Presa la mantide del videocell

Ha conquistato la fiducia di un uomo molto meno giovane di lei e a pochi giorni di distanza ha finto di cadere tra le sue braccia, registrando tutto sul cellulare. E poi ha tentato il ricatto

Torino – Una giovane in gonnella armata di videofonino ha tentato un “colpaccio” ai danni di un uomo di 76 anni, nel torinese. A quanto pare ha tentato di ricattarlo dopo averlo circuito e aver ripreso le sue avances con un cellulare dotato di videocamera.

Raccontano le cronache che la giovane di 22 anni aveva incontrato l’uomo in un locale e gli aveva raccontato una disastrosa storia personale, una famiglia distrutta, un’affannosa ricerca di un posto di lavoro. Al ché l’uomo si è offerto di darle una mano: nei giorni successivi lei si sarebbe fatta viva varie volte, per ottenere qualche decina di euro per la madre malata.

Infine si sarebbe recata nell’ufficio dell’uomo dove avrebbe spinto il 76enne a palpeggiarla, a usare il suo corpo mentre lei, senza farsi vedere, videoregistrava il tutto col telefonino. Una volta ottenuto quel video, è tornata dal suo “benefattore” avvertendolo che se non le avesse dato soldi lei lo avrebbe denunciato.

L’uomo ha spiegato di aver ricevuto da quel momento alcune telefonate anonime con richieste di denaro e di aver quindi deciso di rivolgersi ai Carabinieri. Dopo che l’uomo, avendo finto di cedere, ha lasciato il denaro nella propria cassetta della posta, la donna con due complici è stata arrestata proprio mentre recuperava il malloppo.

Ora la donna è tenuta a rimanere in casa propria fino ai prossimi passi del procedimento legale che le spetta. Per i suoi complici invece piede libero in quanto la loro posizione processuale non è considerata tale da provocare un obbligo di dimora.

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  • dollak scrive:
    Ma a cosa serve sta commissione?
    A cosa serve sta commissione?Invece di investire seriamente nel software, sti politici hanno trovato il trucco per incantare il grande popolo linaro di sinistra con un'iniziativa che non servirà a nulla, proprio perchè il software open source non serve a nulla, se non a riempire i costosi gingilli tecnologici di nokia, dell e tutte le altre industrie che in italia non esistono.Checchè se ne dica, il software open source è gratis e non fa mercato, se non in modo indiretto e abbandonato alla sorte.Volete fare innovazione? Investite nel software commerciale, quello si che porta soldini.Volete i sorgenti? Andateveli a cercare ;)Il resto sono solo deliri da comunisti sfigati e anti-microsoft.
    • Nome e cognome scrive:
      Re: Ma a cosa serve sta commissione?
      - Scritto da: dollak
      Checchè se ne dica, il software open source è
      gratis e non fa mercato, se non in modo indiretto
      e abbandonato alla sorte.se ti leggi questa ricerca della comunità europea sull'uso del software libero nelle PA e del giro d'affari che c'è dietro ...http://ec.europa.eu/enterprise/ict/policy/doc/2006-11-20-flossimpact.pdfL'Europa è leader nella produzione di software libero e l'Italia è in 3-4 posizione mondiale. Quindi ci sono le risorse prime ... perché non utilizzarle?Utilizzare il software libero nelle PA (e non solo) creerà di sicuro un mercato locale e quindi maggior benessere per gli europei.Per esempio dall'analisi si vede che in Debian il 45% di Debian Developer è Europeo.Debian (del 2005) è stata valutata 11,9 miliardi di euro con un costo di realizzo di 163.522 anni/uomo.
      • dollak scrive:
        Re: Ma a cosa serve sta commissione?
        - Scritto da: Nome e cognome
        - Scritto da: dollak


        Checchè se ne dica, il software open source è

        gratis e non fa mercato, se non in modo
        indiretto

        e abbandonato alla sorte.

        se ti leggi questa ricerca della comunità europea
        sull'uso del software libero nelle PA e del giro
        d'affari che c'è dietro
        ...

        http://ec.europa.eu/enterprise/ict/policy/doc/2006

        L'Europa è leader nella produzione di software
        libero e l'Italia è in 3-4 posizione mondiale.
        Quindi ci sono le risorse prime ... perché non
        utilizzarle?se è per far subito risparmiare la PA... OK, ma è meglio non assocaire la parola produzione, business, ecc.. con il termine opensourcel'open source non produce ricchezza ma solo bocche da sfamare.... un po' come in unione sovietica, dove per anni hanno prodotto posti di lavoro e nel frattempo dimenticavano di creare ricchezza
        Utilizzare il software libero nelle PA (e non
        solo) creerà di sicuro un mercato locale e quindi
        maggior benessere per gli
        europei.ah ah... maggiore benessere?a parte che la stragrande maggioranza degli europei già sta abbastanza bene, il benessere deriva dal commercio di ricchezza con il vicino, non certo con l'assistenza in locosu dai... open source è bello, di moda e fichi fichi, ma torniamo un attimo con i piedi per terra

        Per esempio dall'analisi si vede che in Debian il
        45% di Debian Developer è
        Europeo.
        Debian (del 2005) è stata valutata 11,9 miliardi
        di euro con un costo di realizzo di 163.522
        anni/uomo.uuhhhh! Quanti miliardi!Praticamente vendendo tutta la debian appena appena si riuscirebbero ad acquistare quattro appartamenti in centro da destinare ai centri socialiQuesta sì che è economia! Una economia in crescita! ;)Viva l'Italia, piena di amore, open source, mandolino, pizza e spaghetti :p
        • jean-luc scrive:
          Re: Ma a cosa serve sta commissione?

