Pronti gli Annunci Mobile Google

L'advertising della grande G arriva anche in Italia sui cellulari e allena l'occhio degli utenti allo spot pensato per il display

Roma – Parte dalla pubblicità l’applicazione concreta delle parole pronunciate pochi giorni fa da Eric Schmidt, CEO di Google , secondo il quale la pubblicità finanzierà il traffico della telefonia mobile. Google parte dunque dalla base (la pubblicità appunto) e annuncia un test per i suoi inserzionisti in Italia: Annunci Mobili di Google.

Si tratta di ads per i telefoni cellulari, un formato di testo pubblicitario che appare nei risultati Web sui display di cellulari e dispositivi mobili, aprendo agli investitori la possibilità di arrivare agli utenti anche mentre navigano su Internet in movimento.

“Gli Annunci Mobile Google – spiega BigG in una nota – hanno le stesse caratteristiche di base degli annunci testuali che si trovano tramite PC, a parte qualche differenza relativa al numero di caratteri e le funzionalità di chiamata. Gli annunci saranno marcati chiaramente come tali e appariranno sopra e sotto i risultati di ricerca effettuata attraverso il telefono cellulare. Gli inserzionisti potranno così connettere direttamente gli utenti al proprio sito mobile o dare loro la possibilità di telefonare tramite il click-to-call”.

Si tratta della concretizzazione, anche per il mercato italiano, di un progetto varato da Google la scorsa primavera con l’apertura in Giappone di Google Mobile Ads . “Questo lancio – precisa Stefano Hesse di Google – rientra nel nostro obiettivo di continuare a fornire agli utenti informazioni rilevanti durante l’utilizzo di telefoni cellulari. Allo stesso tempo siamo sempre orientati a fornire nuove modalità di advertising ai nostri inserzionisti, per cui l’introduzione degli Annunci Mobile è una naturale estensione di questo impegno”.

Tutte le informazioni relative a questo prodotto sono disponibili a questo indirizzo , mentre la suite completa dei servizi mobile è disponibile qui .

Dario Bonacina

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  • Anonimo scrive:
    Telecom DEVE tornare statale!
    http://www.beppegrillo.it/shareaction/
  • Anonimo scrive:
    Vabuò io l'adsl cell'ho...
    Quindi apposto
  • sawyer scrive:
    Operatori Wisp
    Personalmente non considero gli operatori locali dell'Adsl Wireless una valida alternativa. Quello da cui potrei servirmi io, che è arrivato a coprire la zona da poco, richiede un costo di attivazione superiore ai 200 e una tariffazione flat mensile (da pagare in anticipo) di 25 al mese per una 640Kbps.Abito a Ceggia e l'operatore in questione è PopWifi, ma la situazione che vedo girando per Internet è più o meno la stessa ovunque.
  • Anonimo scrive:
    Parole parole parole
    Solo parole e mai fatti. Questo è il problema italiano.
  • Anonimo scrive:
    Skypho
    Tempo fa li ho contattati per informazioni e purtroppo operano solamente in Toscana. Offrono connettività wifi a 10mbit e voip a prezzi apparentemente onesti. In pratica si tratta di eutelia, qualcuno di voi ha provato e può dare un giudizio sui loro servizi?www.skypho.net
  • Anonimo scrive:
    La storia dei WISP
    La storia dei WISP, è una pura buffonata.Io abito in un paese ove non c'è ADSL e la banda larga viene fornita da un WISP gestito da emeriti incompetenti.Oltre a fornire un servizio con costi abbastanza alti (sia per l'installazione, che per il pagamento della banda, che, grazie a DIO, è flat; rispetto alla mediocrità di quanto offerto), a causa della condizione di monopolio e necessità presenti, i gestori di tale servizio possono permettersi tutti i downtime e le limitazioni possibili, senza alcun preavviso, nè tutela per i consumatori.In certi casi, i downtime si manifestano proprio durante i momenti di massimo uso casalingo (es. nei weekend). Lasciamo completamente perdere il servizio di assistenza. Mi è capitato d'aver a che fare con gente che non sapeva un tubo di cablature, nè di come configurare, in modo esatto, la rete, causando degli scompensi di banda. C'era gente (almeno in passato), che, seppur pagando come tutti gli altri, si trovava con la banda mezza limitata e certi servizi inutilizzabili, quando, magari, altri non avevano alcun problema.Son assolutamente dell'idea che ADD debba continuar a spingere la necessità di una copertura obbligatoria della banda larga, in tutta Italia, perchè, sta soluzione degli WISP, non è nient'altro che consegnare dei paesetti disagiati, in mano a gente che vede la propria condizione di monopolio, come l'ennesimo el dorado, ove sfruttare i bisognosi di banda larga, offrendo servizi scadenti, assistenza inesistente e costi esagerati.
    • Anonimo scrive:
      Re: La storia dei WISP
      Il problema degli operatori di prossimità, altresì detti WISP, è da individuare nella loro totale libertà (o libertinaggio), svincolati come sono da qualsiasi forma di controllo sull'operato e la qualità dei servizi.Fare di tutti dei "mascalzoni" è tuttavia un principio errato.Una vecchia pubblicità recitava, lo rammenterete, "la potenza è nulla senza controllo".ADD svolge tutt'ora una sorta di vigilanza in questi termini, nonostante non sia propriamente il suo compito; ci si rivolge agli utenti, alla gente, e dalle loro informazioni si tenta di tracciare un mappa dei servizi, degli operatori, di individuarne la qualità.Rimane insindacabie come del resto l'attuale normativa in materia sia troppo a maglie larghe, avendo favorito il proliferare di operatori dalle dubbie capacità e sopratutto da dubbi intenti.Mi rendo conto di come un parere negativo su questi operatori possa gettare fango sull'intera idea che si era profilata dal Decreto Landolfi in poi.
  • Anonimo scrive:
    meglio l'uovo oggi...
    ... che la gallina domani
    • Anonimo scrive:
      Re: meglio l'uovo oggi...
      Bravo, allora tu non hai bisogno di ADSL, ti basta sicuramente il 56kbps.
    • Anonimo scrive:
      Re: meglio l'uovo oggi...
      dopo 12 anni di internet di cui solo gli ultimi 6 mesi a 128kb, un ovettino lo gradirei :s
      • Anonimo scrive:
        Re: meglio l'uovo oggi...
        - Scritto da:
        dopo 12 anni di internet di cui solo gli ultimi 6
        mesi a 128kb, un ovettino lo gradirei
        :sTi capisco...l'unico problema con questo tipo di adsl e' la possibile ( non certa ma possibile) caduta di banda.Telecom garantisce come minimo qualcosa come meta' di una 56 kI flussi per fornire internet a 50 o 100 persone sono al massimo 8 mega...speriamo bene...anche io aspetto come te..640 256 andrebbe benissimo ...ma un possibile club dei 3 k di tiscaliana memoria,no.Non ti pare..?
        • Anonimo scrive:
          Re: meglio l'uovo oggi...
          allora sono a cavallo: attualmente navigo a 33.6kbps, quindi il minimo che loro garantirebbero, sarebbe più o meno la mia velocità attuale.Sebbene il discorso è un altro: internet si sta evolvendo, e viene dato sempre più per scontato che chi naviga abbia una connessione a banda larga. Probabilmente, tra qualche anno, una 640 sarà già obsoleta. Mentre chi naviga dai 2 mbps in su potrà stare tranquillo ancora per un bel pezzo.
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