Quando l'avvocato denuncia Facebook

Il più celebre oppositore dei game violenti porta alla sbarra il social network più popolare. Jack Thompson si sente minacciato dai gruppi che lo vorrebbero linciare virtualmente

Roma – È noto per essere da anni impegnato attivamente contro la commercializzazione dei videogame violenti, e ora Jack Thompson se la prende con Facebook per la (presunta) disattenzione del suo management nei confronti di gruppi organizzati tesi a propagandare l’odio nei suoi confronti. Thompson, che è stato recentemente radiato dall’avvocatura della Florida per una faccenda legata alla presentazione di prove false in tribunale, pretenderebbe da Facebook il pagamento di 40 milioni di dollari.

Da persecutore pubblicamente esposto dei giochi con sovrabbondanza di pixel color rosso porpora, Thomposon è in effetti da tempo abituato a ricevere ogni genere di minaccia e avvertimento: a un certo punto della sua parabola, un ragazzino è finito in prigione per aver chiamato l’avvocato a casa promettendo di farlo fuori e colpirlo nella sua virilità (non necessariamente in quest’ordine, pare).

La querelle con Facebook comincia lo scorso mese, quando l’ormai ex-avvocato si accorge dell’esistenza di gruppi sul portale inneggianti alla sua “rimozione dalla popolazione”, o all’incontro ravvicinato e presumibilmente violento della sua faccia con una console modello Atari 2600. A una tale dimostrazione di odio Thompson ha risposto prontamente contattando, via fax, il CEO di Facebook Mark Zuckerberg e chiedendo l’immediata rimozione dei contenuti incriminati .

Ma dal management di Facebook non è arrivata nessuna risposta, ragion per cui il 29 settembre l’uomo ha deciso di portare la questione in tribunale citando la “volontaria e deliberata noncuranza” di Facebook “dei diritti e della sicurezza dell’accusa”, chiedendo la concessione di una mega-multa punitiva e in compensazione dello stress subito a causa delle minacce telematiche.

Facebook ha però risposto per le rime, sostenendo che la causa è “priva di merito” e ribadendo la policy della società di rimuovere i contenuti degli utenti una volta che ne venga marcata la natura offensiva con l’apposito sistema di segnalazione presente sulla piattaforma.

Secondo l’autorevole opinione di Eric Goldman, professore associato di legge presso la Santa Clara University School of Law e direttore dell’ High Tech Law Institute , Thompson non ha in realtà nessuna speranza di spuntarla contro Facebook in virtù delle norme contenute nel Telecommunications Act del 1996, in cui si stabilisce nero su bianco che un sito web non può essere considerato responsabile per i contenuti postati dagli utenti.

“Non importa che Facebook riceva notizia di un problema e non agisca di conseguenza o che Facebook abbia agito in situazioni simili e non lo abbia fatto ora”, dice Goldman. “Indipendentemente da tutti questi fatti” continua il professore, il Telecom Act “stabilisce categoricamente che Facebook non è responsabile”.

Alfonso Maruccia

La tua email sarà utilizzata per comunicarti se qualcuno risponde al tuo commento e non sarà pubblicato. Dichiari di avere preso visione e di accettare quanto previsto dalla informativa privacy

  • Diego Regina scrive:
    ma c'è in Italia
    ma posso iscrivermi dall'Italia?
  • max scrive:
    Non disponibile
    Unfortunately, due to licensing restrictions we are not yet available in your country.forse in futuro....
  • Vampire scrive:
    Inutile...
    Non mi sembra nè innovativo nè utile in più costa... sono anni che non trovo più necessario avere l'hard disk pieno di musicain giro ci sono un bel pò di siti (che siano legali o no non lo so) ma mi permettono di ascoltare tutta la musica che voglio gratis subito e senza odiose registrazioni di sorta.(http://www.mixpod.com/) penso che sia uno dei miglioribho a me sembra che per il repertorio abbastanza vasto che propone sia una validissima alternativa, non trovate?
  • Vampire scrive:
    Inutile...
    Non mi sembra nè innovativo nè utile in più costa... sono anni che non trovo più necessario avere l'hard disk pieno di musicain giro ci sono un bel pò di siti (che siano legali o no non lo so) ma mi permettono di ascoltare tutta la musica che voglio gratis subito e senza odiose registrazioni di sorta.(http://www.mixpod.com/) penso che sia uno dei miglioribho a me sembra che per il repertorio abbastanza vasto che propone sia una validissima alternativa, non trovate?
  • Mr. X scrive:
    sottoscritte o scaricate?
    La differenza non è lievese smetto di pagare cosa succede? perdo tutto quello che ho prelevato dal catalogo spotify o mi restano?nel primo caso che se la tengano sta boiata, a questo punto compro direttamente da itunes o altro store i singoli brani che mi interessano, nel secondo caso la cosa può iniziare ad interessarmi
    • unaDuraLezione scrive:
      Re: sottoscritte o scaricate?
      contenuto non disponibile
      • Mr. X scrive:
        Re: sottoscritte o scaricate?
        - Scritto da: unaDuraLezione
        - Scritto da: Mr. X


