Non gliene frega niente se la gente continua a scaricare, l'importante è estorcere il pizzo a quanta più gente riescono ad intimidire con le loro lettere minatorie...
Chiudi i commenti