PRC: software in Umbria

Lo propone Stefano Vinti, capogruppo di Rifondazione comunista in Umbria, secondo cui è ora di riportare la produzione di software in Regione

Perugia – C’è stato un “vuoto creativo” che è stato causato dal passaggio di mano di un’azienda locale ed ora l’Umbria soffre nell’innovazione e nell’informatizzazione delle imprese. Contro tutto questo, secondo il capogruppo di Rifondazione comunista al Consiglio regionale Stefano Vinti, è necessario creare un centro umbro di produzione del software.

“In Umbria – ha spiegato – salvo poche eccezioni, non viene più prodotto software, i servizi informatici costano cari e non sono sufficientemente efficaci. Le strutture pubbliche sono poco funzionali e la loro dipendenza da società non umbre è forte se non totale”.

Non solo. Un altro problema che affligge la Regione è quello della banda larga, la cui diffusione è “ancora troppo ridotta”, al punto che gran parte del territorio ne rimane esclusa.

“La soluzione ottimale – ha anche detto Vinti – sarebbe la creazione un centro umbro di ricerca per la produzione di software di qualità che coinvolga, assieme all’Università, anche privati disposti ad investire in questo settore, e ci consenta di ritornare sulla scena dell’informatica come qualificati produttori e non solo come consumatori, peraltro dissociati”.

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  • Homopallus Ballmer scrive:
    Attenti, la GPL è come l'epatite C!
    Virale, contagiosa e cancerogena!Confiniamo i pinguazzi nei lazzaretti, per la salvezza dell'umanità!Get The Facts!
  • nordest scrive:
    massima cattiveria
    fate bene, non serve fare i buoniproporrei un sequestro totale dell'azienda, mandare in mutande i suoi dirigenti e azionisti, e farla diventare della fsf in modo che abbiamo piu euro per altre loro cause
  • floriano scrive:
    da questo punto di vista
    invece cambia parecchio.http://www.alfonsomartone.itb.it/jjwzxu.html
    • krane scrive:
      Re: da questo punto di vista
      - Scritto da: floriano
      invece cambia parecchio.
      http://www.alfonsomartone.itb.it/jjwzxu.htmlBhe, capita a chi non rispetta le clausole della licenza che vuole usare... (rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)Se invece della GPL non rispettava una licenza commerciale a quest'ora stava ancora pagando
    • pane@rita scrive:
      Re: da questo punto di vista
      - Scritto da: deltree
      bastava che li
      mandasse a
      LUI!
      che avrebbe provveduto a diffonderli sul web
  • ... scrive:
    E grazie...
    ...stavolta sanno di potercela fare al 100%, ovviamente gli andrà in porto la cosa e sperano così di poter creare un precedente per cause future almeno verso tutti quei imbecilli che dichiarano apertamente di usare codice gpl senza distribuire i sorgenti...
    • Dok scrive:
      Re: E grazie...
      - Scritto da: ...
      ...stavolta sanno di potercela fare al 100%,
      ovviamente gli andrà in porto la cosa e sperano
      così di poter creare un precedente per cause
      future almeno verso tutti quei imbecilli che
      dichiarano apertamente di usare codice gpl senza
      distribuire i
      sorgenti...quoto, questi qui devono essersi davvero confusi per aver detto di usare codice GPL, forse pensavano che la moda fosse quella di usare codice GPL a prescindere da tutto il restose tutti fossero così ingenui, stallman sarebbe milionarioi muli open source sono come i muli delle favole, bisogna mettergli una carota (gloria open source) davanti e i paraocchi di lato, nel frattempo loro corrono e tutti ne godiamo ;)
      • ... scrive:
        Re: E grazie...
        D'altro canto questa causa dimostra apertamente che finora la GPL e la EULA di microsoft sono state carta straccia alla stessa maniera visto che nessun tribunale s'è mai pronunciato in merito ed il tutto finora s'è basato sul fud di una probabile denuncia. Ma non era solo M$ quella che fuddava ?
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