        se smetto di pagare cosa succede? perdo tutto

        quello che ho prelevato dal catalogo spotify

        Non hai prelevato nulla... è un servizio tipo
        streaming.
        quello che ti rimane sull'HD è illeggibile quando
        scade la
        sottoscrizione.
        Benvenuto nel mondo dei venditori d'aria.Bah io il benvenuto lo darei a chi si è abbonato a sta schifezza ;-)
        • unaDuraLezione scrive:
          Re: sottoscritte o scaricate?
          contenuto non disponibile
          • gerry scrive:
            Re: sottoscritte o scaricate?
            - Scritto da: unaDuraLezione
            Altre persone hanno altre esigenze.
            C'è chi è disposto a pagare 10 euro per un
            noleggio limitato nel tempo e nei modi: non c'è
            nulla di strano, perché 10 euro alla fine non
            sono molti e in quel mese ascolta tantissima roba
            i modo
            legale.
            Alla fine dicevo è solo questione di esigenze e
            preferenze.In effetti per me ci sono due generi di prodotti: quelli che voglio avere per sempre e quelli che potrei voler ascoltare per un po'. Per i secondi forse andrebbe bene.
  • aaaaaaa scrive:
    3333 canzoni?
    cioè rispetto a tutte quelle esistenti che di sicuro raggiungeranno il milione (se si includono tutti i generi musicali come si dovrebbe fare...) loro offrono 3333 canzoni?? LOOOL
    • Osvy scrive:
      Re: 3333 canzoni?
      - Scritto da: aaaaaaa
      cioè rispetto a tutte quelle esistenti che di
      sicuro raggiungeranno il milione (se si includono
      tutti i generi musicali come si dovrebbe fare...)
      loro offrono 3333 canzoni??
      LOOOLL'articolo meriterebbe un chiarimento. Sono 3333 al mese?Comunque non mi paiono così poche, se un album ne contiene 20 sono 166 album, se fai un conto di sottoscrizione annua di 120 euro, sono 3,6 cent (80 lire vah) a canzone. Attualmente un brano iTunes costa intorno ad 1 euro se non sbaglio. Poi bisognerà vedere qual'è la licenza d'uso, ma comunque se funzionasse il servizio magari non ti cede ad uso definitivo una canzone, ma ti permette di ascoltarla per un po' ad un prezzo tutto sommato decente. La Pay per View costa di molto assai in più... :-)
      • aaaaaaa scrive:
        Re: 3333 canzoni?
        - Scritto da: Osvy
        - Scritto da: aaaaaaa

        cioè rispetto a tutte quelle esistenti che di

        sicuro raggiungeranno il milione (se si
        includono

        tutti i generi musicali come si dovrebbe
        fare...)

        loro offrono 3333 canzoni??

        LOOOL

        L'articolo meriterebbe un chiarimento. Sono 3333
        al
        mese?
        Comunque non mi paiono così poche, se un album ne
        contiene 20 sono 166 album, se fai un conto di
        sottoscrizione annua di 120 euro, sono 3,6 cent
        (80 lire vah) a canzone. Attualmente un brano
        iTunes costa intorno ad 1 euro se non sbaglio.
        Poi bisognerà vedere qual'è la licenza d'uso, ma
        comunque se funzionasse il servizio magari non ti
        cede ad uso definitivo una canzone, ma ti
        permette di ascoltarla per un po' ad un prezzo
        tutto sommato decente. La Pay per View costa di
        molto assai in più...
        :-)si ma tutto ruota attorno alla domanda: 3333 in generale o al mese?
        • DarkSchneider scrive:
          Re: 3333 canzoni?
          - Scritto da: aaaaaaa
          - Scritto da: Osvy

          - Scritto da: aaaaaaa


          cioè rispetto a tutte quelle esistenti che di


          sicuro raggiungeranno il milione (se si

          includono


          tutti i generi musicali come si dovrebbe

          fare...)


          loro offrono 3333 canzoni??