          l'open source non produce ricchezza ma solo bocche da sfamare....
          un po' come in unione sovietica, dove per anni hanno prodotto
          posti di lavoro e nel frattempo dimenticavano di creare ricchezzaPerchè non ti informi meglio con Google invece di sparare c****te?Tanto per fare un esempio, Red Hat è un'azienda del North Carolinae non dell'Unione Sovietica, http://en.wikipedia.org/wiki/Red_Hatproduce esclusivamente software a pagamento e infine ha un fatturato da capogiro:"Nell'ultimo trimestre dell'anno, Red Hat ha registrato un fatturato in crescita del 41 percento a quota 111.1 milioni di dollari"http://www.vnunet.it/it/vnunet/news/2007/03/30/cresce-fatturato-red-hatNon puoi continuare a dire cose false, internet è a disposizione di tutti!
      • goloso scrive:
        Re: Ma a cosa serve sta commissione?
        - Scritto da: Nome e cognome
        http://ec.europa.eu/enterprise/ict/policy/doc/2006
        è un tipico studio fazioso della comunità europea che cavalca l'onda anti-MStutto il testo non fa che paragoni tra prodotti microsoft e open office (ogni tanto anche mysql vs sqlserver)se solo sapessero quanto è grande il mondo del software commerciale... altro che microsoftpovera europa, il suo PIL complessivamo ogni anno è sempre più scarso. Prima hanno aperto le porte ai cinesi, adesso vogliono bloccare il mercato del software... che sprofondi quanto prima questa unione di stati morti che camminano :(
        • Roberto scrive:
          Re: Ma a cosa serve sta commissione?
          Ma scusa se il software commerciale è principalmente quello straniero e in particolare americano, quali guadagni ci porta supportare e incoraggiare solo quello?Dato che già l'Europa è uno dei maggiori produttori di opensource perché non approfittarne per rendersi autonomi?
          • jean-luc scrive:
            Re: Ma a cosa serve sta commissione?
            "detto questo penso che in europa e soprattutto in italia, il software open source lo si ciucci e basta, semplicemente perchè è gratis e filosoficamente contro il profitto"Questa tua frase dice il falso ed è frutto di totale ignoranza!Red Hat, tanto per fare un esempio produce solo software a pagamento:http://en.wikipedia.org/wiki/Red_HatE' evidente che tu trai i tuoi guadagni da Winzozz, ma a noi ce ne frega niente. Vuoi che la gente continui a usare Winzozz per permettere a te di guadagnarci sopra?Ma vergognati!E in ogni caso non ci venir a raccontare frottole!
          • lombado scrive:
            Re: Ma a cosa serve sta commissione?
            redhat non produce software a pagamento, ma soltanto servizi a pagamentonon puoi vendere un prodotto sotto GPL, altrimenti stallman si arrabbiase redhat vende del software, quel software non è certo open source (nel senso di freesoftware/GPL), quindi la teoria del tizio di prima mi sembra rimanga in piedi
          • jean-luc scrive:
            Re: Ma a cosa serve sta commissione?
            Ma perchè non ti informi prima di postare?La tua frase "non puoi vendere un prodotto sotto GPL, altrimenti stallman si arrabbia" è totalmente errata.Ignoranza o malafede?http://www.gnu.org/home.it.htmlhttp://www.gnu.org/http://www.fsf.org/ http://www.gnu.org/home.it.html http://www.gnu.org/licenses/gpl-faq.it.html#DoesTheGPLAllowMoney
      • ... scrive:
        Re: Ma a cosa serve sta commissione?


        l'Italia è in 3-4 posizione mondiale.Scusa ma com'è possibile che questa parente del Burundi in fatto di tecnologia possa ambire a mettere piede su di un podio ? Allora è proprio vero che gli altri semplicemente ignorano l'open source...L'italia che domina... al di fuori del calcio solo perchè gli altri non partecipano, 3°/4° posizione mondiale su quanti ? 3/4 ?
  • Pejone scrive:
    Speriamo bene...
    Tanti auguri alla Comissione allora.Non avranno vita facile quando cominceranno a muoversi nei meandri della PA...Con tutti quelli che hanno interessi a mangiarci sopra l'IT... speriamo bene....
    • pippo75 scrive:
      Re: Speriamo bene...
      - Scritto da: Pejone
      Tanti auguri alla Comissione allora.
      Non avranno vita facile quando cominceranno a
      muoversi nei meandri della
      PA...stando al sito del CNIPA la commissione e' nata nel 2002.riporto dal sito

      Allo scopo di esaminare gli aspetti tecnici, economici

      ed organizzativi legati allutilizzo dellopen source

      nella PA, con Decreto Ministerialeo

      del 31 ottobre 2002,
      Con tutti quelli che hanno interessi a mangiarci
      sopra l'IT... speriamo
      bene....Speriamo che non sia proprio il loro caso
      • liberx scrive:
        Re: Speriamo bene...

        stando al sito del CNIPA la commissione e' nata
        nel
        2002.Ora si è insediata, incrociamo le dita.
        • ... scrive:
          Re: Speriamo bene...
          Comincerà a lavorare nel 2010 e per il 2020 vedremo qualche risultato ?Ma nel thread d'apertura non si faceva notare il rischio di magna magna ? Mi sembra che ci siamo già dentro...
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