Ripensare le powerbank: oltre la comodità c'è il risparmio

Ripensare le powerbank: oltre la comodità c'è il risparmio

Se ogni giorno carichi la powerbank nell'ora in cui la corrente elettrica ti costa di meno, il risparmio a fine anno sarà tangibile.
Se ogni giorno carichi la powerbank nell'ora in cui la corrente elettrica ti costa di meno, il risparmio a fine anno sarà tangibile.

Pensi alle powerbank e immagini ricariche al volo durante un viaggio, l’ancora di salvezza per un’ultima cosa da fare a fine giornata di lavoro, la sicurezza di poter stare lontano da casa senza ritrovarsi la batteria a zero. Eppure c’è anche un altro modo di utilizzare le powerbank e quest’anno assume maggior valore: possono essere un’occasione di risparmio che, a fine stagione, si sentirà sulla bolletta dell’elettricità.

L’elettricità, infatti, non ha sempre lo stesso prezzo. Dipende dal proprio profilo tariffario (ci sono grosse differenze tra chi ha una monoraria e chi una bioraria); dipende dagli orari in cui più si ha bisogno di carica; dipende dalla disponibilità o meno di un fotovoltaico da cui attingere.

Quando la powerbank conviene

Un esempio: chi ha un fotovoltaico attivo avrà maggior convenienza a ricaricare smartphone, tablet e laptop di giorno, evitando i costi che la notte comporta in bolletta. La comodità della ricarica notturna è però evidente, poiché consente di risvegliarsi e iniziare la giornata con il 100% di batteria a disposizione. C’è però un modo semplice per evitare costi: se di giorno si carica una powerbank capiente, la notte la si potrà usare per ricaricare tutti i propri device. Così facendo non si sarà speso assolutamente nulla.

Il vantaggio è chiaro: una powerbank come quella prodotta da Charmast (disponibile in sconto in queste ore: -21% e 31,44 euro complessivi di costo), ad esempio, offre una capacità di ben 26800 mAh, più che sufficienti per ricaricare uno smartphone, un tablet e un laptop contemporaneamente. Ripetendo l’operazione ogni giorno, ecco che i risparmi si accumuleranno quotidianamente fino ad offrire a fine anno non solo un guadagno tale da compensare la spesa nella powerbank, ma anche un guadagno netto in termini di risparmio ulteriore.

Powerbank

Se si pensa la powerbank come una soluzione di comodo da portare in tasca, meglio soluzioni “mini” con minor capacità e minor ingombro (15,29 euro per una 10000 mAh); se la si vuole utilizzare invece per spostare nel momento più opportuno l’acquisto della corrente elettrica, allora meglio optare per strumenti di maggior capacità, fino ad arrivare anche oltre i 30000 mAh (offerta lampo che scade entro poche ore: 33,95 euro per 33800 mAh di capacità).

L’aumento dei costi dell’energia è un problema per tutti, ma per qualcuno sarà anche opportunità di riflessione, metabolizzazione di buone pratiche di consumo e occasione di risparmio: basta ripensare il modo in cui si utilizza la tecnologia, cercando modi, tempi e soluzioni più adatti alle necessità di oggi.

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Pubblicato il 9 set 2022
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