          LOOOL



          L'articolo meriterebbe un chiarimento. Sono 3333

          al

          mese?

          Comunque non mi paiono così poche, se un album
          ne

          contiene 20 sono 166 album, se fai un conto di

          sottoscrizione annua di 120 euro, sono 3,6 cent

          (80 lire vah) a canzone. Attualmente un brano

          iTunes costa intorno ad 1 euro se non sbaglio.

          Poi bisognerà vedere qual'è la licenza d'uso, ma

          comunque se funzionasse il servizio magari non
          ti

          cede ad uso definitivo una canzone, ma ti

          permette di ascoltarla per un po' ad un prezzo

          tutto sommato decente. La Pay per View costa di

          molto assai in più...

          :-)
          si ma tutto ruota attorno alla domanda: 3333 in
          generale o al
          mese?3333 in generale, ma sul tuo disco e con ascolto offline, il resto te lo ascolti online, gratis (con pubblicità) o con la sottoscrizione (senza pubblicità).
          • aaaaaaa scrive:
            Re: 3333 canzoni?
            - Scritto da: DarkSchneider
            - Scritto da: aaaaaaa

            - Scritto da: Osvy


            - Scritto da: aaaaaaa



            cioè rispetto a tutte quelle esistenti che
            di



            sicuro raggiungeranno il milione (se si


            includono



            tutti i generi musicali come si dovrebbe


            fare...)



            loro offrono 3333 canzoni??



            LOOOL





            L'articolo meriterebbe un chiarimento. Sono
            3333


            al


            mese?


            Comunque non mi paiono così poche, se un album

            ne


            contiene 20 sono 166 album, se fai un conto di


            sottoscrizione annua di 120 euro, sono 3,6
            cent


            (80 lire vah) a canzone. Attualmente un brano


            iTunes costa intorno ad 1 euro se non sbaglio.


            Poi bisognerà vedere qual'è la licenza d'uso,
            ma


            comunque se funzionasse il servizio magari non

            ti


            cede ad uso definitivo una canzone, ma ti


            permette di ascoltarla per un po' ad un prezzo


            tutto sommato decente. La Pay per View costa
            di


            molto assai in più...


            :-)

            si ma tutto ruota attorno alla domanda: 3333 in

            generale o al

            mese?

            3333 in generale, ma sul tuo disco e con ascolto
            offline, il resto te lo ascolti online, gratis
            (con pubblicità) o con la sottoscrizione (senza
            pubblicità).si ora ho capito grzie :)
        • Gianluca Sardi scrive:
          Re: 3333 canzoni?
          non c'entra niente, le canzoni non si "scaricano", è l'articolo che non è scritto bene. spotify è un'applicazione che puoi usare online dal pc/mac/iphone/android (da pc e mac anche Free) per ascoltare TUTTA la INFINITA musica che vuoi.se poi ti trovi in un momento in cui non hai connessione ed hai, in un momento di connessione, deciso di tenerti alcune playlist disponibili offline, puoi ascoltarle, fino ad un massimo di 3,333 brani. il programma è identico sia offline che online, ma offline puoi ascoltare solo i brani che hai in cache offline, disponibile solo se paghi 9,99GBP/ al mese.non hai MAI acXXXXX al file mp3 aac o ogg che si voglia.vi prego, redattori, fate qualcosa per questo articolo perchè è disinformazione pure, a giudicare dalle domande che scaturisce.
          • aaaaaaa scrive:
            Re: 3333 canzoni?
            - Scritto da: Gianluca Sardi
            non c'entra niente, le canzoni non si
            "scaricano", è l'articolo che non è scritto bene.
            spotify è un'applicazione che puoi usare online
            dal pc/mac/iphone/android (da pc e mac anche
            Free) per ascoltare TUTTA la INFINITA musica che
            vuoi.

