Polymarket, falla permetteva di rubare account e migliaia di dollari

Polymarket, falla permetteva di rubare account e migliaia di dollari

Una vulnerabilità di Polymarket consentiva di accedere agli account senza conoscere username e password, mettendo a rischio i fondi.
Polymarket, falla permetteva di rubare account e migliaia di dollari
Una vulnerabilità di Polymarket consentiva di accedere agli account senza conoscere username e password, mettendo a rischio i fondi.

La piattaforma Polymarket, che per qualche motivo risulta ancora liberamente accessibile dall’Italia nonostante l’oscuramento annunciato dall’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, è stata oggetto di una violazione nel mese di luglio. L’ha resa nota il Wall Street Journal nel fine settimana, scrivendo di circa 500 utenti statunitensi colpiti da un attacco. Sul numero esatto c’è ancora da fare chiarezza.

Così si potevano rubare gli account su Polymarket

Provando a creare un nuovo account con le informazioni di un’altra persona già registrata, un malintenzionato avrebbe avuto modo di allungare le mani sul suo profilo, anche senza conoscerne username e password, potendo così arrivare a controllarne anche le carte e i conti. Si tratta di una vulnerabilità dall’impatto potenzialmente enorme, considerando che attraverso il servizio si eseguono versamenti e prelievi.

Una falla di questo tipo mette a rischio tutti coloro presenti nei tanti leak online in cui ci sono, tra le altre cose, elenchi di nomi, cognomi, indirizzi, numeri di telefono e riferimenti ai documenti personali. La fonte della notizia ha parlato di un numero esiguo di profili colpiti. Però, le ricerche effettuate dal WSJ hanno portato a scoprire diversi casi in cui sono state perse migliaia di dollari.

In un caso, un utente ha visto oltre 5.700 dollari inviati a una carta di debito non sua. Dopo aver denunciato il fatto alla polizia locale, all’FBI e all’autorità CFTC (Commodity Futures Trading Commission), non ha ricevuto alcuna risposta da Polymarket. La piattaforma che si è limitata a sospendere il suo account. Una portavoce della società ha fatto sapere solo nel fine settimana che il denaro perso nell’incidente sarebbe stato rimborsato.

L’articolo sulla vicenda ha fatto emergere altre pratiche discutibili attuate dal servizio. Il numero uno Shayne Coplan avrebbe chiesto ai propri dipendenti di puntare tutto sulla crescita, ignorando le problematiche legate alla sicurezza, accettando di correre il rischio di ricevere delle sanzioni pur di non rallentare.

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Pubblicato il
21 set 2026
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