Quel cellulare parla troppo

Esperti in sicurezza hanno scoperto che basta un oscilloscopio per trafugare dati personali agli utenti mobile. In pochi minuti e da distanza ravvicinata

Roma – Sorseggiare caffè lungo mentre si naviga con il proprio laptop può sembrare una delle più banali e sicure attività da Internet Cafè . Invece bisognerebbe prestare più attenzione agli altri clienti perché tra di loro potrebbe celarsi un cracker pronto a rubare preziosi dati personali online. In particolare – come spiegato da Benjamin Jun, vicepresidente di Cryptography Research – chiunque sia dotato dell’apparecchiatura necessaria potrebbe facilmente succhiare le chiavi di cifratura a protezione dei vari dispositivi mobile .

Jun, dirigente dell’azienda di San Francisco specializzata in sicurezza informatica, ha spiegato che l’ipotetico cracker arriverebbe ad ottenere la chiave di cifratura in pochi minuti e da distanza estremamente ravvicinata . La stessa chiave verrebbe poi replicata, dando al ladro informatico la possibilità di leggere le email della vittima o di acquisirne l’identità all’interno di transazioni online.

Quello che resta da illustrare è come avverrebbe tutto questo. Gli esperti in sicurezza di Cryptography Research hanno scoperto che il furto delle chiavi diventa possibile misurando la quantità di elettricità consumata dal dispositivo mobile oppure attraverso le frequenze radio. Questo tipo di attacco è conosciuto come Differential Power Analysis (DPA) e può essere condotto attraverso un’apparecchiatura che vada a misurare i segnali elettromagnetici emessi dai chip interni a laptop e netbook .

“Penso che inizieremo ad osservare questi attacchi sui nostri smartphone – ha dichiarato Jun – Non si tratta di teoria: abbiamo scoperto che smartphone e PDA sono inclini alla trafugazione di informazioni a meno che non siano dotati delle giuste contromisure”. Stando al funzionamento del DPA, può essere utilizzato un oscilloscopio per catturare i segnali elettromagnetici o le frequenze radio. I dati inviati dal dispositivo potranno così essere visualizzati come una serie di picchi e di gole su un grafico, permettendo al cracker di prendersi la chiave. Magari sorseggiando anche lui un caffè lungo.

Mauro Vecchio

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  • vvvvvv vvv scrive:
    perchè
    Sappiate che TUTTE le fondazioni donano soldi e questa è la fondazione che dona sempre con l'intento commerciale infatti è sempre pubblicizzato ogni intervento !!!Fatevi furbi!
    • alter54 scrive:
      Re: perchè
      encomiabile,poiche cosi mi fa' partecipe di una operazione dovuta dato che nel mio piccolo gli ho gia dato e voi milioni di individui virtuosi pure,ma poteva anche spogliarsi dei suoi chupa chupa !gulus!!! ciau pais
  • Giorgio L scrive:
    ...e bravo Bill...
    diamo a Cesare quel che è di Cesare
    • Ale scrive:
      Re: ...e bravo Bill...
      Si su questo non si può dire nulla , grande Bill.basterebbe che tutti gli uomini + ricchi facessero la metà delle cose che ha fatto bill per avere un mondo migliore
    • Valeren scrive:
      Re: ...e bravo Bill...
      Settantasei borse di studio da 100.000 $ l'una.E per un'ottima causa.Beh, complimenti davvero!
      • Marameo scrive:
        Re: ...e bravo Bill...
        MAI. Nemmeno se devolvesse tutto quello che possiede ( e non lo fara' mai) faro' un complimento qui dentro a Bill Gates. Lui in primis rappresenta il marciume, il monopolio, l'abuso di potere, e le scarse capacita' di intuire il futuro dell'informatica.Quindi, tu dona pure tutti i soldi ai bisognosi, ma resti pur sempre il PERDENTE per antonomasia.
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