            se poi ti trovi in un momento in cui non hai
            connessione ed hai, in un momento di connessione,
            deciso di tenerti alcune playlist disponibili
            offline, puoi ascoltarle, fino ad un massimo di
            3,333 brani. il programma è identico sia offline
            che online, ma offline puoi ascoltare solo i
            brani che hai in cache offline, disponibile solo
            se paghi 9,99GBP/ al
            mese.

            non hai MAI acXXXXX al file mp3 aac o ogg che si
            voglia.

            vi prego, redattori, fate qualcosa per questo
            articolo perchè è disinformazione pure, a
            giudicare dalle domande che
            scaturisce.ahhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhgrazie per la delucidazione ,madò ma dall'articolo ste cose non sono minimamente comprensibili
          • Mr. X scrive:
            Re: 3333 canzoni?
            - Scritto da: Gianluca Sardi
            non c'entra niente, le canzoni non si
            "scaricano", è l'articolo che non è scritto bene.
            spotify è un'applicazione che puoi usare online
            dal pc/mac/iphone/android (da pc e mac anche
            Free) per ascoltare TUTTA la INFINITA musica che
            vuoi.

            se poi ti trovi in un momento in cui non hai
            connessione ed hai, in un momento di connessione,
            deciso di tenerti alcune playlist disponibili
            offline, puoi ascoltarle, fino ad un massimo di
            3,333 brani. il programma è identico sia offline
            che online, ma offline puoi ascoltare solo i
            brani che hai in cache offline, disponibile solo
            se paghi 9,99GBP/ al
            mese.

            non hai MAI acXXXXX al file mp3 aac o ogg che si
            voglia.
            Quindi possiamo dire che è una discreta XXXXXXXta
  • iRoby scrive:
    Si concede?
    Devono aver sbagliato qualcosa, per una che si concede per £10 ci voleva il parere della British XXXXXgraphic Industry... :)
  • Enjoy with Us scrive:
    Non ho capito
    In cosa consisterebbe il servizio? Cosa me ne faccio di avere i miei brani on line?Forse diventano fruibili da tutti gli iscritti? Ma se è così come fanno ad avere dubbi quelli della SIAE inglese? Mi sembra che per molto meno abbiano in passato fatto cause e minacciato rovine finanaziarie... boh!Poi le 10 sterline al mese a che titolo le verserei? Unicamente per avere un pò di spazio sul loro server oppure parte di queste 10 sterline verrebbero girati ai detentori dei diritti... sarebbe come dire che pagherei i diritti tutte le volte che presto un mio cd ad un amico...
    • tekanet scrive:
      Re: Non ho capito
      Il servizio consente, anche gratuitamente, di avere acXXXXX ad un'enorme libreria musicale. Le canzoni sono lì, disponibili, non devi caricarle tu. Puoi crearti le tue playlist e avere acXXXXX alla "tua" musica da qualsiasi computer o dispositivo mobile (per ora iphone e android se non erro) connesso ad internet. 10 sterline ti tolgono la pubblicità (banner e spot saltuari che inframezzano la musica).Peccato che per ora in Italia non funzioni (ci si può comunque registrare e accedere tramite un proxy residente in uno dei paesi supportati, ad esempio Inghilterra).
      • Enjoy with Us scrive:
        Re: Non ho capito
        - Scritto da: tekanet
        Il servizio consente, anche gratuitamente, di
        avere acXXXXX ad un'enorme libreria musicale. Le
        canzoni sono lì, disponibili, non devi caricarle
        tu. Puoi crearti le tue playlist e avere acXXXXX
        alla "tua" musica da qualsiasi computer o
        dispositivo mobile (per ora iphone e android se
        non erro) connesso ad internet. 10 sterline ti
        tolgono la pubblicità (banner e spot saltuari che
        inframezzano la
        musica).

