Pre sempre più lontano da iTunes

La denuncia all'organo che sovrintende allo standard USB non ha dato i risultati sperati. La Mela è pulita. Palm invece no

Roma – Palm non aveva mai nascosto di voler entrare a tutti i costi nelle grazie iTunes. Ad Apple è bastato aggiornare il suo software per tagliare fuori Palm Pre. La questione era poi arrivata fino al tavolo dell’ USB Implementers Forum , dal quale l’azienda creatrice di WebOS sperava di ottenere un appoggio fondamentale per dare peso alle proprie rivendicazioni.

Tuttavia l’organo che regola lo standard USB ha dato una risposta diversa da quella che si aspettava il produttore di smartphone, le cui motivazioni pare non siano state sufficienti a spezzare il cuore di coloro che sovrintendono allo sviluppo di questa tecnologia.

Palm aveva evidenziato che, impedendo la sincronizzazione con dispositivi non progettati a Cupertino, Apple avrebbe infranto il Membership Agreement del forum, i cui responsabili non sembrano essere invece dello stesso avviso.

Secondo l’azienda il senso dell’accordo risiede nel facilitare l’interoperabilità tra periferiche USB senza regolare i contenuti trasmessi, ma la replica sembrerebbe smontare l’accusa mossa nei confronti della Mela: “Secondo noi – spiegano i rappresentanti dell’ USB Implementers Forum – la denuncia di Palm non dimostrerebbe un uso improprio del Vendor ID personale da parte di Apple”.

Oltre al danno, la beffa: sulla nota si legge che sarebbe invece Palm, travestendo Pre da iPod, a violare il Membership Agreement .

Difficile che la vicenda si chiuda qui.

Giorgio Pontico

La tua email sarà utilizzata per comunicarti se qualcuno risponde al tuo commento e non sarà pubblicato. Dichiari di avere preso visione e di accettare quanto previsto dalla informativa privacy

Chiudi i commenti