        Peccato che per ora in Italia non funzioni (ci si
        può comunque registrare e accedere tramite un
        proxy residente in uno dei paesi supportati, ad
        esempio
        Inghilterra).Correggimi se sbaglio, le canzoni disponibili sono quelle caricate da te e da tutti gli altri utilizzatori del servizio giusto? Quindi le 10 Sterline che vanno a spotify a cosa servono? Unicamente per compensare l'occupazione di spazio/banda sul loro server? O forse Spotify paga delle royalty ai detentori dei diritti?Ecco perchè mi sembra una roba assurda, questi guadagnano sulla musica di altri... non vedo cosa distingua la cosa dal condividere liberamente la musica su P2P... a parte i guadagni di spotify!
    • NomeCognome scrive:
      Re: Non ho capito
      - Scritto da: Enjoy with Us
      In cosa consisterebbe il servizio? Cosa me ne
      faccio di avere i miei brani on
      line?
      Forse diventano fruibili da tutti gli iscritti?Mentre Spotify è gratuito, paghi 10 GBP per non avere pubblicità. Invece il servizio tradotto in questo articolo offre anche la possibilità di scaricare i brani nel tuo hard disk, in modo da ascoltarli anche quando sei disconnesso. Vengono salvati e criptati in una cartella così che te li puoi ascoltare solo attraverso Spotity, ed appena smetti di pagare i suddetti 10 GBP al mese, non li puoi più ascoltare. Ovviamente non puoi nè copiarli nè leggerli con altri lettori.Una delle cose più inutili che io abbia mai letto negli ultimi anni.
      Poi le 10 sterline al mese a che titolo le
      verserei? Unicamente per avere un pò di spazio
      sul loro server oppure parte di queste 10
      sterline verrebbero girati ai detentori dei
      diritti... sarebbe come dire che pagherei i
      diritti tutte le volte che presto un mio cd ad un
      amico...secondo me è un pò come pagare per poter entrare nella camera dove tieni tutti i vinili ed i cd, e puoi ascoltarli solo lì dentro, e puoi averne ma fino a 3333 canzoni ... mah ...
      • deactive scrive:
        Re: Non ho capito
        mah .. cosa ??? se vuoi ascoltare il materiale audio, lo paghi. O ti assumi la responsabilita' di fare un upload con torrent o P2p. Ora mi pare assurdo pretendere. 10 euro e hai acXXXXX ad una delle piu' ampie librerie musicali esistenti. Non mi sembra poco.
      • Enjoy with Us scrive:
        Re: Non ho capito
        - Scritto da: NomeCognome
        - Scritto da: Enjoy with Us

        In cosa consisterebbe il servizio? Cosa me ne

        faccio di avere i miei brani on

        line?

        Forse diventano fruibili da tutti gli iscritti?

        Mentre Spotify è gratuito, paghi 10 GBP per non
        avere pubblicità. Invece il servizio tradotto in
        questo articolo offre anche la possibilità di
        scaricare i brani nel tuo hard disk, in modo da
        ascoltarli anche quando sei disconnesso. Vengono
        salvati e criptati in una cartella così che te li
        puoi ascoltare solo attraverso Spotity, ed appena
        smetti di pagare i suddetti 10 GBP al mese, non
        li puoi più ascoltare. Ovviamente non puoi nè
        copiarli nè leggerli con altri
        lettori.Caspita utilissimo la musica te la senti solo incollato al tuo desktop!
        Una delle cose più inutili che io abbia mai letto
        negli ultimi
        anni.
        Come non quotarti!

        Poi le 10 sterline al mese a che titolo le

        verserei? Unicamente per avere un pò di spazio

        sul loro server oppure parte di queste 10

        sterline verrebbero girati ai detentori dei

        diritti... sarebbe come dire che pagherei i

        diritti tutte le volte che presto un mio cd ad
        un

        amico...

        secondo me è un pò come pagare per poter entrare
        nella camera dove tieni tutti i vinili ed i cd, e
        puoi ascoltarli solo lì dentro, e puoi averne ma
        fino a 3333 canzoni ... mah
        ...Io la vedo così in pratica questi signori ti dicono che dietro il pagamento di 10 sterline ti offrono virtualmente tutta la discografia mondiale, anche se tu carichi una sola canzone, non solo, non hanno nessun sistema per verificare che la tua canzone sia originale o scaricata via P2P, quello che non capisco è come la SIAE inglese possa accettare una cosa simile, a questo punto perchè sparano a zero contro il P"P, li almeno non c'è lo scopo di lucro!
        • ma basta scrive:
          Re: Non ho capito
          - Scritto da: Enjoy with Us

          Io la vedo così in pratica questi signori ti
          dicono che dietro il pagamento di 10 sterline ti
          offrono virtualmente tutta la discografia
          mondiale, anche se tu carichi una sola canzone,
          non solo, non hanno nessun sistema per verificare
          che la tua canzone sia originale o scaricata via
          P2P, quello che non capisco è come la SIAE
          inglese possa accettare una cosa simile, a questo
          punto perchè sparano a zero contro il P"P, li
          almeno non c'è lo scopo di
          lucro!NON HAI CAPITO ASSOLUTAMENTE DI COSA STAI PARLANDO!oh.E basta scrivere sempre la stessa cosa.Vatti a leggere come funziona spotify prima di sparare minc**ate.Nessuno carica nulla, nessun upload, niente di tutto questo.Bah
          • Enjoy with Us scrive:
            Re: Non ho capito
            - Scritto da: ma basta
            - Scritto da: Enjoy with Us




            Io la vedo così in pratica questi signori ti

            dicono che dietro il pagamento di 10 sterline ti

            offrono virtualmente tutta la discografia

            mondiale, anche se tu carichi una sola canzone,

            non solo, non hanno nessun sistema per
            verificare

            che la tua canzone sia originale o scaricata via

            P2P, quello che non capisco è come la SIAE

            inglese possa accettare una cosa simile, a
            questo

            punto perchè sparano a zero contro il P"P, li

            almeno non c'è lo scopo di

            lucro!

            NON HAI CAPITO ASSOLUTAMENTE DI COSA STAI
            PARLANDO!

            oh.
            Guarda che l'ho detto subito che non mi era chiaro in cosa consistesse Spotify e ho chiesto educatamente lumi sulla cosa, visto che l'articolo era poco chiaro, fortunatamente qualche altro utente meno maleducato di te ha avuto la cortesia di spiegarmi di cosa si trattasse... ti ci voleva molto a fare lo stesso?
  • Gianluca Sardi scrive:
    Errore
    Mi scuso con la redazione, La possiblità di "scaricare" i brani da Spotify è già pienamente attiva e permette una cache di 3333 brani segnalabili come playlist offline da ascoltare quando non è presente alcuna connessione, esattamente come avviene su iphone o android.Non capisco l'ultima parte dell'articolo. I sistemi di protezione in atto sono semplici, l'utente non ha mai acXXXXX al file .ogg proprio del brano, anche se disponibili offline, i file musicali sono mescolati in una cache omogenea e criptata, utilizata nella modalità offline per garantire la struttura p2p di spotify stesso.Da assiduo lettore e felice subscriber (dalla Francia) di Spotify Premium, mi permetto di ritenere l'articolo quantomeno "inesatto", ma aggiungerei altresì che l'autore non sembra essee abbastanza informato riguardo il funzionamento e lo sviluppo di spotify stesso.grazie,Gianluca Sardi
    • NomeCognome scrive:
      Re: Errore
      - Scritto da: Gianluca Sardi
      [...] mi permetto di
      ritenere l'articolo quantomeno "inesatto", ma
      aggiungerei altresì che l'autore non sembra essee
      abbastanza informato riguardo il funzionamento e
      lo sviluppo di spotify
      stesso.senza parlare poi del copia ed incolla rispetto all'articolo originale, e nulla più ... :-/
      • pinco pallino scrive:
        Re: Errore
        - Scritto da: NomeCognome
        - Scritto da: Gianluca Sardi

        [...] mi permetto di

        ritenere l'articolo quantomeno "inesatto", ma

        aggiungerei altresì che l'autore non sembra
        essee

        abbastanza informato riguardo il funzionamento e

        lo sviluppo di spotify

        stesso.

        senza parlare poi del copia ed incolla rispetto
        all'articolo originale, e nulla più ...
        :-/Ultimamente trea questo e l'articolo sul Kindle mi pare che si omettano un po' troppi dettagli (che dettagli non sono ma semmai sono il nucleo della notizia)
    • DarkSchneider scrive:
      Re: Errore
      Se il funzionamento è quello che dici il servizio pare interessante. Una domanda permettono di avere questa libreria anche su più dispositivi in contemporanea?Che ne so averla sul cellulare, e sul PC contemporaneamente.
      • v for v scrive:
        Re: Errore
        certo, ti devi creare un account prima...poi hai le tue playlist salvate sui loro server...e la comodità è che puoi passarle come link con il tieni premuto e sposta. una funzione utilissima quando vuoi passare un brano o un album o una particolare playlist fatta da te.ora è uscita la versione android e iphone che chiede la premium...ma laddove ti connetti con i tuo account(un dispositivo che ascolta la musica per volta..ma puoi lasciarli online tutti,non si intralciano) puoi ascoltarla.la commodita della modalità offline è che ti fa la leggere la cache anche se non hai una copertura online. se tu c'è l'hai puoi teoricamente ascoltare sempre che ti pare "agratis" o con abbonamento premium(per android e iphone)io ho smesso di prenderli agratis e mi sorbisco le pubblicità della versione basic
    • Enjoy with Us scrive:
      Re: Errore
      - Scritto da: Gianluca Sardi
      Mi scuso con la redazione,

      La possiblità di "scaricare" i brani da Spotify è
      già pienamente attiva e permette una cache di
      3333 brani segnalabili come playlist offline da
      ascoltare quando non è presente alcuna
      connessione, esattamente come avviene su iphone o
      android.

      Non capisco l'ultima parte dell'articolo. I
      sistemi di protezione in atto sono semplici,
      l'utente non ha mai acXXXXX al file .ogg proprio
      del brano, anche se disponibili offline, i file
      musicali sono mescolati in una cache omogenea e
      criptata, utilizata nella modalità offline per
      garantire la struttura p2p di spotify
      stesso.

      Da assiduo lettore e felice subscriber (dalla
      Francia) di Spotify Premium, mi permetto di
      ritenere l'articolo quantomeno "inesatto", ma
      aggiungerei altresì che l'autore non sembra essee
      abbastanza informato riguardo il funzionamento e
      lo sviluppo di spotify
      stesso.

      grazie,

      Gianluca SardiCorreggimi se sbaglio:1. Tutti gli utenti possono uploadare qualsiasi canzone in loro possesso e nessuno verifica che sia originale e non una copia pirata2. Pagando le 10 sterline poi in sostanza fai la stessa cosa che fai con il P2P sia pur con tanti limiti di utilizzo... ti scarichi tutte le canzoni che vuoi e i detentori dei diritti di quelle canzoni non vedono una lira...A questo punto mi sfugge una cosa... perchè il P2P dove non c'è scopo di lucro, ma è un semplice scambio fra utenti viene dipinto come un efferato crimine e la condivisione attraverso Spotify, dove c'è qualcuno che ci guadagna sopra è invece cosa buona? Mah certe logiche mi sfuggono...
      • v for v scrive:
        Re: Errore
        nessuno uppa niente su spotify, o cmq non di sua volontàinfatti le canzoni sono hostate cmq su un server centrale per poi essere condivise con il p2p...ma tu non hai il controllo dei singoli file, delle singole tracce o playlist (se non al interno dell applicativo spotify)imho è comodissimo e utilizza in maniera egreggia il p2p, però non è per niente simile a utorrent XD
  • Principe di Valacchia scrive:
    Ma quante canzoni sono state scritte?
    Esiste una stima (approssimata ovviamente) del numero di canzoni scritte, ad esempio negli 40 anni?In tal modo uno potrebbe farsi un'idea di quante siano 3 mila e rotte rispetto al totale :-P .Any idea anyone?
    • Ash scrive:
      Re: Ma quante canzoni sono state scritte?
      Mote, anzi moltissime, di più. Solo la mia cartella conta più di 13.000 brani e non sono che una misera rappresentanza di ciò che è stato scritto, anche restringendo il campo alle cose più "notevoli".La via comunque è buona, è ora, per le case discografiche, di innovare i loro modelli di business!
      • Mauro scrive:
        Re: Ma quante canzoni sono state scritte?
        ovviamente tutti e 13 mila rigorosamente comprati xDFacendo 2 conti spannometrici, 50 centesimi a brano (prezzo di gran favore solo xè sei tu), avresti speso 6500 x avere quella collezioneSISI un download legale è possibile.
        • unaDuraLezione scrive:
          Re: Ma quante canzoni sono state scritte?
          contenuto non disponibile
          • pippO scrive:
            Re: Ma quante canzoni sono state scritte?

            quindi?
            Io ho speso ben di più fra film, videogames e
            musica,
            ...
            Guarda che c'è gente che ha anche 10.000 dischi
            in
            vinile.Io, mi fermo al migliaio, di vinili ;)Tornando OT, emusic fornisce già un servizio simile da ANNI!E in formato MP3, ci fai quello che razzo vuoi...
  • cammina_cammina scrive:
    costo
    per la verità sono 10 sterline... e la differenza non è poca
    • NomeCognome scrive:
      Re: costo
      www.google.com: 10 gbp in euro
      10 British pounds = 10.873276 Eurosdifferenza 0.873276 euro ... non poca, eh??? :-|
      • x x scrive:
        Re: costo
        btw, EURGBP oggi sta a 0.9192
      • Thescare scrive:
        Re: costo
        0,87 euro per 1 milione di utenti (obiettivo del servizio) = 870.000 euro al mese. In un anno sono 10.440.000 euro. Una cifra irrisoria....
        • Osvy scrive:
          Re: costo
          - Scritto da: Thescare
          0,87 euro per 1 milione di utenti (obiettivo del
          servizio) = 870.000 euro al mese. In un anno sono
          10.440.000 euro. Una cifra irrisoria....In senso assoluto può sembrare una cifra elevata.In rapporto al numero di brani che dicono volerti fare scaricare,è una bazzeccola. Anche in rapporto ad altre cose 10 milioni di euro sono niente, cosa credi di poterci fare? Per esempio per il disastro di Viareggio ne servono - fonte Regione Toscana - almeno 32.Ci avrei scommesso che "qualunque" cifra chiedano per scaricare brani è sempre troppo... più facile scaricarli aggratis :-)
          • Thescare scrive:
            Re: costo
            Guarda che non sto criticando il prezzo del servizio. Sto criticando il pressapochismo di chi ha scritto l'articolo. Poi sono d'accordo che i 10 milioni di euro vanno contestualizzati per dire se sono molti o pochi. Se una società fattura 140.000 euro un anno e il successivo 10.000.000 vuol dire che ha fatto un miracolo. Nel caso di un bilancio statale o di una società che fattura miliardi all'anno sono spiccioli.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 06 ottobre 2009 11.11-----------------------------------------------------------
    • aponivi scrive:
      Re: costo
      - Scritto da: cammina_cammina
      per la verità sono 10 sterline... e la differenza
      non è
      pocaSolito troll
      • Thescare scrive:
        Re: costo
        0,87 euro per 1 milione di utenti (obiettivo del servizio) = 870.000 euro al mese. In un anno sono 10.440.000 euro. Una cifra irrisoria....
        • p4bl0 scrive:
          Re: costo
          e quindi? per un utente restano sempre 87 centesimi al mese. e su 10 direi che sono irrisori
          • Thescare scrive:
            Re: costo
            Una differenza di 0,87 euro non è irrisoria per la società. Dieci milioni di euro in più o in meno all'anno fanno la differenza.
        • Osvy scrive:
          Re: costo
          - Scritto da: Thescare
          0,87 euro per 1 milione di utenti (obiettivo del
          servizio) = 870.000 euro al mese. In un anno sono
          10.440.000 euro. Una cifra irrisoria....Ti ho riletto ora, avevo equivocato cosa avevi scritto, ti riferisci alla differenza. Beh, comunque per il singolo utente sono sempre da 10 a 10,87 euro, che non fa grande differenza, poi come dire se vuoi avere la ragione ti si dà!
          • Thescare scrive:
            Re: costo
            Per il singolo utente sono una bazzecola ok. Ma per la società che li prende sono un bel guadagno! Per quel che mi riguarda il prezzo mi sembra giusto. Per il resto vedi la mia risposta sopra
      • Osvy scrive:
        Re: costo
        - Scritto da: aponivi
        - Scritto da: cammina_cammina

        per la verità sono 10 sterline... e la
        differenza non è poca
        Solito trollForse è solo poco aggiornato sui cambi. Anche io pensavo che la sterlina valesse assai di più, perbacco quanto ha perso! ciao
Chiudi i commenti